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Un blog creato da valledelcedrino il 27/08/2008

Valle del Cedrino

Le comunità di Galtellì, Irgoli, Loculi, Onifai e Orosei, si impongano per l'altezza delle idee e la dignità dell'espressione, affinchè siano in grado di vedere al dì là dei propri confini.

 
 

 


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La Baronia è rappresentata alla cronache dai media nazionali e regionali. Siamo raffigurati giornalmente da stimati corrispondenti de L’Unione Sarda e La Nuova Sardegna. Pertanto questo blog non rappresenta una testata giornalistica e non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Le recessioni giornalistiche inserite in questo blog sono tratte in massima parte da Internet e dai quotidiani, qualora la loro pubblicazione violasse i diritti d'autore, previa segnalazione, verranno rimosse. Queste testate giornalistiche assumono una posizione di netto privilegio rispetto alle altre forme di manifestazione del pensiero, raccontando e interpretando una loro versione dei fatti, ed ecco perché il diritto alla critica costruttiva la aspettiamo, la pretendiamo dagli utilizzatori di questo libero spazio mediatico, NON sono io che devo convincere all’ennesima verità, siete voi fruitori di questo angolo mediatico che rappresentandovi, aiutate la Nostra comunità, unendoci per abbattere gli ostacoli ideologici e campanilistici che ancora ci separano e non ci portano da nessuna parte. Con sincero rispetto, Vi auguro serenità.
 

 

SERENITÀ E PACE

Ci sono stati uomini che hanno scritto pagine Appunti di una vita dal valore inestimabile Insostituibili perché hanno denunciato il più corrotto dei sistemi troppo spesso ignorato Uomini o angeli mandati sulla terra per combattere una guerra di faide e di famiglie sparse come tante biglie su un isola di sangue che fra tante meraviglie fra limoni e fra conchiglie... massacra figli e figlie di una generazione costretta a non guardare a parlare a bassa voce a spegnere la luce a commentare in pace ogni pallottola nell'aria ogni cadavere in un fosso Ci sono stati uomini che passo dopo passo hanno lasciato un segno con coraggio e con impegno con dedizione contro un'istituzione organizzata cosa nostra... cosa vostra... cos'è vostro? è nostra... la libertà di dire che gli occhi sono fatti per guardare La bocca per parlare le orecchie ascoltano...Non solo musica non solo musica La testa si gira e aggiusta la mira ragiona A volte condanna a volte perdona Semplicemente Pensa prima di sparare Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare Pensa che puoi decidere tu Resta un attimo soltanto un attimo di più Con la testa fra le mani Ci sono stati uomini che sono morti giovani Ma consapevoli che le loro idee Sarebbero rimaste nei secoli come parole iperbole Intatte e reali come piccoli miracoli Idee di uguaglianza idee di educazione Contro ogni uomo che eserciti oppressione Contro ogni suo simile contro chi è più debole Contro chi sotterra la coscienza nel cemento Pensa prima di sparare Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare Pensa che puoi decidere tu Resta un attimo soltanto un attimo di più Con la testa fra le mani Ci sono stati uomini che hanno continuato Nonostante intorno fosse [tutto bruciato Perché in fondo questa vita non ha significato Se hai paura di una bomba o di un fucile puntato Gli uomini passano e passa una canzone Ma nessuno potrà fermare mai la convinzione Che la giustizia no... non è solo un'illusione Pensa prima di sparare Pensa prima dì dire e di giudicare prova a pensare Pensa che puoi decidere tu Resta un attimo soltanto un attimo di più Con la testa fra le mani Pensa.

canzone di Fabrizio Moro

 
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Gino Nanni risponde a Giacomo Masala (vedi: Post n°11808)

Post n°11815 pubblicato il 24 Maggio 2015 da valledelcedrino

Zente nova, perdonami….Sarò breve……

Ah era nel 2011 e non nel 2012, menzus puru!!! Si, ho sbagliato la parola, forse era un’interrogazione e non un’interpellanza, ma forse era solo una semplice domanda, ma il sunto non cambia, i cestini li hanno tolti e non si sa dove sono finiti. Comunque intervengo solo perché ci sono espressioni che offendono la mia persona e per diverse inesattezze,  pur cosciente che diventa stucchevole questa telenovela e pertanto anticipo le mie scuse ai lettori e anche a zente nova. Il consigliere mi sembra che sia più attento alla mia assenza e non del suo collega di maggioranza che manca da tre anni. Non voglio entrare in tutti i retroscena perché alla gente non frega granché se io vado o non vado alle commissioni o ai consigli comunali, tra l’altro ho rassegnato le dimissioni da mesi. I cittadini sono più interessati alle scelte politiche che vengono fatte ed è bene ricordare al consigliere Masala che a governare c’è lui e non io. Alla gente interessa che il servizio è peggiorato, che i cestini sono scomparsi, che le piccole aree ecologiche non esistono e il verde pubblico, che è il suo campo, lo vedono tutti in che situazione è. Dalla dichiarazione, presumo, che il consigliere Masala abbia sbagliato decennio e amministrazione, ma la gente ricorda bene (anzi spero di riuscire a fare una mostra con tutte le foto di come eravamo). Quando fui eletto nel paese i piccoli spazi, come gli spartitraffico, gli incroci, e altre piccole aree erano piccoli ma palesi mondezzai, c’erano rovi, bottiglie, cartelloni pubblicitari arrugginiti che ereditammo da chi ci aveva preceduto e che mai li avevano notati. In breve tempo creammo piccole oasi con fiori e piano piano il decoro urbano iniziò a cambiare. Il Comune, per fare quelle aiuole, spese dei soldi pubblici, ma furono spesi per creare e non per distruggere. Per esempio, nello spartitraffico del Rimedio per Gollai, c’erano bellissime lantane che decoravano per circa otto mesi quel sito e vennero ubicate due bellissime pietre di basalto e di granito, in quanto essendoci già l’opera di marmo, si è voluto mostrare tutte le pietre locali, che diventarono beni comunali. C’era un disegno dietro, che garantiva una fioritura per quasi tutto l’anno dal Rimedio fino alla scuola primaria ex suore.. Solo il consigliere Masala le ha viste abbandonate e infatti in poche ore sono stati spiantati i fiori, comprese le pietre. Dove sono andate a finire le pietre? In qualche villa?. Entriamo nel merito degli argomenti e soprattutto delle spese fatte. Il wi-fi. In effetti espressi le mie forti paure su quel ripetitore, non solo perché è stato messo a 4 metri sopra la mia testa (e non achet piaghere) sul tetto, non sul terrazzo (che non c’è, è poco attento il consigliere),  ma anche perché ci sono diversi uffici e per la presenza di tanti bambini che trascorrono molto tempo in quell’edificio. Io avevo chiesto di spostarli in altri siti dove non stazionano persone, come sa Prejone Vezza o su campanile e questa richiesta scaturiva, e l’ho anche spiegata, perché ci sono ricerche scientifiche che dimostrano una certa pericolosità e infatti in molti paesi molto più civili dei nostri li hanno tolti dal tetto delle scuole. Considerato l’altruismo del consigliere Masala non capisco perché non se lo porta a casa sua (in palasa anzenas currias largas, veru?). A proposito, dicono che non è che funzioni tanto bene quel ripetitore, dicono.   Giornate ecologiche. La organizzammo con Lega Ambiente e l’amministrazione spese quei soldi, mi fido della cifra che dice  il consigliere Masala, che servirono per acquistare pettorine, guanti, buste, rastrelli (che rimasero al comune) e che vennero distribuiti ai ragazzi di tutte le scuole del paese che parteciparono alla manifestazione. A proposito di un’altra spesuccia di Masala (soldi pubblici). Pur essendo io smemorato, ricordo bene che per la raccolta dei rifiuti, su idea del consigliere Masala (da voci di corridoio e non da fonte certa), furono posizionati lungo i litorali dei mega contenitori bianchi che costarono alla comunità ben 100.000 € (centomila euro!!!!!) (per non parlare del personale che veniva umiliato tenendolo sotto il sole a fianco dei cassoni) che noi di Orosei Democratica contestammo perché troppo costosi. Risposero che la spesa sarebbe stata recuperata con le sanzioni che venivano appioppate ai trasgressori. Invece nessun soldo fu recuperato, anzi, il comune è parte soccombente nelle cause avviate dai chi contestò quelle sanzioni. Capito? 100. 000 €, più le spese processuali, buttati (ja pacat pantalone). Quella scelta è finita nell’oblio, come mai?.  S’Isula. Fa piacere che il consigliere parli di quel sito. Spiego meglio per capire di cosa parla. E’ quella zona che si trova sulla strada per la marina dove c’era, prima di arrivare noi, una discarica a cielo aperto (non sto qui ad elencare s’arga) e che non era un bello spettacolo per gli oroseini e nemmeno per sos istranzos che a migliaia si dirigevano  verso  Isporoddai, la Marina Centrale, dove oggi c’è un bellissimo parco giochi per bambini e genitori. Non solo trasformammo quel posto, ma vedendo l’apprezzamento e la presenza di numerosi fruitori di quel parco, abbiamo pensato che realizzando un chiosco, si potesse creare qualche posto di lavoro e facemmo una gara, trasparente, che se l’aggiudicò una società di giovani. Sono orgoglioso di quella spesa perchè siamo stati lungimiranti, come per altre cose, e oggi quella trasformazione è sotto gli occhi di tutti. Si consigliere Masala, la gente giudica, non este zeca. Se vuole parliamo di altre discariche, vedi Gollai, che con noi sono diventate piazzette e parco per bambini, ma non è il caso, sono lì!!!. Una domanda,  c’è un parco o un posto di lavoro inventato di sana pianta dal consigliere Masala?.  Passiamo alle frasi pesanti che potrebbero essere oggetto di querele.

- Esenzione dei coltivatori diretti. In consiglio chiesi al Sindaco se aveva preso in considerazione  alcune norme che prevedevano l’agevolazione per i coltivatori, per chi si trova in posti disagiati, e che il comune aveva la possibilità, a sua discrezionalità, di poterla applicare. Punto, non ho detto altro. Il consigliere Masala invece suppone, fa il processo alle intenzioni, e si permette pubblicamente di insinuare che il mio obiettivo sarebbe stato favorire qualche mio conoscente. Invito il consigliere ad essere più serio e dica chi sarebbero costoro che avrei voluto favorire, perché a casa mia vuol dire calunniare.

- Nikname. Il consigliere Masala dichiara di avere le prove che dimostrerebbero che io ho tanti nikname, (potrei pensare che ha quelli di tanti altri, perché solo il mio?). Anche a me dicono che il consigliere scriva sotto copertura, e posso crederci come posso non crederci, ma oltre a non aver alcuna prova per dimostrarlo, non m’interessa. Ma non entro in merito ai nomi de postizza. Il fatto inquietante è che lui dica di aver le prove. E allora mi chiedo, come fa ad averle se questo lo può sapere solo dalla polizia postale? Chi lo ha informato? C’è qualche “informatico“che commette ricerche illegittime e poi le divulga a cani e porci?. Perché se fosse vero, entra nella privacy delle persone ed è illegale, per cui, avendolo detto pubblicamente, invito il consigliere Masala a dire chi è gola profonda, perché ci sono buoni motivi per presentarmi direttamente alla Procura di Nuoro e sporgere denuncia.  Chiudo riprendendo l’ultimo paragrafo, rispondendo direttamente al consigliere. Ti permetti di apostrofarmi additandomi come un individuo di bassezza morale. Non ho capito da quale pulpito spari questa frase offensiva. Per caso mi conosci? Ho detto che sei disonesto? Che sei un delinquente?, Che hai una moralità bassa o alta?. Ma come ti permetti? Ma chi sei per  sputare tanto veleno, con tanto livore, su persone che non conosci nemmeno da lontano.  Ma chi sei per osare tanta maleducazione? Giacomo Masala, tu ancora non ha capito la differenza tra fatti personali e scelte politiche e solo su queste ho esposto la mia contrarietà mentre tu ti permetti di apostrofarmi pesantemente e non b’andàt bene, cerca di darti una regolata.


Gino Nanni

 
 
 

UFFICIO STAMPA GAC SARDEGNA ORIENTALE - Iscrizioni Corso Formativo Cooperativa Terra & Luna

Post n°11814 pubblicato il 24 Maggio 2015 da valledelcedrino

Comunicato Stampa n. 14 del 24 maggio 2015

NUOVE FORME DI TURISMO:
IL 30 MAGGIO SCADONO LE ISCRIZIONI!


Per chi si è fatto sfuggire l’opportunità di seguire un corso formativo davvero interessante, non tutto è perduto. Sono stati infatti prorogati al prossimo 30 maggio i termini relativi all’azione 5.1.3, una delle tre che la Cooperativa Sociale Terra & Luna di Arbatax ha ottenuto in affidamento. Il tutto nell’ambito del Piano di Sviluppo Locale, denominato “Sardegna Orientale verso il 2020”, che il GAC SO sta orchestrando nella fascia costiera di competenza.

INDICAZIONI DI INTERESSE

Il “Progetto formativo per nuove forme di turismo” mira a creare delle figure idonee alla gestione degli Ittiturismi. Il Corso, completamente gratuito, è rivolto principalmente ai giovani residenti nei comuni in zona GAC Sardegna Orientale (Posada, Siniscola, Orosei, Dorgali, Baunei, Lotzorai, Tortolì, Bari Sardo, Cardedu, Villaputzu, Muravera, Castiadas, Villasiumius). Punta all’accrescimento delle competenze in ambito imprenditoriale, culturale e naturalistico. Durerà cento ore e coinvolgerà dieci allievi che al termine avranno pure l’opportunità di partecipare ad uno stage presso un’ azienda del settore.
Un numero maggiore di domande ricevute comporterà una selezione che terrà conto di diversi parametri. Un punteggio premiante verrà, infatti, assegnato a soggetti di sesso femminile, a candidati di età compresa tra i 18 e i 32 anni, a persone che si trovano in stato di disoccupazione e/o inoccupazione, eventuali titoli di studio.


COME ISCRIVERSI

Le domande di iscrizione dovranno essere redatte secondo il fac-simile disponibile sul sito www.cooperativaterraeluna.it e www.flag-sardegnaorientale.it .

Per ulteriori informazioni telefonare al 347/3067203 – 393/8182103. e-mail segreteria: formazione@cooperativaterraeluna.it, Viale Monsignor Virgilio 86, Tortolì.

PRECEDENTI SODDISFACENTI

La Cooperativa Sociale Terra & Luna di Arbatax si è buttata a capofitto nell’organizzazione di queste azioni nell’intento di acquisire esperienza e fornire ai corsisti una preparazione adeguata. Senza mai dimenticare l’obiettivo principale che è quello di dare un valido sostegno a coloro che hanno difficoltà d’inserimento nel mondo lavorativo. E infatti dai risultati scaturiti dai primi due progetti, il presidente Gianluca Fanni può già stilare un rapporto lusinghiero. “La mia soddisfazione è il riflesso di quella dei corsisti - ha detto – perché per molti di loro è stata la prima esperienza e sono rimasti contenti dalla professionalità e preparazione dei docenti. Molto importante l’opportunità data nel fare esperienza sul campo in luoghi e ambiti che non conoscevano. E poi sono stati pionieri in corsi davvero unici nel loro genere”. Con la misura 5.1.1, già conclusa, i discenti hanno avuto modo di acquisire nozioni fondamentali per intraprendere attività nel settore del risanamento e la pulizia dei litorali e dei fondali marino e costieri. E non solo: hanno ottenuto degli strumenti didattici utili ad affrontare la gestione di strutture e attrezzature per la balneazione e il diportismo.
La prima fase della 5.1.2 si è appena conclusa. L’obiettivo era di instradare nuove figure professionali idonee alla gestione e alla valorizzazione sostenibile delle aree umide e del loro patrimonio culturale e naturale. La prossima settimana completeranno l’esperienza seguendo uno stage a Cala Gonne.


IL GAC SO

Il GAC Sardegna Orientale è un'Associazione senza scopo di lucro il cui principale obiettivo è portare avanti iniziative volte allo sviluppo socio economico del territorio costiero di gran parte della costa orientale della Sardegna, in particolare sostenendo e valorizzando le attività che ruotano attorno al mondo della pesca.
L'Associazione è nata nel 2010 in seguito a una chiamata della Regione Autonoma della Sardegna per la selezione di Piani di Sviluppo Locali da finanziare attraverso il Fondo Europeo per la Pesca 2007-2013, in particolare l'Asse IV, misura 4.1.
I soci del GAC sono 54 e fanno parte del mondo della pesca, del settore pubblico e dei settori collegati al turismo e allo sviluppo socio economico locale.
Attualmente il GAC, destinatario del finanziamento regionale, è impegnato nello sviluppo della strategia descritta nel Piano di Sviluppo Locale "Sardegna Orientale verso il 2020".

Tutte le informazioni riguardanti il Gac Sardegna Orientale si possono leggere sul sito: http://www.flag-sardegnaorientale.it/

 

 
 
 

Orosei. Settore lapideo, le nuove frontiere digitali

Post n°11813 pubblicato il 24 Maggio 2015 da valledelcedrino

da L’UNIONE SARDA di domenica 24 maggio 2015


Le opportunità della fabbricazione digitale nel settore estrattivo e dei lapidei. Se ne parla mercoledì a Nuoro in convegno promosso da Confindustria. Gli esperti si confronteranno sulle nuove frontiere offerte dalla stampa 3D. L'iniziativa è promossa da Confindustria Sardegna centrale in collaborazione con la Camera di commercio di Nuoro nell'ambito di Make in Nuoro , il progetto dell'ente camerale che ha l'obiettivo di realizzare nel capoluogo barbaricino un FabLab, laboratorio per la fabbricazione digitale. L'iniziativa è rivolta alle aziende estrattive e a quelle di trasformazione che operano nei principali mercati delle rocce ornamentali: marmo, granito, basalto e trachite. Da Orosei alla Gallura, dal polo della trachite a Fordongianus al basalto. In particolare nel distretto del marmo di Orosei i numeri raccontano di una realtà produttiva di eccellenza: 22 imprese attive, circa mille addetti tra diretti e indiretti, 150 milioni di euro all'anno di fatturato e una quota di export pari all'80 per cento. Partecipano Roberto Bornioli, Agostino Cicalò, Nicola Pirina, Amleto Picerno Ceraso.

Francesca Gungui

 

 
 
 

Galtellì. Scenari di pace nel parco di Malicas

Post n°11812 pubblicato il 24 Maggio 2015 da valledelcedrino

da L’UNIONE SARDA di domenica 24 maggio 2015

Sipari di guerra a Galtellì, per sensibilizzare i più giovani sul tema dell'immigrazione attraverso la ricostruzione di scenari di conflitto. Implicazioni e conseguenze pratiche nella vita delle popolazioni civili. Appuntamento martedì alle 8 al parco Malicas con il progetto che l'amministrazione comunale guidata da Giovanni Santo Porcu porta avanti in collaborazione con la Croce rossa italiana. Sono coinvolti 80 ragazzi, 20 professori delle scuole medie, 22 volontari della Cri, istruttori di Diritto internazionale umanitario, Protezione civile, carabinieri. Gli studenti potranno sviluppare lo spirito dell'accoglienza umanitaria e imparare il valore della risoluzione pacifica dei conflitti. Sarà inoltre stimolato l'apprendimento di gruppo e il gioco di squadra, favorita la divulgazione dei diritti umani e fondamentali. Due gli scenari che saranno proposti: paese in guerra, situazione della popolazione civile e dei combattenti. Trattamento dei civili e dei prigionieri. Secondo scenario: popolazione in fuga, profughi in cerca di migliori situazioni di vita, barconi della speranza, il terrore di perdere la vita in mare.

Francesca Gungui

 
 
 

OROSEI. Selezione pubblica per vigili urbani

Post n°11811 pubblicato il 24 Maggio 2015 da valledelcedrino

da LA NUOVA SARDEGNA di domenica 24 maggio 2015

C’è tempo fino al 4 giugno per partecipare alla selezione per l’assunzione di agenti di polizia municipale (a tempo determinato) indetta dal comune di Orosei. I candidati dovranno sostenere una prova d’esame, orale o scritta. Lo schema della domanda di partecipazione si può scaricare dal sito istituzionale del Comune.


 
 
 

Orosei. Baby calciatori

Post n°11810 pubblicato il 24 Maggio 2015 da valledelcedrino

da L’UNIONE SARDA di domenica 24 maggio 2015

Oggi i Pulcini della Fanum Orosei (leva 2004/05) rappresenteranno la provincia di Nuoro nella fase regionale della manifestazione “Sei bravo a… scuola calcio”, organizzata dalla Figc, che si tiene a Oristano. Attività e giochi predisposti dagli esperti tecnici del settore giovanile e scolastico per questa categoria. La Fanum si confronterà con l'Ilvamaddalena, Ferrini Cagliari, Sigma Cagliari, Antas Iglesias, Tertenia Calcio, Oristano Calcio e J.A. Sardegna Sassari. La formazione oroseina ha raggiunto questo traguardo superando domenica scorsa a Dorgali Nuorese, Dorgalese e Puri e Forti nella finale provinciale.

Marco Camedda

 
 
 
 
 

Giacomo Masala risponde a Gino Nanni (vedi: Post n°11797)

Post n°11808 pubblicato il 23 Maggio 2015 da valledelcedrino

Le innovazioni non educano ma nemmeno le bugie.....

Scrivo la presente per smentire le affermazioni del Sig. Gino Nanni, ringraziandolo che almeno questa volta mi nomina chiamandomi per nome e non con i nomimignoli che mi apostrofa quando scrive in forma anonima con i sui tanti nickname, (e di questo ho le prove), scusandomi con i colti commentatori anonimi, ma io di professione faccio il giardiniere e non il letterato come loro.
Inizio rispondendo che i comunicati non mi fanno certo paura, anzi mi stimolano, però non mi piacciono le bugie, specialmente quando vi si ricorre con cattiveria, una bugia a fin di bene ci può anche stare.

Partiamo dall'argomento delle presenze ai consigli comunali, dal nostro insediamento fino alle dimissioni del Sig. Nanni sono stati convocati 55 Consigli comunali, lui risulta presente in 24 (consultabili  da chiunque direttamente nel sito istituzionale del comune di Orosei)  come si può verificare in più della metà risulta  assente.
Vediamo ora le assenze del Sig. Nanni in commissione comunale ambiente, su 23 convocazioni della commissione lui risulta assente in tutte.

Commissione comunale che si è occupata e ha discusso il nuovo servizio di Rsu, in cui lui da assessore uscente avrebbe potuto portare il suo contributo, basandolo sopratutto sulla sua esperienza amministrativa.

La commissione comunale ambiente è stata convocata anche in occasione degli incontri con i cittadini, con tutte le attività economiche locali, (regolarmente convocata in forma scritta) e lui non ha mai partecipato.
Parliamo ora del programma elettorale "della tua Orosei" se lui avesse dedicato un po' del suo tempo a leggere il nuovo progetto si sarebbe accorto che; è prevista la creazione di ben 4 isole ecologiche, due a Orosei paese (di cui 1 interrata come da programma amministrativo) 1 a Sos Alinos e 1 a Sas Linnas Siccas.
Toccando l'argomento costi del servizio, vorrei ricordare al Sig. Nanni Gino, che il progetto per la raccolta dei rifiuti redatto da loro, costava alla comunità 1.980.000,00 Euro circa, con tanti servizi in meno (pulizia del litorale, raccolta dell'abbandonato, lo spazzamento non era previsto in tutte le vie) contro quello attuale di 1.750.000,00  Euro con tutti i servizi inclusi.

Vorrei inoltre ricordare al  Sig.Nanni, la grave leggerezza in cui hanno gestito quell'appalto, mandando a bando un servizio diverso da quello che lui stesso e la giunta avevano approvato.

La giunta Derosas al periodo aveva approvato un progetto con tutti i servizi inclusi, poi a bando ne hanno pubblicato un altro, con tutti quei servizi elencati prima diventati a pagamento, successivamente sparisce il capitolato, come disse qualcuno forse a pensare male si fa peccato ma qualche volta ci si azzecca.

Dando con questa leggerezza, alla vecchia azienda, un vantaggio economico enorme, a discapito dell'intera comunità, dovendo il comune pagare a parte tutti quei servizi inclusi nel capitolato approvato in giunta nel marzo 2008.
Il  Sig. Nanni dimostra con quello che scrive di non conoscere affatto l'argomento, quando dichiara che il nuovo progetto è stato portato in discussione in consiglio comunale, si sbaglia, in quanto non è il progetto che  è stato portato in consiglio, la norma prevede che sia approvato in giunta, ma il regolamento di gestione rifiuti (precisamente nel consiglio del 28-9-2012 la delibera n° 46) dato che il comune di Orosei aveva un regolamento vecchio di 20 anni.

Lui in quella occasione espresse dei dubbi, voleva che in regolamento si normasse l'esenzione dei pagamenti di chi abitava in agro e risultava coltivatore diretto, cercando di agevolare in tal senso qualche suo conoscente, come sé chi abita in agro e sia coltivatore diretto non produca rifiuti, e per giunta caricando i costi di questi su tutti gli altri cittadini.

Il Sig. Nanni è avvezzo a certe dichiarazioni, come quando chiese al consiglio di smantellare l'antenna del wifi pubblico, dal terrazzo dell'ufficio in cui lavora, dando anche un sito alternativo, in casa  d'altri però, dimostrando, in occasione di questo,  il suo enorme senso altruistico, (zustisia bi siata ma in dommo non colete) mi scuso con i colti fruitori di questo blog ma oltre a non saper scrivere in Italiano non lo so nemmeno in sardo.
Parliamo ora dei cestini, l'unica interpellanza che ha fatto (non nel 2012, si vede che ha la memoria corta)  ma nella seduta del 22 luglio 2011, e non era per i cestini ma per sapere i costi sostenuti dal comune per le giornate ecologiche organizzate nel Giugno-Luglio 2011, giornate organizzate dal sottoscritto, a costo zero per il comune, per ripulire un arenile lasciatoci dalla sua amministrazione in condizioni pietose (ho le foto) anche facilmente constatabile dai comunicati che mandai in quel periodo a Valle, con relative foto allegate. (*)
Comunque per queste e per tutte le giornate ecologiche, che il sottoscritto ha organizzato non si è speso nemmeno un centesimo di Euro di soldi pubblici, a differenza dell'unica giornata ecologica da lui organizzata nel 2009 con un costo di 3500,00 Euro circa, (non mi soe azzapande sa delibera de giunta, ma Lunisi la chirco e la pubblico).

Verde pubblico, (e inoche mi azzapo vene, travallu meu) è vero che sono stati spesi 5.000,00 euro per rifare le aiuole spartitraffico, (tottusu però) erano in totale abbandono, non come lui, che per quella de Sisula (delibera di giunta n° 69 del 24-5-2010, lavori sistemazione area verde pista ciclabile Orosei-Marina)  ha solo speso la modica cifra di 72.865,00 Euro di soldi pubblici (e mi parete meta) giudicate voi.
Parliamo un po' dei cestini, non entro sul perché sono stati rimossi o su dove saranno presenti, avendo già risposto in altri miei comunicati, ma voglio ricordare al  Sig. Nanni un'altra eredità lasciataci dalla amministrazione in cui lui era assessore, parlo del contenzioso ancora aperto con le vecchie società che chiedono ulteriori somme per lo svuotamento dei cestini, di tutti quei cestini in più di quelli risultanti dal bando, non verificabile purtroppo (ca calicunu l'ha fattu isparire).

Non ho intenzione di pronunciarmi sull'accusa della rimozione del cestino in via brefotrofio in quanto credo che tale affermazione vista la sua bassezza morale non meriti risposta...... a paraulas maccas uricras surdasa.....


Giacomo Masala

(*) vedi link:

Giornata ecologica a Sos Alinos-Calaliberotto.

Orosei. Giornata ecologica.

Ringraziamenti giornata ecologica del 30/07/2011

 
 
 

GALTELLÌ. La promessa del vortex va alle nazionali

Post n°11807 pubblicato il 23 Maggio 2015 da valledelcedrino

da LA NUOVA SARDEGNA di sabato 23 maggio 2015


Galtelli, la provincia di Nuoro e tutta l'isola sono pronti a fare il tifo, la prossima settimana, per Francesca Zola, specialista nel lancio del Vortex. La giovane atleta della scuola media di Galtellì andrà nella Penisola per difendere il titolo conquistato nell'edizione 2014 dei giochi studenteschi. La sua passione è scoppiata quasi improvvisamente nelle ore di educazione motoria nelle scuole medie del centri della Bassa Baronia ai piedi del Monte Tuttavista. A scoprirne le qualità tecniche di Francesca è stato il docente Maurizio Vatieri che quando, lo scorso anno scolastico, ha scelto il gruppo di atleti che doveva rappresentare l'istituto, si è subito reso conto delle potenzialità dell'alunna Zola Francesca. Di qui, l'intensificazione degli allenamenti, l'acquisizione delle tecniche di lancio; il posizionamento prima di esplodere in tutta la sua potenza il lancio del vortex.  Francesca ha subito dimostrato attaccamento e un miglioramento crescente. Poi la partecipazione vincente e la scalata nei vari gradi dei giochi studenteschi in Sardegna fino ad approdare in terra d'Abruzzo dove ha conquistato uno straordinario titolo nazionale. Adesso la nuova avventura a livello nazionale.


Nino Muggianu

 

 
 
 

Pesca una cernia di 17 chili nel mare di Orosei

Post n°11806 pubblicato il 23 Maggio 2015 da valledelcedrino

da LA NUOVA SARDEGNA di sabato 23 maggio 2015


Doveva essere la solita battuta di pesca subacquea: tre amici, un gommone e tanta voglia di divertirsi e di stare insieme. Poche ore prima del tramonto, sotto un cielo grigio che rendeva scura l’acqua del mare di Orosei, il destino sembrava ormai segnato: “cappotto” sicuro. Ma a cambiare all’improvviso le sorti della battuta, in zona Cesarini come si dice in gergo calcistico, ci ha pensato Giacomo Vardeu, già conosciuto per altre importanti “catture”, dopo ripetuti tuffi nel blu, il giovane è riemerso portando con sé una delle prede ormai rare e per questo ambite: una cernia di ben 17 Kg. Ancora una volta, insomma, lo splendido mare di Orosei ha regalato una mega-pesca.

 

 
 
 

Irgoli, "evade" dai domiciliari e finisce a Badu 'eCarros

Post n°11805 pubblicato il 23 Maggio 2015 da valledelcedrino

da LA NUOVA SARDEGNA di sabato 23 maggio 2015


Agli arresti domiciliari per traffico di droga e detenzione illegale di armi, ha violato la misura cautelare ed è finito in carcere a Badu 'e Carros. Flavio Chessa 40 anni di Irgoli, è stato arrestato ieri dai carabinieri della stazione del paese. Nei vari controlli effettuati dai militari, era infatti emersa una scarsa propensione al rispetto delle varie prescrizioni imposte dal giudice. Per questo sono scattate le segnalazioni all'autorità giudiziaria che, concordando con le segnalazioni dei carabinieri, ha disposto per il Chessa l'aggravamento della misura cautelare. L'uomo, era stato segnalato per reati diversi, tra cui reati in materia di armi e stupefacenti, commessi tra il 2012 e il 2013, con altre persone. Per questi fatti, dopo essere arrestato per associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti e detenzione illegale di armi ed aver trascorso un periodo in carcere, per lui, in attesa della definizione del processo, era stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari presso la sua abitazione di Irgoli. Imposizioni che però non sarebbero state rispettate per cui, nella serata di giovedì, l'uomo è stato accompagnato dai carabinieri di Irgoli al carcere di Nuoro.

Sergio Secci

 

 
 
 

Orosei. Incendio doloso: a fuoco un capannone

Post n°11804 pubblicato il 23 Maggio 2015 da valledelcedrino

da L’UNIONE SARDA di sabato 23 maggio 2015

Incendiari in azione ieri pomeriggio nelle campagne di Orosei. In località Sa Minda, ignoti hanno appiccato il fuoco ad un capannone di un azienda zootecnica dove erano stipate cinquecento balle di foraggio. Vittima dell'attentato intimidatorio, Isidoro Flores, 42 anni. Erano circa le 18, quando è scattato l'allarme. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco di stanza a Siniscola, che hanno dovuto lavorare diverse ore prima di riuscire a spegnere il rogo. Sull'entità dei danni, bisognerà però attendere le verifiche che verranno effettuate questa mattina. Certa invece la matrice dolosa dell'incendio sul quale stanno indagando i carabinieri della stazione del paese. I militari, giunti a Sa Minda non appena è stata data l'allerta, si sono messi al lavoro per far luce sul possibile movente. A lungo, inoltre, sono andati a caccia di eventuali indizi che possano dare una svolta alle indagini e consentire di dare un volto ai responsabili del grave messaggio intimidatorio. La notizia dell'attentato si è subito divulgata in paese, creando forte sdegno tra l'opinione pubblica.

Fabrizio Ungredda

 
 
 

La Fanum Orosei rappresenterà la nostra provincia alle finali Regionali Pulcini “SEI BRAVO A… SCUOLA CALCIO” 2004/05

Post n°11803 pubblicato il 22 Maggio 2015 da valledelcedrino

La Fanum Orosei  rappresenterà la nostra provincia alle finali Regionali Pulcini "SEI BRAVO A... SCUOLA CALCIO" 2004/05.

Ennesima soddisfazione per il settore giovanile dell'Orosei ed in particolare per i pulcini 2004/05 che nel week-end scorso hanno raggiunto un importante traguardo centrando  la qualificazione alla fase regionale, manifestazione organizzata dalla FIGC che prevede una serie di attività, giochi a confronto e giochi tecnici studiati e predisposti dagli esperti tecnici del Settore Giovanile e Scolastico per i pulcini 2°e 3° anno.
Le finali regionali si svolgeranno nei campi Federali di Sa Rodia a Oristano e vedrà la Fanum impegnata a rappresentare la provincia Nuoro contro le altre 7 delegazioni rappresentate dalle seguenti squadre: ILVAMADDALENA; FERRINI CAGLIARI; SIGMA CAGLIARI; ANTAS IGLESIAS; TERTENIA CALCIO; ORISTANO CALCIO; J.A.SARDEGNA SASSARI.

Partecipazione alla finale regionale raggiunta dalla Fanum Orosei, lo scorso week end a Dorgali, dove si sono svolte le finali provinciali di categoria.

La classifica finale ha visto la Fanum Orosei con 12 punti, mettere in fila tre delle migliori scuole di calcio giovanile della provincia quali la Nuorese (9 punti), Dorgalese (8 punti) e la Puri e Forti (6 punti).

Questi risultati dimostrano ulteriormente il grande lavoro svolto in queste stagioni dal settore giovanile della Fanum Orosei e sono il giusto premio per la passione e la voglia dimostrata da tutti i ragazzi.

Continuano quindi le soddisfazioni  nei tornei primaverili per  I Pulcini seguiti dai tecnici Sandro Chessa, Claudio Fuser e Gianni Nanni che lo scorso 25 aprile si erano aggiudicati il secondo Torneo "Trofeo Peppino Puxeddu" a Orosei, superando i pari età del Tonara in finale, dopo aver eliminato Corrasi, Ozierese, Tuttavista, Atletico Nuoro, Sadosan, Virtus Sassari e Bittese.

Anche il presidente  Pietro Chessa,  presente sabato nella vittoriosa trasferta di Dorgali,  si è detto soddisfatto dei risultati sportivi, , complimentandosi con i baby calciatori per il comportamento e il gioco espresso, e con i tecnici per il prezioso lavoro svolto durante l anno.

La rosa dell' Fanum Orosei Pulcini:

Chessa Alessio, Piredda Davide, Demontis Francesco, Chisu Giacomo, Russo Lorenzo, Farris Alessandro, Cucca Gabriel, Saba Alessandro, Monne Antonio, Di Nardo Gabriele, Fuser Lorenzo, Loddo Salvatore, Chessa Lorenzo, Chessa Diego, Dessena Mattia, Contu Gianluigi, Contu Andrea. 

 
 
 

Galtellì. Laboratorio esperienzale...e se il migrante fossi io?

Post n°11802 pubblicato il 22 Maggio 2015 da valledelcedrino

L'amministrazione comunale ha approvato, nei giorni scorsi il progetto promosso dalla Croce Rossa Italiana, Comitato Provinciale di Nuoro, il laboratorio in oggetto.

Un progetto che coinvolge 80 ragazzi e 20 professori delle scuole medie, 22 volontari della CRI e due istruttori D.I.U. (Diritto Internazionale Umanitario) la locale protezione civile con 5 volontari, amministratori comunali, la locale stazione dei Carabinieri e Parroco. Il progetto prevede la sperimentazione pratica, presso il Parco Malicas martedì 26 maggio, di scenari verosimili di guerra e di conflitto, in cui i ragazzi possano realizzare ed incoraggiare lo spirito dell'accoglienza umanitaria, il significato della risoluzione pacifica dei conflitti, che stimoli l'apprendimento di gruppo e il gioco di squadra, favorendo la divulgazione appunto con la pratica, del Diritto Internazionale Umanitario.

Due gli scenari che verranno così rappresentati.

1) SCENARIO: paese in guerra, situazione della popolazione civile e dei combattenti. Distinguere i due contesti, il trattamento della popolazione civile che subisce la guerra, i diritti e  il trattamento umano per i prigionieri di guerra.

Dopo la sperimentazione debriefing per condividere riflessioni, sentimenti, paure e proposte

2)SCENARIO: paese in conflitto e popolazione in fuga...profughi in cerca di migliori situazioni di vita, barconi della speranza, il terrore di perdere la vita in mare.... Ragazzi e docenti insieme ai volontari della CRI, ai volontari della protezione civile, avranno modo di condividere e scambiarsi situazioni su esposte per poi condividere riflessioni e proposte su quanto fatto.

Una intensa giornata (dalle ore 08.00/17.00), che porterà i nostri ragazzi a confrontarsi e vivere, con personale specializzato,  situazioni che spesso vedono o sentono in TV.

"Il Diritto Internazionale Umanitario è costituito da una serie di norme, che mirano ad alleviare le sofferenze delle vittime dei conflitti armati. Gli Stati aderenti alle Convenzioni di Ginevra, tra cui l'Italia, hanno il dovere di diffondere queste norme per incrementare nella società civile, a partire dai giovani, l'accoglienza umanitaria, il significato del mutuo soccorso, infondendo nei bisognosi aiuto e sicurezza"...

Grazie alla CRI (sez.di Nuoro), alla scuola, ai volontari della locale Protezione Civile, alla locale stazione dell'Arma dei Carabinieri, a Don Ruggero e amministratori comunali i ragazzi di Galtellì vivranno questa bellissima esperienza, indispensabile per una educazione di base....

saluti


Giovanni Santo Porcu

 
 
 

ISRE - Conclusa con successo la rassegna cinematografica "Il mese del Documentario a Nuoro"

Post n°11801 pubblicato il 22 Maggio 2015 da valledelcedrino

COMUNICATO STAMPA

Conclusa con successo la rassegna cinematografica “Il mese del Documentario a Nuoro”


Mercoledì 20 maggio, con la proiezione dello straordinario Sacro GRA di Gianfranco Rosi, si è conclusa la rassegna Il Mese del Documentario a Nuoro. Nel corso delle cinque settimane di proiezioni, la manifestazione, realizzata da Doc/it in collaborazione con l’Istituto Superiore Regionale Etnografico, ha visto la costante partecipazione di numerosi spettatori e un crescente interesse determinato dall’altissima qualità delle opere proposte.



La rassegna ha avuto inizio lo scorso 22 aprile e nel corso delle previste cinque serate sono stati proiettati nell’auditorium “Giovanni Lilliu” i cinque film finalisti del Doc/it Professional Award: Stop the Pounding Heart di Roberto Minervini (presentato da Antioco Floris), SmoKings di Michele Fornasero (presentato da Francesco Pirisi), The Stone River di Giovanni Donfrancesco (presentato da Paolo Piquereddu), Dal profondo di Valentina Pedicini (presentato da Salvatore Pinna) e Sacro GRA di Gianfranco Rosi (presentato da Salvatore Mereu). Al termine di ogni proiezione il pubblico in sala ha espresso il proprio voto, contribuendo, insieme ai voti espressi dagli spettatori delle altre 13 città coinvolte, a determinare l’attribuzione del Premio del Pubblico offerto dall’ Associazione dell’Autorialità Cinetelevisiva 100autori.

Quest’anno i 5 documentari finalisti hanno raggiunto il pubblico di ben 14 città, Roma, L’Aquila, Bari, Milano, Napoli, Nola, Noto, Nuoro, Palermo, Trieste, Berlino, Grenoble, Londra e Parigi, ottenendo ovunque un notevole successo.


Mercoledì 27 maggio alla Casa del Cinema di Roma, si svolgerà la cerimonia di premiazione nel corso della quale sarà assegnato il Premio Doc/it Professional Award come Miglior Documentario Italiano dell’anno (tremila euro offerti da Doc/it) e il Premio del Pubblico (mille euro offerti da 100autori), oltre che ai numerosi premi tecnici in servizi offerti dagli sponsor della manifestazione.
Le notizie relative a questa serata di premiazione saranno tempestivamente pubblicate sul sito dell’ISRE, www.isresardegna.it.

Info:

Istituto Superiore Regionale Etnografico
via Papandrea, 6 – Nuoro

mail
: isresardegna@isresardegna.org

promo.attivita@isresardegna.org

promozione@isresardegna.org

Tel. 0784 242900 – 0784 242962 – 0784 1822922

 
 
 

OROSEI. Il "cammino" in mostra

Post n°11800 pubblicato il 22 Maggio 2015 da valledelcedrino

da LA NUOVA SARDEGNA di venerdì 22 maggio 2015


"Nel segno del Tao e della Conchiglia" è il titolo della mostra fotografica che è stata allestita negli spazi espositivi del municipio di Orosei. La mostra è promossa dall'associazione "Amici del Pellegrino" di Orosei e dall'assessorato alla cultura. Eventi culturali che ben si legano con gli obiettivi delle stesse: promuovere i "cammini di Santiago" nel territorio e accogliere i pellegrini. «Bisogna avere molta passione quando ci si mette al servizio degli altri, ma anche forza interiore, oggi all'interno della società - dice la consigliera comunale delegata alla cultura Daniela Contu - Dalla fine del 2014 ricorre l'ottavo centenario della tradizione popolare che vuole san Francesco pellegrino a Santiago di Compostela. Nell'agiografia del poverello di Assisi non vi sono prove documentali del pellegrinaggio alla tomba dell'Apostolo ma soltanto una tradizione orale tramandata nelle generazioni dei suoi seguaci. Certamente ha raggiunto la Spagna, dove ha fondato numerosi conventi, e dove il culto di San Francesco è ancora oggi molto sentito». La mostra ripercorre i luoghi del cammino di San Francesco a partire da Assisi, passando per Siena, Genova, le città del Midì della Francia. Il passo del Somport, le città aragonesi, della Castiglia della Galizia, per terminare alla tomba dell'apostolo. Un cammino di circa 2000 km nel cuore dell'Europa allora conosciuta. Composta da 46 tavole di grande formato (100x70 cm) a colori, la mostra, raccoglie i contributi di diversi autori ed è stata allestita dalla Confraternita di San Jacopo di Compostella in collaborazione con la Giunta di Galizia. Esposta nelle più importanti città europee, come Bruxelles, Madrid, Santiago, Roma, Genova, Milano ecc, è stata visitata da migliaia di persone. «Siamo onorati - afferma il sindaco di Orosei Franco Mula - di poter esporre nel nostro paese la mostra, la riflessione che la Confraternita di San Jacopo di Compostela ci invita a fare è quella, della custodia di una memoria viva di un tesoro culturale e religioso che ci è stato affidato. Il 28 maggio, dunque, dopo una settimana dall'inizio della mostra, Luca Fiori presenterà il suo libro dal titolo "Inseguendo una freccia gialla", il libro - reportage con cui il giornalista sassarese Luca Fiori racconta il Cammino di Santiago de Compostela, ci saranno poi altri ospiti che porteranno le loro testimonianze ed è previsto l'intervento di diversi relatori». La mostra, ingresso libero, resterà aperta dal lunedì al venerdì. Darà a tutti la possibilità di comprendere il significato del cammino di Santiago, e di ripercorrerne, almeno idealmente, le tappe.

di Nino Muggianu

Non mancate giovedì, 28 maggio alle  ore 18,00, presso la  sala consiliare a Orosei.

Ci saranno testimonianze sul Cammino di Santiago,

Ospiti relatori: Carlo Giacomelli priore emerito e  Antonio Porqueddu priore della Confraternita di San Jacopo di Compostela, e Luca Fiori che presenterà il suo libro.

Inseguendo una freccia gialla è il libro reportage con cui il giornalista sassarese Luca Fiori racconta il Cammino di Santiago de Compostela, compiuto tra settembre e ottobre del 2011, attraverso quattro diverse regioni, decine di città, centinaia di chilometri, migliaia di paesaggi e una marea di volti.

L´opera (edita da Carlo Delfino editore) nasce dal blog 'venti righe dal cammino' che l´autore aggiornava quotidianamente dal suo iPhone e narra non solo la storia di un´esperienza personale scandita dal ritmo dei passi, ma anche la storia di uomini e luoghi capitati nel percorso che Fiori descrive con la lucidità del testimone oculare e il pathos di chi è parte integrante del proprio racconto.

Trenta giorni a piedi, zaino in spalla e il cuore in gola per l´emozione, attraverso luoghi meravigliosi, per riscoprirsi in ogni incontro, nelle amicizie con persone straordinarie come la loro determinazione.

L'evento è stato promosso dall'Associazione Amici del Pellegrino in collaborazione col comune di Orosei.

Assessorato alla Cultura
Orosei

 
 
 

OROSEI. Fanum portabandiera provinciale

Post n°11799 pubblicato il 22 Maggio 2015 da valledelcedrino

da LA NUOVA SARDEGNA di venerdì 22 maggio 2015


La società al torneo regionale "Sei bravo a... scuola" della Figc-Lnd

È l'Asd Fanum di Orosei la società meritevole di rappresentare la delegazione provinciale di Nuoro alla Festa regionale del torneo "Sei Bravo A... Scuola di Calcio" in programma ad Oristano presso il Centro federale di "Sa Rodia" domenica. In quella occasione si decreterà la squadra che parteciperà alla manifestazione finale di Coverciano per la stagione 2014-2015. L'appuntamento è per la prossima Festa finale provinciale categoria Esordienti "Fair Play" in programma sabato 30 maggio a Nuoro, ospiti della Puri e Forti. Va in archivio così la Festa finale provinciale categoria Pulcini del "Sei Bravo A... Scuola di Calcio", riservato alle scuole calcio, e celebrata a Dorgali alla presenza del delegato provinciale Figc-Lnd Giulio Mingioni, del segretario Giovanni Serra, del giudice sportivo Giovanni De Angelis e del consigliere regionale Figc-Lnd Sardegna Paolo Manca, nel campo comunale Osolai. L'evento è stato organizzato dalla delegazione provinciale Figc-Lnd di Nuoro, ha destato l'entusiasmo e la passione del numeroso pubblico accorso a Dorgali. Mingioni ha ringraziato personalmente e a nome di tutti i collaboratori della delegazione, la Polisportiva Dorgalese per l'ospitalità e la disponibilità riservata, infatti l'evento era programmato a Nuoro, ma per problemi vari, «siamo stati costretti a chiedere la struttura di Dorgali». Le società meritevoli selezionate per partecipare sono: Dorgalese, Fanum Orosei, Puri e Forti e S.G. Nuorese. La manifestazione ha come finalità quella di contribuire a fare crescere i bambini sia sul piano tecnico-coordinativo, sia su quello delle relazioni sociali e dello sviluppo psicologico, senza trascurare l'accrescimento delle capacità ed abilità tecniche. Tutti i bambini, a rotazione, si sono cimentati in prove tecniche, giochi a tema e partite, in cui hanno potuto esprimere le loro abilità tecniche e, anche la loro capacità di relazionarsi con i compagni e con gli avversari. Spiega ancora Giulio Mingioni: «La finalità di una scuola calcio è prima di tutto sociale, non è quella di vincere una partita, cerchiamo di fare il meglio in mezzo a mille difficoltà, noi non siamo un semplice apparato burocratico, cerchiamo e dobbiamo mettere disposizione la nostra competenza affinché i bambini si divertano sempre di più nel rispetto delle regole. Il Sei bravo a... Scuola di Calcio è il torneo più rappresentativo e più importante a livello nazionale per la categoria Pulcini, organizzato dalla Federazione, tanto che la squadra vincente regionale andrà a Coverciano per le finali Nazionali. Lo svolgimento della manifestazione sportiva ha trovato le soluzioni più giuste per fare competere i ragazzini, ci sono dei giochi, dove la tecnica e l'intelligenza calcistica vengono messi alla prova, non è la partita finale dove si può buttare palla avanti e così via, qui bisogna essere bravi tecnicamente, nel gioco a meta, delle quattro porticine e del quattro più quattro e il portiere, i bambini devono dare prova di abilità».

 
 
 

Loculi: Workshop di fotografia stenopeica

Post n°11798 pubblicato il 22 Maggio 2015 da valledelcedrino

I Comune di Loculi in collaborazione con l'Archivio Fotografico Popolare e il supporto dell'Associazione Cagliari Stenopeica, organizzano un workshop sulla fotografia stenopeica così suddiviso:

Giovedì 28, Venerdì 29 (dalle ore 16 alle ore 19) 

Sabato 30 dalle ore 09 alle ore 12.

Il costo d'iscrizione è di € 20 complessivo.

Numero max di partecipanti 12. 

Aperto a tutti dai 12 anni in su.

Le lezioni si svolgeranno presso sa Domo de sas Artes e de sos mestieris a Loculi.

Per info contattare Archivio Fotografico Popolare al numero 3492150087


Loculi, 28-29-30 maggio 2015
Il workshop è dedicato agli appassionati di fotografia e non sono richiesti particolari requisiti se non la curiosità e la voglia di sperimentare. I partecipanti realizzeranno le loro macchine fotografiche a foro stenopeico partendo da materiali semplici come scatole o barattoli, per poi dedicarsi alle fasi di ripresa in esterni e, infine, di sviluppo in camera oscura.
I corsi prevedono una breve introduzione teorica propedeutica alla comprensione dei fenomeni fisici e chimici che stanno dietro alla fotografia senza lente, fase seguita da un’intensa attività pratica. Sarà a disposizione degli iscritti una selezione di testi dedicati all’argomento, ricchi di informazioni e stimoli.
Il primo giorno sarà dedicato ad una breve introduzione teorica sui concetti che stanno alla base della fotografia e alla costruzione delle macchine fotografiche, per cominciare poi a scattare le prime fotografie. I giorni successivi saranno dedicati interamente alla fase di scatto e allo sviluppo delle fotografie in camera oscura.
Sinteticamente, il programma delle attività prevede:

1) Introduzione e costruzione delle camere a foro stenopeico (3 ore)

2) & 3) Sessione di ripresa e di camera oscura (3+3 ore)

Ai partecipanti verranno forniti tutti i materiali necessari per lo svolgimento delle attività. 
E’ richiesto solo di portare una scatola (non più grande di una scatola di scarpe ma non più piccola di 10x15x5 cm) o un barattolo (di latta o di alluminio, alto almeno 10 cm): saranno la base per costruire la macchina fotografica senza lente.

Per info:

Gigi Murru

Archivio Fotografico Popolare

cell. 3492150087

 
 
 

Le innovazioni che non educano.

Post n°11797 pubblicato il 21 Maggio 2015 da valledelcedrino

Ci sono due differenti filosofie, che sono molto distanti, tra noi di Orosei democratica, il consigliere Masala e l’attuale amministrazione di come si dovrebbero affrontare certi problemi. Non è proprio come dice il consigliere Masala. Io capisco che i comunicati diano fastidio a chi preferirebbe che il silenzio ammortizzi tutto quello che sta e non sta facendo quest’amministrazione.
Orosei Democratica, l’unico gruppo politico, che da 4 anni utilizza i comunicati per informare i cittadini e continuerà a farlo per tutte le problematiche che colpiscono il paese e che l’amministrazione è incapace di affrontare seriamente.  I comunicati stampa si fanno per informare tutti i cittadini, dico tutti, e non li caratterizziamo in nostri o vostri come fossero tifoserie o fazioni contrarie come invece fa Giacomo Masala e, anche questo, fortunatamente, ci distingue da come noi consideriamo i nostri compaesani. Devo sfatare un’altra bufala. Noi di Orosei Democratica abbiamo sempre partecipato alle riunioni di consiglio e proprio in sala consiliare contestammo il capitolato nuovo della raccolta differenziata, perché ritenevamo che la nuova proposta avrebbe peggiorato il servizio e in effetti avevamo ragione, il servizio è di gran lunga peggiorato. Noi che siamo stati gli artefici del servizio di raccolta dei rifiuti, e quindi con maggiore esperienza, abbiamo cercato di dare il nostro contributo per migliorare il servizio, proprio in consiglio comunale (e non nei bar) siamo rimasti inascoltati, le nostre proposte vennero cestinate (allora c’erano ancora i cestini), ma eravamo anche coscienti che non potevamo contrastare chi vinse le elezioni, il nuovo che avanza, coloro che si presentarono con idee e programmi innovativi. Infatti!!!.  Il paese sta notando sas acconcatas che in questi anni l’amministrazione ha fatto. Dopo appena due mesi dalle elezioni sono state eliminate le aiuole e i fiori nelle piccole aree spartitraffico per posizionare un triste prato verde, costo circa 5.000 €. Poi sono state eliminati i contenitori a doghe in legno lungo il litorale della Marina di Orosei, del valore di 10.000 €, che facevano parte del progetto di rinaturalizzazione delle dune, che includevano anche le piantumazioni di essenze nostrane, le staccionate e le passerelle, nel quale progetto era incluso il vincolo di ispezione per 10 anni, ma tant’è siamo in Italia e controlli non se ne fanno. Masala dice che non andavo ai consigli, ma proprio in un consiglio comunale feci l’interpellanza al sindaco per sapere il motivo per cui erano stati rimossi quei contenitori, il sindaco rispose che la gente li riempiva di rifiuti!!! Io dissi che non avevo mai visto cestini pieni di catenine d’oro e alla fine promise che li avrebbe rimessi a fine estate (cando non b’ata nemmos), nel mese di settembre, ma era il 2012 e ancora non li ha rimessi. Dove sono andati a finire?. Ora, con le stesse motivazioni, sono stati tranciati i cestini nel paese, altri 10.000 €, soldi pubblici, buttati. A me paiono azioni di talebani, che distruggono tutto quello che è stato compiuto da chi li ha preceduti, senza una vera logica e senza pensare alle conseguenze. Ma entriamo nel merito della questione. L’obiettivo per cui posizionammo i cestini getta carte nel centro storico, oltre alla funzione di contenere i rifiuti, era che dovevano fungere da educatori, perché ritenevamo e riteniamo che soprattutto i ragazzi devono avere l’opportunità di vivere e crescere in un posto civile, dove i rifiuti, invece di essere buttati per terra, andrebbero gettati dentro i famosi cestini (educazione civica). Oggi quella possibilità è stata tolta, a meno che non si incamminino verso la “passeggiata” (a s’antica!!!), come dice Giacomo Masala, per trovare quei servizi. Sarebbe necessario capire dov’è questa benedetta “passeggiata”. A lume di naso potrei pensare che sia la via del mare. Purtroppo di cestini in quella strada mi sa che ne sono rimasti un paio, e proprio perché sono rimasti in due, avranno il gravoso compito di ospitare tutti i rifiuti che invece, fino a pochi giorni fa, condividevano con i compagni di sventura, e siccome saranno sommersi di rifiuti, la nuova tendenza sentenzierà, aimè, il loro sacrificio. E’ giusto, non si possono riempire di rifiuti i cestini per i rifiuti!!!. Mi pongo le domande, come sicuramente si pongono i cittadini per capire. Prendiamo via Brefotrofio. E’ una strada importante che collega Piazza Sant’Antonio con Piazza delle Anime e Piazza del Popolo, in cui c’erano diversi cestini getta carte, uno era sul muro di casa mia ( ho la sensazione che il suo destino era legato a quello, cioè alla vicinanza dello scomodo vicino), è una strada in cui ogni giorno circolano centinaia di persone. In quella strada i cestini hanno subito la violenza del disco diamantato e sono spariti. Mi chiedo, ma in questa strada la gente non cammina? non passeggia? Per caso vola? Cosa dovrebbe avere per essere considerata la passeggiata? E infatti si sta verificando che i rifiuti che prima si trovavano nei contenitori ora sono per terra. Grande risultato!!! Un ragazzo, un adulto o un turista che cammina nel centro storico non deve avere gli stessi servizi degli afficionados che camminano nella “passeggiata”?. Ma!!!!. E’ bene ricordare che Giacomo Masala e l’amministrazione, proposero agli elettori un programma ben preciso, in cui promisero ai cittadini che avrebbero cambiato completamente la raccolta differenziata porta a porta, perché la ritenevano obsoleta e troppo costosa e che avrebbero addirittura creato le famose “oasi” ecologiche a scomparsa nel centro storico. Invece non solo sono scomparse, anzi non sono mai state realizzate queste microzone, ma sono scomparsi anche i cestini che garantivano a mantenere più pulite le strade e a dare un piccolo servizio ai cittadini e ai tanti visitatori che vengono a Orosei. Il consigliere Masala dovrebbe avere l’umiltà di pubblicare quello che c’è scritto nel loro programma elettorale, ma, siccome non lo farà, invito i curiosi a leggere il programma elettorale di la tua Orosei per capire chi veramente cerca di prendere in giro i cittadini, tutti. Alla fine ci sarà, chi avrà i vantaggi, e sarà la società che gestisce il servizio, e chi sarà penalizzato, che saranno i cittadini e visitatori che non avranno i servizi. 

Ah, dimenticavo, Giacomo Masala afferma che grazie all’eliminazione dei cestini, addirittura in alcune vie, è aumentato in modo esponenziale la percentuale del differenziato, cioè in un mese c’è stato tutto questo meraviglioso risultato?.  Altra panzana.


Gino Nanni

 
 
 

OROSEI. Degrado e cestini, immediato intervento della giunta

Post n°11796 pubblicato il 21 Maggio 2015 da valledelcedrino

da LA NUOVA SARDEGNA di giovedì 21 maggio 2015

Il sindaco Franco Mula ha immediatamente inviato a Sos Alinos una pattuglia di vigili urbani e subito dopo sul  posto è arrivato anche l'assessore che ha verificato la situazione di degrado. «E un terreno privato, ma non possiamo permettere che accadono queste cose - ha spiegato il sindaco Mula -. Dopo le opportune verifiche abbiamo inviato ai proprietari una notifica per ordinare la sistemazione dell'area nel più breve tempo possibile. Altrimenti innerveranno gli operai del Comune e manderemo il conto. Condivido la preoccupazione delle persone che hanno segnalato la gravissima situazione di degrado e garantisco interventi immediati». Parole che ha ribadito l'assessore all'Ambiente e alla forestazione, Giacomo Masala, che ha verificato di persona il degrado di Sos Alinos. «Siamo costernati e ci scusiamo per il mancato intervento, anche perchè non ne eravamo a conoscenza, ma ora interverremo immediatamente». Poi, l'assessore ha colto l'occasione per rispondere alle accuse dei componenti del gruppo Orosei Democratica, che nei giorni scorsi avevano segnalato il taglio dei cassonetti per i rifiuti nelle vie della cittadina. «Se avessero avuto l'accortezza di perdere due minuti a leggere il nuovo progetto del servizio di raccolta rifiuti, si sarebbero accorti del suo dimensionamento, che è esclusivamente finalizzato al risparmio e permetterà di abbassare notevolmente le tariffe Tari - ha spiegato Masala -. Dimensionamento che si basa sullo svuotamento quotidiano di un numero ben preciso di cestini e che prevede la loro presenza solo in alcune vie, cioè in quelle della passeggiata, nel centro storico e nelle piazze. Il progetto prevede anche la sostituzione di quelli esistenti con cestini appositi, dotati di posacenere, che non permettono il conferimento di buste di grosse e medie dimensioni. Inoltre è previsto il posizionamento di contenitori adatti a ricevere le deiezioni canine, finora inesistenti, e di nuovi contenitori per farmaci scaduti e pile. La decisione di eliminare i cestini da alcune vie - ha concluso l'assessore Masala è scaturita dal fatto che non svolgevano la loro funzione ed erano utilizzati da chi risiedeva nelle vicinanze come cassonetti».

 

 
 
 
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14 marzo 2011

 

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