|
|
Creato da olbiagallura il 30/09/2007
Olbia Aeroporto Porto
|
Area personale
I miei link preferiti
Cerca in questo Blog
Menu
I miei Blog Amici
Tag
Ultimi commenti
Chi può scrivere sul blog

Ci sono candidati che non trovano il voto della sorella ed elettori che, scorrendo le preferenze del seggio in cui hanno votato, non trovano il proprio. Per gli aspiranti consiglieri che stanno sulla linea che separa chi sta dentro e chi sta fuori dall'Aula sono ancora giorni di passione. Dettagli nel quadro generale. Ieri la commissione elettorale centrale ha completato le procedure proclamando Gianni Giovannelli sindaco. Il leader della Coalizione civica è tornato intorno a mezzogiorno nel suo ufficio. «Da oggi si inizia a lavorare con impegno, entusiasmo e responsabilita, - ha detto - appena la commissione concluderà i lavori di verifica delle preferenze avremo chiaro il quadro del voto e si potrà aprire il confronto nella coalizione per formare la nuova Giunta». Entro i primi di giugno la squadra dovrebbe essere definita.
TOTO ASSESSORI L'argomento per il sindaco e i segretari dei partiti è chiuso con un tassativo: «Non ne abbiamo ancora parlato». Sicuramente non c'è un'intesa preconfezionata da manuale Cencelli, sicuramente decideranno «in base alle competenze», e non è esclusa la presenza di tecnici esterni, ma qualche ipotesi - nonostante le bocche cucite - si può già fare. Il Pd è il primo partito della Coalizione e ha rinunciato ad esprimere il sindaco in favore di Giovannelli e del progetto. Avrà quindi il peso maggiore all'interno della Giunta. Uomini e donne con esperienza politica ne ha diversi: tra i più votati (dopo Gian Piero Scanu che farà solo il consigliere) Rino Piccinnu , Gianni Ricciu e Carlo Careddu . Ma siccome il criterio principale non sarà questo, può entrare nel gruppo dei papabili anche Liliana Pascucci , capogruppo nella scorsa legislatura, al momento prima dei non eletti, e con competenze indiscusse in tema di Servizi sociali. Uno degli assessori Pd sarà probabilmente anche vice sindaco.
La seconda forza è la civica Per Olbia dove ha fatto la parte del leone Vanni Sanna , ex assessore della giunta Giovannelli, unico a restargli fedele. Considerato che il sindaco ha garantito che la sua giunta avrà una consistente presenza femminile, potrebbe avere un posto in Giunta anche Monica Fois , architetto, anche lei ex assessore ma per poche ore. A favore della Fois anche il fatto che, in qualche modo, rappresenta il movimento degli imprenditori della zona industriale nella guerra contro la Tarsu. Discorso un po' più complesso nel Polo per l'Italia che ha al suo interno diverse componenti. Tre su quattro dei consiglieri che per ora risultano eletti sono dell'Udc, tra questi Giulio Careddu , il primo a schierarsi con Giovannelli mentre Fli è rappresentata da Marco Vargiu . Tra i potenziali assessori c'è anche Giorgio Spano , al momento è il primo dei non eletti, ma è tra coloro che più hanno lavorato per Coalizione. L'Upc sceglierà tra i consiglieri il suo assessore. In pole position c'è Gesuino Achenza , che però è impegnato in Provincia. Gli altri due sono il biologo marino Benedetto Cristo e la ginecologa Rina Pileri che insieme alla Pascucci ha lavorato sui programmi dei Servizi sociali. Nell'Idv, fuori discussione Giommaria Uggias , impegnato nel Parlamento europeo, potrebbe avere buone chance Giovanna Spano , prima dei non eletti, responsabile dell'educazione ambientale nell'Amp di Tavolara. Questo il quadro dei partiti principali, restano Sel e Pari Opportunità. Ma anche tanti altri incarichi nelle commissioni e negli enti. Con un occhio sempre al Consiglio: obiettivo della Coalizione civica è quello di restituire peso e dignità all'assemblea.
POLITICA E SKATE Ieri pomeriggio prima uscita ufficiale del sindaco per l'inaugurazione dello skate park al Fausto Noce. E primo incontro con l'opposizione. C'era anche Angelo Cocciu, l'ex assessore allo Sport, uno dei dimissionari, che aveva avviato quel progetto. Qualche istante di imbarazzo superato quando Giovannelli lo ha voluto accanto nel taglio del nastro. Un normale gesto di cortesia istituzionale che, dopo tre mesi di veleni, sembra un fatto straordinario.
Caterina De Roberto
-----------------------------------------------

Compito per casa: la sconfitta, quella grande sconosciuta . Perché da qui Nizzi e i suoi ricominciano. E lo fanno oggi.
FACCIA A FACCIA Dunque, Pdl in conclave, per la prima volta dopo la batosta elettorale incassata e non messa nel conto. Tanto che in casa berlusconiana, è questo l'ostacolo numero uno. Ovvero, metabolizzare il fatto che alla pancia votante della città non siano bastate più le grandi opere del decennio nizziano. E nessuno ne ha mai disconosciuto l'importanza. Ma, a ben vedere, Olbia voleva altro. Esattamente quello che il centrodestra non ha percepito. Ma ora speranze e ambizioni perse di vista, andranno intercettate, se il Pdl vuole conservare la leadership politica che resta incontrastata: 29,62 per cento (Pd al 17,22).
IL RUOLO DI NIZZI Inutile dire che nel Pdl da lunedì tutti vedano nero. A cominciare da Settimo Nizzi che non era abituato a perdere. Ma proprio dalla sua capacità di elaborare la sconfitta dipenderà il nuovo corso del centrodestra. Del resto, per sua stessa ammissione, Olbia non gli ha perdonato i troppi incarichi. Quindi il poco tempo dedicato alla città. A proposito: a sentire gli umori nel partito, poggia qui una fetta di malcontento interno. Ma i più saggi già suggeriscono di ribaltare il piano del confronto. Cioè, non affrontare il nodo delle poltrone con la logica del io non ne ho avute , bensì distribuirle d'ora in avanti in segno di apertura verso la città. Quindi, allargando la partecipazione per garantire migliore efficienza nell'azione politica. Di certo, (quasi) tutti hanno perso voti. Vuol dire che nessuno è senza colpe nell'intero centrodestra.
LO ZOCCOLO DURO Oggi il Pdl è al primo appuntamento. Ma il più importante per capire chi ha voglia di ripartire. Sul piatto andrà messo anche un secondo fattore: decidere come gestire peso ed esperienza di Nizzi, un aspetto, questo, che forse preoccupa il deputato. Ma la soluzione può essere trovata nei leader della sinistra. Da Scanu a Uggias passando per Satta, non ce n'è stato uno che non abbia perso. Ma nessuno di loro si è mai staccato dalla gente. Anche per i berlusconiani è arrivata l'ora di imparare la lezione.
Alessandra Carta
|
|

Se (e come) centreranno l'obiettivo, non è dato saperlo. Ma l'asse sinistra-destra, quello galvanizzato dalla vittoria in Comune, già prepara l'assalto alla Provincia. Il voto da spostare è uno. Perché adesso la maggioranza di Fedele Sanciu vale 13 scranni. Così divisi: 4 Pdl (compreso presidente dell'Aula Francesco Pala ), 3 Udc, un Dc più due Riformatori e altrettanti Psd'Az. L'opposizione, invece, ha 12 voti. Con 6 Pd, e due quote a testa per Idv, Upc e Fli.
IL PREAMBOLO Non è necessario leggere nulla in filigrana, per capire che il nodo di via Nanni non è mai cambiato. E proprio lì poggia un pezzetto di sconfitta elettorale olbiese. Infatti: era giugno 2010, primo giorno di legislatura provinciale, quando si consumò lo strappo interno al centrodestra. Sanciu decise di punire la corrente Pdl di Matteo Sanna , quella che aveva piazzato due bandierine. Con Mario Russu l'arzachenese e Gianfranco Pinducciu il teltese. Sulla carta, a Russu toccava un assessorato in quota Gallura rivierasca ed ex An. Ma il presidente-senatore ha fatto spazio a Giuseppe Baffigo , l'assessore tecnico, quindi non passato dalle urne. Un'esclusione, questa, che Sanna e i suoi due fedelissimi non hanno mai digerito. Tanto che tutti e tre optarono per il passaggio nei Fli.
IL LEGAME PROVINCIA-COMUNE Non solo. Sanna ha vinto in Comune. L'ha fatto da alleato di Giovannelli attraverso il Polo per l'Italia, sebbene la quota finiana sia stata messa in ombra dall'area Udc che ha piazzato tre consiglieri sui quattro eletti (non proprio una vittoria per i futuristi). E il quinto, quando verrà ripescato al posto dell'assessore da nominare, sarà un Api. Ma ormai è a un punto di non ritorno, la resa dei conti in Provincia che continua a ricalcare quel modello trasversale sinistra-destra. Con l'ex Ulivo unito e l'ex Polo diviso. E Sanna, adesso, vuol dimostrare al Pdl quanto gli ex An diventati Fli, ma anche i pidiellini pentiti, siano un ago della bilancia negli equilibri politici territoriali. Inutile negare che alla coalizione nizziana siano mancati pure i candidati minori, da seconda fila, anche loro di centrodestra, che si sono rivelati una risorsa per Giovannelli.
A. C.
---------------------------------------
Il Pdl dei paradossi è un bandolo della matassa ancora tutto da sbrogliare. In numeri: 29,62 per cento, per 9.268 voti (manca il conto di tre sezioni). Quasi doppiato il Pd, fermo al 17,22. Addirittura c'è un più 1,43 rispetto alle provinciali 2010. E così sembra pure un successo. Invece berlusconiani ed ex An hanno dovuto cedere il timone del potere. Vero che una sconfitta in 14 anni, non è la fine del mondo. Ma va letto subito il segnale lanciato dalla città tre giorni fa. Perché una cosa è sicura: insieme al Comune, il Pdl ha perso lo spirito vincente che dal '97, senza interruzioni, aveva trasformato le amministrative nella roccaforte del centrodestra.

IL CANDIDATO SINDACO È da Settimo Nizzi che l'analisi comincia. Lui, il trascinatore di Giovannelli alle urne 2007, tanto che da candidato consigliere e sindaco uscente raccolse 2.664 preferenze. Allora Forza Italia e An portarono a casa il 43,29 per cento (ma con 80 candidati anziché gli attuali 40). Questa volta, invece, il partito non ha superato i 30 punti. Vuol dire che in quattro anni al Pdl è sparito il 13,67 per cento di voti. Nizzi, avant'ieri, l'ha detto a L'Unione Sarda : «Olbia non mi ha perdonato gli incarichi da deputato, presidente del Cipnes e vicecoordinatore Pdl. Ma pure il fatto che in questi anni ho parlato poco coi miei concittadini».
BOCCIATI ANCHE I SANCIU Insomma, Nizzi e il Pdl si sono scollati dalla pancia votante di Olbia. E ora il modello di partito andrà ripensato. La cartina di tornasole è pure Francesco Sanciu , fratello di Fedele , senatore, presidente della Provincia, assessore alle Finanze e coordinatore gallurese del Pdl. Altra pioggia di incarichi, a ben vedere digerita poco in tempi in cui manca pure il lavoro stagionale. Non solo. Da uscente ex del Bilancio, Francesco Sanciu paga la gestione della Tarsu alle imprese che erano un suo tradizionale bacino elettorale. Tanto che è finito quarto nella lista degli eletti: 559 voti (senza tre sezioni). Per ora perde il 23,97 per cento rispetto a quattro anni fa.
FIORI, ALTANA E COCCIU A proposito di consensi: sorprende che sul podio Pdl non ci sia nemmeno un ex Forza Italia. Infatti: Michele Fiori , primo assoluto con 728 preferenze, nel 2007 corse col Nuovo Psi. Marzio Altana , il secondo più votato, uscente dell'Urbanistica, è un ex An. Idem Angelo Cocciu , ex dello Sport, terzo a quota 599. Più ancora: i tre (sebbene non gli unici) sono in controtendenza rispetto al partito che smarrisce voti. Infatti: quando mancano ancora i dati dei tre seggi-lumaca (12, 21 e 32), Fiori raccoglie l'83,37 per cento in più, Altana il 4,28, Cocciu il 23,25.
GLI ALTRI ELETTI Come dire: chi ha lavorato bene nella passata legislatura, torna in Aula. Così, e sono cifre definitive, vale anche per Franco Casu presidente uscente dell'Urbanistica, schizzato a più 30 per cento (520 voti). Il sesto è Marco Piro , ex dell'Ambiente, che però perde il 12,98 (516). In salita Tonino Pizzadili , ex presidente del Consiglio: chiude a più 6,58 per cento (437). Ottava piazza per Pietro Carzedda , ex Udc: 354 preferenze (-7,81 per cento). Nono Giovanni Casalloni , la new entry di San Pantaleo a 350 voti. Decimo Tiziano Pinna , ex dei Lavori pubblici, a 289 voti, ma senza tre sezioni (-29,33 per cento). Infine: Valerio Spano , ex della Sicurezza, fa un balzo del 15,44 (da aggiornare in positivo).
IL VICECOORDINATORE In casa Pdl, c'è un altro big che resta senza scranno. È beffa doppia per Gianfranco Bardanzellu , onorevole e vicecoordinatore gallurese. Credeva che Nizzi vincesse, quindi ha lavorato per il partito candidando quattro suoi elettori (Ruju, Asara, Milo e Canu). Aveva calcolato che per tornare in maggioranza gli sarebbero bastati 250 voti. Bardanzellu ne ha presi 247. Ma si sono rivelati troppo pochi per andare all'opposizione.
Alessandra Carta
|
|
| da La Nuova Sardegna SABATO, 27 MARZO 2010 «Silvia canterà per noi con gli angeli» L’addio alla studentessa sedicenne. Il ricordo dei compagni e il dolore del fidanzato
di STEFANIA PUORRO OLBIA. Simone Pinducciu è seduto nell’ultimo banco della fila di sinistra. Non versa una lacrima. E’ pietrificato dal dolore, è composto, nella sua disperazione. Circondato dagli amici e dai compagni di classe che lo abbracciano e lo accarezzano. Lui, soprattutto lui, rimane quasi appartato tra la folla che ha invaso la chiesa delle Salette. Per l’ultimo saluto alla sua amata Silvia, la “principessa” Silvia, morta a 16 anni, martedì, sull’orientale sarda. E che tanti figli di Olbia, in testa i compagni della 2ª B della media Diaz, hanno accompagnato verso l’ultima dimora. |
| da La Nuova Sardegna SABATO, 27 MARZO 2010 Gli investigatori alla ricerca di un movente per l’attentato incendiario contro gli stazzi di Casagliana di Nanni Secchi Le fiamme nell’agriturismo: «Un atto intimidatorio»
|
| da La Nuova Sardegna SABATO, 27 MARZO 2010 Provinciali. Oggi molti diserteranno la riunione promossa a Tempio dal senatore Sanciu Il dissenso galoppa dentro il Pdl Il centrodestra prepara le liste: ci sarà anche la Dc di Uccio Iodice di ENRICO GAVIANO
|
|
|
| da La Nuova Sardegna VENERDÌ, 26 MARZO 2010 Auto sotto un camion: muore una donna Tragedia sulla quattro corsie. Perde la vita Maria Antonietta Maccioni, viveva a Tanaunella Fiat Ulisse si schianta contro un tir in sosta dopo l’esplosione di uno pneumatico
di STEFANIA PUORRO |
| da La Nuova Sardegna VENERDÌ, 26 MARZO 2010 Oggi alle Salette l’ultimo saluto alla «principessa» Silvia
|
| da La Nuova Sardegna VENERDÌ, 26 MARZO 2010 L’Upc di Satta chiede spazio Avanza la candidatura più decisa e dice no alle primarie Situazione di stallo in attesa dei risultati delle regionali di ENRICO GAVIANO
|
|
|
| da La Nuova Sardegna MERCOLEDÌ, 24 MARZO 2010 Muore a 16 anni stritolata da un camion Olbia, Silvia Pirina era in scooter col suo fidanzato diciannovenne rimasto ferito L’impatto fatale sulla strada per Murta Maria Ignota la dinamica dell’incidente
OLBIA. Si teneva stretta al suo fidanzatino, che guidava lo scooter. Un ultimo forte abbraccio prima di morire. A soli 16 anni. Schiacciata sotto la ruota di un camion sulla orientale sarda, a pochi chilometri dalla città. Il terrificante incidente è avvenuto ieri pomeriggio, poco prima delle 17, vicino al bivio per le Vecchie Saline. Silvia Pirina, olbiese, che frequentava la scuola media Armando Diaz, è morta sul colpo. Il suo ragazzo, Simone Pinducciu, 19 anni, di Olbia anche lui, ce la farà. E’ stato portato all’ospedale con un’ambulanza, ma non è in pericolo di vita. |
| da La Nuova Sardegna MERCOLEDÌ, 24 MARZO 2010 Una ragazzina dolce e solare: amava la vita Dopo qualche difficoltà aveva ripreso con entusiasmo a studiare Non riesco proprio a farmi una ragione che non rivedrò più quegli occhioni di GUIDO PIGA OLBIA. La sua gioia era fare un disegno, era cantare in compagnia, era pensare che il futuro sarebbe stato bello. Anche se la vita non è stata mai facile, anche se ogni passo, il più semplice, appare maledettamente più complicato di quello che devono fare gli altri. Silvia Pirina ha lasciato un messaggio che dice molto di lei, della sua voglia di vivere più forte di tutto, anche delle difficoltà scolastiche ormai superate, come dicono le insegnanti. Alla domanda delle amiche sulle “10 persone più importanti della tua vita”, lei ha risposto “Io, tu, egli, noi, voi ed essi”. Un’altissima risposta d’amore che comprende amici, parenti, insegnanti. Tutti. |
|
|
| da La Nuova Sardegna MARTEDÌ, 23 MARZO 2010 L’avvocato olbiese confermato per il prossimo biennio Arrigo Filigheddu resta a capo dell’Unione Ordini forensi sardi
|
|
|
| da La Nuova Sardegna VENERDÌ, 22 GENNAIO 2010 E’ morto Spiggia, il nonno del film «Sonetaula» Scrittore e poeta barbaricino, aveva fatto di Olbia la sua vera patria ALESSANDRO PIRINA
|
|
|
| da La Nuova Sardegna MARTEDÌ, 29 DICEMBRE 2009 Il re del bisturi Carlo Palitta Morto in casa chirurgo plastico
|
|
|
| da La Nuova sardegna GIOVEDÌ, 26 NOVEMBRE 2009 Il professionista aveva parcheggiato la macchina nel garage seminterrato di via Acquedotto Bomba contro impresario Nel mirino Nanni Sircana: salta in aria la sua auto
|
| da La Nuova sardegna GIOVEDÌ, 26 NOVEMBRE 2009 Incenerito il «Caffè Moro»: non c’è dolo A fuoco il bar gestito da Piero Mellino. Danni per 400mila euro OLBIA. Alle due del mattino i carabinieri hanno bussato alla sua porta. E le notizie che arrivano di notte, non sono quasi mai buone. |
|
|
| da La Nuova Sardegna MARTEDÌ, 24 NOVEMBRE 2009 In tribunale la causa di sfratto del prestigioso ristorante Hotel Gallura, guerra di cifre «Occupiamo 540 metri quadrati»
|
| da La Nuova Sardegna MARTEDÌ, 24 NOVEMBRE 2009 I costruttori ritoccano i listini del 2,5 per cento e i venditori privati fanno sconti del 15 Mercato immobiliare ancora fermo e i prezzi delle case iniziano a calare
|
| da La Nuova Sardegna MARTEDÌ, 24 NOVEMBRE 2009 Bocciato il rimpastino dei dissidenti Il sindaco Giovannelli sposa la linea Nizzi. Masala: «Accettiamo controvoglia»
di LUCA ROJCH |
| da La Nuova Sardegna MARTEDÌ, 24 NOVEMBRE 2009 La città che lavora. Paolo Piccinnu: «Bene la concorrenza, ma i negozi olbiesi meritano più attenzione» «Il cuore del commercio siamo noi» Avanzano outlet e grande distribuzione, ma gli operatori locali si difendono «Le carte vincenti? Noi puntiamo sempre su qualità e servizio»
|
|
|
| « Precedenti | Successivi » |




OLBIA. Le fiamme che hanno incenerito gli stazzi di Casagliana sono ancora in cerca d’autore. Le indagini, portate avanti dai carabinieri di Olbia, partono dalle tracce di liquido infiammabile che gli ignoti incendiari, l’altra notte, hanno dato fuoco mandando in fumo l’agriturismo di Nanni Secchi, 63 anni, già candidato a sindaco e consigliere comunale del Psd’Az nella legislatura di fine anni ’90 Due stazzi bruciati, il terzo si è salvato per puro caso. Il fuoco è stato appiccato negli edifici completati e in parte già arredati. Una batosta economica che supera i 250 mila euro, mezzo miliardo di vecchie lire. Il lavoro di una vita andato in fumo. Nanni Secchi ha ricevuto ieri la solidarietà della classe politica di Olbia e delle centinaia di cittadini che lo stimano da sempre. Resta da capire cosa abbia spinto gli incendiari a bruciare gli stazzi di Casagliana. «Sono senza parole - ha detto Nanni Secchi - mai avuto problemi con nessuno, mai ricevuto minacce, non ho neanche avuto mai un debito. Non riesco a trovare un perché. Quindi, l’unica spiegazione che posso darmi è che sia stato un gesto di una banda che non sa come passare il suo tempo. Una decina di giorni fa ho ricevuto la visita dei ladri, ma non so se possa esserci un legame».
OLBIA. Centrodestra gallurese spaccato. Il cuore del dissenso è all’interno del Pdl in cui una corrente è critica verso Cappellacci, l’altra invece affianca il governatore. Nella corsa alla presidenza della provincia il partito di Berlusconi ha un fortissimo rivale, i Riformatori.


OLBIA. Pausa di riflessione anche in Gallura, in attesa dei risultati delle elezioni regionali nella penisola. Il tavolo provinciale del centrosinistra si è fermato, ma alcune cose si muovono comunque. A cominciare dal tema delle primarie e delle candidature alla presidenza.

di STEFANIA PUORRO
TEMPIO. È ancora un avvocato gallurese il presidente dell’Unione regionale degli Ordini forensi della Sardegna. Si tratta di Arrigo Filigheddu, noto legale con studio ad Olbia, riconfermato tra l’altro presidente dell’Ordine degli avvocati del foro di Tempio nel corso delle elezioni svoltesi appena qualche settimana fa.![ST503F[1] ST503F[1]](http://images2.fotoalbum.virgilio.it/v/www1-2/458/45842/418004/ST503F1-vi.jpg)
OLBIA. Lui “allungava” la vita degli altri, quella di chi non si arrende al tempo che passa, quella di chi non accetta le proprie imperfezioni fisiche e, eliminandole, cura più la mente che il corpo. Di inestetismi ne ha cancellati a centinaia, negli ultimi 25 anni, lui primo e unico chirurgo plastico di Olbia. Ha rifatto visi, seni, anche nasi, come quello di un ragazzo che giusto ieri mattina lo cercava per farselo sgonfiare. Carlo Palitta, la sua vita, l’ha conclusa ieri a 53 anni, morto dal giorno prima nella sua casa-studio di via Menotti, una traversa di viale Aldo Moro.
di STEFANIA PUORRO

OLBIA. Sua celebrità l’hotel ristorante Gallura occupa lo spazio di 540 metri quadrati in un palazzetto vecchio di duecento anni. «Cinquecento quaranta e non quasi mille metri quadrati», sostiene Angelo Achenza, difensore di Rita Denza e Arnaldo Pascal nella causa di sfratto che spinge verso il trasloco dal corso Umberto il santuario della gastronomia sarda. La questione non è di lana caprina. «Infatti - aggiunge ancora Achenza - 8500 euro al mese per quasi mille metri quadrati, come sostengono i proprietari dell’immobile, significa un canone di circa 8,5 euro a metro quadrato. Se così fosse firmeremo già domani il nuovo contratto di locazione. Invece la realtà è diversa, a cominciare dalle dimensioni dell’immobile».
di LUIGI SORIGA

di ALESSANDRO PIRINA
Inviato da: hengel0
il 24/11/2008 alle 10:49
Inviato da: L_irrequieto
il 05/11/2008 alle 12:46
Inviato da: monastero.invisibile
il 23/03/2008 alle 09:53