Post n°6537 pubblicato il
27 Gennaio 2012 da
valledelcedrino
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di venerdì 27 gennaio 2012
Anche artigiani, commercianti e cassintegrati partecipano al sit-in sulla 131 Dai pastori ai camion: in trincea nella valle del Sologo Rallentamenti e blocco dei Tir al Sologo, a metà strada tra Nuoro e Siniscola. Assemblee permanenti nelle sale consiliari dei Comuni di Dorgali, Oliena, Orosei, Orgosolo e Ollolai. Nel Nuorese la mappa della protesta si allarga mobilitando camionisti, pastori, commercianti, artigiani, cassintegrati. Tutti si alternano nel blocco stradale che ieri mattina scatta al Sologo, sulla 131 Dcn, all'altezza del bivio per Lula. Qui, punto nevralgico nel traffico da Olbia verso Nuoro, si concentrano i manifestanti in arrivo da Orosei, Loculi, Irgoli, Galtellì, Dorgali, Oliena, Mamoiada. Il presidio, sotto la vigilanza delle forze dell'ordine, resta fino alla serata.
I MANIFESTANTI. Fanno volantinaggio per sensibilizzare gli automobilisti che non faticano a solidarizzare con i manifestanti. «Le ragioni del movimento delle partite Iva, dei pastori, dei camionisti sono le stesse dei cittadini in difficoltà che vivono in una comunità dove la disoccupazione cresce, c'è tanto abusivismo e i salari sono ridotti all'osso», spiega Stefano Zola, portavoce dei manifestanti del Sologo.
A NUORO. Oggi altra giornata di mobilitazione, non solo al Sologo. Restano le assemblee permanenti a Dorgali, Oliena, Orosei, Orgosolo, Ollolai. «La manifestazione non blocca l'attività amministrativa dei municipi», spiega Priamo Cottu, allevatore che a Ollolai protesta assieme a cassintegrati, artigiani e camionisti. Tutti i movimenti si preparano alla manifestazione annunciata a Nuoro il 3 febbraio, in piazza Italia, contro tasse, caro-carburante, Equitalia e banche. «Basta piangerci addosso», scrivono i manifestanti nel volantino che passa di mano in mano, dai municipi al blocco del Sologo.
CONSIGLIO PROVINCIALE. La protesta rimbalza nella politica. Tre consiglieri provinciali dell'opposizione chiedono «la convocazione urgente del Consiglio per discutere la situazione e - spiegano Efisio Arbau e Andrea Rubattu (La Base) e Ignazio Piras (Udc) - per approvare entro una settimana un piano che combatta la crisi con azioni concrete. L'obiettivo è costruire una rete che aiuti le imprese a superare questo drammatico momento. La Provincia - aggiungono - è l'ente deputato al coordinamento dei Comuni e alla programmazione di area vasta».
L'APPELLO. «Siamo disponibili a valutare e sostenere anche altre proposte concrete che potrebbero venire dai gruppi di maggioranza», sottolineano i tre esponenti dell'opposizione. «Lasciamo da parte la fazione (la nostra non è una iniziativa di critica al governo della Provincia) e pensiamo a salvare la nostra comunità. Non perdiamo tempo in convegni, consultazioni ed assemblee inutili ma prendiamo decisioni immediate», aggiungono Arbau, Rubattu e Piras che propongono di invitare ai lavori del Consiglio una delegazione dei cittadini che occupano le sale consiliari dei Comuni.
( m. o. )
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il 23/02/2012 alle 09:46
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