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Un blog creato da valledelcedrino il 27/08/2008

Valle del Cedrino

Orosei, Galtellì, Loculi, Irgoli e Onifai, si rispettino e siano in grado di vedere al di là dei propri confini affinché la Valle del Cedrino si imponga e sovrasti per l'altezza delle idee e la dignità dell'espressione.

 
 

 


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La Baronia è rappresentata alla cronache dai media nazionali e regionali. Siamo raffigurati giornalmente da stimati corrispondenti de L’Unione Sarda e La Nuova Sardegna. Pertanto questo blog non rappresenta una testata giornalistica e non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Le recessioni giornalistiche inserite in questo blog sono tratte in massima parte da Internet e dai quotidiani, qualora la loro pubblicazione violasse i diritti d'autore, previa segnalazione, verranno rimosse. Queste testate giornalistiche assumono una posizione di netto privilegio rispetto alle altre forme di manifestazione del pensiero, raccontando e interpretando una loro versione dei fatti, ed ecco perché il diritto alla critica costruttiva la aspettiamo, la pretendiamo dagli utilizzatori di questo libero spazio mediatico, NON sono io che devo convincere all’ennesima verità, siete voi fruitori di questo angolo mediatico che rappresentandovi, aiutate la Nostra comunità, unendoci per abbattere gli ostacoli ideologici e campanilistici che ancora ci separano e non ci portano da nessuna parte. Con sincero rispetto, Vi auguro serenità.
 

 

 

SERENITÀ E PACE

Ci sono stati uomini che hanno scritto pagine Appunti di una vita dal valore inestimabile Insostituibili perché hanno denunciato il più corrotto dei sistemi troppo spesso ignorato Uomini o angeli mandati sulla terra per combattere una guerra di faide e di famiglie sparse come tante biglie su un isola di sangue che fra tante meraviglie fra limoni e fra conchiglie... massacra figli e figlie di una generazione costretta a non guardare a parlare a bassa voce a spegnere la luce a commentare in pace ogni pallottola nell'aria ogni cadavere in un fosso Ci sono stati uomini che passo dopo passo hanno lasciato un segno con coraggio e con impegno con dedizione contro un'istituzione organizzata cosa nostra... cosa vostra... cos'è vostro? è nostra... la libertà di dire che gli occhi sono fatti per guardare La bocca per parlare le orecchie ascoltano...Non solo musica non solo musica La testa si gira e aggiusta la mira ragiona A volte condanna a volte perdona Semplicemente Pensa prima di sparare Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare Pensa che puoi decidere tu Resta un attimo soltanto un attimo di più Con la testa fra le mani Ci sono stati uomini che sono morti giovani Ma consapevoli che le loro idee Sarebbero rimaste nei secoli come parole iperbole Intatte e reali come piccoli miracoli Idee di uguaglianza idee di educazione Contro ogni uomo che eserciti oppressione Contro ogni suo simile contro chi è più debole Contro chi sotterra la coscienza nel cemento Pensa prima di sparare Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare Pensa che puoi decidere tu Resta un attimo soltanto un attimo di più Con la testa fra le mani Ci sono stati uomini che hanno continuato Nonostante intorno fosse [tutto bruciato Perché in fondo questa vita non ha significato Se hai paura di una bomba o di un fucile puntato Gli uomini passano e passa una canzone Ma nessuno potrà fermare mai la convinzione Che la giustizia no... non è solo un'illusione Pensa prima di sparare Pensa prima dì dire e di giudicare prova a pensare Pensa che puoi decidere tu Resta un attimo soltanto un attimo di più Con la testa fra le mani Pensa.

canzone di Fabrizio Moro

 
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Orosei. Grazie alla Provincia riapre al pubblico s'Ufitziu de sa limba

Post n°7358 pubblicato il 08 Luglio 2012 da valledelcedrino

dadi domenica 8 luglio 2012

S'Ufitziu de sa limba sarda riapre ad Orosei tramite un finanziamento provinciale. Un operatore specializzato sarà a disposizione del pubblico presso il Comune ogni mercoledì dalle 15,30 alle 18,30. L'intenzione è quella di avviare una serie di iniziative atte a valorizzare e diffondere la lingua sarda nella pubblica amministrazione e nella scuola. La prima di queste è già visibile sul sito del Comune con una pagina dedicata a s'Ufitziu. A breve sarà stampata una brochure.

di Angelo Fontanesi


Commenti al Post:
tranquilla35
tranquilla35 il 08/07/12 alle 22:42 via WEB
Buonasera a tutti voi, buonasera Valle Del Cedrino, dopo quasi tre settimane di assenza dal mio paese e da questo blog, sono tornata rintemprata nello spirito e nel corpo. Noto che sfogliando alcuni articoli precedenti è tornato tra noi il caro Dottor Berndt, che tra tutti quanti i blogger ha avuto un pensiero per me. Vede caro Dottor Berndt quando lei ha avuto quello spiacevole incidente, io stessa qua dentro sono stata la prima a farle gli auguri di pronta guarigione, perchè vederla in quello stato all'ospedale ha toccato la mia sensibilità, e non avendo nessuna simpatia nei suoi confronti, ho comunque voluto augurarle una pronta guarigione, è molti credo che abbiano fatto lo stesso! Per quanto riguarda il caro Aldebaran.60 che continua ad ipotizzare, anzi ad essere certo che io sia la signora Loddo, scrivo solamente che lo lascio nelle sue convinzioni, stia pur certo che a lei e agli altri, a cui continua a ribadirlo, non perderò certo tempo futile a dimostrarvi il contrario, anche perchè è molto divertente. Signora Loddo, non se la prenda, sono come bambini all'asilo, li lasci giocare un pò! Per cambiare decisivamente argomento, devo fare un plauso al Comune per aver riaperto questo importante servizio sull'importanza di diffondere la lingua sarda negli uffici pubblici e nella scuola, bravi! Ora se permettete devo abbandonarvi per stasera, ma tornerò domani! Vi auguro una buonanotte a tutti!
 
 
cosettadgl12
cosettadgl12 il 09/07/12 alle 00:03 via WEB
tu giocaci pure tranquilla,io di certo non sprecherò più il fiato con certi soggettini,anche xché godono di una certa immunità qua dentro nell'insultare le persone!!!!
 
 
qqmf
qqmf il 11/07/12 alle 00:45 via WEB
cara Tranquilla, cara amica, non voglio deluderti se al tuo (sono convinto) sincero entusiasmo sulla diffusione della lingua sarda di postizza, ossia fasulla, oppongo, e non da ora la mia netta e irritata riprovazione. il tuo intervento mi obbliga di ripetermi su questa storia urticante della lingua sarda che vogliono introdurre nelle scuole e negli uffici pubblici. in buona sostanza questa è iniziativa folle, squinternata, che mira a distruggere la ricchezza sarda sui dialetti che restano il vero patrimonio culturale e linguistico da preservare. La LINGUA SARDA NON ESISTE! pensa che con la lingua di postizza, la ns vera limba, ossia il dialetto oroseino verrà alterato, abborracciato nella forma e persino nella fonetica. e noi tutti diverremo dei clown parlandola con la convinzione di avere assecondato non un progetto folle ma cinico. Tutto a carico di Pantalone. pensa la tortura per l'oroseino di dover chiamare la moglie "mugere" oppure la moglie; anzichè maritu, maridu; izzu, figgiu o subire lo schiaffo violento in faccia della pubblica porta con la scritta intrada e issida. anzichè intrata e issita. oppure se devi rispondere su quale mese "cade" la festa del Rimedio:"cade a cabudanni!" a cabudanni! che per la ns lingua rimane capitanni. Ricordo che il primo annuncio sullo sportello linguistico locale, era stato definito come splendida trovata culturale(oltreché pubblicitaria) “s’isporteddu limbisticu”, che io avevo corretto (dico il vero, caro Silvano?), semmai in isportellittu. ora ci saranno delle contestazioni poichè alcune giovani hanno trovato occupazione su questa trovata della lingua artificiale; e col mio discorso si potrebbe pensare ad un loro licenziamento. non è così; il discorso sulla lingua sarda implica un impegno anche maggiore di quello attuale in termini non soltanto di risorse economiche ma anche umane. quindi che si lavori, che s'investa con maggiore vigore su questo versante, ma non per storpiare le varianti delle parlate dialettali, per evitare di diventale un'Isola di ridicoli, ma per riscoprire, curare e preservare all'infinito la vera ricchezza culturale della ns parlata che sono questi parchi locali costituiti dalla originalità dei distinti dialetti. mn (q.q.m.f.)
 
   
qqmf
qqmf il 11/07/12 alle 00:49 via WEB
nel prec. commento legg..."diverremo dei clown parlandola con la convinzione di avere assecondato non un progetto serio, ma folle e cinico". e non un "progetto folle ma cinico". mn
 
   
marimariedda
marimariedda il 11/07/12 alle 06:54 via WEB
Strano ma vero qqmf questa volta sono perfettamente d'accordo con te.La lingua sarda non esiste sarebbe solo un idioma costruito a tavolino.Ognuno può imparare in casa il proprio dialetto e continuare a trasmetterlo. Sono sicurissima che i vari creatori di sportelli linguistici, affollati e gestiti da giovani che non conoscono in profondità i termini più antichi del nostro dialetto, magari hanno figli a cui hanno impartito il nome di Katiuscia o Jessica oppure Deborah ma con la acca!!!!!La costruzione del linguaggio ci fa capire che la LINGUA sarda non esiste .esiste un coacervo di dialetti da preservare attraverso la tradizione orale.Come dici tu il marito non può essere pupiddu e non può essere maridu ma maritu!!!!
 
     
amirp1
amirp1 il 11/07/12 alle 15:49 via WEB
hai perfettamente ragione,a diversi livelli non esiste neanche la Sardegna e tanto meno i sardi...!!
 
     
qqmf
qqmf il 11/07/12 alle 16:00 via WEB
molto bene, "pubidda"! vorrai mica mettere a raffronto Katiuscia con Potoi, Deborah con Antiòca, Jessica con Barrasarda o Ryan con Prammessenu? scherzo, ovviamente. un caro saluto. q.q.m.f. (mn)
 
     
qqmf
qqmf il 11/07/12 alle 16:03 via WEB
il prec. commento "pubidda" è dedicato all'amica marimariedda. q.q.m.f.
 
   
tranquilla35
tranquilla35 il 11/07/12 alle 14:15 via WEB
Buon pomeriggio a tutti, caro QQMF il mio entusiasmo è dovuto al fatto che ogni paese della Sardegna abbia il suo Ufitziu de sa Limba, e che s'insegni il proprio " Dialetto " del posto, in questo caso ad Orosei è giusto che s'insegni il " Baroniese ", a Nuoro il nuorese, a Cagliari il campidanese e via dicendo. Credo o forse mi sbaglio che sia questo l'intento di questi uffici? O s'insegnerà solamente il Logudorese come vera lingua sarda, come sostengono alcuni studiosi di glottologia? Se fosse veramente così sono stata informata male , perchè quando fù aperto la prima volta, sapevo che s'insegnava il baroniese, essendso qui a Orosei. Mah! Buon pomeriggio a tutti!
 
     
qqmf
qqmf il 11/07/12 alle 15:48 via WEB
molto bene, Cosetta; viva i dialetti sardi e quello ns in particolare.e se l'"ufitziu" avrà questo scopo e non quello dell'imposizione della limba di postitza, ben venga. q.q.m.f.
 
     
tranquilla35
tranquilla35 il 11/07/12 alle 16:21 via WEB
Il mio nome non è Cosetta QQMF. Per quanto riguarda l'antipatia verso il Dottor Berndt ( a pelle e anche per il modo in cui ha di porsi verso le persone, abbastanza altezzoso, non mi piace, ma è un mio giudizio personale ) non è nulla in confronto all'odio che la signora Loddo nutre per il Dottore, sopratutto quando la signora è stata offesa pesantemente dal signore, che se è vero quello che mi è stato riferito da lei stessa, c'è poco da dirgli " signore ". Ma questa è una faccenda che non mi riguarda, anche se è divertente che qui si pensi che sia io la Cosetta! Buon proseguimento a tutti!
 
     
qqmf
qqmf il 11/07/12 alle 16:34 via WEB
mi è andata in automatica, involontariamente e tutto in perfetta buona fede; scusamiscusamiscusamiscusami, carissima Tranquilla. mn
 
   
angelofontanesi
angelofontanesi il 11/07/12 alle 19:04 via WEB
Evviva la liberà di stampa, di opinione e di espressione. Uccio capuccio o meno per me pari sono, va bene uguale. Ma per carità: prima di esternare opinioni personali (dunque opinabili) spacciandole come verità inappellabili abbiate l'accortezza di contate almeno sino a dieci. Se vi basta. Ancor di più informatevi quando asserite qualcosa su materie che EVIDENTEMENTE non sono il vostro forte. Ora, cario Mario Nanni, rimango letteralmente basito leggendo dalla tua buona penna che "LA LINGUA SARDA NON ESISTE". Ma perchè lo dici tu? è una tua convinzione? Bene: tientela stretta. Ma dillo che è solo e solamente una tua opinione. Che fa a pugni peraltro con quelle altrettanto (?) autorevoli di decine e decine di linguisti e storici (accademici e non) sparsi in tutto il mondo. Il sardo è una lingua, caro Mario Nanni, e non perchè lo dice Angelo Fontanesi, ma perchè lo attestano migliaia di documenti antichi e moderni, perchè lo certifica la storia. E' una lingua, e lo è ben prima dell'italiano. Che a sua volta non è un coacervo di dialetti come dice del sardo l'altrettanto cara marimariedda, ma è anch'essa una lingua diventata "nazionale" per convenzione. Proprio come si vorrebbe fare con sa limba sarda comune o Lsc. Vedi caro Mario Nanni, anche qui prendi un grande abbaglio e scrivi come fosse certezza una emerita "fola",come direbbe il "tuo" Vittorio Feltri. Sa limba sarda comune non è una lingua "posticcia" ne tanto meno inventata. Non è insomma quell'esperanto sardo (Lsu o limba sarda unificada) che qualcuno tempo fa voleva imporre per mai verificati e accertati scopi. No, sa limba sarda comune è una lingua esistente, parlata e scritta al pari del baroniese, del nuorese, del logudorese e del campidanese. E' la lingua del Guilcer barrigadu, una regione storica della Sardegna a "mesania" tra campu 'e susu e campu e josso. Una variante dell'unico ceppo linguistico sardo (lo stesso per logudorese, campidanese e nuorese)scelta appunto per convenzione (e perchè facilmente comprensibile praticamente in tutta l'isola) per dotare la lingua sarda di una versione istituzionale. E che come tutte le lingue istituzionali non è poi quella parlata comunemente dal popolo.Ma è quella che tutto un popolo adotta appunto per le questioni meramente istituzionali. Insomma caro Mario Nanni,continua pure a dire izzu e non figiu (magari scrivilo fizzu, perchè anche il baroniese non si scrive come lo si pronuncia..)e continua se vuoi anche a dire che la lingua sarda non esiste:sarai uno dei tanti (troppi) sardi che non si sentono cittadini della loro Natzione . Fa niente, ce ne sono tanti che credono il contrario. E sono sempre di più e sempre più convinti e uniti. Anche se uno dice pubidda e l'altro muzzere... cordialmente Angelo Fontanesi Ps. per evitare malintesi non cito il gallurese in quanto lingua si altrettanto sarda, ma di ceppo diverso e minoritario. Egualmente degno di salvaguardia e di tutela al pari delle enclave linguistiche non autoctone come il tabarchino a Carloforte e il catalano ad Alghero. (a.f)
 
     
marimariedda
marimariedda il 11/07/12 alle 21:46 via WEB
Ciao Angelo, hai detto bene , l'italiano è stato creato ha avuto origine con la scuola siciliana e via via sino ad arrivare a Dante e alla scuola toscana.Quindi ciò significa che non esiste una lingua unitaria, ti dirò di più io se sento parlare un gallurese o un cagliaritano non li capisco.Questo significa che non c'è una lingua unitaria e quindi bisogna crearla.Possono essere diverse le scuole di pensiero a proposito ma io ritengo che una lingua creata a tavolino dovrà superare parecchi anni per definirsi lingua comune.Ti dirò di più, che per i nostri campanili ci vorranno secoli prima di arrivare ad una lingua intesa come espressione vocale comune alle popolazioni di un territorio.Può darsi che io stia errando però vedo davanti a me solo dei dialetti.
 
     
angelofontanesi
angelofontanesi il 11/07/12 alle 22:07 via WEB
secondo te appena 150 anni fa in quello che poi verrà chiamato Regno di Italia quanta gente c'era che parlava "italiano"? Il 10% ? forse neanche. e non era questione di dialetti. Era perchè non c'era neanche una nazione. La lingua unitaria come dice tu è una convenzione e non va confusa con la parlata popolare, ma se l'Italia non avesse adottato il "dialetto" toscano come lingua nazionale staremmo per caso a dire che l'italiano non è una lingua? no vedi, è solo che le cose si vogliono guardare per convenienza, o per "non passione". Da qui a dire che il sardo non è una lingua comunque ci passa ...un fiume di "non conoscenza"..giusto per usare un eufemismo. Comunque è sempre bene parlarne, in italiano o in limba. Come diceva qualcuno..purchè se ne parli... stammi bene con stima Angelo Fontanesi
 
     
qqmf
qqmf il 12/07/12 alle 01:08 via WEB
quindi occorre crearla "sta" lingua sarda? questo ti dimostra che non c'è, perchè se ci fosse non vi sarebbe motivo di inventarla. e qui casca l'asino: non c'è e se c'è occorre chiederlo a Fontanesi di farcela conoscere, di presentarcela. e tu fai bene, a dimostrazione che non c'è(c'è poco da fare; non c'è) a ricordare che esistono soltanto dei dialetti, questi si meritevoli di tutela. ed al solo pensiero di costruire(a carico di Pantalone Sardo) una "limba" unitaria sarda per comunicare con i calangianesi o gli otzastrini, e non con i bavaresi, i londinesi e i nord americani e così via mi viene voglia di cantare in batorina, cumbintu comente soe de non nokere; po ponnere sos sardos a istrokere, bi kerete binu nieddu, non limba, in carrafina. goi si cantata... q.q.m.f.
 
     
qqmf
qqmf il 12/07/12 alle 01:11 via WEB
il prec. com. è per marimariedda.
 
     
qqmf
qqmf il 12/07/12 alle 02:13 via WEB
caro Angelo Fontanesi, il prossimo intervento, ti prego, ti supplico (non mi lasciare in ansia), sviluppamelo in lingua sarda, anche senza cappuccio o senza passare da Feltri, che non è proprio il caso. Perchè le argomentazioni che sorreggono il tuo intervento non fanno che confortare le mie opinioni sui tanti dialetti dissimili tra di loro che devono essere custoditi anche gelosamente(come lo sono io per l’oroseino) quale patrimonio culturale dei sardi. Dicevo, mie opinioni ed anche argomentate non mie imposizioni avventate; le opinioni non impongono, ma espongono. Fin qui ci siamo? Dunque; i dialetti devono essere preservati dalle incursioni barbariche di intellettuali che si esprimono in italiano, anche quando protestano, come “Su Comitadu pro sa Limba Sarda” per convincerci sull'esistenza di una lingua che non c'è. Perché non la usano almeno per convincerci? Se mi convincono mi arrendo, ma per convinzione non per stanchezza. Perché non si esprimono in limba? Coraggio, esprimetevi in limba e vediamo come ve la cavate. Anzi, anche tu, caro Angelo Fontanesi, da ora in avanti scrivi in limba oppure scrivi gli articoli bilinque: uno in italiano e quello di pari dignità in sardo. Vedrai che successo. Come dire, dalle parole passate ai fatti, oppure temete di passare direttamente ai misfatti (linguistici)? Ma non è una colpa; è una realtà linguistica che rende fiero il Popolo Sardo di conservare i multiformi linguaggi e sulla base delle varianti linguistiche lo rende libero da una schiavitù come quella dell'imposizione (a carico di pantalone) di una lingua che non c'è, ma soprattutto che non riconosce e non gradisce; se l’avesse gradita sarebbe già realizzata. Mentre è giustissimo, direi più che doveroso tutelare e valorizzare la libera e multiforme espressione delle identità culturali del popolo sardo ma soprattutto garantire, come peraltro contempla la norma “ ai cittadini singoli, o comunque organizzati nelle forme di legge, i mezzi e le condizioni reali per l' esplicazione dei rispettivi linguaggi di origine”. L’esplicazione dei rispettivi linguaggi di origine. L.d.r.l.d.o. l.d.r.l.d.o. Come sostengo io, per cui nessuno si azzardi di manomettere, di storpiare, di pragastare l’oroseino che lo prendo a ispintasa; pardon, a imbertasa. Per cui uomo salvato mezzo avvisato; e chi s’azzardasse a snaturare il mio linguaggio d’origine, meriterebbe la sanzione appropriata di una settimana a su barone sino a sbasirsi (Angelo, sei ancora basito letteralmente?) sulla sabbia rovente ma anche all'ombra dei pini, a gratis(nammusu, de badasa o a iskrokko). q.q.m.f. (mn)
 
     
amirp1
amirp1 il 12/07/12 alle 16:33 via WEB
In iscola m'an fatu istudiare, frantzesu.italianu,cun s'inglesu, però,perunu mastru l'at cumpresu, ch'in sardu deo cherzo faeddare. Nelzan puite las dev'impreare, limbas anzenas coment'an pretesu cando so sardu e cussu l'ap'apresu, primu ancora de poder caminare...Franco Piga "Terrinu Sagradu".
 
 
berndt_2011
berndt_2011 il 11/07/12 alle 12:46 via WEB
Grazie Cosetta. Cordiali saluti, Berndt P.S. non chiedo mica di essere simpatico a tutti e comunque, ma quel astio vorrei sapere da dove viene, perché non l'ho capito ancora
 
   
qqmf
qqmf il 11/07/12 alle 13:30 via WEB
era ora che qualcuno telesuonasse e di santa ragione! non volete l'eurobond, non volete la banca europea di ultima istanza dell'euro come la federal reserve per il dollaro, a stampare moneta a gogò; volete l'ingresso dell'europa in germania come fosse facile far passare un bisonte nella crune dell’ago; non cacciate via la merkel perché ripetitiva sui bilanci degli stati, che non li vuole sbilanciati e ci vuole pure ficcare il naso lei; non venite più in massa in sardinia (vi fa proprio schifo?)a dispetto del pilletto (piccolo pil) sardo che ne soffre visibilmente; veneandate in massa in grecia, in barba al pecorino sardo, state pure ridando ossigeno alla romania spedendo migliaia di connazionali nel mar nero che puzza di alghe putride(non è vero); non fate nulla a favore della continuità territoriale come che il compito spettasse alla politica sarda od a quella nazionale che hanno altre priorità da seguire, come le quote rosa della barracciu, la riforma elettorale rilanciato da napo, o la gruber a capo di rai uno e gheraldo colombo(quello del pool che detestava il potere) alla vigilanza rai e scalfaro(quello che ogni tanto scrive editoriali nei blog) a senatore a vita; se continuate così con noi a stringere la cinghia e voi a preferire altri lidi per le vacanze, perchè magari si spende meno nel viaggio ma non sapete del torto che fate a noi, che vuoi, dicevo, caro Berndt le coccole da Cosetta? con i cordiali saluti e gli auguri per quella roba lì della moto. q.q.m.f. (mn)
 
   
marimariedda
marimariedda il 11/07/12 alle 18:26 via WEB
Dr Berndt non si può essere simpatici a tutti è giustissimo io ad esempio so di non essere simpatica a molte persone, Lei personalmente a me è molto simpatico dr Berndt , ho avuto modo di apprezzarne il lato umano e professionale e rimango molto colpita da persone discrete e socievoli.Meno colpita ovviamente da dozzenali e lavandaie ma questo credo sia comune a un bel po di persone. Ognuno ha i suoi detrattori e i suoi estimatori :-))) spesso senza motivo alcuno appunto....a pelle!!!!
 
     
marimariedda
marimariedda il 11/07/12 alle 18:27 via WEB
dozzinali correggo
 
     
tranquilla35
tranquilla35 il 11/07/12 alle 19:13 via WEB
Cara MariaMariedda come và? Sempre pronta a fare l'avvocato delle cause perse? Vedi mia cara io per due anni ho lavorato come addetta in una lavanderia, e posso garantirti che è un mestiere faticoso, onesto e sopratutto dignitoso, e umiliare questa categoria di lavoratori da parte tua è ignobile e vergognoso! Ma è pur vero che da una come te non si può aspettare nient'altro. ( Adesso vedrete come cercherà di difendersi. ) Senza tanti preamboli vorrei chiederti per una volta d'imparare ogni tanto a farti gli affaracci tuoi, perchè il mio giudizio sul Dottor Berndt può non essere condiviso, ma sicuramente tu non puoi certo dimostrarmi il contrario, figuriamoci! Buona serata a tutti!
 
     
marimariedda
marimariedda il 11/07/12 alle 21:26 via WEB
sicuramente tranquilla35 la tua visuale si limita alla conoscenza del significato stretto del termine, forse (azzardo l'ipotesi) che non conosca l'accezione diversa con cui questo termine è spesso usato. ma ovviamente tranquilla35 non devi sentirti in dovere di rispondere a me io parlavo in senso generale , non capisco perchè rispondi con tale veemenza.Rilassati!!!:-)
 
     
marimariedda
marimariedda il 11/07/12 alle 21:34 via WEB
Un ulteriore postilla...tranquilla35 hai mai sentito parlare di relativismo?? forse non è bene addentrarsi in discorsi filosofici che possono non essere recepiti da interlocutori che credono solo alle proprie convinzioni.Non ho la vocazione nè la voglia di fare a te dimostrazione di teoremi ed assiomi....però mi è sembrato di capire dalla tua risposta che con il sillogismo .....a volte ci si azzecca!!!!
 
     
tranquilla35
tranquilla35 il 12/07/12 alle 10:44 via WEB
Buongiorno a tutti, cara MariaMariedda la tua ultima " postilla " lascia il tempo che trova, perchè di discorsi filosofici da parte tua sono tutti tratti da Wikipedia o dal vocabolario Treccani, e di certo se devo farmi insegnare qualcosa su Aristotele, Cartesio o Platone mi rivolgo ad un vero insegnante, non a chi si crede di esserlo, oltretutto in ambito perfettamente inutile! Se fossi in te farei attenzione a certe parole che riporti qua dentro, perchè c'è solo un altro blogger che usa parole di un certo spessore, che siate la stessa persona? Dubbio amletico! Buona giornata a tutti!
 
     
marimariedda
marimariedda il 12/07/12 alle 16:20 via WEB
Sull'inutilità dell'ambito e soprattutto sull'nutilità della percezione concordo perfettamente con te Tranquilla35.Sicuramente il blogger che usa parole di spessore e marimariedda sono la stessa persona ... uno nessuno centomila (sembra la tua ossessione vedere in nik diversi un'unica persona !!!).A cosa devo stare attenta se uso le stesse parole di "spessore" che usa un altro blogger a non essere scambiata con costui ??? Comunque ti ringrazio persone come te servono a far accrescere l'amor proprio e l'autostima visto che ciò che io dico per mia formazione personale viene in realtà attribuito all'enciclopedia Treccani, non osavo aspirare a tanto.Grazie Grazie Tranquilla35 :-)))
 
     
tranquilla35
tranquilla35 il 12/07/12 alle 23:02 via WEB
Buonasera a tutti, cara MariaMariedda a differenza della Loddo che che ti reputa la moglie di un altro blogger qua dentro ( per fortuna non sei la moglie ), io sò bene chi tu sia ( tranquilla non faccio la spia ) ma visto che và di moda qua dentro avere più di un nick, credo proprio di averci azzeccato anche stavolta! Non ho dubbi che tu nutra una profonda autostima e amor proprio per te stessa, l'unico tuo neo e che non ti fai proprio apprezzare da nessuno e oltretutto sei una megalomane straordinaria. Prego prego non c'è di chè! Buona serata a tutti!
 
     
marimariedda
marimariedda il 12/07/12 alle 23:23 via WEB
:-))) puoi fare la spia tranquilla35, visto che da buona aquila quale tu sei mi hai individuato, bene puoi pure fare la spia non mi offendo:-).Non ho ben capito se la fortuna è del blogger a non avermi come moglie :-))) e come fai a dire che sono una megalomane essendo io una personcina discreta e defilata :-))).Ma dimmi come hai fatto a scoprire la mia vera identità....
 
     
tranquilla35
tranquilla35 il 12/07/12 alle 23:27 via WEB
Dai piccolina di una Maria, non ho voglia di giocare con te ora! P.s leggi tra le righe e forse visto che ti reputi così intelligente, capirài perchè per fortuna non puoi essere la moglie! Che dite, ci arriverà? Dubbio amletico a non finire!
 
     
Slytherin2012
Slytherin2012 il 13/07/12 alle 00:14 via WEB
Tutti sanno l'identità della signora marimariedda ed io non ci sono ancora arrivata, avrà il pistolino oppure la farfallina? Ma tu pensa che aquila che sono. menomale che qui abbiamo gli argutinternaumistici. PS movimento forconiano perché ti hanno censurato? Cosa hai scritto di così grave? Perché vuoi fare la guerra dei forconi? Perché? Notte Slytherin.
 
     
amirp1
amirp1 il 13/07/12 alle 00:44 via WEB
slyt, siamo in due a non sapere chindi este!
 
     
berndt_2011
berndt_2011 il 13/07/12 alle 10:18 via WEB
Ritengo, in un blog che ammette l'anonimato, importante ciò che ci sia scritto e non CHI l'abbia scritto (a meno che non si rasenta atti di valenza penale). Perché si corre anche il rischio di prendere dei 'granchietti'. Lo sta facendo attualmente chi crede d'aver individuato l'identità di aldebaran, solo per esempio. Cordiali saluti, Berndt
 
     
aldebaran.60
aldebaran.60 il 13/07/12 alle 10:49 via WEB
Concordo Berndt, un saluto a te! aldebaran.60
 
     
Slytherin2012
Slytherin2012 il 13/07/12 alle 13:25 via WEB
Giù il cappuccio, finalmente ti ho scoperto Aldebaran.60, non sei altro che una stella appartenente alla costellazione del Toro, è la stella più luminosa della costellazione, nonché la quattordicesima stella più luminosa del cielo notturno. Distante circa 65 anni luce dalla Terra, è una gigante arancione di classe spettrale K5 III circa, 500 volte più luminosa del Sole e una quarantina di volte più grande. Si tratta in realtà di una stella doppia in quanto la principale possiede una piccola e debole compagna. E chi sarà mai questa piccola e debole compagna? non sarà mica marimariedda? Ma, lei non mi risulta piccolina e debole però. Bene uno è stato scoperto, continueremo le indagini e vedremo cosa salta fuori. Salutations Slytherin2012
 
     
aldebaran.60
aldebaran.60 il 13/07/12 alle 15:59 via WEB
Slytherin, anche tu cerchi bosoni strani? Apprezzo la seducente ironia del tuo post ma ti ritengo troppo verde per poter dire "finalmente". 24 ore , quelle che separano la tua alba sul blog al tuo ultimo post, sono poche per "scoprire" e ancor più risicate per stancarsi nel cercare. Non parliamo poi di quanto siano unu "nudda" per poter giudicare la costituzione fisica o la levatura morale delle compagne (ne avrei almeno una di troppo!) di colui che ben altro è rispetto alle etichette che gli si vogliono appiccicare. Se prosegui nella tua lettura potri notare che Aldebaran dista oltre 66 anni luce dalla terra ed è più o meno la stessa distanza che separa la tua simpatica manina dal cappuccio che pensi di aver strappato! Con simpatia, Aldebaran.60
 
     
marimariedda
marimariedda il 13/07/12 alle 16:06 via WEB
Si concordo che Aldebaran60 merita essenso persona corretta e rispettosa intelligente e salace nonchè mordace...sebbene non sia mio marito (Cosetta prendine atto) è persona meritevole di attenzione!!Grazie qqmf le tue rime sparse sono bellissime, mi dispiace deluderti sono proprio bruttina piccola e insignificante, la poesia comunque è bella e apprezzo l'omaggio.
 
     
marimariedda
marimariedda il 13/07/12 alle 07:56 via WEB
dai Slytherin non è poi così importante la mia identità, tranquilla35 dice pure che non mi si fila nessuno..., .Ripeto che sono le idee quelle che contano non l'identità fisica.E non credo siano poi tutti a conoscere in questo blog la mia vera identità, solo tranquilla35 e Cosetta credono di sapere chi sia io e per questo prendono delle grosse cantonate!!!!
 
     
qqmf
qqmf il 13/07/12 alle 12:46 via WEB
a la cantamusu una paesana, la cantamusu dai oru e dae neddha, oje c'hapo vistu a marimariedda, irdentata, bajonca e conkikana. ^^^ non è vero niente; ho ironizzato sulla base delle "confidenze" dell'altro giorno fornite su di se dalla stessa marimarieddda proprio su questo blog. tuttavia dai dati in mio possesso, dopo approfondite ricerche, osservazioni al telescopio, sollecitazioni al satellite meteosat, marimariedda è risultata appartenere a pieno titolo al nobile genere di Donna di Baronia, categoria Super Belliscedde di Orosei. Ho costruito la "paesana" per dimostrare la forza dirompente della metrica ma soprattutto l'"efferatezza" delle parole nel genuino linguaggio di ogni etnia. altro che limba di postitza! sicchè mmariedda non se la prende, e neppure il marito, persona simpatica che stimo(penso in modo reciproco). tuttavia se il post lo legge un'otzanedda, di sicuro mi da una trigliedda. q.q.m.f. (mn)
 
     
tranquilla35
tranquilla35 il 13/07/12 alle 13:16 via WEB
Buon pomeriggio a tutti, cara MariaMariedda se hai la certezza che io abbia preso una cantonata ( ho per caso specificato chi tu sia? ) perchè continui a stare sulla difensiva? Suvvia rispetto la tua privacy cara maestrina della Valle, in più è la Loddo che è convinta che tu sia la moglie di Tizio, io ho solo rimarcato la questione che è impossibile che tu lo sia, tutto qui! Dov'è la cantonata da parte mia? Arrazze aquila! Buon pomeriggio a tutti!
 
     
amirp1
amirp1 il 11/07/12 alle 19:20 via WEB
signora Maria...!?
 
aldebaran.60
aldebaran.60 il 08/07/12 alle 23:26 via WEB
Ben tornata tranquilla. Ti dirò che l'unica mia certezza e che la somiglianza è talmente forte che quasi quasi non si notava la tua mancanza. Ovviamente, per rispetto per Berndt e per Valle, chiudo qui. aldebaran.60
 
amirp1
amirp1 il 10/07/12 alle 21:46 via WEB
complimentissimi a tutti quei parlamentari sardi,che hanno favorito l'approvazione di un testo di rettifica della Carta europea delle lingue regionali e minoritarie,contribuendo con il Loro silenzio a farla sparire dalle scuole e dagli uffici,che asini!
 
 
amirp1
amirp1 il 10/07/12 alle 22:07 via WEB
il testo di ratifica è passato con il silenzio di:Parisi(idv),Palomba(idv),Melis(pd),Murgia(pdl),Pes (pd),Scrirru(pd)Pili(pdl)presenti in varie commissioni a diverso titolo.
 
pancrazio_2011
pancrazio_2011 il 12/07/12 alle 16:22 via WEB
Pur restando immutata la simpatia nei confronti di qqmf,e la stima che nutro verso marimariedda,della quale ne condivido spesso i commenti, questa volta quoto e straquoto il commento di Angelo Fontanesi. Anche se riconosco e comprendo i vari aspetti controversi, che un argomento come questo sulla lingua sarda può implicare, per via della complessa e variegata moltitudine di contaminazioni e distorsioni ambientali,credo che più di qualsiasi opinione personale sulla materia,seppur rispettabile ma senza basi sostanziali,conti il parere di quei tanti studiosi illustri che hanno speso una vita di studio sull'argomento ,(uno di questi è l'esimio professor Pittau,docente di linguistica sarda e autore di numerosi saggi al riguardo) e le molteplici testimonianze storiche che attestano con prove incontrovertibili che il sardo a partire già dal terzo secolo a.c., al pari del francese,dello spagnolo,del portoghese,del rumeno,sia da considerare una lingua romanza o neo latina ,a tutti gli effetti,e questo ancor prima dello stesso italiano attuale,
 
 
pancrazio_2011
pancrazio_2011 il 12/07/12 alle 16:24 via WEB
Pur restando immutata la simpatia nei confronti di qqmf,e la stima che nutro verso marimariedda,della quale ne condivido spesso i commenti, questa volta quoto e straquoto il commento di Angelo Fontanesi. Anche se riconosco e comprendo i vari aspetti controversi, che un argomento come questo sulla lingua sarda può implicare, per via della complessa e variegata moltitudine di contaminazioni e distorsioni ambientali,credo che più di qualsiasi opinione personale sulla materia,seppur rispettabile ma senza basi sostanziali,conti il parere di quei tanti studiosi illustri che hanno speso una vita di studio sull'argomento ,(uno di questi è l'esimio professor Pittau,docente di linguistica sarda e autore di numerosi saggi al riguardo) e le molteplici testimonianze storiche che attestano con prove incontrovertibili che il sardo a partire già dal terzo secolo a.c., al pari del francese,dello spagnolo,del portoghese,del rumeno,sia da considerare una lingua romanza o neo latina ,a tutti gli effetti,e questo ancor prima dello stesso italiano attuale,che come è ben noto si è sviluppato sulle basi del tosc
 
   
pancrazio_2011
pancrazio_2011 il 12/07/12 alle 16:25 via WEB
Pur restando immutata la simpatia nei confronti di qqmf,e la stima che nutro verso marimariedda,della quale ne condivido spesso i commenti, questa volta quoto e straquoto il commento di Angelo Fontanesi. Anche se riconosco e comprendo i vari aspetti controversi, che un argomento come questo sulla lingua sarda può implicare, per via della complessa e variegata moltitudine di contaminazioni e distorsioni ambientali,credo che più di qualsiasi opinione personale sulla materia,seppur rispettabile ma senza basi sostanziali,conti il parere di quei tanti studiosi illustri che hanno speso una vita di studio sull'argomento ,(uno di questi è l'esimio professor Pittau,docente di linguistica sarda e autore di numerosi saggi al riguardo) e le molteplici testimonianze storiche che attestano con prove incontrovertibili che il sardo a partire già dal terzo secolo a.c., al pari del francese,dello spagnolo,del portoghese,del rumeno,sia da considerare una lingua romanza o neo latina ,a tutti gli effetti,e questo ancor prima dello stesso italiano attuale,che come è ben noto si è sviluppato sulle basi del toscano del rinascimento. Preziose ed inappellabili sono le prove dei vari Condaghes, dove già intorno all'anno mille venivano redatti in sardo documenti istituzionali. Una lingua sarda,quella usata nei Condaghes,molto vicina a quella attualmente parlata nel nuorese, e soprattutto proprio nella baronia di Orosei,e pur tra piccole o grandi differenze, e svariate distorsioni fonetiche,comprensibile in tutta la Sardegna. Come è comprensibile da tutti i sardi la Carta de Logu di Eleonora d'Arborea,un' altra grande prova che attesta la validità della tesi che eleva il sardo al rango di lingua al pari delle sorelle neolatine,con le quali, a dire il vero vi è una fondamentale differenza che ,come purtroppo sta accadendo rischia di minarne la futura esistenza:la lingua sarda a differenza delle altre non ha un governo,non ha un esercito ,non ha una flotta. La lingua sarda è l'unica tra queste alla quale manca ,una Nazione. Una Natzione che la preservasse e che ne garantisse la dignità che merita,ma ormai la Sardegna ha perso i vari appuntamenti coi treni che la storia le ha messo a disposizione con destinazione indipendenza,ha sepre preso quelli sbagliati. E pensare che poco più di tre generazioni fa,prima che diventassero italiani i nostri bisnonni o trisnonni (forse anche tziu Peppe Nanni vero qqmf?)cantavano:Conservet Deus su Re  Salvet su Regnu Sardu  Et gloria a s'istendardu  Concedat de' su Re. 1. De fidos et fort'homines  Si figios nos vantamus,  Bene nos provaramus  Figios ipsoro, o Re. 2. Semper in nois hat a essere Sa fide immota e forte, Ne in variare e' sorte Hat a mudarsi, o Re. 3. Si da unu bonu figiu Su babbu no est negadu Ne has a essere abjuradu Tue mae da nois, o Re.
 
     
amirp1
amirp1 il 12/07/12 alle 19:22 via WEB
ma ora "cataletu" sul Naviglio...e "o mia bela madonina"...in senso lato!:))comunque la storia la fanno gli uomini e i treni continuano a viaggiare...per creare la storia!
 
     
pancrazio_2011
pancrazio_2011 il 12/07/12 alle 19:25 via WEB
Speriamo di non perdere quello giusto.
 
 
qqmf
qqmf il 12/07/12 alle 17:10 via WEB
caro/a pancrazio_2011, al tuo scritto:"pur restando immutata la simpatia nei confronti di qqmf", io rispondo; questo mi basta, sugli elogi agli "esimi professori di linguistica” me ne fotto. Pittau se la sogna l’università D.Z.(delle zappe). e bada bene che ti parlano tutti di radice culturale del sardo e mai di lingua unitaria che non esiste. la lingua la vogliono costruire a tavolino ma non riescono nonostante i contributi regionali, perchè ad una rosa non si può innestare un rovo. svilupperebbero i rovi e i sardi l'han capito. siamo un popolo fiero e orgoglioso delle ns origini, anche linguistiche e sempre pronti a difenderle anche ricorrendo a forme cruente di lotta come la mia batorina di ieri, credo ancora allo studio dell'amico A.Fontanesi.. ciao, un caro saluto e simpatia ricambiata. mn (q.q.m.f.)
 
Slytherin2012
Slytherin2012 il 12/07/12 alle 20:08 via WEB
In un non lontano e torrido mese de triulas, un pugno di Nik Nik prese posizione sulla lingua e idiomi locali da adottare con e senza sportellittu, e persero giornate intere nel dire la propria sull’argomento, mentre nel frattempo si sono dimenticati dei veri problemi che attanaglia la comunità. O vi sembra che tutto fili liscio!! Mi sembrate un branco di sardine in tramuta di passo nelle bellissime coste Baroniesi. Con fare elegante roteate con piroette geometriche nelle acque cristalline del golfo, ma dopo poco incrociate uno un branco di verdesche, tipici squali del mediterraneo, voi miti sardine con fare innocente approfittate subito per chiedere alcune informazioni alle verdesche nel vostro idioma, di contro queste stizzite e senza mezzi termini vi rispondono che non capiscono nulla di quello che gli avete chiesto in quanto non vi siete espresse in modo corretto e lineare, pensate un po’ al dopo. La torre di Babele forse non ha insegnato niente a nessuno. Genesi: 11,1-9. Tutta la terra aveva una sola lingua e le stesse parole. Emigrando dall'oriente gli uomini capitarono in una pianura nel paese di Sennaar e vi si stabilirono. Si dissero l'un l'altro: "Venite, facciamoci mattoni e cociamoli al fuoco". Il mattone servì loro da pietra e il bitume da cemento. Poi dissero: "Venite, costruiamoci una città e una torre, la cui cima tocchi il cielo e facciamoci un nome, per non disperderci su tutta la terra". Ma il Signore scese a vedere la città e la torre che gli uomini stavano costruendo. Il Signore disse: "Ecco, essi sono un solo popolo e hanno tutti una lingua sola; questo è l'inizio della loro opera e ora quanto avranno in progetto di fare non sarà loro possibile. Scendiamo dunque e confondiamo la loro lingua, perché non comprendano più l'uno la lingua dell'altro". Il Signore li disperse di là su tutta la terra ed essi cessarono di costruire la città. Per questo la si chiamò Babele, perché là il Signore confuse la lingua di tutta la terra e di là il Signore li disperse su tutta la terra. Quindi sarà utile confrontarsi in cose più serie che battibeccare su un tema come la lingua Sarda radicata nella notte dei tempi e riconosciuta in tutto il mondo. Lassate su mundu commente su Santissimu la chertu. Slytherin2012.
 
 
amirp1
amirp1 il 12/07/12 alle 20:26 via WEB
azz...il Messia!!
 
   
Slytherin2012
Slytherin2012 il 12/07/12 alle 20:48 via WEB
azz.....Ghisa come la va, tutto bene?? anche tu idioma??
 
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