Creato da alice_s_velata il 06/01/2009

Presente Imperfetto

il riscatto del solito

 

ULTIMI COMMENTI

f. tanti tanti tanti cari auguri - scrivimi per favore...
Inviato da: alice_s_velata
il 06/01/2018 alle 20:32
 
auguri f.
Inviato da: f.
il 05/01/2018 alle 17:40
 
auguri!
Inviato da: massimocoppa
il 01/01/2018 alle 20:12
 
grazie massimo, tanti auguri anche a te
Inviato da: alice_s_velata
il 27/12/2017 alle 00:11
 
auguri!
Inviato da: massimocoppa
il 25/12/2017 alle 09:58
 
 
Citazioni nei Blog Amici: 91
 

MUSICA DA ASCOLTARE

Fleet Foxes -

"fleet foxes"

 

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Mogway

 

"May nothing but happiness come through you door"

Take me somewhere nice"

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UNA CORTESIA, GRAZIE

Rinnovo l'invito:

 tutti coloro che usufruiscono delle  foto  qui riprodotte, sono cortesemente pregati di utilizzarle un paio di giorni dopo la loro pubblicazione  nel mio blog. Grazie della cortesia.  Alice

 

 

attimo

Post n°4882 pubblicato il 14 Gennaio 2018 da alice_s_velata

...  a presto

 
 
 

attimo

Post n°4880 pubblicato il 08 Gennaio 2018 da alice_s_velata

"Eccoti qui a riempire la giornata
di cose e di rammendi
da fare tra ferita e ferita
aspettando che finisca l'attesa
che arrivi la sorpresa d'un avviso
l'offerta d'una mano per carezzarti il viso
la voce d'un umano.

E la sera trascorre
per giungere alla sfera
del silenzio

nel tempio."


lucio mariani

 
 
 

epifania

Post n°4879 pubblicato il 06 Gennaio 2018 da alice_s_velata

enid m. chadwick, My Book of the Church’s Year (London : Mowbray, 1948)

"Magi, voi siete i santi più nostri,

 i pellegrini del cielo, gli eletti,

l’anima eterna dell’uomo che cerca,

solo Iddio è luce e mistero."

padre david maria turoldo

 
 
 

momento

Post n°4878 pubblicato il 02 Gennaio 2018 da alice_s_velata

"Fragile come una corteccia, il giorno sta in silenzio.
Al suo interno il sole, bianco, totalmente bianco.
E anche la neve è bianca, gli alberi, i tetti, la neve.
E anche questo secondo, è bianco, questo momento"

jan skacel

 
 
 

1 gennaio

Post n°4877 pubblicato il 01 Gennaio 2018 da alice_s_velata

 
 
 

attimo

Post n°4876 pubblicato il 28 Dicembre 2017 da alice_s_velata

"Lascia che passino questi giorni,
lascia che passino questi anni,
e intanto
godi il regalo della luce
del cielo di dicembre,
tanto discreta
che è quasi solo trasparenza,
non dà fastidio ed è bellissima.
Lascia che passino questi anni,
pochi altri ancora,
sii paziente e aspetta
con la sicurezza che con essi
si sarà compiuto
definitivamente tutto."

angel gonzales

 
 
 

Santo Natale

Post n°4875 pubblicato il 24 Dicembre 2017 da alice_s_velata

 

"Per un miracolo, quali gli ingredienti? Il vello
del pastore, un pizzico appena di presente, un briciolo
di ieri, e alla manciata del giorno che verrà aggiungi
a occhio una fetta di cielo più quell’assaggio di pura vastità.
E si compie il miracolo. Perché i miracoli,
attratti dalla terra, serbano gli indirizzi,
anelando talmente a svolgere la prescritta funzione
da giungere a destinazione perfino nel deserto.
E se vai via di casa – accendi, al momento
del commiato, le quattro candele di una stella
perché illumini un mondo vuoto di realtà,
mentre ti segue con lo sguardo per l’eternità."

iosif brodskij

 
 
 

inverno

Post n°4874 pubblicato il 21 Dicembre 2017 da alice_s_velata

"Come un fanciullo che da un lungo viaggio
stanco ritorna al paese natio,
e dorme e si riposa,

così tranquillo, placido e sereno
è l’inverno che torna."

takuboku ishikawa

 
 
 

Sant'Ambrogio

Post n°4873 pubblicato il 07 Dicembre 2017 da alice_s_velata

La prima  alla Scala di Milano

 
 
 

dicembre

Post n°4872 pubblicato il 01 Dicembre 2017 da alice_s_velata

"Dicembre è un fiume che viene da lontano,
                                                da chissà quale allegria,
da chissà quale colore.
Ci porta la sua acqua miracolosa. E noi lo riempiamo
                                                di presepi,
di comete e candelabri che navigano verso il sole.
Dicembre è un albero dalle minuscole foglie,
è un pane dolce ma è anche la solitudine
di chi aspetta al freddo
con un lungo fiato di alcol nel suo cuore.
Dicembre è l’aroma della polvere pirica nella nebbia,
è un giradischi con una vecchia canzone.
“Se ne va dicembre, è già l’anno nuovo”.
Dicembre è una folla: la vecchia prega
                                                il bambino piange…
Alcuni ragazzi ballano, alcuni cantano, un altro
vuota un bicchiere di liquore. Dicembre è l’abbraccio profondo
di chi torna da un posto lontano macchiato di nostalgia
                                                e solitudine,
è la mezzanotte annunciata da un suono di campane
                                                attenuate
dagli scoppi dei fuochi d’artificio in un cielo a colori.
In questa folla ci sono grida, promesse
                                    parole di esultanza…
Con questa folla dividi la speranza.
In questa folla mutevole c’è il tuo volto, c’è la tua voce.
“E senti che tutto finisce, che scorre la vita,
                                     che corrono gli anni,
che se ne va dicembre”. Il giradischi non smette di suonare.
Ieri un uomo ha seppellito il figlio morto. Oggi da solo
                                                            viene a piangerlo.
Il vento della notte si fa più intenso.
La pioviggine cade senza sosta."

marco antonio madrid

 

 
 
 

attimo

Post n°4871 pubblicato il 25 Novembre 2017 da alice_s_velata

"Gli alberi sono rimasti senza foglie
e gemono al vento che le sparpaglia;
si trattiene ai tuoi occhi quel color di paglia
arido, che s’affolta alla tua soglia.
Se nella strada tu procedi, ascolti
che al tuo piede s’infrange
quasi un sommesso piangere senza volto..."

gherardo del colle

 
 
 

attimo veloce

Post n°4870 pubblicato il 05 Novembre 2017 da alice_s_velata

"Ognuno ha il proprio passato

chiuso dentro di sé

come le pagine di un libro imparato a memoria

 e di cui gli amici possono solo leggere il titolo."

Virginia Woolf

 
 
 

agosto

Post n°4869 pubblicato il 01 Agosto 2017 da alice_s_velata

"L’orchestrina tra i glicini
attira la bufera
d’agosto – estremi applausi
a un valzer che si oscura.
il vento gira in tondo
svita i violini vili
- poi da un cielo di piombo
l’argento scende a fili."

toti scialoja

 
 
 

attimo

Post n°4868 pubblicato il 27 Luglio 2017 da alice_s_velata

"Come dirlo semplicemente
sui miliardi di istanti della nostra vita
quasi tutti sono bolle
che scoppiano subito
Altri – ben pochi – durano per sempre
presi nel fiume che ci porta
sono già l'eternità

Gli istanti in cui
ci si può sentire vicini
agli alberi, agli uccelli
e agli uomini, talvolta

Gli  istanti meravigliosi
in cui si crede di essere in sintonia
con l’universo intero
e – forse – con Dio"

liliane wouters

 
 
 

luglio

Post n°4867 pubblicato il 01 Luglio 2017 da alice_s_velata

"Ma se il tramonto dura sulle cime
degli alberi che chiudono la pianura
soffocata da brume estive, il cielo
è una leggera arida spoglia inerte.

Eterno giorno, che cos’è la morte
quando sui visi radianti si posa
la maschera lucente
del tramonto lentissimo di luglio?

Non c’è memoria più, non c’è speranza
nel transito fatale del tempo."

attilio bertolucci

 
 
 

attimo

Post n°4866 pubblicato il 26 Giugno 2017 da alice_s_velata

buon appetito ...

  di lunedì

 
 
 

domenica

Post n°4865 pubblicato il 25 Giugno 2017 da alice_s_velata

"Sempre quando c'è un vuoto nella tua vita,
riempilo d'amore.
Adolescente, giovane, vecchio:
sempre quando c'è un vuoto nella tua vita,
riempilo d'amore.
E quando saprai di aver davanti a te un periodo vano,
vai a cercare amore.
Non pensare: Soffrirò.
Non pensare: Mi ingannerà
Non pensare: Dubiterò.
Vai, semplicemente, diafanamente, gioiosamente,
alla ricerca dell'amore.
Che indole di amore?
Non importa.
Ogni amore è pieno di eccellenza e di nobiltà.
Ama come puoi, ama chi puoi, ama tutto ciò che puoi...
però ama sempre.
Non preoccuparti della finalità del tuo amore.
Esso porta con sé la sua finalità.
Non considerarlo incompleto perché non trovi risposta alla tua tenerezza;
l'amore porta con sé la propria compiutezza.
Sempre quando c'è un vuoto nella tua vita,
riempilo d'amore."

amado nervo

serena domenica

 
 
 

attimo di sabato

Post n°4864 pubblicato il 24 Giugno 2017 da alice_s_velata

"Nessuna verità può contraddirne un'altra,
la Luce è utile in qualsiasi lampada brilli.
Una rosa è bella in qualsiasi giardino fiorisca.
Una stella ha lo stesso splendore
sia che brilli all'oriente che all'occidente. "

abdu'l baha

 
 
 

estate

Post n°4863 pubblicato il 21 Giugno 2017 da alice_s_velata


 "Estate, lunga una parola:
il vento rivolta il fieno sul colle
e il sole beve al fiume
con calda lingua

Giardini di ciliegi tu doni al giorno
lungo una parola fiorita
e chiami paradiso la breve
notte, per un tratto

il cucù ti suggerisce alto
il suo nome
e tu lo pigli in parola
e lo battezzi nella sua lingua

perfetta estate:
le tue parole
trasportano fieno, e il giorno
è giovane o vecchio
perché tu l'hai chiamato fugace"

christoph meckel

 
 
 

di lunedì

Post n°4862 pubblicato il 05 Giugno 2017 da alice_s_velata

Non sono le meraviglie a mancare,

manca quel meravigliarsi al nostro guardare."

antonio cuomo

 
 
 
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Non tessevo, non lavoravo a maglia,
cominciavo uno scritto, lo cancellavo
sotto il peso della parola
perché l’espressione perfetta è ostacolata
quando dentro sei oppressa dalla pena.
E se l’assenza è il tema della mia vita
– l’assenza dalla vita –
sulla carta viene fuori il pianto
e il dolore naturale del corpo
che sa la privazione.

Cancello, strappo, soffoco
le urla vive:
“dove sei, vieni, ti aspetto
questa primavera è diversa dalle altre”
e al mattino ricomincio
con nuovi uccelli e lenzuoli bianchi
che si asciugano al sole.
Tu non sarai mai qui
ad annaffiare i fiori con la canna
e i vecchi soffitti che gocciolano
impregnati di pioggia
e la mia personalità
ch’è dissolta nella tua
quietamente, autunnalmente...
Il tuo cuore eletto
– eletto perché io l’ho scelto –
sarà sempre altrove
e io taglierò con le parole
i fili che mi legano
a quest’uomo particolare
del quale ho nostalgia
finché Ulisse diventi simbolo di nostalgia
e navighi per i mari
nella mente di ognuno.
Ogni giorno ti scordo
con passione
perché ti lavi dai peccati
del profumo e della dolcezza
e così purificato
entri nell’immortalità.
È un lavoro duro e ingrato.
Unica ricompensa, se alla fine
capirò cosa sia la presenza umana,
cosa sia l’assenza
o come funziona l’io
in tanta desolazione, in tanto tempo
come nulla fermi il domani
il corpo continua a rigenerarsi
si alza e si corica sul letto
quasi abbattuto a colpi d’ascia
a volte infermo a volte innamorato
sempre con la speranza
che quanto perde in tatto
lo guadagni in sostanza.


Katerina Anghelaki-Rooke