Area personale
Cerca in questo Blog
I miei Blog preferiti
Menu
Ultimi commenti
Chi puņ scrivere sul blog
|
Post n°111 pubblicato il 20 Gennaio 2012 da ToyLud
|
|
Post n°110 pubblicato il 08 Gennaio 2012 da ToyLud
A volte, ancora, mi ritrovo a desiderare che tu mi sorprenda. Che tu mi regali l'attimo inatteso. A volte, ancora, mi ritrovo a desiderare che questo amore, così tenace, smetta di farmi male e che mi regali, per un momento indimenticabile, qualcosa di imprevedibilmente sorprendente. Tanto sorprendente, tanto inatteso e indimenticabile, da farmi tremare il cuore.
|
|
Post n°109 pubblicato il 06 Gennaio 2012 da ToyLud
Com'è feroce il dolore quando mi prende. Incontrollabile furioso e devastante. Poi, quando passa, sembra tutto un ricordo lontano, un brutto sogno non mio. Perchè i motivi che sottendono all'esplosione furibonda, sono tenacemente ancorati dentro di me in uno stato di latenza ricercata. Silenziosi. Io vivo ogni giorno con questa bomba incontrollabile, temibile e si, pericolosa. E vivo la mia calma apparente e rido (rido di gusto) e goisco (e sono davvero felice). Ma quel mostro spaventoso è dentro di me e lì resterà fino al giorno in cui riuscirà ad uccidermi o fino a quando io avrò le mie risposte e risolverò il sospeso. Intanto vivo. Mi piace questo senso di disimpegno che ho, l'ho fatto mio e ora fa parte di me e non voglio altro. Non desiderò più le stesse cose di un anno fa. Perchè sono cambiata. Come ha detto lui, "la grande mente ottocentesca", io sono "in divenire". Io evolvo verso forme nuove e non mi fermo mai: cosicchè tutti sono di passaggio nella mia vita, nessuno resta davvero. Io sono in divenire. Così mi piace adesso (incredibile!) questa incertezza, questa modalità indefinita. Probabilmente perchè in fondo io non voglio nulla che sia definito. Nulla che sia fermo. Non voglio mete nè obiettivi. Voglio un orizzonte libero da programmi. Dove tutto può cambiare. CoSì, mi sento libera di poter sfogliare le opzioni della mia vita....e chissà verso cosa, o verso chi, sto camminando.
|
|
Post n°108 pubblicato il 06 Gennaio 2012 da ToyLud
|
|
Post n°107 pubblicato il 18 Dicembre 2011 da ToyLud
Si. Nel tempo lungo di una risposta faccio altro. Vivo.... e sembra impossibile farlo e davvero impossibile invecchiare nella solitudine che solo l'attesa crea davvero. Nel tempo lungo di un gesto non finito, srotolo i giorni come un nastro di carta colorata. Perchè, quando meno te l'aspetti, la vita risponde. E porta, inattese, le risposte alle domande mute. Sempre. E sono felice, anche. E intravedo, dalla porta socchiusa, le mille e infinite possibilità al mio orizzonte. E sorrido quasi, pensando che forse mi basta un gesto per intraprendere una strada nuova. Mi basta un cenno. Una piccolissima opzione. Come rispondere ad un messaggio. O fare una telefonata. Perchè sempre, qualcuno vive, parallelamente, nell'attesa. Così si incrociano i destini.... quando qualcuno non ha pazienza di attendere la risposta e allora smette l'attesa. Da lì, da quella microscopica insignificante scelta, nasce un nuovo mondo e una nuova prospettiva. Nascono i matrimoni, i figli, nuove storie, nuovi amori, nuove esperienza, nuovi lavori. Eppure, anche quando smetti l'attesa e opti per qualcosa d'altro....dentro di te resti sospeso.... perchè l'irrisolto vive, indipendentemente da te. E così ami, cresci, scegli. Ma un giorno, arriva la risposta e allora comprendi, come nel bagliore di una illuminazione. E ti chiedi come hai potuto continuare a vivere credendo di avere smesso quell'attesa... "Di cosa siamo capaci....." |


Inviato da: LadyDiSole
il 30/08/2010 alle 03:19
Inviato da: stranissima
il 31/05/2009 alle 23:22
Inviato da: lottersh
il 25/03/2009 alle 05:40
Inviato da: lottergs
il 25/03/2009 alle 05:29
Inviato da: ctthsoe
il 25/03/2009 alle 05:21