Creato da altro_che_mela il 24/05/2008

altrochemela

.....tra la mela e il serpente.......Tutto il materiale presente in questo blog è protetto dalle leggi sul diritto d'autore.

 

 

« nomiel amor brujo »

la pietra del vituperio

Post n°212 pubblicato il 28 Aprile 2014 da altro_che_mela
 
Tag: padova

 

 

Forse è meglio invocare i santi, visto che ieri ne abbiamo avuto due di nuovi e meravigliosi. Giovanni XXIII poi l’ho visto due volte, l’una sulla sedia gestatoria attraversava la cappella sistina, l’altra a castel gandolfo, per questo oggi scrivo della “Pietra del vituperio”:

Si trova nel Salone (a Padova) ed è un piccolo e rozzo cippo di trachite euganea, scolpito a vaso, posto sopra a una base quadrata a tre gradini. Attorno all’orlo sta scritto “Lapis vituperii et cessionis bonarum”.

Fino al 1231 i debitori insolventi  venivano incarcerati a vita.

Da allora, giacchè le carceri non riuscivano a contenerli,  vennero umiliati sul cippo davanti al popolo.

Giova sapere che tanta riduzione e trasformazione di pena fu dovuta alla potente influenza di Fernando da Lisbona in persona, oggi S. Antonio, che riuscì a far modificare l’art. 114 del Codice Statutario Patavino.

Il debitore, deposte le vesti, i calzari, la fascia, il cappello (non la camicia e le brache), presenti almeno cento persone in pubblica adunanza o durante il maggior consiglio, per tre volte veniva  fatto entrare nel Salone e per tre volte percuoteva la pietra con le natiche dicendo ad alta voce “Cedo bonis” (rinuncio ai beni) e quindi veniva espulso dalla città e dai sobborghi, senza possibilità di rientrarvi se non si fosse accordato con i creditori.

Se fosse rientrato senza l’accordo, veniva  preso, nuovamente svestito, posto a sedere sulla pietra e gli si versavano sulla testa tre secchie d’acqua.

Le sue vesti  venivano date ai creditori.

Tale costumanza durò fino al 1620 e la pietra rimase a monumento storico.

I poeti Brunetto Latini e Lorenzo Lippi parlarono di “dar del  culo in sul petrone (o lastrone)” in quanto la pietra del fallimento era in uso anche in altre città. (estratto da Racconti padovani).

Pietre no oggi,  visto il fallimento di due aziende ogni  ora….Santi sì, pare che quel che possono i Santi nessun altro, perché loro sanno come pregare.

 

 
 
 
Vai alla Home Page del blog

AREA PERSONALE

 

TAG

 

ULTIME VISITE AL BLOG

lunetta_08cassetta2oscardellestellezingarapartenopeslavkoradicacer.250SAL313r.11.11.11Sky_Eagleanima_on_linegigisvegliofalco1941cile54sparusolalacky.procino
 

ULTIMI COMMENTI

Citazioni nei Blog Amici: 51
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Ottobre 2017 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
            1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30 31          
 
 

CHI PUŅ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore puņ pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom