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UN CARO SALUTO AL PORTALE DI LIBERO E HAI SUOI UTENTI

Post n°4811 pubblicato il 29 Luglio 2017 da ziagiuditta0
 


RINGRAZIO DI CUORE  CHI  MI HA SEGUITO IN TUTTI QUESTI ANNI , SPECIALMENTE I PRIMI 4 ANNI , MI AVETE DATO TANTO E NON MI DIMENTICO DI NESSUNO . QUALCHE AMICO/A PURTROPPO NON C'E PIU , CI HANNO LASCIATI , ALTRI HANNO CAMBIATO PIATTAFORMA .
LIBERO E CAMBIATO TANTISSINO , NON MI CI TROVO PIU , COME TANTI ALTRI , ADESSO SE NON LITIGANO STANNO RINCHIUSI NEL LORO GUSCIO E DI BLOG INTELLIGENTI O IMPEGNATI NON CI SONO PIU , NON INTERESSA A NESSUNO .
CON QUESTO VI SALUTO , I MIEI AMICI NON CI SONO PIU E NON HA SENSO RIMANERE . LASCIO IL BLOG ,GRAZIE ANCORA A TUTTI 

CIAOOOO

 
 
 

Totti si e dimesso? colpa della Raggi

Post n°4810 pubblicato il 31 Maggio 2017 da ziagiuditta0
 

 

Il PD ci ha preso la mano a sparare balle e le spara sempre più grosse.
Una volta c'era la licenza poetica ora c'è la licenza traduttiva.
Il New York Times parla dell'ultima decade quindi Veltroni, Alemanno e Marino ...
e poi addirittura che è colpa della Raggi se Totti lascia il calcio avete proprio toccato il fondo.

 


http://www.beppegrillo.it/2017/05/renzi_si_crede_totti_la_rete_lo_massacra_
renziritirati.html


 
 
 

Varietà di scelta

Post n°4809 pubblicato il 26 Maggio 2017 da ziagiuditta0
 

 

Varietà di scelta.

Se voti m5s  hai loro al  comando e faranno gli interessi dei cittadini. 

Se voti Renzi,  ti ritrovi: Berlusconi, Salvini, Renzi, e Meloni.

Se voti Berlusconi,  ti ritrovi: Salvini, Renzi, Meloni, e Berlusconi.

Se voti salvini,  ti ritrovi: Berlusconi, Meloni, Salvini, e Renzi.

Se voti Meloni,  ti ritrovi: Renzi, Salvini, Berlusconi, e Meloni.

Questi quattro faranno gli interessi loro, delle banche e degli amici 

Rien ne va plus...a voi la scelta!!

 
 
 

Beppe Grillo San Francesco e m5s

Post n°4808 pubblicato il 24 Maggio 2017 da ziagiuditta0
 

Tutti criticano Beppe e  non  lo conoscono, dicono che non si fidano di lui,

che e un pagliaccio e burattino ma non si accorgono quando li prende in giro 

quando a detto che il m5s e francescano c'è un motivo 

non che lui e San Francesco come hanno detto in  molti 

ragionate con la vostra testa non con quella di pinocchio 




Di Beppe Grillo

Rivendico la scelta fatta ormai quasi dieci anni fa di far nascere il MoVimento 5 Stelle sotto il segno di San Francesco. Lui era chiamato il pazzo di Dio, noi siamo i pazzi della democrazia. Quelli che pensano che il potere deve essere davvero in mano al popolo. Questo non vuol dire che noi siamo come lui, ma che per noi è il miglior esempio possibile a cui tendere. Non credo che il cardinale Parolin abbia voluto scoraggiare il nostro amore per il santo di Assisi. Mi ha fatto invece piacere che abbia voluto puntualizzare che "io sono contento se ci sono partiti o persone dentro ai partiti che hanno questa attenzione verso la povertà". La nostra attenzione per i 17 milioni di italiani a rischio povertà è massima. L'unica soluzione è il Reddito di Cittadinanza il cui fine è duplice: restituire la dignità e reinserire nel mondo del lavoro. Tutti ci dicono che è impossibile, noi siamo convinti che con la volontà politica si può fare subito.

"Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all'improvviso vi sorprenderete a fare l'impossibile"

San Francesco

 

 
 
 

Renzi con Berlusconi e Cuffaro e d'accordo

Post n°4807 pubblicato il 23 Maggio 2017 da ziagiuditta0
 

Basta leggere e guardare il video per capire tutto 

 


 
 
 

SALVINI STA PRENDENDO FUOCO

Post n°4806 pubblicato il 23 Maggio 2017 da ziagiuditta0
 



 VUOI TU RENZI PRENDERE 
BERLUSCONI COME TUO 
LEGITTIMO SPOSO? 
 SI! VI DICHIARO UNITI IN 
MATRIMONIO !
FIRMATO 
SALVINI 


HEI VOI DUE 
SONO INUTILI I VOSTRI 
COMPLOTTI E ALLEANZE 
IL POPOLO HA APERTO 
GLI OCCHI 

 
 
 

Pastore sardo scrive alla Boldrini per gli agnellini “salvati”

Post n°4805 pubblicato il 16 Aprile 2017 da ziagiuditta0
 


Pastore sardo scrive alla Presidente della Camera: “Cara Boldrini, ecco ciò che non sa sugli agnellini”

 


agnelli

Agnelli

 

“Gentile Presidente Boldrini, tornare a casa con l’unico pensiero di rispondere anche a Lei come ho già fatto con il Signor Silvio Berlusconi mi creda, non era il massimo delle mie aspirazioni. Avevo in programma una bella doccia per lavarmi di dosso un po’ della puzza di pecora che ho addosso ma a casa mia sono avvezzi a questo odore e dovranno sopportarmi”.

Inizia così la lettera che Fortunato Ladu, pastore originario di Desulo ma con azienda nella zona del Medio Campidano, ha affidato al deputato Francesco Sanna affinché la recapiti alla presidente della Camera Laura Boldrini.

 

La missiva arriva all’indomani della notizia dei due agnellini adottati dalla Boldrini e “ricevuti” a Montecitorio, con tanto di dichiarazioni animaliste da parte della presidente: “Bisogna alimentare il rispetto per gli animali, considerarli come esseri viventi che soffrono. Far venire questi due agnellini a Montecitorio serve a sensibilizzare la gente su questo tema: gli animali vanno rispettati e trattati bene”, sono state le sue parole.

Ma Ladu ha voluto spiegare la sua posizione: “È grazie alle pecore e agli agnelli che io e mia moglie abbiamo dato la possibilità alle nostre figlie di conseguire lauree importanti e sono sempre le pecore che stanno permettendo a mio figlio Giovanni di vivere dignitosamente e proseguire negli studi. A loro, gentile Presidente, ho insegnato il rispetto verso tutte le culture, tutte le abitudini di vita, sessuali e alimentari nonché religiose”.

E ancora: “Ho insegnato loro che le istituzioni sono imparziali e difendono il cittadino e lo accompagnano nella loro vita sociale. Mai avrei pensato che proprio in un periodo nero per la pastorizia sarda, Lei dall’alto del suo ruolo istituzionale, potesse danneggiare la mia attività di pastore sardo con affermazioni e azioni tendenti a salvare due agnelli dalle grinfie del terrore”.

Certamente la Boldrini saprà, è il monito di Ladu, “che la vita di quei due agnellini avrà un corso tutto suo, cioè diventeranno adulti, di peso ragguardevole e alla fine moriranno obesi e infelici dopo essere stati stressati dal figlio di papà di turno ogni qualvolta si voglia fare una gita fuori porta”.

E infine: “Forse non crederà alle mie parole di ‘assassino’, ma voglio dirLe che il giorno che si caricano gli agnelli da macello non è mai un bel giorno per me” e nelle sue orecchie, ricorda il pastore sardo, “risuona ancora il grido di mio padre in un mattatoio, tanti anni fa. Era rivolto a un macellaio che non usava forme consone di macellazione”.

“Sono profondamente deluso e preoccupato per il futuro della mia terra che trova in prese di posizione come queste seri ostacoli alla ripresa di un settore economico portante della nostra Regione. Mi piacerebbe raccontarLe direttamente questo nostro lavoro”.

Il deputato Sanna ha spiegato che proporrà a Laura Boldrini un incontro con Ladu.

 
 
 

Il discorso censurato dalla rai della Raggi ai 27 capi di stato

Post n°4804 pubblicato il 27 Marzo 2017 da ziagiuditta0
 

L’Europa o è dei cittadini o non è Europa


CLICCA  X IL VIDEO

http://www.beppegrillo.it/2017/03/diretta_il_discorso_di_virginia_
raggi_per_i_60_anni_dei_trattati_di_roma.html
 

Il saluto del sindaco di Roma Virginia Raggi (censurato dal TG1) ai 27 capi di Stato e di governo giunti in Campidoglio per l'anniversario della firma dei trattati di Roma che diedero vita alla Comunità europea.

Signore e Signori, Capi delegazione dei 27 Paesi dell’Unione Europea e delle Istituzioni europee, sono onorata di darvi il benvenuto a nome della città di Roma. Sessanta anni fa qui a Roma prese il via una avventura straordinaria. I padri fondatori della Comunità Europea - animati da uno spirito rivoluzionario non scontato – misero da parte le distanze tra Stati che avevano portato alla guerra. E diedero vita ad un progetto visionario con l’obiettivo di garantire pace e benessere agli Europei.

Per la prima volta nella Storia ci si trovò di fronte ad una scelta condivisa e non imposta da un vincitore, nata da un intento comune e dalla capacità di ascoltare i cittadini. Anche ora c'è necessità di pace: un pensiero va a Londra e alle vittime dell'attentato terroristico di mercoledì. Hanno attaccato tutti gli europei, Roma è con voi.

Solidarietà”, “interesse dei popoli” sono parole comuni a Adenauer, De Gasperi, Monnet, Spinelli. Questa è l'Europa, quella solidale dei popoli, che nel lontano 1957 si immaginava e che in parte abbiamo avuto in eredità tutti noi. Una eredità gioiosa e impegnativa da proseguire.

Questa Europa non poteva realizzarsi in un giorno. Dobbiamo realizzarla noi, dobbiamo realizzare una comunità solidale. Stare insieme richiede impegno, soprattutto dopo anni segnati da una violenta crisi finanziaria che ha messo a nudo errori. Dobbiamo avere il coraggio di riconoscerli e rilanciare la sfida: la finanza non è tutto. E nessuno deve rimanere indietro.

La nostra generazione è chiamata a portare avanti quel sogno di Europa, ritornando allo spirito di quegli anni che oggi non c'è più e va recuperato. E’ stato Schuman ad ammonire che “l’Europa” sarebbe sorta “da realizzazioni concrete che creino anzitutto una solidarietà di fatto”. Tra i cittadini europei la solidarietà è già presente; le Istituzioni invece dovrebbero iniziare ad ascoltarli di più.

Le città avvicinano cittadini e Istituzioni che qui si incontrano: ascoltiamo i loro interessi, problemi, speranze. Noi sindaci siamo definiti “primi cittadini”: per questo, anche nei luoghi delle decisioni, dobbiamo far sentire forte la voce di chi chiede più lavoro, più inclusione sociale, più sicurezza.

I cittadini devono essere messi al centro del potere decisionale. Le politiche non devono essere imposte dall’alto ma rappresentare la volontà popolare, introducendo strumenti di democrazia diretta e partecipata. Vanno tenute “in conto le attese dei cittadini”. L’Europa o è dei cittadini o non è Europa. Alcuni trattati, come il Regolamento di Dublino, vanno rivisti. Un'Unione soltanto economica non può durare.

Lavoriamoci tutti insieme, aprendo porte e cuore ai cittadini. Solo con la partecipazione di tutti l’Europa sarà legittimata. L’unione può essere maggiore della somma delle sue parti. Questo concetto è alla base della cultura europea, all'interno della quale le diversità trovano valorizzazione nel rispetto delle identità nazionali.

Al Parlamento di Strasburgo, nel 2014, Papa Francesco ha chiesto: “Che cosa ti è successo Europa?”. Tante sono le risposte. Ma il Pontefice ha sottolineato che “le difficoltà possono diventare promotrici potenti di unità”. E' questa l'opportunità della nostra generazione.

Sono presenti forze di coesione e di disgregazione. E’ fisiologico che sia così. Importante, però, è dare risposte concrete a chi denuncia insofferenza. Così è nata l'Europa: dalle richieste dei cittadini che i nostri padri fondatori hanno avuto il merito di saper ascoltare.

Buon lavoro.

 
 
 

Forza Italia salva Lotti, il Pd salva Minzolini #CastaSalvaCasta

Post n°4803 pubblicato il 16 Marzo 2017 da ziagiuditta0
 

PER IL VIDEO CLICCA

https://www.facebook.com/movimentocinquestelle/videos/
10154840779580813/

 

di MoVimento 5 Stelle

Ieri Forza Italia ha dato una mano al PD a salvare il ministro renziano Luca Lotti dalla mozione di sfiducia del M5S; oggi il PD salva dalla decadenza il senatore forzista Augusto Minzolini, condannato in via definitiva per peculato continuato: questo è un vero e proprio scambio di favori, un do ut des all’insegna dell’impunità, ‘io salvo i tuoi, tu salvi i miei’, una mano lava l’altra, tutte e due lavano il viso. Casta salva Casta.

PD e Forza Italia sono sempre a braccetto quando si tratta di salvarsi le poltrone e la pensione. Ieri hanno ignorato le accuse pesantissime della Procura che sta indagando su Lotti per rivelazione di segreto istruttorio e favoreggiamento per il caso Consip, oggi addirittura se ne sono fregati delle sentenze dei giudici.

Augusto Minzolini a novembre 2015 è stato condannato in via definitiva a 2 anni e 6 mesi di carcere per peculato continuato. Quando era il ‘direttorissimo’ del TG1, in epoca berlusconiana, ricevette una carta di credito aziendale come benefit aggiuntivo e, secondo i giudici che lo hanno condannato, usò la sua disponibilità di denaro in maniera spregiudicata e senza rendicontare le sue spese in maniera corretta. I giudici dicono che Minzolini non ha fornito le giustificazioni per circa 65 mila euro spesi per pranzi e cene con la sua carta di credito aziendale.

Minzolini fu inizialmente assolto in primo grado, poi condannato in secondo grado nell’ottobre del 2014. La condanna venne successivamente confermata in Cassazione. Per la Legge Severino doveva decadere immediatamente dalla carica di senatore. La Giunta delle elezioni e delle immunità del Senato a luglio scorso aveva dato parere favorevole alla decadenza di Minzolini da senatore.

Ma oggi l’Aula del Senato, con un vergognoso escamotage parlamentare, ha capovolto l’esito della decisione della Giunta. In un colpo solo sono andati contro La Legge Severino, contro la Relazione della Giunta e hanno disatteso le sentenze di condanna dei giudici che prevedevano anche l’interdizione di Minzolini da qualsiasi carica pubblica. E’ chiaro che si sentono sempre e comunque al di sopra della legge e dei cittadini.

I berlusconiani di ferro hanno esultato come allo stadio: “Oggi finalmente è decaduta la legge Severino!“, quella legge di civiltà che permetteva ai politici condannati in via di definitiva di non mettere più piede in Parlamento. Minzolini è stato salvato dai senatori di Forza Italia, PD, i verdiniani di Ala, Lega, Ap-Ncd: questo è il garantismo del PD, questo è il garantismo di Renzi!

fonte

http://www.beppegrillo.it/2017/03/diretta_forza_italia_salva_lotti_il_pd_
salva_minzolini_castasalvacasta.html

 
 
 

Caso Consip, Tiziano Renzi querela Marco Travaglio

Post n°4802 pubblicato il 10 Marzo 2017 da ziagiuditta0
 

“Gli ho chiesto 300mila euro”

“Venite il 16 marzo al tribunale di Firenze. C’è la prima udienza contro Travaglio e il Fatto Quotidiano. Credo sia pubblica”. Di cosa si tratta? “Una richiesta di risarcimento danni di 300mila euro”. Così Tiziano Renzi, padre dell’ex premier Matteo, in un’intervista al Giorno parla della sua richiesta di risarcimento indirizzata al direttore del Fatto Quotidiano, giornale che per primo ha raccontato l’indagine della procura di Napoli, poi in parte trasferita a Roma per competenza, sulla vicenda dell’appalto più grande d’Europa della Consip.

Tiziano Renzi è indagato per traffico di influenze illecite perché accusato di aver lavorato per indirizzare l’assegnazione degli appalti.

Il padre dell’ex premier è in procinto di partire per Medjugorje, dove già in passato si è recato anche in compagnia di Carlo Russo, imprenditore di Scandicci considerato dai magistrati napoletani un “faccendiere” e anche lui indagato nell’inchiesta Consip.

Fonte: HuffPost

 
 
 
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