Community
 
andreamarty...
Profilo
Blog
Video
Sito
Foto
   
 
 

 

---

Post n°408 pubblicato il 22 Agosto 2011 da andreamarty2006

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 

---

Post n°407 pubblicato il 12 Luglio 2011 da andreamarty2006
Foto di andreamarty2006

mi manchi tantissimo...

 

 

 

 

Mi manca il tuo sorriso, la tua spontaneità, la tua semplicità

Mi mancano le nostre coccole, i nostri abbracci

Mi manca stare con te disteso in divano e addormentarsi insieme

Mi manca toccarti, baciarti, accarezzarti

Mi manca vederti arrivare in macchina e salire con la borsa e la spesa

Mi manca cucinare con te, preparare dei bei pranzetti, brindare con te prima di cena

Mi manca il tuo bacio prima di dormire

Mi manca risvegliarmi insieme a te, e poi andare a prepararti il the con i biscotti

Mi mancano tutti i nostri ricordi di 5 anni e mezzo

Mi manca ricordare marsa alam, i viaggi, le serate insieme

Mi manca uscire con te il venerdì sera, decidere dove andare il sabato, decidere ogni cosa con te

Mi manca bere una sambuca con te e fare due passi

Mi manca vivere con te, con la solidità e la certezza che ci siamo sempre dati

Mi manca progettare le prossime vacanze, i prossimi viaggi, i prossimi week end

Mi manca la tua spensieratezza, la tua voglia di vivere, la tua parola con la mia, la tua espressione solare

Mi manca non poterti chiedere se stai studiando, se va bene il lavoro, se ti piace la pratica

Mi manca non poterti ascoltare, non poterti dare dei consigli, non poter parlare insieme

Mi manca allungare la mano sul tuo cuscino e sentire che ci sei

Mi manca starti vicino, darti un consiglio, un giudizio

Mi manca vederti qui a casa, vedere il tuo asciugamano, i tuoi vestiti, le tue scarpe

Mi manca il messaggio del mattino, poterti sentire quando voglio, la telefonata alla sera

Mi manca tutto di te, il tuo profumo, i tuoi occhi, il tuo sguardo, il tuo sorriso

Mi manca tutto di TE

Mi manchi TU, e mi manchi da morire

 

!

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 

andrea e martina

Post n°406 pubblicato il 11 Luglio 2011 da andreamarty2006

Senza Di Me

Anna Oxa, 1983

http://www.youtube.com/watch?v=RSCn6Y_jg8Q&feature=fvwrel

 


Sarebbe facile guardarsi appena e scivolare via
ma la mano mia cade nella tua
e col fatto che si resta amici
come è giusto che sia
scarto l'idea
di domandare a te.

Senza di me
Cosa si fa'
nei pomeriggi troppo blu.
Senza me
chi sarà
a darti un bacio di più.

Sarebbe inutile parlare ancora dei problemi miei
li conosci e sai che mi arrabbierei
così mi chiedi se ho mangiato o no
che bambino sei
non cambi mai
perché non dici che

Senza di me
la vita sa
di fumo e di malinconia
Senza me
libertà
è il nome d'una bugia.
Senza di me...

Cosa ci fai dentro a quel letto immenso
dove fermavo il tempo
sul fondo degli occhi tuoi
gridando
dimmi se puoi
senza di me
senza i sorrisi che tu mescolavi al mio caffè.

E come sta
la pianta che io
ho lasciato senza dirle addio
E la gente
ti chiede mai
perché non ci sono, che cosa ci fai

Senza di me
che senso ha
il buio quando scende giù
Senza me
chi dirà
buonanotte.

Senza di te
la vita sa
di fumo e di malinconia
Senza te
io non so
dove andare
cosa fare
chi sognare
senza te
senza di te eh
senza di te
senza di te...

- - - - - - - - - - - -

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 

fine di un amore

Post n°405 pubblicato il 05 Luglio 2011 da andreamarty2006
Foto di andreamarty2006

...è finita...

con la colonna sonora di "against all odds" di phil collins, "senza di te" di anna oxa, "together forever" di rick astley e "maledetta primavera" di loretta goggi, finisce la storia d'amore più bella del mondo..

 

 

dopo il messico, la thailandia, le maldive, le vacanze in mar rosso, l'anno sabbatico a marsa alam e poi a bodrum

dopo le cene e i pranzi in casa

dopo il lancio con il paracadute

dopo le serate in divano abbracciati

dopo i week end insieme a fare mille cose

dopo una vita passata insieme come persone che si amavano per cinque anni e mezzo

dopo essere cresciuti e maturati insieme

dopo esserci sempre divertiti con chiunque e in ogni circostanza

dopo le uscite, le serate con amici, le serate in discoteca, le cene fuori

dopo aver rinunciato a tante cose pur di stare sempre insieme, per sempre...

dopo aver costruito un rapporto splendido, invidiato da tutti..la coppia piu bella di treviso..

dopo aver affrontato insieme il lavoro, l'anno sabbatico, l'università, anche le litigate, le differenze di carattere, e mille progetti, oltre a sogni e aspettative

dopo un milione di altre cose ed esperienze fatte insieme che ci hanno fatto diventare grandi....

questo non doveva succedere a noi...dovevamo affrontare tutto, anche questa crisi..

perchè gli anni a venire sarebbero stati ancora piu belli e piu ricchi di idee, progetti...

si poteva pensare ad un sacco di cose,  viaggi, vacanze, esperienze, lavoro, progetti, anche ad una famiglia insieme...perchè sarebbe successo a breve...

...

noi siamo fatti per stare insieme, l'abbiamo sempre saputo..e se ci sono cose da migliorare siamo qui apposta...

..

era tutto perfetto, proprio adesso..

non doveva andare cosi, abbiamo costruito tutto per il nostro futuro insieme..il nostro futuro ci stava aspettando..era qui a portata di mano...ma è finita..

...

ti voglio bene, per sempre

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 

manuale di diritto pratico per l'istruttore subacqueo

Post n°404 pubblicato il 27 Febbraio 2011 da andreamarty2006
Foto di andreamarty2006

"Manuale di diritto pratico per l'istruttore subacqueo"

di Aldo Cimino e Martina Feltrin

in vendita su www.editricelamandragora.it nella sezione colalne, diritto sott'acqua

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 

il momento di cambiare

Post n°403 pubblicato il 17 Febbraio 2011 da andreamarty2006
 
Foto di andreamarty2006

"il momento di cambiare"

di Andrea Longimanus

in vendita solo su:

ilmiolibro.kataweb.it

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 

Un salto nel blu: l’inizio di una nuova vita a Marsa Alam

Post n°402 pubblicato il 23 Maggio 2009 da andreamarty2006

Un salto nel blu: l’inizio di una nuova vita a Marsa Alamdi Andrea e Martina a Marsa Alam

 

Mi chiamo Martina, ho 28 anni e sono di Padova. Ho sempre adorato il mare, i viaggi e la scoperta di posti nuovi, e mi piace stare a contatto con le persone. Da molti anni coltivo il sogno di fare un’esperienza di lavoro, ma soprattutto di vita, all’estero: appena terminato il liceo mi sarebbe piaciuto tantissimo andare a Londra o in Australia a imparare l’inglese; di recente questo sogno si è avverato, seppur con una sfumatura diversa.

 

Qualche anno fa ho conosciuto Andrea, che mi ha trasmesso il suo hobby per le immersioni subacquee. Le avventure sottomarine sono da anni la sua grande passione: ogni volta che ne parla gli si illuminano gli occhi, e si percepisce chiaramente l’entusiasmo e la gioia che prova quando va sott’acqua. I suoi racconti di immersioni mi hanno incuriosita così tanto che durante la nostra prima vacanza insieme a Sharm el Sheikh ho deciso di prendere il primo brevetto. Ricordo ancora la prima volta che ho messo la testa sott’acqua: ho visto un mondo nuovo, ricco di pesci e coralli che non potevo immaginare; sembra di vivere in una nuova dimensione: una volta immersi si sente solo il proprio respiro e non si pensa a nulla; si è soltanto impegnati ad osservare i fondali marini e i suoi abitanti, a curiosare tra i coralli.

 

Andrea ha viaggiato molto: è stato a Cuba, a Santo Domingo, ad Antigua e più volte in Mar Rosso; quando parlava dei suoi viaggi mi raccontava quello che aveva visto, le caratteristiche dei vari popoli, le curiosità del posto e quello che aveva osservato durante le immersioni subacquee. Nel tempo abbiamo coltivato insieme questa passione regalandoci delle splendide vacanze: siamo stati in Messico, dove si possono fare le immersioni nei cenotes (delle grotte sommerse in acqua dolce), prendere il sole su spiagge caraibiche dalla sabbia bianchissima, visitare i siti archeologici maya. Siamo stati in Thailandia, dove ci siamo rilassati in spiagge tropicali bellissime e abbiamo assaporato una cultura assai diversa dalla nostra, per religione, cucina, lingua e innumerevoli altri particolari. Siamo stati in crociera alle Maldive, dove abbiamo fatto immersioni più impegnative rispetto alle precedenti, con corrente molto forte, in mezzo a squali, mante e aquile di mare. E poi siamo stati alcune volte in Mar Rosso, in vacanze prettamente subacquee, tra delfini, mante, pesci di barriera e addirittura il dugongo. Ogni viaggio ha alimentato la nostra passione per il mare e la voglia di partire per una vacanza veramente lunga; ci siamo fatti attrarre dalle storie di chi ha lasciato il lavoro in Italia per aprire un centro diving all’estero o per fare la guida subacquea, sapere i motivi che li avevano spinti al cambiamento; quanta invidia nell’apprendere i benefici che avevano ricevuto dalla loro “nuova vita”! Non gli importava niente dei vestiti alla moda, dell’auto nuova o dell’ultima novità dell’estate: gli bastavano il lavoro e il posto in cui lo facevano.

 

Puntualmente, ad ogni rientro dalle vacanze, ci ripetevamo: “…anche noi faremo come Gianmario, il titolare del diving ad Akumal, o come Emilio, responsabile di un centro sub a Sharm, o Dario, la guida che ci ha accompagnato innumerevoli volte sott’acqua a Sharm..”. Una volta a casa però, si presentava la paura di lasciare un posto fisso per Andrea, di precludermi la possibilità di conseguire la laurea e di fare un’eventuale carriera per me. E così il nostro entusiasmo svaniva in un attimo, e cominciava il conto alla rovescia per la vacanza successiva.

 

Nel 2008 mi sono laureata in Giurisprudenza, con una tesi su “La responsabilità dell’istruttore e dell’accompagnatore subacqueo”. Volevo un nesso tra il mio percorso di studi e la passione per la subacquea, ed è stata una grande soddisfazione essere la prima persona ad elaborare questo tema in una tesi di laurea. Nello stesso tempo mi sono divertita a cercare il materiale: ho contattato molte didattiche e molti professionisti della subacquea, tutti molto disponibili. È stato un modo diverso per conoscere il mondo subacqueo: un nuovo punto di vista che mi ha dato la possibilità di collaborare alla stesura di manuali rivolti a tutti coloro che fanno immersioni, professionisti e non, dal punto di vista giuridico e legislativo.

 

Dopo la laurea avevo le idee piuttosto confuse sulla “carriera” da intraprendere: fare la pratica legale oppure trovare un posto da dipendente…ma quale lavoro cercare? Ho fatto dei colloqui per professioni differenti come quella di impiegata in banca o presso una società di leasing. Alla fine sono stata assunta presso un’agenzia del lavoro, dove mi occupavo di ricerca e selezione del personale: mi sembrava un posto di lavoro dinamico ed entusiasmante. Effettivamente si è rivelata una professione interessante, che mi ha insegnato molto, soprattutto dal punto di vista caratteriale. Ho imparato a relazionarmi con persone e aziende diverse, a capire le loro esigenze. Alla fine però mi sono sentita anch’io come Andrea: mi diceva continuamente di sentirsi come “un leone in gabbia”, intrappolato in un ufficio poco stimolante che assorbiva tutte le energie giorno dopo giorno; raramente ho potuto permettermi di pensare a me stessa e dedicarmi alle cose che mi stavano a cuore, come leggere un libro o una rivista subacquea, o fare un po’ di sport, senza contare tempo perso in coda in mezzo al traffico per fare solo pochi chilometri; in pratica stavo vivendo solo per lavorare. Appena laureata mi ero illusa di poter trovare un impiego più gratificante dal punto di vista professionale ed economico; invece, mi sbagliavo. Ad Andrea le cose non andavano tanto meglio, anche se lui, se non altro, aveva un contratto di lavoro a tempo indeterminato in banca.

 

Allora abbiamo deciso, di comune accordo, di dare una svolta radicale, ci eravamo veramente stancati di fare un lavoro controvoglia, di incontrare tutti i giorni persone arrabbiate con il mondo, arroganti e maleducate…e così abbiamo iniziato a mandare i nostri curriculum a tutti i centri diving in giro per il  mondo. Mesi e mesi di ricerca: tutti i giorni in internet a controllare gli annunci di lavoro, ma non era facile, anche a causa della crisi economica in corso, che si è riflessa anche nel settore turistico; spesso le offerte di lavoro erano rivolte solo ad istruttori, o solo ad impiegate; in genere venivano richieste due o più lingue, tra cui spesso anche il russo; altre volte l’offerta non era accettabile dal punto di vista economico. Alla fine siamo stati contattati da un diving di Marsa Alam, che cercava proprio le nostre figure professionali, con disponibilità anche immediata. Abbiamo ragionato molto sulle conseguenze di questa scelta facendoci i “film” delle varie possibilità: inseguire un sogno, goderlo in pieno senza pensare alle conseguenze; oppure rimanere a casa, continuare con il solito lavoro monotono e aspettare semplicemente le prossime ferie. Ci siamo detti: “basta, o si parte subito o ce la mettiamo via per sempre”. Ci siamo fatti coraggio e abbiamo dato le dimissioni: un bel taglio netto con il tipo di vita stressante e triste a cui eravamo ormai assuefatti, e che ormai non sopportavamo più; abbiamo così lasciato il posto fisso e abbiamo deciso di inseguire il nostro sogno. Chissà come sarà la nuova vita? Sarà veramente come abbiamo immaginato? Non lo sappiamo, ma questa volta abbiamo deciso di provarci, per evitare di ritrovarci tra qualche anno con il rimpianto di non averlo fatto; siamo convinti che, anche se dovessimo rientrare a casa entro pochi mesi, per un motivo o per l’altro, di sicuro sarà stata un’esperienza di vita fantastica e utilissima! Sarà stata un’avventura nuova e diversa da qualunque altro lavoro, dalla quale impareremo molte cose nuove, conosceremo centinaia di persone, cambieremo i nostri caratteri e il modo di pensare e magari troveremo la nostra realizzazione personale e professionale.

 

Comunicare questa scelta di vita alle rispettive famiglie è stata la cosa più difficile. In effetti, lasciare il posto fisso in un momento di crisi economica come questo potrebbe sembrare da incoscienti; abbiamo lasciato la certezza per seguire l’incertezza; e di sicuro non abbiamo alcuna garanzia futura da questo impiego. In questo momento cercavamo un lavoro che ci piacesse e che ci desse serenità; siamo contenti di aver seguito il nostro istinto e la nostra indole, al di là della crisi, della razionalità, delle incomprensioni  e delle critiche ricevute. Se ci fossimo fermati di fronte alle varie prospettive negative che ci si presentavano davanti forse ce lo saremmo rimproverato per tutta la vita. Gli ultimi mesi a casa sono stati duri: l’attesa della data in cui era possibile consegnare le dimissioni secondo quanto stabilito dal contratto nazionale (ovviamente si tratta di tempi diversi per me e per Andrea), alti e bassi, tensioni, preparativi per la partenza, incertezze, dubbi, paure...e imprevisti.

 

Finalmente ce l’abbiamo fatta, siamo qui tutti e due a Marsa Alam. Già dopo poche settimane avremmo mille cose da raccontare. Io faccio l’impiegata amministrativa: mi occupo dei check-in dei subacquei, dell’organizzazione delle uscite, della contabilità e dei pagamenti; quando necessario conduco qualche escursione snorkeling alla famosa “baia del dugongo” o al parco marino di Dolphin House e altre ancora. Sto scrivendo dal mio nuovo ufficio dove sto liberamente in divisa (pantaloncini e t-shirt) e infradito; se alzo lo sguardo godo di una vista spettacolare sulla laguna davanti al villaggio dai colori azzurro, turchese e blu. Andrea, invece, è quasi sempre fuori in immersione ad accompagnare i subacquei alla scoperta di questo mare incontaminato, ricco di pesci e coralli ancora integri. È diventato istruttore a settembre e ora può fare un lavoro che lo entusiasma e dal quale riceve molte soddisfazioni; ora va al lavoro felice; ha già condotto i primi corsi: lezioni in aula, in piscina e poi le immersioni al mare. Questa volta non siamo più noi i clienti, siamo dall’altra parte; adesso tocca a noi rendere felici i subacquei che vengono a trovarci.

In vacanza le persone sono predisposte al dialogo e sono felici; è più facile interagire con loro. Li incontri in giro per il villaggio o al bar e ti fermano per ringraziarti delle belle giornate trascorse in nostra compagnia. È davvero gratificante sentirsi ringraziare con il cuore: li ricorderanno per tutta la vita questi momenti!

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 

sabato 18 apriel 2009

Post n°401 pubblicato il 18 Aprile 2009 da andreamarty2006

sabato 18 aprile 2009

oggi sono 3 anni che non fumo e nel pomeriggio si parte per la nuova vita!

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 

...

Post n°400 pubblicato il 17 Aprile 2009 da andreamarty2006
Foto di andreamarty2006

..iniqui detrattori e banali curiosoni sono pregati di astenersi dal passare di qua..

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 

si parte!!!

Post n°399 pubblicato il 16 Aprile 2009 da andreamarty2006
Foto di andreamarty2006

e così..ci siamo riusciti..

 

 

 

 

sabato si parte, comincia una vuova vita..partenza da Verona alle 17.40..destinazione Marsa Alam, in Egitto..non sarà una semplice vacanza: stiamo via sei mesi!! 6 mesi al mare, al sole, a fare immersioni..in un posto bellissimo.. finalmente..

ci sarebbero mille cose da dire, anche perchè questo mese da dimissionari è stata abbastanza dura: un sacco di pensieri, preoccupazioni, sensazioni, paure..e in più un misto di coraggio, orgoglio, voglia di partire..ma al momento non mi viene da dire niente di più..anche perchè sarebbe una ripetizione di quello che ho detto nel mio articolo qui sotto...

ma comunque vada la scelta è stata vincente, sotto ogni punto di vista, e comunque vada sarà un successo..poi al ritorno si vedrà..

racconteremo giorno per giorno (internet permettendo) la nostra nuova avventura...

speriamo bene...

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 

DALLA SCRIVANIA DI UNA BANCA AI FONDALI DEL MAR ROSSO 7/4/2009

Post n°398 pubblicato il 07 Aprile 2009 da andreamarty2006

DALLA SCRIVANIA DI UNA BANCA AI FONDALI DEL MAR ROSSO 7/4/2009

 

http://www.voglioviverecosi.com/index.php?cambiare-lavoro-cercare-un-nuovo-lavoro-cambiare-radicalmente-vita-voglio-un-nuovo-lavoro_45/lasciare-un-posto-fisso-per-realizzare-un-sogno-a-marsa-alam-sul-mar-rosso-_152/

Ciao a tutti, mi chiamo Andrea Scomparin, sono di Treviso e ho 33 anni. Mi sono laureato in Economia nel 1999, a soli 23 anni, con l’entusiasmo iniziale di entrare nel mondo del lavoro e fare carriera. Nel corso di questi anni ho lavorato come promotore finanziario, come revisore contabile e poi come responsabile amministrativo; da poco sono stato assunto come consulente all'interno di una prestigiosa banca.

L’affermazione professionale è uno dei principali obiettivi che vengono imposti dalla nostra società: ciò che conta è far strada, fare i soldi, comprarsi l’auto di lusso, fare (o almeno dimostrare di fare) la bella vita. Non mi permetto di disprezzare questi “valori”, perché vivendo in una realtà ricca e ambiziosa come Treviso con questi “valori” ci ho sempre convissuto, e anzi, molto spesso li ho sentiti parte di me. Però…però c’è dell’altro: c’è molto altro…ci sono le passioni, i sogni, i sentimenti. E soprattutto ognuno ha il proprio “io”, la propria natura, alla quale non si può sfuggire, perlomeno non per molto.

 

Io sono cresciuto leggendo i libri di Jules Verne, i romanzi di Salgari, e poi Melville, e altri…e ho proseguito le mie letture con le storie di marinai e di avventurieri, mi sono appassionato di persone speciali che hanno fatto il giro del mondo in barca a vela, esplorato i poli, scalato montagne…continuo tuttora a cercare libri di chi viaggia in barcastop, di chi molla tutto per coronare il sogno di una vita, di chi si prende l’anno sabbatico per rimettersi in discussione e cercare la propria indole, per curiosità, per amore del viaggio, per studiare, per approfondire un argomento, oppure usando le parole di Ulisse: per “divenir del mondo esperto”.

Da quando ho cominciato a lavorare mi è sempre piaciuto viaggiare: sono stato molte volte ai Carabi, poi ho visto Thailandia, Maldive, Messico, Tunisia, e sono stato innumerevoli volte in Mar Rosso. Ogni nazione, ogni paese, ogni località è diversa dalle altre: non ci possono essere confronti, paragoni o similitudini, se non mantenendone inalterate le caratteristiche peculiari: solo per fare un esempio, Cuba è completamente diversa dalla Repubblica Dominicana, la loro essenza è completamente diversa, per quanto entrambe godano di spiagge bianchissime, di palme e di clima tropicale; e altrettanto diversa dalle precedenti è Antigua, che io definisco come una delle isole ricche dei Caraibi; e nulla hanno a che vedere hanno con il Messico…ci vorrebbero delle pagine solo per elencare le principali caratteristiche di questi posti. Ma quando si va all’estero, ciò che ti colpisce di più è il senso di familiarità che ti abbraccia appena scendi dall’aereo, e questa è una sensazione soggettiva: proprio in Messico a me sembra di essere a casa: la lingua, la cultura, la cucina sono simili alle nostre; non ho provato la stessa sensazione in Thailandia, ad esempio, per quanto quel paese sia spettacolare praticamente sotto ogni punto di vista. Ma dopo innumerevoli volte in Mar Rosso, tra la nota e super turistica Sharm el Sheikh e la più giovane Marsa Alam, ormai mi sembra molto familiare anche l’Egitto, nonostante le differenze sostanziali.

 

Nel 2003 ho fatto le prime immersioni subacquee, un hobby che in poco tempo si è trasformato in vera passione, fino a settembre 2008, quando ho superato il duro esame da istruttore subacqueo: un successo di cui mi sento orgoglioso, per aver superato prove fisiche, teoriche e pratiche di molto impegnative. Considero l’acqua uno dei miei elementi naturali, mi piace nuotare, mi piace il mare...e mi piace tantissimo fare immersioni: quando sei sott’acqua senti il tuo respiro, le sensazioni si amplificano...si apre un mondo nuovo, unico, emozionante, ricchissimo e coloratissimo. Stare a 30 metri di profondità e veder passare di fianco a te i delfini, o degli squaletti…osservare il passaggio elegante una manta gigante, ma anche vedere una tartaruga che bruca tra i coralli e simpaticissimi pesci pagliaccio nascosti tra le anemoni...sono sensazioni indescrivibili.

Ho fatto tutta questa lunga premessa per dire che un mese fa ho rassegnato le dimissioni dalla banca: ho lasciato un posto fisso, una vita sicura e uno stipendio sufficientemente rassicurante per inseguire il mio sogno e la mia passione: adesso è finalmente giunto il momento di cambiare vita: a metà aprile mi trasferirò in Mar Rosso, dove farò l'istruttore subacqueo all'interno di un villaggio turistico, precisamente a Marsa Alam; la barriera corallina qui è ancora pressochè intatta rispetto a Sharm, i fondali sono più bassi, i colori sono più vivi; oltre alle innumerevoli immersioni da terra, le immersioni più caratteristiche sono ad Elphistone, un reef esterno a qualche miglio dalla costa, e poi a Dolphin House, e ancora ad Abo Dabbab, nota come “Dugongo Bay”, per la presenza del famoso dugongo, una specie di lamantino presente solo a Marsa Alam e in pochi altri posti al mondo. Nelle varie immersioni si possono trovare pesci di tutti i tipi, carangidi, tonni, delfini, tartarughe, trigoni, mante e aquile di mare…e anche squali (generalmente innocui)!

 

Una scelta che posso definire “coraggiosa”, perché presa nonostante tutto e tutti. Dovevo, e anzi avrei voluto farlo, già molto tempo fa, ma non ho mai avuto il coraggio. Adesso mi ero reso conto che era probabilmente una delle ultime occasioni che mi si presentavano davanti per poter fare la “vita da villaggio”, ma soprattutto per seguire la mia vera passione. L’unico rimpianto è non aver avuto “le palle” di farlo prima…ma sono ancora in tempo. Parto lasciando la certezza per inseguire l’incertezza, ma sono già super convinto che è la cosa migliore, e che comunque vada sarà un successo; comune vada sarà un’esperienza bellissima, indimenticabile; non volevo arrivare a 40-50 anni con il rimorso di non averlo fatto, di non aver provato; tra le mie frasi preferite ce n’è una di Thoreau, citata anche nel film L’attimo fuggente: "Andai nei boschi perché volevo vivere in profondità e succhiare tutto il midollo della vita... per non scoprire in punto di morte di non aver mai vissuto ": perché effettivamente è così che mi sentivo in banca:; mi sembrava di non vivere, ma di sopravvivere: sveglia alla mattina presto, giacca e cravatta, ambiente lavorativo poco stimolante, ritorno a casa alla sera e divano.. un leone in gabbia; e intanto i giorni passavano: tutti uguali, ma passavano, inesorabilmente. Ma la cosa che più mi mancava è il sorriso, e un giorno senza sorriso è un giorno non vissuto.

Dovevo scegliere se continuare così o inse­guire il mio sogno. Un’ambizione più forte della cri­si e delle perplessità. In banca avevo davanti un’unica strada, noiosa e monotona; adesso invece mi si aprono mille alternative: già la possibilità di conoscere decine di persone diverse alla settimana mi fornisce innumerevoli opportunità.

Voglio andare lontano dallo smog, dal traffico, dallo stress, e soprattutto dalla crisi, parola che senti nominare almeno 100 volte al giorno…voglio trovare positività e serenità, e non c’è niente di meglio del mare, in un posto tropicale, dove la gente va in vacanza, è contenta, sta bene…in poche parole è al massimo della propria predisposizione personale e caratteriale, a contatto con gli altri.

Adesso è il mio momento: sto solo aspettando che mi confermino il volo per Marsa Alam…ma già l’aver dato le dimissioni mi ha ringiovanito, e mi sento già più sereno: vado a fare qualcosa per me stesso, per me che sono sempre stato ordinato, razionale e inquadrato (fin troppo..), finalmente una scelta presa con il cuore e non con il cervello…l’unico problema si porrà quando eventualmente dovrò tornare in Italia: non ho azienda di famiglia, parenti influenti o altro: quando torno in Italia, e prima o poi dovrò tornare, sarò disoccupato...e allora toccherà a me ripartire, con slancio e con forza d’animo; mi piacerebbe riuscire a mettermi in proprio, magari nel settore turistico e fare qualcosa di “mio”, qualcosa legata alla mia passione e alla mia indole; certo che dopo questa esperienza sarà difficile tornare alla vita di tutti i giorni, ma adesso non posso e non voglio pensarci, altrimenti non avrei mai lasciato il posto fisso.

Concludo citando una frase tratta dal romanzo Il Delfino, di Sergio Bambaren: “...arriva un momento nella vita in cui non rimane altro da fare che percorrere la propria strada fino in fondo. Quello è il momento d’inseguire i propri sogni, quello è il momento di prendere il largo, forti delle proprie convinzioni...”

Vi racconterò la mia esperienza…scrivetemi pure...mi piacerebbe tenere un diario, e rileggermelo ogni giorno tra dieci o vent’anni…

Andrea Scomparin

andreas76@libero.it

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 

articolo pubblicato sul correire della sera - corriere del veneto il 05 aprile 2009

Post n°397 pubblicato il 07 Aprile 2009 da andreamarty2006
Foto di andreamarty2006

La storia

Lascia l’impiego in banca per fare il sub «Basta posto fisso: ora inseguo un sogno»

Trevigiano, 33 anni, fra pochi giorni inizierà la nuova carriera: «Non sopportavo più una vita tanto sterile»

 

Andrea Scomparin

PONZANO (Tv) — «Non c’è crisi né posto fisso che tenga: ho deciso di realizzare il mio sogno, costi quel che costi». Andrea Scomparin, 33 anni di Ponzano, tra una settimana lascerà il suo posto in banca a tem­po indeterminato, e tutte le aspetta­tive di carriera, per diventare istrut­tore di sub in Mar Rosso. «Sei mesi e poi si vedrà» raccon­ta Andrea che tra meno di una setti­mana uscirà per l’ultima volta dal­la filiale del centro dove lavora da circa due anni. Una scelta che lui stesso definisce «coraggiosa» per­chè presa nonostante tutto e tutti. «La crisi, i mugugni della famiglia, i minori guadagni e l’instabilità: a metterli in fila razionalmente i fre­ni sarebbero tanti - spiega l’ormai ex bancario - ma è l’ultima occasio­ne che ho per non avere rimpianti. Non è la carriera bancaria la mia strada, la mia realizzazione è altro­ve. Volevo mollare tutto già tempo fa ma mi è mancato il coraggio».

Laureato in economia, Andrea tro­va subito impiego in azienda dopo gli studi. Una carriera che si annun­cia da subito brillante la sua, che non conosce battute d’arresto nem­meno quando decide di lasciare il posto di responsabile amministrati­vo per diventare consulente banca­rio. Poi, nel 2003, le prime immer­sioni. Un hobby che in poco tempo si fa divorante passione. «I viaggi e le immersioni subac­quee sono diventati presto il mio obiettivo - continua - e lo scorso settembre sono diventato istrutto­re di sub». Un esame difficile e se­lettivo che da il la alla svolta con­creta. «La mia vita lavorativa, noio­sa e monotona, in un contesto chiu­so e stressante, stava diventando sempre più insoddisfacente, mi sentivo un leone in gabbia. Dovevo scegliere se continuare così o inse­guire il mio sogno». Un’ambizione più forte della cri­si e delle perplessità. «Certo che ho ponderato la scelta. I miei genitori, da sempre perplessi, pur conti­nuando a non capire appieno cosa mi spinge a lasciare un posto fisso, hanno accettato la mia decisione. Gli amici mi appoggiano anche se mi chiedono tutti cosa farò fra sei mesi, quando la collaborazione con il centro diving in Mar Rosso potrebbe concludersi». Andrea fa spallucce. «Io rispondo che non ci penso. L’unica cosa che so è che qui, in banca, avevo un’unica stra­da, dritta e noiosa, ora invece mi si aprono mille alternative anche, per­chè no, legate al mare e al turi­smo ». Un’esperienza che vorrebbe poi raccontare su un blog. «In fondo ­dice il trentenne leggendo una cita­zione che ha fatto sua - il futuro avanza rapidamente: occorre pren­dersi il tempo per essere felici pri­ma che sia troppo tardi».

V.D.Z.
06 aprile 2009

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 

dimissioni Martina

Post n°396 pubblicato il 19 Marzo 2009 da andreamarty2006

16/03/09

..anche Martina rassegna le proprie dimissioni!!

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 

Dimissioni

Post n°395 pubblicato il 10 Marzo 2009 da andreamarty2006

Il sottoscritto Andrea S. ............ rassegna le proprie dimissioni a far data da oggi, 10 marzo 2009.

 

Rispetto il periodo di preavviso di un mese e rimarrò ............ fino al giorno 10 aprile 2009 compreso.

 

In attesa di un VS cordiale riscontro, porgo cordiali saluti

 

Treviso, 10 marzo 2009

 

 

finalmente!!! e adesso si cambia vita!

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 

Post N° 394

Post n°394 pubblicato il 05 Marzo 2009 da andreamarty2006
Foto di andreamarty2006

"Quando non può lottare contro il vento e il mare per seguire la sua rotta, il veliero ha due possibilità: l'andatura di cappa che lo fa andare alla deriva, e la fuga davanti alla tempesta con il mare in poppa e un minimo di tela. La fuga è spesso, quando si è lontani dalla costa, il solo modo di salvare barca ed equipaggio. E in più permette di scoprire rive sconosciute che spuntano all'orizzonte delle acque tornate calme. Rive sconosciute che saranno per sempre ignorate da coloro che hanno l'illusoria fortuna di poter seguire la rotta dei carghi e delle petroliere, la rotta senza imprevisti imposta dalle compagnie di navigazione. Forse conoscete quella barca che si  chiama desiderio."

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 

Post N° 393

Post n°393 pubblicato il 01 Marzo 2009 da andreamarty2006
Foto di andreamarty2006

..finalmente anche tu sullo snow..

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 

Post N° 392

Post n°392 pubblicato il 01 Gennaio 2009 da andreamarty2006

ah seh..proprio un bell'ultimo dell'anno ieri sera..per un sacco di cose...ottima scelta, anche stavolta.. finalmente un bel capodanno festeggiato in modo diverso dal solito..

...il 2009 è partito bene, e sarà di sicuro meglio del 2008!

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 

Post N° 391

Post n°391 pubblicato il 01 Gennaio 2009 da andreamarty2006

..ieri sera bella serata e ottima cena a casa di scheggia..tombola (bravo amoriello)..e poi la neve: che meraviglia!!

..tante coccole sotto le coperte e una bella dormita..

buon 2009 amoriello!

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 

Post N° 390

Post n°390 pubblicato il 26 Dicembre 2008 da andreamarty2006

Martedì 9

 

Purtroppo è arrivato il momento di partire, ma per fortuna il cielo è grigio (anche il giorno della partenza dopo due settimane a Marsa Alam il cielo era nuvoloso, meglio così!). In vicinanza dell’aeroporto addirittura comincia a piovere. Imbarchiamo i bagagli e iniziamo il viaggio del ritorno carichi di bei ricordi e forti emozioni.

 

Ovviamente ogni viaggio e ogni vacanza sono sempre diversi; ancora più difficile è paragonare luoghi, persone, città e isole situate in posti lontani nel mondo; ad ogni modo credo che questa vacanza alle Maldive sia la più bella che abbia mai fatto: nonostante i dubbi e le perplessità che avevamo prima della partenza (vuoi per la compagnia sconosciuta e numerosa, vuoi per lo spazio ristretto da condividere in barca, o anche per il fatto di stare in mare per tutto il tempo, senza neanche poter fare due passi…), alla fine è andato tutto molto bene, molto meglio del previsto. Sempre in compagnia, ma liberi di prendersi i propri spazi. L’equipaggio è sempre stato molto gentile e non ci ha fatto mancare nulla: i ragazzi maldiviani sono allegri, gentili e generosi.

 

Questa crociera alle Maldive si è rivelata un’ottima scelta, sotto ogni punto di vista, soprattutto per noi appassionati subacquei; se fossimo stati in un villaggio non sarebbe stata la stessa cosa. Le immersioni sono impegnative ma spettacolari: fondali ricchi di tantissime specie di pesci colorati e molti pesci grandi, come mante, squali e aquile di mare. I coralli sono bellissimi e coloratissimi (dalle descrizioni che ci avevano fatto sembrava che fossero tutti rovinati dall’effetto del Ninho e dall’effetto serra – il famoso sbiancamento dei coralli; invece possiamo tranquillamente paragonarli a quelli del Mar Rosso, probabilmente anche perché abbiamo fatto immersioni particolari e fuori rotta). Almeno una volta al giorno, se non di più, abbiamo incontrato i delfini; pesci volanti e tanti pesci argentati che saltano a pelo d’acqua. Abbiamo visto un sacco di squali pinna bianca e squali grigi. La prossima volta speriamo di riuscire a vedere il famoso squalo balena e anche gli squali martello…anzi, per adesso speriamo che arrivi presto la prossima vacanza!!!

 

andreamarty2006@libero.it

 

http://andreamarty2006.spaces.live.com

 

http://blog.libero.it/andreamarty2006

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 

Post N° 389

Post n°389 pubblicato il 26 Dicembre 2008 da andreamarty2006

Lunedì 8

 

Oggi è l’ultimo giorno pieno. Sveglia alle 6.30, mini colazione e ultima tuffo sulla pass, a  Miyaru Falu. Bella immersione, purtroppo è l’ultima: siamo riusciti a farne 17 in una settimana (peccato che qualcuna sia stata ripetuta, anche se meritava, ma forse sarebbe stato meglio farne 17 diverse, dato che qui alle Maldive ci saranno miglia di punti d’immersione tutti diversi e particolari); finiamo l’immersione trascinati dalla corrente all’interno della pass; dopo aver visto di tutto, durante la sosta di sicurezza vediamo passare sotto di noi gli ultimi squali grigi, un’aquila di mare e qualche tonno..forse per salutarci!

 

Dopo colazione spostiamo tutta l’attrezzatura sulla barca per risciacquarla e stenderla ad asciugare, e riprendiamo la navigazione verso l’atollo di Male Nord. Lungo il percorso ci fermiamo per il pranzo tra due isolette, a metà delle quali c’è una lingua di sabbia che si sta formando man mano che si abbassa la marea. La raggiungiamo a nuoto per un po’ di relax. Stiamo in acqua un bel po’: chissà quando ci capiterà nuovamente di stare in un mare così cristallino e caldo. Decidiamo di fare anche il ritorno a nuoto: ottima scelta perché lungo la traversata scorgiamo un’aquila di mare sul fondo e, in prossimità della barca passa una manta molto grande: solo facendo snorkeling riusciamo a vedere un sacco di cose!

Pranziamo e poi di nuovo in acqua.

Durante il trasferimento a Male nord (hulu male) iniziamo, controvoglia, a preparare le valigie. In vicinanza del punto di attracco una grande macchia blu sul mare avanza verso di noi: sono migliaia di pesci piccoli che saltano a pelo d’acqua.

Dopo cena andiamo a visitare la città di Malè: ci sono tantissimi motorini e macchine, ma è piuttosto ordinata e pulita, sembra un po’ Bangkok in miniatura, ma molto più pulita e ordinata. Vicino all’imbarco c’è Piazza della Bandiera, delimitata dal Palazzo della Polizia e dal carcere, che è vietato fotografare e filmare. Lungo le strade ci sono diversi negozi di elettrodomestici aperti e locali; andiamo in un centro commerciale a fare un po’ di shopping e poi in un locale all’aperto a gustare un dissetante cocktail di frutta fresca.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
« Precedenti
Successivi »
 
 

Tag

 

Archivio messaggi

 
 << Febbraio 2012 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29        
 
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

FACEBOOK

 
 

I miei Blog Amici

Citazioni nei Blog Amici: 6
 

Ultime visite al Blog

vivy_1985ghiotto0massimo.cartozzitopmantalorenapeparodidaniela2008andreamarty2006anodynosliziograziabeatricetortatobuttibisricciolidilegnoorientaltouristViaggiante4
 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom