Community
 
DanzaSulMio...
   
 

Attimi Eterni

"Perdersi e ritrovarsi... sul filo dei sogni, in bilico tra passione e disperazione..."

 

AREA PERSONALE

 

Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

 

 

ADORAZIONE

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Febbraio 2010 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
 
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

TAG

 

IN PUNTA DI PIEDI

immagine

 

OSSESSIONI D'AMORE

immagine

 

TEMPTATION

immagine

 

STRANGER LOVE

immagine

 

EROTICAMENTE

 

OXÈ AWARDS

immagine

 

LE TRE ETÀ DELL'AMORE

immagine

 

NON BACIARMI SULLA BOCCA

 

 

In Punta Di Piedi

in punta di piedi

 
 
 

...

Post n°954 pubblicato il 03 Febbraio 2010 da DanzaSulMioPetto77
 

img

 

Nella mia sete cerco i tuoi passi tra le dune di un deserto senza fine,

il profumo della tua danza aleggia nel vento della notte,

nel sortilegio del fuoco di una candela che vibra tra le ombre,

lasciandomi intravedere il miraggio del giardino in cui mi attendi,

dove si compirà il destino per me già scritto…

E mi vedrai prostrato nel tuo regno come viandante affamato

che col capo chino implora di essere il tuo vassallo

e di dissetarsi alla sorgente che sgorga ai tuoi piedi…

Nella tua danza mi incanterai come zingara,

annientandomi per farmi risorgere a nuova vita,

liberandomi da ogni prigionia, rendendomi tuo schiavo…

 
 
 

...

Post n°953 pubblicato il 03 Febbraio 2010 da DanzaSulMioPetto77
 

img

Il brivido di un’attesa indefinita soffiò tra le tende di quell’atmosfera soffusa, nella luce che rischiarava appena la crescente penombra del tramonto che entrava nella stanza.

Lei fece scivolare il piede fuori dalla scarpa e lo allungò poggiandolo sulle sue gambe, cercando le carezze che di lì a poco lo accolsero con un delicato tepore che salì lentamente e le sfiorò le cosce.

Sentì quelle mani come familiari nel tocco lieve che percorreva i sentieri ombrosi del suo piacere, come un viandante che fa ritorno alla città natia dopo un lungo viaggio in terre lontane.

Erano emozioni soffici, come la neve che cade nel silenzio della notte, e lei si abbandonò ad esse, frugando tra i suoi capelli mentre l’umido della sua bocca seguiva la calda scia lasciata dalle mani, che ora la stringevano in vita tenendo su la gonna.

Lo attirò a sé, baciandolo e sentendo il sapore del proprio piacere nell’abbraccio morbido della sua lingua, lasciando che lui la penetrasse dolcemente, restando fermo dentro lei e accarezzandole il seno ansimante.

Rimasero così per alcuni istanti, fissandosi negli occhi come per cercare la propria immagine riflessa, immobili e uniti nella tensione di un amplesso sospeso nella carezza dei loro respiri.

Si scrutarono nei loro amori passati, immergendosi in un tempo in cui forse si erano già amati, in un ricordo intenso ed evanescente, tra i bagliori di quell’illusione, del sogno improvviso che li aveva travolti, giocando con la solitudine dei loro destini che per un attimo si erano intrecciati.

Poi lei distolse lo sguardo e lo spinse via, allontanandolo da sé, trattenendo il tepore dell’ultimo abbraccio dei loro respiri.

Si alzò, rivolgendogli un ultimo dolce e misterioso sorriso… e in silenzio, così com’era entrata, uscì, portando con sé il profumo di un ricordo intrappolato tra le onde del tempo.

 
 
 

...

Post n°952 pubblicato il 03 Febbraio 2010 da DanzaSulMioPetto77
 

img

Il profumo del caffè che brontolava in cucina giunse fino al soggiorno, dal suo suono capì che era ormai pronto e si allontanò, tornando poco dopo per servirglielo.

Lei osservava con attenzione ogni suo movimento, sorridendo a tratti del suo modo di fare un po’ impacciato, sentendosi lusingata per quella gentilezza colma di tenerezza e per le piccole attenzioni con cui lui la serviva.

Sembrava quasi un bambino con quella sua timidezza, molte volte si erano incrociati nel cortile del condominio o sul pianerottolo, aveva notato come lui la guardava il suo desiderio soffocato dall’imbarazzo, dal non saper trovare il modo di avvicinarla.

Quel pomeriggio si era decisa lei a rendere meno silenziosi quegli sguardi che col passare del tempo avevano finito con l’intrigarla e incuriosirla sempre di più.

Lo colse di sorpresa, invitandolo a farle compagnia per una passeggiata e lui accettò, quasi balbettando e annuendo con eccessiva enfasi, arrossendo quando lei rise della sua reazione.

Camminarono a lungo per le strade della città avvolta nel torpore di un giorno di festa, quando sembra scrollarsi di dosso quel frastuono frenetico che opprime e nasconde la sua vera bellezza e diventa finalmente se stessa, con i suoi colori e le sue sonorità più profonde, quelle che quasi nessuno ascolta mai.

Era come loro quella città, persa nella propria solitudine e travolta da vite estranee che la investivano senza badare a lei, ed ora l’ascoltavano insieme quella voce solitaria, parlando con essa e attraverso di essa con le vibrazioni silenziose delle loro anime, che sembravano essere talmente vicine da potersi baciare mentre camminavano l’uno accanto all’altra senza parlare.

Ora sedevano sul divano, sorseggiando il caffè, il loro pomeriggio li aveva uniti senza farli conoscere, avevano comunicato solo con il silenzio, come se le parole fossero troppo pesanti per loro, non sapevano nulla delle rispettive vite, ma era come se si conoscessero da sempre, come se quel momento così intimo li avesse atteso a lungo.

 
 
 

...

Post n°951 pubblicato il 03 Febbraio 2010 da DanzaSulMioPetto77
 

img

 

Un suo cenno, null’altro che questo attendevo, seguendo i suoi passi alteri che rapivano i miei sensi, ammaliandomi e conducendomi al confine dei miei sogni, pronto a varcare la soglia e perdermi nei suoi incanti.

La melodia dei suoi movimenti, dei tacchi che vibravano sul pavimento, del fruscio delle sue vesti, in ogni piccolo suono che intonava il suo canto nel silenzio, sentivo il lieve sussurro delle sue parole incise nella mia mente.

“Mi appartieni”, sentivo ripeterle in quel silenzio, parole che scorrevano come miele nei miei pensieri, un mare di miele in cui affogavo.

Sentivo di appartenerle in ogni fibra del mio corpo e della mia anima e di non desiderare nient’altro che questo.

Nulla aveva più senso per me, solo lei, Ninfa e Dea dei miei sogni, Musa della mia passione e Padrona assoluta della mia anima.

Sollevò il piede con un movimento lento, morbido, cercando il mio petto, posandosi su di esso con una pressione lieve.

Mi osservava, spiando le emozioni sul mio volto, scivolando col tacco sulla mia pelle, graffiandolo dolcemente, come se disegnasse magiche parole sul mio cuore, parole che non potevo comprendere, ma solo sentire nell’intensità con cui il suo tacco affondava, nelle brevi soste durante le quali lo premeva più forte, rigirandolo.

Lasciò un ultimo segno, strappandomi una breve smorfia di dolore, un gemito soffocato con cui mi marchiò.

Poi abbandonò il mio petto, premendo la punta della scarpa sulla mia bocca, spingendomi a seguirla quando l’allontanò, lasciando che io continuassi a baciarla.

Omaggiai la pelle lucida della scarpa, attendendo che il suo piede sgusciasse fuori da quel riparo, offrendosi nella grazia suadente e lasciva della sua nudità.

Mollemente si adagiò il suo piede sul mio viso, sentii la pianta calda e soffice baciare le mie labbra, cercando la carezza del mio respiro, della mia lingua avida di quel sapore.

La mia bocca divenne l’alcova umida ed accogliente in cui si rifugiarono le sue dita, impossessandosene mentre io mi dissetavo avvolgendole con baci adoranti, succhiandole delicatamente, sfiorandoli come se fossi vento che scivola su morbidi petali di rosa che danzano nell’aria del mattino, ricoprendoli con la rugiada del mio desiderio mai sazio.

E lì tra quei baci, nel sorriso dei suoi occhi, nella sua bocca schiusa in un lieve gemito di piacere, trovai il mio cuore, vinto e soggiogato nell’estasi della mia adorazione.

 
 
 
Successivi »
 
 
 

INFO


Un blog di: DanzaSulMioPetto77
Data di creazione: 20/01/2007
 

TITO & TARANTULA - AFTER DARK

 

CONTATTA L'AUTORE

Nickname: DanzaSulMioPetto77
Se copi, violi le regole della Community Sesso: M
Età: 32
Prov: EE
 

ULTIME VISITE AL BLOG

rederik971anjel92anima_2009robin_19750claraneraunfreigianni.cola2010grandanielebauhaus1973rosa.spinosaLeSegreteDellaMentetcrossfireGrace_Kelly1leopolda0regina.in.esilio5
 

 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti possono pubblicare commenti.
I commenti sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

 

 
Citazioni nei Blog Amici: 346