
«Non mi piacciono gli spot propagandistici, tanto meno quando sono demagogici e fatti da chi invece di portare un reale contributo alla comunità si distingue per le assenze nelle riunioni delle commissioni comunali". Questa la secca premessa di Franco Mula che risponde alle accuse rivolte alla sua maggioranza dal gruppo di opposizione Orosei Democratica dell'ex sindaco Gino Derosas e dell'ex assessore Gino Nanni. «Forse qualcuno non si è ancora accorto che in nove mesi, per quanto riguarda i bilanci dei centri costieri come Orosei, è cambiato il mondo - dice il primo cittadino -. Tra tagli statali e regionali quest' anno il trasferimento di risorse al nostro Comune sarà decurtato di circa 750rnila euro. Un dato che abbiamo potuto certificare dopo numerose interlocuzioni con la Regione e con i vari Ministeri. Solo ora siamo stati in grado di stilare un bilancio di previsione veritiero. Il documento è già stato approvato dalla giunta e lo porteremo in consiglio entro questo mese. Un bilancio che ha avuto come "stella polare" l'obiettivo di non aumentare di un euro i tributi per i cittadini e che ha tutelato le linee di intervento sui servizi sociali e sullo sport». Rimane in piedi il "problema Tarsu" il vero peccato originale del bilancio di Orosei, secondo Mula. «Un gap di 450mila euro tra oneri di appalto e tributi riscossi annualmente che abbiamo ereditato dalla passata amministrazione, così come la mancanza di alcuni documenti che creano grossi problemi di controllo su questa voce di bilancio». Infine sul paventato rischio di "illegittima" riscossione di Imu e Tarsu sui beni gravati da uso civico. «Il problema non esiste ora come non è esistito nei cinque anni precedenti quando Orosei Democratica amministrava il paese e gli usi . civici erano accertati su 2500 ettari di territorio invece degli attuali 1380. Imu e Tarsu vanno riscosse. Per la questione degli usi civici sono fiducioso che la soluzione arriverà entro breve tempo».
di Angelo Fontanesi
