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Creato da gruppopalermo il 28/02/2008

Veglia con noi

Gruppo Omosessuali Cristiani "Ali d'Aquila" di Palermo

 

 

Dall'11 al 17 maggio 2009, vegliamo per ricordare le vittime dell'omofobia

Post n°6 pubblicato il 26 Aprile 2009 da gruppopalermo
 

Veglia di Preghiera 2009 per le vittime dell'omofobiaAnche quest’anno tante persone di buona volontà provenienti da diverse confessioni (cattolici, Valdesi, veterocattolici, metodisti, battisti, etc…), da lunedì 11 a domenica 17 maggio 2009, giornata mondiale per la lotta all’omofobia, saranno in veglia in tante altre città italiane con i credenti omosessuali.

Tutti insieme per pregare e ricordare tutte le vittime della violenza dell’omofobia e per lanciare un messaggio forte alle nostre Chiese e alla nostra società perchè “chi ha paura non è perfetto nell’amore” (I Giovanni 4,18) .

Le veglie di preghiera, giunte alla loro terza edizione, vogliono essere un momento di preghiera ecumenica e di testimonianza cristiana, perché non possiamo stare in silenzio quando milioni di uomini e donne soffrono nel mondo (minacciati, torturati e anche uccisi in alcuni Paesi) solo perché esistono, perchè amano e vogliono vivere l’affettività che il Signore ha dato loro.

Perché, come scriveva Dietrich Bonhoeffer “viene il giorno in cui sarà forse impossibile parlare apertamente, ma noi pregheremo, faremo ciò che è giusto, il tempo di Dio verrà”. Ecco perchè invitiamo tutte le persone di buona volontà, le comunità cristiane, le associazioni laiche e ecclesiali  a condividere con Noi questa veglia di speranza. A ognuno il compito di decidere se, come cristiani, è l’ora di continuare a tacere …

Per maggiori informazioni potete visitare http://www.gionata.org/in-veglia/2009.html o scrivere a gionatanews@gmail.com

PER ADERIRE

Aderire all'iniziativa delle veglie non vuol essere un mero atto formale ma perchè abbia significato chiediamo a quanti aderiscono d'impegnarsi concretamente a divulgare la conoscenza di quest'iniziativa ecumenica o di contribuire ad organizzare una veglia di preghiera o un culto a tema nella propria comunità o di partecipare alla veglia che avrà luogo nella città più vicina.

In tutte le veglie di preghiera e nei culti domenicali con "un momento di riflessione e preghiera per le vittime dell'omofobia" invitiamo a utilizzare alcune delle proposte liturgiche elaborate nell'incontro organizzativo sulla veglia 2009, tenutosi a Firenze negli scorsi mesi. Suggerimenti che potete consultare
cliccando qui.

Le adesioni alla veglia 2009 di associazioni, gruppi di credenti, gruppi di preghiera, comunità, etc... saranno inserite e pubblicizzate su sito: www.gionata.org a partire dal 16 aprile 2009.

Invitiamo tutte le associazioni, le comunità religiose, le parrocchie, le chiese evangeliche o i credenti che condividono questa iniziativa possono aderire scrivendo a 
gionatanews@gmail.com indicando: data e luogo  (via e numero civico, città) della Veglia o del culto a tema,  le associazioni o gruppi coinvolti, dando il nome e l'email del referente* per le varie comunicazioni.

L’elenco generale delle veglie e dei culti a tema previsti nelle varie città, con l’indicazione del luogo, data e ora per le veglie pubbliche, sarà pubblicato e aggiornato a partire dal 20 aprile 2009.


* Per motivi di privacy ricordiamo che le informazioni personali non saranno divulgate a terzi ne rese pubbliche se non su esplicita autorizzazione dell’interessato.

 
 
 

La bisaccia del cercatore

Post n°5 pubblicato il 24 Aprile 2009 da gruppopalermo
 

Riflessione di Francesco di Macerata

pellegrinoLa veglia 2009 (per le vittime dell'omofobia) sarà un momento di preghiera e Dio ascolta sempre le preghiere dell’uomo che gli giungono dal profondo del suo cuore. Un cuore ferito ma anche gioioso e colmo di speranza perchè “le gioie genuinamente umane che fanno battere il cuore dell’uomo, per quanto limitate e talvolta banali, non sono snobbate da Dio.”

Un cuore pronto a mettersi in viaggio e impugnare il bastone del pellegrino e prendere con se la bisaccia del cercatore, per usare due espressioni molto care a don Tonino Bello. (“La bisaccia del cercatore” di don Tonino Bello, ed. La meridiana).

“Le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce degli uomini d’oggi, dei poveri soprattutto e di tutti coloro che soffrono, sono pure le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce dei discepoli di Cristo, e nulla vi è di genuinamente umano che non trovi eco nel loro cuore” (Gaudium et spes, 1).

Il bastone del pellegrino è il simbolo del cammino, un cammino faticoso che ogni cristiano deve compiere. E’ una provocazione permanente a lasciare gli antichi bivacchi, …e mettersi con coraggio sulle strade dell’esodo, verso gli incroci dove confluiscono le culture”. Noi omosessuali credenti conosciamo bene la fatica del cammino e l’immagine evocata da don Tonino Bello, ci appartiene in modo così pieno.

Quanta fatica possiamo raccontare, quante paure abbiamo dovuto sconfiggere e quanto coraggio abbiamo dovuto trovare dentro di noi per portarci su strade inedite in cui dover e poter far incontrare il Vangelo di Cristo con la nostra vita, in un diaologo costante sempre nuovo, e ogni volta condotto oltre il limite del tempo, oltre anche la nostra identità.

“Guai a fare del nostro frammento la misura del tutto”. E’ un pericolo sempre in agguato laddove ci si pone in atteggiamento di rivendica di una seppure legittima felicità e desiderio di pienezza.

Ed è l’incontro dell’altro che richiede a noi oltre che all’altro un costante e vigile allenamento per un dialogo attento e rispettoso in cui condurci entrambe all’accoglienza reciproca e alla compartecipazione delle esperienze di vita. Il sentirsi l’uno per l’altro compagno (cum pane), mangiare lo stesso pane.

Allora sarà possibile riempire la bisaccia del cercatore. “Non spegnete lo spirito. Non disprezzate le profezie. Esaminate ogni cosa: ritenete ciò che è buono” (1 Tess 5,19-21). In questo camminare insieme con lo stato d’animo di chi vuole cercare, ogni cosa, ogni situazione che la vita ci offre può essere fonte di qualcosa di nuovo, di buono, di bello da riporre nella nostra bisaccia.

Questa bisaccia non è quindi da svuotare, ma da riempire. Non ci deve animare la pretesa di dare soltanto, senza accogliere nulla. In questo esercizio di accoglienza anche l’altro è chiamato a crescere: si può correre il rischio che nei confronti di un alterità la bisaccia sappiamo aprirla soltanto per dare, e mai per ricevere.

(tratto da: www.gionata.org)

 
 
 

VEGLIA CON NOI

Post n°4 pubblicato il 24 Marzo 2008 da gruppopalermo

Incontro Ecumenico di Preghiera per le

VITTIME DELL'OMOFOBIA

"La pietra che i costruttori hanno scartata è diventata testata d'angolo" (Matteo 21,42)

Chiesa S. Francesco Saverio

piazza S. Francesco Saverio - Palermo

Il 4 aprile 2008 dalle ore 21,00 alle 22,30

Info e contatti:

Mail: vegliaconnoipalermo@libero.it

 
 
 

In Veglia anche a PALERMO

Post n°2 pubblicato il 06 Marzo 2008 da gruppopalermo

Ogni giorno in Italia e nel mondo la violenza e l'intolleranza verso le persone omosessuali, comunemente detta omofobia, miete il suo violento tributo di vittime.
Di molte di loro non sapremo ne il nome, ne la storia, nasconderanno nel silenzio del loro cuore gli insulti ricevuti tra i banchi di scuola o al lavoro, le minacce o addirittura le ferite del carcere o taceranno per sempre, condannate a morte perchè residenti in stati dove l'omosessualità è un crimine.

Di fronte a tanta violenza e all'assordante silenzio del mondo, come cristiani provenienti da diverse confessioni e cammini di fede cosa possiamo fare? 

Non possiamo tacere di fronte a tanta violenza. Ecco perchè venerdì 4 aprile 2008, saremo in Veglia anche a PALERMO e in tante altre città italiane per ricordare le  vittime dell'omofobia ed infrangere cosi, con la nostra preghiera di testimonianza, il muro di silenzio e d'imbarazzo che spesso permane nelle nostre chiese e nella nostra società su questo tema.

Se vuoi partecipare anche tu, con i tuoi amici, con la tua famiglia, se vuoi maggiori chiarimenti, non esitare a contattarci tramite il nostro indirizzo Mail:

 vegliaconnoipalermo@libero.it

«Verrà il giorno in cui sarà forse impossibile parlare apertamente, ma noi pregheremo, faremo ciò che è giusto, il tempo di Dio verrà» 
(Dietrich Bonhoeffer)

 
 
 

In Veglia per le vittime dell'Omofobia

Post n°1 pubblicato il 28 Febbraio 2008 da gruppopalermo
 

"La pietra che i costruttori hanno scartata

è diventata testata d’angolo"

(Matteo 21, 42)

Venerdì 4 aprile 2008 cristiani provenienti da diverse confessioni e cammini di fede (Valdesi, cattolici, veterocattolici, metodisti, battisti, etc…) saranno in veglia a Firenze e in tante altre città italiane con i gruppi di credenti omosessuali per ricordare le vittime dell’omofobia e per lanciare un segno di speranza.
Invitiamo tutti i credenti a unirsi
in veglia con loro per infrangere, con la preghiera e la testimonianza, il muro di silenzio che spesso permane nelle nostre chiese su questo tema.

Se vuoi organizza anche tu, con i tuoi amici, con il tuo gruppo di credenti, la tua famiglia, nella tua comunità, nella tua chiesa, nella tua casa una veglia, pubblica o domestica, con cui condividere questa speranza .
Perché, come scriveva don Antonino Bello, se «riuscirete a liberarvi dalla rassegnazione, se riporrete maggiore fiducia nella solidarietà (…) se provocherete i credenti in Cristo a passare armi e bagagli dalla vostra parte, non tarderemo a vedere i segni gaudiosi della risurrezione».

Ma l’adesione alle veglie di preghiera del 4 aprile 2008 non può e non è un atto formale, ma impegna tutti noi a portare la nostra testimonianza di fede in una delle tante veglie di preghiera che avranno luogo in Italia e a sollecitare le nostre comunità cristiane a contrastare quegli atteggiamenti omofobici spesso presenti anche al loro interno.

Per maggiori informazioni consultare il Sito: http://www.gionata.org/ 

e la pagina: http://inveglia.wordpress.com/info/

A tutti Voi il compito di decidere se, come cristiani, possiamo continuare a tacere su questo tema.

Per segnalare la realizzazione di una veglia di preghiera pubblica si può scrivere a gionatanews@gmail.com avendo cura di indicare: luogo della veglia (luogo, via e numero civico), associazioni o gruppi coinvolti, il referente* per le varie comunicazioni.

Per segnalare la realizzazione di una veglia domestica scrivere a gionatanews@gmail.com indicando: città e nome del referente per le varie comunicazioni.

 
 
 

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