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LR 28 in servizio Azienda Calabria Lavoro

Post n°201 pubblicato il 09 Febbraio 2012 da uglcatanzaro
 

Si invitano  LL.SS a presentarsi  lunedi 13 cm presso il Dipartimento lavoro  sito in Catanzaro per Il ritiro delle buste paga e la firma del contratto che sarà articolato nel modo seguente:

dalle ore  09,30 alle  ore 12,00  per i collaboratori di Cosenza e provincia;

dalle ore 12,00  alle ore 14,00 per i collaboratori di Catanzaro e provincia.

I collaboratori di Reggio Calabria e provincia dalle  ore 09,30 alle ore 12,30 presso la sede di Azienda Calabria Lavoro in Reggio Calabria, sempre nella giornata di lunedi 13 cm .

Cordiali Saluti

Azienda Calabria Lavoro

 
 
 

Comunicato stampa L.R. 28

Post n°200 pubblicato il 03 Febbraio 2012 da uglcatanzaro
 

COMUNICATO STAMPA

 

Finalmente, dopo tante peripezie, il Decreto di impegno per le risorse necessarie alla contrattualizzazione dei lavoratori della L.R. 28/2008 è stato firmato. Nei prossimi giorni, appena sarà comunicata la registrazione, i lavoratori, saranno chiamati da Azienda “Calabria Lavoro” per  sottoscrivere i contratti e riprendere la propria attività professionale nei progetti predisposti ai sensi della Legge. Come OO.SS., non possiamo esimerci dall’esprimere un profondo ringraziamento al Dipartimento Lavoro guidato dal Direttore Generale Dott.Calvetta, nonché alla Dott.ssa Di Gesu e al Funzionario Giuseppe Mancini che si sono prodigati per superare le difficoltà che erano sorte.

Ora, non possiamo che augurarci che venga istituito immediatamente il tavolo tecnico per cominciare a ragionare sulle risorse da impinguare sul capitolo di bilancio per estendere i progetti fino al 31/12/2012, considerata l’esiguità delle risorse. Dopo, diventa fondamentale aprire un confronto serio sulla stabilizzazione di questo personale impegnato da troppo tempo ad inseguire proroghe dei contratti ed intoppi burocratici vari che mettono a dura prova i nervi dei lavoratori e la sopravvivenza delle loro famiglie a causa del mancato accredito degli stipendi già fin troppo bassi.

Per tale ragione, lanciamo l’appello al Presidente Della Giunta On.Le Scopelliti, affinché si possa chiudere questo lunghissimo calvario con una prospettiva seria per questi lavoratori da troppo tempo in attesa di risposte!

 
 
 

Decreto L.R. 28

Post n°199 pubblicato il 03 Febbraio 2012 da uglcatanzaro
 

 

A TUTTI I LAVORATORI DELLA L.R. 28/2008

 

Cari amici, il Decreto è stato impegnato, lo stanno portando giù per la registrazione e, subito dopo sarà mandato via fax ad “Azienda Calabria Lavoro” per inserirlo sui contratti già predisposti dall’Azienda.

Nelle prossime ore, saremo in grado di comunicarvi, appena l’Azienda lo riterrà, i giorni in cui sarete chiamati a firmare. 

 
 
 

LR 28

Post n°198 pubblicato il 19 Dicembre 2011 da uglcatanzaro
 

Cari Amici della L.R.28/2008, vi riporto l'estratto del Progetto di Legge n°279/2011 relativo al Bilancio di previsione Annuale per il 2012 e Pluriennale, si rammenta che è stato licenziato dalla II° Commissione, quindi, dovrà passare dall'aula per essere approvato il prossimo 20 e 21 dicembre. Se guardate bene, troverete lo stanziamento per la Legge per il 2012, a questo, vi ricordo che si dovrebbero aggiungere i fondi della variazione di Bilancio avvenuta la scorsa estate che, dovrebbe essere di € 383.000,00. Quindi, in attesa dell'incontro che dovremo avere con l'assessore Stillitani la prossima settimana, dove, dovrebbero presenziare anche i Responsabili di Fondazione Calabria Etica ed Azienda Calabria Lavoro, per concertare le dinamiche della continuazione da gennaio 2012, auguriamoci che, con eventuali emendamenti che si aggiungeranno in aula, potrebbero essere rimpinguati i fondi considerato che, nel corso del 2011, per i lavoratori di Azienda Calabria Lavoro, si sono sbagliati gli importi contrattuali per una differenza che si aggira intorno ai 980 € di media complessivi calcolate su tutti i mesi. Di questo, dopo varie riunioni con il Commissario, a cui aveva garantito il rimborso, ci auguriamo che previo sottoscrizione di apposito verbale sindacale, finalmente li riconosca ai lavoratori.  

Leggi

 
 
 

Comunicato stampa LR 28

Post n°197 pubblicato il 07 Dicembre 2011 da uglcatanzaro
 

Catanzaro, lì 7 dicembre 2011

COMUNICATO STAMPA

Siamo giunti a dicembre e, come ogni anno, come Organizzazioni Sindacali, siamo costretti ad inseguire una certezza sul futuro del precariato esistente nella nostra Regione. Nel variegato panorama del precariato calabrese, si inserisce la tormentata vertenza della L.R. 28/2008, dove, i lavoratori proveniendo da significative e importanti esperienze professionali legate ai servizi esternalizzati della stessa Regione, si sono ritrovati da una realtà di “stabilizzazione” legata alla L.R.23/2002 alla perdita del lavoro legata alla chiusura dei servizi esternalizzati. Per tale ragione, a chiusura di uno degli anni più bui dell’economia del nostro paese, come O.S. ci permettiamo di suggerire al Presidente Scopelliti e alla G.R. di convocare tempestivamente un tavolo di concertazione con i soggetti interessati: Le OO.SS., gli Assessori competenti e, le Società Regionali ( Azienda “Calabria Lavoro” e Fondazione “Calabria Etica”), che gestiscono i progetti in scadenza il prossimo 31/12/2011. Nel tavolo, deve essere ufficializzata la certezza di una prosecuzione lavorativa in base ai fondi già stanziati con la Variazione di Bilancio già avvenuta nel corso del 2011 e, poiché è in corso di redazione il Bilancio di Previsione, la conferma del finanziamento per il nuovo anno della suddetta Legge. Successivamente, occorre ragionare su un programma di “stabilizzazione” per i lavoratori. Riteniamo che sia giunto il momento di tracciare un percorso preciso attraverso un accordo su cui noi siamo pronti a recitare fino in fondo la nostra parte. Infatti, in uno degli ultimi incontri avvenuti nel corso del 2011, alla presenza dell’Assessore al Ramo: On.Le Stillitani, come OO.SS., abbiamo presentato una piattaforma unitaria dove, indicavamo quattro diverse soluzioni per procedere alla stabilizzazione di questo personale.
Oggi, consapevoli delle grandi difficoltà che sta vivendo l’intera nazione e, in particolare la nostra Regione in termini di lavoro e occupazione, solo programmando degli interventi risolutivi a medio e lungo termine, potremmo ridare un minimo di serenità e fiducia per il futuro ai lavoratori della Legge Regionale 28/2008.
Prendendo spunto dai piani di stabilizzazione contenuti nelle finanziarie del 2006 e del 2007, Leggi 296 e 244, in sinergia con le scriventi OO.SS. si può cominciare a ragionare su un programma eventualmente anche triennale che faccia acquisire a questi lavoratori i requisiti necessari per poter aspirare ad una stabilizzazione.
L’art. 9 comma 28 del D.L. 78/2010 convertito con la Legge 122/2010 in materia  di contenimento delle spese per assunzioni a tempo determinato ha fatto scattare dal corrente anno,  per le pubbliche amministrazioni fortissimi vincoli in materia di contratti flessibili. Se a questo si aggiunge la previsione dell’art. 14 dello stesso articolato normativo che prevede “divieti di assunzioni“ di personale  per tutti gli enti, sia quelli soggetti sia quelli non soggetti al patto di stabilità, nei quali l’incidenza della spesa del personale sul totale delle spese correnti è pari o superiore al 40%, come organizzazioni sindacali, consapevoli dei vincoli normativi e soprattutto economici,  abbiamo il dovere di parlare chiaro ai lavoratori e di chiedere con altrettanta chiarezza ai tavoli di concertazione con la politica un’adeguata programmazione per dare risposte a questi lavoratori e alle loro famiglie.
Infine, è doveroso porgere un ringraziamento particolare al Presidente della Fondazione “Calabria Etica” Dott. Pasqualino Ruberto, il quale, in tempi rapidissimi, ha fornito la disponibilità ad accogliere il contingente di 34 lavoratori della L.R. 28/2008 proveniente dall’emendamento approvato dalla L.R.8/2010, per i quali, lo scorso 31 agosto 2011 era scaduto il contratto legato all’utilizzo presso i tribunali e, solo a distanza di quasi tre mesi, grazie anche alla fattiva collaborazione e disponibilità  del Dipartimento Lavoro guidato dal Dott. Calvetta  e, dell’Assessore Stillitani sempre pronto a recepire le istanze fornite dalle OO.SS. quotidianamente, si è riusciti a riavviarli al lavoro, infatti nei prossimi giorni firmeranno il contratto che li lega al resto del contingente ancora sotto contratto. Solo passando dalla continua sinergia con tutte le forze sociali, possiamo pensare di contribuire a risolvere l’atavico problema del precariato esistente, per cui, ognuno, per la propria parte deve recitare fino in fondo il proprio ruolo, fornendo, se necessario, oltre ai dovuti stimoli alla classe politica, anche l’apporto in termini di competenza e professionalità.

IL COORDINATORE REGIONALE “ALE” UGL
Gianluca PERSICO

 
 
 

Cari amici della L.R.28/2008

Post n°196 pubblicato il 14 Novembre 2011 da uglcatanzaro
 

A TUTTI I LAVORATORI DELLA L.R. 28/2008

Cari Amici della L.R.28/2008, ho scelto ti tornare a scrivere sul Blog, dopo aver sentito il mio Segretario Nazionale e, dopo aver sentito tantissimi commenti sulla possibilità di stabilizzazione del vostro Bacino. Ovviamente, ognuno può dire quello che vuole, siamo in democrazia ma, quando si parla di un argomento così delicato, soprattutto per il VS futuro, è bene che le parole possano essere coniugate a precisi percorsi legislativi che, se fatti bene, vi consentirebbero di vivere tranquilli, SENZA RESTARE CON IL FIATO SOSPESO PER ASPETTARE UNA PROBABILE BOCCIATURA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI…………Quindi, devo ritornare a parlare in termini di legge per cercare di spiegarmi, anche a costo di risultare antipatico, perché cari amici, l’atteggiamento che, purtroppo ho dovuto tenere negli ultimi tempi è stato dettato da una parte molto risicata di persone che, volendomi molto “bene” passa le giornate a parlare di me. Ebbene, anche per queste persone continuo a lavorare seriamente, magari sorridendo poco, per chiudere definitivamente questa VS vertenza con la matematica sicurezza che, una volta iniziata la procedura, alla fine non ci possano essere sorprese “amare” per voi.
LA VOSTRA PROCEDURA DI STABILIZZAZIONE, viene definita “Bifasica” perché necessariamente dovete passare attraverso una selezione pubblica per un contratto a “Tempo Determinato”da Co.co.co per quelli che lavorano per Azienda “Calabria Lavoro” e Co.Co.Pro per quelli che lavorano in Fondazione “Calabria Etica”. Per poi, dopo aver effettuato i 36 mesi procedere attraverso un Concorso riservato alla Trasformazione a tempo Indeterminato. Aggiungiamoci Le norme del d.l. 78/2010 applicabili agli enti locali che introducono ulteriori ristrettezze per gli Enti, tipo: l’ Art. 14 c. 9 “Divieti assunzioni personale Per tutti gli enti, sia quelli soggetti sia quelli non soggetti al patto di stabilità, nei quali l’incidenza della spesa del personale sul totale delle spese correnti è pari o superiore al 40% vige il divieto assoluto di procedere ad
assunzioni di personale a qualsiasi titolo e con qualsivoglia tipologia contrattuale. L’attuale soglia era fissata dal d.l. 112/2008 nella misura del 50%.
Per tutti gli enti, sia quelli sottoposti che quelli tali limiti si applicano a decorrere dal 1° gennaio 2011 con riferimento alle cessazioni verificatesi nell’anno 2010 non sottoposti al patto, inoltre, è introdotto una restrizione sulle assunzioni: tali enti possono procedere ad assunzioni di personale nel limite del 20% della spesa corrispondente alle cessazioni dell’anno precedente. Resta fermo per gli enti non sottoposti al patto di stabilità l’obbligo di contenere la spesa entro il limite del 2004.
A questo proposito vi allego, per farvi capire, un estratto di una Direttiva della Funzione Pubblica e, a seguire un estratto di una Sentenza del T.A.R. della Puglia.
DIRETTIVA DEL DIPARTIMENTO “Funzione Pubblica”
La direttiva si applica ai “commi 519, 520, 529 e 940 dell’art. 1″ della Finanziaria 2007.
2. Presupposti per la stabilizzazione
La stabilizzazione è una voce del verbo “sanare”, secondo la circolare. Ma nonostante ciò bisognerà attenersi alle “norme vigenti”.
Quindi ad ogni stabilizzato dovrà corrispondere un posto in pianta organica e nella programmazione di fabbisogno del personale. Ma si dice anche che “qualora necessario, per consentire le trasformazioni dei rapporti di lavoro” le “dotazioni organiche verranno modificate”, “ad invarianza della spesa teorica complessiva”.
Chi vuole essere stabilizzato deve possedere il titolo di studio richiesto per quel profilo e livello (a meno che non ci siano state modifiche sui titoli di accesso).
Viene stabilizzato senza ulteriori verifiche chi ha effettuato l’accesso a tempo determinato “tramite procedure selettive”. Se invece un precario non le abbia sostenute gli enti dovranno predisporre “tali procedure”, che saranno procedure riservate e non aperte.

3. Requisiti per accedere alle procedure di stabilizzazione
La circolare detta questo “ordine di priorità”.
1) Prima si stabilizza chi ha maturato i tre anni nella stessa amministrazione.
2) Poi chi ha maturato i 3 anni in diversi enti.
3) Infine coloro che hanno finito o finiranno di maturare i 3 anni dopo il 29 settembre 2006.
Sono esclusi dalla stabilizzazione i precari degli uffici di diretta collaborazione dell’autorità politica, per pudore e anche i “somministrati” (ovvero gli ex interinali).
4. Le procedure di stabilizzazione
Le procedure saranno predisposte da ogni ente autonomamente rispettando i seguenti passaggi:
1) Ogni ente pubblica un avviso dell’avvio delle procedure di stabilizzazione. L’avviso deve specificare i requisiti (i 3 anni famosi) e i criteri (decisi dal singolo ente).
2) I precari interessati presentano istanza all’ente, indicando, fra l’altro, di non aver già presentato istanza anche presso un’altra amministrazione.
3) Si forma una graduatoria, essenzialmente basata sull’anzianità di servizio, alla quale ogni ente può autonomamente decidere di aggiungere “ulteriori titoli”. La graduatoria non scade, o almeno così sembra, visto che ad essa “non si applicano le disposizioni sulla validità e proroga previste per le graduatorie predisposte a seguito di concorsi pubblici”.
4) Ogni ente comunica alla Funzione Pubblica e al Ministero del Tesoro i numeri dei precari da stabilizzare.
5). Co.co.co. (529)
I co.co.co. hanno in base al comma 529 diritto a una riserva del 60% sui nuovi posti a tempo determinato. Il requisito temporale per avere la riserva è un anno di contratto di collaborazione. Gli assegnisti degli enti di ricerca sono assimilati ai co.co.co. in questa riserva.
La direttiva della funzione pubblica non chiarisce nulla più di quanto non facesse la finanziaria nei commi 519 e 520 dell’art. 1. Almeno sui punti dirimenti: soldi e tempi.
Si capisce più o meno il percorso: bando dell’ente, istanze, graduatoria, autorizzazioni del governo alla stabilizzazione. Rimangono completamente fuori dalla stabilizzazione tutti i precari con contratti diversi dal tempo determinato: assegnisti, dottorandi, co.co.co., borsisti, partite IVA, esternalizzati.
Per una parte di loro c’è solo un canale preferenziale per i nuovi posti a tempo determinato.
La direttiva affida i punti qualificanti (criteri delle procedure, distribuzione dei posti tra precari e “vincitori di concorso”) all’autonomia dei singoli enti, creando le premesse per discrezionalità e disuguaglianze fra enti, ovviamente nel “rispetto” dei sindacati…
Questa circolare fa pensare a un percorso circolare: i tempi determinati attuali diventano (lentamente, se tutto va bene) tempi indeterminati (sempre in numero inferiore ai pensionamenti, ovviamente); i co.co.co. si trasformano (lentamente) in tempi determinati. E chi impedirà alle amministrazioni di assumere nuovi co.co.co.? Insomma, se tutto va bene, a fine legislatura, siamo punto e a capo.
Procedure di stabilizzazione del personale precario

MARTEDÌ 19 APRILE 2011 01:00 LAVORO - DOTTRINA
  
Tribunale Amministrativo Regionale Puglia Lecce sez. I 22/2/2011 n. 326; Pres. Ravalli, A., Est. Dibello, C.
Maggioli Editore
Pubblico impiego – Stabilizzazione del personale precario – Selezione pubblica per assunzione di personale a tempo determinato – Riserva del 60% ai rapporti di co.co.co – Legittimità
Dal combinato disposto di cui agli articoli 1, comma 529, della legge 296/2006 (finanziaria per il 2007) e 3, comma 94, della legge 244/2007 (finanziaria per il 2008) emergono almeno due principi : a) la stabilizzazione del personale precario non dirigenziale costituisce un obiettivo da raggiungere gradualmente per il legislatore nazionale , tenuto conto del fabbisogno della p.a. stimato nell’arco del triennio 2008-2010 , e delle caratteristiche del rapporto di lavoro costituito in origine con la p.a.; b) la stabilizzazione del personale precario costituisce esigenza da coniugare alla soddisfazione del fabbisogno secondo ordinarie modalità di reclutamento del personale ; c) in questo contesto , l’assunzione di personale a tempo determinato costituisce essa stessa una modalità di stabilizzazione del personale che ha avuto accesso alla p.a. con contratti di co.co.co, prova ne sia il fatto che per detto personale è prevista una riserva di posti del 60%. In questa prospettiva , appare del tutto conforme alla legge il comportamento tenuto dall’amministrazione che, dovendo procedere alla assunzione di personale a tempo determinato, possibilità questa espressamente fatta salva dall’articolo 3, comma 94, della legge 244/2007, ha indetto una selezione pubblica riservando il 60% dei posti programmati in favore di soggetti che, a quella data, potevano vantare il possesso dei requisiti di cui all’art 3, comma 94, lett. b), legge 244/2007. La circostanza che la p.a. non abbia effettuato una selezione interamente riservata a soggetti da stabilizzare risponde esattamente alla logica della stabilizzazione progressiva , e cioè ad una scelta che, pur intendendo in un certo senso, privilegiare il personale precario, non può e non deve disattendere l’esigenza, parimenti meritevole di protezione, di assicurarsi un reclutamento di personale secondo modalità “ordinarie”.
 
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia
Lecce - Sezione Prima

Cari amici, tutto il resto sono chiacchiere………..

Gianluca PERSICO

 
 
 

Richiesta incontro On.Stillitani LR 28

Post n°195 pubblicato il 04 Ottobre 2011 da uglcatanzaro
 

Catanzaro, lì 3 ottobre 2011

 

All’Assessore al Lavoro,
Politiche della Famiglia,
Formazione Professionale,
Cooperazione e Volontariato 
Regione Calabria
ON. Le Francescantonio STILLITANI

e,  p.c. Al Sig. Presidente
Della Giunta Regionale
On.le Giuseppe Scopelliti
C/O Presidenza Della Giunta Regionale
Palazzo Alemanni
via Sensales
88100 Catanzaro

All’Assessore al Bilancio ed
alla Programmazione
Della Regione Calabria
On.le Giacomo Mancini
Via Massara
88100-Catanzaro

OGGETTO: Richiesta incontro urgente per stato d’attuazione dei Progetti di politiche attive per il lavoro ai sensi della L.R. 28/2008 e problematiche connesse al futuro dei lavoratori.

Le scriventi OOSS, preso atto che, per la gestione dei progetti da parte delle Aziende: “Calabria Lavoro” e “Fondazione Calabria Etica”, si è giunti al giro di “boa”, a breve, occorrerà che gli stessi Enti, forniscano la rendicontazione delle somme erogate da parte di Codesto Assessorato per le finalità di cui all’oggetto. 
Tenuto conto che, nel corso dell’ultimo incontro, Le abbiamo consegnato una piattaforma unitaria per fornire delle utili indicazioni alla Giunta Regionale per tracciare un futuro stabile per questo parco lavoratori e, che è ormai prossima la scadenza dei progetti prevista per il prossimo 31/12/2011, viste le difficoltà oggettive che sono emerse fino ad oggi, nonché la situazione del Bilancio Regionale, sempre più ingessato anche a causa dei tagli operati dal Governo Centrale,  riteniamo indispensabile un incontro urgente per pianificare, in tempo ragionevole, il futuro di questi lavoratori per il 2012 e, per conoscere le determinazioni della Giunta in ordine alla “Piattaforma Sindacale” che è stata presentata nell’ultimo incontro.  In attesa di un cortese sollecito riscontro, vogliate gradire cordiali saluti.

PER LA CGIL
Luigi SCARNATI

PER LA UIL
Tonino VERRINO

PER L’UGL
Gianluca PERSICO

 
 
 

Incontro urgente L.R. 28/2008

Post n°194 pubblicato il 26 Settembre 2011 da uglcatanzaro
 

Catanzaro, lì 26 settembre 2011  

All’Assessore al Lavoro,
Politiche della Famiglia,
Formazione Professionale,
Cooperazione e Volontariato 
Regione Calabria
ON. Le Francescantonio STILLITANI


 
OGGETTO: Richiesta incontro urgente per stato d’attuazione dei Progetti di politiche attive per il lavoro ai sensi della L.R. 28/2008 e problematiche connesse al futuro dei lavoratori.

Le scriventi OOSS, preso atto che, per la gestione dei progetti da parte delle Aziende: “Calabria Lavoro” e “Fondazione Calabria Etica”, si è giunti al giro di “boa”, a breve, occorrerà che gli stessi Enti, forniscano la rendicontazione delle somme erogate da parte di Codesto Assessorato per le finalità di cui all’oggetto.
Tenuto conto che, nel corso dell’ultimo incontro, Le abbiamo consegnato una piattaforma unitaria per fornire delle utili indicazioni alla Giunta Regionale per tracciare un futuro stabile per questo parco lavoratori e, che è ormai prossima la scadenza dei progetti prevista per il prossimo 31/12/2011, viste le difficoltà oggettive che sono emerse fino ad oggi, nonché la situazione del Bilancio Regionale, sempre più ingessato anche a causa dei tagli operati dal Governo Centrale,  riteniamo indispensabile un incontro urgente per pianificare, in tempo ragionevole, il futuro di questi lavoratori per il 2012 e, per conoscere le determinazioni della Giunta in ordine alla “Piattaforma Sindacale” che è stata presentata nell’ultimo incontro.
In attesa di un cortese sollecito riscontro, vogliate gradire cordiali saluti.

 
 
 

Comunicato stampa piano straordinario Precariato calabrese

Post n°193 pubblicato il 04 Agosto 2011 da uglcatanzaro
 

Catanzaro, lì  4 agosto 2011

COMUNICATO STAMPA

Un giudizio estremamente positivo sul risultato ottenuto dalla Giunta Regionale per il lavoro che è stato svolto per gli interventi previsti dal Governo nel Piano per il Sud deliberati ieri dal Cipe. Sicuramente il risultato va inquadrato nel piano complessivo della “macro area” del meridione e, in particolare per la Calabria. I cittadini calabresi accoglieranno con soddisfazione questi massicci stanziamenti per opere e infrastrutture di elevato valore strategico che porteranno un indotto notevole oltre che sviluppo e all'occupazione.
Ma proprio su questo tema, come Organizzazione Sindacale, chiediamo un ulteriore sforzo al Presidente Scopelliti e all’intera Giunta affinché si possa concretizzare in sinergia con il Governo Centrale, un “Piano Straordinario Regionale Per il Precariato” .
Oggi, come mai, la nostra Regione, annovera tra le proprie fila personalità di primo piano con cariche governative: gli onorevoli Gentile, Misiti, Belcastro, Traversa, Speziali ecc. , insieme al Governatore della Calabria, potrebbero costruire un percorso importante per i tanti precari della nostra Regione che vivono in una condizione assurda per loro e loro famiglie.
A livello di macro area,  è il Sud a registrare la presenza più marcata di lavoratori flessibili. In termini assoluti sono quasi 1.320.000 e sono pari al 35,18% del totale nazionale. Seguono il Nordovest, con 935.133 (24,92% del totale), il Centro, con 813.627 precari (21,68% del totale) ed, infine, il Nordest, con 682.606 lavoratori flessibili (pari al 18,19% del totale).
Ritornando ai dati, su un totale nazionale di 3.751.261 precari, è la Calabria, con il 24,7 %, a presentare il valore più alto se viene preso come indicatore l'incidenza percentuale dei precari sul totale degli occupati presenti in ciascuna Regione. Seguono la Sardegna (23,8%), la Sicilia (22,9%) e la Puglia (22,1%). Chiude la classifica la Lombardia che, nonostante registri in termini assoluti il numero più elevato, presenta la percentuale più bassa sul totale degli occupati: 12,9%.
Con il taglio delle risorse del 50% per i contratti flessibili rispetto alla spesa sostenuta nel 2009, cosi come previsto nel D. Lgs. 78/10,  nonché con la legge di conversione 30 luglio 2010, n. 122,  si assisterà ad una vera e propria “macelleria sociale” in Calabria.  Lsu-Lpu,  Co.Co.Pro, Co.Co.Co,  Contrattisti a Termine, Lavoratori Somministrati, nella nostra Regione, rappresentano la maggioranza della forza lavoro, per tale ragione, occorre pianificare un piano Strategico auspicando nel buonsenso del Governo centrale che possa garantire oltre alle deroghe previste alle normative esistenti citate, ulteriori stanziamenti per risollevare chi vive al di sotto della soglia di “Povertà”. 
Occorre ragionare e perfezionare un articolato che, tenendo conto delle disposizioni normative nazionali in materia di stabilizzazioni: L. 296/2006, 244/2007 ecc. ricordando il famoso comma 1156 lett. F) dell’art.1, le finanziarie successive fino ad arrivare al D.L. 78/2009 ecc.,  possa veramente essere uno strumento definitivo volto allo svuotamento del bacino.
A questo, vanno accompagnate, relativamente al bacino (LSU-LPU) misure come quelle adottate all'epoca dal D.Lgs. 157/2007 convertito con la Legge 222/2007. In altre parole deroghe alla piante organiche per consentire  assunzioni in soprannumero, da colmare negli anni successivi con apposite dichiarazioni dei sindaci a non effettuare altre assunzioni fino a ripianare il fabbisogno triennale delle assunzioni. Deroghe al patto di stabilità per i comuni superiori ai 5000 abitanti anche in relazione al limite del 20% delle assunzioni da effettuare rispetto alle cessazioni di servizio avute nell'anno precedente!!! Per il bene di tutti, è necessario avviare un confronto serio con  il  Governo Centrale per garantire alla Calabria identiche misure straordinarie concesse per Sicilia e Campania. Come organizzazione sindacale, partendo dalla grande disponibilità dimostrata dal Dipartimento Lavoro della Regione Calabria, dalla Giunta e dal Consiglio Regionale che a preso a cuore il problema, riteniamo con estrema convinzione che,  tutti insieme,  possiamo contribuire  scrivere una pagina storica per la Regione, per ridare speranza e dignità a questi precari che da anni garantiscono servizi essenziali alla collettività.

IL COORDINATORE REGIONALE
“ALE” UGL
Gianluca PERSICO

 
 
 

Richiesta incontro urgente L.R.28

Post n°192 pubblicato il 22 Luglio 2011 da uglcatanzaro
 

Anticipata via Fax

Catanzaro, li 22 luglio 2011
Al Sig. Commissario
Dell’Azienda “Calabria Lavoro”
Avv. Pasquale Melissari
Via Vittorio Veneto, n°60
89123 Reggio Calabria


OGGETTO: Richiesta incontro urgente per tematiche legate all’utilizzo dei lavoratori nei Progetti di politiche attive per il lavoro ai sensi della L.R. 28/2008.

Si richiede un incontro urgente con la SV, per concordare la sistemazione nei progetti per i lavoratori con i contratti scaduti lo scorso 30 giugno 2011, considerato che, gli stessi, allo stato attuale non sono ancora stati richiamati in servizio.  
Si ricorda inoltre alla SV che, occorre discutere sulla differenza retributiva da riconoscere ai lavoratori sia per il periodo di gennaio 2011 che, per la fase di distacco dal 30 giugno 2011 fino alla data in cui dovranno sottoscrivere il contratto che li porterà fino a dicembre 2011 sulla scorta delle somme impegnate sul Cap. di Bilancio che sono state già in buona parte liquidate.
In attesa di un cortese sollecito riscontro, si coglie l’occasione per inviare cordiali saluti.

PER LA CISL
F.to
Gianluca CAMPOLONGO

PER LA CGIL
F.to
Luigi SCARNATI

PER LA UIL
F.to
Tonino VERRINO

PER L’UGL
F.to
Gianluca PERSICO

 
 
 
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Data di creazione: 26/01/2009
 

MANIFESTAZIONE SORVEGLIANZA IDRAULICA WHY NOT





 

PIAZZA DELLA FORTUNA 23.7.2009

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