Creato da Vasilissaskunk il 16/06/2008

ALIVE IN THE NIGHT

(foto di viaggioMIE)

 

 

runde Gedanken ...

Post n°267 pubblicato il 22 Gennaio 2018 da Vasilissaskunk

Ich habe mit dir AMORE gemacht aber war nur ein Traum ...

tira il dado o gira il cubo qadrate facce dell o stesso stato d'animo eppure se non fosse amore e al contrario una pepetua elucubrazione video temporale... distorsione .... eppure non è che mi ci voglia per forza aggrappare sento nel profondo quel pulsare connettivo che se lo ascolto bene mi pare mi leghi stretta a te .... 

Tante Ceccarelli hat in Bologna amore gemacht ... sag fuer amore ..amore ...

la notte mi inghiotte e mi risputa la mattina umida di amore 

 

 
 
 

ad ogni modo_Auf jedem Fall

Post n°266 pubblicato il 22 Gennaio 2018 da Vasilissaskunk

in ogni caso guardo il cielo dal foro metallico della costruzione in Messeplatz a Basilea...e' tutto glaciale qua,  ora sono passati un anno e due mesi...litigavo per mail aspirando forte una sigaretta.. Ora vedi, ho fumato solo stasera nell aria fresca...è un posto.tranquillo qui per stare soli con se stessi ...forse  per questo tutto funziona... nulla pare incepparsi se non la mia mente ....

 

contavo giusto oggi il numero do addii che ci siamo detti ... e non soo pochi ...

Ti penso così forte che mi pare impossibile che tu non compaia al mio cospetto

 

e penso che questo davvero non possa essere l'ultimo addio ... per questo chiamami te be prego in questa notte sinistra, sterile ed ostile perchè ho voglia di te ....

 
 
 
 

... Intervallo_ADDIO_ABSCHIED

Post n°264 pubblicato il 10 Gennaio 2018 da Vasilissaskunk

Abschied meine SEELE ....

 

OG" la vita scorre nuda " OG " scorri nuda nella vita"

 

 V.: "potessi  io,  ti chiederei di non morire mai per poterti rivedere anche solo attimo"

 

addio

 
 
 

QdAmatura

Post n°263 pubblicato il 05 Gennaio 2018 da Vasilissaskunk

Ci potrei scrivere un libro, si potrei eccome! Valissa e i deliri del pozzo al limitare del bosco ....

"Ricordati di me per sempre non mi scordare ...e come potrei scordare due occhi verdi e scintillanti unici nel modo di guardare ....

Non sa davvero dire se questo decennio dove le rette delle loro vite si sono separate per sempre nel qui e ora sia servito ... è solo stato vissuto ..., innamorata di un' idea ha cercatao sempre di colmare il vuoto con la sua assenza in proiezione ...

Avvicinamenti ..scontri ...allontanamenti cattivi e dolorosi il tutto a rigorossime distanze fisiche da lei volute e imposte ... questione di aspettative e di considerazione .... 

non vuole nemmeno piu credere a cio' che ha pensato di capire dai comportmenti, la sua presenza in assenza sempre e comunque è stata  destabilizzante e spesso  ricerca necessaria per l'evasione  dal fluido ristagno quotidiano 

"Idealizzazione? Certo lo fu, pero' nel fondo c'era anche quel qualcosa di piu', un legame karmico forse non sciolto la potenza di una connessione telepatica mentale che entrava in atto solo ed esclusivamente quando volevi tu" 

e poi una notte percepi' Vasilissa una gran angoscia, riemerse dal sonno e nell'era dove un guru ripudia tutto ma non la tecnologia comparve un messaggio ad avvisare che le cose stavano andando male e che quello era un addio ...

Pietrificata davvero non sapeva piu' che fare ...vedeva ripercorrere un decennio di niente perchè alla fine la vita reale non l'aveva mica poi condivisa con lui ...eh no ... e quindi che rimaneva ? epistole talvolta romatiche ma piu' spesso volgarmente rabbiose e insultanti ...era possibile  definire rapporto l'incontro di due persone nell'etere viste due volte in un decennio? Che diavolo di alchimia poteva essere questa ? a mio parere un ceracrsi in cio' che non si era stati viste le diversità elettive... a differenza pero' che Vasilissa , con il tempo pur sempre cercando un contatto, aveva imparato a non prendersela e non subre i giudizi velenosi di occhi di giada ...pur mettendosi poi sempre in condizione di donna banalmente bisognosa di quel qualcosa che manca e rosica dentro .... non vi è piu rimedio...

Non lo avrebbe scordato nemmeno se passato in altra dimensione ...magari chissa si saebbero visti al pozzo al limitar del bosco ... magari ... chissà certo pero' lasciatemi di dire signore e signori che la sua vita da due anni a questa parte è una botta di consapevolezza che ha il sapore di rovi in gola e la pesantezza di un macigno sul cuore ... nessuno ti dice quando nasci perchè succede e ne che la vita per quanto splendidamente bella sia dura ...per alcuni atroce ... eppure tutto serve a qualcosa ....persino questo incontro...

 
 
 

QdAeM_dream or reality

Post n°262 pubblicato il 04 Gennaio 2018 da Vasilissaskunk

quindi buon anno? mah quale stupida idea fù di conteggiare il tempo..così tanto per scandire cio' che non si è fatto ..quindi passano 365 giorni e ti ritrovi così lì tra la coda del nuovo e la faccia del vecchio sbatacchiando nelle onde di una frustrante realtà ...dice il saggio il segreto è nel ammare cio' che si ha e non bramare per quel che si desidera... il saggio ha ragione.,. cio' non toglie che l'intersecarsi di rette vitali generi talvolta ansia ... solo gli incosapevoli vivono felici? O forse essendo noi animali snaturati abbiamo perso come dire l'istinto e la ragione per cui viviamo ...diglielo ad un salmone cosa deve fare nella vita ... lui lo sa bene ..compie la sua missione e poi muore... ma noi cosa siamo ? Un amico mi disse animali che vivono come piante ... certo la mente influenza la realtà, ma le cose accadono e talvolta sono drastiche violente irreparabili ..altre volta solo fastidiose ... 

qui e ora l'unico vero dono e non saperne godere appieno essendo  preda di  angosce l'unico vero paccato 

EPPPI NIU IAR dunque sia 

 
 
 

QdAM_TERRITORIAL PISSING

Post n°261 pubblicato il 15 Dicembre 2017 da Vasilissaskunk

Sul ciglio di un deserto emotivo provo quella strana sensazione di esplosione un po' come negli anni 90 quando iniziavo saltare per ballare un pogo scatenato e cercavo il mucchio da colpire... il mondo era grunge e io  non avrei potuto farlo perché il mio ginocchio poteva uscire fuori posto ... ma tanto fu ...insomma dicevo sento montare quella frenesia che ti rende insopportabile la staticità,  perdonami o dio, insomma,  non ci sono poi grossi problemi se non una latente insoddisfazione mirata e centrata soprattutto sulla qualità con cui si utilizza il tempo a disposizione... e quindi ti buttavi alla cieca nel mucchio cercando il contatto fisico con altri satelliti umani  ...sbatacchiata urtata talvolta capitava di cadere....Urlavano gracchianti i Nirvana

Ma si tratterà poi di esplosione o invece di implosione? Diite voi :"cosa cambia ? " cambia cambia,  eccome  se cambia.  L'esplosione io la vedo meno dolorosa:  un attimo e poi brandelli disperdersi. L'implosione invece la percepisco molto dolorosa: comincia a contrarsi e rimpicciolirsi per primo il cuore e poi tutte il resto si raggrinzisce e accartoccia su stesso e ti senti piano piano soffocare ... piano piano sino a rimanere un puntino di molecole agglomerate lo spazio seppur minimo di cui richiedi ora nella nuova forma ti manca e non è abbastanza ...

Arriva il momento dei conti ? o No, no, no no, non sono mai stata brava in matematica, sono tra le due incognite e non ricordo piu' come si calcola la traiettoria della linea ... niente retta , che come  dice Ferretti la retta  è per chi ha fretta" devia il risultato attuale e come dicono  i subsonica SALLLLLLLLLTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

La solitudine è uno stato mentale, un vuoto che proviamo a colmare, qualcosa di ereditario e atavico che ci accompagna per tutto il percorso pungendo ai fianchi piu o meno in modo prepotente o languidamente ....

C'è un antro e oscuro profondo da scoprire  il fondo del se ...dell'essenza ....

Ci sono altresì invisibili catene che ci legano a circostanze stanziali ... ci sono missioni parentali ed altre circondariali....

E i sogni che non si realizzano vanno a completare l'album delle illusioni trascinate nello scorrere del tempo  ... cosa c'è di sbagliato a voler che il cuore vibri in armonia? Forse giusto il verbo volere ... se si annulla il desiderio non è scontato per niente che arrivi la pace ... o forse si?

Din DONG ! Circuito emotivo  sovraccarico instabile: respira e conta fino ad un miliardo ... non esplodere e tieniti stretta le tue molecole non lasciare che ti smembrino !  E quando si tengono per le manine fai si che non litighino l'una con l'altra e non  tendano a microscopizzarsi ...ricorda no esplosione nemmen implosione ..fluttua leggere

Lo senti il vento furente urla porte le voci di chi è stato ... ti spinge furente nell'ora ...seguilo e vola altrove e altrove non è mai abbastanza ecco appunto, die dice chi si accontenta gode ... eppure voglio ANCORA qualcosa in più ... per ora mi accontento di affondare il palato in un sopraffino cioccolato ....

"When I was an alien ..Cultures weren't opinions  I  Never met a wise man   If so it's a woman " Nirvana

 
 
 

QdAM_alive in the night

Post n°260 pubblicato il 07 Dicembre 2017 da Vasilissaskunk

Sono uscita presto stamani … scivolata dal letto e dal caldo per uscire nella notte …luna alta  in cielo cupo

 -4°, nessuno di umano  in giro … il respiro prendeva forma si connotava caldo nello sbuffo animale … io non ho paura del buio …ma come sarà mai quello eterno ? avro’ una luce come quella di stamani ad illuminarmi una nuova parte di cammino … o staro’ semplicemente stesa, assorbita dalle tenebre ?

Cammina e respira …tutto intorno riluccica di galaverna … ghiaccio … fatica che si fa respiro … caldo dentro ma cuore gelato… non si direbbe che un tramonto terso d’inverno si possa trasformare in tutto questo antro ancestrale  ….

Mi sentivo piccina… pollicina che si muoveva a spallate tra sentieri di vacue speranze  …il bosco aveva  i suoi rumori ..l’umanità tace assopita nel sonno …. Faceva  freddo ma non in movimento  … fa freddo …

Siamo tutti dei gran bei vuoti a perdere …eccola qua l’evoluzione dell’umanità: una volgare produzione di mercato !  Pensavo “Non voglio piu’ scandire  giorni di calendari che si impongono insolenti con scadenze non sentite … non voglio piu’…. “

Che cosa è l’aver paura ? riempire forse il buio di luce artificiale come stiamo facendo ? Impersonare nello spreco fasto e ostentazione la nascita di che cosa?

Giravo sola con i mie pensieri in questa gelida mattinata di dicembre …è già inverno … non è poi così brutto sentirsi al di fuori del mondo … oppure anche qui è proprio il contrario… la fiera si aggira per istinto nella notte senza chiedersi alcun perché è il giorno che si impone con la ragione …

Eio avrei voluto parlarti  … ma fortunatamente nel freddo fu  solo silenzio … silenzio fino all’orlo del recipiente del mio esistere … and I was alive in the night

 
 
 

Questioni di adolescenza in età matura _INDIgestioni emotive

Post n°259 pubblicato il 05 Dicembre 2017 da Vasilissaskunk

Natale Natale qual si dolce tribolare solo e soltanto per una proiezione mentale …

 

Non so ben ridire quando ma in quest’anno è defunto l’incanto … benvenuto dunque al disincanto benvenuta nell’epoca dell’adolescenza matura …

E’ come un po’ avventurarsi per una selva oscura …non sono pronta per essere adulta … eppure un  figlio te  lo ricorda … necessita una guida …oddio la guida sono io …

Eppure questo inverno regala dei tramonti mozzafiato tinti di un rosa così soave … che soavemente vengo distratta e assorbita ...

Attratta fortemente attratta, direbbe Lindo, ma purtroppo molto civilizzata … dicono che la felicità passi per la via dell’accettazione degli accadimenti … ma in taluni casi non è forse questa rassegnazione? Accidia? Inettitudine o semplicemente sconfitta dell’ IO .

Sinceramente, sono stabilmente in confusione, non certo sul   baratro dell’ irrequietezza giovanile,   ma gli interrogativi spingono sul senso di esistenza … la ragione è una maledizione … “semplicemente ricordati che respiri il resto è tutto mente che ti mente” ….gia’, ma il resto intorno è solo il matrix … allora, vedi,  insorge  un senso di solitudine assoluta unito al medesimo bisogno di non avere accanto proprio nulla e nessuno ….

Tu chiamala pure palestra di vita … io dico mannaggia alla consapevolezza …dovevo poi capirlo quando studiavo Leopardi … avrei quanto meno potuto…certo’ è che non posso farmi peso di TUTTO quanto ci sia di pessimo a questo mondo ….

Spiritualità moderna produci consuma e crepa ululavano i CCCP negli anni 80, ora direi elucubra, medita contempla e sorridi … la vita ti sta digerendo!

E’ tutto un po’ distorto come in un disco dei Doors!

 
 
 

Questioni di adoloscenza di mezza età_RICORDI

Post n°258 pubblicato il 04 Dicembre 2017 da Vasilissaskunk

che bufera ... la bufera quando arriva è improvvisa... sbatacchia... sconvogle.. ribalta...

tu sei in un li che no sai dove sia di preciso... eppure

 

FLASHBACK1

ero sul divano marroncino di velluto, nocche in legno lavorato come andava una volta, aspettavo divorata dall'ansia...ho sentito rientrare i miei, facevo finta di dormire, così avrebbero parlato senza remore alcuna ... " si è un tumore ma si puo' curare ! " e poi sentivo mia sorella piangere... io facevo finta di dormire ...piangevo in silenzio.. non ero pronta ... non potevo perderla ....

Il giorno dopo ricordo che a scuola, ero alle medie in prima,  piangevo. Arrivo' professor TALDETALI di educazione fisica dicendomi " piangi perchè hai fatto qualcosa di  sporchetto con un ragazzino e hai paura di essere incinta ? " " Mia madre ha un tumore "

Morale: gli idioti esistono ... non puoi sapere cosa succede veramente nella vita di qualcuno ..evita giudizi... se puoi

 

FLASHBACK2

Era questo periodo qua ma di 10anni fa... era una sera, anzi una notte ma non so dire se fosse buia o tempestosa ...l'unica cose che so  è che ero da sola e  mi si materializzarono parole davanti ad uno schermo e dalle parole percepii, o almeno mi sembro' di farlo un'anima contorta ed interessante... ne nacque una fitta e talvolta acerrima corrispondenza... ma posso chiamarlo amore? non credo .. lui usciva dalla rete e mi deliziava con racconti di una vita fuori dalle righe... lo incontrai anche, e li per li fisicamente fu pure una delusione ... ma il potere della sua mente o meglio, quello che io gli volevo attrribuire,  per decenni mi ha colmato di quel sapore di nostalgia mista ad un'avventura particolare ... e che vi debbo dire era dolce seppure furente scontrarsi a cicli periodici ...ma i nodi vengono poi sempre al pettine.

Morale: volevo cercare qualcosa di speciale per colmare i vuoti della quotidiana esistenza... oppure perchè semplicemnte abbiamo bisogno tutti di credere che qualcosa sia speciale... ogni tanto penso sia stato davvero un innamoramento ... ma putrtoppo non penso piu' sia stato  un accadimento peculiare...

 

lasciatemi affogare le mie smanie in  un soffice pandoro... che piano pano si depositerà in adipe sui miei fianchi... sa' mai servissero da barriere paraurti in un futuro...

 
 
 

questioni di adoloscenza in età matura _1

Post n°257 pubblicato il 01 Dicembre 2017 da Vasilissaskunk

A volte penso davvero che non ci si alcuna via di scampo…

Le persone muoiono …o semplicemente scompaiono e riappaiono … il disegno non è comprensibile e la mente ricama e cuce storie a misura dei propri bisogni e a seconda delle necessità del momento

Sarebbe facile  riperdersi, tornare indietro con la memoria… ma cio’ che non fu’ benchè possa essere, non sarà come avresti sperato che fosse in quel dato momento

Non c’è scappatoia dall’età matura … ci sono tappe ben precise ..orizzonti incerti che mettono inquietudine …e il perdere chi ti ha potato in grembo ti  fa sentire così perso  e tristemente solo ….

Non c’è scampo aspetti quel qualcosa di speciale che tarda ad arrivare …rimani li tremendamente  pietrificato dalle e nelle tue piu intime paure.. prima tra tutte quella di stare sprecando tempo

…di non godere del poco tempo che ci è dato ….

Comunque sia l’esistere in questa forma è limitato e in quale altra non si sa…

Ed è tutto molto delirante perche certe cose nell’adolecenza dell’eta di mezzo ti appaiono proprio come sono ( ? ) e vedi chi ti sta accanto ed è avanti come una possibile fine –uscita di scena ….

Non è la vita che sfugge sei tu che sfuggi alla vita … per imbambolarti chissa’ dove .., risucchiato dalla rete o nella idea che ti sei fatto dell’amore … obblighi … doveri … remore … oblio … ma la mutazione non è ancora completa 

quanto è buona la cioccolata che si scioglie piano piano sulla lingua impastricciandoti denti e gengive ...

 
 
 

Teneritudine

Post n°256 pubblicato il 20 Settembre 2017 da Vasilissaskunk

Sai che c’è ? mi dici "Contempla la tenerezza…."

La tenerezza la rivivo nel ricordo del profumo dei miei bimbi appena nati … nelle cure prestate alla mamma sul letto di morte … nella carezza  di un marito innamorato ...

E in mille altre cose vissute  e non raccontate che mi riempiono gli occhi di calde lacrime segmentate

Dici tu : "Dove vorresti essere? " ..nascosta sotto il tepore di una coperta calda con la bocca umida di  un bacio di passione ... ferma a respirare

Ecco cosa vorrei in questo interminabile seppur effimero momento di non eterno … e se mi guardo dentro sprofondo nel mio tenero ardore in fermento

 
 
 

LanovelladellOSTENTO

Post n°255 pubblicato il 29 Agosto 2017 da Vasilissaskunk

Non mi piace ostentare i miei affetti .... le persone care che mi stanno  intorno ... o meglio, raramente ne parlo ... le rinchiudo amabilmente in un delicato ermetismo... altro di scorso è il narcisismo dei miei  moti emotivi ...che vedete, io cerco di esprimere celandolo pero' nel velo della mia introspezione ... non ho chiaro tutto, ma ho chiaro un po di più, anche se non  posso dire di  averne  molto... 

non mi piace praticare l'ostentazione ... mi piace raccontare dei mie piccoli vortici ... le intimità le proteggo in diabolico decoro ... come quando ho realizzato un mio piccolo desiderio: quello lo posso dire, si ... cammino di cinque ore, cinque ore di salita come piace a me su, su e sempre piu su e non sarebbe mai abbastanza .. peccato che la montagna sia anche discesa... giunta allo specchio d'acqua color giada vi rividetti un po i sui occhi e poi mi buttai nelle acque fresche ..,anzi gelide per nuotare un po in qua e la... dirai e che sarà ? ah io l'ho chiamata felicità  

 
 
 

MEmorie

Post n°254 pubblicato il 26 Agosto 2017 da Vasilissaskunk

MEmorie ... Si perdono sconsolanti nell'arco di due o massimo tre generazionI a testimonianza del nulla dell' IO... i legami si sciolgono lapidi si ingrigiscono...il sangue scorre altrove ... Collodi 2017 run nodo nella gola...eppsre passarono solo35anni ...ero li ...il parco mi pareva enorme ...il labirinto difficile...avevo un vestitino con fantasia di fragole e fiorellini blu...frangetta e coda cavallina, ridevo ..ferme in  una foto io e la mamma...35 anni dopo il parco mi pare così piccolo....e la consapevolezza dell'età matura così amara....

 
 
 

TANZEN Bambolina

Post n°253 pubblicato il 02 Agosto 2017 da Vasilissaskunk

"Non ti chiedo miracoli o visioni, ma la forza di affrontare il quotidiano. Preservami dal timore di poter perdere qualcosa della vita. Non darmi ciò che desidero ma ciò di cui ho bisogno.

 Insegnami l’arte dei piccoli passi. "

 Il Piccolo Principe

Digressione al passato

->>Poi venne la Techno e spazzo’ via il cinguettio frivolo  della disco anni 80…cambio’ tutto .. cambiarono i contesti … la moda nel vestire e gli additivi …..

Mai una musica impersonifico’ l’alienazione di una generazione … un continuo rimbalzo di neuroni in qua e in la nella  furente noia della ripetitività quotidiana… ritmi sincopati sino alla piu’ totale aritmia cardiaca … la volontà  di annullare pensieri  con travi chimiche conficcate  nel cervello … neuroni alla deriva … il ripetersi scandito di movimenti … così come nel quotidiano:  corsa “produci _consuma_crepa” se poi ti ci entra di fare qualcos’altro nel frattempo meglio ancora !!!…………meglio ancora se ti riusciva di sopravvivere ad un rave >>>

Esaltazione totale, seppur temporale di un sublime senso di pace con il mondo ---di un dimenticare per attimi il reale –allucinazioni sensoriali potenti capaci di far vibrare …

 tehcno tanzerin warriors ..anfibi ..e fu così che i capelli divertarono inesoralbimente rossi e corti

 
 
 

rauGEIST

Post n°252 pubblicato il 02 Agosto 2017 da Vasilissaskunk

A volte è piu’ semplice morire …non restare .. dici disponibilità .. ma verso cosa …. Una sensazione soltanto …  una ruvida coperta che pone fine all’avvenire ….

Dici “ un soldino per i tuoi pensieri “ ma la lezione è che rimangano  sempre celati e segreti ..veniamo forse al mondo per capire che prima della morte naturale bisogna celebrare in solitudine la morte del proprio ego …ci si puo’ circondare di qualsivoglia presenza e gongolare in stati di grazia .. ma non v’è niente che sia per sempre ….

 
 
 

sTUPore

Post n°251 pubblicato il 01 Agosto 2017 da Vasilissaskunk

CI VORREBBE QUALCOSA DI SPLENDIDO … CI VORREBBE QUALCOSA DI STUPEFACENTE ... LA QUESTIONE E’CHE L’UNICA AD AVERE POTERE IN QUESTI CASI  E’ LA MIA MENTE …. CHE IO SIA UN GIRINO NEL LAGHETTO DELLA VALGRISENCHE O UNA ENORME LIBELLULA NEL LAGO DEL LITTEREIN ..UNA TROTA NELL'AQCUA GELIDA DI LICONY ..UNA VIPERA DORMIENTE DELLA VAL VENY ... O ALLORA SI CHE CI SAREBBE DA STUPIRSI SI


 
 
 

.......................

Post n°250 pubblicato il 01 Agosto 2017 da Vasilissaskunk

Ti capita mai di volere sparire ?

Di voler scappare lontano ma poi non molto quel tanto che basti per camuffarsi di bosco e inoltrasi nel proprio silenzio

Nel grande mondo delle responsabilità e dei doveri puo’ accadere spesso sai ?

E’ una questione di consapevolezza certo .. ma poi diventa una straziante necessità di azione … altrimenti di lungo ..si muore

Capita ..capita di sentire crescere dentro un oceano di lacrime e una ragione vera non c’è … percezioni di miserie altrui ? o recondita istanza passata in sordina ?

Dive sono le necessità …. Dove finisece quel sordo disumano urlo che ti squarcia dentro dal profondo….

Si naviga talvolta senza conoscere il  perché nell’ oceano dell’angoscia … e ti appigli alle bellezze del creato e al ciglio infinito della gratitudine per non morire affogato ….

E’ che certe cose si sentono dentro …sono ancestrali …. Viscerali

Cerchi nello spazio quell’abbraccio negato …. Ne esci in un gomitolo emotivo aggrovigliato

E non sai il perché

 
 
 

Son desta(SI)

Post n°249 pubblicato il 27 Luglio 2017 da Vasilissaskunk

Si è sciolto un nodo .. oh quale felicità si prova collo  di una prigione immaginaria …

È un po’ come il levarsi assordante di un frastuono di campane a festa

E’ un sorriso che si allarga a dismisura ad inghiottire tutta l’aria del mondo

È un velo azzurro sull’anima che ti rende consapevole dell’importanza del qui e ora

Cio’ che conta è proprio qua tra le mie braccia , intorno .. sono esattamente nel posto dove voglio stare … sono in me e non c’è posto migliore dove alloggiare … In un viaggio continuo e profondo … negli accadimenti e nel senso degli incontri quotidiani

Un apparentemente indecifrabile codice,  di cui non è semplice cogliere al volo in nesso  …eppure, quando la ruota karmica gira …Lo sai ma soprattutto  lo senti …. Ed è prezioso assai godere dei momenti …. Renderli unici anche sul finire anche se sai che questo tu o valorizzarli non li fara che fermare nella memoria profonda del cuore

Un po’ come all’arrivo di una traversata a nuoto ..sei stanca i crampi ti fanno pulsare nel cervello in ridonDANZA  il dolore ..sbracci contro le onde ..le correnti,  sbracci per guadagnarti una meta e poi prima di uscire ..pochi secondi prima quando non puoi piu’ nuotare senno’ rischi di raschiare i sassi beh,… proprio li  realizzi che cel’hai fatta pensi .. “rimpiango che stia finendo “ ….

Grazie … come un filo grosso di lana bianca galleggia ora il nodo sciolto alla deriva verso le lande delle isole dei ricordi …grazie

 
 
 

dormi?!

Post n°248 pubblicato il 27 Luglio 2017 da Vasilissaskunk

dici...dormi e' tardi! Ma e' presto...ma come faccio?la pelle ribolle tignosa di desiderio...mi prude ogni poro otturato di un ardente bisogno... Dormi! Certo sarebbe più semplice sodfisfarlo nei meandri di un sogno...sarebbe più innocuo e tendente al fluorescente...ma son qui ansimante nel buio ..cerco di abituarmi alla pupilla dilatata..risucchio le tenebre tentando di sopirlo e lui cresce..e io .beh rimango li immobile...supina ..ginocchia conserte ad angolo piegate che si strusciano...dovendolo connotare un solo volto mi compare..dormi non si ama chi non c'è..non si ama chi non c'è...un mantra d'amore infine giunge a domarmi il cuore...basta cambiare una lettera in russo e acqua diventa vodka..

 

 
 
 

warm parte secondA

Post n°247 pubblicato il 08 Luglio 2017 da Vasilissaskunk

si ritrovò raganella nell'acqua di un verde cangiante colorata ...osservava il sole da sotto la superficie e si deliziava dei  suoi contorni ingranditi...pensierosa si chiedeva il perché del ripetersi di quel desiderio e sgambando distrattamente tra le canne di bambu' e i fioridi loto scoprì che non vi era risposta..lei poteva illudersi di comunicare il suo ardore..ma lo stava poi ululando al nulla  .. Ed era così!  Non c'era nulla da fare, perché sebbene lei potesse immaginare, solo il suo elucubrare poteva mangiare...

 
 
 
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Piccole storie e riflessioni ed immagini bucoliche di viaggi di una piccola impiegatina aSburgica che all'occorenza puo anche diventare  ...

 

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(CXX DEL CANZONIERE CINIANO)

Signor, e’ non passò mai peregrino,
o ver d’altra manera viandante,
cogli occhi sì dolenti per cammino,
né così greve di pene cotante,
com’i’ passa’ per lo mont’Appennino,
ove pianger mi fece il bel sembiante,
le trecce biond’e ’l dolce sguardo fino
ch’Amor con l’una man mi pone avante;
e coll’altra nella [mia] mente pinge,
a simil di piacer sì bella foggia,
che l’anima guardando se n’estinge.
Questa dagli occhi mie’ men’ una pioggia,
che ’l valor tutto di mia vita stringe,
s’i’ non ritorno da la nostra loggia.

 

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CANZONIERE DI CINO DA PISTOIA

(CXII canto)
Oimè, lasso, quelle trezze bionde
da le quai riluciéno
d’aureo color li poggi d’ogni intorno;
oimè, la bella ciera e le dolci onde,
che nel cor mi fediéno,
di quei begli occhi, al ben segnato giorno;
oimè, ’l fresco ed adorno
e rilucente viso,
oimè, lo dolce riso
per lo qual si vedea la bianca neve
fra le rose vermiglie d’ogni tempo;
oimè, senza meve,
Morte, perché togliesti sì per tempo?
Oimè, caro diporto e bel contegno,
oimè, dolce accoglienza
ed accorto intelletto e cor pensato;
oimè, bell’umìle e bel disdegno,
che mi crescea la intenza
d’odiar lo vile ed amar l’alto stato;
oimè lo disio nato
de sì bell’abondanza,
oimè la speranza
ch’ogn’altra mi facea vedere a dietro
e lieve mi rendea d’amor lo peso,
spezzat’hai come vetro,
Morte, che vivo m’hai morto ed impeso.
Oimè, donna d’ogni vertù donna,
dea per cui d’ogni dea,
sì come volse Amor, feci rifiuto;
oimè, di che pietra qual colonna
in tutto il mondo avea
che fosse degna in aire farti aiuto?
E tu, vasel compiuto
di ben sopra natura,
per volta di ventura
condutta fosti suso gli aspri monti,
dove t’ha chiusa, oimè, fra duri sassi
la Morte, che due fonti
fatt’ha di lagrimar gli occhi miei lassi.
Oimè, Morte, fin che non ti scolpa
di me, almen per li tristi occhi miei,
se tua man non mi colpa,
finir non deggio di chiamar omei.

 

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