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Creato da cozzy87 il 27/09/2009
d'una città non godi le sette o le settantasette meraviglie, ma la risposta che dà a una tua domanda. Italo Calvino.
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Si è svolta presso il Club Nascosa di Latina la conferenza stampa di presentazione del progetto “Latina insieme per lo sport”. Idea nata per trovare un sistema di agevolare gli sportivi di Latina a più eventi di alto livello. I tre presidenti del Calcio, Pallanuoto e Pallavolo sono riusciti a concretizzare questa idea. Questo è un buon mezzo per agevolare tutte quelle persone che amano lo sport e vogliono sostenerlo attraverso questa iniziativa. La tessera di socio sostenitore di “Latina insieme per lo sport” non sarà personale e permetterà di assistere ai tre campionati di Volley A1, Pallanuoto A1 e Calcio al costo di 180 euro. Gianrio Falivene, presidente dell’Andreoli Top Volley Latina – “Sono venute fuori da questa idea base tutta una serie di iniziative. Questo è un modo tangibile per vedere chi veramente tiene a cuore lo sport di Latina. Se la politica promette e non mantiene questa sarà la prova per contare i politici che ci sosterranno. Abbiamo avuto tanti attestati di stima. Ogni tessera è un tassello per costruire la società del futuro”. Francesco Damiani, presidente della Latina Pallanuoto – “Credo sia un momento storico per lo sport di Latina. Stiamo facendo una cosa molto semplice ma che per alcune rivalità non si riesce mai a fare. Organizzare un comitato promotore dello sport della città. Cosa è meglio fare per lo sport e per tutti gli sportivi di Latina? Questa è la domanda che ci siamo posti. Le risposte a 360° dall’impiantistica a tutte quelle problematiche per iniziare la pratica sportiva. Non a caso siamo in un tavolo dove ci sono posti liberi, questi spero che verranno presto occupati dalle altre discipline sportive”. Damiano Coletta, vice presidente dell’Unione Sportiva Latina Calcio – “Sembrava una cosa butta lì, invece quando ci sono delle persone che sono disposte a portare avanti dei progetti, ci si è trovato subito d’accordo per dare un segnale importate dal punto di vista sociale. Ci siamo messi di fronte al ragazzo di vent’anni appassionato di tutti gli sport che alla fine non trova mai i fondi per andare ad assistere a tutti gli incontri. Credo che ci possiamo distinguere per un’iniziativa nobile”. |
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«Contro il buio che i tagli del governo vogliono far calare sulla ricerca e la didattica» l'Università la Sapienza di Roma si illumina di notte. Gli esami di luglio alla Facoltà di Lettere, infatti, per protesta si terranno in seduta notturna. L'appuntamento è per il 13, tramontato il sole. Dopo aver rinviato gli esami calendarizzati fino al 9 luglio ed aver indetto una settimana di mobilitazione, i docenti di Lettere dal 12 svolgeranno regolarmente gli appelli, ma per le strade della città universitaria oppure 'al buiò, nei locali della Facoltà. «Il 13 luglio, in particolare - spiega Laura Faranda, docente di Antropologia - gli appelli d'esame si terranno dalle ore 21 alle ore 5, secondo un ordine temporale inusuale ma fedele sia all'inversione di senso cui sembrano orientate le manovre del governo in materia di riforma dell'università e della ricerca, sia al nuovo profilo di professori 'ombrà, oscurati e delegittimati nella sostanza qualitativa e quantitativa del proprio impegno quotidiano». «A conclusione delle singole sedute - aggiunge Faranda - docenti e studenti aspetteranno insieme le prime luci, se è vero che l'ora più buia della notte è prima dell'alba». «Il quadro normativo e finanziario prefigurato dalle disposizioni combinate del DDL Gelmini e delle recenti manovre finanziarie - dice ancora la docente - è altamente penalizzante per l'università pubblica, per questo la mobilitazione del corpo docente è condivisa e appoggiata sia dagli studenti che dal personale ausiliario che si è detto disposto a tenere aperta la Facoltà di notte pur senza essere pagato».La protesta potrebbe estendersi in altre facoltà, anche nella sede di Latina. |
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Una nuova informativa sulla discarica di Borgo Montello è stata depositata in Procura. Riguarda il movimento della sabbia e la gestione degli impianti per il trattamento dei rifiuti. Il nuovo filone riguarda invece la formazione della tariffa che i Comuni debbono pagare per conferire in discarica. Un “prezzo” che si forma con tre voci ovvero il costo di realizzazione dell’impianto, quello materiale legato allo smaltimento e quello per il “fine vita” della discarica. Gli impianti, infatti, vanno monitorati per i trenta anni successivi alla chiusura e le società dovrebbero accantonare - visto che percepiscono i fondi - il necessario per l’eventuale bonifica. Ci sono o meno questi soldi? Soprattutto: basta una polizza assicurativa a garantire enti pubblici e cittadini, com’è stato detto di recente in Provincia? E’ quello che accerteranno i militari della Guardia di Finanza che hanno avuto incarico di seguire la vicenda dal sostituto procuratore Giuseppe Miliano. L’inchiesta precedente è invece legata all’argilla sequestrata quasi per caso da una pattuglia della polizia provinciale. Un sequestro dal quale sono scaturite ulteriori verifiche e che aveva già portato alla denuncia, in concorso, di 16 persone per diversi reati in materia urbanistica. Di fatto l’argilla era stata “estratta” da luoghi non autorizzati - i terreni intorno alle discariche - quando dovrebbe arrivare esclusivamente da cave. L’indagine non si è fermata e punta ad accertare anche eventuali violazioni in campo ambientale. |
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Maurizio Galardo sarà interrogato giovedì prossimo dal giudice Lucia Aielli, il magistrato che ha firmato l’ordinanza con la quale l'ex vicesindaco è stato disposto l’obbligo di firma tre volte alla settimana nella caserma dei carabinieri. L’inchiesta si articola su diversi filoni: prescrizione di farmaci, truffe alle assicurazioni, tangenti per l’affidamento di appalti, invalidità civili e pensioni. La Procura della Repubblica ha deciso di affidare un intero filone dell’inchiesta, quello sulle truffe alle assicurazioni per gli incidenti stradali, al sostituto procuratore Cristina Pigozzo. Gli altri filoni d’indagine sono seguiti dai sostituti Falcione e De Pasquale. Gli indagati sono almeno 15 ma, a quanto emerso, alcune verifiche sono in pieno svolgimento e dunque il numero delle persone coinvolte potrebbe aumentare ulteriormente. Galardo è indagato per corruzione, truffa aggravata e falso. Agli atti dell'accusa un'intercettazione teleofnica nella quale si parla di una tangente di 10.000 euro per un appalto di 40.000 euro. Secondo l’accusa Galardo avrebbe prescritto farmaci a persone che poi non ricevevano i medicinali, dirottati invece verso altre persone. |
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