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Creato da ocarlino il 25/10/2009

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PETIZIONE IMPORTANTE ! facciamo presto, grazie

Post n°58 pubblicato il 03 Maggio 2011 da ocarlino
 

DIFFONDERE MASSICCIAMENTE, MANCANO MENO DI 48 ORE ALLA CHIUSURA DELLA PETIZIONE!!!

Firmiamo questa petizione contro la sopraindicata direttiva europea che sta per decapitare decine di preparati omeopatici e fitoterapeutici medicinali.
Dato che i politici europei vorrebbero far sottoppore tutti gli estratti vegetali ad una commissione farmacologica, pagata dalle case farmaceutiche mondiali, al foine di testare l'efficacia di molti composti vegetali tradizionali e usati da MILLENNI. Lo scopo nel tempo è quella di ottenere il monopolio sulla produzione dei farmaci di sintesi SOLO CHIMICA. Eliminando così la concorrenza dei principi naturali.

E' UNA VERGOGNA E UN ATTENTATO ALLA SALUTE PUBBLICA E ALLE LIBERTA' INDIVIDUALI DI SCELTA SULLE CURE MEDICHE!!! FIRMATE MASSICCIAMENTE QUESTA PETIZIONE!!!

Questo è il link alla direttiva europea, per comprendere meglio il tenore del provvedimento:

http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2004:136:0085:0090:en:PDF

Questo link sotto è per accedere alla pagina relativa alla sottoscrizione per la petizione. E' sufficiente indicare il proprio nome e email. Chi vuole può donare una cifra simbolica all'organizzazione (richiesta NON OBBLIGATORIA).

http://www.avaaz.org/en/eu_herbal_medicine_ban/

 
 
 

Insegnamenti di Gurdjieff alla figlia Reyna..

Post n°57 pubblicato il 20 Marzo 2011 da ocarlino
 

Il maestro e le maghe

di Alejandro Jodorowsky

 

Fissa la tua attenzione su te stesso, sii cosciente in ogni momento di quello che pensi, senti desideri e fai.

Finisci sempre quello che hai cominciato.

Fa’ quello che stai facendo il meglio possibile.

Non incatenarti a nulla che alla lunga ti possa distruggere.

Sviluppa la tua generosità senza testimoni.

Tratta ogni persona come se fosse un parente prossimo.

Riordina ciò che hai disordinato.

Impara a ricevere, ringrazia per ogni regalo.

Smettila di autodefinirti.

Non mentire e non rubare, se lo fai menti e rubi a te stesso.

Aiuta il prossimo senza renderlo dipendente da te.

Non desiderare di essere imitato.

Stila dei progetti di lavoro e realizzali.

Non occupare troppo spazio.

Non fare rumore né gesti che non siano necessari.

Se non hai fede, fa’ come se ce l’avessi.

Non lasciarti impressionare dalle personalità forti.

Non impadronirti di niente e di nessuno.

Distribuisci in modo equanime.

Non sedurre.

Mangia e dormi il minimo indispensabile.

Non parlare dei tuoi problemi personali.

Non emettere giudizi né critiche quando conosci solo una minima parte dei fatti.

Non stringere amicizie inutili.

Non seguire le mode.

Non venderti.

Rispetta i contratti che hai sottoscritto.

Sii puntuale.

Non invidiare i beni o i successi del prossimo.

Parla il minimo indispensabile.

Non pensare ai benefici che ti procurerà la tua opera.

Non minacciare mai.

Mantieni le promesse.

In una discussione, mettiti nei panni dell’altro.

Accetta di venire superato da qualcuno.

Non eliminare, trasforma.

Vinci le tue paure, dietro ciascuna di loro si nasconde un desiderio.

Aiuta l’altro ad aiutarsi da solo.

Vinci le tue antipatie e avvicinati alle persone che vorresti allontanare.

Non agire come reazione a quello che dicono di te, nel bene e nel male.

Trasforma il tuo orgoglio in dignità.

Trasforma la tua collera in creatività.

Trasforma la tua avarizia in rispetto per la bellezza.

Trasforma la tua invidia in ammirazione per le qualità dell’altro.

Trasforma il tuo odio in carità.

Non ti lodare e non ti insultare.

Tratta quello che non ti appartiene come se ti appartenesse.

Non ti lamentare.

Sviluppa la tua fantasia.

Non dare ordini per il solo piacere di essere obbedito.

Paga per i servizi che ti vengono dati.

Non fare propaganda delle tue opere o idee.

Non cercare di suscitare negli altri emozioni nei tuoi confronti come la pietà, l’ammirazione, la simpatia, la complicità.

Non cercare di distinguerti per l’aspetto esteriore.

Non contraddire mai, taci.

Non contrarre debiti, compra e paga subito.

Se offendi qualcuno, chiedigli scusa.

Se hai offeso pubblicamente, scusati in pubblico.

Se ti accorgi di aver detto qualcosa di sbagliato, non insistere per orgoglio nel tuo errore e desisti subito dai tuoi propositi.

Non difendere le tue idee più antiche per il semplice fatto di essere stato tu a enunciarle.

Non conservare oggetti inutili.

Non farti bello delle idee altrui.

Non farti fotografare vicino a personaggi famosi.

Non rendere conto a nessuno, sii tu il giudice di te stesso.

Non definirti in base a quello che possiedi.

Non parlare mai di te senza concederti la possibilità di cambiare.

Accetta l’idea che nulla è tuo.

Quando ti chiedono la tua opinione riguardo qualcosa o qualcuno, di’ soltanto le sue qualità.

Quando ti ammali, invece di odiare il male, consideralo il tuo maestro.

Non guardare di nascosto, guarda diritto negli occhi.

Non dimenticare i tuoi morti, ma assegna loro un posto limitato, in modo che non invadano tutta la tua vita.

Nel luogo in cui vivi, dedica sempre uno spazio al sacro.

Quando rendi un servizio, non esagerare i tuoi sforzi.

Se decidi di lavorare per gli altri, fallo con piacere.

Se sei in dubbio tra il fare e il non fare, corri il rischio e fa’.

Non cercare di essere tutto per il tuo partner; accetta che cerchi in qualcun altro quello che tu non puoi offrirgli.

Quando qualcuno ha il suo pubblico, non precipitarti a contraddirlo rubandogli l’attenzione dei presenti.

Vivi del denaro che tu stesso ti sei guadagnato.

Non ti vantare delle tue avventure amorose.

Non ti pavoneggiare delle tue debolezze.

Non andare mai a trovare qualcuno soltanto per passare il tempo.

Ottieni per ridistribuire.

Se stai meditando e arriva un diavolo, fallo meditare con te…

 

 
 
 

Appello dal Giappone per la VERITA'

Post n°56 pubblicato il 19 Marzo 2011 da ocarlino
 

DIVULGATE, grazie.

Il video dice già tutto.........

 

 

 

 

 
 
 

TAROCCHI E POLITICA

Foto di ocarlino

Sabato sera con un amico ho avuto la fantastica idea di tastare
come vanno le cose nel mondo politico con una semplice e secca domanda:
Cadrà il governo?

Abbiamo pescato una carta a testa fino ad arrivare ad un totale di 8
IL SOLE - LE STELLE - LA MORTE - L'APPESO - IL DIAVOLO - L'IMPERATORE - L'IMPERATRICE - LA RUOTA DI FORTUNA

le prime 3 sulle quali abbiam deciso poi di continuare per vedere meglio...
IL SOLE - LE STELLE - LA MORTE

c'è una figura dominante, quasi opprimente
c'è voglia di trovare il proprio posto nel mondo, di riprendere in mano la situazione
(tenete a mente l'uccello nero posato sul ramo a sx)
qualcosa sta ribollendo sotto, è già in atto,
(il terreno della morte è nero, il magma primitivo delle cose che staranno per avere inizio, se notate già nelle stelle c'è questo presagire con l'uccello che indica la spinta ad una azione di cambiamento di una situazione.. da statica a movimento)

ecco le carte successive
L'APPESO - IL DIAVOLO - L'IMPERATORE - L'IMPERATRICE - LA RUOTA DI FORTUNA

si è inermi a quello che accade, allo stesso tempo non si prende in mano la situazione, chi per comodità (comodamente appeso, vedi ginocchia) chi per insicurezza nel dove andare e così via
è un momento dove facili sono gli inganni
qualcuno vuole riportare stabilità o forse questi inganni diventano molto materiali e visibili, si possono toccare con mano, diventano delle prove..
non so bene come interpretare questo imperatore...
ed in fine..
l'imperatrice, una figura energica, attiva, creativa, che vuole fare.
Volta le spalle a tutti e diventa il meccanismo che fa girare l'ingranaggio...
La ruota di fortuna. si preannuncia la fine di un ciclo e l'inizio di un altro

 
 
 

Verso la Verità

Post n°54 pubblicato il 25 Settembre 2010 da ocarlino
 
Foto di ocarlino

lettura a 3 carte pescate a modo mio. (clikkare immagine x ingrandire)!

-la 1a del mazzo
-quella che compare aprendo a metà il mazzo
-l'ultima carta sotto il mazzo

Ho chiesto come sarà questo cambiamento che sta per avvenire, da quel che ho letto sembra essere comunque imminente visto che si parla di astronavi in avvicinamento alla terra, astronavi a parte... cosa e come sarà per tutti noi ciò che sta per avvenire.


IMPERATORE rovesciata

L'EREMITA

TEMPERANZA



IIII IMPERATORE rovesciata
stabilità e dominio sul mondo materiale
l'imperatore applica le leggi del cosmo nella materia è il responsabile del buon funzionamento del mondo È un principio di realtà indistruttibile che gestisce il potere materiale.
il fatto che sia rovesciata mi ha fatto subito pensare a qualcosa di contrario e quindi tutt'altro che materiale, qualcosa che non si può gestire come si vorrebbe al di fuori di come dovrebbe essere.


VIIII L'EREMITA
crisi, transito, saggezza
una crisi cui bisogna cedere, un cambiamento profondo che va affrontato.
Suggerisce l'aiuto di un maestro, di una guida.
Nella crisi ci si può rinnovare, come morire.


XIIII TEMPERANZA
protezione, circolazione,guarigione.
Esorta a cercare l'equilibrio tra gli opposti, a eliminare le nostre scissioni interne come tra l'intelletto e il resto di noi stessi, tra una concezione spirituale e desideri sessuali.
Ci chiama alla via di mezzo, a sigillare l'unione con noi stessi e con il resto del mondo. Equilibrio fisico e spirituale


Nota:
nei numeri delle 3 carte compare il 4, numero legato alla materia, alla terra e stabilità.
le prime due carte sono maschili, l'ultima è femminile, come se alla fine una madre venisse in soccorso al figlio
tutte le carte guardano a sinistra, hanno a che fare col passato? e la prima che è rovescia guarda al futuro?

Mi piacerebbe sentire anche le vostre interpretazioni in modo da poter allargare il punto di lettura e imparare!
Grazie!

 
 
 

Disciplina del Guerriero della Luce

Post n°52 pubblicato il 11 Giugno 2010 da ocarlino
 

 

 
 
 

Keith Jarrett - Köln Concert... PER VOI :)

Post n°51 pubblicato il 09 Giugno 2010 da ocarlino
 

 

 

 

 

 
 
 

ECUADOR DICHIARA ILLEGALE IL SUO DEBITO ESTERO

Post n°49 pubblicato il 06 Giugno 2010 da ocarlino
 

FATE GIRARE, grazie

 
 
 

LA DISCIPLINA DEL GUERRIERO: controllare il proprio comportamento

Post n°48 pubblicato il 01 Giugno 2010 da ocarlino
 
Foto di ocarlino

Immaginate di svegliarvi una mattina, pieni di entusiasmo. Vi sentite bene, felici e con tanta energia per affrontare la giornata. Poi a colazione, litigate con vostra moglie o vostro marito e lasciate uscire un flusso di emozioni. Vi arrabbiate e nella rabbia mettete tutto il vostro potere personale Dopo la lite vi sentite esausti, vorreste soltanto piangere. Siete così stanchi che tornate in camera vostra, vi gettate sul letto e cercate di rimettervi in sesto. Trascorrerete la giornata avvolti nelle vostre emozioni, non avete energia e desiderate soltanto stare lontani da tutto.

Ogni mattina ci svegliamo con una certa quantità di energia mentale, emozionale e fisica, che spendiamo durante il giorno. Se permettiamo alle emozioni di privarcene, non avremo energia da dedicare al cambiamento o ai rapporti con gli altri. Il modo in cui vedete il mondo dipende dalle emozioni che provate.

Il problema è che la maggior parte delle persone perdono il controllo delle proprie emozioni. Sono le emozioni che controllano il comportamento e non viceversa.
Quando perdiamo il controllo, diciamo parole che non vorremmo dire e facciamo cose che non vorremmo fare.
Per questo è così importante essere impeccabili con la parola e diventare guerrieri spirituali.
Dobbiamo imparare a controllare le emozioni, in modo da avere abbastanza potere personale per cambiare gli accordi basati sulla paura, fuggire dall'inferno e creare il nostro paradiso personale.

Come si fa a diventare guerrieri?
Il guerriero ha consapevolezza, questo è molto importante.
Siamo coscienti di essere in guerra e la guerra in atto nella nostra mente richiede disciplina. Non la disciplina del soldato, ma quella del guerriero. Non quella che ci dice dall'esterno cosa fare e cosa non fare, ma la disciplina di essere noi stessi, indipendentemente da tutto.
Il guerriero ha controllo. Non su altri esseri umani, ma sulle proprie emozioni, su se stesso. Quando perdiamo il controllo reprimiamo le emozioni, ciò non accade quando ci controlliamo. La grande differenza tra una Vittima e un guerriero, è che la prima si reprime, il secondo si trattiene. Le Vittime reprimono le emozioni perché hanno paura di mostrarle, paura di ciò che vorrebbero dire. Trattenersi non è affatto la stessa cosa. Significa mantenere le emozioni ed esprimerle al momento giusto, nè prima nè dopo.
Per questo i guerrieri sono impeccabili. Hanno un completo controllo sulle emozioni e quindi sul comportamento.

 

Don Miguel Ruiz
" I quattro accordi"

 
 
 

E Lucevan Le Stelle

Post n°47 pubblicato il 30 Maggio 2010 da ocarlino
 

 

 

E lucevan le stelle,
e olezzava la terra
stridea l'uscio dell'orto
e un passo sfiorava la rena.
Entrava ella fragrante,
mi cadea fra le braccia.
Oh! dolci baci, o languide carezze,
mentr'io fremente
le belle forme disciogliea dai veli!
Svanì per sempre il sogno mio d'amore.
L'ora è fuggita,
e muoio disperato!
E non ho amato mai tanto la vita!

 
 
 

28 maggio 2010 LUNA PIENA IN SAGITTARIO

Post n°46 pubblicato il 29 Maggio 2010 da ocarlino
 
Foto di ocarlino

Grandi movimenti e cambiamenti per ciò che veramente vogliamo e sentiamo.
Non saremo più in grado di sottostare a quello che non fa per noi, pretenderemo indietro la nostra libertà.

Ho partecipato alla mia prima Luna.
Un incontro di persone semplicissime.
Un legnetto e una cosa di cui ci si vuol disfare.. e tu, aperto ad accogliere.
Con i legnetti è stato acceso un fuoco e a turno si buttava ciò di cui ci si voleva disfare..delle paure, delle sofferenze, delle situazioni o rapporti.
La luna sopra noi, uniti attorno al fuoco.
Io ho buttato la mia paura di rapportarmi con l'esterno, con le persone.
Oggetto simbolico è stata una chiave.
Per tutta la sera mi son sentita uno assieme a tutti.
È stato così naturale che le mie paure mi son sembrate quasi false e inesistenti.

Per mesi ero stata invitata a partecipare a queste lune, ma non me la sono mai sentita.
Questa era la luna che mi ci voleva.


Nulla accade per caso.

Grazie

 

le prossime lune

http://www.lunario.com/docs/Lunaria/fasiluna.html

 
 
 

Il quarto accordo FAI SEMPRE DEL TUO MEGLIO.

Post n°45 pubblicato il 28 Maggio 2010 da ocarlino
 
Foto di ocarlino

In qualunque circostanza, fate sempre del vostro meglio, nè di più nè di meno. Ma ricordate che il vostro meglio non è mai lo stesso, può cambiare da un momento all'altro. Tutto è vivo e cambia continuamente, così a volte il vostro meglio sarà di alta qualità e altre volte no. Quando vi svegliate freschi e riposati al mattino, il vostro meglio sarà diverso da quando siete stanchi e assonnati. Quando siete in buona salute anziché malati, o sobri anziché ubriachi, il vostro meglio avrà dei gradi diversi. Lo stesso vale se vi sentite felici, sconvolti, irritati o gelosi.
Nella vita quotidiana il vostro meglio può cambiare da un momento all'altro, da un'ora all'altra, da un giorno all'altro. Cambierà anche nel corso del tempo. Man mano che costruite l'abitudine dei quattro nuovi accordi, il vostro meglio diventerà migliore di ciò che era in passato. Senza preoccuparvi della qualità, continuate a fare sempre del vostro meglio, ne più ne meno. Se cercate di fare di più, impiegherete più energia del necessario e alla fine il vostro meglio non sarà comunque abbastanza. Cercando di strafare, svuotate il corpo di energia, andate contro la vostra natura e ci metterete più tempo per raggiungere la meta. Ma se fate meno di quanto potreste, vi sentirete frustrati, vi giudicherete e aprirete la porta al senso di colpa e ai rimpianti.
Fate soltanto del vostro meglio, in ogni circostanza.
Se fate davvero del vostro meglio vi sarà impossibile giudicarvi.
Se non vi giudicate, non potrete soffrire di sensi di colpa e non vi punirete.
Facendo del vostro meglio romperete un grande incantesimo che vi tiene prigionieri.

 

Don Miguel Ruiz

"I quattro accordi" 

 
 
 

I DEMOLITORI DI SISTEMI _PARTE 02

Post n°44 pubblicato il 25 Maggio 2010 da ocarlino
 
Foto di ocarlino


Demolire i Sistemi: Gli Indaco e il Sistema Educativo

L’area della comunità in cui gli Indaco hanno avuto impatto maggiore è quella del sistema educativo. Come inizialmente detto, gli Indaco utilizzano prevalentemente la parte destra del cervello, sono energetici ed attivi. Detestano rimanere seduti per lunghi periodi, che sia loro detto cosa fare e annoiarsi con le attività ripetitive che non riescono a stimolarli. Poiché questi sono i tratti che in genere definiscono l’esperienza scolastica, è ovvio che gli Indaco abbiano problemi e causino problemi.

L’orientamento della parte destra del cervello sta a significare che gli Indaco hanno difficoltà a mantenersi interessati e attenti all’interno di un sistema scolastico studiato per le attività del cervello sinistro. Il bisogno di esprimere la loro energia in movimento, e quello di scaricare la noia, fa di loro degli irrequieti che possono arrivare ad essere distruttivi. Quando iniziano a restare indietro ai loro compagni, possono diventare stressati ed ansiosi.

Di solito le diagnosi fatte sugli Indaco sono di ADD (Disturbo da Deficit di Attenzione) e ADHT (deficit dell’attenzione per disturbi da iperattività ), che sono considerati dalla medicina “disturbi cerebrali minimi”. I genitori devono scegliere tra il mettere un’etichetta patologica al bambino o accettare che egli rappresenti il passo successivo dell’evoluzione umana: di certo non hanno bisogno di passare 6 o 7 ore al giorno dietro una scrivania per farsi dire cosa pensare.


Guardiamo in faccia la realtà: il sistema scolastico è vecchio e difettoso. Originariamente, le scuole sono state studiate per educare bambini dei ceti elevati, che avevano benessere economico e tempo da dedicare alle ricerche mentali come segno di superiorità. Gradualmente, tra il 19° e l’inizio del 20° secolo, l’educazione si è diffusa universalmente.


Ma cosa fa in realtà il sistema scolastico? La maggior parte degli Indaco concordano nel sostenere che ciò che viene insegnato a scuola, raramente è importante per la vita vera. Li confina dentro esperienze mentali o teoriche, mentre la maggioranza di Indaco desidera aver l’esperienza della vita come maestra.


Inoltre, star seduti dietro un banco di scuola per 6 ore al giorno è visto come allenarsi a star seduti dietro la scrivania di un ufficio per 8 ore al giorno o più, e la maggioranza degli Indaco non ha alcun interesse per quel genere di vita.


Le classi delle scuole moderne in Sud Africa di solito consistono di circa 30 bambini ed un’insegnante. Il sistema funziona perché i bambini accettano di essere controllati dalla loro maestra. Tuttavia, man mano che sempre più Indaco dicono no a questo sistema, esso comincia a vacillare.


Forse gli Indaco ci stanno insegnando che esistono sistemi migliori per imparare. Forse, oltre a poche ore di lettere e aritmetica di base, il bambino del futuro sceglierà dei progetti da portare avanti nella comunità, sotto la supervisione di genitori ed insegnanti. Questo potrebbe essere un orientamento verso “la vita vera” ed a beneficio sia di chi apprende sia della comunità.


Nel frattempo, sempre più Indaco dicono di no all’educazione scolastica formale.


Demolire i Sistemi: Gli Indaco e il Sistema Medico

Un’altra area in cui gli Indaco fanno sentire la loro presenza è quella del sistema medico. Questo è il risultato delle diagnosi mediche di ADD ed iperattività, o "disturbi cerebrali minimi". La risposta della scienza medica è una droga – solitamente Ritalin, talvolta Prozac.

Ho visto un bambino di sette anni trattato con anti-depressivi. Ho sentito raccomandare da un rispettato pediatra che i bambini di tre o quattro anni debbano essere trattati con il Ritalin.

Si dibatte molto sui pro e contro del Ritalin e non intendo affrontare questo argomento in questa sede. Basti sapere che il Ritalin è una droga appartenente alla classe degli stimolanti anfetaminici. Genera effetti collaterali e sintomi da astinenza, crea anche dipendenza se utilizzata non correttamente.

Il significato di questo dibattito, dal punto di vista degli Indaco, è che molta gente oggi sta mettendo in discussione un sistema medico che droga i bambini piccoli con sostanze stimolanti che alterano la chimica del cervello, per gestire comportamenti che non si uniformano alle “regole” del “bambino medio”.

Nel mio lavoro insieme ai bambini ho incontrato piccoli che vanno dal tipo dotato e “brillante” a quelli autistici e con difficoltà di apprendimento e, in questo percorso, sono arrivata alla determinazione che non esiste un “bambino medio”. Ogni bambino è come un fiocco di neve – unico ed individuale, con i propri bisogni e desideri.

Tuttavia, il sistema educativo è ancorato al concetto di “bambino medio” e se un bambino non si uniforma a questo modello, viene drogato affinché si conformi. Il Dr. Peter Breggin, uno psichiatra Americano contrario all’uso del Ritalin, sottolinea che ciò che viene definito come ADD o ADHD è solo la manifestazione di un bambino che funziona “ad un’estremità dello spettro energetico” – quella più elevata!

Coloro che lavorano con gli Indaco preferiscono chiamare questi bambini “apprendisti cinetici” e riferiscono che essi necessitano di metodi d’apprendimento adeguati ai loro livelli di energia, piuttosto che del Ritalin.

Anche la dieta si è dimostrata aver un effetto prevalente sui bambini. Gli stimolanti come caffeina, zuccheri raffinati e additivi alimentari hanno tutti un effetto negativo su bambini che hanno già un alto livello energetico. E’ opportuno eliminare questi alimenti, indirizzando l’alimentazione verso cibi freschi e di origine organica, che aiutano a bilanciare la sovra-stimolazione degli Indaco. Molti Indaco, infatti, preferiscono questo tipo di dieta, qualora messi in condizione di accedervi. Purtroppo, spesso i genitori aggravano il problema nutrendo i loro bambini con alimenti trattati e convenienti, che alterano il loro sensibile sistema.

Gli Indaco ci stanno insegnando ancora una volta l’importanza del vivere olisticamente, delle terapie, cure e cibi naturali, non trattati. Stanno anche sfidando un sistema medico che considera le droghe farmaceutiche come “pallottole magiche”, indipendentemente dalle loro conseguenze ed effetti collaterali.


L’Indaco Infelice


Se agli indaco è data l’opportunità di esprimere chi sono, se sono onorati e rispettati, possono essere persone altamente sensibili, amorevoli e dotate. Se ciò non avviene, tendono a diventare auto-distruttivi e disturbati.

L’alta incidenza tra gli Indaco di abuso di droghe, disturbi alimentari e comportamenti disfunzionali, sono indicativi che il nostro modo di vivere è disfunzionale.


Per favore, non ditegli mai che non sono bravi abbastanza…

Gli Indaco sono nati con un forte senso di "missione". Sono i guerrieri spirituali del Raggio Indaco. Sanno che hanno qualcosa di molto speciale da fare in questo pianeta.

Tuttavia, appena arrivano, sono bombardati da messaggi negativi che influenzano la loro autostima. Dal momento in cui iniziano a camminare, c’è un constante “non far questo/non far quello” e messaggi del tipo “sei uno stupido”. Ho visto una bambina di quattro anni informarmi, disgraziatamente, di essere stupida. Quanto è dannoso questo… in special modo per un Indaco.

Se un Indaco viene fatto sentire non all’altezza e non abbastanza adeguato, tende a sentirsi un fallito. Avendo fallito la propria missione, tenderà ad essere depresso, arrabbiato, nevrotico ed auto-distruttivo.

Quindi, per favore, se siete genitori o educatori di un Indaco, assicuratevi di dargli conferme dei suoi meriti e valori. Rispettatelo per ciò che è, non importa quanto egli sia differente da voi. I bambini non vengono al mondo per essere cloni o farsi carico delle aspirazioni dei genitori. Permettete loro di essere ciò che sono, cresceranno e prospereranno.



FONTE:

http://reginadiquadri.blogspot.com/2007/06/i-demolitori-di-sistemi-la-via-del.html

Artista che crea opere spettacolari, andate a vedere...

Un grazie per questo testo sui bambini Indaco.

I Demolitori di Sistemi: la Via del Guerriero Indaco

di Celia Fenn

 
 
 

I DEMOLITORI DI SISTEMI _PARTE 01

Post n°43 pubblicato il 25 Maggio 2010 da ocarlino
 
Foto di ocarlino

 

Bambini Indaco” è il nome dato ad un gruppo di esseri molto speciali, che hanno scelto di incarnarsi sul nostro pianeta con una missione ed uno scopo specifici.

Il nome “Bambino Indaco” si riferisce al colore Indaco dell’anima, che indica un’Anima Maestro che funge da insegnante o guaritore. Ogni Bambino Indaco intraprende la missione d’insegnare o curare in qualche modo, spesso semplicemente essendo ciò che è.

Gli Indaco arrivano sul nostro pianeta da lungo tempo. Alcuni sostengono che Gesù e Buddha fossero Indaco, poiché la loro missione, su scala globale, era quella di insegnare, di guarire e di cambiare la coscienza dell’umanità.

In un passato più recente, gli Indaco hanno iniziato ad incarnarsi sul pianeta in numero crescente dopo la Seconda Guerra Mondiale, per preparare la trasformazione globale che oggi sperimentiamo. Si sono incarnati fra la generazione del “baby boom” degli anni ‘50 e tra i “figli dei fiori” degli anni ‘60. Tuttavia, fino al momento, sul pianeta non ve ne era ancora un numero sufficiente per creare cambiamenti significativi.

Poi, negli anni ’70, è arrivata la prima “ondata” generazionale di Bambini Indaco. Questi esseri oggi hanno circa trent’anni e sono la vera generazione “guerriera” che ha dato inizio al processo di sfida e trasformazione dei vecchi sistemi.

Negli anni ‘80 e ‘90 sono stati seguiti da Indaco con sensibilità e percettività accresciute, fino alla fine degli anni ’90 – inizi del 2000, quando ad essi si sono uniti i Bambini Cristallo, un tipo diverso di guerriero dello spirito.

Come Riconoscere un Indaco

Durante il mio lavoro, mi viene spesso chiesto come riconoscere un Indaco. La risposta ovvia sarebbe di verificarne il colore dell’aura, ma non tutti gli Indaco hanno sempre aure blu scuro. Il termine “Indaco” si riferisce ad uno stato dell’anima e non ad un colore dell’aura, che mediamente negli umani varia da un giorno all’altro, secondo l’umore e gli interessi. I chiaroveggenti che leggono gli stati dell’anima, possono riuscire ad identificare gli Indaco in tal modo.

Comunque, è facile identificare un Indaco dalla sensibilità, creatività, spiritualità e schemi comportamentali generali.

Da piccoli, hanno l’aspetto di tutti gli altri bambini, sebbene siano spesso belli fisicamente e con occhi penetranti. Sono sempre molto intelligenti e pieni di domande e richieste. Sono energetici ed attivi, hanno forti volontà e un grande senso del proprio valore e della propria importanza. Sanno di essere speciali e di essere qui per fare qualcosa di significativo.

Gli Indaco sono ad orientamento destro del cervello, e sono in genere tesi a conseguire obiettivi dettati dalla parte destra del cervello come musica, arte, scrittura e spiritualità. Amano i cristalli, il reiki, la meditazione e lo yoga.

Sono molto appassionati e profondamente leali verso i loro amici, di cui sono spesso abbondantemente circondati. Credono in valori come l’onestà e la comunicazione nei rapporti. Spesso restano sconcertati da disonestà e manipolazione, così come da ogni altra forma di comportamento egoistico, ritenuta invece normale dai loro predecessori.

Il loro atteggiamento verso il denaro è sia di rifiutarlo, perché lo giudicano non necessario, o di estrema consapevolezza del suo potere, cosa che li induce, spesso con successo, a creare i presupposti per averne in abbondanza per se stessi.

Una caratteristica chiave degli Indaco è spesso la rabbia. Ad essi non potrà essere ordinato di fare qualcosa dalle cosiddette “figure autoritarie”. A livello profondo, gli Indaco non riconoscono l’”autorità”. Sanno che siamo tutti uguali e quindi provano rabbia per chi si investe d’autorità ed agisce in maniera dittatoriale, indipendentemente che si tratti di genitori, insegnanti o capi.

Per questa ragione essi sono importanti come maestri – ci stanno insegnando a prendere possesso del potere insito in ognuno di noi e ad aver rispetto per noi stessi, non concedendo il nostro potere a chi lo richiede. Ci stanno anche insegnando a valorizzare il nostro sé creativo e spirituale e ad attribuire troppo valore al successo materiale.

Il Bambino Indaco

Da piccoli gli Indaco sono attivi, energici e immaginativi. Riescono a divertirsi e giocare nel loro mondo per ore. Hanno spesso amici immaginari ed amano le fate e i delfini.

I maschi spesso hanno una maggiore tendenza ad essere iperattivi con comportamenti distruttivi. Ciò è probabilmente dovuto a retaggi culturali della nostra società che ha bisogno di esprimere il predominio maschile, che i piccoli raccolgono sin dalla primissima infanzia.

L’eccezionale intelligenza degli Indaco può esasperare gli adulti. Non permetteranno che gli sia detto “cosa fare”, ma vorranno dibattere e negoziare ogni istruzione. Fino a che i genitori non impareranno che il bambino sta loro insegnando a rispettare il suo diritto alla scelta, lui continuerà a confrontarsi in ogni momento, con lotte di potere e battaglie tese ad affermare la propria volontà.

Il modo giusto di gestire un Indaco è quello di essere disposti a negoziare, spiegare ed offrire alternative. Istruzioni secche del tipo “fa come ti ho detto” produrranno unicamente ostilità ed indifferenza.

Gli Indaco spesso detestano intensamente la scuola. Sono annoiati dalle attività a ritmo lento (secondo loro) e ripetitive che invece gli insegnanti ritengono adeguate, non comprendendo la loro intelligenza.

Combattono contro l’autorità e simili pressioni, che risultano essere piuttosto schiaccianti per l’anima di un giovane Indaco, poiché ha una scarsa comprensione di cosa siano “il potere sugli altri”, la dominazione e gli stati di sottomissione così comuni nella società della Terra.

I problemi riscontrati a scuola includono ADD ed ADHT, come risultato di noia ed irritazione. I disturbi dell’apprendimento come la dislessia, spesso riflettono anche metodi alternativi di essere e pensare degli Indaco.

L’Adolescente Indaco

Come la maggior parte degli adolescenti, gli Indaco raggiungono la fase di transizione della pubertà diventando umorali, con la tendenza a chiudersi in se stessi via via che il corpo cambia. Tuttavia, in questa fase, i giovani Indaco spesso iniziano ad aprire gli occhi sull’intenso materialismo e sugli atteggiamenti vittimistici che stanno alla base della vita della maggior parte degli adulti nel mondo moderno.

Quindi spesso si “scollegano” da questi stili di vita e optano per “alternative” che ritengono più significative, più divertenti o semplicemente delle chiare sfide agli adulti.


Purtroppo, molte di queste includono la cultura della droga e varie feste trance che prevedono stati di grazia indotti chimicamente, di breve durata e che creano dipendenza.


In questi casi, l’adolescente esprime rabbia e rifiuto verso un sistema che non offre niente di valore per l’anima di un Indaco. I genitori possono portare i ragazzi presso centri di riabilitazione, ma, di fatto, essi devono veramente chiedersi perché degli esseri talmente intelligenti e creativi desiderino auto-distruggersi.


Un’altra forma di comportamento adolescenziale auto-distruttivo si ha quando il ragazzo prende atto dei valori familiari e desidera far meglio. Ciò può far paura, visto che gli Indaco sono per natura eccezionalmente dotati di grandi talenti. Tali Indaco spesso sviluppano capacità accademiche e tecniche fenomenali, al fine di ottenere riconoscimenti e successo, ma sacrificano lo sviluppo emozionale, cosa che può enormemente danneggiarli più avanti nella vita, quando cercheranno di creare rapporti significativi.


Il Giovano Adulto Indaco

A venti o trent’anni, gli Indaco di solito finiscono per appartenere ad uno dei seguenti due gruppi.

Il primo segue il percorso “yuppie" e crea introiti, di solito per mezzo di una carriera IT o nelle arti. Cercano relazioni stabili, di avere bambini e creare famiglie; ma essi si scontrano con richieste e regole del sistema matrimoniale, familiare e lavorativo. Le loro anime Indaco si sforzano di esprimere la loro essenza e di restare fedeli alla loro vera natura, mentre continuano a conseguire il “successo” dettato dalla loro cultura.

Il secondo gruppo di Indaco sceglie “ritirarsi”. Questi spesso viaggiano per il mondo, diventando “cittadini globali” e lottando per sistemarsi in una parte qualunque. Queste persone spesso non hanno carriera o lavoro fissi e seguono stili di vita alternativi che includono le droghe. Quindi, mentre da una parte affermano di essere felici, dall’altra hanno un senso di frustrazione per la loro incapacità ad essere economicamente stabili e a perseguire “normali” attività, quali il formare una famiglia ed essere di contribuito alla comunità.

Entrambi i gruppi cercano di ridefinire il significato di essere adulti nel mondo contemporaneo e di trovare modi per vivere le loro verità, mentre continuano a cercare felicità e stabilità come adulti. Sono la generazione che delinea le nuove scelte e opzioni per la vita adulta nella Nuova Terra.


 
 
 

da OGM a BIO.. L'INGANNO CHE VERRA'

fate girare questo video,

è molto importante per NOI TUTTI

 

 

 

 

 
 
 

SCIE CHIMICHE, perchè vengono insabbiate???

 

il modo migliore per nascondere le cose è metterle sotto gli occhi di tutti..

allora forse vi è sfuggito il cielo di questi ultimi anni.

 

http://www.tanker-enemy.tv
http://www.tankerenemy.com/

                   

 


 
 
 

I SEGRETI DELL'ACQUA - bellissimo ..

Post n°38 pubblicato il 06 Maggio 2010 da ocarlino
 
Foto di ocarlino

 

     la malleabilità vince la forza

     la delicatezza vince la durezza

 

         

 
 
 

ADDOMESTICAMENTO

Foto di ocarlino

Il sogno esteriore ci insegna in cosa dobbiamo credere, a cominciare dalla lingua che parliamo. Il linguaggio è il codice che permette la comprensione e la comunicazione tra esseri umani. Ogni lettera, ogni parola di ciascun idioma rappresenta un accordo. Un volta compreso il codice, la nostra attenzione è agganciata e l'energia si trasferisce da una persona all'altra.

Parlare la lingua del nostro paese non è stata una scelta, non abbiamo scelto la nostra religione o i valori morali in cui crediamo: era tutto già lì prima della nostra nascita. Non abbiamo scelto neppure il nostro nome. Da bambini non abbiamo avuto possibilità di scegliere in cosa credere: ci siamo limitati ad essere d'accordo con le informazioni ricevute dal sogno del pianeta attraverso altri esseri umani. Il sogno esteriore può agganciare la nostra attenzione, ma se non siamo d'accordo non immagazziniamo le informazioni.
Quando crediamo a ciò che viene detto si dice che abbiamo fede. Avere fede significa credere in modo incondizionato. Questo è il mondo in cui impariamo da bambini. I bambini credono a tutto ciò che dicono gli adulti e la loro fede è così forte che il sistema di credenze controlla tutto il sogno della loro vita. Non abbiamo scelto quelle credenze, forse ci siamo addirittura ribellati ad esse, ma non siamo abbastanza forti per poter avere successo nella nostra ribellione. Il risultato è la resa, che manifestiamo proclamandoci d'accordo. Io definisco questo processo l'"addomesticamento" degli esseri umani. Attraverso di esso impariamo a vivere e a sognare.

Il sogno esterno ci insegna in che modo dobbiamo essere umani. Per esempio ci formiamo una serie di concetti su ciò che significa "donna", o "uomo". Inoltre impariamo a giudicare noi stessi e gli altri. I bambini vengono addomesticati nello stesso modo in cui addomestichiamo un cane o un gatto. Per insegnare a un cane a fare ciò che vogliamo, lo puniamo o gli diamo una ricompensa. Addestriamo nello stesso modo i figli che amiamo tanto: quando fanno ciò che i genitori dicono loro di fare, ricevono complimenti; al contrario, sono "cattivi".
Ogni volta che andavamo contro le regole da piccoli venivamo puniti. Quando obbedivamo ricevevamo una ricompensa. Presto cominciammo a temere le punizioni e poi a temere di non ricevere la ricompensa (intesa come attenzione di genitori, fratelli, insegnanti e amici). Così abbiamo imparato presto ad agganciare l'attenzione degli altri per procurarci la ricompensa.
Essere ricompensati ci fa sentire bene e continuiamo a fare ciò che gli altri vogliono che facciamo. Tra la paura di essere puniti e quella di non ricevere la ricompensa, cominciamo a fingere di essere ciò che non siamo, solo per accontentare gli altri, per essere bravi secondo i loro standard. Fingiamo di essere ciò che non siamo per paura di essere rifiutati. Diventiamo una copia delle credenze di nostra madre, di nostro padre, della società, della religione.
L'addomesticamento è così forte che a un certo punto della vita non abbiamo più bisogno di istruttori. Siamo così ben addestrati che diventiamo noi stessi il nostro istruttore. Siamo diventati animali domestici e possiamo continuare da soli il processo, seguendo il sistema di credenze, usando il castigo e la ricompensa. Il sistema di credenze è come un Libro della Legge che governa la nostra mente. Qualunque cosa dica il Libro, quella è la nostra verità, anche quando si tratta di giudizi che vanno contro la nostra natura.

Don Miguel Ruiz
" I quattro accordi"

 
 
 

VIAGGIO SCIAMANICO

Post n°36 pubblicato il 30 Aprile 2010 da ocarlino
 

    

 

     TAMBURO SCIAMANICO

    

 
 
 

SHHH !

Post n°35 pubblicato il 23 Aprile 2010 da ocarlino
 

 

 

 

 

 

 

 
 
 
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PACE DEI SENSI - UDITO

 

 

 

 

 

E PACE SIA

 

 

 

 

 

 

 

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