Community
 
VOTIAMO_SEM...
   
Creato da VOTIAMO_SEMPRE il 17/03/2011

VOTIAMO SEMPRE

POLITICA E SOCIETA

 

 

AUGURI .

Post n°479 pubblicato il 20 Aprile 2014 da VOTIAMO_SEMPRE

 

 

 

                                     BUONA PASQUA A TUTTI  *******

 
 
 

ELEZIONI EUROPEE

Post n°478 pubblicato il 15 Aprile 2014 da VOTIAMO_SEMPRE
Foto di VOTIAMO_SEMPRE

Paolo Ferrero.

Oggi è una giornata di festa: la prospettiva su cui da un anno lavoriamo e cioè la costruzione di una lista unitaria della sinistra a sostegno di Alexis Tsipras candidato presidente della UE, si è realizzata. Stamattina sono state presentate in tutte le circoscrizioni le candidature della lista "un altra Europa con Tsipras", corredate di tute le firme necessarie. Si sono raccolte oltre 220.000 firme in un mese, un grande risultato politico e organizzativo dell'unica lista che verrà presentata grazie alle firme dei cittadini: tutte le altre liste - Grillo compreso - si avvarranno della possibilità di presentare le liste senza firme grazie alla presenza nelle istituzioni di propri gruppi parlamentari.
Si tratta di un successo organizzativo e politico perché all'inizio della raccolta delle firme non molte persone avrebbero scommesso i propri risparmi sul fatto che saremo riusciti a presentare le liste. Dopo i primi 15 giorni di raccolta le voci sul "piano B" (cioè di utilizzare il simbolo di SEL per presentare le liste senza dover raccogliere le firme) si erano fatte molto insistenti e molto diffuse.
In questo contesto Rifondazione Comunista ha svolto un ruolo determinante perché da un lato abbiamo detto chiaramente che non eravamo disponibili a nessun piano B. Dall'altra non ci siamo limitati a chiacchierare ma siamo intervenuti immediatamente sulle situazioni più deboli: In Molise abbiamo organizzato un'assemblea con il sottoscritto e Barbara Spinelli per lanciare in pompa magna la raccolta di firme. In Valle d'Aosta abbiamo chiesto alla compagna Rinaldi - coadiuvata dai compagni Deambrogio e Rutigliano - di andare in Valle ad organizzare e coordinare un lavoro decisivo per poter presentare le liste. In questo modo in Valle d'Aosta, con la mobilitazione ben organizzata oltre che dei valdostani, di decine di compagni e compagne dell'area Piemontese e Lombarda, si sono raccolte oltre 3.800 firme.
La lista "l'altra Europa per Tsipras" è quindi stata presentata stamattina in tutte le circoscrizioni grazie al decisivo contributo di Rifondazione Comunista che non si è solo posta l'obiettivo di presentare la lista ma ha anche costruito le condizioni per riuscire a raggiungerlo. Voglio di questo ringraziare tutti i compagni e tutte le compagne di un partito che ancora una volta si è dimostrato indispensabile per costruire un percorso unitario a sinistra.
Adesso arriva la seconda parte del lavoro: L'essere riusciti a costruire una lista unitaria della sinistra, non solo autonoma dal centro sinistra ma che ha un candidato Presidente alternativo a quello presentato dai socialisti, è un fatto per noi rilevantissimo. Non abbiamo fatto l'unità della sinistra per sostenere Schultz ma per sostenere Tsipras. Di unità a sinistra si parla in lungo e in largo sovente rimuovendo il tema dell'alternatività al progetto politico neoliberista e quindi alle forze politiche che lo sostengono: socialisti, popolari, liberali. La lista per le europee da questo punto di vista è un passo in avanti: non solo una lista di sinistra ma un progetto alternativo su scala europea. Per questo ci battiamo per l'affermazione della lista "un'altra Europa per Tsipras". Se vogliamo costruire anche in Italia una sinistra di alternativa degna di questo nome, è assolutamente necessario che questa lista si affermi ed elegga dei parlamentari europei. Il successo della lista Tsipras non risolverebbe immediatamente il tema della costruzione della sinistra ma aprirebbe uno spazio politico vero per realizzare questo progetto. Il successo della lista è una condizione necessaria per la costruzione della sinistra dopo una fase troppo lunga di sconfitte. Facciamo quindi la campagna elettorale con questa consapevolezza e facciamolo a partire dal sostegno delle candidature dei compagni e delle compagne indicate dal Comitato Politico nazionale. Abbiamo infatti la necessità di una buona affermazione della lista e nello stesso tempo di eleggere compagni e compagne che condividano il progetto politico della Sinistra Europea e si impegnino a realizzarlo. Per questo il sostegno attivo e il voto a Nicoletta Dosio nel Nord Ovest, Paola Morandin nel Nord Est, Fabio Amato nel Centro, Eleonora Forenza nel Sud, Antonio Mazzeo e Simona Lobina nelle isole, non sono optional ma parte decisiva di questo progetto politico. Anche in questo caso - come per la Val d'Aosta - l'impegno dei compagni e delle compagne di Rifondazione Comunista sarà decisivo e sono certo che nessuno vorrà venir meno a questo compito.

 
 
 
 
 

FABIO AMATO - PRC

Post n°476 pubblicato il 01 Aprile 2014 da VOTIAMO_SEMPRE

Europee 2014, collegio centro (Lazio, Umbria, Toscana, Marche).
Fabio Amato Coordinatore della campagna del Partito della Sinistra Europa per Tsipras, dell’esecutivo della SE, responsabile esteri del PRC. Protagonista della costruzione della Sinistra Europea e della candidatura di Alexis Tsipras, ha partecipato alle campagne contro i trattati neoliberisti dell’UE, per un’Europa sociale e del lavoro. Impegnato del movimento contro la guerra, nella solidarietà con i popoli palestinese, kurdo e sahrawi e con l’America latina. Fra gli organizzatori in Italia delle marce europee contro la disoccupazione e la precarietà, del Genova social forum e nel movimento contro la globalizzazione capitalist
Sono nato a Città di Castello, nel nord dell'Umbria, 41 anni e qualche mese fa. Mia madre era maestra elementare, oggi in pensione, mio padre operaio alle officine Gr di Foligno, dove poi ci siamo trasferiti. Sono cresciuto in un quartiere popolare, Sportella Marini, a cui sono ancora legato e dove...
Personaggio pubblico: Piace a 1.804 persone



------ IL MIO CANDIDATO  IO LO VOTO  ****

 
 
 

RENZI COME BERLUSCONI

Post n°475 pubblicato il 31 Marzo 2014 da VOTIAMO_SEMPRE

Ferrero (Prc): “Il Senato di Renzi? Un parco giochi per due partiti… E’ il programma di Craxi”

Si schiera apertamente contro la riforma del Senato il segretario di Rifondazione paoloferreroComunista Paolo Ferrero, intervistato da Intelligonews: «L’idea che i problemi dell’Italia derivino dal fatto che ha due Camere è semplicemente una bugia. Chiudendo il Senato non risolve nulla, Renzi è un vero depistatore di massa».

Scontro Renzi-Grasso sulla riforma al Senato?

«Renzi ha un piglio iper Berlusconiano quindi chiunque si frapponga alla sua idea viene considerato un nemico. In una democrazia si discute, soprattutto su una modifica costituzionale piuttosto pesante. C’è un elemento pesantemente autoritario da parte di Renzi che coniuga arroganza e ignoranza. Anche gli Stati Uniti sono un sistema a bicameralismo perfetto, non è vero che siamo l’unico Paese, lui rischia di credere alle stupidaggini che dice. L’idea che i problemi dell’Italia derivino dal fatto che ha due camere è semplicemente una bugia, Renzi dà degli obiettivi finti agli italiani perché non affronta quelli veri. Farebbe molto prima a seccare gli F35 o a sforare il 3%. Dove ci sono i poteri veri, lui abbaia ma non morde e dà degli obiettivi incongrui rispetto a ciò che dice. Chiudendo il Senato non risolve nulla, è vero un depistatore di massa».

Per quanto riguarda gli F35 però si parla di una diminuzione.

«Lo vedremo alla fine. Dall’incontro con Obama, che ha chiesto di aumentare la spesa militare, non è uscito il messaggio che Renzi è in dissenso. E’ emerso da Obama che c’è un accordo profondo e lui non ha smentito. Ho come il sospetto che gli F35 alla fine ce li compreremo tutti».

Siete contrari alla riforma del Senato o volete che resti elettivo come dice Grasso?

«La cosa che viene proposta da Renzi trasforma il Senato in un parco giochi dei due partiti maggiori. Se uno guarda come verrebbero nominati, sarebbero quasi tutti Pd e Pdl. Il Senato diventerebbe semplicemente un elemento di compensazione all’interno dei due più grandi partiti. Se lo mettiamo insieme al fatto che già la legge sulla Camera va in questa direzione siamo di fronte, in nome dell’efficienza, a una torsione bipolare antidemocratica. Se vogliono fare una riforma così è meglio togliere tutto. Invece di essere una democrazia in cui gli italiani si esprimono Renzi sta rovesciando questo in un modo che neanche Berlusconi aveva osato fare e riesce a farlo perché quella è la proposta di Berlusconi da sempre e in parte della P2. Renzi riuscirà a realizzare il programma di Craxi. Fino adesso era stato impossibile perché il centro-sinistra si era opposto alla destra. Adesso, diventando il programma di Renzi, lo fanno tutti insieme appassionatamente ma è il programma della destra non del centro-sinistra».

Si può parlare di un Nuovo Fronte Conservatore che è trasversale e va da Grasso e Rodotà a Monti passando per Grillo.

«Non solo d’accordo a chiamarli conservatori. In Italia la dizione conservatore è in sé un giudizio negativo, chi pone un problema di Costituzione fa un’opera meritoria, cioè pone al Paese il fatto che la Costituzione è stata fatta dopo la dittatura fascista che è cominciata in modo molto simile alla richiesta dell’uomo della provvidenza che vediamo oggi nel Paese. Secondo me giustamente, loro pongono il problema di conservare la saggezza che c’è dentro la Costituzione».

Non le sembra strano che ci sia anche Grillo?

«Sarebbe positivo che Grillo ponesse al centro le questioni della Costituzione».

La vittoria di Marine Le Pen è il segnale della forza dei partiti anti-euro?

«Io do una lettura un po’ diversa. Secondo me il risultato principale è la sconfitta del partito socialista. C’è una vittoria significativa del centro-destra, dell’UMP che è il primo partito. La Le Pen rispetto alle presidenziali va indietro di 1,5%. A me pare che ci sia un grande fenomeno mediatico sulla Le Pen, c’è un gonfiaggio che non è casuale che avvenga».

Eppure si dice che i poteri forti boicottino mediaticamente i partiti anti-euro.

«Secondo me sono due cose distinte. Impedire la visibilità della sinistra anti-liberista e accentuare all’inverosimile il rischio della destra fascista per far vedere che l’unica alternativa è votare Renzi o i gollisti. Perché Repubblica pompa tanto questa cosa della Le Pen? Perché la barriera alla destra è Renzi. Non sto dicendo che non è successo niente, i risultati del Fronte Nazionale segnalano una capacità di radicamento sul territorio, ma il punto vero è la sconfitta dei socialisti che è drammatica e io penso positiva perché in Francia ha fatto malissimo».

 
 
 
Successivi »
 

LA RADIO ***


banner DgVoice

 

V*E*R*O*

 

****

Fidel Castro durante l'incontro con Enrico Berlinguer
 

 

UTILE .

AREA PERSONALE

 

TAG

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Aprile 2014 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
  1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30        
 
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 23
 

ULTIME VISITE AL BLOG

ovesuvianoKimi.777RendezVous_Rendyharleydavidson1100psicologiaforenselibera.2010.1jigendaisukezoppeangeloVOTIAMO_SEMPREnonpiutwister_1811carolachenisretif48Sky_Eaglegionny_106
 

CHI PU“ SCRIVERE SUL BLOG

Tutti gli utenti registrati possono pubblicare messaggi e commenti in questo Blog.
I messaggi e i commenti sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom