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Gli amichetti!

la risposta italiana a FRIENDS

 
 
 
 
 
 

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AMICA O NEMICA?

Post n°244 pubblicato il 15 Maggio 2009 da laAlly

SEX ON VESTON CITY

AMICA O NEMICA?

oggi è una di quelle giornate in cui ti chiedi se lei è effettivamente tua amica e l'adori o se tua nemica e la vuoi uccidere..Resti sempre del pensiero che vorresti maturasse un po' o che almeno si ponesse il problema di non ferire gli altri con i suoi comportamenti; ma in te nasce anche il dubbio che tutto questo "astio" sia dato dal fatto che forse le invidi un po' il modo di vivere.

"di sicuro vive meglio lei di te"  "che bello vivere senza troppe preoccupazioni"  “beata lei che può permettersi di farsi i fatti propri senza render con a nessuno…”

Se dovessimo fare la famosa classifica dei pro e contro partiremmo subito con una sfilza di contro che potrebbero arrivare persino ad essere molto acidi ed offensivi,per poi finire come sempre a sentirsi in colpa per la cattiveria che potrebbe uscirne o semplicemente perché tanto è inutile tempo sprecato.     Alla fine di ogni riflessione con gli amici si parla si parla e non si arriva  a niente ognuno dice la sua,critica atteggiamenti,modi di fare,di comportarsi ma quello che mi chiedo: 

è veramente così?Possibile che non si ponga mai il problema del come determinate scelte influiscano poi sulle persone che le stanno vicino?Come pretendi di poter avere delle relazioni oneste e durature,se cambi idea ogni 5 secondi ed hai la volontà di uno spaghetto scotto?

Ma la cosa che più mi fa pensare adesso è:se sapesse che penso spesso che debba maturare;che a volte non passo da lei perché non riesco a sentire le sue “avventure” strampalate o i suoi “problemi” banali rispetto al “resto del mondo”…ne resterebbe ferita?Questo potrebbe in qualche modo scuotere la sua alta autostima?E’ solo ed esclusivamente un mio problema se in base o ciò che ho affrontato o affronto le sue mi sembrano solo caghate e non problemi?

Ma poi mi dico chi sono io per giudicare il livello di autostima che una deve avere?Porsi limiti o pensare a cosa potrebbe succedere prima ancora di fare una scelta o una determinata cosa,non è semplicemente da codardi e da super insicuri?Allora meglio agire senza pensarci troppo ed affrontare le cose mano amano che succedono o partire in automatico con super “seghe mentali?

Certo è che a volte desidererei essere “libertina” come lei e vivere alla giornata pensando solo di stare bene,ma è anche vero che amo il mio modo di essere e a volte rinunciare ai propri capricci facendo scelte diverse ti riempie di orgoglio e con te stesso stai bene comunque.

Il mondo è bello perché è vario e se non ci fosse bisognerebbe inventarla…..altrimenti che senso avrebbero le serate acidità?Che senso avrebbe il processo a……… senza a….??                                        I VECCHIETTI DEI MUPPETS NON AVREBBERO SENSO DI ESISTERE!!!!

 
 
 

La notte maledetta di tre belle bulle Al Festival di Roma il film anti-Moccia

Post n°242 pubblicato il 09 Ottobre 2008 da DiosII
Foto di DiosII

Roma - Mentre è allarme rosso sull’intolleranza (dagli
ultimi episodi razzisti al bullismo diffuso in ogni ambito sociale, il
nostro Paese preoccupa), arriva un «noir» con tutto quello che avreste
voluto sapere sulle cattive ragazze e non avete mai osato chiedere.
Atteso al Festival di Roma, sezione «Opere prime», dove quasi
certamente farà discutere per il crudo realismo di alcune scene, Un
gioco da ragazze di Matteo Rovere, venticinquenne romano al suo esordio
(nel settore «corti» ha vinto un Nastro d’Argento e ottenuto diversi
riconoscimenti), racconta le adolescenti d’oggi (non tutte, per
fortuna), così come sono e non come le vorrebbero certe anime belle
alla Moccia. Ciniche e griffate, arroganti e pronte a ogni nequizia,
esperte seduttrici a scopo manipolatorio, è meglio non stare al loro
gioco: ci si potrebbe far male, morire, addirittura. Lo choc, stavolta,
sembra assicurato, perché un conto è apprendere, dai media, che un
pugno di minorenni romani, del degradato quartiere di Tor Bella Monaca,
manda all’ospedale un cinese per via della sua pelle gialla; un altro
paio di maniche è vedere in azione, come in questa produzione Rai
Cinema e Colorado Film (budget: 2 milioni, nelle sale dal 7 novembre),
tre adolescenti-bene di Lucca, riprese mentre fanno soffrire, con
perizia e sadismo, chiunque capiti loro a tiro, così, per sottrarsi
alla noia. La banalità del male, insomma, declinata al femminile e
incarnata sul grande schermo da tre sconosciute: Chiara Chiti (la
«capobranco» Elena), Nadir Caselli (la sua amica Alice) e Desirée
Noferini, alias Michela, mentre il professor Landi, tipico idealista
pronto a correre il rischio, pur di redimerle, è Filippo Nigro.
Ispirato all’omonimo romanzo di Andrea Cotti (Colorado Noir), che qui
firma pure la sceneggiatura, assieme a Teresa Ciabatti, Sandrone
Dazieri e allo stesso regista, Un gioco da ragazze comincia con una
madre assente, perciò ipocrita, che alla figlia, in procinto di uscire,
raccomanda di tornare a casa entro l’una e di non bere alcolici.
«Naturalmente - rivela Rovere, che nel regista Gus van Sant ha il
riferimento artistico - la ragazza vivrà una notte “estrema”, ai limiti
della decenza, dove spadroneggiano droga e riti d’iniziazione,
all’interno del branco giovanile. Per le ragazze, infatti, la droga è
uno strumento di potere: per far andare su di giri chi vuole entrare
nel gruppo, la protagonista, Elena, la cede o la nega in un malvagio
gioco di sopraffazione». Un po’ Garlasco, con le recenti cronache nere
di gemelline, leste ai trucchi fotografici, pur di andare sui giornali,
in foto-ritocco accanto alla cugina morta; un po’ qualunque provincia
ricca del nord («Lucca non è riconoscibile, nel film: potrebbe essere
Treviso, o Verona, o Bergamo; in ogni caso, è nord affluente», commenta
il regista), il contesto di Un gioco da ragazze è importante. «Le mie
protagoniste minorenni, scelte tra volti sconosciuti perché non volevo
si sovrapponessero al racconto con la loro notorietà, negano il mondo
degli adulti, retto da situazioni più sane. Con un risultato davvero
drammatico». Niente Laura Chiatti, o Cristiana Capotondi, dunque,
mentre le giovani interpreti di questo «noir» anti-Moccia (è per
teen-ager, ma non è un caramello) si rivelano mantidi assatanate. Di
sesso e di potere.

 
 
 

PUBBLICITA' PROGRESSO

Post n°241 pubblicato il 26 Agosto 2008 da DiosII

Un nuovo invisibile flagello colpisce il nord e il sud, i paesi industrializzati e quelli in via di sviluppo, donne e uomini di tutte le classi sociali.

 
 
 

"Verona caput fasci", sul palcolo show militante di Elio Germano

Post n°240 pubblicato il 15 Agosto 2008 da DiosII
Foto di DiosII

(tratto da Repubblica.it)
ROMA - L'antefatto: tredici anni fa il Consiglio comunale di Verona - caso unico, in Europa - rigetta la Risoluzione di Strasburgo, dichiarando l'omosessualità "contro natura". I pochi cittadini che si oppongono, sdraiandosi per protesta sulle strisce pedonali vicino al Municipio, vengono trascinati in caserma e denunciati per blocco del traffico. I politici locali, dal centro alla destra, nel corso del dibattito in aula pronunciano frasi inquietanti: contro i gay ("devono cedere gli attributi alla chirurgia per la tranquillità di tutti"), contro l'aborto ("ci dovevano pensare quando hanno aperto le gambe"), contro l'emancipazione femminile ("la donna torni alla sua vocazione naturale, che è di tutti gli animali").

Questa la premessa. Lontana, nel tempo, ma vicinissima, negli umori e nelle idee di una certa classe politica. E a cui, tredici anni dopo, segue la tragedia: il primo maggio 2008, sempre a Verona, un gruppo di militanti di estrema destra uccide Nicola Tommasoli, un ragazzo "colpevole" di avere i capelli lunghi. Ed è per raccontare tutto questo - ciò che accaduto nella città scaligera, ma più in generale l'oscurantismo e l'intolleranza in salsa italiana - che uno dei giovani divi italiani più amati, Elio Germano, sta portando in giro per l'Italia uno spettacolo teatrale dal titolo inequivocabile: Verona caput fasci. "Un modo per reagire a quelle vicende - racconta il protagonista - e a tutto quello che sta succedendo in queste settimane: le aggressioni, la campagna contro i rom".

E il risultato è uno show scarno, forte, militante, tutto all'insegna dell'impegno civile. In cui l'attore under 30 più amato dai nostri registi - ha conquistato tutti con Mio fratello è figlio unico, recentemente lo abbiamo visto in Tutta la vita davanti di Paolo Virzì, nel Mattino ha l'oro in bocca di Francesco Patierno, in Nessuna qualità agli eroi di Paolo Franchi - recita sul palco quasi da solo. Visto che accanto ha solo l'attrice teatrale Elena Vanni, che ha anche scritto il testo insieme a lui. Loro due si presentano in scena in piedi, la scenografia è fatta solo da un paio di sedie che evocano gli scranni del Consiglio comunale veronese in cui quell'incredibile dibattito su omosessualità, aborto, ruolo della donna si svolse.

FOTO: LA CARRIERA DI ELIO

Il testo di Germano riporta fedelmente molte di quelle frasi, per dare l'idea dell'humus culturale, prima che politico, di quella classe dirigente (tra le perle l'affermazione secondo cui i gay "bisognerebbe tutti farli capponi", pronunciata da un consigliere della Lega). Ma dà voce anche ai cittadini che si opposero, e che sono stati denunciati. "Tutto è nato così, sull'onda dell'indignazione - racconta Elio, che vedremo in autunno in Il passato è una terra straniera di Daniele Vicari, e a inizio 2009 in Come Dio comanda di Gabriele Salvatores - era maggio, credo, e ascoltando Radio Onda Rossa ho sentito di quella vicenda. E ho capito che dovevo reagire, che potevo fornire un'occasione per parlare di questa cosa".

Un comportamento insolito, da parte di un attore di primo piano come lui: mettere la faccia, il tempo, le energie, in un progetto minore, di quelli che non danno visibilità né titoli sui giornali. "E' che mi sembrava una cosa importante - spiega lui, schernendosi quando gli si fa notare un impegno civile non proprio comune - e comunque si tratta di un progetto estemporaneo, non impegnativo dal punto di vista formale: io lo definisco uno spettacolo punk, per dare l'idea della sua immediatezza".

Un lavoro che ha comportato una ricerca su quei famosi verbali del Consiglio comunale veronese. "Contengono frasi agghiaccianti - racconta ancora Germano - pronunciate da personaggi appartenenti a diverse forze politiche dell'epoca, dai popolari ad An. A me non importa la loro appartenenza, ma il tipo di opinioni che esprimono. Cose tipo che le donne devono stare a casa, o l'equazione omosessualità uguale pedofilia. Per me questo 'viaggio' è stato importante, per capire che l'intolleranza viene da lontano. E che ha generato la morte di ragazzi come Nicola o Renato" (Renato Biagetti è stato ucciso a Roma, dopo una festa reggae).

Insomma, per l'attore, un'estate all'insegna dell'impegno: lo spettacolo è stato presentato in diverse città - a Bologna, ad esempio - e domenica 18 chiude in bellezza il Clorofilla Festival che si tiene nel grossetano, nel Parco della Maremma. "Andiamo quasi ovunque ce lo chiedono - spiega lui - o almeno dove sono sicuro che non ci chiamano solo per avere un attore noto ospite di una manifestazione". Un bell'esempio di rigore, da parte di un attore che non si è montato la testa. E che a breve riprenderà anche la sua attività più ufficiale, nel cinema che conta: alla Mostra di Venezia riceverà il premio Diamanti al cinema; al Festival di Roma, ci sarà il suo film girato con Vicari. Ma senza vendersi l'anima.

(14 agosto 2008)

 
 
 

LA BIOGRAFIA DI BERLUSCONI!!!

Post n°239 pubblicato il 10 Luglio 2008 da DiosII
Foto di DiosII

Alla luce delle polemiche di ieri, ecco qui uno stralcio tradotto dalla biografia di Berlusconi diffusa in brochure al G8....e prontamente fatta ritirare perchè troppo "compromettente"....

"Il premier italiano Silvio Berlusconi è stato uno dei più controversi leader nella storia di un paese conosciuto per corruzione governativa e vizio". (...) "Principalmente un uomo d'affari con massicce proprietà e grande influenza nei media internazionali Berlusconi era considerato da molti un dilettante in politica che ha conquistato la sua importante carica solo grazie alla sua  notevole influenza sui media nazionali finché non ha perso il posto nel 2006".

(...) "Odiato da molti ma rispettato da tutti almeno per la sua 'bella figura' (in italiano nel testo) e la pura forza della sua volontà Berlusconi ha trasformato il suo senso degli affari e la sua influenza in un impero personale che ha prodotto il governo italiano di più lunga durata assoluta e la sua posizione di persona più ricca del paese".

Da ragazzo guadagnava i soldi organizzando spettacoli di marionette per cui faceva pagare il biglietto di ingresso". "Si era messo a vendere aspirapolvere, a lavorare come cantante sulle navi da crociera, a fare ritratti fotografici e i compiti degli altri studenti in cambio di soldi".

al link qui sotto, invece, potete trovare la pagina originale in inglese da dove è stata tratta: encyclopedia.com

http://www.encyclopedia.com/doc/1G2-3446400032.html

 
 
 

BOICCOTTA L'I-PHONE IN ITALIA

Post n°238 pubblicato il 08 Luglio 2008 da DiosII
Foto di DiosII

Sta per arrivare l'I-phone in Italia, e qui sarà distribuito solo da 2 aziende: VODAFONE e TIM. Queste lo vendono a cifre esorbitanti, oppure ad un prezzo + basso associato a piani tariffari di abbonamento (o simili) dai canoni fuori di testa (rispetto ad altre compagnieeuropee)................

C'è un sito nato per contestare questa politica, dove potete firmare anche una petizione a riguardo:

www.iphoneaffossato.com/

 
 
 

HAPPY BIRTHDAY!!!

Post n°237 pubblicato il 25 Giugno 2008 da DiosII
 
Foto di DiosII

Tanti auguri al nostro amichetto ARON!!

Gli -enta sono arrivati anche per te, ma cosa vuoi che siano per dei teenager come noi?! Basta guardare la foto x capire!!.....ahahah

E oggi auguri anche al nuovo emmino che è nato!! E che compirà gli anni insieme al nostro amicooooo!!!


 
 
 

28 anni e 18 giorni!!!!

Post n°236 pubblicato il 18 Giugno 2008 da DiosII
 
Foto di DiosII

Auguri SDRUUUU!!!
Meglio tardi che mai...e quindi ecco qui i tuoi auguri con tanto di riconoscimento volto con vip annessi...e come potete vedere c'è anche Simon Le Bon...insomma...la carriera artistica del nostro Cla è scritta sul suo volto!!!!!!!!!!!!!!! :)

 
 
 

IL NANO E' TORNATO....

Post n°235 pubblicato il 17 Giugno 2008 da DiosII
Foto di DiosII

Ecco, è tornato Berlusconi al governo, e come al solito, sta facendo le leggi paracule per se stesso: quella sulle intercettazioni e l'informazione e quella sui processi...

dopo avere fatto scena e andare a Napoli e fingersi preoccupato dell'Italia, si è messo a preoccuparsi delle cose sue (come sempre ha fatto).....

E poi c'è gente come Armani (vedi articolo di Libero di ieri) che dice che lui non ha bisogno di farsi le leggi per se...insomma non c'è mai limite a tutto ciò che è PESSIMO!!!



Vi lascio qui sotto alcune note/commenti su queste fantastiche nuove leggi: prima quella sulle intercettazioni e poi quella sui processi....

«Chi scrive qualcosa - prosegue Travaglio - è punito con l'arresto da 1 a 3 anni e con l'ammenda fino a 1.032 euro per ogni articolo pubblicato. Le due pene - detentiva e pecuniaria - non sono alternative, ma congiunte. Il che significa che il carcere è sempre previsto e, anche in un paese dov'è difficilissimo finire dentro (condizionale fino a 2 anni, pene alternative fino a 3), il giornalista ha ottime probabilità di finirci. E non basta, perché i giornalisti rischiano grosso anche sul fronte disciplinare: appena uno viene indagato per aver informato troppo i suoi lettori, la Procura deve avvertire l'Ordine dei giornalisti affinchè lo sospenda per 3 mesi dalla professione. Su due piedi, durante l'indagine, prim'ancora che venga eventualmente condannato. Così ti passa la voglia d'informare. Anche perché, oltre a pagare la multa, finire dentro e smettere di lavorare, rischi pure di essere licenziato».



Sulla vicenda è intervenuta anche l'Anm, l'Associazione nazionale dei magistrati. "Chi governa il paese non può denigrare e delegittimare i giudici e l'istituzione giudiziaria quando è in discussione la sua posizione personale", afferma il sindacato delle toghe. "Questi comportamenti - evidenzia ancora l'Anm - rischiano infatti di minare alla radice la credibilità delle istituzioni e di compromettere il delicato equilibrio tra funzioni e poteri dello Stato democratico di diritto".

 
 
 

ma aluuuuraaaaaaaa

Post n°234 pubblicato il 17 Giugno 2008 da laAlly

anzi tutto una gran sberla agli amichetti che si sono dimenticati di mettere un post con gli auguri alla nostra loca...e soprattutto il giochino...A CHI SOMIGLI...

resterò nel dubbio fino a che non verrà messo...

io da pessima amichetta e cugi mi sono addirittura dimenticata di farglieli del tutto!!!

inoltre un calcio nel sedere agli amichetti che non si fanno più vivi da anni...e anche un piccolo rimprovero agli irriducibili dios e no_doubt78 che non sono poi così irriducibili..visto che dall'inizio di giugno..non si sono fatti più vedere...

bhe...AUGURI CUGI IN RITARDISSIMO MA AUGURISSIMI COMUNQUE!!!

 
 
 
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