Valle del CedrinoOrosei, Galtellì, Loculi, Irgoli e Onifai, si rispettino e siano in grado di vedere al di là dei propri confini affinché la Valle del Cedrino si imponga e sovrasti per l'altezza delle idee e la dignità dell'espressione. |
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SERENITÀ E PACE
canzone di Fabrizio Moro
Messaggi del 01/07/2012
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Post n°7332 pubblicato il 01 Luglio 2012 da valledelcedrino
da
LA POLEMICA Fronte comune contro la Regione: pronti a ricorrere al Tar per fermare il nuovo calendario venatorio 2012-2013 Cacciatori e ambientalisti uniti nella lotta. «Pronti a ricorrere al Tar al fianco di Legambiente contro il nuovo calendario venatorio approvato dalla Regione». Ad annunciare la possibile "clamorosa" alleanza e farsi portavoce della rabbia dei cacciatori nuoresi contro quello che viene considerato l'ennesimo sopruso della lobby cagliaritana delle doppiette, è Pasquale di Angelo Fontanesi
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Post n°7331 pubblicato il 01 Luglio 2012 da valledelcedrino
da
Conto consuntivo licenziato a maggioranza, mercoledì scorso dal consiglio comunale, ma è stata la minoranza, che nonostante una dura e contraria dichiarazione di voto, con la sua presenza in aula ne ha permesso l'approvazione. «L'opposizione ha assunto Un atteggiamento coerente e collaborativo garantendo il numero legale vista l'assenza di tre rappresentanti della maggioranza - tiene a sottolineare il capo gruppo di minoranza Giovanna Obinu - Tuttavia abbiamo deciso di votare contro per una serie di ragioni sia tecniche che politiche». D'altro di Angelo Fontanesi
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Post n°7330 pubblicato il 01 Luglio 2012 da valledelcedrino
da Aspiranti attori da tutta la Baronia per il film sul Cristo. Circa centocinquanta persone provenienti dalla Baronia hanno partecipato ieri a Galtellì al casting della Cine Sardinia di Cagliari alla ricerca delle comparse che animeranno le scene della trasposizione cinematografica dei miracoli compiuti dal Cristo Miracoloso nel 1612 e degli avvenimenti storici che si verificarono in quegli anni. Oggi la giornata conclusiva delle selezioni alle quali stanno partecipando persone di tutte le età, soprattutto bambini. M. Bonaria Di Gaetano |
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14 marzo 2011
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Canu, figura storica del panorama venatorio barbaricino. Il nuovo calendario venatorio regionale 2012/2013 continua di fatto a suscitare una messe di vibranti proteste in quasi tutta l'isola e martedì prossimo alle 15.30, nella sede della Provincia in viale Trieste, sarà argomento di discussione durante una riunione straordinaria del comitato provinciale . faunistico convocato appositamente dall'assessore provinciale Mario Cosimo Stara. Una protesta dilagante quella che sta montando contro il provvedimento varato a Cagliari all'inizio della settimana, e che dopo le associazioni ambientaliste sta trovando ampia sponda anche tra tantissimi cacciatori, specie tra quelli del Nuorese. A farsi portavoce di questa levata scudi è anche il sindaco di Galtellì Renzo Soro, politico di lungo corso ma anche lui cacciatore appassionato nonchè capogruppo provinciale del Pd. «La scellerata decisione dell' assessore regionale dell'Ambiente Giorgio Oppi e di 'alcuni consiglieri regionali che vivono elettoralmente grazie al sostegno della lobby dei cacciatori cagliaritani non mi sorprende affatto - dice -. Sorprende semmai il silenzio di tanti altri consiglieri che dissentono in silenzio ma evitano di assumere posizioni pubbliche. Il calendario per l'annata venatoria dovrebbe essere la conseguenza di studi attenti e approfonditi, ma in Sardegna così non è. Il comitato chiamato "tecnico" è prevalentemente composto da cacciatori, nominati come tecnici dalla casta della politica. Non a caso la Regione sarda, credo unica in Italia, non ha ancora voluto approvare un piano faunistico regionale». Un piano che trasformerebbe culturalmente il cacciatore e soprattutto le nuove generazioni, secondo Renzo Soro, che definisce nefaste, soprattutto per le specie autoctone, le novità inserite nel nuovo
calendario venatorio sardo. «Il ritorno della giornata intera alla caccia alla pernice e alla lepre serve solo a ripagare i "transumanti delle città del sud Sardegna" del tempo che impiegherebbero a raggiungere il centro dell'isola. Anche l'apertura della caccia grossa il giovedì non è casuale: è nota la passione del cacciatore del Nuorese ma anche dell'Ogliastra e della Gallura per la caccia al cinghiale, e così, mentre molti saranno "distratti" da questa possibilità, tanti altri avranno immense praterie a disposizione per la caccia alla specie migratorie con cani da riporto ma anche specializzati nella caccia alla fauna stanziale che sarà frequente perché incontrollata, con conseguente devastazione del patrimonio faunistico autoctono». Secondo Soro questo calendario non deve essere accettato e le organizzazioni venatorie provinciali, tutte le sezioni locali, la Provincia e i Comuni devono attivarsi unitariamente per promuovere forti forme di protesta al fine di riportare l'argomento in discussione e far rescindere la Regione dalla sua decisione.

canto il vice sindaco Sandro Delussu, che ha presieduto il consiglio, parla di collaborazione solo a parole: «La minoranza professa disponibilità e compartecipazione ma i fatti parlano dell'esatto contrario: esempio ne sia l'ostruzionismo ad oltranza fatto per l'approvazione del cantiere di "Su Padente" per il, recupero del ceduo mediterraneo, che ha causato un ritardo per l'avvio dei lavori di 6 mesi. Chiedo che quando si tratta di fatti importanti si pensi e si agisca senza rancori o puntigli personali». La minoranza ha motivato il suo voto contrario contestando alla giunta di non rispettare quanto previsto dal principio contabile. Secondo l'opposizione il conto del patrimonio continua a non essere gestito in modo corretto e risulta incompleto. Contestato inoltre il non coinvolgimento della minoranza e della comunità sulle tematiche più importanti. Infine uno sguardo ai numeri: le entrate sono state di 3 milioni e 43mila euro di cui 645mila di contributi statali e 1 milione e 548mila regionali. Le uscite maggiori per l'istruzione (240mila euro), settore sociale (579mila), nettezza urbana (505mila), viabilità e trasporti (106mila) e cultura (376mila). Dato allarmante i soli 15mila euro incassati con la Bucalossi: segnale davvero inequivocabile della grave crisi economica.













Inviato da: domodossolaariete
il 22/05/2013 alle 12:22
Inviato da: pirinn.ai
il 22/05/2013 alle 12:21
Inviato da: pirinn.ai
il 22/05/2013 alle 11:16
Inviato da: sapasenzia
il 21/05/2013 alle 23:55
Inviato da: e.fiscale2013
il 21/05/2013 alle 23:33