Valle del CedrinoOrosei, Galtellì, Loculi, Irgoli e Onifai, si rispettino e siano in grado di vedere al di là dei propri confini affinché la Valle del Cedrino si imponga e sovrasti per l'altezza delle idee e la dignità dell'espressione. |
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SERENITÀ E PACE
canzone di Fabrizio Moro
Messaggi del 07/06/2012
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Post n°7214 pubblicato il 07 Giugno 2012 da valledelcedrino
Si comunica che Giovedì 7 giugno, presso la sala consiliare del comune di Galtellì, alle ore 18.30, si terrà una riunione straordinaria del Consiglio comunale per discutere il seguente odg.:
IL SINDACO |
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Post n°7213 pubblicato il 07 Giugno 2012 da valledelcedrino
da
L'allevatore ucciso a Pauleddas di recente aveva subito un furto di bestiame. Si cercano legami con altri delitti. Una vendetta. Forse attesa, visto che Giommaria Serra, che possedeva un regolare porto d'armi per difesa personale, girava sempre (ma non martedì) armato. E da un po' era descritto come «particolarmente guardingo». Una vendetta forse annunciata, da un misterioso (e non confermato) furto di bestiame subito di recente dall' allevatore. Che sul suo ovile nelle campagne di Pauleddas stava puntando grosso, investendo in lavori di ampliamento della porcilaia, con tanto di allevamento a pascolo semi brado. Investimento che verificava ogni mattina, sempre alla stessa ora. Abitudine risultata fatale.
IL PAESE Domani i funerali, oggi lutto cittadino. Anche quello di Giovanni Maria Serra in programma domani alle 17 presso la parrocchiale di San Nicola sarà un funerale in forma istituzionale. Il sindaco Giovanni Porcu ha proclamato il lutto cittadino per la giornata odierna e ha convocato il consiglio comunale in concomitanza con le esequie del diciassettesimo morto ammazzato ad Irgoli in 35anni.Una tragica, dolorosa lunga scia di sangue che in soli tre casi ha sinora trovato almeno il conforto della giustizia terrena con l'individuazione e la condanna degli assassini. Un dato amaro che giusto l'altro ieri il primo cittadino rimarcava nella lettera inviata al presidente della Regione Cappellacci dove denunciava il fatto che Irgoli fosse stata esclusa da un bando per progetti in favore della legalità perchè catalogato come paese "non a rischio". «All'indomani della terribile escalation di omicidi registrati in paese nel 2008 - dice Porcu -, dal ministro all'Interno Roberto Maroni erano arrivate solenni promesse di interventi per potenziare la prevenzione e la repressione degli atti criminosi. Tutte parole rimaste fini a se stesse». di Giovanni Bua |
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Post n°7212 pubblicato il 07 Giugno 2012 da valledelcedrino
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Giovanni Porcu: diciassette omicidi dal 1987, solo tre i casi risolti. IRGOLI. La voce di tzia Michela Mereu, 90 anni, rimbomba nel vicinato con un grido acuto. « Izzu vonu, izzu meu », ripete all'infinito la madre dell'ucciso, mentre il canto delle altre donne fa da sottofondo alla sua disperazione e vola fino in fondo alla strada dove decine di ragazzi e di vecchi stanno appoggiati al muro, col capo chino. Il giorno dopo l'omicidio di Giovanni Maria Serra, 58 anni, pastore di Irgoli e ex consigliere comunale sardista assassinato martedì mattina con due fucilate a pallettoni mentre arrivava al suo ovile in località S'Orriu - nella casa del lutto le donne intonano s'attitu , il canto funebre, tradizione che resiste solo in poche comunità dalla Barbagia fino alle terre di mare. Giovanni Maria Serra ha visto in faccia chi lo voleva morto. Ieri l'autopsia sul cadavere dell'allevatore. I funerali questo pomeriggio alle 17. Il killer (o forse c'era un secondo uomo, questo non è chiaro) ha sparato con un calibro 12 e ha esploso sei fucilate a pallettoni da una distanza di poco più di due metri. Giovanni Maria Serra ha visto in faccia l'uomo che lo voleva morto. L'allevatore, alla guida della sua Golf, era appena arrivato all'ovile e non ha fatto neanche in tempo a scendere dall'auto. Una pioggia di piombo ha investito la fiancata sinistra della vettura, lato conducente, all'altezza dello sportello. Due le fucilate che hanno colpito l'uomo al fianco e al polmone. Poi la disperata fuga. Giovanni Maria Serra ha avuto la forza di riavviare l'auto, levare il freno a mano, premere sull'acceleratore e guidare lungo una discesa, sul sentiero tutto sassi e avvallamenti. Un chilometro di marcia finché la vettura, con la coppa dell'olio rotta, non si è fermata. L'allevatore ha avuto la forza di percorrere altri trecento metri a piedi attraversando un torrente e scavalcando una recinzione di filo spinato. Con il sangue che colava a fiotti e il respiro che veniva meno, ha cercato aiuto chiamando al telefonino l'ultimo numero. Ha risposto un compaesano col quale si erano sentiti la sera prima, che ha sentito solo un sussurro. È stato l'uomo a chiamare il figlio di Serra, Antonio, che poi ha trovato il cadavere. Piera Serusi |
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Post n°7211 pubblicato il 07 Giugno 2012 da valledelcedrino
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Orosei: la molotov sull'auto dei genitori di Derosas, accusatore di Dessena, riapre vecchie ferite. Inspiegabile, per certi versi, ma di certo inquietante. La bottiglia incendiaria lanciata due notti fa contro l'auto dei genitori di Denis Derosas parcheggiata nel cortile dell'abitazione di famiglia ha fatto riaccendere d'improvviso i riflettori su una delle pagine più nefaste della recente storia di Angelo Fontanesi
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Post n°7210 pubblicato il 07 Giugno 2012 da valledelcedrino
da Un avviso di fuoco a un supertestimone virtuale. Denis Derosas, il giovane di Orosei che avrebbe permesso (condizionale d'obbligo, le sue dichiarazioni non sono mai finite in un verbale di polizia) la svolta nelle indagini sull'omicidio di Sara Cherchi e Mario Mulas, i fidanzatini di Irgoli, l'altro ieri è diventato bersaglio di un avvertimento trasversale. Qualcuno ha lanciato una molotov contro l'auto dei genitori, Francesco Derosas e Lina Cucca, ma gli inquirenti sul movente nutrono parecchi dubbi. Una delle ipotesi - a Orosei la voce circola con insistenza - è che il figlio della coppia stesse per tornare in paese dall'estero. Il suo rientro sarebbe stato così sconsigliato col fuoco. Di certo si sa soltanto che Denis Derosas a Orosei è tornato spesso, anche quando il processo per l'omicidio Cherchi-Mulas era in pieno svolgimento. Andrea Dessena, imputato del delitto, è stato condannato all'ergastolo. E in vista del processo d'appello non esistono all'apparenza sviluppi che possano aver fatto riacquistare a Derosas i panni di testimone scomodo. |
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Post n°7209 pubblicato il 07 Giugno 2012 da valledelcedrino
da Linguistica, approda in Baronia il convegno itinerante promosso da Eduardo Blasco Ferrer. Farà tappa per due giorni anche a Galtellì, i prossimi 13 e 14 giugno, il seminario di convegni che in più sedi dell'isola (Capoterra; Cagliari, Dorgali, Alghero, Barumini e Sinnai) vedrà di Angelo Fontanesi
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Post n°7208 pubblicato il 07 Giugno 2012 da valledelcedrino
da La crisi tocca tutti i settori, sagre e feste paesane comprese. Gli sponsor, privati e istituzionali scarseggiano come numero e come sostanza, e allora occorre ottimizzare anche in questo fronte. Come ha scelto di fare quest' anno l'associazione culturale "Sonos de pitzinnos" di Sos Alinos decidendo di accorpare i suoi due tradizionali appuntamenti estivi, la festa di San Giovanni Battista e il concorso canoro "Borgo festival", in un'unica manifestazione. «Le richieste pervenuteci per il Borgo festival edizione 2012 sono già tante - dicono i componenti del direttivo dell'associazione - ma in questi tempi di crisi stiamo lottando e non poco per recuperare degli sponsor che ci permettano di finanziare l'evento o almeno parte di esso. Le iscrizioni comunque sono aperte e contiamo già diversi iscritti per le categorie bambini, ragazzi e giovani, dove comunque abbiamo ancora spazio per altri partecipanti. È stato proprio per risparmiare qualcosa che abbiamo voluto accorpare il festival alla festa di san Giovanni, due eventi che invece solitamente avevano date lontane fra loro». Così quest' anno il Borgo festival si svolgerà a Cala Liberotto il 22 giugno e anticiperà i festeggiamenti di San Giovanni Battista che si terranno il giorno successivo. Già da più di un mese i ragazzi di Sos Alinos e di alcuni paesi di Angelo Fontanesi
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Post n°7207 pubblicato il 07 Giugno 2012 da valledelcedrino
da Il consiglio comunale è convocato alle 18.30 di domani presso la sala consiliare in seduta straordinaria e urgente. In discussione la realizzazione della tangenziale Ovest e Nord di Orosei cosiddetta - "bretella cave". All'ordine del giorno la variante al piano regolatore e l'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio dei terreni interessati. di Angelo Fontanesi
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Post n°7206 pubblicato il 07 Giugno 2012 da valledelcedrino
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Post n°7205 pubblicato il 07 Giugno 2012 da valledelcedrino
da Il servizio civico comunale, approvato recentemente dal consiglio comunale con uno strascico polemica tra maggioranza e minoranze, entra nella fase attuativa. Chi volesse partecipare al bando che prevede una forma di assistenza economica con un assegno mensile sino a 800 euro in cambio di 80 ore di lavoro per impieghi di pubblico interesse, dovrà presentare domanda con tutti i. documenti richiesti dal bando (scaricabile dal sito del Comune) entro il 18 giugno. Richiesta un'età trai 18e i 65 anni e la residenza a Orosei da almeno un anno, un reddito Isee non superiore a 4500 euro annui e la capacità e abilità al lavoro. Potrà presentare domanda solo un componente per nucleo familiare. L'ufficio dei servizi sociali provvederà a redigere l'apposita graduatoria che terrà conto di criteri tra cui la composizione del nucleo familiare, la presenza di più figli minori e di portatori di handicap o invalidi o di persone escluse dalla vita sociale o a grave rischio di emarginazione. Diversi i settori di intervento nei quali potranno essere impiegati gli aventi diritto al sussidio. Tra questi la custodia, vigilanza, pulizia e piccole manutenzioni delle strutture comunali, la salvaguardia e cura del verde pubblico, la vigilanza nelle scuole, l'aiuto alle persone in stato di bisogno, vari servizi di vigilanza e custodia per iniziative comunali o di supporto agli uffici del Comune come fotocopisteria, archiviazione e simili. di Angelo Fontanesi
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Post n°7204 pubblicato il 07 Giugno 2012 da valledelcedrino
da Appuntamento a Orosei. Mandata in archivio la stagione del volley giocato, con il trofeo del Golfo di Orosei che a fine maggio ha visto tre formazioni under 18 femminili fra le più interessanti nello scenario regionale, l'Alfieri Cagliari (fresca vice campione regionale) l'Hermaea di Olbia e le padrone di casa della Sirio Orosei vice campionesse provinciali, la società baroniese si è rimboccata le Fabio Ledda |
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14 marzo 2011
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oroseina e di tutto il circondario baroniese. Con la condanna all'ergastolo inflitta dai giudici nuoresi lo scorso dicembre ad Andrea Dessena perché ritenuto colpevole del duplice omicidio di fidanzati irgolesi Sara Cherchi e Mario Mulas, sulla cosiddetta "Baronia Connection" sembrava essere calata la calma. Almeno in attesa del processo d'appello per il quale la difesa di Dessena ha già annunciato grande battaglia ribadendo la piena innocenza del giovane 24enne oroseino. Difesa che dovrà gioco forza tentare di scardinare quelli che in primo grado sono stati i cardini dell'accusa, tra i quali proprio le confidenze (mai verbalizzate né confermate in aula) rese da Denis Derosas all'allora comandante dei carabinieri di Orosei Lorenzo Zarra. Strategia difensiva illustrata alla luce del sole dal nuovo difensore di Andrea Dessena, illegale Antonino Rossi dell'associazione Onlus Avvocati senza Frontiere, durante una recente conferenza stampa dove aveva definito il procedimento di primo grado come "Un processo ingiusto perché i principi del "giusto processo" sono stati violati nel momento in cui chi accusa l'imputato non si presenta in aula".
Riferimento diretto proprio a Denis Derosas e alla sua "latitanza volontaria", durata tutta la fase processuale e tuttora in corso. Una chiara linea difensiva che certo non può trovare giovamento da un avvertimento di stile pseudo camorristico come quello portato trasversalmente contro il "pentito" Derosas. A chi giova dunque la molotov dell'altra notte? Va anche detto che per l'omicidio dei due fidanzati irgolesi è in corso un altro procedimento penale con due indagati a piede libero: un giovane di Onifai e il fratello maggiore di Andrea Dessena. Ma anche alla loro posizione, in questo frangente, l'attentato intimidatorio contro Derosas non porta certo alcun beneficio. Anzi. Rimane l'ipotesi più inquietante: quella di una minaccia a spettro più ampio, rivolta a persone rimaste sinora sconosciute. Una intimazione al silenzio su cose (o fatti) che lo stesso Derosas o altri potrebbero conoscere e magari avere intenzione di rivelare.

livello (che troverà risonanza nella stampa nazionale e internazionale) ospitando i relatori per tutta la sera del 13 e il 14 dalle 9 fino alle 12. Nella prima giornata gli studiosi presenti (americani, francesi, spagnoli e italiani) saranno accompagnati in una visita guidata tra le vie, le case, le dimore e le antiche chiese del centro storico, mentre il giorno successivo, in mattinata, alla biblioteca comunale si terranno diverse relazioni specialistiche in lingua originale. «Si tratta di un'occasione unica - commenta il sindaco Renzo Soro - in cui la cultura di più alto livello esce dalla sedi accademiche e si offre al grande pubblico. Un intreccio tra cultura e territorio come contributo fattivo per una migliore conoscenza delle nostre radici».

















Inviato da: Zunzellu46
il 17/05/2013 alle 23:59
Inviato da: ginonanni19560
il 17/05/2013 alle 23:39
Inviato da: apolitico3
il 17/05/2013 alle 16:57
Inviato da: apolitico3
il 17/05/2013 alle 16:43
Inviato da: fabio87_16
il 17/05/2013 alle 13:51