art magazine
Direttore Responsabile: Vincenzo Aiello
Direttore Artistico: Gino Fienga
Caporedattore: Matteo Bergamini

|
A Gino Fienga piace |
Il Sole di Stagno - Romanzo
C'è qualcosa che accomuna questo racconto di Aiello al grandioso romanzo di Walter Siti, Troppi paradisi. Così lontani e tra di loro diversi, entrambi si sono proposti di tematizzare il tempo, fissandolo alla svolta del secolo e del millennio. Per narrare come storia la contemporaneità e la propria stessa esperienza, senza consegnarsi all'autobiografia, bisogna scegliere una lingua e giova inoltre (secondo me) una cornice esplicita di referenti cronologici. Che annunci subito il carattere del testo, di selettiva ricostruzione. Distante dal testo soggettivo della semplice memoria. È il problema che Aiello, nella sua prova d'esordio, ha in parte eluso, affidandosi ai soli dati interni. Quanto alla lingua invece, o meglio alla voce di scrittore, ha usato felicemente, la sua, che nella nuova generazione è una delle più personali.
Lidia De Federicis (L'Indice dei Libri)
Acquista il Sole di Stagno online sul sito della casa editrice
Area personale
Menu
Notiziario Culturale
I miei link preferiti
Ultimi commenti
Tag
Cerca in questo Blog
Chi può scrivere sul blog
|
Post n°925 pubblicato il 02 Febbraio 2012 da VincenzoAiello68
Riemergendo da un sonno di febbre libero.it mi dà la notizia della morte di Wislawa Szymborska... Cerco una poesia sul web per dare un contorno alla notizia che è una di quelle che ti lasciano ancora più povero in questo tempo di false crescite e tasse indotte. Sto leggendo un romanzo che parla di dolori privati e pubblici e non canterò il peana alla poetessa polacca: lei ne avrebbe riso con la sua poesia così attaccata alla realtà, al pensiero, alla verità senza guardare il dito che la indica. Però che qualcosa ci mancherà da ora in poi è una realtà che non si può sottacere. In questo tempo di falsi poetastri sentimentali Lei era una delle poche che potevano definirsi poeti... Condizione per niente beata: il poeta essendo condannato a vedere tutto ed a non sottacere niente... Ma in Lei il mestiere della vita di poeta era fatto con il sorriso sulle labbra: mentre smascherava i curricula di potere e la burocrazia mortale.
Era un poetessa allegra come il nostro Ernesto Murolo...
Di lei ci resterà la sua poesia intagliata nella vita ed i suoi versi, così diversi dagli altri in corso.
Vincenzo Aiello
|







Inviato da: VincenzoAiello68
il 01/02/2012 alle 08:41
Inviato da: luce776
il 31/01/2012 alle 17:28
Inviato da: luigiderosa1
il 02/01/2012 alle 18:55
Inviato da: VincenzoAiello68
il 23/11/2011 alle 18:25
Inviato da: giggi91
il 23/11/2011 alle 12:47