Community
 
littorina
Video
Sito
Foto
   
 
Creato da littorina il 26/04/2006

Anemone Purpurea

piccola editoria alla ribalta - blog@anemonepurpurea.it

 

 

APPUNTAMENTI DI SETTEMBRE

Post n°112 pubblicato il 24 Settembre 2007 da littorina
 

venerdì 28 settembre, ore 17.00
Roma, Piazza del Campidoglio, palazzo dei Conservatori - Sala Pietro da Cortona (Musei Capitolini)

presentazione del volume:
"VIRGINIO CESARINI, GALILEO, I LINCEI E LA ROMA DI URBANO VIII"
Di Aldo Onorati

Interviene: l'On. Mario Mei, presidente della Commissione Bilancio e Coordinamento Aziende Comune di Roma
Relatore: Aldo Onorati, scrittore

Coordina: Fabio Antonini

I presenti riceveranno una copia del libro omaggio

L'invito è personale e va esibito all’entrata, dove verrà consegnato un badge per l’ingresso al Museo. Per ricevere l'invito scrivere a info@anemonepurpurea.it

-----------------------------------------------------------

Giovedì 27 settembre alle ore 17.30
presso la Libreria Rinascita
via delle botteghe oscure 1/3 (Roma)

Presentazione del libro "Incontri: ritratti di donne di una banlieu parigina" di Bianca Silvestri.

interverranno:
Paola Avetta, giornalista RAI
Maria Cristina Mastrangeli, direttrice artistica della Compagnia teatrale Octogone
Caterina Casini, attrice

sarà presente l'autrice Bianca Silvestri

 
 
 

ANEMONE PURPUREA IN FIERA

Post n°110 pubblicato il 08 Maggio 2007 da littorina

Cari amici,
finalmente ci siamo, giovedì 10 maggio inizierà la Fiera Internazionale del libro di Torino e noi ci saremo.
Per chi potrà partecipare ricordiamo che il nostro stand è A60 padiglione 1, per chi non potrà venire di persona potrà seguirci comodamente su www.anemonepurpurea.it, il nostro sito completamente nuovo.

Inoltre ricordiamo i nostri appuntamenti in Fiera nello spazio autori D:

GIOVEDI' 10 MAGGIO 2007
Presso il nostro stand sarà presente l'autrice Bianca Silvestri per incontrare i lettori e firmare le copie del suo nuovo libro "Incontri: ritratti di donne di una banlieue parigina"

VENERDI' 11 MAGGIO 2007
Ore 18.00
Presentazione del libro
I doni e la speranza di Giorgio Bàrberi Squarotti
Intervengono l’autore, Aldo Onorati e Daniele Priori

SABATO 12 MAGGIO 2007
Ore 18.00
Aperitivo presso il nostro stand (A 60 - padiglione 1) per festeggiare l'uscita del libro
Montecitorio la banca dei cervelli a cura di Paola Frandini
Il libro appartiene alla collana Incontra Roma che è diretta da Antonio Debenedetti e Paola Frandini.
All'aperitivo saranno presenti A. Debenedetti e tutto lo staff di Anemone Purpurea

SABATO 12 MAGGIO 2007
Ore 20.00
Dante e l'omosessualità, chi era Brunetto Latini
Aldo Onorati commenta il XV canto dell'Inferno
moderano Daniele Priori e Christian Poccia

DOMENICA 13 MAGGIO 2007
Ore 18.00
Presentazione del libro
L’italiano delle parole appunti per una politica linguistica di Alessandro Masi
Intervengono l’autore e A. Onorati

Spargete la voce...

 
 
 

DIARIO DI UN MOSTRO, MILANO RENDE IL SUO OMAGGIO INSOLITO A DARIO BELLEZZA

Post n°109 pubblicato il 20 Marzo 2007 da littorina
 
Foto di littorina

Sabato 31 Marzo 2007 alle ore 18.00
presso la libreria Babele, Via San Nicolao - Milano
Presentazione del libro di Massimo Consoli e Daniele Priori
Diario di un mostro – Omaggio insolito a Dario Bellezza Anemone Purpurea editrice

Saranno presenti
Daniele Priori – Coautore del libro
Aldo Onorati - Direttore editoriale Anemone Purpurea
Mario Cirrito – Vicedirettore Babilonia
Interverrà
ALESSANDRO CECCHI PAONE

Condurrà Christian Poccia - Giornalista


All’incontro prenderanno parte: Daniele Priori, coautore del libro, Aldo Onorati, direttore editoriale di Anemone Purpurea, Mario Cirrito, vicedirettore della rivista Babilonia. Coordinerà il giornalista Christian Poccia, autore della postfazione.
Interverrà il noto conduttore televisivo, Alessandro Cecchi Paone.
La storia ha come protagonista Dario Bellezza, il poeta che Pasolini, nel 1971, identificò come “il migliore della nuova generazione” e oggi giace nel cimitero acattolico di Roma, dimenticato dai lettori e sconosciuto ai più giovani.
Dario Bellezza muore il 31 marzo del 1996 di Aids. Esattamente dieci anni fa.
Tra gli ultimi esponenti della cosiddetta “società letteraria” romana, Bellezza fu tra i primi artisti dichiaratamente omosessuali a schierarsi apertamente al fianco dell’allora nascente movimento di liberazione gay italiano. Un movimento che a Roma prendeva vita grazie all’ingegno di un coraggioso ventenne: Massimo Consoli. Da qui comincia la nostra avventura: dall’amicizia nata tra Bellezza e Consoli, divenuta poi l’amicizia di tutta una vita.
Tra queste giovani vite sono passati Pier Paolo Pasolini, Elsa Morante, Amelia Rosselli, Dacia Maraini, Alberto Moravia, Elio Pecora, Antonio Veneziani: i letterati di una Roma che non c’è più.
Con Consoli a far da guida dolce-amara, ma sempre ironica, abbiamo ripercorso quasi un trentennio con i suoi fatti principali: dal ’68 alla morte di Pasolini, dai teatrini degli happening poetici di fine Anni’70 all’avvento delle tv commerciali con i suoi talk show, dall’arrivo dell’Aids fino alla morte del poeta Bellezza. Con lui muore anche un po’ della poesia o almeno un certo modo di viverla.
Diario di un mostro vuole essere anzitutto una riscoperta umana, quindi artistica di un grande poeta ingiustamente relegato nell’oblio. Mostro di incoerenza e di ironia. Mostro alla latina, da monstrum che significa fenomeno.
Mostro come gli assolutismi veteroidealistici, rivoluzionari, di un’epoca tornata in discussione di cui vale la pena celebrarne le vittorie, come pure analizzarne i fallimenti. Tutto mediato dal lato umano, con annesse vicende ed emozioni più intime di due vite spericolate. Emozioni di un poeta che ha fatto stagione e che artisticamente va riscoperto
o meglio, va fatto riscoprire a chi vorrà tornare ad innamorarsene. Proprio come si fa con i poeti. E Bellezza certamente lo è stato. Un grande poeta.

 
 
 

-58 GIORNI ALLA FIERA DEL LIBRO DI TORINO

Post n°108 pubblicato il 13 Marzo 2007 da littorina
 
Foto di littorina

...Torino stiamo arrivando...

http://www.fieralibro.it/

 
 
 

SABATO 17 MARZO 2007 ore 18 I TRAGICI ANNI '70

Post n°107 pubblicato il 13 Marzo 2007 da littorina
 

L'associazione NuMus (www.numus.it) in collaborazione con Strada dei Vini dei Castelli Romani e Città di Marino è lieta di invitarvi al quarto incontro della rassegna culturale

PAGINE DI VITE
in programma
SABATO 17 MARZO 2007 alle ore 18
presso il Museo Civico di Marino "Umberto Mastroianni"
(Piazza Matteotti 13 - vicino capolinea Co.Tral
e Banca Popolare di Milano).

Tema del pomeriggio sarà
I TRAGICI ANNI' 70
Ospite d'onore sarà LUCA TELESE, giornalista, scrittore, autore del libro
"Cuori Neri - Dal Rogo di Primavalle alla morte di Ramelli:
21 delitti dimenticati degli anni di piombo" (Sperling & Kupfler 2006)


Moderatore Daniele Priori.

 
 
 

TORVAJANICA 25 SETTEMBRE 2005

Post n°106 pubblicato il 28 Febbraio 2007 da littorina
 
Foto di littorina

Nel bar che stava alle nostre spalle, c'era un gruppo di ragazzi senegalesi con tamburi che suonavano all'impazzata. Ad un certo punto si sono uniti a noi ed hanno ascoltato le poesie. Non so quanto abbiano capito, ma è stato affascinante. Sulla sinistra c'è uno di quei ragazzi (quello col braccio rotto) che più di tutti gli altri ha seguito a suo modo la lettura.
Nella foto legge Veruska Valeau

 
 
 

TORVAJANICA 25 SETTEMBRE 2005

Post n°105 pubblicato il 28 Febbraio 2007 da littorina
 
Foto di littorina

Le poesie le hanno lette Ursula Mercui, Veruska Valeau e Francesco Gargamelli.
Ovviamente alla fine l'impianto di amplificazione non funzionava e abbiamo dovuto combattere contro le onde e il vento... del resto eravamo al mare...
nella foto Ursula Mercuri legge

 
 
 

TORVAJANICA 25 SETTEMBRE 2005

Post n°104 pubblicato il 28 Febbraio 2007 da littorina
 
Foto di littorina

In quell'occasione presentavamo il libro di poesie di Aldo Onorati "Tutte le poesie". Il banchetto hawaiano mi fa pensare al fatto che il libro oramai è esaurito... non male per un libro di poesie...
Nella foto c'è Luca Morisco, musicista, nostro amico di mille avventure.

 
 
 

TORVAJANICA 25 SETTEMBRE 2005

Post n°103 pubblicato il 28 Febbraio 2007 da littorina
 
Foto di littorina

Ecco il nuovo capitolo "Amarcord". Da un'idea di Fulvio Benelli, abbiamo realizzato la giornata 'Poesie di fine estate' sulla spiaggia di Torvajanica. Il ricordo più forte è stato il temporale che ci ha accompagnato fino a trenta minuti prima dell'inizio. Abbiamo letto poesie, bevuto qualche birra e ci siamo divertiti da matti. Chissà che non lo rifaremo...
Nella foto i preparativi, non ricordo chi ci prestò le sedie, ma portarle fino al mare è stata una sudata...

 
 
 

ANDREOTTI-ONORATI MATCH SU DANTE E I GAY

Post n°102 pubblicato il 16 Febbraio 2007 da littorina
 
Foto di littorina

ANDREOTTI, IL DANTISTA ALDO ONORATI SU GAY E DIVINA COMMEDIA: “PER DANTE I SODOMITI COME PAOLO E FRANCESCA.
PER LORO PROVA UN DOLOROSO AFFETTO”

Davvero Dante, come afferma il senatore a vita Giulio Andreotti sul Corriere della Sera era così avverso agli omosessuali da buttarli fra i sodomiti nella 'Divina Commedia' e abbandonarli lì? Lo scrittore e appassionato dantista Aldo Onorati compie un notevole passo in avanti e in un colloquio che verrà pubblicato a giorni sul nuovo numero del mensile 'Babilonia' fornisce una spiegazione di quella che sembra una condanna ma in realtà è altro. Dice il professor Onorati: "Fa molto scalpore l’incontro tra maestro (Brunetto) e allievo (Dante), nel girone dei Violenti contro natura fra i quali rientrano i sodomiti. Dante si meraviglia di trovare una tale autorità morale e culturale in quella pena, nella quale, d’altronde, si trovano chierici e litterati grandi e di gran fama. Il Poeta esclama alla vista del suo Maestro: Siete voi qui, ser Brunetto? Si nota un turbamento, un doloroso affetto, un contrasto del sentimento umano di Dante con il castigo divino a quel peccato. Siamo un po’ nell’atmosfera di Paolo e Francesca, condannati a girare rapiti dalla bufera infernale per la loro lussuria ma tanto vicini alla pietà dell’uomo Dante, peccatore e conscio della debolezza umana che lo lega ai due cognati".
E alla domanda di Babilonia: "Dante è d'accordo con la condanna divina della sodomia?" il collaboratore della società Dante Alighieri, risponde: "Condanna cosiddetta divina, cioè della Chiesa… Dante non può andare contro gli schemi ecclesiastici, però, pur mettendo Latini fra i violenti contro natura, esprime tanto amore e tanta venerazione per il Maestro, da porre in secondo piano, in ombra addirittura, il motivo del suo peccato. Dante dà prova di riconoscenza, oltre che di affetto, verso l’uomo di cui era stato discepolo. Esaminiamo questi versi centrali: Ché la mente m’è fitta, e or m’accora,/ la cara e buona immagine paterna/ di voi quando nel mondo ad ora ad ora/ m’insegnavate come l’uom s’etterna. Immagine paterna, quindi riferimento e guida; non solo: buona e cara perché il padre può essere anche dispotico e severo. Brunetto è un uomo meraviglioso, maestro di vita. Dante gli dà del voi, come a Farinata, Cavalcante, Beatrice e al trisavolo Cacciaguida. Agli altri dà del tu".

 
 
 

LETTERA APERTA DI DANIELE PRIORI AI COMUNI DEI CASTELLI ROMANI

Post n°101 pubblicato il 06 Febbraio 2007 da littorina
 
Foto di littorina

Cari Amici;
Sotto trovate il testo di una lettera aperta che ho scritto sullo stato (deprimente) della cultura ai Castelli Romani. Dovrebbe essere pubblicata sul diffusissimo quotidiano "Cinque Giorni" di martedì. Vi invito a leggerla e, se lo riterrete opportuno, ad intervenire con un vostro pezzo sempre da spedire al giornale con l'auspicio di aprire un dibattito a mio giudizio necessario.
Saluti

LETTERA APERTA

URGE UN PIANO REGOLATORE UNITARIO
PER LA RINASCITA CULTURALE E SOCIALE DEI CASTELLI ROMANI
di DANIELE PRIORI*

Signor Direttore;

Sento ora più che mai la necessità di scrivere questa lettera aperta che indirizzo a Lei, a tutti i lettori di Cinque Giorni ma soprattutto alle amministrazioni civiche dei comuni dei Castelli Romani.
Scrivo al termine di una settimana e nel bel mezzo di una stagione culturale a germinazione pressoché spontanea che, nella fattispecie a Marino, città dove mi trovo principalmente ad operare, sta cogliendo i migliori risultati. E lo faccio proprio ora per non poter essere accusato di cercare alibi in seguito a qualche flop che pure può capitare persino all’interno dei migliori e più organizzati cartelloni di eventi.
Scrivo, dunque, e denuncio all’inizio di questo nuovo anno che la vita culturale dei Castelli Romani langue sempre di più. Un’asfissia di idee organiche, di programmazione, di fede vera nella proliferazione e nel circolare virtuoso di idee e passioni che sta letteralmente tramortendo la società dei Castelli Romani, in particolare, purtroppo i ragazzi che nascono, crescono, studiano e vivono qui.
Parlo, nello specifico, all’indomani di un dialogo privato e serio che spero però, anche attraverso queste mie umili righe e negli interventi che vorranno seguire, possa diventare pubblico e finalmente davvero costruttivo.
Dialogando, quindi, con i miei amici e collaboratori più stretti, personaggi che nascono nel nostro territorio ma anche illustri nomi della cultura capitolina, siamo arrivati a una conclusione non lusinghiera, anzitutto per chi, come chi scrive, vuole continuare a credere nella rinascita culturale, in nome di una tradizione radicata e di vicende mondane, neppure troppo lontane, che nel tempo hanno coinvolto i nostri territori. Abbiamo iniziato a raccontare di nuovo gli anni che nei decenni trascorsi hanno dato lustro ai Castelli. Lo stiamo facendo con “Il secolo di Moravia” con cui Marino, unica città d’Italia assieme a Roma, sta celebrando, benedetta ufficialmente dal Fondo Moravia, dallo scorso mese di novembre e fino al prossimo novembre 2007 il centenario della nascita dello scrittore romano che a Marino ha trascorso un periodo della sua vita e che alla nostra città si è ispirato nella stesura dei suoi “Racconti romani”. Oltre a Moravia, l’impegno lodevole e, quello sì, innovativo e professionale dei ragazzi dell’associazione culturale NuMus (www.numus.it) ha già dato modo di ricordare una grande marinese come la poetessa Vittoria Colonna e il padre dell’ermetismo, Giuseppe Ungaretti che a Marino ha trascorso otto anni, ispirando numerose sue poesie a questi territori. Come si vede, ma questa è cosa arcinota, detta e ridetta, l’humus non manca. A mancare, ahinoi, sono però i contadini. Come disse qualcuno ben al di sopra di chiunque: la messe è tanta ma gli operai sono pochi.
Serve, dunque, uno sforzo sostanzioso in più da parte di tutti noi ma non soltanto da noi, appunto.
Non bastano più, infatti, delle sacche di impegno sparse a macchia di leopardo. Iniziative coraggiose e lodevoli ma pur sempre solitarie. Ce ne siamo accorti semplicemente guardandoci negli occhi e, a dispetto dei successi di pubblico, sentendoci ugualmente come piccoli e raminghi Giovanni Battista: voci che gridano nel deserto.
Per poter sperare davvero, dunque, in una rinascita che nello stesso tempo sappia tenere viva da un lato l’identità castellana, senza però aumentare a dismisura i venti chilometri che ci separano da Roma, fino a tramutarli in un abisso in cui per primi i personaggi della cultura capitolina temono di cadere collaborando con noi, si dovrà provvedere alla svelta, cominciando ad essere competitivi ma anche affascinanti. Favorendo davvero il concetto di cultura diffusa che non sia solo il fumo negli occhi di questa o quella amministrazione per questo o quel fine sempre primario e più importante rispetto a ciò che, invece, dovrebbe animare per primo le azioni che negli ambiti amministrativi sono diretti a favore della cultura. Come non pensare, ad esempio, al momento topico della stesura del Bilancio. Ben vengano, poi, iniziative come, ne cito una, la Notte bianca di Albano. Marino non resti fossilizzato attorno a una Sagra dell’Uva che continua ogni anno a essere cristallizzata in un Medio Evo di idee da basso impero che certamente neppure Leone Ciprelli, il poeta fondatore, avrebbe amato. Genzano attorno all’Infiorata incentivi gli incontri in biblioteca, li renda ciclici, favorendo ove si manifestano come si sono manifestate, anche lodevoli iniziative private. Si segua l’esempio di Frascati che resta caso isolato nei Castelli Romani di organicità e continuità nell’organizzazione di eventi culturali che oltre a promuovere i vari campanili facciano da sveglia in un contesto sociale generalmente abbastanza depresso nel quale i giovani che, per un caso o per un altro, non hanno la fortuna o la volontà di frequentare assiduamente Roma nelle loro serate rischiano la morte cerebrale.
I politici, i sindaci ma anche gli assessori alla Cultura che dovrebbero essere più competenti e partecipi, dovrebbero accorgersi di questi vulnus. Voglio davvero sperare, anche in nome del mio piccolo impegno e della mia età fortunatamente giovane, che siamo ancora in tempo per salvare il salvabile. Mi auguro davvero, a conclusione di questa lettera aperta che spero originerà qualche risposta e dal mondo culturale ma soprattutto dagli amministratori e dai politici dei Castelli, si possa favorire un miracolo vero, senza virgolette né ironia. Un miracolo ancora possibile che si deve concretizzare in nome dei giovani nati negli ultimi trent’anni nei Castelli Romani ai quali la politica deve davvero troppe risposte. Concludendo questa mia, dunque, mi auguro che a fronte dei tanti piccoli interessi che soprattutto negli ultimi trent’anni hanno bloccato la vita politico-amministrativa di questi territori: interessi legati soprattutto a un’edilizia sempre più selvaggia e a piani regolatori sempre più latitanti o alla meglio conniventi, si possano da principio superare le differenze che dividono un comune dall’altro e, a partire magari dal secondo semestre di questo 2007, si possa iniziare a pensare ad una sorta di Piano Regolatore della Cultura dei Castelli Romani. Area culturale una e molteplice, capace però di farsi forza proprio iniziando ad unire le forze per dare vita a una rinascita sociale necessaria quanto possibile, come dicevo, ma che, nello stesso tempo, non può davvero attendere oltre.

 
 
 

"VITA DI GIUSEPPE UNGARETTI" (ed. Anemone Purpurea) WALTER MAURO A MARINO IL 13 GENNAIO

Post n°100 pubblicato il 18 Gennaio 2007 da littorina
 
Foto di littorina

Il libro "Vita di Giuseppe Ungaretti" è in vendita presso le librerie a 13€.
E' possibile ordinarlo anche on line scrivendo ad acquisti@anemonepurpurea.it

 
 
 

"VITA DI GIUSEPPE UNGARETTI" (ed. Anemone Purpurea) WALTER MAURO A MARINO IL 13 GENNAIO

Post n°99 pubblicato il 18 Gennaio 2007 da littorina
 
Foto di littorina

Il maestro Marco Del Greco impegnato in un'improvvisazione musicale sui versi di Ungaretti.
Del Greco, affezionato amico di Anemone Purpurea, ci accompagna con la sua creatività fin dal marzo dell'anno scorso, quando durante la commemorazione del decennale della scomparsa di Dario Bellezza suonò a lungo sui versi del poeta romano.

 
 
 

"VITA DI GIUSEPPE UNGARETTI" (ed. Anemone Purpurea) WALTER MAURO A MARINO IL 13 GENNAIO

Post n°98 pubblicato il 18 Gennaio 2007 da littorina
 
Foto di littorina

Degne di nota sono le capacità organizzative dell' associazione culturale Numus (www.numus.it). Sala gremita e aperitivo finale con ottimi voni locali.
Prossimo evento:
2 FEBBRAIO
Museo Civico di Marino
Resistenza e Antifascismo ai Castelli
Incontro col professor Ugo Mancini, massimo studioso dell'argomento, in occasione dell'anniversario del bombardamento (2 febbraio)
Quinto incontro della rassegna Pagine di Vite

In occasione della ricorrenza del bombardamento di Marino del 2 febbraio ad opera degli alleati, si terrà l'incontro con il professor Ugo Mancini. Massimo studioso della resistenza ai Castelli, e autore del libro di successo "Lotte contadine e avvento del fascismo nei Castelli Romani", Mancini racconterà il periodo della Resistenza a Marino, partendo dall'insediamento fascista fino alle conseguenze della guerra. Dissertando sullo stile di vita di allora, e analizzando con attenzione le trasformazioni sociali che un avvenimento di tale portata ha generato nella popolazione.

 
 
 

"VITA DI GIUSEPPE UNGARETTI" (ed. Anemone Purpurea) WALTER MAURO A MARINO IL 13 GENNAIO

Post n°97 pubblicato il 18 Gennaio 2007 da littorina
 
Foto di littorina

Da sinistra: Aldo Onorati e Walter Mauro in un momento della serata.

 
 
 

"VITA DI GIUSEPPE UNGARETTI" (ed. Anemone Purpurea) WALTER MAURO A MARINO IL 13 GENNAIO

Post n°96 pubblicato il 18 Gennaio 2007 da littorina
 
Foto di littorina

Walter Mauro è stato allievo di Giuseppe Ungaretti all’università di Roma, ed amico. Un motivo prezioso per conoscere più a fondo l’Ungaretti poeta e uomo, cosmopolita come individuo ma anche come personaggio culturale. Nato ad Alessandria d’Egitto, Ungaretti incontra e frequenta i maggiori personaggi della Parigi di inizio XX secolo, coi quali si lega di amicizia feconda. La sua opera poetica si fonde alla sua vita inquieta, che lo vede approdare sempre temporaneamente a porti lontani e diversi: San Paolo del Brasile, dove insegna all’università; le trincee del Carso, durante la prima guerra mondiale, dove la precarietà è legge suprema di vita, per cui il sentimento del tempo assume sfumature che lo segneranno per sempre.
Walter Mauro narra tutto ciò, con avvincente capacità di scavo nel periodo coevo al poeta, facendo rivivere, insieme a lui, i suoi maestri e colleghi in quella Parigi multiforme, irripetibile, dei Picasso e degli Apollinaire, fondendo in modo mirabile l’opera e l’uomo. Sarà difficile leggere pagine più profonde, attente, affascinanti su Ungaretti, dopo questa particolare biografia che immette il lettore nei segreti non solo dell’interpretazione del verso ungarettiano, ma del suo farsi stesso nel momento creativo.

 
 
 

"VITA DI GIUSEPPE UNGARETTI" (ed. Anemone Purpurea) WALTER MAURO A MARINO IL 13 GENNAIO

Post n°95 pubblicato il 18 Gennaio 2007 da littorina
 
Foto di littorina

Aldo Onorati, in veste di relatore della serata, è direttore editoriale di Anemone Purpurea. Dantista e scrittore, è tradotto in molte lingue nel mondo tra le quali coreano ed esperanto.

 
 
 

"VITA DI GIUSEPPE UNGARETTI" (ed. Anemone Purpurea) WALTER MAURO A MARINO IL 13 GENNAIO

Post n°94 pubblicato il 18 Gennaio 2007 da littorina
 
Foto di littorina

A destra: Daniele Priori presenta il Prof. Mauro.
Walter Mauro, critico e storico della letteratura, si è occupato di problemi teorici in testi come Realtà mito e favola nella narrativa italiana del Novecento, Realtà e ideologia, Il ponte di Glienicke, Il peso di Anchise: un ampio saggio sul confronto fra letteratura e potere paterno.
Allievo di Ungaretti, con il quale ha discusso la tesi di laurea su Leopardi e la Luna, ne ha tracciato una partecipe biografia in questo libro e inoltre si è occupato, con monografie critiche, di numerosi autori italiani e stranieri, come Sciascia, Alvaro, Fenoglio, Baldwin, Gramsci, Dante, Sartre. In collaborazione con Elena Clementelli ha pubblicato tre antologie dedicate al Blues, agli Spirituals e ai canti dei lavoratori neri d’America, ai quali ha anche dedicato un testo intitolato appunto Storia dei neri d’America. Si è occupato del rapporto fra intellettuale e potere in un libro di interviste con i più grandi scrittori del Novecento, intitolato La trappola e la nudità, in collaborazione con Elena Clementelli. Recentemente è uscito un libro di saggi, Il doppio segno, sul confronto fra la Divina Commedia e alcuni grandi artisti/illustratori come Michelangelo, Raffaello, Botticelli, Koch, Blake, Dalì e molti altri.

 
 
 

"VITA DI GIUSEPPE UNGARETTI" (ed. Anemone Purpurea) WALTER MAURO A MARINO IL 13 GENNAIO

Post n°93 pubblicato il 18 Gennaio 2007 da littorina
 
Foto di littorina

Da sinistra: il maestro Marco Del Greco, Aldo Onorati, Walter Mauro e Daniele Priori all'inizio della serata dedicata a Giuseppe Ungaretti a Marino (RM). Con l'occasione è stata presentata la pubblicazione ultima di Anemone Purpurea: "Vita di Giuseppe Ungaretti" del Prof. Walter Mauro.

 
 
 

SABATO 13 GENNAIO "VITA DI GIUSEPPE UNGARETTI" A MARINO

Post n°92 pubblicato il 11 Gennaio 2007 da littorina
 
Foto di littorina

SABATO 13 GENNAIO 2007 alle ore 18
presso il Museo Civico di Marino "Umberto Mastroianni"
(Piazza Matteotti 13 - vicino capolinea Co.Tral
e Banca Popolare di Milano).

Tema del pomeriggio condotto sarà
GIUSEPPE UNGARETTI A MARINO
Ospite d'onore sarà WALTER MAURO, scrittore, critico letterario, autore del libro
"Vita di Giuseppe Ungaretti" pubblicato nel mese di dicembre 2006 dall'editrice Anemone Purpurea.
Durante la serata sarà proiettato un prezioso filmato del poeta nella cittadina castellana messo gentilmente a disposizione da Ugo Onorati

Interverranno tra gli altri: UGO ONORATI (studioso, autore del saggio "Giuseppe Ungaretti a Roma e nei Castelli Romani" pubblicato sulla Strenna dei Romanisti del 21 aprile 2002 ), FRANCO CAMPEGIANI (scrittore), ALDO ONORATI (direttore editoriale Anemone Purpurea).
Gli attori Luigi Restivo e Francesca Antonucci reciteranno testi di Giuseppe Ungaretti su commento musicale del maestro Marco Del Greco.
Moderatore Daniele Priori.

link utili:
http://www.numus.it/
http://www.comune.marino.rm.it/

 
 
 
Successivi »
 

AREA PERSONALE

 

TAG

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Febbraio 2012 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29        
 
 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 2
 

ULTIME VISITE AL BLOG

dorian60SENSNEdavide.mazzierochiaramilanesiaforest1900gloriac1cagnolino47lupo.tristissimobeppa57sarinsaretta1drago230it9azedanieleprioriLadyAileenigor754
 

ULTIMI COMMENTI

<img...
Inviato da: marranza
il 13/03/2007 alle 18:41
 
buona giornata...se vuoi vieni a trovarmi...ciauzzzz B_D
Inviato da: bast_dent
il 28/02/2007 alle 13:48
 
...del resto è il blog della casa editrice...
Inviato da: Anonimo
il 18/01/2007 alle 12:22
 
pubblicità poco occulta.
Inviato da: semiinnamoro
il 18/01/2007 alle 11:14
 
E perché noi a L'Aquila semu pecurari negri che nun ce...
Inviato da: Anonimo
il 15/12/2006 alle 19:44
 
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

CHI PUò SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.