Valle del CedrinoOrosei, Galtellì, Loculi, Irgoli e Onifai, si rispettino e siano in grado di vedere al di là dei propri confini affinché la Valle del Cedrino si imponga e sovrasti per l'altezza delle idee e la dignità dell'espressione. |
AREA PERSONALE
MENU
CONTATTA L'AUTORE
|
Nickname: valledelcedrino
|
|
|
|
Etą: 38 Prov: NU |


SERENITĄ E PACE
canzone di Fabrizio Moro
Messaggi del 19/11/2012
|
Post n°8080 pubblicato il 19 Novembre 2012 da valledelcedrino
Prot. FITAV/st.am 11/2012 Nuoro, 29 ottobre 2012 Tiro a Volo skeet – Il nuorese ALDO MAURI terzo al Campionato Italiano della Struttura Federale. La stagione agonistica 2012 del tiro a volo si è chiusa domenica 21 ottobre presso il TAV Valle Aniene di Roma con il Campionato Italiano della Struttura Federale e, ancora una volta, si deve registrare un buon risultato per la provincia di Nuoro ed in particolare per la associazione sportiva Tiro a Volo Orosei. Il tiratore nuorese Aldo Mauri, da oltre dieci anni tesserato con il sodalizio del presidente Sebastiano Frau, ha conquistato un brillante 3° posto nella categoria Settore Arbitrale guadagnandosi la medaglia di bronzo. Dopo aver seguito un corso di perfezionamento e superato il relativo esame, Mauri è infatti inserito da alcuni anni nell’elenco dei Direttori di Tiro Internazionali dell’International Shooting Sport Federation e ha spesso occasione di arbitrare nelle diverse competizioni internazionali. In particolare, dopo essere stato chiamato dall’ISSF ad arbitrare nella prova di Coppa del Mondo del 2011 a Maribor in Slovenia, quest’anno ha svolto il ruolo di Coordinatore (cioè di responsabile del settore arbitrale) nella prova di Coppa del Mondo di Lonato (BS). “Anche se la competizione della Struttura Federale vuole essere innanzitutto l’occasione di festeggiare assieme a tutta l’organizzazione della FITAV, è stata comunque una bella soddisfazione”, ci dice Aldo Mauri. “In questo periodo non si è particolarmente allenati e quindi, per riuscire ad ottenere un buon risultato, diventa molto importante l’approccio mentale ed il bagaglio tecnico acquisito negli anni passati. Ciò mi ha consentito di superare altri colleghi arbitri-tiratori appartenenti a categorie superiori alla mia: di ciò sono molto contento”, conclude, “perché il risultato è anche il frutto degli allenamenti e dei consigli del gruppo di amici del TAV Orosei, con i quali da tanti anni condivido la passione per questo bellissimo sport.” |
|
Post n°8079 pubblicato il 19 Novembre 2012 da valledelcedrino
Alla cortese attenzione di: Assessore all’Ambiente Regione Sardegna Assessore all’Ambiente provincia Nuoro Federcaccia Regione Sardegna Associazione Regionale Sardegna Libera Caccia Caccia Pesca Ambiente Sardegna direttore ArsVenandi La Nuova Sardegna L’Unione Sarda Blog Valle del Cedrino
Preso atto che attualmente in Sardegna non vi sono norme inerenti il funzionamento delle compagnie di caccia grossa, il cui svolgimento delle battute è dato da usanze locali se non addirittura personalistiche, si pone alla Vostra cortese attenzione una bozza da adottare in tutto il territorio regionale.
PROPOSTA: NORME ATTUATIVE PER LA CACCIA AL CINGHIALE Il direttivo di ogni singola squadra è composto da: · Un capocaccia ; · un vice-capocaccia ; · tre consiglieri. I nominativi del direttivo devono essere comunicati al corpo forestale. Il direttivo rimane in carica per un anno, al termine dei quali, gli iscritti alla squadra saranno chiamati a votare il nuovo direttivo. Allo scadere di tale termine o in caso di rinuncia, sarà possibile presentare la domanda per l’iscrizione alla squadra. Verrà stabilito un termine ultimo per la presentazione delle domande, scaduto tale termine, il direttivo della squadra, valuterà le domande d’iscrizione e avrà facoltà di accettare o meno la richiesta di iscrizione alla squadra. E’ data la possibilità di ripresentare la domanda di iscrizione alla squadra, anche ai cacciatori non residenti già iscritti alla squadra, in scadenza di permanenza. Il direttivo valuterà. La caccia al cinghiale è consentita nel periodo indicato dal calendario venatorio esclusivamente secondo le disposizioni in esse scritte. Il numero di cacciatori nella squadra deve essere notificato per iscritto al capo caccia almeno una settimana prima dell’apertura della stagione venatoria. Alla domanda devono essere allegati in copia conforme: libretto personale per licenza di porto di fucile, foglina, libretto regionale, tesserino dell’autogestita, versamenti e assicurazione. Il capo caccia deve detenere un registro delle presenze, dove notificare prima della battuta di caccia tutti i dati del singolo cacciatore. Alla "chiusura" del registro delle presenze, nessun partecipante potrà più essere ammesso. Dopo tale termine, è facoltà del capocaccia di accettare, ed includere nel registro, ulteriori partecipanti in ritardo con valide motivazioni. Non sono in nessun caso ammessi cacciatori da includersi come contro-posta o come "battitori liberi" una volta chiuso il registro, salvo esplicite disposizioni del capocaccia. Tutti i componenti della squadra verranno informati dello svolgimento della battuta di caccia, tutti i partecipanti dovranno presentarsi al punto di ritrovo entro le ore 7:00, salvo diverse indicazioni. Le poste vengono assegnate tramite estrazione, effettuata dal capocaccia dopo che questi avrà notificato a tutti i partecipanti il luogo e le modalità della cacciata. In caso di particolari esigenze (es. poca mobilità per motivi di salute, abbandono battuta entro un certo arco di tempo) il cacciatore è tenuto ad avvisare il capocaccia prima dell’inizio dell’estrazione. Il Capocaccia e vice-capocaccia hanno la responsabilità di comunicare ai capi caccia delle compagnie limitrofe il territorio dove si svolgerà la battuta, di collocare i cacciatori alla posta e di impartire loro direttive sulle modalità di tiro. E’ facoltà del capocaccia nominare sul campo, qualora necessario dei capi-posta temporanei, che ne faranno le veci. L’inizio della battuta avverrà solo quando saranno collocati tutti i cacciatori e il capocaccia e vice riterranno che lo svolgimento della battuta avverrà in sicurezza. Tutto questo e possibile se tutti i cacciatori sono muniti di ricetrasmettitori portatili a noma. Una volta assegnata la posta il cacciatore è tenuto a presidiarla sino al termine della battuta (il termine sarà comunicato dal capocaccia), restando in silenzio ed evitando di muoversi dal punto assegnato. Nel caso di imprevedibile, ma motivato abbandono, il cacciatore è tenuto ad avvisare il capocaccia. Tutti i cacciatori partecipanti alla battuta, sono obbligati ad indossare giubbini e berretti o altri dispositivi ad alta visibilità di colore giallo o arancione, per evitare incidenti e sanzioni amministrative. Per i fucili a canna liscia è fatto divieto di sparare munizioni non legali. L’unica munizione concessa è la palla unica . Durante la battuta è vietato abbattere qualunque altra specie di selvaggina ad eccezione della volpe (munizione concessa è la palla unica).
La posta dovrà attenersi alle indicazioni del capocaccia o di chi ne fa le veci, sia sul posizionamento, sia sulle modalità di tiro. Non sono permesse diatribe o discussioni durante lo svolgimento della battuta. Ogni controversia verrà esposta al capocaccia solo al termine della battuta. Durante la battuta, i battitori potranno utilizzare solo cartucce caricate a salve. I battitori sono autorizzati a utilizzare cartucce caricate a palla, in presenza di animali feriti e in quei casi dove è a repentaglio l’incolumità dei cani. Salvo impedimenti (es. problemi di salute), le poste più vicine alla posta che ha abbattuto il cinghiale hanno l’obbligo, insieme al cacciatore abbattitore, di portare il capo abbattuto fuori dal bosco al termine della battuta in modo tale da favorire il recupero dei cinghiali. Le poste sono tenuto a collaborare alle relative attività di carico. Per inosservanze di tale regolamento, sono previste sanzioni decise dal direttivo della squadra, non appena raccolti tutti gli elementi necessari per un’equa e corretta valutazione. Le sanzioni vanno, dal semplice richiamo, al fermo del cacciatore per una o più giornate, fino alla proposta di radiazione per il cacciatore che violando uno degli articoli, rechi danni a persone o a cose. La presente norma deve essere sottoscritta per accettazione da tutti i cacciatori componenti della compagnia, ed avrà valore per le eventuali controversie.
Francesco Serra ( essegieffe@yahoo.it ) Bernardo Obinu ( onardo@tiscali.it )
Irgoli li, 18 novembre 2012 |
|
Post n°8078 pubblicato il 19 Novembre 2012 da valledelcedrino
da
Ma è rimasto inascoltato in gran parte dell'isola l'appello al silenzio venatorio. Lo aveva lanciato la compagnia del padre del bambino ucciso a Irgoli. Ieri mattina, .almeno in quasi tutta la bassa Baronia, doppiette e fucili semiautomatici sono rimasti dentro i foderi. Accogliendo l'invito dei soci dell'autogestita Norghio di Irgoli, tutte le compagnie di caccia grossa di Galtelli, Loculi, Onifai e Irgoli, tranne rare eccezioni, hanno onorato la giornata di silenzio venatorio proclamata in senso di cordoglio per la tragica fine del
Funerali di Andrea, la polemica: «Perché la scuola era aperta?» NUORO. Il cordoglio ai genitori Nicola e Rina Bussu, al fratello Francesco e ai parenti del piccolo Andrea Cadinu, i cacciatori della bassa Baronia l’avevano dimostrato in massa venerdì durante le esequie funebri celebrate nella parrocchia del Sacro Cuore. Ma anche ieri, in quel di Angelo Fontanesi
|
|
Post n°8077 pubblicato il 19 Novembre 2012 da valledelcedrino
da
MONTERRA - FANUM OROSEI 0 a 1 MONTERRA: De Filippo, Mugheddu (90' Mazzei), Mura, Manca, Musiu, L. Princiotta, Larosa (73' A. Princiotta), Mereu, Ruggiu, Dessì, Sanna. Allenatore: Guai. FANUM OROSEI: Salis, Sotgia, Dettori (65' B. Angioi), F. Sanna, Branchitta, G. Sanna, Vacca, Fr. Sanna, A. Angioi, Spina Murreddu. Allenatore: Loddo. ARBITRO: Madeddu di Ozieri. RETE: 67' Spina. Bachisio Serra da Black-out per il Monterra che, dopo la battuta d'arresto della gara precedente contro il Siniscola, perde in casa con la Fanum disposta a tutto pur di lasciare il fondo classifica. Il Monterra non c'è, e gli ospiti se ne accorgono presto dando avvio ad un assedio costante che andrà attenuandosi solo dopo il gol, a170'. Ma al 5' minuto Angioi dalla distanza centra la traversa, Spina al 37' sbaglia un calcio di rigore, mentre i padroni di casa non riescono ad entrare in partita. Nella ripresa i rapporti di forza non variano e al 70' gli oroseini centrano l'obiettivo con una prodezza di Spina che da fuori area calcia un missile terra-aria di sinistro, valevole tre punti. Timida la reazione del Monterra che negli ultimi minuti tenta, invano, di recuperare. Nino Muggianu
da TRISAILIS - IRGOLESE N.G. TUTTAVISTA - ILBONO 2 a 3 |
INSTALLATO
14 marzo 2011
ULTIMI COMMENTI
CERCA IN QUESTO BLOG






























Inviato da: gonzalesblsnco
il 24/05/2013 alle 00:42
Inviato da: gesuino.beccari
il 23/05/2013 alle 23:28
Inviato da: undeluso2012
il 23/05/2013 alle 22:54
Inviato da: pinguinoazzurro
il 23/05/2013 alle 22:24
Inviato da: antiparassiti_2011
il 23/05/2013 alle 18:50