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Creato da elladvt il 13/03/2007

ne vogliamo parlare?

sta fermo, non fare nulla...la primavera arriverà comunque

 

per non farmi mancare nulla mi scrivo gli auguri da me!

Post n°201 pubblicato il 11 Febbraio 2011 da elladvt
 
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pungolata dentro da una cronica insoddisfazione, smossa, trafitta, spossata da un divenire irto, incespicante e amaro che non vede orizzonti di pace, li disegna soltanto, facendo voli vorticosi pregni di fantasia, ambizione e follia... eccola varcare l'ennesima soglia della vita stretta al suo flebile vestito di gaiezza e gioia del cuore, ancorata inesorabilmente al sogno di un domani migliore, sempre in campo, restia alla resa seppur impastata di neniosi lamenti... nostalgica, malinconica, colma di parole ariose che si gonfiano di musichi intrallazzi, quelle parole che da sempre sono il mezzo privilegiato per dire, per raccontare una me complessa, intricata, fitta, troppa, eccessiva... eccola, nel silenzio di una Casa Blu che è carne, sudore e fatica del sogno più bello fatto in questi 31 anni... eccola il fuoco screpita, queste mura mi abbracciano in un notte come tante, ma non come tante... eccola a dirsi sottovoce "buon compleanno" con una consapevolezza di donna vorticosa che ha un bagaglio di attese disattese come briciole aride che pesano fra cuore e polmoni e ha mani colme di progetti, di incanti presso i quali inginocchiarsi in lenta, profonda e ammirata contemplazione, di orizzonti da tessere a più mani, di giorni da costruire su fondamenta salde... questo cemento afferrato al fuoco intenso di questa terra che è passione, e desiderio, e meraviglia... è mezzanotte: un buon 11 febbraio a me..

 
 
 

Alle donne

Post n°200 pubblicato il 13 Marzo 2010 da elladvt
Foto di elladvt

Ho negli occhi i volti delle donne straordinarie che il mio lavoro  mi porta ad incontrare ogni giorno, donne piagate dalle difficoltà, dalla sofferenza, dalle fatiche, donne che però mantengono quella luce negli occhi che non si affievolisce a sera, che lascia le tenebre della disperazione dietro l'angolo.

Incontro anche tante donne che dalla disperazione si sono lasciate abitare, donne che giocano con la durezza della vita provando a frodarla e restando frodate. Anche in questi casi mantengo la segreta -ed ingenua- convinzione che una forza arcaica, genetica, fondativa, in queste donne non è spenta e se richiamata, se destata, può essere volano di cambiamento.

Speranza vana spesso, ma costante ed indefessa.

Ciò che sostiene questa convinzione è l'inscrivere ogni donna, indipendentemente dal suo status, dalle sue condizioni, della sua cultura d'appartenenza, dalla sua storia, nella categoria universale di MADRE.

Ogni donna è Madre, ogni donna è fonte generatrice di vita, indipendentemente dall'atto semplice emeraviglioso del partorire.

Essere madre è un condizione dell'anima, è un modo di stare al mondo, è uno stile, è mappa genetica del fare quotidiano, è generare, accompagnare la vita, è esserne il perno, la radice.

Allora Donna ritrova te stessa, sii fedele alla tua più intima natura:

  • quando l'imprevedibile irrompe nelle tue giornate, rispondi con lo slancio del cuore del momento in cui il corpo fa spazio dentro per accogliere la vita;
  • quando mancano certezze, riscopri il tuo essere scrigno, culla, casa, riassapora quel senso pieno dell'essere fonte di vita e unica certezza per l'umanità che dentro di te e grazie a te vive;
  • quando credi di non avere capacità, di non avere la forza, di non valere nulla, fà vibrare dentro lo spasmo di quello spingere la vita oltre sé, sentiti capace del miracolo più grande, sentiti comparata al Creatore nell'atto fisico e straordinario del generare;
  • quando la voglia di arrivare, di fare e vincere a tutti i costi ti prende la mano, ricorda il brivido del battito di un cuore che fluttua nel tuo mare amiotico e quella sensazione straordinaria dell'essere strumento e non protagonista del compimento di un miracolo;
  • quando ti affatica il sentirti il peso della quotidianità, le responsabilità, i dolori di tutti sulle tue spalle mentre gli altri sono sordi e muti ai tuoi bisogni, respira e accogli la melodia delle riste di un bimbo ai suoi primi passi e la mano della mamma che l'accompagna, godi di quell'essere una mano, una voce nel mistero del camminare in piedi per la prima volta;
  • quando guardi un uomo, quando fra il tuo parlare, pensare, vivere, il suo ruolo deve trovare spazio, sii consapevole che lui è, per natura, parte integrante del disegno dell vita, che l'ordine armonico del mondo è fatto in due, che la vita si compie nella fusione di due complesse e diverse entità che a passi lenti, fianco a fianco, fanno, generano l'esistere, una volta e ancora e ancora;

Alle donne madri dell'anima, alle donne che hanno vissuto il privilegio del proprio corpo che fa spazio dentro per accogliere la vita, alle donne tutte che sono il motore del mondo và il mio pensiero...

alle amiche ancora schiave di un velo e di una cultura che nega loro il volto e l'identità...

alle amiche di Haiti, già nello stremo prima che un terremoto dilaniasse i frammenti della loro esile quotidianità...

alle amiche che combattono fra le corsie degli ospedali, ricche solo della loro ferrea speranza, al fianco dei loro bambini di tutte le età, schiavi di una malattia...

alle amiche fra le strade delle nostre città, che hanno perso sogni e speranze e sono flebili fili di un disegno di potere che le ha derubate della dignità e ha deturpato il loro corpo e la loro anima...

alle amiche che ogni giorno scrivono pagine di futuro con il loro sacrificio, i loro sorrisi, le lacrime, l'impegno, per i loro figli, per questa terra, per un domani, il migliore possibile per tutti...

A tutte un grande in bocca al lupo perché possiamo sempre più essere fedeli a noi stesse e possiamo sempre più far volare su cieli limpidi e aperti i nostri sogni!

                                                                A Stefania

 

 
 
 

Giro di boa

Post n°199 pubblicato il 11 Febbraio 2010 da elladvt
 

compio 30 anni... un copioso e vorticoso divenire si intreccia in questo numero tondo la cui attesa aveva orizzonti Alti e Altri disegnati e costruiti su voli pindarici...

compio 30 anni e la mia anima lamentosa è già predisposta in una nenia straziante che faccia la conta degli insuccessi... voglio però dare un senso a questa prima notte della mia nuova età contando il bene... i "beni" che rendono questa mia vita preziosa e intensa...piena e sollecita verso un continuo divenire, fruttuoso....

compio 30 anni e nel giorno infausto del mio compleanno voglio ringraziare...

-i miei fratelli...l'Amore più grande della mia vita, la mia realizzazione più piena, l'orgoglio mai sopito...

-Lollo...la gioia e la poesia dei suoi sorrisi, la bellezza dei suoi occhi limpidi, il candore delle sue mani, la strepitosa forza delle sue risate che schiudono immensità...

-Donatella, sorella e compagna di viaggio, tenero e prezioso sostegno, ancora... scialuppa... spazio e tempo del ritrovarsi, voce che schiude il dolore non per cancellarlo ma per lenirlo con piena presenza...

-Enza, sangue e linfa, faro, carezza e fendente spunto verso il meglio...straordinario dono che SOLO può far di me qualcosa di più di quel pò che sono...

-M.Antonietta e Mino, lustro dei miei giorni, esempio di un Dio che ama e dona... e crea...perché sentirsi a casa non è luogo ma è appartenenza...perché loro sono la Casa... la mia...

-don Lorenzo, la guida.. il mio parroco l'indirizzo, il metodo, la paternità bislacca eppure intensa... don Giuseppe che ha schiuso le porte alla mia curiosità, al mio bisogno di Dio...

-la Cilla... la Isa... Fanis... Memo...Antonio... Roberta... Sergio e i Cappidruzzi...che sono la fibra del mio essere, la materia prima del mio essere... farina sgranata fra mani più grandi dell'umano discernere...

-tutti i bimbi incontrati...anche quelli che bimbi non sono più...che hanno spiegato le ali inceppate dall'arroganza e dalla presunzione della mia intima natura... al loro amore incondizionato e al mio folle donarmi loro..un nome per tutti che non esclude nessuno ma dà senso a tutti...Gianfranco e l'estrema tenerezza dei suoi sguardi...dei suoi abbracci...

-Ale...e il sogno di Mettere le Ali in volo grazie a un'ambizione condivisa che è divenuta cammino di tanti soprattutto per la grazia...la pazienza...la competenza non certo mie...

...e a tutto il dolore...a tutto quanto sognato e frantumato... alle ossessioni...incomprensioni...delusioni... a Billy e a ciò che di bello eravamo e non saremo perché figli di una pantomima...

...grazie a tutto, grazie a tutti... il mio cammino prosegue con una meta precisa.. in "Direzione Ostinata e Contraria"... rigettando ogni compromesso, rifiutando la mediocrità, cogliendo il dolore se viene...vivendo tutto...

 
 
 

..natale

Post n°198 pubblicato il 26 Dicembre 2009 da elladvt
 

Accade che una canzone, sentita migliaia di volte, una sera tediosa ridesti una vita sommessa e nascosta da troppo dolore...ben simulato da impegno, ambizione e sognanti orizzonti disegnati con matite a cera...

Desta di nuova mi sembra quasi d'aver vissuto in un torpore interiore lungo e pesante, spossata quasi non sapevo come venir fuori da un dolore delirante e massiccio che dopo aver annientato la mia autodeterminazione mi ha trascinato in un miraggio fulminante, anch'esso lungo e vorticoso dove la verità aveva il semplice volto di una vita che s'incammina senza alcuna sognante pretesa di riscatto...

Desta di nuovo, armata di una "salubre auto ironia" lascio il mio lungo inverno alle spalle e armata della mia sola voglia di vita viaggio a passi lenti su scivolosi ciottoli del quotidiano... ho mille scuse da fare...

...a chi ho straziato innalzandolo a simulacro del riscatto, mentendo a me stessa e al bello che doveva venire...

...a quanto di buono è venuto nonostante la mia insana ossessione del dare il nome alle cose anche quando questo nome non c'è...

...a quanti ho lasciato per strada, messo da parte, ingannato con la scusa del "ho troppo da fare" per non ammettere a me stessa che stavo costruendo una grossa rovina che sarebbe precipitata su me...

...a chi a camminato al mio fianco senza parole, con la forza della presenza...a chi ha incrociato il mio cammino e lo ha reso ricco e intanto, nell'intensità di un'anima profondamente bella illuminava la strada ad una -malgrado tutto- cieca...

...al sogno di Mettere le Ali che è comunque in piedi, vola ora su cieli che si schiudono all'imminente futuro...e al mio Natale, che è venuto per dirmi che la"piccolezza, la precarietà, vince il mondo e fa la storia"...

...i miei lunghi e sconfinati inverni volgono al termine...

 
 
 

invito

Post n°197 pubblicato il 15 Dicembre 2009 da elladvt
 

MANIFESTO definitivo" alt="" />

 

 

delle volte i sogni, quelli per i quali hai sofferto e combattuto e non hai smesso di CREDERE mai, nemmno un minuto, nonostante tutto, si compiono...

 
 
 
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AFORISMI

Una bella donna non è colei di cui si lodano le gambe o le braccia, ma quella il cui aspetto complessivo è di tale bellezza da togliere la possibilità di ammirare le singole parti.
Seneca