|
Post n°126 pubblicato il 26 Gennaio 2012 da The_Painted_Veil
|
|
Post n°124 pubblicato il 18 Novembre 2011 da The_Painted_Veil
Tempo e vento coprono storie con coltri di polvere e dimenticanze. Hanno visto passare i miei anni di bambino, braccia di madri e premure. Sedimenti di spazio e gesti che tramutano in ricordi appoggiati lievi al suolo appena calpestato. Li dissotterro da una landa buia della mente e ritrovo frammenti di strette e sorrisi che luccicano ancora. Riaprono occhi e rivivono parole. Tutto si dissolve in pochi istanti, al prossimo evento, come scena mutevole di una brughiera a fiori e neve. Su questa strada ciò che incontro si allontana inesorabile e scorci, sui quali mi affaccio ad aspettare, si fanno solo punti e tratteggi lontani.
|
|
Post n°123 pubblicato il 10 Ottobre 2011 da The_Painted_Veil
|
|
Post n°122 pubblicato il 04 Ottobre 2011 da The_Painted_Veil
|
|
Post n°121 pubblicato il 28 Settembre 2011 da The_Painted_Veil
|










MENU
I MIEI BLOG AMICI
- lsobel Gowdie
- Donna e tanto danno
- Di Arte e di Poesia
- La Fiera Letteraria
- Immagini dal mondo
- Luce che filtra
- Bonjour Madame
- Blasfemo
- il regno di arcadia
- Suggestioni effimere
- Giù lungo le costole
- Un blog di notizie
- La riva dei pensieri
- Monologo in rosso
- Pastelli e Cristalli
- Rosso Geranio- Scatti dautore
- La Maison



Risponde al mio richiamo la nuova stagione, quella del bosco e le prime arance. Desidéri spingono con soffi e memorie di odori, dicono che è tempo di andare. Non ci sono attese nè improvvisi pensieri che trattengano. Continuo il cammino in questo posto che sembra poesia, avanzando esitante sul suolo sconnesso, tra alternanze di suoni e sovrumani silenzi. Sotto l'ombrello degli alberi c'è l'abbraccio dell'edera, il crespo degli arbusti che mantengono segreti. Aspetto di sentire qualcuno: ciò che rivela la sua voce è solo un passo sulle foglie che tramuta in battito di ali. Resto fermo a guardare profili verdi che nessuno osa creare. E respiro un alito di amore soffuso.
Ascolto un suono per pensare e sperare di scrivere. Nota che filtra con poche parole, di un pentagramma senza leggìo. Propositi buoni si legano a ciò che so di voler raccontare: frammenti di immagini , gesti e limpidi scorci . Appena il tempo di comporre l' inizio e si aggroviglia come treccia a infiniti giri. Sciolgo con deboli forze e ricomincio. Leggo altro, qualcosa di buono, credo a voci nuove che evocano e accendono luci. Come in un gioco di scatole, rovisto tra labbra e timpani alternandomi in voluti contrattempi, consapevole che, in un istante, basterà poco perchè tutto si disperda come vento che passa.
Inviato da: soniaf2001
il 29/01/2012 alle 11:39
Inviato da: amoon_rha_gaio
il 27/01/2012 alle 11:33
Inviato da: anima_on_line
il 26/01/2012 alle 21:23
Inviato da: LunaIsola
il 05/01/2012 alle 19:30
Inviato da: LunaIsola
il 04/01/2012 alle 17:42