Blog
Un blog creato da valledelcedrino il 27/08/2008

Valle del Cedrino

Le comunità di Galtellì, Irgoli, Loculi, Onifai e Orosei, si impongano per l'altezza delle idee e la dignità dell'espressione, affinchè siano in grado di vedere al dì là dei propri confini.

 
 

 


Gruppo d'Intervento Giuridico


 

 

AREA PERSONALE

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Ottobre 2014 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31    
 
 

CONTATTA L'AUTORE

Nickname: valledelcedrino
Se copi, violi le regole della Community Sesso: F
Età: 39
Prov: NU
 

 

 
La Baronia è rappresentata alla cronache dai media nazionali e regionali. Siamo raffigurati giornalmente da stimati corrispondenti de L’Unione Sarda e La Nuova Sardegna. Pertanto questo blog non rappresenta una testata giornalistica e non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Le recessioni giornalistiche inserite in questo blog sono tratte in massima parte da Internet e dai quotidiani, qualora la loro pubblicazione violasse i diritti d'autore, previa segnalazione, verranno rimosse. Queste testate giornalistiche assumono una posizione di netto privilegio rispetto alle altre forme di manifestazione del pensiero, raccontando e interpretando una loro versione dei fatti, ed ecco perché il diritto alla critica costruttiva la aspettiamo, la pretendiamo dagli utilizzatori di questo libero spazio mediatico, NON sono io che devo convincere all’ennesima verità, siete voi fruitori di questo angolo mediatico che rappresentandovi, aiutate la Nostra comunità, unendoci per abbattere gli ostacoli ideologici e campanilistici che ancora ci separano e non ci portano da nessuna parte. Con sincero rispetto, Vi auguro serenità.
 

 

SERENITÀ E PACE

Ci sono stati uomini che hanno scritto pagine Appunti di una vita dal valore inestimabile Insostituibili perché hanno denunciato il più corrotto dei sistemi troppo spesso ignorato Uomini o angeli mandati sulla terra per combattere una guerra di faide e di famiglie sparse come tante biglie su un isola di sangue che fra tante meraviglie fra limoni e fra conchiglie... massacra figli e figlie di una generazione costretta a non guardare a parlare a bassa voce a spegnere la luce a commentare in pace ogni pallottola nell'aria ogni cadavere in un fosso Ci sono stati uomini che passo dopo passo hanno lasciato un segno con coraggio e con impegno con dedizione contro un'istituzione organizzata cosa nostra... cosa vostra... cos'è vostro? è nostra... la libertà di dire che gli occhi sono fatti per guardare La bocca per parlare le orecchie ascoltano...Non solo musica non solo musica La testa si gira e aggiusta la mira ragiona A volte condanna a volte perdona Semplicemente Pensa prima di sparare Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare Pensa che puoi decidere tu Resta un attimo soltanto un attimo di più Con la testa fra le mani Ci sono stati uomini che sono morti giovani Ma consapevoli che le loro idee Sarebbero rimaste nei secoli come parole iperbole Intatte e reali come piccoli miracoli Idee di uguaglianza idee di educazione Contro ogni uomo che eserciti oppressione Contro ogni suo simile contro chi è più debole Contro chi sotterra la coscienza nel cemento Pensa prima di sparare Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare Pensa che puoi decidere tu Resta un attimo soltanto un attimo di più Con la testa fra le mani Ci sono stati uomini che hanno continuato Nonostante intorno fosse [tutto bruciato Perché in fondo questa vita non ha significato Se hai paura di una bomba o di un fucile puntato Gli uomini passano e passa una canzone Ma nessuno potrà fermare mai la convinzione Che la giustizia no... non è solo un'illusione Pensa prima di sparare Pensa prima dì dire e di giudicare prova a pensare Pensa che puoi decidere tu Resta un attimo soltanto un attimo di più Con la testa fra le mani Pensa.

canzone di Fabrizio Moro

 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

 

Report settimanale ShinyStat, account blog/valledelcedrino

Post n°10849 pubblicato il 20 Ottobre 2014 da valledelcedrino

ShinyStatReport Settimanale
 

 

Report settimanale dell'account: valledelcedrino
Periodo: 13/10/2014 - 19/10/2014
Descrizione del sito: Blog
URL: blog.libero.it/ValledelCedrino/
Categoria: Servizi/Informazione
ShinyStat Rank: 20/50

 

 
 
 
 
 
13
 
 
 
 
 
14
 
 
 
 
 
15
 
 
 
 
 
16
 
 
 
 
 
17
 
 
 
 
 
18
 
 
 
 
 
19
 
 
      Pagine viste         Visite

 

GiornoVisitePagine viste
Lunedì 13/10/2014
1.309
1.921
Martedì 14/10/2014
1.262
1.790
Mercoledì 15/10/2014
1.249
1.941
Giovedì 16/10/2014
1.187
1.752
Venerdì 17/10/2014
1.322
1.927
Sabato 18/10/2014
847
1.169
Domenica 19/10/2014
855
1.184
 
TotaleVisitePagine viste
Settimana
8.031
11.684
Mese corrente
24.757
34.760
Dalla creazione dell'account / dall'ultimo azzeramento
1.731.608
3.283.156

 

Link utili:
  • Per consultare le statistiche complete del sito, cliccare qui
  • Per eventuali informazioni riguardo il servizio, consultare la guida online
  • Per contattare lo staff di ShinyStat utilizzare il Centro di Supporto dedicato.

 

Nota: per non ricevere più il report settimanale di ShinyStat è sufficiente accedere alla configurazione dell'account e deselezionare l'opzione "Report settimanale via e-mail".

 

   

Copyright 1995 - 2014 by Shiny Srl

 

 
 
 

CALCIO PROMOZIONE girone B

Post n°10848 pubblicato il 20 Ottobre 2014 da valledelcedrino

La Fanum espugna il campo del Codrongianos

da LA NUOVA SARDEGNA di lunedì 20 ottobre 2014

Un successo per la formazione oroseina guidata da Dessolis che si allontana dalla bassa classifica

CODRONGIANOS - FANUM 1 a 3

CODRONGIANOS: Decortis, Pettenadu, Scanu, Delogu, Monaco, Massa, Pittalis, Soggiu, Volpe, Dettori, Corosu. All: Fois.

FANUM OROSEI: Salis, Carrone, Manca, Polizzi, Patteri, Branchitta, Lai, Milia, Nanni (35' st Caggiu), Spina, Talanas. All: Dessolis.

ARBITRO: Saab di Sassari.

RETI: 4' e 20' st Talanas, 7' (r) Soggiu, 5' st Milia.

Pesante sconfitta quella subita ieri dal Codrongianos al comunale "Devilla" contro la Fanum Orosei. Un tre a uno che non lascia dubbi sulla supremazia degli ospiti che per tutto l'arco della partita hanno tenuto in mano il pallino del gioco. Una vittoria netta che porta il Fanum a cinque punti allontanandosi dalle zone calde della bassa classifica. Una vittoria che i ragazzi di mister Dessolis hanno costruito giocando un gran bel calcio tutto grinta e velocità che sin dai primi minuti ha messo in difficoltà una delle difese più forti del girone B di promozione. La cronaca vede subito gli ospiti passare in vantaggio. Dopo soli 4 minuti con una zampata di Talanas autore di una doppietta, che piazzava la sfera alle spalle dell'incolpevole Decortis. Il Codrongianos come sua caratteristica è una squadra che non molla e dopo soli tre minuti trova il pareggio su rigore trasformato da Sotgiu. Dopo le scintille iniziali le due formazioni giocavano un calcio più guardingo, attenti a non prestare il fianco alle incursioni delle punte avversarie. La prima frazione di gioco si chiude sull'uno pari. Nella ripresa il Fanum avanza il baricentro del gioco, creando subito azioni da gol. Al 7' infatti arriva il gol del vantaggio degli ospiti, la sfera arriva a Milia che da pochi metri supera Decortis in uscita. E' il gol che piega le gambe ai padroni di casa, che cercano subito di reagire, come già fatto in occasione del primo gol avversario. Ottima la gara di Salvatore Sotgiu che lavora una quantità enorme di palloni, ma la giornata storta delle punte rossoblù non permette al Codrongianos di riportarsi in parità. Dal canto suo il Fanum può vantare al suo attivo un palo ed una traversa, che hanno impedito che il passivo per il Codrongianos diventasse più pesante. Al 20' però il Fanum trova la rete della sicurezza grazie ancora a Talanas che sigla il suo secondo gol personale. Nei restanti minuti di gioco il Fanum riesce senza grandi problemi a contenere le azioni del Codrongianos ed a portare a casa una vittoria importante non solo per il morale ma anche per la classifica. A fine gara nei due stanzoni delle squadre l'atmosfera è decisamente diversa. Musi lunghi tra i padroni di casa che in settimana dovranno esaminare quello che non è andato nella gara di ieri pomeriggio, e cercare al più presto di buttarsi indietro la sconfitta e pensare positivo per le prossime gare di campionato. In casa Fanum come è ovvio, non si nasconde la soddisfazione per aver fatto bottino pieno in casa di una delle formazioni più blasonate del girone.

Piero Garau

Il Fanum piega il Codrongianos

da L'UNIONE SARDA di lunedì 20 ottobre 2014

Quarta sconfitta per il Codrongianos. Fanum subito in vantaggio con Talanas. Il Codrongianos trova il pari su rigore di Soggiu; nella ripresa eurogol di Milia e poi Talanas chiude i conti.

Fabio Ledda

 
 
 

CALCIO SECONDA CATEGORIA Girone F.

Post n°10847 pubblicato il 20 Ottobre 2014 da valledelcedrino

URZULEI - TUTTAVISTA  1 a 2

da LA NUOVA SARDEGNA di lunedì 20 ottobre 2014

URZULEI : C. Lorrai, G.B. Mulas, A. Murru (82' E. Mulas), Pisu, G.L. Mulas, N. Murru, I. Cappai, Arba, F. Mulas (80' Congiu), R. Lorrai, E. Fancello.

TUTTAVISTA : G. Gambaiani, A. Marras, Sanna, Loriga, Sotgia, Saggia, Zola, B. Marras (57' Dessì), R. Vacca, Carta, Mameli.

ARBITRO : Sanna di Nuoro.

RETI : 3' F. Mulas, 20', 75' R. Vacca.

Ancora una sconfitta per l'undici di Dino Tegas che questa volta ha perso una grossa occasione per conquistare i primi tre punti e regalare una soddisfazione al proprio pubblico. La cronaca. 4' F. Mulas supera l'incolpevole Gamba sfruttando un assist di R. Lorrai. 30' F. Mulas sbaglia il calcio di rigore ed il possibile 2-0. Gli ospiti non si scompongono e prima pareggiano con una precisa punizione di Loriga (40') e con lo stesso numero 4 raddoppiano (68') ottenendo l'intera posta in palio.

Romano Cugudda

da L'UNIONE SARDA di lunedì 20 ottobre 2014

Colpo del Tuttavista sul campo dell'Urzulei. I padroni di casa passano in vantaggio dopo appena 3' grazie a F. Mulas. Ci pensa R. Vacca a ribaltare il risultato. Gambaiani para un rigore.

( s.b. )

 
 
 

OROSEI. Ponti Su Petrosu e Osala, al via i lavori di manutenzione

Post n°10846 pubblicato il 19 Ottobre 2014 da valledelcedrino

da LA NUOVA SARDEGNA di domenica 19 ottobre 2014


A Orosei via ai lavori per ristrutturare e mettere in sicurezza i ponti di Su Petrosu e Osala, il ponte che attraversa il fiume prima della pineta. L'intervento, deciso dall'amministrazione comunale, punta a consolidare le strutture esistenti, rendendo ancora più fruibili alcune delle zone più belle dell'intera Sardegna, come quelle della costa orientale. A Orosei i lavori di manutenzione straordinaria, considerati urgenti e di grande importanza, dei ponti di Su petrosu e Osala sono cominciati nei giorni scorsi. Le operazioni, che dureranno diversi mesi, prevedono il rifacimento delle due strutture, una carrabile e l'altra pedonale, nella località turistica di Osala, visitata ogni anno da migliaia di persone. L'importo complessivo dei lavori ammonta a 35 mila e 600 euro. Il sindaco Franco Mula esprime grande soddisfazione per questi provvedimenti che rientrano in un programma ancora più imponente, suddiviso in diversi interventi, per la riqualificazione di svariate aree del territorio comunale. A Orosei si preannunciano grandi novità. A breve, infatti, nel borgo partiranno altri lavori, messi in cantiere di recente dalla giunta civica. Le operazioni che riguardano i due ponti si annunciano rapide, salvaguardando l'immagine delle località e rendendo la zona ancora più fruibile a tutti i visitatori.

Salvatore Martini

 

 
 
 

Al via i lavori della tangenziale

Post n°10845 pubblicato il 18 Ottobre 2014 da valledelcedrino

da LA NUOVA SARDEGNA di sabato 18 ottobre 201

Orosei, dopo 20 anni apre il cantiere per la realizzazione della bretella nella valle del Cedrino

Le ruspe hanno iniziato a lavorare di buon mattino, nella zona di Settile. La polvere si è sollevata per un lungo tratto, ma dopo tanti anni di attesa nessuno ci ha fatto poi grande caso. L'inizio delle attività per realizzare la tangenziale ovest e nord di Orosei, la cosiddetta "bretella-cave", era infatti molto atteso per dare alla luce una delle infrastrutture storiche della valle del Cedrino, che da tanto tempo aspetta lo snodo viario per migliorare la circolazione e qualificare gli spostamenti su strada. L'intervento è poderoso. La circonvallazione punta. a deviare il traffico dei mezzi pesanti fuori dal centro abitato di Orosei, evitando tutti gli inconvenienti del caso. Il sindaco Franco Mula sottolinea l'importanza delle operazioni, attese da quasi 20 anni. Della bretella se ne parla infatti sin dalla fine degli anni Novanta. «L'intervento - si legge in un comunicato - doveva essere realizzato con fondi provinciali, ma dopo numerosi anni di attesa e false promesse, il finanziamento è infine arrivato dalla Regione».L'importo del finanziamento è di un milione e 936 mila euro. Una somma rilevante, che ha consentito finalmente l'avvio del cantiere con l'apertura della strada, ma che necessita di ulteriori risorse economiche. Risorse, queste, che il primo cittadino spera di poter ottenere dalla Regione, auspicando che lo stanziamento per il completamento dell'opera venga inserito nel bilancio regionale 2015. «Sottolineo ancora una volta l'importanza di quest'opera - conclude Franco Mula - che è strategica non solo per Orosei ma per tutto il territorio baroniese», La circonvallazione consentirà ai camion di circolare senza dover passare nel centro abitato del paese, dove sono costretti a transitare proprio perché mancano percorsi alternativi. Un problema che il nuovo snodo viario punta a risolvere una volta per tutte.

di Salvatore Martini

 
 
 

Nuovi Corsi di Lingue: Inglese - Tedesco - Spagnolo

Post n°10844 pubblicato il 17 Ottobre 2014 da valledelcedrino

Cesil Orosei
Centro Servizi Inserimento Lavorativo
Orientamento Scolastico e Professionale
Incontro Domanda e Offerta di Lavoro
 
Via Nazionale
08028, Orosei
tel. 0784.991053
fax. 0784.991058
cesil@comuneorosei.it
centroserv.orosei2@libero.it
....vienici a trovare anche su FACEBOOK!

 

 
 
 

Delitto di Irgoli, processo per l'auto rubata e incendiata

Post n°10843 pubblicato il 17 Ottobre 2014 da valledelcedrino

da L’UNIONE SARDA di venerdì 17 ottobre 2014


Il furto avrebbe scatenato la reazione di Andrea Dessena, già condannato all'ergastolo

Il furto dell'auto di Andrea Dessena, poi bruciata a Irgoli nella stessa giornata, il 19 luglio del 2008, venne individuato dagli inquirenti come uno dei moventi principali del duplice omicidio dei due fidanzati, sempre di Irgoli, Mario Mulas e Sara Cherchi, avvenuto il 3 settembre dello stesso anno. Circostanza emersa chiaramente nel processo che ha visto come unico imputato lo stesso Andrea Dessena poi condannato all'ergastolo dalla Corte d'Assise di Nuoro il 15 dicembre del 2011. L'oroseino si era convinto che Mario Mulas assieme ad altre persone di Irgoli avesse avuto un ruolo di primo piano nell'intimidazione. In effetti gli inquirenti nel corso dell'inchiesta-madre per il duplice delitto indagarono tre giovani di Irgoli: Renzo Cherchi, fratello di Sara, Salvatore Piredda ed Eugenio Flore.
Ieri mattina, davanti al giudice monocratico Bellei, si è aperta l'istruttoria nei loro confronti. Salvatore Piredda, difeso dall'avvocato Gianluca Sannio è accusato solo del furto dell'auto di Dessena, mentre Eugenio Flore (difeso dagli avvocati Valentina Deiosso e Giampiero Alberghina del foro di Cagliari) e Renzo Cherchi (assistito dall'avvocato Gianluigi Mastio) sia del furto che dell'incendio.
Nell'udienza ha testimoniato il luogotenente dei carabinieri del comando provinciale di Nuoro, che ha seguito le indagini per il duplice omicidio. Un'inchiesta che poi ha aperto diversi squarci su un'altra serie di reati che avvenivano nella Baronia e che avevano portato il gruppo di giovani vicini a Dessena a scontrarsi più volte con quello di Irgoli che invece gravitava intorno a Mario Mulas. Nella deposizione in aula il militare, rispondendo alle domande delle parti, ha sottolineato che si arrivò a individuare i tre responsabili del furto attraverso una serie di riscontri messi a verbale da diversi soggetti, ma anche da quanto emerso dai tabulati telefonici degli imputati che li collocavano nei luoghi dove avvenne il furto e poi l'incendio.
Il processo è stato rinviato al 5 febbraio per l'esame degli imputati e la discussione.

Luca Urgu

 
 
 

Orosei, iscrizioni alla scuola civica di musica

Post n°10842 pubblicato il 17 Ottobre 2014 da valledelcedrino

da LA NUOVA SARDEGNA di venerdì 17 ottobre 2014


A Orosei la cultura si propaga anche a suon di musica, grazie ad una delle realtà più consolidate del territorio che sta appassionando un numero crescente di giovani. La scuola civica di musica, coordinata da Daniela Contu, docente e consigliera delegata, prosegue infatti le attività ampliando l'offerta formativa, che sarà irrobustita dalla collaborazione con la sede di Orosei dell'Istituto tecnico Satta, e con un consorzio composto da numerosi Comuni. Un obiettivo davvero importante per la scuola civica di musica, fortemente voluta dall'amministrazione comunale guidata dal sindaco Franco Mula. L'offerta formativa è molto articolata. I corsi proposti consentono agli iscritti di seguire le lezioni di pianoforte, chitarra elettrica, chitarra classica, canto lirico e moderno, batteria, organetto, flauto traverso e violino, tenendo quindi in considerazione le aspirazioni artistiche di tanti giovani del territorio. Come sempre, alcuni corsi saranno attivi anche a Siniscola, coordinati dall'assessorato alla Cultura guidato da Piero Carta. Sono stati inoltre confermati anche i corsi musicali a Galtelli, Onanì, Irgoli, Loculi e Posada. Il programma della scuola civica di musica partirà tra poche settimane, a novembre, per poi concludersi a giugno con il saggio di fine anno. «Puntiamo anche ad attivare alcuni laboratori per le scuole elementari - fanno sapere dall'amministrazione comunale di Orosei – compatibilmente con i tagli che, purtroppo, si prospettano nel bilancio regionale». Le iscrizioni alla scuola civica di'musica sono già aperte. Scadono il 30 novembre. Chi fosse interessato può protocollare la domanda a Orosei o in uno dei Comuni aderenti al progetto. Per informazioni sono attivi i numeri 366.5863419 e 338.4112124. Per Siniscola occorre chiamare al 328.3097691.

Salvatore Martini


 
 
 

Rifiuti e degrado a Sas Linnas Siccas

Post n°10841 pubblicato il 16 Ottobre 2014 da valledelcedrino

Rifiuti e degrado a Sas Linnas Siccas

Ho deciso di scrivere queste righe per esprimere il mio parere sul problema del degrado nella zona di Cala Liberotto e Sas Linnas Siccas. Sono un ragazzo di quattordici anni e vivo a Bologna, ma, siccome abbiamo una casa, trascorro l’estate a Orosei. Ciò che avviene da lungo tempo è la formazione di piccole discariche abusive lungo le strade del litorale e purtroppo, anche nelle pinete e nelle spiagge, come si può ben vedere dalle immagini pubblicate su questo blog in data 9 ottobre 2014. Buste, sacchi, cassette, scatoloni, ombrelloni, lattine e bottiglie sembrano spuntare fuori dalla terra come funghi, per non parlare della quantità innumerevole di bidoncini della raccolta differenziata porta a porta esposti perennemente in strada. Poiché da alcuni anni sono interessato al problema e partecipo alle giornate ecologiche, ad agosto ne ho organizzata una in collaborazione con l’Assessorato all’Ambiente del Comune di Orosei. Domenica 10 agosto 2014, le zone di Marzellinu e Sas Linnas Siccas sono state battute da un furgoncino del Comune, che ha eseguito i controlli sulle buste abbandonate, da un camion di Sceas (la ditta che ritira i rifiuti) e soprattutto da una squadra di volontari composta da bambini, ragazzi, adulti e nonni, che, armati di buona volontà, amore per il territorio e sacchi e guanti forniti dal Comune, ha ripulito strade e pinete da ogni tipo di rifiuti. La cosa più impressionante è stata la quantità dei rifiuti raccolti, ma anche la varietà: grandissime quantità di plastica, alluminio e vetro che potrebbero essere riciclati, grandi sacchi neri contenenti aghi di pino, una batteria di un’automobile, un estintore e perfino un teschio di un cane… Una settimana dopo la situazione era tornata come prima, strade e pinete erano nuovamente sporche. A questo punto viene da chiedersi dove stia il problema: perché la gente abbandona le buste in strada senza tenere presenti le norme della raccolta differenziata porta a porta? Perché chi fa un pic-nic in spiaggia o in pineta lascia i sui rifiuti a terra, senza utilizzare i contenitori della raccolta differenziata presenti all’ingresso delle spiagge? Perché sia questi contenitori, sia i cestini gettacarte vengono utilizzati dalle utenze domestiche come cassonetti e quindi vengono riempiti di buste contenenti rifiuti indifferenziati? Non possiamo certamente dare la colpa a turisti di passaggio per batterie di automobili o estintori abbandonati in pineta! Ma non possiamo neanche attribuire loro la colpa per le buste gettate a ciglio della strada; a questo punto torno a raccontare la mia esperienza, che fornisce solamente un esempio di quello che accade tutti i giorni: questa estate, un lunedì mattina, mi è capitato di vedere una famiglia di tedeschi esporre un sacco di grosse dimensioni, contenente imballaggi in plastica e cartoni del latte in Tetrapak sul ciglio della strada. Li ho fermati e, parlando, è venuto fuori che non era stato spiegato loro dai proprietari di casa come funzionasse la raccolta differenziata a Orosei. Quando li ho informati del fatto che la plastica andasse esposta il lunedì sera, che sarebbe stata ritirata dagli operatori la mattina successiva (come da calendario di agosto) e che il Tetrapak va conferito nella carta e non nella plastica, mi hanno subito ringraziato, hanno ripreso in casa il sacco e mi hanno assicurato che avrebbero separato i cartoni del latte dalla plastica! Questo per dire che il problema è che chi affitta le case, spesso non fornisce i calendari e i bidoncini agli “affittevoli”, che si ritrovano senza sapere come gestire i rifiuti. Certamente non si può dire che gli “affittevoli” abbiano la coscienza pulitissima, ma non è neanche del tutto colpa loro. È per questo che ritengo che i proprietari delle case che affittano siano la vera causa del problema e che dovrebbero pertanto essere obbligati a ritirare presso l’Ufficio Ambiente i calendari, essere in regola con i contenitori e fornire sufficienti spiegazioni agli inquilini.

Concludo augurandomi che quella dell’anno prossimo sia, da questo punto di vista, una stagione estiva migliore e che la nuova ditta, che ha vinto quest’anno l’appalto per i rifiuti, si sia assestata e che abbi a i mezzi per garantire un servizio più puntuale.

Da Bologna, Stefano Salgò


 
 
 

Dal Cedrino al rio Posada, la mappa delle incompiute

Post n°10840 pubblicato il 16 Ottobre 2014 da valledelcedrino

da L’UNIONE SARDA di giovedì 16 ottobre 2014


ALLUVIONE. A valle della diga di Macheronis le uniche opere in corso

Dalla valle del Cedrino alla piana del rio Posada, è ancora precaria la situazione sul fronte della sicurezza dai pericoli di nuove alluvioni nelle campagne e nei centri abitati . Se in alta Baronia, nei territori di Torpè e Posada, alcune opere di mitigazione idraulica del fiume che scorre a valle della diga di Macheronis, sono in corso d'opera, gli interventi da realizzare nei cinque centri bagnati dal Cedrino sono rimasti sulla carta. Il quadro generale così come è stato denunciato dai sindaci di Orosei, Galtellì, Onifai, Irgoli e Loculi, è molto preoccupante.
A GALTELLÌ Rispetto ai 20 milioni di euro finanziati negli ultimi nove anni per la sicurezza di 15 mila abitanti dal rischio di esondazione del Cedrino, l'unico intervento avviato, ma bloccato a metà, riguarda le opere di mitigazione prospicienti l'abitato di Galtellì per 4 milioni e 800 mila euro. I lavori appaltati nel novembre 2011 si sarebbero dovuti concludere in dodici mesi. Già in forte ritardo, sono bloccati da aprile. «Tra questi c'è l'opera di sopralzo marginale di sinistra dell'affluente rio Taddore, di alta criticità in quanto ha provocato l'allagamento dell'abitato nel 2013», rilevano i sindaci dell'Unione Comuni della valle del Cedrino. Per il resto è tutto da realizzare.
LAVORI A OROSEI Sono due gli interventi programmati: uno da 2 milioni e 100 mila euro per mettere in sicurezza la parte interna del Cedrino e un altro, da 2 milioni e 600 mila euro per sistemare la foce del fiume, che non è partito per la mancata firma della convenzione da parte del Consorzio di bonifica. A Onifai stessa condizione, con altri 3 milioni e 400 mila euro già erogati per realizzare un nuovo tratto di argine a protezione del paese. Disponibili ulteriori 2 milioni e 300 mila euro per la pulizia dell'alveo e la riqualificazione morfologica del Cedrino tra Galtellì, Onifai e Orosei, ancora tutto da realizzare.
POSADA Anche sul fiume Posada, dove vanno avanti spediti i lavori di consolidamento dell'argine destro, restano da fare due importanti opere. La prima è il completamento del sopralzo della diga di Macheronis i cui lavori sono bloccati da settembre 2013 per l'abbandono della Maltauro, l'impresa veneta che nel 2006 prende l'appalto con l'impegno di concludere entro 3 anni. La seconda riguarda il consolidamento dell'intero cordone marginale di sinistra per il quale Posada e Torpè chiedono i fondi alla Regione.

Fabrizio Ungredda

 
 
 

OROSEI. Al via la nuova stagione sportiva

Post n°10839 pubblicato il 16 Ottobre 2014 da valledelcedrino

da LA NUOVA SARDEGNA di giovedì 16 ottobre 2014


 

Aperte le iscrizioni ai corsi di pallavolo, basket e minibasket

L'offerta sportiva è così qualificata che sarebbe un peccato non approfittarne. Non a caso non si apre solo ai giovani di Orosei, ma si estende a tutti i paesi della Valle del Cedrino, per promuovere lo sport come elemento di unione capace di dare grandi soddisfazioni all'intero territorio. La Vbc pallavolo volley Orosei e la pallacanestro Orosei hanno appena aperto le iscrizioni alla stagione sportiva 2014/2015 dei corsi di basket, minibasket, volley e minivolley, offrendo così una valida alternativa all'offerta sportiva locale venendo incontro alle esigenze di tanti giovani. A dirigere l'area tecnica è Graziella Chessa, con la collaborazione dei tecnici federali Tore Sannai e Sebastiano Tondo. Sono ammessi ai corsi di minivolley e minibasket i bambini nati dal 2003 al 2009, mentre volley e basket sono aperti agli atleti nati dal 2000 al 2002. Per informazioni si possono contattare i responsabili dei corsi ai seguenti numeri di cellulare: 349.5592405, 329.6117081 oppure 347.4257992.

Salvatore Martini

 
 
 
 
 
 
 

Orosei, la burocrazia blocca gli interventi

Post n°10836 pubblicato il 15 Ottobre 2014 da valledelcedrino

da LA NUOVA SARDEGNA di mercoledì 15 ottobre 2014


L'allarme del sindaco Franco Mula: si rischia una nuova catastrofe, fermi i cantieri sul Cedrino

Il grido d'allarme del sindaco di Orosei, Franco Mula, è chiarissimo: «C'è il rischio concreto di nuove alluvioni». «Genova sembra talmente lontana da noi - dice - che probabilmente ad alcuni non passa più nella mente il dovere e l'obbligo di portare avanti gli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico tanto conclamati». Come nella città di Genova, spiega il primo cittadino di Orosei, anche in bassa Baronia i soldi furono stanziati, «circa 10 milioni di euro per la messa in sicurezza dei centri abitati, per tentare di prevenire la possibile esondazione del fiume Cedrino». I Comuni in questione, oltre quello di Orosei, sono Galtelli, Onifai, Loculi, Irgoli. La cosiddetta "Bassa Baronia". «Quasi otto milioni di euro solo nel tratto di Orosei - va avanti Franco Mula -, fra questi interventi era previsto il sovralzo dell' argine destro dello stesso fiume Cedrino, quello che presenta maggiori problematiche di carattere statico, pulitura dell' alveo del fiume. Intervento quanto mai urgente, più altri interventi mirati sempre alla mitigazione del rischio idrogeologico - insiste il sindaco -. Le risorse sono in capo al Consorzio di bonifica della Sardegna centrale che a oggi lamenta il fatto di non aver ancora avuto le necessarie autorizzazioni per poter intervenire su aree sensibili. Il fiume Cedrino era stato classificato come area Sic, quindi prima di poter procedere ad una semplice intervento di manutenzione servono numerose autorizzazioni. Ora sarebbe spontaneo chiedersi se è più importante la vita umana o l'habitat naturale dentro l' alveo di un fiume molto pericoloso ... ». Interrogativi e denunce che sono già state fatte dall'Unione dei comuni della valle del Cedrino agli enti competenti, compresa la procura presso il tribunale di Nuoro. «Ad oggi solo silenzio» è l'amara constatazione del sindaco di Orosei. «Forse ci siamo dimenticati delle alluvioni che in questi ultimi anni hanno devastato i nostri comuni, alluvione del 2004, del 2008, terribile, del 2011 e del 2013 che per l'ennesima inondazione portò ad un gesto di estrema disperazione l'imprenditore Pasqualino Contu, che si tolse la vita ...Perché vanno sempre a colpevolizzare i sindaci per un' allerta magari data in ritardo? Non sarebbe opportuno prendere provvedimenti anche di tipo penale contro quei soggetti che a vario titolo hanno competenza sulla mitigazione del rischio idrogeologico?». Franco Mula è chiarissimo. «Sono partiti i lavori di pulitura del rio Cedrino, versante comune di Onifai - svela -, peccato che le frasche, gli alberi, il fogliame, siano abbandonati nelle sponde del rio stesso. Se arrivasse una piena, quel materiale potrebbe essere un potenziale pericolo per l'abitato di Orosei. Le piogge stanno per arrivare anche da noi, speriamo non devastanti come negli altri anni, fatto sta che il rischio di eventuali nuove alluvioni è concreto. Forse non basta quello che è successo meno di un anno fa?».

 

 
 
 

Bassa Baronia. Rischio-alluvione, i sindaci del Cedrino inviano un esposto alla Procura di Nuoro

Post n°10835 pubblicato il 15 Ottobre 2014 da valledelcedrino

da L’UNIONE SARDA di mercoledì 15 ottobre 2014

I sindaci dell'Unione dei comuni della Valle del Cedrino mettono le mani avanti e, temendo una nuova alluvione, hanno notificato per iscritto le loro preoccupazione anche in una lettera inviata alla Regione e alla procura della Repubblica. Il presidente Daniela Satgia (sindaco di Onifai), insieme ai colleghi Giovanni Porcu (Irgoli) Giovanni Santo Porcu (Galtellì), Vincenzo Secci (Loculi) e Franco Mula (Orosei), denuncia ritardi che in alcuni casi rasentano il ridicolo, come il mancato avvio dei lavori di mitigazione del rischio nel tratto finale del fiume Cedrino per un importo di due milioni e 600 mila euro già finanziati da anni. «Il lotto non può essere avviato - sottolineano i cinque sindaci - in quanto il Consorzio di bonifica, convocato dal commissario Efisio Orrù, non è intervenuto per la firma della delega amministrativa e della convenzione». In totale sarebbero venti i milioni di euro stanziati negli ultimi nove anni per mettere in sicurezza la valle del Cedrino e ancora in gran parte da spendere. «Perché a finire per essere sempre colpevolizzati per un'allerta magari data in ritardo dobbiamo essere sempre noi sindaci?», si sfoga Franco Mula: «Non sarebbero opportuno provvedimenti anche di tipo penale contro quei soggetti che hanno competenza sulle opere da eseguire?».
Intanto sta per essere ultimata la ricostruzione di un ponticello sulla statale 129 distrutto da Cleopetra. L'Anas per agevolare i lavori da ieri ha chiuso la strada alla circolazione tra i chilometri 23,5 e 25,2. Il traffico da Galtellì verso Nuoro e viceversa è stato deviato sulla Provinciale 38 in direzione della 131 dcn.

(f. u.)

 

 
 
 

Il sogno della Polisportiva Sirio di Orosei

Post n°10834 pubblicato il 15 Ottobre 2014 da valledelcedrino

da LA NUOVA SARDEGNA di mercoledì 15 ottobre 2014


Riparte la stagione agonistica per le atlete dell'unica scuola di pallavolo federale in provincia

Le atlete della Polisportiva Sirio, unica scuola di pallavolo federale in provincia di Nuoro, sono già impegnate nella nuova stagione agonistica, preparate dal professore in scienze motorie Gianni Nanni e dal tecnico di secondo grado Fipav e terzo grado giovanile Paola Nonne. Nella passata stagione la Sirio ha partecipato ai campionati under 13, under 14, under 16, under 18 femminili ed ai campionati di serie D regionale e seconda divisione femminile provinciale per un totale di circa 60 partite in campionati ufficiali, eccellendo nei campionati giovanili laureandosi campione provinciale nella categoria under 16 femminile e vice campione provinciale nella categoria under 18 femminile. Nel campionato regionale di serie D, la Polisportiva Sirio Orosei è riuscita ad ottenere la permanenza nella categoria malgrado la giovane età delle atlete impiegate, tutte peraltro cresciute nel vivaio oroseino, disputando le 20 partite della regular season, con una sola trasferta nella provincia di Nuoro. Nel corso di quest'ultimo anno, oltre ai campionati ufficiali, la Sirio, ha partecipato ed è stata parte attiva anche in altri eventi sportivi, sociali e culturali. Partecipazione alla kermesse delle Convittiadi nazionali alla quale si è collaborato logisticamente e con propri tesserati, anche su indicazione di questa amministrazione comunale oroseina; partecipazione con propri tesserati al Campus integrato organizzato dal Cip (Comitato italiano paralimpico) a Orosei sia lo scorso anno che dal 5 all'11 settembre scorsi. Organizzazione allenamento e torneo amichevole con la Asd San Giuseppe Virtus di Sassari, militante nel massimo campionato regionale di serie "C". Partecipazione con ottimi risultati sportivi al memorial "Barbara Sollevanti" torneo giovanile di Marsciano (PG), cittadine umbra gemellata con Orosei già dal 1985; organizzazione a Orosei "Volley in maschera" giovanile in palestra; organizzazione a Orosei Torneo pasquale "Uovolley" con l'Ariete Or e la selezione under 15 regionale "Sardegna"; Partecipazione alla fiacco lata di sensibilizzazione sull'autismo: partecipazione alla festa di Santa Maria 'e Mare. Festa provinciale del Minivolley organizzata al Quadrivio di Nuoro, che ha impegnato gli atleti con i rispettivi genitori e i dirigenti della Asd per una intera giornata, Anche nella stagione in avvio, confermando la collaborazione tecnica con la blasonata scuola di pallavolo Anderlini di Modena, la Sirio Orosei svolgerà la propria attività sportiva in ambito regionale e provinciale promuovendo l'avviamento allo sport per i più piccoli e partecipando a sei campionati agonistici, riconfermata quindi la Serie D/F regionale, che vedrà la Sirio impegnata nel girone B con squadre della provincia di Cagliari e di Nuoro e i campionati giovanili di U/12/F - U/13/F - U/14/F - U/16/F - U/18/F. Tutti nella palestra di via Verdi, quindi, per un nuovo anno di impegno sportivo e sociale. Per info e iscrizioni: siriorosei@gmail.com ; 3397377992 e 3333212875


 
 
 

Linea Onifai-Nuoro, caccia al posto a suon di spintoni

Post n°10833 pubblicato il 15 Ottobre 2014 da valledelcedrino

da LA NUOVA SARDEGNA di mercoledì 15 ottobre 2014


LA POLEMICA

La storia si ripete con frequenza: arriva il pullman, gli studenti ci si fiondano dentro, e per tutti gli altri - per lo più persone adulte che attendono ordinatamente il proprio turno per salire - non sempre il posto a bordo è sicuro. Col rischio di rimanere a terra o, al peggio, farsi un viaggio piuttosto scomodo. È una storia che fa riflettere quella raccontata dalla signora V.F., residente a Onifai e che per motivi di lavoro ogni, fine settimana si sposta a Nuoro. Prendere il pullman per tornare a casa è diventato un problema. «Usufruisco del servizio Arst da circa 6 mesi - scrive la donna - vivendo una situazione di disagio che accomuna tante altre persone che viaggiano da Nuoro verso la bassa Baronia. In particolare il sabato, infatti, la corsa delle 13.20, che dovrebbe essere non ad uso esclusivo degli studenti (che hanno una loro apposita linea contraddistinta dalla sigla "Scol") viene praticamente presa d'assalto da decine di ragazzi di rientro da scuola, che si gettano sulla porta d'ingresso del pullman, costringendo noi adulti a salire dopo di loro. Capita spesso che qualche passeggero rimanga in piedi. Naturalmente si tratta di persone adulte che non si mettono a spingere come i ragazzini per potersi sedere». Da qui la polemica della donna che fa una richiesta ben precisa all'Arst. «In questa linea - sostiene la donna – dovremmo avere la priorità noi adulti. Gli autisti dovrebbero creare una sorta di "corsia preferenziale", facendo salire prima di tutto le persone grandi e poi gli studenti, per i quali l'Arst ha previsto una linea apposita. Ogni sabato invece è la stessa storia, e non è giusto che gli adulti debbano sopportare dei disagi».

Salvatore Martini

 
 
 

DIBATTITO SUI CAMBIAMENTI CLIMATICI.

Post n°10832 pubblicato il 15 Ottobre 2014 da valledelcedrino

da LA NUOVA SARDEGNA di mercoledì 15 ottobre 2014


Galtellì portabandiera in Belgio

Il sindaco Porcu a Bruxelles per un confronto internazionale

Il biglietto è già pronto, e porterà Galtellì nel cuore del Belgio, dove domani si svolgerà la cerimonia di apertura e sottoscrizione del progetto europeo "Mayor adapt" sui cambiamenti climatici, alla presenza dei grandi esperti del mondo. L'Italia sarà rappresentata da cinque Comuni della rete Borghi autentici, uno dei quali è proprio Galtellì, l'unico della Sardegna. Il sindaco Giovanni Santo Porcu sarà così uno dei protagonisti del prestigioso incontro che si svolgerà a Bruxelles, per discutere un progetto che assume grandissimo significato. Quello dei cambiamenti climatici, infatti, è un problema che interessa tutto il mondo. A livello locale la gestione degli impatti sui territori impone la definizione di una politica territoriale per il clima che sia integrata rispetto a tutte le politiche dell'ente, dall'ambiente ai settori economici, dall'urbanistica al sociale. È quindi necessaria l'elaborazione da patte dei Comuni aderenti di una strategia di adattamento, tesa ad incrementare la resistenza dei territori rispetto ai grandi eventi che, purtroppo, stanno interessando anche la Baronia. Le città firmatarie del protocollo celebreranno il loro impegno ad agire, alla presenza del Commissario europeo per l'Azione sul clima, Connie Redegaard, ascoltando gli interventi dei maggiori esperti mondiali che analizzeranno le sfide e le opportunità di adattamento ai mutamenti climatici. All'incontro saranno presenti anche il rappresentante speciale del segretariato generale delle Nazioni Unite, Margareta Wahlstrom, il sindaco di Madrid, il membro del comitato per l'ambiente di Copenaghen, e il vicesindaco di Monaco di Baviera. Della rete dei Borghi autentici, Galtellì parteciperà assieme ai primi cittadini di Berceto, Predappio, Melpignano e Scurcola Marsicana.

Salvatore Martini

 
 
 

Galtellì. Parapendio, una pista al monte Tuttavista

Post n°10831 pubblicato il 15 Ottobre 2014 da valledelcedrino

da LA NUOVA SARDEGNA di mercoledì 15 ottobre 2014


Inizia a prendere quota anche nella Baronia "Sardu in bolu", l'associazione di parapendio che ha base a Dorgali ma riunisce tutti gli appassionati della provincia di Nuoro. A breve anche sul monte Tuttavista, a 700 metri di altitudine, nascerà un punto di decollo per gli appassionati di questo sport. L'associazione, presieduta da Nanni Sale, nasce nel 2011. Ai soci di Dorgali si sono aggiunti due di Nuoro e uno di Galtellì, Antonello Chessa «È proprio grazie a lui che siamo riusciti ad avvicinarci al comune di Galtellì per richiedere la realizzazione del punto di decollo- dice Sale - il lavoro in gran parte è stato fatto proprio dal comune di Galtellì che ha preparato la strada per accedere al decollo. Noi siamo intervenuti solo per delimitare l'area e il lavoro di pareggiamento delle rocce». Il luogo scelto è sul versante di Irgoli, sopra il distributore, a 730 metri di altezza. È uno dei pochi decolli in Sardegna che ha 700 metri di vuoto effettivo senza impedimenti. Cosa che non c'è a cala Gonone dove il pendio va a scalare. «I lavori erano cominciati prima dell'estate grazie alla Forestale che aveva sistemato la strada. Una volta ultimati si potrà accedere con un mezzo fino a 50 metri dal decollo». Con i due soci di Nuoro si pensa di poter fare lo stesso anche al Monte Ortobene: mettere un' area in sicurezza per la realizzazione di un punto di decollo. Questo in modo che in tutta la provincia ci sia una serie di decolli, con vari esposizioni ai venti. Il parapendio è uno sport che conta sempre più appassionati. «Prima - commenta Sale – volavo da solo, ora invece sono sempre in compagnia. Ma la cosa importante è che veniamo contattati dagli amanti di questo sport da tutto il mondo. Quando arrivano da queste ci contattano su Facebook per avere le informazioni sulla micrometereologia. È il modo più giusto per fare questo sport: chiedere sempre informazioni a chi lo pratica in loco. Ricordo che la nostra associazione è aperta a tutti, siamo a disposizione di chi desidera avvicinarsi a questo sport».

Nino Muggianu

 
 
 

"Pradhe Dhiddhoe" (di Salvatore Nanni)

Post n°10830 pubblicato il 14 Ottobre 2014 da valledelcedrino


foto di Antonio Farris

"Pradhe Dhiddhoe"

Si allegat de una istoria vertadera sutzessa in Orosei.

"Si ghettat su bandhu. Su sindhigu avertet a tottu sa populazione, de mundhare innantis de sa esta, prathas, cortes e carreras...!"

Unu grùstiu d'eminas ini a uricra posta in sos leminarios de sas domos, ca ischian chi cussu travallu tocait a issas, ma in isettandhe cosas prus a minutu dae su bandhitore, ya chi sa esta manna promittiat in illargarias.

Po s'arregorta vona, massayos e pastores, aian datu de vonu coro a su soziu 'e sa esta, e pessaini, po unas cantas dies, de si la gudire, irmenticande anneos, travallu e pessamentos de un'istiu galu largu in arrebentu e gaddhas de calore.

A su bandhitore lu persichian unu tadzu de pitzinneddhos iscurthos e inzocatzatos e cada vorta chi nariat "si ghettat su bandhu" issos li rispondhian, a rima addhita,"mossu 'e caddhu lanzu"

Custos crios ya si creìan in mesu 'e sa esta in atuzos de yocu e, sa cuntentesa bi lis picait a brincos e a istriulos che' pudzones.

A biere in corfu 'e istìu unas criaturas vestitas de suoreddhas o de pradheddhos, potiat parrer ispantu, ma tandho, po malatias e anneos si prumittiat a santos e, sos pradheddhos de Sant'Antoni ini prumissas in movimentu in metas uchiles de sa viddha. Su vistire 'e prade los travait in currillos e achinzos, ma no si parain sena s'imbestire in zocos chin atteros cumpanzeddhos in vistires de vetianu. Abortas it grai a cumprendere dae s'abitu chi yuchian, si sa prumissa it fatta po Sant'Antoni 'e s'ocu o po Sant'Antoni 'e Padua, ca che la vinian musunzos e cussumitos, impreatos in zocos chi non tenian regulas de limpiesa.

No si potet narrere chi tottu sos pitzinnos aren cumpresu su cale e su puite sos mannos aìan fattu sa prumissa, ma tandho, sa minutassia poniat in mente sena prantos e ghessas, abortas mancari agasazatos dae promissas materiales, pro chi aren agguantatu sa penitessia 'e s'abitu po un'annu. Pitzinnos prus in àrchitas e salute, si discassain, abortas, currendhe iffatu a calicunu de cussos pradheddhos, yulliàndheli, a iscarcallios de risu: "pradhe dhiddhoe, pradhe dhiidhoe". E issos agguantaini vinas a candho, chintos chin vistires de vetianu e chin sa possa veneita dae su Santu, si la potian dare a corfu torratu.

Unos cantos pradheddhos, cussa die, ini a cuncordhu: unos a pranta lata, atteros imbolatos supra unu muntone de pruere ruyastrinu. Atuzu chi non si potian permittere in domo issoro, ini in ghessas:"Yeo non naro chi sa prumissa siat maleatta, ma mi paret chi..."-Yeo naro sas orassiones comente m'han imparatu in domo e pesso chi su Santu nos apat azuatu a tottus, duncas sa prumissa es netzessariu a la catzare" - "Ma tando diet esser prus zustu chi sa prumissa la drempat chie la prumittit?" - "No alleghes gai, chi a babbu tuo lhapo vistu indrenucatu precande a lacrima viva e, securu chi no it precande po mene!" - "Yeo isco chi so torratu in esses e cheret narrer chi Calicunu b'at postu manu". Prades dhiddhoes... prades dhiddhoes! "Unu pradeddhu esstitu dae sa prumissa sa die prima, s'it picatu sa cassassia de de poter yulliare, issu puru, chin istifazione, che' s'aret chertu torrare imprestu a chie, po metas vortas, l'ait natu a issu. Una mulinata de pradheddhos l'aiat curtu iffatu orriandhe in artu su cordhone annodatu; unica minetha chin arma santa chi potiat essere permissa. Ma, travatos comente ini dae sos abitos, no aìan logratu de lu tennere e s'it pertu in 'ndunu gutturinu istrintu, sichitu dae unas cantas avemarias e dae unu "ya torras a mandra.. as a bier...! "Custos pradeddhos no tenian solu sa penitessia de yucher sos abitos cada die, ma 'ndhe tenìan un'attera prus manna; depian azuare in domo pro chircare de apallisare su bisonzu peri chin travallos de pacu bagatella, ma netzessarios a sa vamilia. Mi diet piaghere a lu mutire po numene su pradheddhu 'e su contu (po piedade e po simpatia) ma tantu non b'at erederis in numene e sambenatu, nè b'at tratta in campusantu chi lu potat amentare a sos viventes. Si carchi anima piedosa li cheret facher presente chin 'ndunu vrore, lu ponzat inuna de sas tantas tumbas chenza affetos.

Sa esta it avreschendhe in sa cara e in su acher de sa zente. Sa missa, sos ballos, sos cànticos; sas mesas chin cosas de pipìtu: pro unas cantas dies su mandhicu prumittiat a brindhùssiu, !Issu, su pradheddhu, in sa mente sos turronayos e una parata chin yocos pro pitzinnos, it in imperiu yuchendhe duas vacas a sa pastura. S'abitu a carrones, benesi adattait a su colore ispanu de sas tentorias. Sos letrinacos de sas vacas si los aiat ligatos a chithu po si lassare liberas sas manos, mentras si mandhicait unu papassinu, attu  dae sa mamma, po sa esta. De repente sas vacas s'in postas a coa ritza. Una muìta connota (sa musca caddhina!), las aìat fattas currere a disisperu. Issu, a trazu che' petra 'e penitessia, in mesu de nues de pruer vuddhitu e de petra, vinas a sa yaca de sa pastura. No mi cherio virmare a narrer comente it reduitu a fine cursa (poto solu cufirmare chi sos anzelos yuchen semper cara vona peri si morin a digrassia! Su tzertu es chi tziu Angheleddhu l'aiat isterritu in su carru, torrandhe ocros a biddha, acumpannatu dae una professone de iscumuriscarios a fruttu drempitu.

Sincràs, sa die 'e sa esta, sa mamma de cuss'animeddha aiat postu in intro 'e su baule unos cantos soddhos, cantàndheli a su izu unu attitu:

 

Gòlliti sas istrinas po su viazu
sas chi in sa esta non potes gastare

coro istimatu, candhidhu che' nìe.

Mentras ti vaso e ti dao corazu,

unu ninnìa ti cherio cantare

ca est s'urtimu mamentu in bratzu a mie.

Ya racumandho a Deu 
cust'anima innossente;

es su coro dolente

sa vita hapo in annèu

pro......................veu

........in sa mente.

Sas paraulas mancantes si l'as an ingurtitas sas lacrimas!

 
 
 
Successivi »
 
 






 

INSTALLATO

14 marzo 2011

 

SALVATORE NANNI: POETA.

 

I COMMENTI DI SPORT.

 

E-MAIL

 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

 

Scudo della Rete

 

 

BlogItalia - La directory italiana dei blog