Creato da altro_che_mela il 24/05/2008

altrochemela

.....tra la mela e il serpente.......Tutto il materiale presente in questo blog è protetto dalle leggi sul diritto d'autore.

 

 

la lampada cinese

Post n°198 pubblicato il 02 Gennaio 2012 da altro_che_mela
 
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è volata in alto, l'abbiamo vista sparire all'orizzonte e siamo rimasti a scrutare con il cannocchiale fino a tarda ora...

...tanto l'inverno mica è arrivato...

(tra concerto di Venice e concerto di Vienna, propongo Vivaldi ..le tre V..per non far torto a nessuno)

 
 
 

auguri

Post n°197 pubblicato il 23 Dicembre 2011 da altro_che_mela
 
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e un augurio di un natale sereno e di un nuovo anno ancor più sereno

Mela

 

 

 

 

 
 
 

presepio

Post n°196 pubblicato il 09 Dicembre 2011 da altro_che_mela
 
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Oggi sono stata a far volontariato per e con l'associazione Canili in un enorme centro commerciale qua vicino: noi si incartava i pacchi regalo in cambio di un'offerta per l'associazione.

Pochi pacchi in verità, tanta tantissima invece la gente in un centro commerciale.

Più che in una chiesa. 

Nuove fedi sono nate, che forse o sicuramente consolano meno di quella religiosa. Uscire senza aver comprato nulla è gratificante?

Quest'anno sono riuscita a fare il presepio il giorno otto dicembre, come da tradizione. Piccolo ed essenziale ma bello bello...

 

 

 
 
 

l'amante

Post n°195 pubblicato il 19 Luglio 2011 da altro_che_mela
 
Tag: giganti
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- lo senti il vento, piccola? - mi chiedeva la nonna in una sera d’estate come questa

- lo sento, mi rinfresca e mi ristora

- di più: vedi come il carbone del ferro da stiro si attizza in fretta?

- come mai?

- perché il vento è energia, lo puoi sfruttare

- ma il vento non si può fermare

- appunto, proprio per questo è il più grande amante che esista

E, al mio sguardo indagatore, aggiungeva sorridendo:

- il vento insemina tutto ciò che trova sulla sua strada ed è grazie a lui che la natura si rigenera...

 

 

 

 
 
 

lucciola d'agosto...

Post n°194 pubblicato il 09 Luglio 2011 da altro_che_mela
 
Tag: giganti
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 le stelle della verità e della giustizia brillano da sempre nel firmamento dell'umanità.

Il processo di portarle giù, sulla terra, è ancora lungo.

- testo di bertha von suttner - scrittrice - premio nobel per la pace nel 1905

- lucciola d'agosto è di gianmaria testa

- e, ovviamente, salvador dalì...

 

 
 
 

si............

Post n°193 pubblicato il 08 Giugno 2011 da altro_che_mela
 
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il 2 giugno festa nazionale: finalmente una sana dormita fino all'inizio della parata militare in tv! tanto avevo già cucinato:-)

Macchè, non avevo fatto i conti con l'extracomunitario!

Si è presentato alle 8 del mattino, strimpellando il campanello più volte: mi sono tuffata giù dal letto mentre il pensiero correva ai figli (non mi raccapezzavo se erano partiti o no), all'incidente della sera prima (un'auto di un poveretto di un paese vicino ribaltata davanti al cancello di casa mia con un morto), mi sentivo frastornata e perduta...

Finalmente sono arrivata al citofono (mi sono infilata persino una vestaglia come se al citofono fossi visibile!) e ho chiesto 'cosa è successo?' invece di 'chi è?'

Mi ha risposto una voce decisa:

ciao, ti ho portato l'acqua.

l'acqua? quale acqua?

ma acqua da bere..

ma io non ho ordinato acqua da bere

tu non ha ordinato, ma io vendere acqua da bere...tu vuoi comprare?

 

Ecco, è meglio che domenica e lunedì io vada a votare per i referendum, con tanti bei sì, perchè un giorno non mi ritrovi a dover solo guardare l'acqua del mare, che non può neanche essere bevuta...

..però posso bere barbera e champagne eheheheh..:-))

 

 
 
 

corpi

Post n°192 pubblicato il 01 Maggio 2011 da altro_che_mela
 
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E’ Beato Giovanni Paolo II, papa, in un primo maggio festa del lavoro.

Combattuta tra la tv e la piazza del primo maggio che non ho mai disertato, ho scelto la tv.

L’ultima volta che ho visto un’altra celebrazione religiosa in tv è stato anni fa, quando un mio compagno di scuola è stato ordinato cardinale il giorno dell’Epifania (n.d.r.: subito dopo è stato inviato come nunzio apostolico in Panama).

Per giorni la mia città si è organizzata ad accogliere i quasi centomila cittadini polacchi (quasi la metà della popolazione di questa città) che hanno qui fatto sosta prima di proseguire per Roma. E la Basilica del Santo (che è territorio dello Stato del Vaticano e che, per chi non lo sapesse, durante la seconda guerra mondiale ha dato rifugio a centinaia di partigiani) ha accolto questi pellegrini polacchi che hanno testimoniato in basilica la propria fede a Sant’Antonio con otto sacerdoti polacchi che hanno celebrato messe ininterrottamente.

Da Sant’Antonio a Giovanni Paolo II il passo è breve (in senso spirituale).

Queste testimonianze di fede, ugualmente distribuite tra un santo e l’altro e che fra l’altro continueranno perché i polacchi faranno tappa ad Assisi e a Loreto, inducono a pensare.

Si passa dall’adorazione di un corpo ad un altro: l’ho visto quando qui sono state esposte le spoglie di Sant’Antonio in occasione della ristrutturazione della cappella che già lo ospitava: una vera e propria adorazione-prostrazione di una umanità non solo sofferente che ha bisogno di simboli reali e terreni.

Toccare il santo, adorare un corpo.

Il cristianesimo su alcuni principi ha rotto definitivamente con il passato, come nella presa di posizione di Gesù a favore della Maddalena, come nel caso della pecora che, caduta nel fosso di sabato, non si poteva salvarla oppure dell’agnello che veniva sacrificato sul rogo.

Il cristianesimo, pur non mutuando certe esagerazioni dell’ebraismo, ha usato come linguaggio il simbolismo (l’immagine dell’agnello), perché ha per certi versi voluto una continuità con il passato su cui si è innestato, come nel caso del tempio della Concordia ad Agrigento, un tempio pagano trasformato in Chiesa cristiana.

Per non parlare di Gesù che si è incarnato per vivere la stessa vita dell’uomo, un Gesù venuto non a stravolgere la storia, ma ad indirizzare la storia su alcuni temi come la libertà e il rispetto.

Indirizzi e non ordini perché la libertà di decidere spetta alla persona.

Che poi la Chiesa li abbia effettivamente applicati questi temi si potrebbe aprire un confronto lungo millenni, quelli passati e quelli a venire, perché qui non si sta certo parlando dell’oroscopo.

Qui si tratta di credere.

Wiesel, ebreo deportato e premio Nobel per la pace, ricevuto da Giovanni Paolo II, si è posto la domanda: in lui si era insinuato il dubbio circa la possibilità di credere ancora in  Dio, poiché, se Dio esiste davvero ed è, come tutte le religioni predicano, "immensamente buono", non avrebbe potuto permettere Auschwitz, il più atroce tra tutti gli stermini che la storia abbia conosciuto.

Il silenzio di Dio permette la tragedia degli uomini e offusca la fede.

Wiesel si era sentito solo, perché neanche Dio era intervenuto ad aiutarlo e ad aiutare il suo popolo. Domanda tragica, che ha vissuto sulla propria pelle, a rischio di perdere la fede in momenti di crisi.

Dio ha un progetto che non riusciamo a capire?

Oppure siamo noi stessi gli artefici di quel progetto e, quindi, fallibili?

Anche Gesù nel Getsemani fu tentato dal demonio che rappresentava il male.

Se l’uomo è stato creato libero, serve tenere il conto di chi ce la fa a risalire il fondo e di chi no?

Se non ci fosse stato l’olocausto avremmo mai parlato del valore della libertà e del disvalore delle dittature e dell’odio razziale?

Se non ci fossero stati la schiavitù e lo sfruttamento della persona sul lavoro, avremmo mai celebrato un primo maggio?

 

 

 

 

 
 
 

ciao...

Post n°190 pubblicato il 20 Aprile 2011 da altro_che_mela
 

 

mi trovai una sera d’estate di anni fa a ballare il sirtaki per caso…ballavamo nella semioscurità di una stanza che immetteva su un patio illuminato da candele accese a ridosso di un piccolo giardino con rigogliose piante di palme...

 

ti avevo incontrato in stazione, in partenza dopo le feste natalizie: eri affacciato al finestrino del treno accanto ad un mio amico in partenza anche lui

il mio amico parlava dal finestrino, tu apparentemente ascoltavi in silenzio
non sapevo chi tu fossi

 

quando il treno prese ad andare, il mio amico agitò la mano dicendo 'ciao mela'.
anche tu agitasti la mano e ridendo dicesti 'ciao mela'

 

ebbi poi a ritrovare nel tempo quel tuo sorriso e una certa allegra e contagiosa ironia e ballando non ci si toccava né ci si sfiorava, ma lo stordimento era totale… stupenda la danza, stupenda la musica...

 

oggi stupendi i ricordi..

anche oggi sono stordita

oggi che sono io a dirti ‘ciao’

oggi che vorrei ballare ancora

oggi che non ci sei più…

 

 

 

ps.: niente commenti, grazie

 

 

 
 
 

ballo intorno all'albero della libert

Post n°189 pubblicato il 04 Marzo 2011 da altro_che_mela
 
Foto di altro_che_mela

 

 

 

 

 

 

La tela di Gaetano Belvederi "Ballo intorno all'albero della libertà" - conservata nel Museo civico di Bologna - illustra i festeggiamenti che ebbero luogo a Bologna nel febbraio del 1849 in seguito alla nascita della Repubblica Romana ed alla fine del potere temporale della Chiesa.

 

E' gioiosa e liberatoria l'atmosfera dell'avvenimento che si svolge intorno all'albero della libertà, di derivazione giacobina e rivoluzionaria, posto come sorta di à plomb formale che divide il contesto concitato e dionisiaco del ballo intorno al fuoco per la strada, da quello, sempre festivo ma intimo e domestico, vissuto nelle abitazioni.

 

L'albero della libertà venne piantato sul ponte della Carità (di cui nel quadro si vedono le spallette), alla confluenza tra le attuali via Riva di Reno e Lame.

 

Con grande concorso di popolo la sera del 12 febbraio la città venne illuminata a giorno e frotte di persone percorsero festanti le vie cittadine alla luce di fiaccole e sventolando bandiere...

 

...che ancora oggi ci sia festa e sventolio di una unica bandiera...

 

13.3.2011 = aggiornamento

 

 

 

 

 

 

 
 
 

se non ora.............

Post n°188 pubblicato il 13 Febbraio 2011 da altro_che_mela
 

 

 

.......quando?

pur nelle plausibili diversità e negli immancabili distinguo,

le immagini parlano da sole...

 

 

 
 
 

meraviglioso..

Post n°187 pubblicato il 27 Gennaio 2011 da altro_che_mela
 
Tag: padova
Foto di altro_che_mela

 

 

 

 

 

 

vi invito a leggere il meraviglioso post su Prato della Valle a Padova di Gisella ..madame_art.. , che ringrazio della dedica: è un pensiero estremamente delicato, che giro come omaggio alla città in cui vivo da ... dai tempi di ognuno dei personaggi delle statue che ornano il Prato, anche perchè quelle statue hanno ...

...troverete il motivo sul post di madame art...

è_é

 

8 febbraio:

è il giorno dell'inaugurazione dell'anno accademico e la festa della goliardia, che a Pd è molto molto sentita e vissuta.

Il giorno 8 febbraio è stato scelto da quel lontano 1848, giorno dell'insurrezione popolare con i moti carbonari:

- nel vicino Bar Pedrocchi è ancora conficcata nel muro, come reliquia, una pallottola di quel lontano 1848

- l'8 di febbraio suona la campana che è in cima alla torre del Bo' (l'Università) e la goliardia si scatena.

Trovate qui le espressioni della goliardia di questo anno ...

 

è_é

 

 
 
 

se... e... ma...

Post n°186 pubblicato il 11 Gennaio 2011 da altro_che_mela
 
Foto di altro_che_mela

 

 

 

 

 

 

.....immensamente bella la marcia trionfale.....

 

Verdi compone l' Aida per l’inaugurazione del Canale di Suez. Va in scena al Teatro dell’Opera del Cairo la sera del 24 dicembre 1871. Rappresenta un dramma immenso, il conflitto tra ragione di stato e ragione del cuore. Verdi non è presente alla prima, ma si guadagna il prestigioso titolo di commendatore dell’Ordine ottomano. Un anno dopo, la sera dell’8 febbraio 1872, ha luogo la prima italiana nella cornice del Teatro alla Scala di Milano.

Verdi è un grande e l’Aida è un capolavoro.

 

Io penso che i grandi o le grandi cose nascano così, semplicemente, nel silenzio della vita quotidiana, col desiderio che spacca i budelli e infiamma i pensieri.

 

Non si fa nulla con i “se” e con i “ma”.

Addirittura con i “se”  non si fa neanche la storia! se la madre di berlusconi non avesse partorito ma ha partorito, se la madre di napoleone avesse tenuto duro ancora un po' ma lo ha fatto quasi subito, se hitler non avesse avuto vent’anni proprio negli anni 20 ma li ha avuti, se mao.....se bush...... la storia si ripete.
E costoro sono grandi uomini solo perchè si sono trovati nel posto giusto al momento giusto? 

o al momento sbagliato......

 

Noi viviamo in scatole di ferro e ci muoviamo impercettibilmente verso una meta non ben definita, ci arrabbiamo e ci incacchiamo, ma è solo quando raggiungiamo l'arrabbiatura totale che riusciamo a catapultarci fuori dalle nostre scatole e a camminare o a correre...

 

il segreto? il segreto è di essere sempre arrabbiati, sempre pronti a fare il salto, sempre pronti a cogliere l'attimo: questa non è filosofia, è pragmatismo, perchè i nostri sogni - che sembrano tanto campati in aria - possono realizzarsi solo se siamo concreti tenaci resistenti alle intemperie della vita, impermeabili folli felici spensierati noiosi depressi proprio come qualsiasi comune mortale, ma innamorati, sì, innamorati di noi stessi, di quello che vogliamo, di quello che facciamo, di quello che ci va buca, di quello che ci fa urlare è fatta è fatta è fatta....e ci fa sentire belli sempre e ovunque e comunque....

 

 

 

 
 
 

via alle danze...

Post n°185 pubblicato il 31 Dicembre 2010 da altro_che_mela
 
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          ......e si dia il via alle danze  ......

          intanto che ci si scambia quattro chiacchiere....

 

un uomo si presenta all’ufficio di collocamento con la speranza di trovare lavoro.

- qual è la sua professione? – domanda l’impiegato

- cacciatore di belve

- curioso mestiere! ma dove abita lei?

- a Venezia

- ma…ma…non ci sono belve a Venezia

- è appunto per questo che sono disoccupato!

 

- ho suonato per due ore al conservatorio di Parigi

- e dopo?

- dopo non mi ha aperto nessuno…

 

- sior!!! ma lei ha già bevuto venti bicchierini di grappa!! non sa che l’alcool ammazza ventimila francesi l’anno?

- cosa vuole che mi importi! mi son venessian...

 

in paradiso c’è una assemblea perché si spende veramente troppo.

Tutti gli angeli si riuniscono, ma sono un po’ vergognosi dei vestiti di seta pura che indossano e delle aureole d’oro posate sulla loro testa.

Prima della discussione vogliono però nominare un presidente, che possa dare anche un esempio di parsimonia e fanno il nome di Gesù.

-No, lui no – fa san pietro – lui ha le mani bucate..

 

in piazza ad Athene, nel 1600 a.C.

In un angolo c’è una botte con scritto davanti “Diogene”

Passa di là uno straniero e, vedendo Diogene seduto dentro la botte, gli chiede: “ma cosa fa dentro la botte?”

- sto invecchiando – risponde il filosofo

 

         io ho preparato la botte

         e voi? :-))))))))

 

         auguri vè.....

 

- "le danzatrici" sono di Trampolino

  

 
 
 

Post N° 184

Post n°184 pubblicato il 24 Dicembre 2010 da altro_che_mela
 
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non linko nessuna musica

che ognuno canti la musica che ha nel cuore

auguro a voi la felicità che vorrei per me

con affetto

Mela

 

 

 
 
 

la guerra dei centesimi

Post n°183 pubblicato il 12 Dicembre 2010 da altro_che_mela
 
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post ispirato da marion e da tramp, perchè ho la testa vuota, sono senza idee...e non ridete sotto i baffi che vi vedo vè!

 

Nel supermercato ho guardato in lungo e in largo una corsia a caso: era esposto lo stesso tipo di prodotto, nello specifico la carta igienica.

Che poi non è un prodotto a caso! vabbè...

 

Offerte strepitose di ditte concorrenti, tutte al ribasso ovvio: infatti il prezzo, a parità di n° di rotoli, è sceso al di sotto di 3 eurini. Si passa dalla confezione a 2,89 a quella a 2,87 all'altra a 2,86.

Bene, la concorrenza è sul centesimo, la guerra è tra poveri...

...siamo già al buffalo soldier?..

 

Scritta da Bob Marley e N.G. Williams, aka King Sporty, la canzone racconta la vera storia di due reggimenti della cavalleria dell'esercito statunitense che dopo la guerra civile vennero mandati a combattere gli indiani. La particolarità era che questi reggimenti erano composti interamente da soldati di colore ("rubati all'Africa, portati in America").

E se lor signori produttori guardano il centesimo, noi consumatori cosa dobbiamo guardare?

 

Mah, qui ci vuole un atto di fede, un dogma: credere che salveremo la nostra economia con la guerra dei centesimi!

 

Forse è meglio credere nel dogma dell'Immacolata Concezione: almeno costa nulla.

 

La battuta sul costo me l'ha data un bambino di otto anni: gli abbiamo chiesto se ha scritto a babbo natale la famosa letterina:

 

-  sì, ha risposto, e gli ho chiesto la pace nel mondo.

-  come mai? la nostra risposta

-  perchè di pace ce n'è tanta nei magazzini e, siccome  

   nessuno la compra, costa anche poco..e si risparmia...

 

:-))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))

 

 
 
 

in diretta...

Post n°181 pubblicato il 02 Novembre 2010 da altro_che_mela
 

 

io vivo all'incrocio tra due fiumi: il Bacchiglione e il Brenta. E alle spalle del fiume Tesina.

Che continuano a esondare in punti diversi degli argini, oltre che a Vicenza, anche a Padova.

A 500 metri da me hanno evacuato stamattina.

Ho passato la giornata di ieri a sgomberare il piano terra.

Sempre nel pomeriggio di ieri mio figlio tornava da Torino: ha deviato per Piacenza, Bologna, Ferrara, Padova. E' arrivato a mezzanotte ma è arrivato grazie a Dio. 

Ora attendo ordini.

Ma sono organizzatissima.

ciao.

AGGIORNAMENTO- 3 novembre sera

da me va meglio: l'acqua sta defluendo, ma l'argine del Tesina che aveva ceduto sotto l'onda d'urto dell'acqua sarà ricostruito nei prossimi giorni, perciò siamo ancora un po' sul chi va là perchè il Bacchiglione è imprevedibile.

Tutti i ponti della città sono tenuti costantemente sotto controllo e chiusi e riaperti secondo la forza dell'onda d'urto.

Gli stessi problemi sono man mano che si procede verso sud, da PD verso la bassa padovana e la situazione è tragica. 

Ci sono paesi evacuati, zone artigianali sommerse da due metri d'acqua, fontanazzi di 100 metri che si aprono all'improvviso fra argini vecchi e argini nuovi costruiti nel tempo a rinforzo, rotture di argini decisi a tavolino con discussioni dolorose e coraggiose per salvare paesi con il maggior numero di abitanti. 

 E tanti sfollati, tanti.

E i comuni più fortunati hanno offerto ospitalità e mezzi agli altri.

Linko qui due siti:

questo che dà il quadro geo-topografico

questo che dà l'aggiornamento costante del disastro (cliccate su 'cronaca' per l'aggiornamento

Buone cose a tutti.

Aggiornamento - 10 novembre

UN PASSA PAROLA IMPORTANTE

Vi ricordo innanzitutto l'iniziativa di solidarietà del TgLa7 in associazione con il Corriere della Sera: per donare 2 euro basta inviare un sms al numero 45501, anche senza messaggio, dagli operatori Tim, Vodafone, Wind e 3 o tramite una chiamata da rete fissa Telecom. I soldi raccolti serviranno per aiutare a rimettere in sesto case, scuole e fabbriche.

È pienamente operativo anche il conto corrente di solidarietà per le popolazioni alluvionate istituito dalla Regione del Veneto presso il proprio tesoriere Unicredit Banca Spa. Chiunque lo desideri, può contribuire effettuando un versamento con le seguenti coordinate: intestazione: "Regione Veneto - Emergenza Alluvione novembre 2010" -codice IBAN: IT 62 D 02008 02017 000101116078.

 
 
 

non una storia di natale

Post n°180 pubblicato il 10 Ottobre 2010 da altro_che_mela
 
Foto di altro_che_mela

 

 

 

 

 

 

Molto tempo fa tra le montagne di Hartz (Germania ) viveva una famiglia molto povera. Non avevano niente da mangiare e niente legna per riscaldarsi dal freddo dell' inverno. La madre decise di andare nella foresta per raccogliere delle pigne, alcune per accendere il fuoco e le altre per venderle e comprare un po' di cibo.

Mentre raccoglieva le prime pigne improvvisamente la donna sentì una voce: " Perché rubi le pigne ? " accanto a lei c'era un elfo al quale la donna raccontò la sua triste storia.

L'elfo con un sorriso le consigliò di entrare nella seconda foresta. Lì le pigne erano molto più belle . Quando la donna raggiunse la foresta, visto che era molto stanca, si mise a sedere sul suo cestino per riposarsi un momento. D'un colpo le caddero dozzine di pigne in testa. Le raccolse e si avviò verso casa. Mentre saliva i gradini di casa sua si accorse che le pigne si erano trasformate in pigne d'argento , la sua famiglia non avrebbe mai più sofferto la fame e il freddo.

Da quel giorno tra le montagne di Hartz la gente tiene una piccola pigna d'argento in casa come porta fortuna.

Da oggi tra di noi è meglio ricominciare a raccontarci le favole e anche a crederci, stante che la realtà che ci circonda non è esilarante nè avvincente nè ....ecco aggiungete pure gli aggettivi che volete...

 

Da domani invece cominciate a pensare di incontrarvi a Parma nell'incontro organizzato dal premuroso e generoso goldkampa...

io non potrò esserci e perciò, mi raccomando, non pensate a me ma a divertirvi vè....

   

 

 
 
 

es caprichoso el azar

Post n°179 pubblicato il 12 Agosto 2010 da altro_che_mela
 
Foto di altro_che_mela

Devo andare in vacanza e, mentre preparo una valigia,  ascolto un tg qualunque, tanto son tutti uguali! Le notizie:

 

- successi dell’agenzia delle entrate: ma io, quando mi faccio un caffè, devo o no dire al fisco dove deposito i fondi neri?

 

- tutte le librerie s-vendono libri: potrebbero regalarli agli istituti carcerari ma poi mi chiedo se nelle carceri sono ammessi libri d’evasione, perbacco

 

- servizi vari consigliano di mangiare questo e quello oppure di non andare in vacanza di qua e di là e io, che ho deciso di restare a casa con la valigia pronta, ho comperato un boomerang nuovo: ma come faccio a liberarmi di quello vecchio?

 

- e poi le previsioni del tempo sempre e comunque: non è il dio denaro che guida la scelta di andare in vacanza, ma il tempo. Se prima del diluvio universale ci fossero state le previsioni del tempo, ci sarebbero stati più superstiti o sarebbe annegato anche Noè?

 

- e consigli infiniti su quando e come guardare le stelle cadenti per esprimere quel benedetto desiderio che ci fa ansimare: siamo teleguidati anche nei desideri, altro che il caso!

 

Il caso o destino: il mio prof di spagnolo mi aveva fatto ascoltare una canzone molto bella per meglio apprendere la lingua. Andavo a lezione con mio marito: alunni discoli, mai aperto il libro, mai studiato! tant’è vero che quando il nostro giovanissimo insegnante madrelingua e poliglotta interrogava me, io me la cavavo indicando mio marito come la persona da interrogare: era pur sempre l’altra mia metà no! E il simpaticissimo prof rideva! E ridevano anche tutti gli altri! Ma ho imparato molto bene a tradurre e, soprattutto, mi è rimasta impressa questa canzone es caprichoso el azar’:  è particolarmente bella e la canticchio da ieri che non ho alzato il naso all’insù per guardare le stelle tanto, se il destino vuole, la stella giusta mi aspetterà dietro la porta ogni giorno dell’anno, perché “la vida es lo que te pasa mientras haces otros planes”. Non è mio il pensiero, ma di Jhon Lennon “la vita è quella che vivi mentre fai altri progetti”…

 

 

 

 

ps: nei commenti il testo della canzone

 

 

 
 
 

mi mando rose

Post n°178 pubblicato il 24 Maggio 2010 da altro_che_mela
 
Foto di altro_che_mela

 

 

 

 

 

 

non sono qui per dire del mio libro ‘la femme noire’ che molti di voi hanno già letto (e i commenti che mi sono arrivati ho già pubblicato)

 

no, sono qui per dire che in questo blog fino ad oggi avete assaggiato un pezzo di mela..uhm..dal sapore agrodolce...

 

...e voi sapete bene, come lo sapeva Galileo Galilei, che, mentre un pezzo di infinito è uguale ad infinito, un pezzo di mela non è una mela...

 

epperciò mentre voi, se volete, vi predisponete ad assaggiare altri pezzi di mela, io...io...io mi mando rose per il mio compleblog...

 

arrivedooooooooorci.........

 

 

 

 

 
 
 

per dire che....

Post n°176 pubblicato il 27 Marzo 2010 da altro_che_mela
 
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...per dire che sono ancora viva e che in me germogliano tante idee come la primavera che avanza a grandi passi...

...prima o poi queste idee faranno vedere i loro fiori..

...guardate qua, intanto..

e aspettatemi, vi prego

 

 

 

 - il quadro ad olio 'le idee' è un'opera giovanilissima di Tramp ed è appeso ad una parete del mio studio, ma la foto non rende l'idea della sua bellezza

 

 

 

 
 
 

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