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Sole e buon senso
Nell’Interesse Pubblico
Sole e Buon Senso
29/08/2011
Di Ralph Nader
Questa è la 2° settimana delle proteste, guidate da B. McKibben, davanti alla Casa Bianca che chiedono al Presidente B. Obama di rifiutare un progetto di tubatura da 1700 miglia per portare il petrolio più sporco dall’Alberta in Canada attraverso fragili ecosistemi fino alle raffinerie del Gulf Coast. 1000 persone di tutti i 50 Stati saranno arrestate là prima che la manifestazione sia finita. La stragrande maggioranza ha votato per Obama e sono molto arrabbiati per la sua debolezza sulle questioni ambientali in generale.
Dopo l’enorme perdita della BP nel Golfo del Messico, Obama dette l’OK per espandere le trivellazioni per oltre 20 milioni di ettari nel Golfo e presto forse nell’Oceano Artico.
Ha ritardato le regole EPA per l’aria più pulita.
Dopo il peggioramento del disastro nucleare di Fukishima del marzo scorso in Giappone, ha ribadito il suo sostegno ai contributi garantiti agli impianti nucleari in USA, aggiungendo le speranze della sua amministrazione di imparare da quegli errori. Propose una media standard di efficienza del carburante per il 2005 a 62 miglia a gallone, rapidamente cedette all’obiezione della lobby e lo portò fino a 54 mpg.
La rivista specializzata del settore Automotive News calcolò le scappatoie e lo portò fino “alla media sulla flotta reale su scala industriale sul modello del 2025” di circa 40 mpg.
Non meraviglia che le aziende elogiassero ovunque e con effusioni il negoziatore incaricato da Obama, R. Bloom del Treasury Department.
Se Obama avesse guardato fuori dalla finestra della Casa Bianca per vedere i manifestanti arrestati e ammanettati contro la tubatura Keystone XL da 7 miliardi, potrebbe pensare: “Ciò sconvolgerà i miei sostenitori ambientali, ma diamine, dove andranno a novembre 2012?”
Ha ragione.
Non importa ciò che il signor Obama fa per abbandonare la salute ambientale e la sicurezza alle richieste corporative, essi voteranno per lui.
Di certo non voteranno per le mascotte aziendali repubblicane.
Essi non voterebbe per un candidato o un partito dei Verdi.
Questo non è solo dilemma degli ambientalisti, è pure il dilemma Unione liberale/progressive/e dell’unione del lavoro.
Non hanno potere contrattuale con Obama.
Non propose una carbon tax quando i democratici controllavano il Congresso nel 2009-2010. Anche la Exxon preferisce una carbon tax alla corruzione indotta dalla complessa legge sul cap and trade che la Camera passò solo per avere il Senato seduto su di essa.
Così il far nulla sul cambiamento climatico sarà presto seguito dalla approvazione della tubatura distruttiva di sabbie catramose che andranno ad aggiungersi in modo significativo ai gas serra.
Degli oleodotti sono falliti di recente in California, nei pressi di Yellowstone e in Pennsylvania.
Della gente è morta e l’acqua era inquinata.
Gli standard della tubatura sono vecchi, deboli e poco applicati dal minuscolo ufficio di sicurezza presso il Dipartimento dei Trasporti.
Obama non ha fatto pressione per avere i soldi necessari per gli standard più forti e di più difficile applicazione.
Inoltre, nella mente di Obama, sarebbe accusato di fermare la creazione di posti di lavoro.
Ma se avesse spinto per un grande programma di lavori pubblici nel 2009, come molti economisti ancora lo pregano di fare, non sarebbe definito ora un distruttore di lavori.
Egli è sensibile anche all’accusa ingiusta che starebbe preferendo il petrolio del futuro di paesi ostili ed esteri a quello canadese.
Potete vedere l’angolo in cui è perché nel 2009 non venne fuori con forza per avere più solare, più energia eolica, più risparmio energetico e programmi a sviluppo immediato.
Invece ingoiò la linea industria petrolifera che la sua politica energetica proposta doveva essere un mix di combustibili fossili, energia nucleare, solare e conservazione in questo ordine.
No, Mr. Obama, alcune fonti di energia sono troppo superiori in molti modi per far parte di tale propaganda manipolatrice contro i verdi che si vede negli annunci sui giornali dei petrolieri.
Anche la natura contraddice Mr. Obama.
La Nuclear Regulatory Commission di Obama (NRC) recentemente ha dato un pass all’Indian Point Unit 2 Reactor, un reattore molto travagliato a 30 miglia a nord di Manhattan, dopo che i suoi ispettori hanno constatato una perdita nella rivestimento che per anni aveva avuto una velocità fino a 10 galloni al minuto.
Proprio la scorsa settimana il più forte terremoto in 140 anni ha colpito la costa orientale.
Anche se “l’unica funzione della sicurezza è la prevenzione di perdite del rivestimento dopo un evento sismico”, per D. Lochbaum della Union of Concerned Scientists, la NRC non richiese al proprietario della centrale di riparare il difetto del progetto.
Questo è solo uno dei tanti difetti, vuoti di controllo, appelli inutili, corrosioni e problemi di età di molti impianti nucleari degli USA che il Secretary of Energy Stephen Chu e il presidente Obama non hanno affrontato seriamente.
Questo è il fatto anche se le notizie da Fukishima peggiorano ogni settimana.
Più cibo è risultato contaminato.
Le radiazione presso il sito hanno raggiunto il livello più alto nel mese di agosto.
Ora il governo giapponese si appresta a dichiarare inabitabile per i decenni a venire a causa delle radiazioni una vasta area intorno ai nove reattori nucleari distrutti o disabilitati.
Quasi cinquant’anni fa, il regolatore di settore e promotore vigoroso, l’Atomic Energy Commissions stimò che una fusione nucleare di classe nove in USA potrebbe contaminare “un’area delle dimensioni della Pennsylvania”.
Questo era prima che avessimo decine di grandi centrali nucleari anche vetuste i cui proprietari premono sfacciatamente per l’estensione della licenza al di là della normale aspettativa di vita di molte di loro oltre la collina.
Per favore lo contrasti signor presidente.
Nei momenti di riflessione, quei 1000 cittadini in piedi davanti la Casa Bianca devono far guardare verso il sole e a tutte le forme disponibili di energia rinnovabile date da questo pianeta miliardi di miliardi di anni fa e chiedersi quanto siano stati stupidi i nostri modi di pensare gli stili di vita in tutti questi anni.
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Tradotto da F. Allegri il giorno 08/02/2012
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