In breve:
-Treno delle 7:26 chiude le porte e non lascia salire. Il controllore si sporge e gli chiedo di aprirle, dice che non è possibile. Il treno parte dopo più di un minuto. Avvilente.
-Treno Intercity delle 7:56 si ferma appena dopo Asti e fa una lunga sosta motivata da "Attendiamo prescrizioni dall'Ufficiale Movimento" (una pastiglia? una flebo? una supposta?) poi parte e ripete lo stesso siparietto a Lingotto, questa volta motivato con "Indisponibilità della linea". Il treno arriva con un ritardo NON DICHIARATO di 40+ minuti. La vocina registrata non si degna di dirlo o chiederci scusa.
Arriverò in ufficio circa un'ora dopo ed a nessuno interesserà di come questo si possa ripercuotere sulla mia vita privata: l'imbarazzo con colleghi e superiori, la pausa pranzo tagliata, l'uscita posticipata e la conseguente attesa che la persona che dovrebbe essere a casa mia stasera farà al freddo a causa del mio ritardo (sempre che il treno da cui dovrebbe scendere non sia a sua volta in ritardo).
All'alba di un giorno di sciopero DICHIARATO "a nostro beneficio" (di noi utenti!!!) tutto questo ce lo potevano risparmiare. Davvero? Sono perplesso, ormai gli scioperi hanno cadenza quasi mensile e le situazioni come quella di stamattina quasi quotidiana.
Allora lo propongo io un modo per colpire l'opinione pubblica positivamente, portando le persone comuni, che lavorano e "pendolano", tutte dalla vostra parte: ferrovieri, la prossima volta che scioperate, salite sui treni fermi in stazione con il pulivapor e lavate i treni. La gente vi amerà, e capirà le vostre ragioni, e forse sarà disposta ad arrivare a casa alle nove, come me ieri, per condividere le vostre buone ragioni.
Per ora siamo solamente tutti incazzati neri.
Inviato da: qualchevoltasuccede
il 20/12/2008 alle 22:25
Inviato da: il_presidente77
il 12/11/2008 alle 22:53
Inviato da: qualchevoltasuccede
il 11/11/2008 alle 14:55
Inviato da: qualchevoltasuccede
il 25/06/2008 alle 13:49
Inviato da: il_presidente77
il 05/06/2008 alle 18:26