Community
 
pantariste89
Sito
Foto
   
 

amazzoni nel cuore

il blog delle femministe combattive

 

TO A STRONG AMAZON NATION

 

AREA PERSONALE

 

TAG

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Agosto 2014 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31
 
 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 5
 

 

« YAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHH!...LE AVVENTURE DELLE AMAZZ... »

L'ETIMOLOGIA DEL TERMINE "AMAZZONE": UN ESEMPIO DI DISINFORMAZIONE MASCHILISTA

Post n°14 pubblicato il 02 Gennaio 2010 da pantariste89
Foto di pantariste89

DONNE CON DUE MAMMELLE

La questione è molto interessante perché rivelatrice di una mentalità indotta dalla cultura patriarcale maschilista e anti-donna: quella degli antichi greci che facevano risalire l’origine del termine da A (privativo) e MAZON (mammella), giustificando l’atto terribile dell’amputazione della mammella con la pratica del tiro con l’arco, per la quale il seno sarebbe stato ingombrante. E’ il risultato che molti siti internet ancor oggi danno sull’argomento, fornendo un interessante esempio di disinformazione: così da sempre tutte noi siamo state abituate a pensare che le amazzoni fossero una razza di barbare assetate di sangue che compivano riti crudeli (in un prossimo post, mi piacerebbe tornare sull’argomento pensando a come sono state presentate le amazzoni nei film, per moltissimo tempo).

Peccato che tutti gli esempi di arte greca che ci sono giunti (vasi, sculture, fregi, ecc) presentino guerriere amazzoni nel pieno della loro vigoria fisica e della loro bellezza, con entrambi i seni, senza nessuna mutilazione!!! Come mai gli stessi greci che attribuivano alle amazzoni l’amputazione del seno, le raffiguravano nelle opere artistiche completamente integre???

 

UN PICCOLO TENTATIVO DI SPIEGAZIONE

Vediamo la questione per un attimo dal punto di vista maschile: per i greci che cosa rappresentavano le amazzoni? Erano donne indipendenti, forti, che non si sottomettevano alla logica maschile del “quello che marchio all’interno del mio territorio è cosa totalmente mia, che sia animata o inanimata”. Erano delle ribelli, insomma, all’ordine costituito patriarcale e maschilista, che assegnava un posto ben preciso alle donne, all’interno della città e della famiglia, col solo scopo di procreare e crescere i figli. In quello che viene considerato l’esempio più elevato di democrazia della società greca, cioè l’Atene di Pericle, in realtà dalla vita politica erano escluse proprio le donne, oltre la metà degli abitanti! Altro esempio di trasgressione alle regole maschili è rappresentato dalle Baccanti.

Le amazzoni, dal punto di vista maschile, osano ribellarsi a quest’ordine di cose, anzi prendono le armi e si rivoltano contro gli uomini: il sorriso di sufficienza e di disprezzo dei maschi che combattono contro di loro (“non sono che delle donne!”) si tramuta in uno sguardo carico di paura davanti a queste “femmine” che lottano per ciò che amano e che quindi sono disposte al sacrificio supremo.

In altri termini le amazzoni, sempre dal punto di vista maschilista, rinunciano alla loro femminilità, per dedicarsi ad attività che, nella divisione dei ruoli imposta dagli uomini, erano propriamente maschili. E qual era invece l’attività femminile che veniva negata? La cura della famiglia, dei figli, esplicitato superbamente nell’atto dell’allattamento: ecco il riferimento alla mammella! Allora perché non denigrare le amazzoni, accusandole di un rito crudele e nello stesso tempo simbolico? Così le donne guerriere o le donne che si ribellavano agli stereotipi maschili sarebbero apparse come delle belve sanguinarie, un popolo di barbare che andava sterminato, un elemento irrazionale che andava eliminato dalla superiore logica maschile razionale: esempio ne è uno dei fregi del Partenone di Atene, quello che rappresenta l’Amazzonomachia (il combattimento contro le Amazzoni) insieme per esempio alla lotta contro i Centauri (metà uomini e metà bestia, e quindi anche loro simbolo dell’irrazionalità) e in un quadro ideologico di lotta (e di vittoria) della Ragione contro le forze oscure dell’irrazionalità.

Purtroppo dobbiamo ammettere che l’operazione di gettare fango e discredito sulle amazzoni è pienamente riuscita: ma così si gettava fango e discredito sulla donna, ammonendola a non uscire dai confini dettati dal predominio maschilista.

 

ALTRE ETIMOLOGIE

Ben più plausibili appaiono altre derivazioni per il nome “amazzone”; una per esempio considera la A iniziale come un rafforzativo-superlativo, il che ci porterebbe ad una traduzione di GRANDE SENO.

Un’altra interpretazione si riferisce alla parola MASA, che significa Luna per cui le amazzoni sarebbero le SEGUACI DELLA LUNA: in effetti tantissimi elementi avvicinano la Luna alla figura femminile (la contrapposizione culturale al Sole, elemento maschile, l’identificazione con uno degli aspetti della Dea Artemide, il periodo del mese lunare simile come durata al ciclo mestruale femminile, ecc). Inoltre spesso in arte le amazzoni sono rappresentate con scudi dalla forma proprio di mezzaluna.

Un’altra etimologia farebbe pensare ad un unione di AMA e ZOO, col risultato di VIVERE INSIEME: e questo alluderebbe al sacrosanto separatismo che le amazzoni ricercavano per poter vivere in pace; le donne insieme diventavano anche più forti.

Altre due si riferiscono al maschio: una vorrebbe dire SENZA MASCHI, l’altra significherebbe UCCISORI DI UOMINI: e anche queste due si spiegano bene!!!

A voi la scelta: quale preferite?

 

 

 

AMAZZONOMACHIA

 

 
 
 
Vai alla Home Page del blog
 
 

INFO


Un blog di: pantariste89
Data di creazione: 10/04/2009
 

GUARDATE LE FACCE!!!!!!

 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

ULTIME VISITE AL BLOG

klahotgregorio.ventuAnalulicaiodentatolollijackmerigosilviadevils_angels_lovecipolla94ladydantaliantonynaigronsSpeleaomysisZETAMATavvocatofinottocristina.oliva74pa.kk
 

CHI PUŅ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore puņ pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom