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Un blog creato da DiosII il 05/09/2006

Gli amichetti!

la risposta italiana a FRIENDS

 
 
 
 
 
 

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Citazioni nei Blog Amici: 4
 
 
 
 
 
 
 

 

 

Saudagi

Post n°249 pubblicato il 25 Agosto 2009 da DiosII
Foto di DiosII

 

Mi è venuta voglia di scrivere sul blog…hai presente quando vorresti dire qualche cosa ma non sai bene cosa è, ma porti dentro un’emozione che vorresti comunicare anche agli altri ma non sai in che modo farlo?! Ho pensato a uno o più modi, ma alla fine l’unica cosa che mi è venuta in mente è stato il blog… Ieri tornandomene a Milano mi è presa un attimo di Saudagi…poi quando sono arrivato in città, l’odore di smog mi ha fatto tornare alla normalità.

Ho trascorso 2 settimane in Weston molto carine, che forse non erano “proprio quello che mi aspettavo”, ma che mi sono piaciute un sacco, soprattutto perché molto FFPO (Friends-Family-Popi-Oriented). L’ordine è puramente casuale per creare un acronimo carino...

Volevo quindi ringraziare tutti per le cenette in compagnia, i processi che forse è meglio di no, le “partite” con la Wii (^_^”), le giornate al lago o in piscina che poi cheppalle prendere il sole, i giletti con il cane Tommy anche se "PAUUURA c'è BUIOO!", le chiacchierate sdruccioline, i pranzi collettivi in montagna ma mai senza una decina di giochi in scatola, il mitico (o miStico?) Ferragosto alla rocca, per cui ancora mi sto fustigando per aver dubitato sulla fantastica organizzazione, le pizzate e gli aperitivi al Porto con spettacolini hard di cani ed elefanti di pezza tra le chiacchierate in terrazza, le ricerche delle mie chiavi tra frutta e verdura nella cassa di un supermercato…di plastica(!), Totoro (che Miyazaky è sempre un genio), il pesce a Idro, che i miei non mi vedono “mai”…il giappo sperando che risolvano il problema con i proprietari dei muri, i caffè-confession che non sono mai abbastanza, e tutto il resto che forse ho anche dimenticato. ..

Si poteva anche andare via, se ci fosse stato il tempo, l’organizzazione e tutto il resto, ma spesso non serve andare lontano quando le cose così belle ti sono tanto vicino!

 

 

 
 
 

Citazione: la fortuna e cieca ma la sfiga ci vede benissimo!!

Post n°248 pubblicato il 13 Agosto 2009 da laAlly
 

Di solito aspettiamo sempre qualche cosa di lieto per festeggiare ebbene io vado contro tendenza ed ho deciso di festeggiare LA MIA IMMENSA,PERSEVERANTE E FOTTUTISSIMA SFIGA!!!

Un po' di mesi fa avevo preso la decisione di sbattermi un po' meno sul lavoro e prendermi dei momenti per me stessa (tanto sul lavoro mi tocca comunque,non è che lo trovo fatto visto che lavoro in proprio) e come volevasi dimostrare....puttana la miseria se la fortuna mi sorride ogni tanto..

1 immancabilmente se ho urgenza di ricevere dei documenti importanti dal corriere che passa sempre prima di mezzogiorno..lui viene nella pausa pranzo,allora il giorno delle consegne faccio orario continuato..e lui....non viene per niente...

2 se ho bisogno che il fornitore passi al solito orario delle 16:30 perchè sto finendo di prepare il materiale da dargli arriva puntualmente con due ore di anticipo..invece se ho bisogno di avere la merce prima non riesce mai fino alle 16:30 ed a volte per finire gli ordinativi urgenti mi devo fermare anche fino alle 20:00

3 sono in ufficio che aspetto una telefonata urgente ,ma mi essento per andare in posta,altrimenti alle 13:00 chiude....indovina?? mi chiamano proprio in quei 20 minuti che sono uscita dall'ufficio...

4 Sono pronta per partire per andare al lavoro e portare mia figlia all'asilo..(mi alzo tutte le mattine alle 6,ma prima delle 8:15 non riesco mai ad essere a Vestone)..macchina caricata,bambina preparata,borsa a tracolla e ....emergenza cacca!! "ma piccolo tesorino di mamma!!?!?!?!"

Insomma potrei elencare mille peripezie e piccole sfighe quotidiane che mi capitano una dopo l'altra inesorabili.....Mi sembra che gli ultimi 5 anni siano solo un ammasso di merda che continuo a spalare,ma che non riesco mai a togliere!!!Allora....mi sono fatta un sentierino....grazie anche all'aiuto del compagno che negli ultimi 3 anni condivide la sfiga con me!!Nonostante tutte le avversità in qualche modo ne usciamo ,sempre all'ultimo momento,ma ne usciamo e siamo ancora in piedi!!!Alla fine della giornata,verso la mezzanotte se non oltre,dopo aver lavorato come una cretina, sistemato cose,visto gente,ritirato e steso lavatrici,lavato piatti,messo aletto la mia piccola e fatto finalmente la doccia....MI APPOSTO DIETRO LA PORTA DELLA CAMERA DA LETTO,ATTENDO NELL'OSCURITà CHE IL MIO COMPAGNO ESCA DAL BAGNO PER LA SUA MERITATA DOCCIA E.............CON BALZO ORCHESCO GLI SALTO ADDOSSO,LO STRAPAZZO PER BENINO E POI STANCA MA CONTENTA MI ADDORMENTO CON IL SORRISO SULLA FACCIA E MI SVEGLIO PRONTA PER SPALARE LA MERDA DELLA GIORNATACHE MI ASPETTA!!!!

P.S:oggi è stata una giornata veramente di merda...quindi questa sera esco a FESTEGGIARE!!!!Cenetta romantica,passeggiata in riva al lago..e chissà..magari ci scappa il fratellino....

 

 
 
 

IO AMO

Post n°247 pubblicato il 29 Luglio 2009 da laAlly

Amare è un'arma a doppio taglio?

domanda.... amare a 360 gradi è una benedizione o un grosso problema?

Io amo...e quando ci penso sono felice,ma come in tutte le cose razionalizzo ed a volte penso... Che potere ha su di me la persona che amo? Bisogna aver paura della consapevolezza di amare?

 

 
 
 

SEX ON VESTON CITY allucinante a tratti sconvolgente

Post n°246 pubblicato il 27 Luglio 2009 da laAlly

Allucinante a tratti sconvolgente…

Quando si dice che bisogna sentire entrambe le campane non ci si aspetta mai di scoprire poi realmente qual è quella giusta. Solitamente si appoggia la tesi di quello/a di cui siamo più amici.

Ma poi arriva l’uccellino esterno che svela gli arcani e ti fa cadere le palle per terra…ma…..

Una riflessione sorge spontanea…..

La capacità di scaricare in malo modo una persona innamorata di te, trattarla di merda,usare amici per perpetrare piani diabolici per raggirarlo,raccontare solo i torti subiti e non quelli fatti….ma infine riuscire a farle credere di essere nel torto merita un applauso o un testata dritta nei denti?

Bhe apriamo le danze al test:

 

1 lui/lei fa apprezzamenti su persone molto belle e tu condividi apertamente quello che dice sottolineando a tua volta che sono veramente belle.

A in realtà pensi che è uno stronzo di merda,ma naturalmente non glielo dici

B sei sincero/a e non ti ha offeso per nulla anche se sottolinei che sei meglio tu perché sei anche bella/o dentro

C sei sincera/o ma sentirglielo dire ti fa girare i maroni e glielo dici

 

2 tornati da una vacanza caccosa insieme hai finalmente capito che è uno sfigato e decidi di lasciarlo

A non ti fai + vedere ne sentire..tanto capirà

B prendi coraggio e lo scarichi spiegando in dettaglio come,quando per quanto tempo e perché non vuoi + vederlo e hai anche un po’ voglia di ucciderlo

C  lo lasci con poche parole e chiare: 6 proprio uno sfigato..ma mollami e vaffa……

 

3 Il tempo del tuo innamoramento svanisce in 3 o 4 giorni e sei indecisa/o e dubbiosa/o su cosa fare perché il sesso va bene…

A Non ti importa perché il tuo sesso vive di vita propria e decide lui

B Ragioni con il cuore e con la mene,non con quello che hai in mezzo alle gambe

C Chiedi di passare da fidanzati ad amici++ (sinonimo amico/a di scopate) così unisci utile al dilettevole e restate in buoni rapporti…forse..

 

4 Dopo averla/o scaricata/o scopri che sei riuscita/o a fargli il lavaggio del cervello e lui/lei crede di essersi comportato male e che gli hai letto dentro e fatto capire tutti i suoi errori

A mega…con il minimo sforzo ho ottenuto il miglior risultato mi sento n po’ in colpa..ma chissene..

B alla prima occasione cerchi di parlarne a di uscirne alla pari elencando i pro ed i contro di entrambi

C Fai mea culpa e chiarisci la tua posizione e se capisce ed è teanqui bene altrimenti che el se encuuule

 

 

Risultato: maggioranza di risposte

A MA ALUUUURAAAA  CI FAI O CI 6?? TI MERITI 4 TESTATE E UN APPLAUSO ED I COMPLIMENTI PER IL PREMIO DI LA + STRONZA DELL’ANNO!!!

B MESSAGGIO RICEVUTO..MA MOLEMMMMMM SEI LOGOROOICA/O TI MERITI 1 TESTATA ACCOMPAGNATA DA SVENIMENTO!!

C OK SAI QUELLO CHE VUOI…..SEI SINGLE..VERO??? DATTI UNA TESTATA ALLO SPECCHIO DA SOLA/O

 

Alla fine si è scoperto che l’amica/o + acida/o che ne è stata/o + fuori in assoluto dalla tua love story..ci aveva visto giusto…la così grave cosa che ti ha portato a lasciarlo/a è UNA CAZZATA PAZZESCA!!!! Ma  a te fa comodo autoconvincerti che è uno SMACCO PAIURAAAA

TESORO…SCENDI DAL CA…E VAI A PIEDI!!!

 

 
 
 

HARRY POTTER E PYTON MEZZO ESANGUE

Post n°245 pubblicato il 24 Luglio 2009 da DiosII
 
Foto di DiosII

 

Ogni giorno era sempre più difficile sopportare il povero Pyton. Da ormai 2 mesi e mezzo infatti, il temibile maestro mancava dalle lezioni, ma spesso si aggirava comunque per i corridoi dell’istituto lamentandosi per ciò che gli era successo mesi prima.

Era infatti accaduto che il maestro era stato vittima di un incantesimo probabilmente lanciato da Voldemort o da qualche suo mandante…D’un tratto sul sedere del professore si era infatti sviluppato un enorme BITOrzolo che non gli permetteva più di sedersi. Questa volta Voldemort aveva decisamente scelto un incantesimo burlone…Silente, una volta vista la situazione, intervenne subito per guarire il professore, ma nonostante passassero i giorni, Pyton proprio non riusciva a riprendesi.

Ormai passava i suoi giorni sdraiato su un divano in una stanza della scuola, in attesa che la Prof.ssa Mc Grannit lo medicasse almeno una volta al giorno. All’inizio il passatempo del professore era guardare alla tv le lezioni di magia che davano sull’esclusiva pay tv WYZSKY, ma quando Pyton smise di pagare il canone intervenne la polizia magica che gli staccò il segnale. In effetti le finanze di Pyton non è che fossero molto rosee. Non insegnando più da un po’, l’ultimo stipendio ricevuto risaliva a 2 mesi prima, e non era prevista un’indennità per le assenze causate da sortilegi malefici.

Harry e Ron spesso andavano a trovare il professore. All’inizio erano molto cauti. Avevano dapprima sottovalutato l’incantesimo di cui era stato vittima Pyton, ma subito si erano resi conto che era una cosa più seria. Nonostante ciò, proprio non riuscivano a spiegarsi cosa aveva reso il professore così apatico. Che l’incantesimo di Voldemort colpisse per caso anche l’animo e che il BITOrzolo esterno era solo la parte visibile del maleficio?! In ogni caso erano davvero stanchi di sentirlo…L’ultimo delirio di Pyton era stato dire ai ragazzi che avrebbe voluto organizzare una specie di gioco a quiz da fare durante la cena di fine anno ad Hogwart, una sorta di “Rischia tutto” versione casalinga....mah.....

I ragazzi erano davvero stanchi di questa situazione!! Corsero dal saggio Silente che disse loro:

“Ragazzi, ci deve essere un secondo incantesimo celato che resta invisibile ai nostri occhi. Credo di conoscerlo…” Si avvicinò alla grande pila di libri che era proprio sulla sua scrivania e ne aprì uno sfogliando poche pagine. Puntò il dito su una. “Ecco!! Ecco qui! Il FANCAZZISMUM!!!! E’ un incantesimo che spesso viene lanciato in coppia con BITORZOLUM, in quanto in questo modo la sua efficacia viene raddoppiata!!” Poi proseguì con aria sempre più seria. “ Siamo di fronte ad una cosa ben più complicata di quello che possiate immaginare. Questo incantesimo è davvero difficile da sradicare, soprattutto perché la sua efficacia avanza ogni giorno che lo lasciamo agire su Pyton.”

“E come possiamo aiutarlo? Siamo davvero preoccupati per il professore!!” Harry intervenì come sempre guidato dall’altruismo.

“Professor Silente…lei dovrebbe vederlo!! Non è più lui…è sempre stanco, annoiato, continua a lamentarsi, e non ha assolutamente voglia di tornare a fare le lezioni in classe. Dice che ha paura di non farcela e di stancarsi troppo.”

“Ragazzi come vi capisco” riprese Silente “una soluzione c’è. E’ il SBRANETFËRA….”

Nel sentire questo nome i ragazzi rabbrividirono…Conoscevano molto bene la potenza di questo incantesimo e sapevano che le reazioni di Pyton potevano essere le più terribili. “Ma professore…!” provò ad intervenire Harry.

“No Harry!!” Silente lo interruppe subito “So bene che non è facile lanciare questo incantesimo. Per prima cosa deve essere lanciato da 2 persone contemporaneamente e poi Pyton potrà reagire molto male…addirittura potrebbe risentirsi che gli abbiate scagliato questo incantesimo. In ogni caso è l’unica cosa da fare…e bisogna farla in fretta!!”

I 2 ragazzi si guardarono negli occhi. Avevano capito che bisognava agire subito per evitare che il FANCAZZISMUM peggiorasse sempre più le condizioni di Pyton. Iniziarono a correre verso la stanza dove stava in convalescenza il professore, e come al solito lo trovarono sdraiato sul divano a fumare una sigaretta magica…

“Si fermi professore” urlò subito Harry!!

Harry e Ron si fecero un cenno di intesa e alzando le loro bacchette magiche al cielo urlarono “SBRANETFËRAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!”

Un raggio di luce colpì il professore illuminando tutta la stanza. Pyton si copriva il volto e cercava di ripararsi il più possibile da ciò che stava avvenendo. Poi d’un tratto il lampo di luce sparì….Pyton aprì gli occhi e sussurrò “ecoci…” poi svenne sul divano.

Quando si risvegliò con i 2 ragazzi accanto, Pyton sembrava molto risentito di ciò che era avvenuto. Addirittura anziché ringraziare i ragazzi per averlo aiutato, si arrabbiò molto con loro, dicendo che non dovevano fargli una cosa simile e che loro non capivano il suo dolore.

I ragazzi si rassegnarono, anche perché sapevano bene che questo era un effetto quasi ovvio, ma se ne andarono dalla stanza sapendo di avere fatto la cosa più giusta.


Il giorno successivo incontrarono Pyton nei corridoi della scuola. Disse loro che finalmente avrebbe ripreso le lezioni in classe e li ringraziò per averlo liberato da quel malvagio incantesimo. I ragazzi si guardarono negli occhi e sorrisero.


Anche questa volta Harry e Ron sono riusciti a fare trionfare le forze del bene e della luce su quelle oscure del malvagio Voldemort! Grazie Harry!!

 

 

 
 
 

AMICA O NEMICA?

Post n°244 pubblicato il 15 Maggio 2009 da laAlly

SEX ON VESTON CITY

AMICA O NEMICA?

oggi è una di quelle giornate in cui ti chiedi se lei è effettivamente tua amica e l'adori o se tua nemica e la vuoi uccidere..Resti sempre del pensiero che vorresti maturasse un po' o che almeno si ponesse il problema di non ferire gli altri con i suoi comportamenti; ma in te nasce anche il dubbio che tutto questo "astio" sia dato dal fatto che forse le invidi un po' il modo di vivere.

"di sicuro vive meglio lei di te"  "che bello vivere senza troppe preoccupazioni"  “beata lei che può permettersi di farsi i fatti propri senza render con a nessuno…”

Se dovessimo fare la famosa classifica dei pro e contro partiremmo subito con una sfilza di contro che potrebbero arrivare persino ad essere molto acidi ed offensivi,per poi finire come sempre a sentirsi in colpa per la cattiveria che potrebbe uscirne o semplicemente perché tanto è inutile tempo sprecato.     Alla fine di ogni riflessione con gli amici si parla si parla e non si arriva  a niente ognuno dice la sua,critica atteggiamenti,modi di fare,di comportarsi ma quello che mi chiedo: 

è veramente così?Possibile che non si ponga mai il problema del come determinate scelte influiscano poi sulle persone che le stanno vicino?Come pretendi di poter avere delle relazioni oneste e durature,se cambi idea ogni 5 secondi ed hai la volontà di uno spaghetto scotto?

Ma la cosa che più mi fa pensare adesso è:se sapesse che penso spesso che debba maturare;che a volte non passo da lei perché non riesco a sentire le sue “avventure” strampalate o i suoi “problemi” banali rispetto al “resto del mondo”…ne resterebbe ferita?Questo potrebbe in qualche modo scuotere la sua alta autostima?E’ solo ed esclusivamente un mio problema se in base o ciò che ho affrontato o affronto le sue mi sembrano solo caghate e non problemi?

Ma poi mi dico chi sono io per giudicare il livello di autostima che una deve avere?Porsi limiti o pensare a cosa potrebbe succedere prima ancora di fare una scelta o una determinata cosa,non è semplicemente da codardi e da super insicuri?Allora meglio agire senza pensarci troppo ed affrontare le cose mano amano che succedono o partire in automatico con super “seghe mentali?

Certo è che a volte desidererei essere “libertina” come lei e vivere alla giornata pensando solo di stare bene,ma è anche vero che amo il mio modo di essere e a volte rinunciare ai propri capricci facendo scelte diverse ti riempie di orgoglio e con te stesso stai bene comunque.

Il mondo è bello perché è vario e se non ci fosse bisognerebbe inventarla…..altrimenti che senso avrebbero le serate acidità?Che senso avrebbe il processo a……… senza a….??                                        I VECCHIETTI DEI MUPPETS NON AVREBBERO SENSO DI ESISTERE!!!!

 
 
 

La notte maledetta di tre belle bulle Al Festival di Roma il film anti-Moccia

Post n°242 pubblicato il 09 Ottobre 2008 da DiosII
Foto di DiosII

Roma - Mentre è allarme rosso sull’intolleranza (dagli
ultimi episodi razzisti al bullismo diffuso in ogni ambito sociale, il
nostro Paese preoccupa), arriva un «noir» con tutto quello che avreste
voluto sapere sulle cattive ragazze e non avete mai osato chiedere.
Atteso al Festival di Roma, sezione «Opere prime», dove quasi
certamente farà discutere per il crudo realismo di alcune scene, Un
gioco da ragazze di Matteo Rovere, venticinquenne romano al suo esordio
(nel settore «corti» ha vinto un Nastro d’Argento e ottenuto diversi
riconoscimenti), racconta le adolescenti d’oggi (non tutte, per
fortuna), così come sono e non come le vorrebbero certe anime belle
alla Moccia. Ciniche e griffate, arroganti e pronte a ogni nequizia,
esperte seduttrici a scopo manipolatorio, è meglio non stare al loro
gioco: ci si potrebbe far male, morire, addirittura. Lo choc, stavolta,
sembra assicurato, perché un conto è apprendere, dai media, che un
pugno di minorenni romani, del degradato quartiere di Tor Bella Monaca,
manda all’ospedale un cinese per via della sua pelle gialla; un altro
paio di maniche è vedere in azione, come in questa produzione Rai
Cinema e Colorado Film (budget: 2 milioni, nelle sale dal 7 novembre),
tre adolescenti-bene di Lucca, riprese mentre fanno soffrire, con
perizia e sadismo, chiunque capiti loro a tiro, così, per sottrarsi
alla noia. La banalità del male, insomma, declinata al femminile e
incarnata sul grande schermo da tre sconosciute: Chiara Chiti (la
«capobranco» Elena), Nadir Caselli (la sua amica Alice) e Desirée
Noferini, alias Michela, mentre il professor Landi, tipico idealista
pronto a correre il rischio, pur di redimerle, è Filippo Nigro.
Ispirato all’omonimo romanzo di Andrea Cotti (Colorado Noir), che qui
firma pure la sceneggiatura, assieme a Teresa Ciabatti, Sandrone
Dazieri e allo stesso regista, Un gioco da ragazze comincia con una
madre assente, perciò ipocrita, che alla figlia, in procinto di uscire,
raccomanda di tornare a casa entro l’una e di non bere alcolici.
«Naturalmente - rivela Rovere, che nel regista Gus van Sant ha il
riferimento artistico - la ragazza vivrà una notte “estrema”, ai limiti
della decenza, dove spadroneggiano droga e riti d’iniziazione,
all’interno del branco giovanile. Per le ragazze, infatti, la droga è
uno strumento di potere: per far andare su di giri chi vuole entrare
nel gruppo, la protagonista, Elena, la cede o la nega in un malvagio
gioco di sopraffazione». Un po’ Garlasco, con le recenti cronache nere
di gemelline, leste ai trucchi fotografici, pur di andare sui giornali,
in foto-ritocco accanto alla cugina morta; un po’ qualunque provincia
ricca del nord («Lucca non è riconoscibile, nel film: potrebbe essere
Treviso, o Verona, o Bergamo; in ogni caso, è nord affluente», commenta
il regista), il contesto di Un gioco da ragazze è importante. «Le mie
protagoniste minorenni, scelte tra volti sconosciuti perché non volevo
si sovrapponessero al racconto con la loro notorietà, negano il mondo
degli adulti, retto da situazioni più sane. Con un risultato davvero
drammatico». Niente Laura Chiatti, o Cristiana Capotondi, dunque,
mentre le giovani interpreti di questo «noir» anti-Moccia (è per
teen-ager, ma non è un caramello) si rivelano mantidi assatanate. Di
sesso e di potere.

 
 
 

PUBBLICITA' PROGRESSO

Post n°241 pubblicato il 26 Agosto 2008 da DiosII

Un nuovo invisibile flagello colpisce il nord e il sud, i paesi industrializzati e quelli in via di sviluppo, donne e uomini di tutte le classi sociali.

 
 
 

"Verona caput fasci", sul palcolo show militante di Elio Germano

Post n°240 pubblicato il 15 Agosto 2008 da DiosII
Foto di DiosII

(tratto da Repubblica.it)
ROMA - L'antefatto: tredici anni fa il Consiglio comunale di Verona - caso unico, in Europa - rigetta la Risoluzione di Strasburgo, dichiarando l'omosessualità "contro natura". I pochi cittadini che si oppongono, sdraiandosi per protesta sulle strisce pedonali vicino al Municipio, vengono trascinati in caserma e denunciati per blocco del traffico. I politici locali, dal centro alla destra, nel corso del dibattito in aula pronunciano frasi inquietanti: contro i gay ("devono cedere gli attributi alla chirurgia per la tranquillità di tutti"), contro l'aborto ("ci dovevano pensare quando hanno aperto le gambe"), contro l'emancipazione femminile ("la donna torni alla sua vocazione naturale, che è di tutti gli animali").

Questa la premessa. Lontana, nel tempo, ma vicinissima, negli umori e nelle idee di una certa classe politica. E a cui, tredici anni dopo, segue la tragedia: il primo maggio 2008, sempre a Verona, un gruppo di militanti di estrema destra uccide Nicola Tommasoli, un ragazzo "colpevole" di avere i capelli lunghi. Ed è per raccontare tutto questo - ciò che accaduto nella città scaligera, ma più in generale l'oscurantismo e l'intolleranza in salsa italiana - che uno dei giovani divi italiani più amati, Elio Germano, sta portando in giro per l'Italia uno spettacolo teatrale dal titolo inequivocabile: Verona caput fasci. "Un modo per reagire a quelle vicende - racconta il protagonista - e a tutto quello che sta succedendo in queste settimane: le aggressioni, la campagna contro i rom".

E il risultato è uno show scarno, forte, militante, tutto all'insegna dell'impegno civile. In cui l'attore under 30 più amato dai nostri registi - ha conquistato tutti con Mio fratello è figlio unico, recentemente lo abbiamo visto in Tutta la vita davanti di Paolo Virzì, nel Mattino ha l'oro in bocca di Francesco Patierno, in Nessuna qualità agli eroi di Paolo Franchi - recita sul palco quasi da solo. Visto che accanto ha solo l'attrice teatrale Elena Vanni, che ha anche scritto il testo insieme a lui. Loro due si presentano in scena in piedi, la scenografia è fatta solo da un paio di sedie che evocano gli scranni del Consiglio comunale veronese in cui quell'incredibile dibattito su omosessualità, aborto, ruolo della donna si svolse.

FOTO: LA CARRIERA DI ELIO

Il testo di Germano riporta fedelmente molte di quelle frasi, per dare l'idea dell'humus culturale, prima che politico, di quella classe dirigente (tra le perle l'affermazione secondo cui i gay "bisognerebbe tutti farli capponi", pronunciata da un consigliere della Lega). Ma dà voce anche ai cittadini che si opposero, e che sono stati denunciati. "Tutto è nato così, sull'onda dell'indignazione - racconta Elio, che vedremo in autunno in Il passato è una terra straniera di Daniele Vicari, e a inizio 2009 in Come Dio comanda di Gabriele Salvatores - era maggio, credo, e ascoltando Radio Onda Rossa ho sentito di quella vicenda. E ho capito che dovevo reagire, che potevo fornire un'occasione per parlare di questa cosa".

Un comportamento insolito, da parte di un attore di primo piano come lui: mettere la faccia, il tempo, le energie, in un progetto minore, di quelli che non danno visibilità né titoli sui giornali. "E' che mi sembrava una cosa importante - spiega lui, schernendosi quando gli si fa notare un impegno civile non proprio comune - e comunque si tratta di un progetto estemporaneo, non impegnativo dal punto di vista formale: io lo definisco uno spettacolo punk, per dare l'idea della sua immediatezza".

Un lavoro che ha comportato una ricerca su quei famosi verbali del Consiglio comunale veronese. "Contengono frasi agghiaccianti - racconta ancora Germano - pronunciate da personaggi appartenenti a diverse forze politiche dell'epoca, dai popolari ad An. A me non importa la loro appartenenza, ma il tipo di opinioni che esprimono. Cose tipo che le donne devono stare a casa, o l'equazione omosessualità uguale pedofilia. Per me questo 'viaggio' è stato importante, per capire che l'intolleranza viene da lontano. E che ha generato la morte di ragazzi come Nicola o Renato" (Renato Biagetti è stato ucciso a Roma, dopo una festa reggae).

Insomma, per l'attore, un'estate all'insegna dell'impegno: lo spettacolo è stato presentato in diverse città - a Bologna, ad esempio - e domenica 18 chiude in bellezza il Clorofilla Festival che si tiene nel grossetano, nel Parco della Maremma. "Andiamo quasi ovunque ce lo chiedono - spiega lui - o almeno dove sono sicuro che non ci chiamano solo per avere un attore noto ospite di una manifestazione". Un bell'esempio di rigore, da parte di un attore che non si è montato la testa. E che a breve riprenderà anche la sua attività più ufficiale, nel cinema che conta: alla Mostra di Venezia riceverà il premio Diamanti al cinema; al Festival di Roma, ci sarà il suo film girato con Vicari. Ma senza vendersi l'anima.

(14 agosto 2008)

 
 
 

LA BIOGRAFIA DI BERLUSCONI!!!

Post n°239 pubblicato il 10 Luglio 2008 da DiosII
Foto di DiosII

Alla luce delle polemiche di ieri, ecco qui uno stralcio tradotto dalla biografia di Berlusconi diffusa in brochure al G8....e prontamente fatta ritirare perchè troppo "compromettente"....

"Il premier italiano Silvio Berlusconi è stato uno dei più controversi leader nella storia di un paese conosciuto per corruzione governativa e vizio". (...) "Principalmente un uomo d'affari con massicce proprietà e grande influenza nei media internazionali Berlusconi era considerato da molti un dilettante in politica che ha conquistato la sua importante carica solo grazie alla sua  notevole influenza sui media nazionali finché non ha perso il posto nel 2006".

(...) "Odiato da molti ma rispettato da tutti almeno per la sua 'bella figura' (in italiano nel testo) e la pura forza della sua volontà Berlusconi ha trasformato il suo senso degli affari e la sua influenza in un impero personale che ha prodotto il governo italiano di più lunga durata assoluta e la sua posizione di persona più ricca del paese".

Da ragazzo guadagnava i soldi organizzando spettacoli di marionette per cui faceva pagare il biglietto di ingresso". "Si era messo a vendere aspirapolvere, a lavorare come cantante sulle navi da crociera, a fare ritratti fotografici e i compiti degli altri studenti in cambio di soldi".

al link qui sotto, invece, potete trovare la pagina originale in inglese da dove è stata tratta: encyclopedia.com

http://www.encyclopedia.com/doc/1G2-3446400032.html

 
 
 
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