Community
 
Verainvisib...
   
 
Creato da Verainvisibile il 09/03/2014

Vertigini

cadere e rialzarsi, avere paura e correre lo stesso

 

 

Matryoshka

Post n°12 pubblicato il 23 Aprile 2014 da Verainvisibile
Foto di Verainvisibile

A pensarci bene queste grasse bambole russe non mi sono mai piaciute, anche da bambina. Eppure erano una delle innumerevoli cose presenti nella mia stanza. Sono come una cipolla, strati su strati, fino ad arrivare al più piccolo. Oggi però un amico ha detto una cosa che mi ha fatto venire l'immagine di questa rappresentazione di donna. Di me. Fuori grande e grossa, cioè corazzata e forte, sicura e assertiva, come gli animali che si fanno grandi per spaventare gli aggressori.. Poi, uno strato sotto, più arrendevole, ragionevole, comprensiva.. Poi, uno strato sotto, più delicata e dolce, un po' strana e piena di fantasia... E così, strato dopo strato, si arriva alla bambina, la più piccola, la più nascosta. La tenera parte di te che non vuoi mostrare, il luogo dell'amore diretto e forte, dell'energia pura e incontenibile, delle risate di cuore, delle occhiate diritte, delle frasi scompostamente sincere, dei desideri assoluti... Quella piccola lì, quella che sembra la più fragile, la nascondi per difendere quello che di più intimo ti appartiene. Ricordi, odori, luce, colori. Tutto quanto lì dentro è nel suo stato più vero. Cerchi di tenere custodito e chiuso questo luogo apparentemente così piccolo, in realtà il più grande di te. Ma quella piccola bambina è fortissima e prepotente, fa capolino a sorpresa dalla grande corazza di sicurezza, come i bambini fanno "cucù!" da dietro i muri... Ti sorprende, e si fa sorprendere dagli sguardi attenti di chi vuole vedere te, tutta intera. Spiazza, travolge, ridicolizza o affascina. Gioco a nascondino anch'io, senza accorgermi, con me stessa e con gli altri. Ma quando questo tenero e ultimo punto lo riconosco, o lo riconoscono gli altri, inizia una partita entusiasmante, proprio come quelle giocate da bambina nel cortile del palazzo, che non finivano mai... 

 
 
 

Tappeto

Post n°11 pubblicato il 19 Aprile 2014 da Verainvisibile
Foto di Verainvisibile

È un tappeto di petali rosa, densi di acqua e molli, o scossi dal vento, fragili e pregni. Profumano. Questo mi accoglie, muovendo la chiave nervosa al cancello. Sembra una promessa. /  E poi entro. E io sono un tappeto in una casa vuota, piena solo delle mie inutili faccende sbrigate in ogni istante, con l'aria di chi tira fuori felicità da una lattina arrugginita. Mi complimento fra me e me - che resistenza! - fiera di una perfezione apparente, dissolta da uno sguardo in un imprecisato orario, a febbraio. 

(scritta d'istinto, senza revisioni letterarie ma sopratutto mentali. per non aver paura di guardare fino al fondo di me, in una giornata lucida)

 
 
 

Short

Post n°10 pubblicato il 17 Aprile 2014 da Verainvisibile
Foto di Verainvisibile

Così si dipana la conversazione, come una matassa contorta di cui trovi improvvisamente il bandolo... Dopo venti minuti di teoria sulla differenza tra sesso e amore, giunti al punto in cui si definisce che comunque ci deve essere, sesso o no, un "rapporto" di attrazione mentale, mi viene mal di testa, e anche un po' di pancia... Sarà la paura. Quindi esce così, una frase definitiva: "comunque ci sono persone che a me piacciono molto, sono attratto, ma so che non funzionerà per niente, quindi tengo la distanza..". E lei, con la voce ferma e ironica (e gli occhi come un cane bastonato) dice "come me..". Risponde: "no, e infatti siamo ancora qui dopo più di un anno". Punto. Short, but clear.  (In un orrido bar davanti a due orridi caffè, tavolino accanto al mio, ottimo punto di osservazione).

 
 
 

Il mare d'inferno

Post n°9 pubblicato il 11 Aprile 2014 da Verainvisibile
Foto di Verainvisibile

Il mare d'inferno è quello che ci travolge ogni mattina, emersi dal sonno agitato degli ingiusti. Piedi sul pavimento gelato, sguardo stropicciato allo specchio, le mani molli di riposo condotte ai gesti noti. Caffè, doccia, vestizione. Saluti, uscita, viaggio. Tutto normale, fino al momento in cui il cervello si connette in modo deciso. Notizie alla radio e sui giornali, pessime notizie, mischiate a buonismo da marketing psicologico, avete notato? Dopo una gragnuola fitta di orrori, violenza, crolli economici, polemiche da bar sport, dopo che questo fiume di dolore e paura ha inchiodato la mente in un angolo, allora parte la "carezza" a lungo studiata dal traditore consapevole. Cane che percorre centinaia di miglia per ritrovare il padrone (commovente), delfino che partorisce all'acquario nazionale (che dolce!), fratelli che si ritrovano dopo mezzo secolo di peripezie (lacrimuccia...?). E per finire...qualche sano colpo di gossip, che spazza definitivamente via dalla nostra scarsamente consapevole materia grigia ogni triste pensiero. Voilá, tutto ritorna nel nulla atomico degli uomini impagliati, per dirla con Eliot. Eccoci qua, perfetti attori nel cinema del mondo. 

Ma quella sensazione di gelo appoggiando il piede al pavimento per me è la chiamata della realtà. La sento, questa sensazione di disagio, e mi prova prima ancora che il raziocinio prenda il sopravvento che ci sono, sono qui adesso, piena di una vita che usa del disagio di un attimo per afferrarmi. Per cogliere un istante accecante di bellezza, di certezza. Per farmi tuffare in questo mare con vigorose bracciate e fiato potente, perché la corrente non mi trascini via nel gorgo della tristezza, della vanità, del niente. Fatico a spingere le bracciate, sbatto le gambe in modo confuso, aspiro con ansia tutta l'aria che posso; riesco, sbaglio, vinco, perdo, crollo e salto. Così, in una lotta avvincente come uno scontro fra epici eroi, guadagno me stessa al vivere. 

P.s. Un film in bianco e nero visto alla tv è davvero bello, sorry mr. Ruggeri. 

 
 
 

Accorgersi

Post n°8 pubblicato il 05 Aprile 2014 da Verainvisibile
Foto di Verainvisibile

La gente passa il tempo con lo sguardo rivolto a terra. Io no. E, tendenzialmente, sorrido. Così, quando chi cammina nel senso opposto al mio, o siede davanti a me sulla metro, alza lo sguardo e trova i miei occhi ben piantati sulla sua faccia, scatta qualcosa. Reazioni dell'altro: abbassa lo sguardo, rivolge subito gli occhi su qualcosa di lato, sposta la borsa o la cravatta come a mettere a in ordine qualcosa. Tocca, in ordine sparso, telefonino - iPod - orologio - ombrello - collana - orecchini, si tocca il naso, un orecchio, cincischia coi bottoni o con i capelli. O si immerge nella lettura di un giornale gratuito. Sono maleducata? Forse. Mamma diceva sempre che non si fissa la gente. Perché non dovrei fissare la gente? Non vivo nel deserto, se vivessi li fisserei cammelli o capre, e incrocerei lo sguardo di un nomade che pianterebbe le sue pupille nelle mie senza paura o vergogna.Accorgitene. È il tatuaggio che un amico mi mostra sul suo braccio. Accorgitene, siamo qui per accorgerci l'uno dell'altro. Tutti.Una sera è seduta davanti a me una donna cingalese. Ha la faccia triste, tristissima, sembra stia per piangere. Muove in continuazione le gambe, è minuta e piccola e le dondola penzolanti dal sedile, sembra un balletto. Mette la mano sulla fronte ogni due secondi, apre e chiude la bocca come un pesce senz'aria. Io la guardo, vedendola. Vedendo lei. Aspetto che smetta di resistere ai miei occhi a lungo, mentre le fermate si susseguono. Poi si accorge, si accorge che ho sorpreso il suo volto. Le sorrido e lei ferma le gambe. Tira un respiro profondo, si sistema i capelli mentre ci fissiamo e apre, per un istante, una porta nella sua testa. Ti sei accorta di me, sembra pensare. Poi distoglie lo sguardo. Io scendo, ma non smetto più di sapere che lei esiste, lei e i suoi pensieri disperati.

 
 
 
Successivi »
 

AREA PERSONALE

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Aprile 2014 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
  1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30        
 
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

FACEBOOK

 
 

I MIEI BLOG AMICI

Citazioni nei Blog Amici: 3
 

ULTIME VISITE AL BLOG

VerainvisibileMassimiliano_UdDandreaversioncard.napellusfrederaickbal_zacdialogoimperfettovololowvoluttadeisensimaandraxILGUERRIER068sonoquixbaciarefrancesca632alphabethaagrizzly67
 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom