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Un blog creato da valledelcedrino il 27/08/2008

Valle del Cedrino

Orosei, Galtellì, Loculi, Irgoli e Onifai, si rispettino e siano in grado di vedere al di là dei propri confini affinché la Valle del Cedrino si imponga e sovrasti per l'altezza delle idee e la dignità dell'espressione.

 
 

 


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La Baronia è rappresentata alla cronache dai media nazionali e regionali. Siamo raffigurati giornalmente da stimati corrispondenti de L’Unione Sarda e La Nuova Sardegna. Pertanto questo blog non rappresenta una testata giornalistica e non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Le recessioni giornalistiche inserite in questo blog sono tratte in massima parte da Internet e dai quotidiani, qualora la loro pubblicazione violasse i diritti d'autore, previa segnalazione, verranno rimosse. Queste testate giornalistiche assumono una posizione di netto privilegio rispetto alle altre forme di manifestazione del pensiero, raccontando e interpretando una loro versione dei fatti, ed ecco perché il diritto alla critica costruttiva la aspettiamo, la pretendiamo dagli utilizzatori di questo libero spazio mediatico, NON sono io che devo convincere all’ennesima verità, siete voi fruitori di questo angolo mediatico che rappresentandovi, aiutate la Nostra comunità, unendoci per abbattere gli ostacoli ideologici e campanilistici che ancora ci separano e non ci portano da nessuna parte. Con sincero rispetto, Vi auguro serenità.
 

 

 

SERENITÀ E PACE

Ci sono stati uomini che hanno scritto pagine Appunti di una vita dal valore inestimabile Insostituibili perché hanno denunciato il più corrotto dei sistemi troppo spesso ignorato Uomini o angeli mandati sulla terra per combattere una guerra di faide e di famiglie sparse come tante biglie su un isola di sangue che fra tante meraviglie fra limoni e fra conchiglie... massacra figli e figlie di una generazione costretta a non guardare a parlare a bassa voce a spegnere la luce a commentare in pace ogni pallottola nell'aria ogni cadavere in un fosso Ci sono stati uomini che passo dopo passo hanno lasciato un segno con coraggio e con impegno con dedizione contro un'istituzione organizzata cosa nostra... cosa vostra... cos'è vostro? è nostra... la libertà di dire che gli occhi sono fatti per guardare La bocca per parlare le orecchie ascoltano...Non solo musica non solo musica La testa si gira e aggiusta la mira ragiona A volte condanna a volte perdona Semplicemente Pensa prima di sparare Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare Pensa che puoi decidere tu Resta un attimo soltanto un attimo di più Con la testa fra le mani Ci sono stati uomini che sono morti giovani Ma consapevoli che le loro idee Sarebbero rimaste nei secoli come parole iperbole Intatte e reali come piccoli miracoli Idee di uguaglianza idee di educazione Contro ogni uomo che eserciti oppressione Contro ogni suo simile contro chi è più debole Contro chi sotterra la coscienza nel cemento Pensa prima di sparare Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare Pensa che puoi decidere tu Resta un attimo soltanto un attimo di più Con la testa fra le mani Ci sono stati uomini che hanno continuato Nonostante intorno fosse [tutto bruciato Perché in fondo questa vita non ha significato Se hai paura di una bomba o di un fucile puntato Gli uomini passano e passa una canzone Ma nessuno potrà fermare mai la convinzione Che la giustizia no... non è solo un'illusione Pensa prima di sparare Pensa prima dì dire e di giudicare prova a pensare Pensa che puoi decidere tu Resta un attimo soltanto un attimo di più Con la testa fra le mani Pensa.

canzone di Fabrizio Moro

 
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Le "partite Iva" vanno dal prefetto «Crisi devastante».

Post n°6927 pubblicato il 18 Aprile 2012 da valledelcedrino

dadi mercoledì 18 aprile 2012


Come richiesto nei giorni scorsi dal popolo delle partite Iva, ieri mattina il prefetto Pietro Usi ha incontrato una delegazione del Movimento artigiani e commercianti liberi Sardegna del nuorese. «Purtroppo anche il Prefetto ci ha espresso la sua preoccupazione circa l'inevitabile acuirsi di momenti molto duri che andranno affrontati con grande forza di volontà - hanno detto a fine incontro i delegati del Movimento - ma nonostante tutto ha ancora una volta messo a disposizione il proprio impegno istituzionale e convintamente anche quello personale per partecipare al governo centrale quelle le nostre richieste e proposte per superare una crisi sempre più devastante che ultimamente sta dando vita ad una vera strage di nostri colleghi che oppressi dai debiti e disperati si stanno togliendo la vita. «Per questo - continuano - lo abbiamo incaricato di farsi tramite verso i presidenti delle commissioni bilancio e finanze del Senato affinché mettano in calendario una proposta di legge che consentirebbe vantaggi immediati allo Stato, e al contribuente il pagamento dello situazione originaria del debito eliminando le sanzioni e gli interessi di mora». Il popolo delle partite Iva chiede l'attivazione di un percorso di risanamento che produrrebbe nuova fiducia nelle Istituzioni facendo riprendere la produzione e il reddito. I punti qualificanti della proposta di legge sono riassumibili con il pagamento dello stato originario del debito con l'eliminazione delle sanzioni, interessi e aggi con una unica soprattassa sul debito originario del 10 per cento. La ripresa della possibilità di poter accedere alle linee di credito (oggi impossibile per il perdurare dello stato delle pregiudiziali inibitorie), la ripresa della produzione con costituzione di nuova redditualità, la riassunzione dei dipendenti e il recupero del contribuente del suo valore sociale e morale. Una legge che farebbe recuperare il 90 per cento del credito vantato in tempi ragionevoli, introitando capitali senza che l'ente preposto alla riscossione (e di conseguenza anche lo Stato) siano gravati da spese e procedure.

di Angelo Fontanesi


 
 
 
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