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Creato da Viveredarte il 11/07/2008

Vivere d'arte

"...tu, lettore, palpiti di vita, d'orgoglio e d'amore come me, siano dunque per te, i canti che seguono..." (W. Whitman)

 

 

Tranquillo Cremona - L'edera

Post n°227 pubblicato il 03 Gennaio 2012 da Viveredarte
 

"Scrivo di me,

delle persone che amo e che ci sono...

 

e di quelle che porto dentro

perchè non sono riuscito a portale di fianco..."

(Niccolò Agliardi)

 
 
 

Michelangelo - David

Post n°226 pubblicato il 02 Gennaio 2012 da Viveredarte
 

Il pesce è muto nel mare,

la bestia è turbolenta sulla terra,

l'uccello canta per l'aria.

Ma l'uomo ha dentro di sè

il silenzio del mare,

lo strepito della terra,

la musica dell'aria...

(Tagore)

 
 
 

V. Corcos - Sogni

Post n°225 pubblicato il 06 Agosto 2011 da Viveredarte

 

                                                  Tutto scorre.

L’anima che assiste,

immobile,

al passare delle gioie,

delle tristezze e delle morti,

di cui è fatta la vita,

ha ricevuto la grande lezione delle cose che passano”.

(Margherite Yourcenar)

 
 
 

Fauno Barberini

Post n°224 pubblicato il 06 Marzo 2011 da Viveredarte

***

 

A uno sconosciuto

Sconosciuto che passi! non sai con quanto desiderio io ti guardo,
tu devi essere colui che io cercavo,
o colei che cercavo (mi arriva come da un sogno),
certamente ho vissuto in qualche luogo una vita di gioia con te,
tutto è ricordato, mentre passiamo l’uno vicino all’altro, fluido, amorevole, casto, maturo,
sei cresciuto con me, sei stato ragazzo o ragazza con me,
io ho mangiato e dormito con te,
il tuo corpo è diventato
qualcosa che non appartiene soltanto a te,
né ha lasciato che il mio restasse mio soltanto,
mi hai dato il piacere dei tuoi occhi, del tuo volto, della tua carne, mentre io passo, tu ne prendi in cambio dalla mia barba,
dal mio petto, dalle mie mani,
non devo parlarti, devo pensarti quando seggo da solo o veglio la notte da solo,
devo aspettarti, non dubito che ti incontrerò ancora, e a questo devo badare,
di non perderti.

(W.Whitman)

 
 
 

Caravaggio - Ragazzo morso da un ramarro

Post n°223 pubblicato il 26 Febbraio 2011 da Viveredarte

***

"Silenzioso amico di molte lontananze,

senti,

come ancora il tuo respiro accresce lo spazio.

Sii in questa magica notte dell'eccesso,

magica forza all'incrocio dei tuoi sensi

e del loro strano incontro

sii il senso.

 

Se le cose terrene ti hanno dimenticato,

dì alla terra silenziosa: io scorro.

E all'acqua, rapida, parla: io sono."

 

(R.M.Rilke)

 
 
 

H. Matisse - Icaro

Post n°222 pubblicato il 18 Febbraio 2011 da Viveredarte

Elevazione

Al di là degli stagni, delle valli e dei monti,
al di là dei boschi, delle nuvole e dei mari,
al di là del sole, al di là dell’aria,
al di là dei confini delle stellate sfere,

 

tu, mio spirito, ti muovi con agilità
e, come un buon nuotatore che gode tra le onde,
allegro solchi la profonda immensità,
con indicibile e maschia voluttà.

 

Fuggi lontano dai morbosi miasmi,
vola a purificarti nell’aria, più alta,
e bevi, come un puro liquido divino,
il fuoco chiaro che colma spazi limpidi.

 

Felice chi con ali vigorose,
le spalle alla noia e vasti affanni
che opprimono col peso la nebbiosa vita,
si eleva verso campi sereni e luminosi!

Felice chi lancia i pensieri come allodole
in libero volo verso cieli nel mattino!
Felice chi, semplice, si libra sulla vita e intende
il linguaggio dei fiori e delle cose mute!

(Charles Baudelaire)

***

 
 
 

Ratto di Proserpina- Gian Lorenzo Bernini

Post n°221 pubblicato il 17 Dicembre 2010 da Viveredarte

 

"...dammi parole

di pietra

da non dire..."

(Pietro Buscioni)

*****

 

 

 

 

 
 
 

Canova - Venere Italica

Post n°220 pubblicato il 14 Ottobre 2010 da Viveredarte

Non amo avere il prossimo d'accanto:

Se ne vada lontano e in altitudine!

Come, sennò, potrebb'essermi stella?

(F. W. Nietzsche)

 

 
 
 

Siate comunque sempre il meglio...

Post n°219 pubblicato il 29 Settembre 2010 da Viveredarte

 

“Se non potete essere un pino sulla vetta del mondo,
siate un cespuglio nella valle,
ma siate il miglior piccolo cespuglio
sulla sponda del ruscello.

Siate un cespuglio
se non potete essere un albero.

Se non potete essere una via maestra,
siate un sentiero.

Se non potete essere il sole, siate una stella.

Non con la mole vincete o fallite.

Cercate ardentemente di scoprire a che cosa siete chiamati,
e poi
mettetevi a farlo appassionatamente.

 
Siate comunque sempre il meglio di qualsiasi cosa siate
 


(Martin Luther King)

 
 
 

Canova - Venere Italica

Post n°217 pubblicato il 11 Settembre 2010 da Viveredarte
 

 

 

 

"La bellezza

salverà il mondo."

(Dostoevskij)

 
 
 

Botticelli - Primavera

Post n°216 pubblicato il 28 Agosto 2010 da Viveredarte
 

"Se nella marcia degli uomini,

uno di loro non segue il passo degli altri,

non giudicatelo.

Chiedetevi piuttosto se non stia ascoltando

il suono di un altro tamburo..."

(H.D.Thoreau)

 
 
 

A. Cabanel - Ophelia

Post n°215 pubblicato il 07 Luglio 2010 da Viveredarte
 

"Vivere ardendo

...

e non bruciarsi mai..."

(G. D'Annunzio)

 
 
 

Giulio Monteverde

Post n°214 pubblicato il 25 Giugno 2010 da Viveredarte
 

 

 

Ti dono questi versi

e se il mio nome
vascello favorito da un grande aquilone,
approderà felicemente alle epoche future,
e farà sognare a sera i cervelli umani,

 
il ricordo di te, simile a incerte favole,
stanchi il lettore come un timpano
e resti appesa alle mie rime altere
con un fraterno e mistico anello di catena,


essere maledetto a cui nulla risponde
oltre me, dal profondo abisso al vertice del cielo!


Tu ombra dalla traccia effimera!


Tu che calpesti con piede lieve e serena nello sguardo
gli stupidi mortali che amara ti ritennero!

Statua dagli occhi d'ambra!


Grande angelo dalla bronzea fronte!

(Charles Baudelaire)

 
 
 

Magritte - Gli amanti

Post n°213 pubblicato il 06 Giugno 2010 da Viveredarte
 

- La maschera -

"Togli quella maschera d'oro ardente
Con gli occhi di smeraldo."

"Oh no, mio caro, tu vuoi permetterti
Di scoprire se i cuori sian selvaggi o saggi,
Benché non freddi."

"Volevo solo scoprire quel che c'è da scoprire,
Amore o inganno."

"Fu la maschera ad attrarre tua mente
E poi a farti battere il cuore,
Non quel che c'è dietro."

"Ma io debbo indagare per sapere
Se tu mi sia nemica."

"Oh no, mio caro, lascia andar tutto questo;
Che importa, purché ci sia fuoco
In te, in me?".

(W. B. Yeats)

 
 
 

Hunt - The lady of Shalott

Post n°212 pubblicato il 17 Maggio 2010 da Viveredarte
 

Metti tutta la tua energia nella gioia,
e la paura scomparirà.

Ignora la paura, non prestarle alcuna attenzione,
perché più le dai attenzione e più a lungo tenderà a permanere.

Buttati completamente nella direzione da cui nasce la gioia,
e la paura scomparirà proprio come l’oscurità scompare quando fai luce.

La gioia è luce.

Ed è l’inizio di un grande pellegrinaggio che termina con la scoperta di Dio.

Quindi vai pure avanti – senza alcuna paura,
perché l’esistenza protegge sempre coloro che si fidano di lei.

Rilassati,
dona te stesso all’esistenza e lascia che la gioia ti travolga.

Lascia che crei per te le ali per raggiungere le stelle.

Un cuore colmo di gioia è vicinissimo alle stelle.

....Chi è gioioso,
chi canta
e danza
e celebra
sta creando il suo paradiso con ognuna delle sue canzoni,
con ognuna delle sue danze.

..

Scegli di essere divino,
scegli di celebrare sempre di più,
scegli di far festa,
in modo che nel tuo essere sboccino sempre più fiori,
e tu possa godere sempre più della loro fragranza.

(Osho)

 
 
 

***

Post n°211 pubblicato il 30 Aprile 2010 da Viveredarte
 

"...e tutto mi sa di miracolo;

e sono quell'acqua di nube

che oggi rispecchia nei fossi

più azzurro il suo pezzo di cielo..."

(S. Quasimodo)

 
 
 

C. D. Friedrich - Sul veliero

Post n°210 pubblicato il 23 Aprile 2010 da Viveredarte
 

Le onde di Iviron
(Sul molo di Iviron, al mare della sera...)

Le persone come le onde del mare.

Mai nessuna uguale
mai nessuna ritorna.
 
Ognuna è l'onda
per l'eternità di un istante.
Nessuna muore,
solo ritorna Mare.
 
Come un bambino il Mare
sulla riva gioca
ad ogni flusso
a diventare onda.
 
Così, a volte, qualcosa dentro di noi
ha nostalgia di quell'immensità...
e si ricorda di essere Mare.
(Mizar)

 
 
 

L'architettura - Giulio Monteverde

Post n°209 pubblicato il 15 Aprile 2010 da Viveredarte
 

"...mi seguiva sempre nei silenzi,

come un ritmo che s'apra ad ogni passo

senza volerlo..."

(S.Quasimodo)

 
 
 

Bouguereau - Riposo durante il raccolto

Post n°208 pubblicato il 03 Aprile 2010 da Viveredarte
 

La strada che non presi

Due strade divergevano in un bosco giallo
e mi dispiaceva non poterle percorrere entrambe
ed essendo un solo viaggiatore, rimasi a lungo
a guardarne una fino a che potei

Poi presi l'altra, perché era altrettanto bella,
e aveva forse l’ aspetto migliore,
perché era erbosa e meno consumata;
Sebbene il passaggio le avesse rese
quasi simili

ed entrambe quella mattina erano lì uguali
con foglie che nessun passo aveva annerito.
Oh, misi da parte la prima per un altro giorno!
Pur sapendo come una strada porti ad un'altra,
dubitavo se mai sarei tornato indietro.

Lo racconterò con un sospiro
da qualche parte tra anni e anni:
due strade divergevano in un bosco, e io -
io presi la meno percorsa,
e quello ha fatto tutta la differenza.
(Frost Robert)

 
 
 

G. Monteverde - L'angelo della notte

Post n°206 pubblicato il 19 Marzo 2010 da Viveredarte

Nuvole…
Sono loro oggi la principale realtà,
e mi preoccupano come se il velarsi del cielo
fosse uno dei grandi pericoli del mio destino.

Nuvole…
Esisto senza che io lo sappia e morirò senza che io lo voglia.
Sono l'intervallo fra ciò che sono e ciò che non sono,
fra quanto sogno di essere e quanto la vita mi ha fatto essere,
la media astratta e carnale fra cose che non sono niente
più il niente di me stesso.

Nuvole…
Che inquietudine se sento, che disagio se penso, che inutilità se voglio!

Nuvole…
Esse sono tutto,
crolli dell'altezza,
uniche cose oggi reali fra la nulla terra e il cielo inesistente.

Nuvole…
Sono come me un passaggio figurato tra cielo e terra,
in balìa di un impulso invisibile,
temporalesche o silenziose,
che rallegrano per la bianchezza o rattristano per l'oscurità,
finzioni dell'intervallo e del discammino,
lontane dal rumore della terra,
lontane dal silenzio del cielo.

Nuvole…
Continuano a passare,
continuano ancora a passare,
passeranno sempre continuamente,
in una sfilza discontinua di matasse opache,
come il prolungamento diffuso di un falso cielo disfatto.

(Pessoa)

 
 
 
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