Post n°7055 pubblicato il
13 Maggio 2012 da
valledelcedrino
da
di domenica 13 maggio 2012

Orosei, anche la Provincia lo accusa di aver dimezzato i fondi.
Quando anche gli industriali issano il vessillo dell'antipolitica vuol dire che la situazione è davvero critica. È quanto emerso avanti ieri durante il quarto appuntamento di Progetto Mosaico promosso da Confindustria Sardegna centrale. Focus dell'iniziativa presentata dal presidente Roberto Bornioli i settori del turismo e dell'attività lapidea. Da una parte albergatori e cavatori, dall'altra i politici, per quello che doveva essere un franco e costruttivo dialogo tra
chi produce economia e occupazione sul territorio e chi è deputato a sostenere la sfida dell'impresa in un momento di drammatica crisi. Non è andata esattamente così: di costruttivo alla fine c'è stato poco, di franco soprattutto le accuse che gli imprenditori hanno rivolto alla politica e ai suoi rappresentanti. Il dibattito è stato aperto da due video che ponevano in evidenza numeri e potenzialità dei due settori trainanti dell'economia oroseina elencandone anche i punti di criticità e le proposte migliorative. A quel punto la scaletta degli interventi è stata stravolta e prima degli imprenditori ha parlato l'assessore regionale al turismo Luigi Crisponi adducendo impegni in altra sede. Da lui un lungo elenco di buoni propositi e di risultati raggiunti mentre i malanni del turismo sardo sono stati scaricati sul perverso meccanismo del patto stabilità e sull'ingordigia degli armatori continentali. Mai l'avesse fatto. Pesantissime le sciabolate al suo indirizzo lanciante subito dopo dai suoi colleghi albergatori Michela Mastio e Piero Loi. «Abbiate almeno il pudore di non venire a raccontarci bugie» ha detto tzia Michela ricordando finanziamenti promessi per il rilancio del turismo e
sinora mai erogati. Ancora più drastico Piero Loi: «L'assessorato al Turismo ha dimezzato il suo budget annuale da 74 a 37 milioni di euro e ora bandisce un Por di 8 milioni per la riqualificazione di tutte le strutture ricettive dell'isola: bazzecole, insufficienti anche a cambiare le Tv di un solo gruppo». Al "tutti contro Crisponi" si è accodato anche Roberto Deriu che ha accusato la Regione di aver depauperato la Provincia dai fondi per il turismo e di averle lasciato il "bidone" dei fondi da destinare alle Pro loco. Per i cavatori, che hanno lamentato le croniche criticità del comparto (viabilità, costi energetici e di trasporto, problematiche sul fronte autorizzativo e burocrazie estenuanti) due piccole speranze: la proroga di un altro anno per le concessioni (quasi tutte scadute) promesso dall'assessore (assente) Alessandra Zedda tramite Pietro Pittalis, e il bando di gara per la realizzazione della cosiddetta bretella cave entro settembre annunciato dalla "strana coppia" Franco Mula (sindaco di Orosei e consigliere regionale dei Riformatori) e Roberto Deriu. E meno male che su questo fronte cinesi, indiani e arabi continuano a comprare il marmo a pareti intere. Diversamente anche per l'oro bianco di Orosei sarebbe crisi profonda.

di Angelo Fontanesi
