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Un blog creato da valledelcedrino il 27/08/2008

Valle del Cedrino

Le comunità di Galtellì, Irgoli, Loculi, Onifai e Orosei, si impongano per l'altezza delle idee e la dignità dell'espressione, affinchè siano in grado di vedere al dì là dei propri confini.

 
 

 


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La Baronia è rappresentata alla cronache dai media nazionali e regionali. Siamo raffigurati giornalmente da stimati corrispondenti de L’Unione Sarda e La Nuova Sardegna. Pertanto questo blog non rappresenta una testata giornalistica e non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Le recessioni giornalistiche inserite in questo blog sono tratte in massima parte da Internet e dai quotidiani, qualora la loro pubblicazione violasse i diritti d'autore, previa segnalazione, verranno rimosse. Queste testate giornalistiche assumono una posizione di netto privilegio rispetto alle altre forme di manifestazione del pensiero, raccontando e interpretando una loro versione dei fatti, ed ecco perché il diritto alla critica costruttiva la aspettiamo, la pretendiamo dagli utilizzatori di questo libero spazio mediatico, NON sono io che devo convincere all’ennesima verità, siete voi fruitori di questo angolo mediatico che rappresentandovi, aiutate la Nostra comunità, unendoci per abbattere gli ostacoli ideologici e campanilistici che ancora ci separano e non ci portano da nessuna parte. Con sincero rispetto, Vi auguro serenità.
 

 

SERENITÀ E PACE

Ci sono stati uomini che hanno scritto pagine Appunti di una vita dal valore inestimabile Insostituibili perché hanno denunciato il più corrotto dei sistemi troppo spesso ignorato Uomini o angeli mandati sulla terra per combattere una guerra di faide e di famiglie sparse come tante biglie su un isola di sangue che fra tante meraviglie fra limoni e fra conchiglie... massacra figli e figlie di una generazione costretta a non guardare a parlare a bassa voce a spegnere la luce a commentare in pace ogni pallottola nell'aria ogni cadavere in un fosso Ci sono stati uomini che passo dopo passo hanno lasciato un segno con coraggio e con impegno con dedizione contro un'istituzione organizzata cosa nostra... cosa vostra... cos'è vostro? è nostra... la libertà di dire che gli occhi sono fatti per guardare La bocca per parlare le orecchie ascoltano...Non solo musica non solo musica La testa si gira e aggiusta la mira ragiona A volte condanna a volte perdona Semplicemente Pensa prima di sparare Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare Pensa che puoi decidere tu Resta un attimo soltanto un attimo di più Con la testa fra le mani Ci sono stati uomini che sono morti giovani Ma consapevoli che le loro idee Sarebbero rimaste nei secoli come parole iperbole Intatte e reali come piccoli miracoli Idee di uguaglianza idee di educazione Contro ogni uomo che eserciti oppressione Contro ogni suo simile contro chi è più debole Contro chi sotterra la coscienza nel cemento Pensa prima di sparare Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare Pensa che puoi decidere tu Resta un attimo soltanto un attimo di più Con la testa fra le mani Ci sono stati uomini che hanno continuato Nonostante intorno fosse [tutto bruciato Perché in fondo questa vita non ha significato Se hai paura di una bomba o di un fucile puntato Gli uomini passano e passa una canzone Ma nessuno potrà fermare mai la convinzione Che la giustizia no... non è solo un'illusione Pensa prima di sparare Pensa prima dì dire e di giudicare prova a pensare Pensa che puoi decidere tu Resta un attimo soltanto un attimo di più Con la testa fra le mani Pensa.

canzone di Fabrizio Moro

 
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Sa Chita Santa OROSEI 29 marzo - 5 aprile 2015

Post n°11517 pubblicato il 30 Marzo 2015 da valledelcedrino

 
 
 

Report settimanale ShinyStat, account blog/valledelcedrino

Post n°11516 pubblicato il 30 Marzo 2015 da valledelcedrino

ShinyStatReport Settimanale

 

Report settimanale dell'account: valledelcedrino
Periodo: 22/03/2015 - 28/03/2015
Descrizione del sito: Blog
URL: blog.libero.it/ValledelCedrino/
Categoria: Servizi/Informazione
ShinyStat Rank: 20/50
 
 
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«L'azienda vende la cava e i lavoratori»

Post n°11515 pubblicato il 30 Marzo 2015 da valledelcedrino

da LA NUOVA SARDEGNA di lunedì 30 marzo 2015


Denuncia della Fillea Cgil contro la «Marmi Elena» di Orosei. Dipendenti da mesi senza stipendio ceduti senza saperlo

I lavoratori non percepiscono lo stipendio da mesi, la vertenza sindacale è in corso e sembrava che si potesse arrivare a una soluzione prima di Pasqua. Ma all'improvviso venerdì sera nella sede del sindacato Fillea Cgil è arrivato un fax che ha lasciato senza parole i sindacalisti e gettato nella disperazione più nera i lavoratori dell'azienda oroseina «Marmi Elena», che per oggi hanno immediatamente organizzato un sit davanti ai cancelli della cava. «Venerdì sera abbiamo scoperto che i dipendenti dell'azienda del marmo, da mesi senza paga, sono stati letteralmente ceduti-venduti a loro insaputa a un'altra società - ha spiegato Antonella Mereu, segretaria del sindacato Fillea Cgil -. Una cosa assurda, che non mi era mai capitata in tanti anni di sindacato». I contorni della vicenda sono ancora confusi. Dopo una trattativa sindacale che si stava trascinando ormai da qualche mese, il sindacato era riuscito a trovare un punto d'incontro con i titolare dell'azienda, in particolare Romina Dessena che si occupa dei rapporti con l'esterno. Al sindacato era stato addirittura assicurato che entro la fine di marzo sarebbero state pagate una parte delle pendenze arrestare ai 20 dipendenti che lavorano nella cava. Tutto stava procedendo secondo i canoni previsti dalle vertenze sindacali e per chiudere era stato fissato un appuntamento per lunedì (oggi, ndr). Ma venerdì sera sulla scrivania del sindacato è arrivato un fax da parte di una misteriosa azienda estrattiva che opera nel Sulcis che comunicava l'avvenuto accordo con la Marmi Elena per l'acquisto dell'appalto di estrazione del marmo. Sul fax, controfirmato. dai dirigenti della cava oroseina, era anche sottolineato il fatto che nell'acquisto era compresi anche i dipendenti. «Ho informato Comune e Regione - ha sottolineato Antonella Mereu - , ma sono ancora perplessa per il comportamento delle due aziende e per il fatto che i lavoratori vengono equiparati al marmo da estrarre». Già oggi la situazione dovrebbe essere chiarita nei dettagli visto che del caso si interesserà la Regione. «Appena arrivo in assessorato affronterò il problema - ha spiegato l'assessore regionale all'Industria, Maria Grazia Piras -. Monitoreremo la situazione, che desta grande preoccupazione se davvero fosse così come è stata prospettata. Approfondiremo tutto e chiederemo spiegazioni all'azienda. Intanto, avevamo già previsto un incontro con tutto il distretto del marmo per capire quali siano i problemi più urgenti». Intanto stamattina dalle 7 operai e sindacalisti faranno un sit davanti ai cancelli.

(plp)

 
 
 

Orosei, operai non pagati. Sciopero nella cava

Post n°11514 pubblicato il 30 Marzo 2015 da valledelcedrino

da L’UNIONE SARDA di lunedì 30 marzo 2015

Oggi sciopero dei lavoratori davanti alla cava Marmi Elena di Orosei. Circa venti dipendenti da mesi non percepiscono lo stipendio. Accanto a loro ci saranno i sindacalisti della Fillea Cgil che ha già diffidato l'azienda.

 
 
 

LIBRO E MOSTRA. Viaggio per immagini nella storia di Orosei

Post n°11513 pubblicato il 30 Marzo 2015 da valledelcedrino

da LA NUOVA SARDEGNA di lunedì 30 marzo 2015


L'aula consiliare era quasi piena sabato per la presentazione del volume fotografico "In Orosei", curato da Veronica Chines: un affascinante viaggio per immagini nella storia politica, economica, sociale e culturale locale, attraverso 280 scatti rappresentativi di luoghi, fatti e personaggi del primo cinquantennio del Novecento. Hanno relazionato il sindaco Francesco Mula, l'assessore alla cultura Daniela Contu, e Alessandra Secci in rappresentanza della Biblioteca di Sardegna. L'iniziativa s'inserisce in seno alle attività del progetto "Fototeca di Sardegna", il grande archivio storico promosso dalla Biblioteca di Sardegna che ha raccolto, dal 2008 ad oggi, circa 180mila foto inedite relative a 250 comuni dell'isola. Scatti di straordinario valore documentario confluiti anche in una collana libraria unica sul territorio nazionale giunta al prestigioso traguardo delle 320 pubblicazioni. Un archivio a cui Orosei ha partecipato attraverso un migliaio di fotografie inedite, tratte dalle dirette disponibilità di 92 famiglie del luogo che ne hanno consentito la digitalizzazione e condivisione: un patrimonio di memorie pubbliche e private di sicuro interesse storico ed etnografico che non potrà non suscitare l'interesse e la curiosità di appassionati studiosi e cultori. «Grazie al progetto della Biblioteca di Sardegna - spiega, infatti, la curatrice dell'opera Veronica Chines - possiamo ripercorrere a ritroso la storia di Orosei attraverso spaccati di vita paesana catturati in queste immagini, fatte di volti, luoghi ed eventi, che testimoniano l'evoluzione del tessuto sociale, culturale e urbano del nostro paese. Un patrimonio iconografico straordinario che permette anche alle nuove generazioni di prendere coscienza, attraverso il forte potere evocativo della fotografia, delle tradizioni, delle dinamiche sociali, familiari e lavorative dei nostri predecessori e di riscoprire le proprie radici». La presentazione del volume è stata accompagnata dall'allestimento di una mostra fotografica con l'esposizione di una cinquantina di scatti tratti dall'opera.

Nino Muggianu

 

 
 
 

CALCIO PROMOZIONE girone B

Post n°11512 pubblicato il 30 Marzo 2015 da valledelcedrino

da LA NUOVA SARDEGNA di lunedì 30 marzo 2015


FANUM OROSEI: Boccuci, Manca, A. Patteri, Porcu, M. Patteri, Branchitta, F. Lai, Fancello, A. Lai, Spina, Talanas. Allenatore: Dessolis.

USINESE: Pinna, Manca, Salaris, Derosas, Pirino, Sini, Marongiu, Simula, Ansaldi, Mineri, Merella. Allenatore: Simula.

ARBITRO: Cosseddu di Nuoro

RETI: 20' st Pirino.

 

Una bella Fanum perde ancora in casa a conferma del suo anno decisamente no. Vince l'Usinese con l'unico tiro in porta effettuato nella ripresa L'ennesima beffa per gli oroseini che escono dal Comunale a testa alta. Nel primo tempo tre le occasioni d'oro con un Antonello Lai in grande spolvero, migliore in campo. L'Usinese ha una sola occasione peraltro ben neutralizzata dalla difesa e da Boccucci. Nella ripresa è ancora la Fanum a fare la partiti ed è la sagra delle reti mancate. Non sbagliano invece gli ospiti che al 65' vanno in gol con Pirino sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Rabbiosa la reazione delle Fanum che colleziona diverse occasioni ma non c'è stato nulla da fare. Al 30' Antonello Lai sfiora la traversa dalla lunga distanza, al 38' Porcu è bravissimo ad inserirsi in una impostazione degli avversari, entra in area tira a botta sicura ma Pinna si supera per parare. Al 41' e al 43' è la volata di Talanas a tentare la via gol di quello che sarebbe un più che meritato pareggio che però non arriva. Non è persa ancora l'ultima speranza, se continua a giocare così come sta facendo in questo scorcio di fine campionato, la Fanum può farcela.

Nino Muggianu

da L’UNIONE SARDA di lunedì 30 marzo 2015


Continua l'annata no per la Fanum. La compagine allenata da Dessolis sfodera infatti una prestazione da incorniciare, ma viene castigata dall'Usinese, che sfrutta l'unico tiro in porta della ripresa per portarsi a casa l'intera posta in palio.
A decidere l'incontro il gol di Pirino, che gela la tifoseria di casa. Sul fronte opposto decine le occasioni create, ma nessuna di queste è andata a bersaglio.

Fabrizio  Ungredda

 
 
 

CALCIO SECONDA CATEGORIA Girone F

Post n°11511 pubblicato il 30 Marzo 2015 da valledelcedrino

da LA NUOVA SARDEGNA di lunedì 30 marzo 2015


ORANI: Corrias, Rocca, Mastio, Secchi, Dessolis, M. Mureddu, F. Mureddu, Satta, Piras, Forno (Brundu), Daga.

TUTTAVISTA: Gambaiani, Zola, Mameli (Vardeu), Loriga, Soggia, Saggia, Fronteddu, G. Marras, Vacca, Contini, P. Marras.

ARBITRO: Fresu di Sassari

RETI: 33' Satta, 72' Forno, 74' Contini

Anche il Tuttavista passa al comunale di Orani. I baroniesi in versione corsari hanno vinto per 2 a l, mettendo ancor più nei guai la squadra di Daga e compagni. Orani che comunque ha cercato di vendere cara la pelle, perché per buona parte della gara ha giocato alla pari con la matricola terribile. Ma non basta una buona partita e il bel gioco per i padroni di casa per portare a casa. un punteggio positivo. Orani, senza portiere ha dovuto schierare tra i pali Corrias. I gol arrivano tutti su punizione. Il primo lo trasforma dal limite, Saggia al 33. il meritato pareggio per l'Orani lo segna Forno nella ripresa. Al 74' il gol delle vittoria per il Tuttavista, a firma Contini.

Nino Muggianu

da L’UNIONE SARDA di lunedì 30 marzo 2015

Non basta una buona partita e il bel gioco all'Orani per portare a casa un punteggio positivo. L'undici di casa si arrende al Tuttavista, complice anche il fatto di aver giocato senza portiere e aver dovuto adattare a quel ruolo Corrias. I gol tutti su punizione.
Fabio Ledda

 
 
 

CALCIO. TERZA CATEGORIA GIORNE D

Post n°11510 pubblicato il 30 Marzo 2015 da valledelcedrino

 
 
 

Il Gruppo Azione Costiera E I GIOVANI

Post n°11509 pubblicato il 30 Marzo 2015 da valledelcedrino

Gruppo Azione Costiera

Sardegna Orientale

SECONDO AVVISO

IL GAC E I GIOVANI

Martedì 31 marzo 2015 - ore 11:30
Aula magna Istituto Professionale di Stato
Conferenza stampa di presentazione
Via Santa Chiara -Tortolì

Sviluppare una campagna di comunicazione rivolta ai ragazzi che abbia come temi guida la tutela ambientale, l'utilizzo consapevole delle risorse e la gestione sostenibile del territorio. Gli alunni dell'IPSAR di Tortolì hanno colto al balzo l'opportunità partecipando al concorso bandito dal GAC Sardegna Orientale dal titolo "Quali idee per il logo del Gac. Il Gac visto dagli occhi dei giovani". A giochi ultimati si è deciso di presentare il lavoro svolto anche ai rappresentanti delle testate giornalistiche locali. L'appuntamento è per martedì 31 marzo, con inizio alle 11.30, presso l'Istituto Professionale di Stato a Tortolì. Oltre ai diretti protagonisti che presenteranno le loro intuizioni, supportati dal preside Gian Battista Usai, interverranno anche il presidente del GAC SO Fabrizio Selenu, il direttore del GAC Davide Cao, la presidentessa dell'associazione Pescatour Gianna Saba e due allievi delle classi partecipanti al concorso di idee.


IL GAC SO E LA PROGRAMMAZIONE CHE ARRIVA DAL BASSO

L'Unione Europea ha adottato una politica differente per l'utilizzazione dei fondi comunitari. Con il metodo del Bottom - Up sono le espressioni territoriali a mettere in evidenza le proprie criticità e esigenze. E fanno in modo di partecipare a quei bandi in cui i finanziamenti non solo vengano spesi, ma facciano leva sulla loro area di competenza. Il Gac Sardegna Orientale è nato con la collaborazione di diversi partner pubblici e privati ai quali si è chiesto di fare azione di sistema attraverso un Piano di Sviluppo Locale. E così sono diventati 54 di cui tredici comuni (da Posada a Villasimius), 3 province (Ogliastra, Nuoro e Cagliari); imprese che si occupano di turismo, pesca, commercio, servizi. Nel partenariato anche l'area marina protetta di Carbonara, due centri di educazione ambientale, l'associazione Pescatour; le organizzazioni di categoria della pesca, i Gal (Ogliastra, Sarrabus e Nuorese Baronia). Una volta evidenziate le criticità del territorio, sono stati pubblicati dei bandi con l'obbiettivo di far partecipare tutti i partner. Quella dei GAC è la prima esperienza in Italia di programmazione dal basso nel mondo della pesca. Le attività avviate dal GAC SO rientrano nel Piano di Sviluppo Locale "Sardegna verso il 2020".

Tutte le informazioni  riguardanti il Gac Sardegna Orientale si possono leggere sul sito: http://www.flag-sardegnaorientale.it/

 

 
 
 

SETTIMANA SANTA. Il fascino delle celebrazioni religiose a Orosei e a Galtellì

Post n°11508 pubblicato il 29 Marzo 2015 da valledelcedrino

 

 

da L’UNIONE SARDA di domenica 29 marzo 2015

 

 

 

Tra santuari e sepolcri rivive la suggestione dell'antico rito

Riti che arrivano da lontano, quelli della Settimana Santa di Galtellì e Orosei. Tramandati dalle confraternite religiose di antica memoria spagnola, e custoditi con cura dall'intera comunità del piccolo borgo al centro della Baronia. Sa Chita Santa è l'appuntamento molto atteso sia dai fedeli, sia dagli appassionati che visitano il paese per l'occasione. Le cerimonie prendono il via oggi, domenica delle Palme. Alle 10 nella chiesa dell'Assunta benedizione delle palme e degli ulivi, cui seguirà il mesto corteo verso il tempio del Santissimo Crocifisso.
LA PROCESSIONE Le celebrazioni galtellinesi, sotto il monte Tuttavista, ma così anche a Orosei, entreranno nel vivo giovedì santo (Jovia Santa) con la funzione pomeridiana alle 16,30, in Coena Domini. E l'omaggio all'umiltà suggellato dal rito Lavabis. A Galtellì, alle 17,30, campane e cuori all'unisono per Sas Ecresias, la processione per le chiese del centro storico dei confratelli incappucciati, bardati di mantellina rossa quelli di Santa Croce, ammantati di solo bianco gli altri di Sas animas. A scandire il ritmo del passo cadenzato il suono martellante delle metraculas, strumento musicale costituito da una tavola rettangolare con ai due lati due battenti metallici che oscillano. Alle 18,30 adorazione eucaristica.
SA SUCHENA A Galtellì, all'imbrunire, confratelli e consorelle tutti insieme per onorare Sa suchena, l'ultima cena. I confratelli con il parroco siedono attorno a un tavolo dentro una stanza a loro riservata. Nel frattempo parenti e amici consumano il pasto in un locale adiacente. Cuore del menu, che lungo una catena matrilineare giunge intatto fino a oggi, la minestra di anguille. Che per l'occasione si arricchisce di un ingrediente segreto.
CELEBRAZIONI E FIORI Intanto la vicina comunità di Orosei rende onore alla Pasqua ornandosi di fiori, palme, rami d'ulivo. E di nenneros , diafani germogli di grano e legumi cresciuti al buio. Al centro delle bucoliche decorazioni i sepolcri, gli spazi sacri visitati dai corfajos, membri delle confraternite di Santa Croce, le Anime e il Rosario. Cerimonie sacre che accompagnano i devoti al venerdì santo. Giornata dedicata al rito di S'Iscravamentu. La pietosa deposizione di Gesù dalla croce, si carica di emozioni nella rappresentazione drammatica che ha luogo nel pomeriggio dopo la via Crucis. Sabato prossimo veglia nei santuari parrocchiali, in attesa della resurrezione del Signore. Domenica, Pasqua, dopo l'incontro suggestivo e commovente tra Cristo risorto e la Madonna, funzione religiosa e esibizioni canore dei cori locali.


Francesca Gungui

 

 
 
 

Maxi esborsi per l'acqua, parte l'offensiva degli utenti

Post n°11507 pubblicato il 29 Marzo 2015 da valledelcedrino

da L’UNIONE SARDA di domenica 29 marzo 2015

 

 


Foto tratta dal profilo Facebook di Stefano Zola

GALTELLÌ. Affollata assemblea del movimento artigiani e commercianti liberi e Adiconsum

A Galtellì parte l'offensiva contro le bollette pazze dell'acqua, che alimentano un mare di lamentele da parte degli utenti. Venerdì in un'affollatissima assemblea pubblica sono nati i presupposti per un'azione comune dei cittadini contro il sistema di calcolo dei consumi idrici, applicato dal Gestore unico. L'incontro, organizzato dal movimento degli artigiani e commercianti liberi della provincia di Nuoro in collaborazione con l'Adiconsum Sardegna, rappresentato dal presidente Giorgio Vargiu, è stato seguito da un centinaio di persone. Il dibattito ha fatto emergere un gran numero di problemi. Partendo dai dubbi sul sistema idrico approvvigionato dalla diga di Pedra 'e Othoni, sulla adeguatezza dell'annesso potabilizzatore di Taddore sono emerse presunte anomalie.
«Ci sono persone a cui è stato sostituito il contatore senza la sottoscrizione del verbale da parte dell'utente - afferma Stefano Zola, portavoce del movimento - che quindi non dispone dei dati sui consumi passati, altri con errori materiali nelle letture o consumi completamente disallineati rispetto agli storici. Numerosi i cittadini che lamentano di non essere riusciti ad avere chiarimenti sulle proprie posizioni dalla struttura burocratica di Abbanoa».
Non sono mancate le testimonianze di cittadini che, essendo in condizioni economiche disagiate, hanno raccontato di non essere in grado di far fronte alle tariffe sui consumi e per ciò si sono visti sigillare le forniture. A loro sostegno è intervenuto il sindaco Giovanni Santo Porcu che ha preso l'impegno di mettere in campo qualsiasi misura necessaria per impedire situazioni simili in futuro. «È stato un incontro molto importante - prosegue Stefano Zola - in cui sono emerse informazioni utili in merito alla strategia che Adiconsum ha messo in campo a livello regionale e quelle che intende portare avanti a livello territoriale in difesa degli utenti». Zola ha proposto un'azione sinergica con Comune e Adiconsum per fornire ai cittadini un supporto professionale. Proposta accolta dal sindaco e da Sergio Vargiu.

Fabrizio Ungredda

 

 
 
 

GALTELLÌ. Bollette acqua, i cittadini incontrano l'Adiconsum

Post n°11506 pubblicato il 29 Marzo 2015 da valledelcedrino

da LA NUOVA SARDEGNA di domenica 29 marzo 2015


Foto tratta dal profilo Facebook di Stefano Zola

Si è capito ben prima dell'inizio dell'incontro che i circa 80 posti a sedere non sarebbero stati sufficienti in occasione dell'assemblea pubblica, per affrontare e discutere le diverse problematiche della bollettazione di Abbanoa. Un incontro organizzato dal movimento artigiani e commercianti liberi della provincia di Nuoro in collaborazione con l'Adiconsum Sardegna rappresentata per l'occasione dal presidente Giorgio Vargiu. «È stato un incontro molto importante - commenta Stefano Zola - in cui sono emerse informazioni utili in merito alla strategia che Adiconsum ha messo in campo a livello Regionale e quelle che intende portare avanti a livello territoriale in difesa degli utenti. Oltre le questioni oggetto di dibattito e la relativa fatturazione, che con tutta evidenza è diventata insostenibile per numerose famiglie, sottolineiamo l'atavica problematica di approvvigionamento da un sistema idrico di cui nessuno si fida (invaso di Pedra' e Ottoni e annesso potabilizzatore di Taddore). Inoltre, riteniamo che sia arrivata l'ora di cambiare metodo evitando di affidarsi ad incaricati di Abbanoa per la verifica delle anomalie sulle fatture, poiché effettuate da figure non terze e carenti d'imparzialità». Alla fine della relazione, con bollette alla mano, sono stati decine i cittadini che hanno sottoposto all'attenzione del presidente Vargiu le più svariate situazioni.

Nino Muggianu

 
 
 

OROSEI. Volley, sfida per il titolo provinciale

Post n°11505 pubblicato il 29 Marzo 2015 da valledelcedrino

da LA NUOVA SARDEGNA di domenica 29 marzo 2015


Final Four Under 18 nella palestra comunale di via Verdi, sfida a quattro che assegnerà il titolo di campione provinciale nella categoria under 18 femminile di pallavolo. A contendersi il titolo sono le stesse società che lo scorso anno hanno riempito il palazzetto di Tortoli: la Sirio Orosei (nella foto), quale vincitrice del girone nonché organizzatrice della manifestazione insieme al Comitato provinciale Fipav di Nuoro, i'campioni in carica dell'Antes Ogliastra Volley seconda classifica del girone, la Libertas Nuoro terza classificata e l'altra società oroseina, Vbc Orosei, quarta classificata. La manifestazione prevede lo svolgimento delle semifinali la mattina, con la prima partita alle ore 10 tra Sirio Orosei e Vbc . Orosei ed alle ore 11:30 la partita tra Libertas Nuoro e Antes Ogliastra Volley. Nel pomeriggio le squadre sconfitte si affronteranno alle ore 16 per il terzo e quarto posto e alle 17.30 la finalissima tra le vincitrici della mattina. A seguire le -premiazioni. La squadra vincitrice della competizione, oltre che fregiarsi del titolo di campione provinciale, accederà alla fase regionale prevista per il prossimo 3 maggio nell'abbinamento Cagliari/Nuoro e Sassari/ Oristano. Il campionato Under 18 2014/2015 ha visto le società coinvolte investire ampie risorse per sviluppare e valorizzare le giovani atlete permettendo a tutte di esprimere il proprio potenziale sportivo ed agonistico e di accrescere il loro bagaglio di esperienza. Quella odierna sarà una giornata di sport e di grande agonismo per la quale si attende una forte partecipazione da parte di tutti gli amanti della pallavolo.

 
 
 

Sa Chita Santa OROSEI 29 marzo - 5 aprile 2015

Post n°11504 pubblicato il 28 Marzo 2015 da valledelcedrino

 
 
 

Questa notte torna l'ora legale

Post n°11503 pubblicato il 28 Marzo 2015 da valledelcedrino

 
 
 

A Orosei continua l'emergenza idrica, proteste dei cittadini

Post n°11502 pubblicato il 28 Marzo 2015 da valledelcedrino

da LA NUOVA SARDEGNA di sabato 28 marzo 2015


Continua l'emergenza idrica a Orosei. Da più di una settimana, ormai, l'acqua che sgorga dai rubinetti non si può utilizzare né per cucinare né per lavare le verdure né per l'igiene personale. Il sindaco Franco Mula il 20 marzo, con un'ordinanza, ha vietato l'uso dell'acqua in tutto il territorio comunale, dopo che le analisi dell'Arpas di Nuoro hanno rilevato che i parametri rnicrobiologici e i composti metallici superano i valori massimi previsti dalla norma. L'ordinanza del sindaco, ancora in vigore, è severissima: l'acqua non può essere utilizzata neanche per lavarsi i denti. In paese c'è rabbia tra i cittadini costretti a trascinare pesanti confezioni di acqua. «Basta con questi divieti – dicono in coro - Siamo ridotti a lavarci i denti con le bottiglie. Una situazione invivibile». La Forestale ha installato una cisterna davanti al Comune per alleviare i disagi dei cittadini. Anche il sindaco Franco Mula è esasperato. «La situazione è insostenibile. Abbanoa non può giocare così con la salute dei cittadini, la soglia di sopportazione è arrivata al limite». Per il sindaco è tutta colpa della maledetta alluvione del 2013 che ha distrutto la condotta che collegava Jana 'e Ferru all'invaso di Olai. «Quella condotta, nuova di zecca, era costata più di un milione di euro - ricorda il sindaco - In pochi minuti la furia delle acque l'ha portata via. Ora l'acqua arriva dalla diga di Pedra'e Othoni che è una vera e propria fogna all'aperto. E una vergogna anche perché i cittadini pagano l'acqua profumatamente ad Abbanoa anche se non la possono utilizzare». Per il sindaco una soluzione ci sarebbe: «Basterebbe aumentare il prelievo dalla fonte di Su cologone, quell'acqua sarebbe la salvezza per i paesi della bassa Baronia».

Gianna Zazzara

 
 
 

Condanna per Abbanoa: dimezzate le bollette

Post n°11501 pubblicato il 28 Marzo 2015 da valledelcedrino

da LA NUOVA SARDEGNA di sabato 28 marzo 2015


Tre utenti di Siniscola, Orosei e Budoni la spuntano davanti al giudice di pace

Avevano contestato tre anni di pagamenti richiesti per l'acqua non potabile

Ci sono voluti tre anni di durissima battaglia a colpi di norme, diritti dei consumatori, e carte bollate, ma alla fine, tre residenti di Orosei, Siniscola e Budoni sono riusciti a spuntarla e hanno vinto la loro personale guerra contro Abbanoa, contro tre anni di acqua non potabile che sgorgava dai rubinetti delle case, contro altrettanti anni di bollette che invece sollecitavano pagamenti come corrispettivo di un servizio efficiente. L'ente unico, infatti, proprio in questi giorni, in tre cause gemelle e distinte seguite sin dall'inizio dagli avvocati Giuseppe Casu e Rossana Mele, è stato condannato dal giudice di pace del tribunale di Nuoro, Antonella Goddi, a ridurre del 50 per cento l'importo di quelle bollette emesse. E per un motivo molto semplice: visto e considerato che l'ente, in quegli anni, ha fornito ai tre residenti un servizio ben lontano dall'essere impeccabile, e ha fornito acqua non potabile, allora, ha stabilito in sostanza il giudice, non può pretendere il pagamento di una bolletta che si fondi sulla fornitura di acqua potabile. La disputa, finita poi in tribunale, comincia dunque qualche anno fa. Quando i tre residenti di Siniscola, Orosei e Budoni, ciascuno per conto suo, decidono di rivolgersi a un avvocato perché stufi di pagare bollette Abbanoa per un servizio a metà. In quegli anni – siamo nel periodo che va dal 2008 al 2012 – si erano susseguite diverse ordinanze dei sindaci dei tre paesi che vietavano l'utilizzo dell'acqua per uso potabile, perché l'Asl aveva rilevato valori fuori norma. I tre utenti di Siniscola, Orosei e Budoni, avevano deciso dunque di non pagare le bollette e di citare a giudizio Abbanoa. Le loro cause, proprio in questi giorni, sono giunte al termine: il giudice di pace Antonella Goddi, accogliendo in pieno le richieste dei loro difensori di fiducia, Giuseppe Casu e Rossana Mele, hanno condannato Abbanoa a scontare del 50 per cento le bollette richieste per quei periodi di acqua non potabile.

di Valeria Gianoglio

 
 
 

Orosei, pallavolo femminile. Domani sfida finale

Post n°11500 pubblicato il 28 Marzo 2015 da valledelcedrino

da L’UNIONE SARDA di sabato 28 marzo 2015


 

Sfida a quattro domani, nella palestra di via Verdi di Orosei, valevole per il titolo femminile di campione provinciale di pallavolo, under 18. A contendersi la palma saranno la Sirio Orosei vincitrice del girone e organizzatrice con il Fipav di Nuoro, l'Antes Ogliastra volley, seconda classificata del girone, la terza classificata Libertas Nuoro, e la Vbc Orosei. Appuntamento alle 10.

Francesca Gungui

 
 
 

Sa Chita Santa OROSEI 29 marzo - 5 aprile 2015

Post n°11499 pubblicato il 27 Marzo 2015 da valledelcedrino

 
 
 

"In Orosei" di Veronica Chines

Post n°11498 pubblicato il 27 Marzo 2015 da valledelcedrino



 
 
 
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