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Un blog creato da valledelcedrino il 27/08/2008

Valle del Cedrino

Le comunità di Galtellì, Irgoli, Loculi, Onifai e Orosei, si impongano per l'altezza delle idee e la dignità dell'espressione, affinchè siano in grado di vedere al dì là dei propri confini.

 
 

 


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La Baronia è rappresentata alla cronache dai media nazionali e regionali. Siamo raffigurati giornalmente da stimati corrispondenti de L’Unione Sarda e La Nuova Sardegna. Pertanto questo blog non rappresenta una testata giornalistica e non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Le recessioni giornalistiche inserite in questo blog sono tratte in massima parte da Internet e dai quotidiani, qualora la loro pubblicazione violasse i diritti d'autore, previa segnalazione, verranno rimosse. Queste testate giornalistiche assumono una posizione di netto privilegio rispetto alle altre forme di manifestazione del pensiero, raccontando e interpretando una loro versione dei fatti, ed ecco perché il diritto alla critica costruttiva la aspettiamo, la pretendiamo dagli utilizzatori di questo libero spazio mediatico, NON sono io che devo convincere all’ennesima verità, siete voi fruitori di questo angolo mediatico che rappresentandovi, aiutate la Nostra comunità, unendoci per abbattere gli ostacoli ideologici e campanilistici che ancora ci separano e non ci portano da nessuna parte. Con sincero rispetto, Vi auguro serenità.
 

 

SERENITÀ E PACE

Ci sono stati uomini che hanno scritto pagine Appunti di una vita dal valore inestimabile Insostituibili perché hanno denunciato il più corrotto dei sistemi troppo spesso ignorato Uomini o angeli mandati sulla terra per combattere una guerra di faide e di famiglie sparse come tante biglie su un isola di sangue che fra tante meraviglie fra limoni e fra conchiglie... massacra figli e figlie di una generazione costretta a non guardare a parlare a bassa voce a spegnere la luce a commentare in pace ogni pallottola nell'aria ogni cadavere in un fosso Ci sono stati uomini che passo dopo passo hanno lasciato un segno con coraggio e con impegno con dedizione contro un'istituzione organizzata cosa nostra... cosa vostra... cos'è vostro? è nostra... la libertà di dire che gli occhi sono fatti per guardare La bocca per parlare le orecchie ascoltano...Non solo musica non solo musica La testa si gira e aggiusta la mira ragiona A volte condanna a volte perdona Semplicemente Pensa prima di sparare Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare Pensa che puoi decidere tu Resta un attimo soltanto un attimo di più Con la testa fra le mani Ci sono stati uomini che sono morti giovani Ma consapevoli che le loro idee Sarebbero rimaste nei secoli come parole iperbole Intatte e reali come piccoli miracoli Idee di uguaglianza idee di educazione Contro ogni uomo che eserciti oppressione Contro ogni suo simile contro chi è più debole Contro chi sotterra la coscienza nel cemento Pensa prima di sparare Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare Pensa che puoi decidere tu Resta un attimo soltanto un attimo di più Con la testa fra le mani Ci sono stati uomini che hanno continuato Nonostante intorno fosse [tutto bruciato Perché in fondo questa vita non ha significato Se hai paura di una bomba o di un fucile puntato Gli uomini passano e passa una canzone Ma nessuno potrà fermare mai la convinzione Che la giustizia no... non è solo un'illusione Pensa prima di sparare Pensa prima dì dire e di giudicare prova a pensare Pensa che puoi decidere tu Resta un attimo soltanto un attimo di più Con la testa fra le mani Pensa.

canzone di Fabrizio Moro

 
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OROSEI. Convocazione Consiglio Comunale del 27 aprile 2015

Post n°11683 pubblicato il 27 Aprile 2015 da valledelcedrino

Si avvisano le SS.LL. che il Consiglio Comunale è convocato presso la sala  consiliare, in seduta straordinaria ed urgente ed in forma congiunta con i Consigli dei  Comuni di Galtellì, Irgoli, Onifai e Loculi, alle ore 18,00 di Lunedì 27 Aprile 2015, per  discutere del seguente argomento:

  • Problematica approvvigionamento idrico nei Comuni della Valle del Cedrino

IL SINDACO


F.to F.P. Mula

 
 
 

Sì, decisamente qualcuno ci sta prendendo in giro… per non far niente

Post n°11682 pubblicato il 27 Aprile 2015 da valledelcedrino

Ricordate? Una delle motivazioni per cui non ci davano l’acqua  era: l’acqua non era sufficiente e un prelievo eccessivo poteva mettere in pericolo la fonte di Su Gologone. Oggi, improvvisamente, questa grossa menzogna, viene sfatata, veniamo a sapere, quello che sempre sapevamo, che di acqua ce ne sarebbe addirittura per una città di centomila abitanti. Quindi questo conferma che tutti in questi anni ci hanno abbindolato e coscientemente continuato a darci l’acqua schifosa. Non dimentichiamo che stiamo parlando anche e soprattutto di salute pubblica e solo per questo dovrebbero arrestarli o, noi, prenderli a calci nel sedere. Ieri  su Rai3 apprendo, sconcertato, l’ennesima bufala e presa in giro. Ci sarebbe l’idea, un progetto, addirittura caldeggiata da Franco Mula,  che prevede lo spostamento del corso delle acque delle fonti per facilitare l’intercettamento e l’immissione nelle condotte per la Baronia. Occorrerebbero “solo” dai 5 ai 6 milioni di €. Questa è pura follia!!!!!. Quindi, deduco, anche l’altro motivo che ci dicevano, che non era possibile fare interventi in quel sito, era un’altra balla colossale?. Mi sa che sos porcheddos piano piano vengono fuori. Questo progetto secondo me ha il sapore di trovata da campagna elettorale per dimostrare che si sta facendo qualcosa senza pensare a quello che succederebbe, per cui non interessa risolvere il problema.  Andiamo in ordine. Si devono trovare enormi somme di denaro pubblico, e non è facile, poi fare le gare d’appalto, sperando nel frattempo che qualche magistrato non trovi qualche tangentina e emetta mandati di cattura (siamo in Italia) che allungherebbe i tempi, poi gare di appalto, poi ricorsi, poi subappalti, poi le somme che da 5-6 sicuramente lieviteranno a 10-12 milioni di €. Per non parlare di autorizzazioni degli Enti preposti per la salvaguardia del sito. Forse chi lo propone non ci ha pensato, ma Su Gologone, un decreto Regionale, il n° 845 del 12 maggio del 1988, lo istituisce a monumento naturale con tutti gli annessi e connessi. Possiamo pensare che siano tutto facile facile? Ma voglio essere ottimista, azzardo che tutto vada bene, che vengano rispettati i tempi, quelli italiani e non quelli giapponesi,  penso che anche così prima di dieci-quindici  anni non se ne parli, ma siccome sono sardo e italiano, credo che vengano rispettati i normali tempi italiani, per cui, per concretizzarlo,  non se ne parli prima dei canonici trent’anni, cioè mai. Io invece sposo i dati tecnici di esperti del settore che attestano che bastano pochi, piccoli, veloci e poco onerosi interventi per intercettare l’acqua buona e immetterla nelle condotte esistenti.

Il movimento popolare saprà come ribattere e spero che alla linea del movimento si associ anche qualche Sindaco.



 Gino Nanni

 
 
 

Musica, la prima ukulele rock band

Post n°11681 pubblicato il 27 Aprile 2015 da valledelcedrino

da LA NUOVA SARDEGNA di lunedì 27 aprile 2015


L'avventura artistica di un gruppo di giovani riuniti nel gruppo Pancho&Cumpanzos

IRGOLI •  Pancho&Cumpanzos un TV: un nome composto per una band che unisce il Messico e la Sardegna, due terre ricche di magia e suggestioni. Le sonorità del gruppo spaziano dal rock al blues fino al country e sono un intreccio di suoni acustici ed elettrici. Una formazione alquanto originale: è la prima ukulele rock band al mondo. Nata in Baronia, ufficialmente nel 2014, attorno alla sua anima: Daniele Bianchini, in arte Pancho, classe 1977. «Ho suonato per molti anni in varie formazioni pop e rock, ma nel 2010 è nato l'amore per l'ukulele - racconta -. Pian piano, nonostante suonassi già altri strumenti, ho deciso di dedicarmi completamente a questo magico strumento». «L'ukulele nasce alle Hawaii - spiega -, ma ho pian piano adattato il suo suono alla musica che più amavo: il rock». Nel 2012 Pancho ha così inciso un Ep di inediti, "Appunti di viaggio", per l'etichetta irlandese Prosity Records. Un anno dopo, con la stessa etichetta, ha inciso un altro Ep, 'Wanted", collaborando per l'occasione con un musicista inglese. L'esordio con l'ukulele sul palco è avvenuto nel 2013 al Festival della Sardegna, «dove sono arrivato fino alle semifinali, poi ad agosto dello stesso anno mi sono classificato terzo al Noctalba Music Fest presentando un mio inedito». «Iniziando a suonare un particolare tipo di ukulele elettrico, ho potuto ricreare con questo strumento e con gli effetti le sonorità tipiche di un gruppo rock» spiega ancora il front mano Ecco come è nata la band Pancho&Cumpanzos. «Con questa formazione abbiamo esordito vincendo il concorso regionale "Una voce per Ozieri 2014" nella categoria inediti, vincendo anche per ben due volte il premio della giuria popolare. Il progetto ha avuto un buon riscontro ed abbiamo iniziato a suonare in giro per la Sardegna sia sui palchi che nei locali». E ora hanno davanti un lungo tour estivo (tutte le date e info su www.panchouke.tk). L'attuale formazione è composta da Panche (voce e ukulele elettrico), Enzo Porcu (chitarre e seconda voce), Daniele Sanna (batteria e percussioni) e Fabrizio Chessa (Basso elettrico e bassoukulele).

 
 
 

Report settimanale ShinyStat, account blog/valledelcedrino

Post n°11680 pubblicato il 27 Aprile 2015 da valledelcedrino

 

Report settimanale dell'account: valledelcedrino

Periodo: 20/04/2015 - 26/04/2015
Descrizione del sito: Blog
URL: blog.libero.it/ValledelCedrino/
Categoria: Servizi/Informazione
ShinyStat Rank: 20/50

 

 
 
 
 
 
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CALCIO PROMOZIONE girone B

Post n°11679 pubblicato il 27 Aprile 2015 da valledelcedrino

da LA NUOVA SARDEGNA di lunedì 27 aprile 2015

DORGALESE: S. Ruiu, Mameli, E. Patteri (35' st Fancello), Ticca, Solinas, Pili (5' st Aversano), Cadau, M. Patteri , Congiu, An. Fronteddu, Al. Fronteddu (30' st Orrù). Allenatore: Cucca.

FANUM: Demarchi, Manca, A. Patteri, Fois (10' st A. Lai), Farris, Catgiu (37' st Floris), F. Lai, Milia, Dettori, Spina, Porcu. Allenatore: Dessolis.

ARBITRO: Deriu di Sassari.

RETI: 15', 14' st M. Patteri, 30' Pitta.

La Dorgalese è matematicamente ammessa a disputare il minitorneo dei playoff. Il responso arriva dalla convincente vittoria nei confronti della già retrocessa Fanum di Orosei. Tre a zero il risultato finale di una gara che ha visto padroni del campo per tutta la gara i dorgalesi. Fanum che è scesa in campo rimaneggiata per l'assenza di Billo Talanas e del portiere Boccucci. Una vittoria quasi facile per la Dorgalese contro i baroniesi che in tutta la gara. riescono a fare un solo tiro in porta nella ripresa con Antonello Lai. Il primo. tempo finisce 2-0 per la Dorgalese. Al 5' apertura sulla destra, Cadau dalla bandierina effettua un cross che attraversa tutta l'area, palla per Congiu e gran tiro al volo respinto da un difensore quasi sulla linea. Al 7' Patteri A. per la Fanum effettua un traversone al centro per Spina, Ruiu tuttavia lo anticipa di un soffio. Al 15' la Dorgalese si porta meritatamente in vantaggio: Fronteddu Andrea apre sulla destra per Cadau che si decentra, salta un avversario e mette in mezzo per Maurizio Patteri: nulla da fare per il portiere ospite che rimane spiazzato. Al 17' Patteri Maurizio si libera sulla destra dal limite dell'area effettua un traversone che attraversa tutta l'area e sfiora il palo opposto. Al 19' Porcu, al comando della Fanum, apre sulla sinistra per Dettori, tiro-cross ma Ruiu neutralizza in tuffo. Al 21' Luca Congiu tira dalla lunga distanza, ma la palla termina di poco a lato della porta difesa da De Martis. Al 30' raddoppio della Dorgalese. Scambio tra Alessandro Fronteddu e Andrea Fronteddu che serve Marcello Pitta quasi sul dischetto e spiazza De Marchi. Al 32' Calcio da fermo battuto da Luca Congiu che scambia con Andrea Fronteddu, passaggio per Maurizio Patteri che prova il tiro ma De Marchi è pronto. Al 39' Angolo di Congiu testa di Pitta , fuori di un soffio. Al 41' quasi gol, Congiu a destra per Maurizio Patteri, traverso ne per Cadau che controlla e tira, bravo De Marchi a deviare in angolo. Nella ripresa la Dorgalese non si ferma, al 5' Aversano, appena entrato viene lanciato sulla destra, effettua un cross al centro per Maurizio Patteri che viene anticipato all'ultimo da Demarchi. Al 12' ci prova Cadau al volo, alto. Al 13' arriva l'unica palla gol della Fanum con Antonello Lai che solo davanti a Ruiu si fa ipnotizzare. Non sbaglia un minuto dopo Maurizio Patteri che vede Demarchi fuori dai pali e da 30 metri sigla il terzo gol.

L'esultanza di Cucca: «Ora giochiamocela»
Sentimenti contrastanti negli spogliatoi. Da una parte la gioia del dorgalesi che hanno raggiunto matematicamente la possibilità di disputare i play off, dall'altra gli oroseini già retrocessi da una settimana che incassano l'ennesima sconfitta. Per mister Sergio Cucca è stata una bella gara: «Abbiamo fatto una bella partita. Devo ringraziare i giocatori perché abbiamo raggiunto un risultato importante che sono i play off, adesso abbiamo anche la matematica certezza. Un ottimo risultato per la società, ce li giochiamo e sicuramente col massimi Impegno ed entusiasmo». Per la Fanum parla il vicepresidente Giangiacomo Piredda. «Non ho parole, un'altra partita da dimenticare, e ormai siamo alla fine del campionato».

Nino Muggianu


da L’UNIONE SARDA di lunedì 27 aprile 2015

Vittoria facile per la Dorgalese che vince con un netto 3-0 il derby contro la Fanum e si qualifica ai playoff. La squadra di Orosei retrocede in Prima categoria. Nel primo tempo i dorgalesi passano in vantaggio dopo un quarto d'ora, Andrea Fronteddu serve sulla destra Cadau che entra in area, salta un avversario e mette al centro per Maurizio Patteri. Alla mezzora il raddoppio, ancora Andrea Fronteddu protagonista con un assist perfetto per Marcello Pitta che sigla il raddoppio. Nella ripresa, al 5' Aversano, viene lanciato sulla destra, effettua un cross al centro per Maurizio Patteri che viene anticipato all'ultimo da Demarchi. Al 13' arriva l'unica palla gol della Fanum con Antonello Lai che solo davanti a Ruiu si fa ipnotizzare. Non sbaglia un minuto dopo Maurizio Patteri che vede Demartis fuori dai pali e da 30 metri sigla il terzo gol.

Fabio Ledda

 
 
 

CALCIO SECONDA CATEGORIA Girone F

Post n°11678 pubblicato il 27 Aprile 2015 da valledelcedrino

da LA NUOVA SARDEGNA di lunedì 27 aprile 2015

TUTTAVISTA: Gambaiani, Vardeu, Zola, Loriga, Sotgia, Saggia, Mameli, G. Marras, Vacca, Contini, P. Marras.

SUPRAMONTE: C. D'Antoni, Soro, Corraine, Sini, Pira, Vedele, Buesca, Catgiu, Biancu, Filindeu, Corrias.

ARBITRO: Decandia di Olbia.

RETI: 1' R. Vacca, 20' Vardeu, 30' P. Marras, 55' G. Marras.

Gran finale per il Tuttavista che, per l'ultimo match casalingo della stagione, sfodera un poker secco contro il Supramonte. A rompere il ghiaccio ci pensa il solito Roberto Vacca che al primo minuto di gioco beffa D'Antoni con un pallonetto. Il raddoppio arriva al 25' con una rete del numero due casalingo Vardeu che su cross, pennellato dal bravo Mameli, si eleva su tutti a centro area per l'incornata vincente. L'ultima azione del primo tempo è ancora a favore dei padroni di casa che portano a tre il bottino con Prospero Marras, su suggerimento puntuale di Contini. Nella ripresa i rapporti di forza restano invariati. Gli ospiti sfiorano più volte la rete con Filindeu e Corrias, ma la palla non entra. A chiudere il match ci pensa allora ancora Roberto Vacca che al 60' firma la sua doppietta personale.

Nino Muggianu

da L’UNIONE SARDA di lunedì 27 aprile 2015

Secco 4 a 0 del Tuttavista sul Supramonte, concorrente per il terzo posto. Gara subito sbloccata da R. Vacca, poi Vardeu (20') trova il raddoppio. Le reti di P. Marras e G. Marras chiudono i giochi dopo al 55'.
(s.r.)

 
 
 

CALCIO. TERZA CATEGORIA GIORNE D

Post n°11677 pubblicato il 27 Aprile 2015 da valledelcedrino

 
 
 

TZELEBRATZIONE DE SA DIE DE SA SARDIGNA

Post n°11676 pubblicato il 26 Aprile 2015 da valledelcedrino

TZELEBRATZIONE DE SA DIE DE SA SARDIGNA

MISSA CANTATA IN SA CATEDRALE DE CASTEDDU

Sos cantos liturgicos a 4 voches de traditzione orale de Irgoli, Bosa e Bortigali, paris chin sos sonos de canna, ant a acumpantzare sa Missa pro tzelebrare sa Die de sa Sardigna narata dae s’Arcipìscamu Musennore Arrigo Miglio,  in Sa Catedrale de Casteddu.

Sa preiga  at a essere in sardu.

NASCHIDA DE SU CORDINAMENTU REGIONALE DE SAS ARTES POETICAS E MUSICALES DE TRADITZIONE ORALE.

In antis de sa Missa, in su Palathu Regiu,  bi at a essere unu momentu de importu mannu pro sa cultura de sa Sardigna chin sa presentatzione e sa  firma, dae  tres rapresentantes provisorios de onni arte,  de su documentu de intentos pro sa  naschida de su Coordinamentu Regionale  de sas  Artes Poeticas e Musicales de  Traditzione Orale.

Custas sas 9 artes de Sardigna chi si aunint pro promevere initziativas de valoritzazione, promozione e tutela de custu bene immateriale cumunu de totus sos sardos:

  • Cantu a tenore
  • Cantu polivocale de sa traditzione orale sacra
  • Cantu logudoresu a chiterra
  • Launeddas
  • Sonettes e fisarmonicas
  • Poesia improvisata logudoresa
  • Poesia improvisata a sa campidanesa
  • Poesia imprivisata a sa repentina
  • Poesia improvisata a mutos

CUSTU SU PROGRAMA DE SU 28 A MANZANU

Pro su programma cumpletu bidite in su situ: www.sadie2015.eu

28 de Abrile 2015

Palazzo Regio
a oras de sas 9:00
Tzelebratzione de Sa Die de sa Sardigna
una faina de su Comitadu pro sa Die e de sa Fondazione Sardinia

Catedrale
a oras de sas 10:30
Missa narada dae s'archipìscamu Missennore Arrigo Miglio
cantada dae su Cuncordu Sas Enas de Bortigali, Coru de Bosa, Sos Cantores de Irgoli; sonadores de launeddas Stefano Pinna, Graziano Montixi, Marcello Trucas
una faina de su Comitadu pro Sa Die e de sa Fondazione Sardinia

 
 
 

Passano gli anni ma non cambia niente anzi l'acqua è anche peggio.

Post n°11675 pubblicato il 26 Aprile 2015 da valledelcedrino

Spulciando sulle mie tante lettere mandate ai blog e ai rappresentanti regionali ho trovato anche questa… (del 2009): 

LA SITUAZIONE PRECIPITA!!

E’ da anni che sul Cedrino vengono scaricate valanghe di merda, e non parlo solo di quella umana, parlo anche di tutti i rifiuti chimici che sono molto più pericolosi.

Da decenni i paesi che si affacciano sul nostro fiume riversano grosse quantità di "merda", senza depurarla, perché non c’è un solo depuratore che funziona, sono tutti vecchi e fuori norma.

Pochi giorni fa i quotidiani sardi riportavano lo scandalo degli scarichi di alcune zone di Nuoro che sbarazzano i liquami direttamente sui canali che poi finiscono sul fiume, tantu po cambiare, poveru riu e nois.

Probabilmente si è pensato e sperato che il fiume avrebbe risanato se stesso dalle irresponsabilità altrui, invece questo non è successo e non poteva succedere, le cagate deve risolverle il vero responsabile, l’uomo.

Purtroppo quell’acqua puzzolente e inquinata viene prelevata e mandata nelle nostre case, e noi la stiamo subendo in silenzio o al massimo bisbigliando e le istituzioni che avrebbero dovuto garantire il nostro diritto primario hanno taciuto, sempre.

Oltre a tutto il danno che dobbiamo subire, c’è anche la beffa per il fatto che ce la fanno pagare salata, anzi profumata, arratza de saniette!!.

E’ il bene più importante per l’uomo, è il bene primario, riguarda la nostra vita,

la nostra salute, e invece ci troviamo da molti anni con un’acqua che fa schifo e paura.

Tutti noi lo sappiamo, eppure, è un fardello di colpevolezza che in tanti si trovano in groppa, perché mai nessuno ha affrontato con la giusta e dovuta considerazione e determinazione questo problema.

Ora apprendiamo che la situazione precipita!!! Vogliamo ancora essere presi per il c…o? Noooooo!! Ordinanze su ordinanze ci accompagnano da tempo infinito, ma dopo un po’ ritorna l’assurdo e incomprensibile silenzio.

Ci siamo dimenticati che ogni qualvolta che le piogge smuovono tutto il lerciume decantato sul fondale del fiume, vengono emesse immediatamente le ordinanze che l’acqua non è potabile!.

Scusate, ma rimango perlomeno perplesso, cosa leggiamo nelle ordinanze?

"non è idonea per gli usi potabili (da bere), ed alimentari quando la medesima risulta essere il componente principale della pietanza in preparazione (es. brodo, minestrone, the e così via), mentre è idonea per il lavaggio degli alimenti, per l’igiene della casa e della persona".

perché a lume di naso, (e nde juco) penserei il contrario, perché nei casi per i quali è consentita, almeno viene fatta bollire, quindi verrebbe un po’ sterilizzata, che la renderebbe un po’ più sicura, invece ci viene detto il contrario.

Attera picata po su c..u. Non si può bere!! Ma c’è bisogno di dircelo?

Ma chie este su macu che la beve? Nessuno, e da molto tempo ormai. Ci viene data la possibilità di lavare l’insalata!, ma l’acqua rimane sulle foglie, o no?.

Possiamo usarla per lavarci?, va bé la nostra este pedde de poleddu!!, ma quando vengono lavati i bambini piccoli, che hanno la pelle molto delicata?,

Deus meu!!,? ma ci rendiamo conto? E’ inquinata e basta!!.

Secondo me siamo arrivati al capolinea di questo gravissimo tormentone.

Diciamo basta, siamo stufi di subire in silenzio i silenzi di chi avrebbe dovuto risolvere il problema e che mai l’ha fatto.

L‘altro giorno abbiamo chiesto all’Assessore Angelo Carta di intervenire

affinché trovi la soluzione, possibilmente in breve tempo, anche perché ci sono tutti i presupposti per raggiungere l’obiettivo: c’è l’acqua buona e in quantità, ci sono le condotte pronte, ma soprattutto c’è l’esigenza delle popolazioni Baroniesi che la pretendono perché è un loro SACROSANTO diritto, basta solo girare la manopola del volere.

Personalmente ho fiducia in Angelo Carta e nelle iniziative che stiamo intraprendendo con l’Assessore Provinciale Rocco Celentano, ma non è che possiamo aspettare all’infinito, anzi io dico che non c’è più tempo da aspettare. Finalmente arriva questo documento firmato dai Sindaci della Baronia, c’è voluto che la "situazione precipitasse" per stilarlo.

Io dico che non basta,

propongo un’incontro urgente con i Primi Cittadini dei paesi che stanno a monte della Valle del Cedrino, affinché lo sottoscrivano anche loro, perché è soprattutto da quei paesi, che sono anche più popolosi, che arrivano le quantità maggiori di liquami.

Vogliamo fatti, anzi s’abba vona e sana, le parole non bastano più, la Baronia si deve mobilitare in massa se le cose non si sbloccano in fretta.  

Potrebbe essere scambiata per una lettera di questi ultimi tempi, invece l’ho scritta nel lontano 2009. Sono passati altri sei anni e la fiducia data è rimasta disattesa, mentre la qualità dell’acqua che ci propinano è anche peggiorata.  Ci siamo cullati per altri sei anni aspettando le risposte che mai sono arrivate. In quel periodo stimolammo tanti incontri, tante riunioni con i rappresentanti di tutte le istituzioni. In questi anni e soprattutto quest’ultimo, ho continuato a scrivere imperterrito e testardo perché ritengo che subiamo un sopruso inaccettabile. Non so, forse è mancata la giusta spinta però, finalmente, in questi giorni è arrivata, con un frastuono imponente, con la risposta delle popolazioni Baroniesi, che hanno costituito il movimento per “s’Abba Vona e Sana in Baronia”. Era la protesta che ho sempre sperato. La Baronia ha dato la risposta,  nessuno è più disposto ad aspettare  i tempi biblici dei politici, siamo partiti nella lotta per un diritto che ci spetta, ora siamo disposti a continuare fino al raggiungimento dell’obiettivo, facciamolo insieme, uniti che nessuno potrà impedirlo. Io sono fiducioso della forza che può avere la spinta del popolo, e voi?


 Gino Nanni

 
 
 

Continua domani in Comune la protesta di "Abba Vona"

Post n°11674 pubblicato il 26 Aprile 2015 da valledelcedrino

da LA NUOVA SARDEGNA di domenica 26 aprile 2015

Orosei, la manifestazione è stata organizzata dal Movimento

«Vogliamo il collegamento diretto alle fonti di Su Gologone»

Il Movimento Baroniese "Abba Vona" promuove per lunedì alle 17.30, davanti al Municipio di Orosei una manifestazione di protesta per far comprendere ai rappresentanti regionali e agli amministratori locali che le genti della Valle del Cedrino non hanno più voglia di ascoltare le solite promesse elettorali e che non verrà data loro tregua fino alla risoluzione del problema. «Dopo troppi anni di oblio e impegni disattesi da parte delle istituzioni regionali e locali, il problema dell'inquinamento del Cedrino e dell'acqua malsana e pericolosa prelevata dall'invaso di Pedra Othoni, che viene erogata nelle case, è ancora oggi irrisolto e continua a creare non pochi problemi di salute e paure negli utenti Baroniesi - si legge in una nota del Movimento - Dopo le promesse, ripetute negli anni, da parte dei politici e dall'Ente gestore dell'acqua Abbanoa, che con cavilli, sotterfugi e probabilmente falsità burocratiche, non hanno prodotto risultati concreti sulla necessità di avere l’acqua buona e sana che soddisfi i cittadini baroniesi, il Movimento "Abba Vona", per raggiungere l'obiettivo primario e cioè l'approvvigionamento idrico direttamente dalla fonte, ha intenzione di continuare in significative proteste senza tentennamenti e ritardi. Così - aggiungono - valutata la presenza a Orosei degli assessori regionali, ai Lavori pubblici Maninchedda e alla Sanità Arru, abbiamo pensato di organizzare la manifestazione domani». Un appuntamento che segue la visita effettuata qualche giorno fa alle fonti di Su Gologone, da parte di un tecnico di Abbanoa, degli amministratori locali della Baronia, di Oliena, Dorgali e della Provincia di Nuoro, nel corso della quale è stato accertato che l'approvvigionamento diretto dalla fonte di Su Gologone, e in particolare dalle acque che, dalla medesima fonte, vanno a disperdersi nella cloaca a cielo aperto di Pedra 'e Othoni, sia concretamente e tecnicamente realizzabile in brevissimo tempo. In attesa che qualcosa si muova il Movimento "Abba Vena" ha proclamato lo stato di agitazione delle popolazioni della Baronia, di Dorgali e di Oliena «per la definitiva ed immediata risoluzione del problema dell'acqua».


 
 
 

COMUNICATO STAMPA del Movimento Popolare Baroniese “Abba Vona”

Post n°11673 pubblicato il 25 Aprile 2015 da valledelcedrino

INVITA

tutta la popolazione Baroniese, per il giorno 27 Aprile, alle ore 17.30, con partenza dalla Piazza del Popolo di Orosei e arrivo davanti al Municipio del Comune per la Manifestazione di Protesta organizzata per far comprendere agli Assessori regionali Maninchedda e Arru e agli amministratori locali dei comuni della Valle del Cedrino, che le genti della Baronia non daranno loro tregua fino alla risoluzione definitiva ed immediata del problema dell'acqua sana e buona che dovrà arrivare direttamente dalle fonti di Su Gologone.

25.04.2015

Martino Corimbi, addetto stampa del Movimento

e-mail: movimentoabbavona@gmail.com

 
 
 

COMUNICATO STAMPA del Movimento Popolare Baroniese “Abba Vona”

Post n°11672 pubblicato il 24 Aprile 2015 da valledelcedrino

COMUNICATO STAMPA

il Movimento Baroniese “Abba Vona” considerato che:

  • dopo troppi anni di oblio e impegni disattesi da parte delle Istituzioni Regionali e locali, il problema dell’inquinamento del Cedrino e dell’acqua malsana e pericolosa prelevata dall’invaso di Pedra Othoni, che viene erogata nelle case, è ancora oggi irrisolto e continua a creare non pochi problemi di salute e paure negli utenti Baroniesi; 

  • dopo le promesse, ripetute negli anni, da parte dei politici e dall’Ente gestore dell’acqua Abbanoa, che con cavilli, sotterfugi e probabilmente falsità burocratiche, non hanno prodotto risultati concreti sulla necessità di avere l’acqua buona e sana che soddisfi i cittadini baroniesi;

  • il Movimento “Abba Vona”, per raggiungere l’obiettivo primario e cioè l’approvvigionamento idrico direttamente dalla fonte, ha intenzione di continuare in significative proteste  senza tentennamenti e ritardi;

  • valutata la presenza in Orosei degli assessori regionali, ai LL.PP. Maninchedda e alla Sanità Arru, in programma ad Orosei il prossimo lunedi 27 aprile;

  • In seguito alla visita effettuata nella giornata di ieri al sito di Su Gologone, unitamente ad  un tecnico di Abbanoa, agli amministratori locali della Baronìa, di Oliena, Dorgali  e della Provincia di Nuoro in cui è stato accertato che l’APPROVVIGIONAMENTO DIRETTO dalla fonte di Su Gologone e in particolare dalle acque che, dalla medesima fonte, vanno a disperdersi nella cloaca a cielo aperto di Pedra ‘e Othoni, sia concretamente e tecnicamente realizzabile in brevissimo tempo;

PROCLAMA

lo stato di agitazione delle popolazioni della Baronia, di Dorgali e di Oliena per la DEFINITIVA ed IMMEDIATA risoluzione del problema dell’acqua e

PROMUOVE

per il giorno 27 Aprile, alle ore 17.30, davanti al Municipio del Comune di Orosei una manifestazione di protesta per far comprendere ai Rappresentanti Regionali e agli amministratori locali che le genti della Valle del Cedrino non hanno più voglia di ascoltare le solite promesse elettorali e che non verrà data loro tregua fino alla risoluzione del problema. 

Martino Corimbi Addetto Stampa del Movimento

OROSEI  24.04.2015

Le foto allegate in questo Post sono del sopralluogo di ieri a su Gologone del Movimento Popolare Baroniese "Abba Vona" ed i sindaci della Baronia e sono state gentilmente concesse da Martino Corimbi, che ringrazio.

 
 
 

Il mese del documentario 2015 a Nuoro - Comunicazione variazione orario inizio proiezioni

Post n°11671 pubblicato il 24 Aprile 2015 da valledelcedrino

Oggetto: Variazione orario inizio proiezioni.

L’ISRE comunica che a partire da mercoledì 29 aprile 2015 l'orario di inizio delle proiezioni del Mese del Documentario sarà anticipato alle ore 20:00

Info:
Istituto Superiore Regionale Etnografico

Via Papandrea, 6  Nuoro
Tel. 0784 242900  0784 / 242951
Auditorium “Giovanni Lilliu” Museo Etnografico Sardo
Via A. Mereu, 56  Nuoro 0784 1822922
E- mail:  promozione@isresardegna.org
Web: http://www.isresardegna.it/

 
 
 

GAC SARDEGNA ORIENTALE - Presenti alla Fiera Campionaria Internazionale della Sardegna

Post n°11670 pubblicato il 24 Aprile 2015 da valledelcedrino

GLI OPERATORI DEL GAC SO VI ATTENDONO
ALLA FIERA INTERNAZIONALE DELLA SARDEGNA

Gli sforzi per farsi conoscere continuano incessantemente. Il Gruppo di Azione Costiera Sardegna Orientale ha deciso di prendere parte alla più importante rassegna fieristica isolana che si terrà a Cagliari dal 25 aprile al 3 maggio. L’intento è di incrementare la rete dei contatti, nell’ottica di una crescita concreta del settore pesca. Le premesse sono buone perché, come sempre accade in questo periodo primaverile, Cagliari si trasforma in una vetrina allettante dove si concentrano importanti risorse economiche dell’isola. E l’Azienda Speciale Fiera è sempre attenta a garantire al circa mezzo milione di visitatori annui delle alternative valide che spazino tra l’innovazione, lo svago e l’ampissima offerta di prodotti merceologici di ogni ordine e grado.

DOVE TROVARCI

L’ampio stand a disposizione del GAC SO è ubicato nel padiglione I. Si divide in due sezioni. In quella istituzionale si avrà l’opportunità di consultare un assortimento di materiale promozionale che riguarda non solo il GAC SO ma anche alcuni dei suoi 54 partner. Nell’altra sono richiamate le suggestioni della pesca e del suo caratteristico habitat. Sarà arredato con le attrezzature impiegate quotidianamente dagli imprenditori ittici e simulando anche particolari attività che ruotano attorno al mare.

IL DIRETTORE CAO: “CERCHIAMO NUOVI PARTNER”

Partecipare a manifestazioni di questo tipo può portare solo vantaggi. Ne è convinto anche il direttore del GAC SO Davide Cao, completamente assorbito nell’organizzazione dello stand. “Cerchiamo visibilità sia a livello locale, sia oltre mare – conferma Cao – e spero che in futuro i visitatori della Fiera raggiungano i nostri territori per conoscere ancora meglio le iniziative che portiamo avanti”. Negli intenti dei responsabili del GAC SO creare una robusta intelaiatura di nuove relazioni: “Ci teniamo a far conoscere tutte le attività dei nostri operatori – continua il direttore - e siamo molto attenti allo sviluppo dell’Ittiturismo e del Pescaturismo. E poi la Fiera ci darà l’occasione per favorire gli scambi di tipo progettuale con altri clienti e soggetti economici. Non ci dispiacerebbe creare nuove partnership in vista del nuovo periodo della programmazione comunitaria, su cui stiamo già lavorando.


IL GAC ALLA 67^ FIERA CAMPIONARIA
INTERNAZIONALE DELLA SARDEGNA

Cagliari, 25 aprile – 3 maggio 2015

Viale Diaz 211, Padiglione I 10.00 – 20.30

GAC E PESCATOUR PASSANO L’ESAME SPOWER 2015

Da un evento all’altro. Parole di gratitudine sono giunte dagli organizzatori di Spower 2015, l’happening divulgativo sull’efficientamento energetico tenutosi a Cagliari lo scorso 10 aprile. Il Gac Sardegna Orientale assieme al partner Pescatour era presente come food sponsor e la collaborazione ha colpito nel segno. Le famose polpette di pesce povero provenienti dai mari della Sardegna Orientale sono state apprezzate dai presenti che le hanno gustate e lodate con evidente entusiasmo. Il piatto tipico faceva parte di un catering a “filiera corta e a km limitato”, basato su prodotti di aziende locali. “Un tassello in più nella promozione dell’efficienza energetica – hanno spiegato gli organizzatori di Spower 2015 - raccontato dall’apposito pannello posto in piena vista per i partecipanti”. Il logo GAC - Pescatour è stato inoltre stampato sui kit congressuali e sul pannello del punto accoglienza.

L’auspicio di gran parte dei presenti è stato che l’evento possa ripetersi anche nel 2016 articolandosi in più momenti di coinvolgimento rivolti ad un pubblico più allargato.


GAC SO: REALTÀ IN ESPANSIONE

Il Gac Sardegna Orientale inizia a muovere i primi passi nel 2010. Trova la sua linfa vitale per mezzo del Fondo Europeo per la Pesca. Il partenariato è abbastanza ampio e consta di ben tredici comuni che si affacciano sul mar Tirreno nel tratto di costa compreso tra Posada e Villasimius. Assieme a loro collaborano altre entità (in tutto 41) che hanno aderito al progetto per migliorare l’economia della pesca, settore che necessita di maggiori attenzioni e che cerca di decollare anche attraverso particolari forme di turismo.

Tutte le informazioni riguardanti il Gac Sardegna Orientale si possono leggere sul sito: http://www.flag-sardegnaorientale.it/


 
 
 

OROSEI. Convocazione Consiglio Comunale del 27 aprile 2015

Post n°11669 pubblicato il 24 Aprile 2015 da valledelcedrino

Si avvisano le SS.LL. che il Consiglio Comunale è convocato presso la sala  consiliare, in seduta straordinaria ed urgente ed in forma congiunta con i Consigli dei  Comuni di Galtellì, Irgoli, Onifai e Loculi, alle ore 18,00 di Lunedì 27 Aprile 2015, per  discutere del seguente argomento:

  • Problematica approvvigionamento idrico nei Comuni della Valle del Cedrino

IL SINDACO


F.to F.P. Mula

 
 
 

Emergenza idrica, i sindaci della Baronia ieri a Su Gologone

Post n°11668 pubblicato il 24 Aprile 2015 da valledelcedrino

da LA NUOVA SARDEGNA di venerdì 24 aprile 2015

 

Sopralluogo dei primi cittadini con gli amministratori di Oliena

Per avere l'acqua potabile la soluzione è attingere dalla fonte

Continua la protesta dei sindaci della bassa Baronia che chiedono «acqua pura e potabile». Ieri i cinque sindaci, accompagnati dagli amministratori di Oliena e Dorgali hanno fatto un sopralluogo alla fonte di Su Gologone, per verificare la fattibilità del progetto di attingere l'acqua direttamente dalla fonte. I primi cittadini di Orosei (Franco Mula), di Galtelli (Giovanni Santo Porcu) , di Irgoli (Giovanni Porcu), di Loculi (Vincenzo Secci) e di Onifai (Daniela Saggia) hanno incontrato l'assessore all'Ambiente di Oliena Valentino Carta e il vice sindaco di Dorgali, Caterina Loi. «Siamo pronti ad aprire un tavolo tecnico-politico con i sindaci della Baronia e la Regione per affrontare il problema e trovare una soluzione - ha detto l'assessore Valentino Carta - Ora l'acqua della fonte è appena sufficiente per Dorgali e Oliena Per dare l'acqua anche ai comuni della Baronia è necessario attingerla non direttamente dalla fonte di Su Gologone, ma a valle della sorgente grande. In ogni caso, qualunque soluzione si trovi, l'importante è salvaguardare il monumento naturale di Su Gologone». Anche per il sindaco di Orosei Franco Mula la soluzione sarebbe quella di captare l'acqua non direttamente dalla fonte ma più a valle. «Esiste già un progetto della Provincia del 2010 - ha ricordato - Serve solo l'impegno finanziario della Regione: 4 milioni di euro. Solo così potremo avere l'acqua potabile». Questa volta i sindaci sono pronti a dare battaglia. Lunedì prossimo hanno invitato a partecipare alla seduta straordinaria del consiglio comunale di Orosei, convocata alle 18, anche gli assessori regionali Paolo Maninchedda e Luigi Arru. «Siamo disperati - ha detto Mula - L'acqua è un nostro diritto».  

Gianna Zazzera

Le foto allegate in questo Post sono del sopralluogo di ieri a su Gologone del Movimento Popolare Baroniese "Abba Vona" ed i sindaci della Baronia e sono state gentilmente concesse da Martino Corimbi, che ringrazio.

 

 
 
 

Acqua potabile, vertice con la Regione

Post n°11667 pubblicato il 24 Aprile 2015 da valledelcedrino

da L’UNIONE SARDA di venerdì 24 aprile 2015


OROSEI. Incontro istituzionale

Il problema del servizio idrico nei cinque Comuni della valle del Cedrino e la proposta di approvvigionamento dalle sorgenti di Su Gologone anziché dalla diga inquinata dagli scarichi fognari, sarà affrontato lunedì prossimo a Orosei in un vertice tra la Regione e gli amministratori comunali interessati. Mentre il movimento “Abba vona” continua nella sua campagna (ieri assemblea a Irgoli), nella mattinata i sindaci Franco Mula (Orosei), Giovanni Santo Porcu (Galtellì), Giovanni Porcu (Irgoli), Danila Saggia (Onifai) e Vincenzo Secci (Loculi), insieme agli amministratori di Oliena e Dorgali, hanno effettuato un sopralluogo proprio a Su Gologone. Tutti i partecipanti al sopralluogo di ieri (seguito a quello effettuato nei giorni scorsi dal Comitato) si sono trovati d'accordo sulla possibilità, da tempo all'ordine del giorno, di captare l'acqua della sorgente carsica. Unica clausola, posta dall'assessore all'Ambiente di Oliena, Valentino Carta, la creazione del sistema di adduzione più a valle rispetto a quello che oggi serve gli abitati di Dorgali e della stessa Oliena. La realizzazione della nuova condotta adduttrice costerebbe però circa quattro milioni di euro. Nell'assemblea di lunedì a Orosei (ore 18, sala consiliare) sarà chiesto un impegno in questo senso agli assessori regionali Luigi Arru (Sanità) e Paolo Maninchedda (Lavori pubblici)

Fabrizio Ungredda

Le foto allegate in questo Post sono del sopralluogo di ieri a su Gologone del Movimento Popolare Baroniese "Abba Vona" ed i sindaci della Baronia e sono state gentilmente concesse da Martino Corimbi, che ringrazio.

 
 
 

"Como ti lu conto", Orosei e la memoria

Post n°11666 pubblicato il 24 Aprile 2015 da valledelcedrino

da LA NUOVA SARDEGNA di venerdì 24 aprile 2015

Stasera alle 19 nella sala consiliare la presentazione del libro in sardo di Franceschina Loddo

Oggi alle 19 nella Sala Consiliare verrà presentato il libro "Como ti lu conto", un racconto scritto in lingua sarda locale da Franceschina Loddo oroseina, 71 anni ben portati, ora in pensione che ha scoperto la vena poetica e dei piccoli racconti intorno alla mezza età. Questo lungo racconto ha la prima parte in sardo e la seconda tradotta in italiano da Maddalena (Malle) Cabras, oroseina anch'essa.  Introdurrà i lavori il sindaco Franco Mula cui seguirà Daniela Contu, assessore alla Cultura. L'autrice del libro "Como ti lu conto ..." «ha trasformato - come scrive e nella prefazione Alfonso Carrabs - un lungo racconto di vicende e personaggi, in un romanzo descrivendo una storia complessa di alcune famiglie di Orosei che si svolge in un arco di tempo, tra fine 800 e meta 900 con fatti ricordati a memoria dall'autrice». Gli argomenti ruotano attorno ai principi di un ambiente paesano di altri tempi, quali l'amicizia, il rispetto reciproco, l'attaccamento al lavoro il senso dell'onore e della famiglia, temi morali e sociali allora comuni a tutti i paesi della Sardegna con sullo sfondo le vicende delle due guerre mondiali. Leggere il libro ci riporta ad un'epoca che è molto spesso dimenticata come l'antico dialetto oroseino, usato nel racconto, spesso diverso dall'attuale. "Como ti lu conto ...".è un libro scritto col cuore, con i sentimenti di chi ama la propria terra le sue origini il suo dialetto. Un racconto, quello di Franceschina Loddo, meticoloso, a volte quasi ossessiva nella ricerca delle situazioni particolari ed espressioni dialettali familiari e popolari, spesso fatti di sentenze, detti, proverbi che ci riporta indietro nel tempo. L'appuntamento è per stasera alle 19 a Orosei.

 
 
 

Al via il cammino di San Giacomo

Post n°11665 pubblicato il 24 Aprile 2015 da valledelcedrino

da LA NUOVA SARDEGNA di venerdì 24 aprile 2015


Il percorso partirà il primo maggio da Siniscola e arriverà alla chiesa di Orosei

Anche l'amministrazione comunale di Siniscola aderisce al progetto "Cammino di San Giacomo" ideato da Franco Ruiu che unisce le due chiese baroniesi dedicate al Santo. Chi lo desidera potrà affrontare il cammino a piedi partendo dalla chiesetta campestre che si trova nelle campagne di Siniscola per giungere il giorno successivo alla chiesa parrocchiale di Orosei. L'appuntamento è fissato per la mattinata del primo maggio che coincide proprio con la ricorrenza e la festa campestre di Santu Jacu in agro di Siniscola. Il percorso si snoda lungo quaranta chilometri con tratti pianeggianti e saliscendi in mezzo a una natura incantevole come solo la nostra primavera sa donare. Una volta superata "la porta" del valico, a sa Janna 'e pruna, i partecipanti potranno effettuare una visita storica al sito archeologico de "Su Notante", con una guida specializzata. Nel pomeriggio si arriverà al rifugio di Norghio che secondo i progetti dovrebbe diventare "La locanda del pellegrino" . Ma le meraviglie del cammino non finiscono qui. Lungo la strada si potranno visitare anche le chiesette e i ruderi di origine bizantina di Sant'Elene e Santa Caterina, le magiche pietre de su Campu 'e Northule, su Cuile Bezzu e strada facendo giungere alla chiesa campestre di Santu Juanne Istranzu in agro di Onifai. I promotori dell'iniziativa stanno provando e riprovando i percorsi, valutando le varie situazioni per toccare con mano e non lasciare nulla al caso. «L'obiettivo è quello di creare come amministrazioni interessate – dice il sindaco Rocco Celentano - un'organizzazione che consenta di diventare un vero cammino di San Giacomo da inserire nell'elenco ufficiale della Regione». L'appuntamento è per venerdì prossimo alle nove nella chiesetta campestre di San Giacomo ai piedi del Montalbo, vicino alla statale 131 dcn.

di Sergio Secci

 
 
 

IRGOLI. Passeggiata ecologica

Post n°11664 pubblicato il 24 Aprile 2015 da valledelcedrino

da LA NUOVA SARDEGNA di venerdì 24 aprile 2015


Tutto pronto per la passeggiata ecologica in programma il 2 maggio organizzata dal Comitato Sant'Antioco Leva '91 di Irgoli. Una giornata all'insegna della natura e della gastronomia visto che nei 20 euro per l'iscrizione è compreso anche un pranzo a base di prelibatezze. Il percorso naturalistico che è stato scelto è quello di "Sa conca isteddata" che da Norghio arriva a Monte Senes.

Il comitatosantioco91
precisa che l'escursione si terrà
il giorno domenica 26 aprile 2015

 
 
 
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