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Creato da petacciclarar il 20/05/2008
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Oggi sono uscita con il piccoletto.
La prima volta da quando l'ho incontrato al locale, sono passate due settimane.
Voleva passare a prendermi a casa ma boh, non me la son sentita, ho pensato che l'avevo visto una volta sola e non ho la conoscenza di lui tale da mostrargli dove abito.
Al telefono ho detto solo " no, no grazie, non c'è bisogno che vieni a prendermi, ci vediamo in centro", lui rideva dall'altra parte della cornetta "ti dimostrerò che non sono lo stalker che pensi".
Ci siamo visti in questa calda domenica di fine maggio, in centro, non sapevo davvero cosa mettermi, mi ha conosciuto di sera, truccatissima e tiratissima, tacchi a spillo e gonna corta, non volevo mostrarmi per quel che non sono ma nemmeno arrivare in scarpe da ginnastica e jeans facendo un cambio radicale.
Con molta indecisione ho optato per un paio di pantaloni che scendono morbidi neri, un top a fascia di raso nero ed un coprispalle trasparente sopra. Scarpe e borsa bianca. Forse troppo formale, non lo so.
Sicuramente una ragazza nn si veste così. Non sono più una ragazza?
Do molta rilevanza ai capelli ed al trucco.
Cammino piano per la strada tra la folla di gente che mi viene incontro, fa molto caldo e comincio a sudare un pò in viso, indosso gli occhiali di Bulgari rosa antico dello stesso colore del lucidalabbra. Non lo vedo arrivare.
Mi chiama, mi dice dov'è, mi guardo intorno ma continuo a non vederlo, poi lo scorgo da lontano che arriva.
E' ben vestito, sembra uno scolaretto dei film americani, cardigan bleu aperto e sotto camicia bianca e jeans, capelli tagliati corti di fresco ma sguardo da duro, tutt'altro che bravo ragazzo.
Per alcuni atteggiamenti mi sembra un piccolo Cassano. Un piccolo ribelle.
Stranamente rispetto al giorno in cui mi ha conosciuto - forse perché ha capito come sono in questa settimana di messaggini - mi sta a debita distanza. Non mi abbraccia non mi sfiora, nulla.
Punta subito al posto più romantico della piazza, faccio fatica a camminare con i tacchi sui sanpietrini, mi porge il suo braccio, è un braccio duro, forte, da uno che si allena in maniera costante.
Ci sediamo vicini vicini, uno di fronte all'altra e cominciamo a raccontarci.
Lui ogni tanto si sposta, sembra che stia cercando la giusta posizione per far combaciare le nostra labbra, ma non si avvicina.
A differenza dell'età, trovo maturi i suoi discorsi, le sue idee per il futuro, il suo impegno nel presente. Mi parla della sua famiglia e lo fa con discrezione e rispetto.
Mi parla della condizione umile della sua famiglia, del bisogno di lavorare da piccolo e dell'abbandono degli studi, del sogno di fare il calciatore scontratosi con la dura realtà, del suo talento negli sport, in cucina, con i motori e con le donne.
Si vede proprio la passione nei suoi occhi quando parla, è un tipo in gamba e talentuoso a modo suo. Gli chiedo se sta frequentando qualche ragazza in questo periodo, mi risponde "si, più di una" gli chiedo i particolari e me li da. Impietoso.
Io ascolto in silenzio.
Passa velocemente un'ora ed io devo andare via, lui si lamenta un pò, fa il finto geloso chiedendomi dove devo andare e mi chiede quando potrà rivedermi, mi proprone martedì. Ci salutiamo in un abbraccio sotto il pincio.
Mi piace?
Si.
Gli piaccio?
Boh. Non credo più di altre.
Ci vedremo martedì? Non lo so.
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Stasera sono proprio a pezzi, completamente.
Fisicamente e mentalmente sento che sto per toccare il fondo.
Sono troppo stanca e troppe pressioni addosso.
Fino alla metà di giugno a lavoro ho dei ritimi veramente pressanti, devo portare a termine una cosa importante, ma è una cosa extra rispetto al lavoro che faccio giornalmente, dunque è in aggiunta, non ho un attimo di respiro, cerco di fare tutto al meglio ma fin quando non la finisco non mi sento bene, i tempi sono strettissimi.
Tutto questo mi ha fatto dimenticare clamorosamente una scadenza che dovevo consegnare entro il 18...
amen
non posso sdoppiarmi.
Sto veramente sotto pressione, so che tante cose non andranno come io spero che vadano per via della mancanza di tempo ma l'importante è che questa cosa si concluda. Non ce la faccio piùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùù
Non riesco ad uscire e rilassarmi se penso che il giorno dopo al lavoro dovrò fare i salti mortali per rispettare le scadenze...mi ripeto che sono 15, 20 giorni di lavoro intenso e poi potrò rilassarmi un pò ma sembrano non passare mai.
In questo clima anche la dieta è diventata un incubo, sono nervosa e mangerei di tutto, ho sempre fame...
Mercoledì e venerdì saranno due giorni di fuoco, oggi una collega mi ha chiesto una mano, mi dispiace non poterla aiutare ma proprio non ce la faccio. In questo periodo non riesco nemmeno a fare le cose spicciole del viver quotidiano, buttare la spazzatura, fare la lavatrice, spedire una lettera.
Mi alzo e leggo email, arrivo a lavoro e rileggo le email perché non mi ricordo cos'ho letto la mattina, cerco di smaltire il lavoro, adempio anche alle cose pratiche per velocizzare i tempi, faccio km a piedi, mi sposto, mi muovo, leggo, scrivo, stampo, mando, riprendo...torno a casa e riapro le email, le leggo, chiudo, mi son dimenticata ciò che ho letto e le riapro, mi metto a studiare qualcosa, appena mi viene l'idea è arrivata l'ora di andare in palestra (che non posso saltare) e così quando torno dalla palestra mi tocca far di tutto per ricordare cosa volevo scrivere e metterlo giù ma in tutto questo devo fare doccia, capelli, preparare la cena, sdraiarmi e crollare dal sonno...
Non ce la faccio più.
Se Dio mi aiuta a superare questa settimana sana e salva, venerdì appena metto piede fuori dal lavoro chiamo qualche mio amico e mi faccio coccolare un pò.
Senza divieti e senza pretese. Arrendevole. Ho bisogno di lasciarmi andare...
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Non mi sono dimenticare di te ... ![]()
Ma tu sei troppo intimo per poterti scrivere qui.
Tutta per te...
Nell'attesa di poterti abbracciare
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http://www.youtube.com/watch?v=UKIjzaSrJ4E
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Credo che per qualunque ragazzo che abbia una vita normale avere una storia con me sia impossibile.
Faccio davvero una vita impegnatissima, tra lavoro, impegni, sport, è davvero impossibile trovare un secondo.
Oggi un ragazzo mi ha chiesto di uscire, io ho impegnate tutte le sera da qui a sabato, quando per una cosa, quando per un'altra e difficilmente per uscite...
Cmq il piccoletto s'è fatto sentire!
Stamane mi ha mandato un sms "del buongiorno", molto dolce, sfortunatamente non avevo più credito al cellulare perciò non gli ho risposto.
Tra una cosa e l'altra - mi sono perfino addormentata dalla stanchezza - sono arrivata alla sera senza ricaricarlo... stasera mentre ero sotto la doccia sentivo il telefono squillare in camera, era lui.
Non si arrende.
Non ho fatto in tempo a prenderlo.
Immagino che tragedia mentale farà che non gli ho risposto per un giorno intero...
Comunque a proposito di ragazzi ieri sera ne ho visto uno spettacolare. Spettacolare.
Forse oggettivamente non era nulla di che ma rispecchiava totalmente i miei gusti.
Era il mio ideale fisico e quando l'ho sentito parlare diceva pure cose interessanti, solo che, come al solito, quando mi piace una persona io lo snobbo, lo tratto male e questo se n'è fregato...ma racconto per bene.
Allora, lui stava al balcone che beveva qualcosa di scuro con un suo amico.
Due bellissimi ragazzi. Bellissimi. Forse solo un pò bassi.
Mi ha colpito subito perché era assolutamente particolare.
Altezza media, capelli a spazzola fatti, fatti con il gel, stretti ai lati e lunghi verso l'alto, non so spiegarli ma un taglio particolare, grandissimi occhi neri, naso perfetto, labbra disegnate, portava una camicia a quadri sul marroncino stile cowboy molto stretta che metteva in risalto un bel torace, le maniche si fermavano esattamente sul bicipite, scolpito e pieno di tatuaggi, giù un paio di jeans e delle scarpe particolari. Magro però, non quei muscolosi enormi. Giusto. Con questo splendido viso.
Bello!
Stava con un altro ragazzo, carinissimo anche lui, un bel moretto con occhi espressivi, sguardo da furbetto, bel fisico, pantaloni bianchi, camicia nera e codino. Carino anche lui ma l'amico...era imbattibile.
Mi chiedo chi conquisterà sti due bonazzi.
Dopo un pò li vedo ridere e scherzare con due vecchiacce e nemmeno tanto belle!
La cosa non mi quadra.
Passo a perlustrare la situation e l'amico mi fissa e mi segue con lo sguardo.
Lui continua a conversare con la vecchiaccia.
Dopo un pò, presa da altro, mentre sto a conversare con le mie amiche sento uno che si avvicina a me "e se fossi la donna della mia vita?", era l'amico...
Io non staccavo gli occhi da lui che lo accompagnava in silenzio, ma, sinceramente era carinissimo anche l'amico, io, ovviamente di fronte a tanta bellezza, na volta nella mia vita che mi calcola uno bono che faccio? Rispondo acida, non ricordo cosa ho detto ma ho risposto acida. Lui non ha detto nulla, l'amico si volta verso la mia amica e le fa "forse ho sbagliato direzione, la ragazza che cercavo sei tu?" , guardandomi con uno sguardo malefico. Io continuavo a guardare lui che non ci ha calcolato minimamente e fissava un punto astratto dalla sala.
Va beh, a seguito della mia acidità questi se ne vanno.
Le mie amiche mi hanno letteralmente sbattuta al muro.
Gli unici due boni della serata :).
Mi hanno stressato di andare a chiedere scusa all'amico e rimorchiarlo.
Ho detto "scusate ma a me piace quell'altro!", mi hanno intimato di far di tutto per andare a prendere il numero di uno dei due che st'occasione non mi sarebbe + capitata, ma per me è inconcepibile chiedere un numero ad un uomo. Ma dove s'è visto mai!
No, no e no!
Allora gli passavo e ripassavo davanti come se stessi cercando chissà chi, con i tacchi che mi facevan malissimo, il piccoletto che mi marcava stretta, altri marpioni che si avvicinavano, la borsetta appesa ad un braccio come una sciacquetta! Insomma, in condizione disastrosa.
Proprio quando non ci speravo più si riavvicina l'amico "tratti tutti come hai trattato me? " (figura de merda), intavoliamo una piccola discussione e arriva anche lui, gli chiedo quanti anni hanno, 24 e il bonazzo 27 (non se po annà avanti così), io ovviamente mi lascio sempre andare a commenti fuori luogo sulla loro età e allora il bonazzo mi fa "io veramente non credo che i tuoi due anni più di me ci rendano molto diversi, ma nemmeno con lui eh, a me capita di avere donne più grandi, mi reputo un ragazzo maturo e voglio una donna accanto a me, è finito il tempo delle ragazzine" (io penso di amarlo), l'amico faceva più il piacione ma più o meno confermava, allora io, anziché fare la dolce me ne esco con un'altra perla, gli dico " e l'hai trovata questa ragazza matura?", lui freddissimo mi fa "si, ho parlato con una donna che mi interessa stasera" (quella vecchiacciaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa aiutooooooo), l'amico mi fa " e a te bellissima non piacciono proprio i ragazzi più piccoli?" io "no" (ma si può essere più scemi????), li prendo un pò in giro e li saluto, l'amico mi da un bacio sulla guancia "ciao bella".
Torno dalle mie amiche senza nemmeno il num di tel di uno dei due :(.
Forse in questi casi - oltre meno acida - potevo pure essere più audace, potevo dirlo che lo trovavo molto bello e molto intelligente...ma mi è sembrato di corteggiarlo non mi andava, gli uomini se non sei proprio un cesso e li corteggi si sentono legittimati a provarci e a portarti a letto, così, per fare curriculum...io tutto questo non lo voglio, non me ne frega nulla di dimensioni, prestazioni...io voglio l'amore...
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Stasera sono uscita con le mie amiche...
mamma mia che seratona, si vede proprio che sta arrivando questa bellissima estate...
Sono stata corteggiatissima, davvero corteggiatissima.
Siamo andate in un locale, io ho messo il vestitino nuovo e il bollerino nero.
Il vestito nuovo di coconuda nero e azzurro, molto corto.
E' la prima volta da un pò che metto una minigonna, le mie gambe non sono ancora belle ma la dieta e la palestra le hanno sicuramente migliorate, sotto avevo le calze scurissime e i tacchi a spillo. Truccata e abbinata a tono. Ero una nuvola azzurra :)
Appena arrivate perdo subito le mie amiche, mi cade il biglietto che avevo in mano e lo raccoglie un ragazzo. Un ragazzetto poco più alto di me, vestito semplicissimo, jeans e maglietta azzurra, non bellissimo in viso. Lo ringrazio per avermi preso il biglietto "cerchi le tue amiche? Sono andate da quella parte...", " e tu che ne sai?" - chiedo io -, "non ho potuto toglierti gli occhi di dosso da quando sei entrata...".
Io comincio a sdrammatizzare ed intavoliamo una conversazione, nonostante la musica altissima. Arriva un suo amico e cominciamo a parlare, lo vedo piccolino e gli chiedo l'età "24 anni..."
con una scusa banale lo saluto e torno a cercare le mie amiche (troppo piccolo!).
Balliamo un pò poi ci appoggiamo al balcone a prendere qualcosa, mi si avvicina un omone che non finisce mai "posso offrirti da bere?", cerco di liquidarlo nella maniera più diplomatica possibile e mentre va via sento delle labbra che si posano nei miei capelli, in prossimità del mio orecchio "ben ti sta, vedi che uomini ti capitano dopo aver rifiutato me?" è il piccoletto che torna all'attacco. Le mie amiche scoppiano a ridere.
Durante la serata facciamo amicizia con vari ragazzi, parliamo, scherziamo, io non lascio mai il mio numero, se mi sembrano simpatici e carini al max prendo la loro mail...
ne ho prese due ma senza entusiasmo...un palestrato alto 1.90 e un ragazzo che mi ha fatto sorridere. Bisogna vedere se gli scriverò...
Mentre sto provando a segnare la seconda mail non trovo la penna, cerco e ricerco nella borsa ma nulla...finalmente la vedo materializzarti davanti al mio naso "E' questa che cerchi?" ancora il piccoletto..."Ti era caduta con il biglietto, la stavo conservando per sentire il tuo profumo, se ti do la penna tu cosa mi dai?". Afferro prepotentemente la penna e gli do le spalle.
Le mie amiche sorridono. Una delle due parlicchia con un ragazzetto, l'altra mangia qualcosa.
Ad un certo punto noto un terrazzo con una vista stupenda, esco a guardare un attimo ma sono a maniche a giro e fa freddo, sento una giacca sulle mie spalle, mani sui miei fianchi e labbra che sfiorano i miei capelli...ancora il piccoletto!
Mi gira e si avvicina come per baciarmi ma mi da un lungo interminabile bacio nell'angolo vicinissimo alle labbra, ma non le sfiora, mi carezza il viso con una mano "se solo mi dessi una possibilità...". Mi bacia la mano e se ne va.
Ritorno a ballare con le mie amiche e con ragazzi che hanno conosciuto, non vedo più il piccoletto fra i piedi, altri marpioni mi interrompono per dirmi stronzate.
Vado in bagno, mentre percorro il corridoio vedo il piccoletto con una bionda, carina fra l'altro sembra che vadano d'accordo e sorridono assieme...lui non si accorge che l'ho visto.
Torno a ballare e fra la folla pesto il piede con il mio tacco 15 ad una persona dietro di me che sta ballando un lento con una mora, mi volto per chiedere scusa, è il piccoletto! Terribile!
Molla la mora, mi prende per mano, mi trascina alla fine della sala, mi mette al muro, con la mano mi alza il mento, si avvicina, ha un buon profumo e si sente fortissimo, mette le sue mani sui miei fianchi: "andiamocene, adesso", gli dico "proprio adesso che ti stai divertendo? Vedo che fai molte conoscenze" - " devo trovare una consolazione al fatto che non posso averti come vorrei", mi abbraccia la vita e mi da un bacio sul collo..."sei fatta per me, è destino".
Riesco per l'ennesima volta a divincolarmi, non faccio nemmeno in tempo a riprendermi ed eccolo lì, con le mie amiche "la vostra amica non mi apprezza ma io non mollo", loro cominciano ad incoraggiarlo ed esaltarlo, cominciamo a dirmi che è un ragazzo simpatico ed audace e va premiato.
Lo vedo svolazzare da una ragazza ad un'altra, mi passa vicino sfiorandomi, mi bacia la mano, mi accarezza i capelli, mi prende le mani e comincia a ballare con me, mi allontana e mi avvicina, è un vortice fortissimo, cerco di non farglielo vedere "dammi il tuo numero piccola, ti voglio rivedere".
La musica cambia e ritorno dalle mie amiche, una mia amica punta un belloccio tipo lapo elkann e questo si avvicina a me...comincia a tirarmi su un pippone sull'importanza di un lavoro e di soldi oggi, lavoro e soldi che lui ha...
non lo sopporto e lo mollo, le mie amiche hanno i cellulari in mano e parlano con due ragzzi, fra cui uno proprio carino.
La serata finisce e non vedo + il piccoletto, da nessuna parte, mi avvicino alla macchina ed all'angolo c'è la sua macchina, il suo amico guida, lui sta salendo in macchina, mi vede, scende subito, mi viene incontro, mi da un bacio sulla fronte tristissimo e mi dice "buona notte piccola, non ti senti triste che non ci vederemo più???" . Le mie amiche mi guardavano con uan faccia di disappunto "dagli sto num bisbigliavano". "Ok 347...... chiama quando vuoi".
Lui si segna il numero incredulo, prova per vedere se è vero, mi bacia le mani, il viso, la testa, è un bacio su tutto il viso escluso le labbra....devo ammetterlo che ci sa fare il piccoletto.
Salgo in macchina e mi ha già mandato un sms, dolce...
Ma dico io, posso uscire con 24 enne??????
E' inconcepibile!...però apprezzo in lui l'audacia ed il coraggio che ha avuto.
Mi ha fatto sentire donna per una sera....
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