Creato da angeligian il 13/09/2007

UNA DONNA PERDUTA

chissà dove l'avro' messa.....

 

Una guerra alla vaselina

Post n°766 pubblicato il 24 Maggio 2015 da angeligian

E’ inutile farla tanto pallettosa : ci hanno dichiarato guerra. E’ una guerra soft, senza funghi atomici, senza tutto quel fracasso, alla vaselina per così dire, ma in tutto e per tutto una guerra. Devastante, spietata, mortale.

Pochi orribili esseri, forse i rettiliani tanto cari a David Icke, forse solo omuncoli imbecilli, in virtù delle loro immense e immeritate ricchezze hanno dichiarato guerra al mondo … e la stanno pure vincendo. Sono dotati di un’arma potentissima, anzi due: il denaro e l’avidità umana. Senza il denaro e senza uomini di comprovata ignobiltà sarebbero solo vecchi psicopatici rincoglioniti dal benessere, vecchi che si nutrono di capitalismo e defecano comunisti e musulmani. Questi vecchiacci immondi giocano a Risiko ma non si affidano al caso o alla fortuna, no davvero, hanno programmato tutto da lungo tempo, hanno piazzato i loro carrarmatini sul tabellone del mondo, hanno assoggettato i popoli, li hanno imbarbariti, li hanno privati di un’identità nazionale, hanno creato un pot pourri maleodorante di razze, lingue, credenze, intenti ed eccoci qua. Pronti per la batteria (o per i vermi).

Ormai l'avranno capito tutti che la crisi non esiste, che tutto ciò che sta succedendo non è accidentale, ma è un modo studiato e voluto per ottenere il controllo delle masse attraverso l'economia, tant'è vero che nessuno dei meccanismi finanziari e bancari che hanno prodotto il disastro attuale è stato mai rimosso, al contrario si continua a spingere le economie dei paesi verso il baratro utilizzando gli stessi corrotti sistemi.

Lo disse Bin Laden che la guerra, iniziata il 28 agosto del 1999, sarebbe durata venticinque anni. Lo dice Bergoglio e la chiama "guerra mondiale a pezzi". Lo ha detto Soros pochi giorni fa di prepararci alla Terza Guerra mondiale. Lo dice in continuazione l'Isis (che ce li ha fatti a peperinis) che il Mediterraneo diventerà rosso del nostro sangue e allora combatteremo ... Alt! Rettifico: combatteranno. I nostri giovani "choosy", ngnéé ngnée, rammolliti da droga, alcool e bunga bunga, difenderanno il nostro futuro, la nostra patria, la loro progenie... 

Seee, addio côreee!

 
 
 

Also spracht ...

Post n°765 pubblicato il 20 Maggio 2015 da angeligian

ALLEN DULLES : “… useremo tutto quello che abbiamo, tutto l’oro, tutta la potenza materiale nell’ingannare e rendere la gente stupida… Il cervello umano, la coscienza possono essere modificati. Seminandovi il caos, noi scambieremo i loro valori con quelli falsi senza che se ne accorgano e li costringeremo a credere in quella falsità. Come? Troveremo dei complici in quei paesi che condividono le nostre stesse idee: “i nostri alleati”. (alleati) Allen Welsh Dulles è stato un agente segreto statunitense, influente direttore della Central Intelligence Agency dal 1953 al 1961 e membro della Commissione Warren.

BIOGRAFIA : http://it.wikipedia.org/wiki/Allen_Welsh_Dulles


Nell’amministrazione dello Stato creeremo CAOS e CONFUSIONE (marionette politiche per l’immobilità amministrativa del sociale). Noi contribuiremo in modo continuo ed “invisibile” al dispotismo dei funzionari e delle persone corrotte, alla distruzione dei principi. L’onestà verrà derisa e diventerà inutile, rimarrà nel passato; promuoveremo l’arroganza e la mancanza di rispetto, l’imbroglio e l’inganno, l’alcolismo e la tossicodipendenza … tutto questo lo coltiveremo in modo “invisibile ed abile” e si svilupperà con i colori più forti.

In questo modo rovineremo GENERAZIONE dopo GENERAZIONE. Cominceremo già dai giovani sui quali punteremo tutto, LI DEPRAVEREMO, LI PERVERTIREMO, Li renderemo CINICI, BESTEMMIATORI, COSMOPOLITICI”.

L’Economic Journal, portavoce delle multinazionali americane, dunque della politica mondiale statunitense, nel 1960 pubblicava questo programma: “Quel che ci vuole è una rivoluzione delle totalità delle Istituzioni e dei comportamenti sociali, culturali e religiosi e di conseguenza, dell’atteggiamento psicologico, della filosofia e dello stile di vita. Ciò che si richiede si avvicina dunque ad una DISORGANIZZAZIONE SOCIALE. Bisogna provocare l’INFELICITA’ e la SCONTENTEZZA”.

Fonte VIDEO http://youtu.be/9o2uqT23dpw

 
 
 

Il Grande Bidone

Post n°764 pubblicato il 10 Maggio 2015 da angeligian

Entrarono nella grande sala, decorata con stucchi, affreschi e quadri di immenso valore e si diressero ai loro posti intorno al tavolo ovale sopra il quale si srotolava, appiattita, la Terra. Molti si muovevano su sedie a rotelle carenate in sospensione idraulica accompagnati dai medici di fiducia, mentre altri cercavano di darsi un’aria salubre aggrappandosi alle stampelle umane ad aria compressa. I medici presero da sotto il tavolo i tubi di collegamento e li agganciarono – non senza fatica – ai peni mosci per antico disuso dei loro pazienti e li fissarono con le ventose in dotazione e qualche molletta d’acciaio di rinforzo. Tutti i tubi si intrecciavano sotto il tavolo e finivano poi in un grande recipiente chiamato da tutti il Grande Bidone del Piscio. C’erano volute diverse riunioni rissose per mettere d’accordo tutti i vecchi i quali avrebbero voluto ciascuno il proprio bidone personale. Chi lo voleva d’oro massiccio, chi di platino, chi tempestato di pietre preziose, ma alla fine si erano accordati per un unico grande bidone onde evitare che la Sala del Consiglio Mondiale Illuminante si trasformasse, nell’immaginario collettivo, in Quella Gran Latrina del Consiglio Mondiale Orinante.

Quando tutti si furono sistemati bestemmiando, scatarrando e scoreggiando, il Presidente in carica, Mr. Cacckefeller (ebreo di origini tedesche), batté sulla Siria ripetutamente con il martelletto a forma di bomba provocando un mini funghetto atomico e sollevando nugoli di polveri e detriti, residuati delle precedenti riunioni. “Si dia inizio al processo” rantolò tra un colpo di tosse e un fischio bronchiale. Il segretario e Premio Nobel per la Pace, Mr. Pissinger (ebreo di origini tedesche), noto terrorista di stato raggiunto da condanne per complicità in omicidio (Moro) e per crimini contro l’umanità - raggiunto ma mai afferrato - si sistemò gli occhiali spessi sul naso dilatato da novant’anni di scavi del suo dito mignolo (come da foto pubbliche)  

e biascicò: “Si faccia entrare l’imputato e speriamo che non sia il mio amato compare comunista napoletano”.  In quella, entrò nella sala un tipo di Pinocchietto dall’aria spavalda, con il collo della camicia aperto, le mani in tasca e i dentoni da sorcio. Quando parlava emetteva una sorta di sibilo, un po’ come fanno le serpi e per salutare la folla agitava la manina a destra e a manca, ma soprattutto a manca e riceveva in risposta pomodori, uova marce e arance marocchine che venivano religiosamente raccolti dai suoi servi, perché tutto fa brodo e di questi tempi conviene non buttare via niente, a parte i pensionati che non servono a nessuno.

Il Pinocchietto si grattò, sbadigliò, rispose al cellulare, si scattò un selfie  

e disse: “Sssstate ssssereni. Ho fatto tutto ciò che mi è ssstato ordinato. Ho ssseguito le orme del Sssalvatore Tonti e ora gli italiani sssi ssstanno arricchendo, non voteranno più grasssie all’Itavicum e l’Itavia (ita proprio via) sssta morendo in pace e prosssperità”. Il Presidente di lungo corso, Mr Rotthinkul (ebreo di origini tedesche), scapocchiò, levò il muso cavallino e sentenziò: “Non è abbastanza. Così non si promuove la democrazia, come filantropicamente facciamo noi da sempre” e Mr Cacckefeller approvò battendo sull’Itavia con il martelletto a forma di politico comunista e sollevando così altri detriti e altre polveri.

E continuarono in tal guisa per tutto il giorno, tossendo, ruttando, orinando e sbattendo il martelletto in un crescendo frenetico ora qua ora là sul tavolo della Terra finché un gran polverone invase la sala e li seppellì tutti.

Solo restò il Grande Bidone del Piscio.

 
 
 

Le guance sono finite

Post n°763 pubblicato il 03 Maggio 2015 da angeligian

Mi dispiace molto per i milanesi e per i poliziotti mandati a difendere un indifendibile festival della globalizzazione, del business costi quel che costi, delle multinazionali assassine che è esattamente quello che l’Expo rappresenta, tant’è che è sponsorizzato dalla Nestlé, dalla Monsanto, dalla Coca Cola e dalla McDonald’s. Alla faccia dell’evento sulla sana e corretta alimentazione! Un festival dove 18.500 lavoratori sono sottopagati o “volontari” non pagati affatto, dove partecipanti come Cina, Emirati Arabi, Germania e USA - che non sono proprio dei benefattori dell’umanità - hanno sborsato fior di milioni per partecipare, dove ‘ndrangheta, corruzione e nepotismo (o figlismo tipo quello della Boschi per la scuola della madre) l’hanno fatta da padroni, dove Pisapia dice: “Saranno sei mesi bellissimi” e io, per scaramanzia, faccio i debiti scongiuri.

La "sana e corretta alimentazione” non rilancerà l’Italia vera sul mercato internazionale, ma rappresenterà ancora una volta la volontà del governo di porgere le terga al mercato globale e alle grandi corporation. “Nutrire il pianeta” è il solito slogan ipocrita per farci accettare un evento che a tutto mira fuorché a debellare la fame e la carestia di popoli che né la Monsanto né la Nestlé hanno mai aiutato. Anzi … Expo appartiene a quelli che non vogliono "nutrire il pianeta", bensi' che vogliono "nutrirsi del pianeta"

Il tutto voluto da un governo imposto, non votato, che ha dimostrato in quasi quattro anni di affannarsi per la distruzione dell’Italia e degli italiani. Tale governo è il nostro nemico, è quello che ci ha dichiarato guerra, è quello che ci ha gettato nella disperazione, nelle lacrime e nel sangue. E alla guerra non si risponde con i fiori nei cannoni, à la guerre comme à la guerre. Pertanto tutti noi dovremmo essere no global, però veri, non come questi di Milano finanziati da chi vuole dividerci e gettarci nella confusione totale. Certo fa male vedere violenza e distruzione, ma questa è una guerra che non può essere meno violenta e distruttiva di quella che da quattro anni, silenziosa e ammantata di ipocrisia, si abbatte su di noi

 
 
 

Non c'è pace tra gli ulivi

Post n°762 pubblicato il 01 Maggio 2015 da angeligian

Proseguiamo per gradi: La Monsanto acquisisce una nuova azienda nel 2008 chiamata Allelyx come scrivono nel loro sito. Allelyx letta al contrario è Xylella ossia il nome del virus che ha colpito e causato l'abbattimento degli ulivi in Puglia. Coincidenza? Certo, potrebbe essere, ma vediamo cosa lega ancora la Monsanto con gli ulivi pugliesi.

Su quei terreni usano l'erbicida Rondup prodotto dalla Monsanto ed è proprio la Monsanto l'unica a poter avere le sementi per gli ulivi ogm resistenti alla xylella. Quindi facciamo un' ipotesi: se con i loro erbicidi riescono a far ammalare gli ulivi che vengono abbattutti in tutta fretta, è possibile che ci sia in futuro la necessità di sostituirli con ulivi ogm resistenti a quel virus ? E chi potrebbe averne il brevetto ? Ovviamente la Monsanto.

Guarda caso poi la settimana scorsa la Commissione Europea ha spalancato la porta a 19 nuovi prodotti Ogm il 70% dei quali proprio della Monsanto. Tutto secondo copione. Usano sempre la stessa strategia. Creano il problema. Attendono la reazione. Offrono la soluzione. Lo fanno anche con la nostra salute. Spero di sbagliarmi. Dimenticavo: Come riportato nel sito ufficiale. La Monsanto ha organizzato a Settembre 2015 due convegni in Puglia per discutere degli ulivi ( questo sembra uno scherzo ma lo trovate sul loro sito)

(Francesco Amodeo)

 
 
 

La tortura

Post n°761 pubblicato il 24 Aprile 2015 da angeligian

Mentre si depenalizzano fior di reati cosiddetti minori che vanno dalla pedofilia all’occupazione di proprietà altrui, nasce per contro un nuovo reato: la tortura. Ne sentivamo davvero la mancanza in questo paese dove scorticare, bruciare, lapidare, strippare, squartare è cosa comune, di tutti i giorni.

La legge recita: “La tortura si realizza quando un soggetto con violenza o minaccia, o in violazione degli obblighi di protezione, cura o assistenza, volutamente procura ad una persona a lui affidata, o sottoposta alla sua autorità, vigilanza o custodia, acute sofferenze fisiche o psichiche, a causa dell'appartenenza etnica della vittima, del suo orientamento sessuale o delle opinioni politiche o religiose per ottenere informazioni o dichiarazioni o per infliggere una punizione o per vincere una resistenza". Tradotto significa: “Le Forze dell’ordine dovranno fermare il ladro o l’assassino offrendo loro un bel mazzo di fiori e pregandoli di seguirli in questura per quattro chiacchiere davanti a una birra”.

La follia! Questo paese sta diventando un incubo, altro che Dario Argento. Ma non esisteva già il reato di abuso di potere? Non bastava. Le nostre forze dell’ordine, già senza soldi, senza benzina, senza uniformi, con uno stipendio di cacca a prendersi sputi, calci, botte e coltellate, li mettiamo anche in croce se usano i manganelli? Ma i poliziotti stanno là a difenderci, a proteggerci dai malviventi che la fanno franca sempre mentre chi osa difendersi viene incriminato senza pietà. E poi dicono che non è vero che si vuole legalizzare la delinquenza e penalizzare l’onestà. Ma poi, seppure prendessero a manganellate o gonfiassero di botte sti delinquenti, ma chi se ne frega! Anzi, troppo poco … io li metterei al muro, direttamente, almeno risparmierei  sul mantenimento in carcere.

E a proposito di tortura, questo scrive Grazia Nonis:

E’ tortura assistere impotenti alle quotidiane ed infami corruzioni e ruberie messe in atto ai vertici delle nostre istituzioni. E’ tortura essere zavorrati da centinaia di politici, funzionari, dirigenti, assistenti, dipendenti di Camera e Senato, quando ne basterebbe meno della metà. E’ tortura vederli ingrassare come oche da paté mentre noi stringiamo una cinghia senza più buchi. E’ tortura anche il solo sentirli parlare, promettere, prendere in giro. E’ tortura vedere i nostri aguzzini lasciare il carcere ben prima del previsto perché la nostra legge, o chi per lei, glielo permette. E’ tortura l’evitare di uscire di casa all’imbrunire per paura di essere rapinati, violentati o uccisi. E’ tortura dover ingoiare il nuovo decreto che depenalizza i reati mentre già si parla di indulto o di amnistia. E’ tortura vedersi occupare la casa in cui si abita e non poterci rientrare perché la giustizia gira al contrario e protegge il delinquente. E’ tortura lavorare per tre euro l’ora coi sindacati che fan orecchie da mercante. E’ tortura essere considerati lavoratori di serie B e non godere mai degli stessi diritti degli altri lavoratori. E’ tortura inseguire una pensione che ci scivola via dalle mani non appena la sfioriamo. E’ tortura assistere impotenti alla trasformazione dei nostri usi, costumi, simboli per compiacere popoli che vogliono imporre i loro. E’ tortura la censura che imbavaglia parole, violenta il vocabolario e le nostre opinioni.

La tortura non può essere a senso unico, non può esistere un reato di tortura chiuso, incaprettato ed usato a piacere solo contro una determinata categoria. La tortura non può essere un’esclusiva, un marchio registrato o un monopolio.”

 
 
 

DUX o FROX?

Post n°760 pubblicato il 18 Aprile 2015 da angeligian

Signora Presidenta,

ho letto con stupore che è Sua intenzione togliere la scritta « Mussolini Dux » dall’obelisco del Foro Italico in Roma. Ciò mi sgomenta perché tale Suo intento La ravvicina in linea ideologica ai terroristi dell’Isis i quali, dopo aver conquistato territori sgozzando e stuprando, distruggono a martellate isteriche le grandi opere che in quei territori dimorano da millenni e che testimoniano di civiltà ben più avanzate di chi oggi le abbatte adducendo la motivazione che la bellezza, in tutte le sue forme, è impura e distoglie dall’Islam.

So che Lei ha sempre dimostrato un significativo apprezzamento per le culture primitive e rozze, al limite della bestialità, ma mi preme ricordarLe un cincinin di storia del nostro martoriato paese. Vede, Signora della piffera, quando Mussolini salì al potere l’Italia era stata da poco rabberciata da un ladro di cavalli per conto di un piccolo regno con un prestigio pari alle sue casse desolatamente vuote, ma legato da familiarità a ben altri regni pronti all’occorrenza a dare una mano magari corrompendo, un po’ come si usa adesso, ed era appena uscita da una guerra che l’aveva lasciata in braghe di tela, se mi consente un’espressione poco nobile ma molto aderente.

Mussolini marciò, arrivò, si installò e si rimboccò le maniche nere. E’ quasi impossibile ricordare tutto il bene che fece all’Italia e agli italiani: dalle case popolari che Lei, da democratica, pretende di assegnare a zingari e stranieri lasciando gli italiani a dormire nelle macchine, alla bonifica di aree paludose, alla costruzione di città invase oggi dai suo amici, agli assegni di invalidità e vecchiaia di cui godono anche i suoi immeritevoli ospiti, alla costruzione di ponti, dighe, strade e edifici che – oh, meraviglia! - ancora durano, all’assistenza ospedaliera ai poveri, alla tutela delle donne lavoratrici, all’assistenza a illegittimi e abbandonati, all’esenzione tributaria per le famiglie numerose, agli istituti INPS, INAM, INAIL, INCIS, ONMI, IRI, IMI, ai grandi parchi nazionali, all’Istituto per le ricerche di Marconi, alle molte università, alla riforma bancaria con la Banca d’Italia che passò in mano pubblica, alla ritrattazione dell’ingente debito pubblico. Ne fece talmente tante di cose buone che è pressoché impossibile elencarle tutte. Certo, commise anche qualche errore, come la guerra e i Patti Lateranensi, ma chi non ne fa, a parte Lei, notoriamente imperfettibile?

Sono sgomenta e anche un po’ preoccupata per questo Suo desiderio perché vede, Signora Presidenta, Roma è segnata da edifici, palazzi e addirittura da quartieri interi in puro stile architettonico fascista come il palazzo della Farnesina, i quartieri dell’Eur e della Garbatella, il Palazzo della Civiltà Italiana diventato oggi della civiltà francese, i bassorilievi del ponte Duca d’Aosta, molti uffici postali e scuole, per non dire di intere città costruite da Mussolini. Lo stile è quello rigoroso, monumentale, lineare che reinterpreta l’architettura classica della Roma imperiale e allora che facciamo, abbattiamo Roma, Latina, Sabaudia, Pomezia, Aprilia e giacché ci siamo demoliamo pure il Colosseo prima che lo facciano i Suoi compari ideologici d’Oltremare Nostrum?

Tra le brume della Sua ignoranza, Signora, emerge però una certezza indotta: quando si vuole cancellare un popolo si comincia con il cancellarne la memoria storica.

 
 
 

Ci avrei giurato!

Post n°759 pubblicato il 15 Aprile 2015 da angeligian

 

Ero in SALENTO per LaTrattatvivaContinua e sentite cosa ho scoperto: C'è un batterio che si chiama Xylella. Qualcuno sospetta che sia costruito in laboratorio da una multinazionale brasiliana che ha un nome che è l'anagramma di questo batterio. Chi mi ha raccontato queste cose è Cristian Casili agronomo che studia il fenomeno da molto tempo. Alcuni ulivi salentini sono stati attaccati. Con uno studio molto approssimativo fatto su 20mila ulivi (20mila su 11 milioni) ne sono stati trovati 500 malati. Malati non si sa nemmeno se tutti attaccati dalla xilella perché potrebbe essere anche un fungo. Morale hanno deciso di spargere un insetticida velenosissimo prodotto dalla famigerata Monsanto e di sradicare un milione di ulivi da sostituire con ulivi OGM immuni al batterio prodotti sempre dalla Monsanto, batterio forse inventato dalle stesse multinazionali che offrono il rimedio. Molti artisti e cittadini si sono mobilitati e quindi il batterio finto ha prodotto per fortuna una reazione vera. Questo è l'appello di Nando dei Sud Sound System. (Sabina Guzzanti)

 

Strage ulivi Puglia, spunta ipotesi dolosa. Fara (Eurispes): “Guerra chimica”

(Il Fatto Quotidiano)

La malattia che falcidia gli ulivi del Salento potrebbe essere stata indotta? La Procura di Lecce è al lavoro e la fitopatia finisce nel rapporto sulle agromafie coordinato dal magistrato Caselli, per cui “ci sono concomitanze anomale”. Il presidente di Eurispes, Fara: “Sembra ci siano i presupposti di una guerra chimica”. Un’ipotesi preannunciata dagli scienziati

 
 
 

25 aprile. Festa di Liberazione

Post n°758 pubblicato il 12 Aprile 2015 da angeligian

 
 
 

Oggi, 7 aprile

Post n°757 pubblicato il 07 Aprile 2015 da angeligian

Mentre l’Islanda, l’Ungheria e la Croazia sono uscite dal giogo dell’euro, la Grecia e l’Italia rantolano ancora sotto il peso del debito truffa. In Grecia si sono svenduti anche l’anima e chi lavora lo fa per un tozzo di pane. I greci bruciano i mobili per scaldarsi, affidano i loro bambini agli istituti, cenano a lume di candela, restituiscono le targhe delle macchine. Senza lavoro hanno perso anche l’assistenza sanitaria e senza assistenza sanitaria non possono vaccinare i figli e senza vaccinazione i bambini non possono accedere alla scuola. Un appartamento di 100 mq nel centro di Atene si può pagare 18.000 euro, ma non se lo compra nessuno. Un disastro da Terza Guerra Mondiale. Sarà mica colpa di Berlusconi?

In Italia non stiamo messi molto meglio. Basti pensare ai 18.500 volontari che, con l'accordo di tutti i sindacati, lavoreranno all'Expo senza prendere uno sputo di stipendio in un contesto dove tra corruzioni, speculazioni e multinazionali assassine del peso di Nestlé, McDonald's e Coca Cola, scorreranno fiumi di denaro. E in più abbiamo l’orribile piaga dell’immigrazione di milioni di scannati globali che depredano tutto, dal lavoro alle case, dai servizi sociali alla sicurezza: i corsari neri che navigano (quanto navigano!) e poi, giustamente, si godono il meritato riposo in albergo; le cavallette gialle che abbandonano il Celeste Impero, oscurano i cieli e lasciano dietro di sé cenere e carbone come la Befana e poi ci sono i figli di Allah che vengono akkah e pregano e sgozzano, sgozzano e pregano. In sequenza.

C’è un documento della Commissione europea (“Quarterly Report on the euro area”) che prevede, entro il 2023, un crollo nello standard di vita degli europei del 40% rispetto all’America e propone come soluzione il mantenimento di tutte le misure adottate per determinare tale crollo. Quando si dice “menomale che l’Europa c’è e che i funzionari europei funzionano” … (esclusi parenti e amici, naturalmente)

In fondo, gli psicopatici del NWO non hanno tutti i torti nel volere eliminare i tre quarti della popolazione mondiale, sbagliano solo obiettivo: i primi che dovrebbero far fuori per un mondo migliore sono proprio loro stessi, alieni e alienati, bestie immonde, rettiliani dagli occhi di serpente e la lingua nera biforcuta, depositi escrementizi, insomma, stronzi.

Oggi, 7 aprile dopo Pasqua, me la consentite una vomitata proprio de côre?

 
 
 

Continua l'opera di devastazione

Post n°756 pubblicato il 03 Aprile 2015 da angeligian

Apertura delle frontiere senza controllo + Depenalizzazione reati cosiddetti minori + Tagli alle forze dell'ordine + Poliziotti disarmati in ordine pubblico + Divieto di difesa = FINE DELLA SOCIETA'

ROMA, 2 APR - “Parte oggi la campagna sconti della criminalità, la scappatoia concessa ai delinquenti per farla franca per l’ennesima volta, il più grande affronto alla giustizia che un governo abbia mai messo in atto”. Così il deputato leghista Nicola Molteni nel giorno dell’entrata in vigore della norma che prevede l’archiviazione per “particolare tenuità del fatto” per reati come il furto, la corruzione, l’istigazione a delinquere, l’abbandono di minori, l’incesto, la truffa, la violazione di domicilio. “Renzi sta offrendo un colossale alibi a ladri, corrotti e assassini, in un momento in cui dilagano reati di estremo allarme sociale. Questo provvedimento, unito ai tagli inferti dal governo alle forze dell’ordine, è un mortale colpo al cuore della sicurezza del Paese e alla certezza della pena”. “Un premier che preferisce i ladri alle vittime è pericoloso e merita solo di andare a casa”. (Molteni, LN)

 


 
 
 

PERCHE'???

Post n°755 pubblicato il 27 Marzo 2015 da angeligian

Voglio sapere perché e percome. Qualcuno mi dica per quale motivo stiamo imbarcando tutta questa melma umana. Voglio conoscere la ragione, quella vera. E’ appurato che sono veramente pochi quelli che fuggono dalla guerra, ma anche se fosse non vedo perché ce li dovremmo sciusciare solo noi che stiamo già alla frutta ed è assurdo pensare di poter accogliere tutti quelli che scappano da situazioni di disagio perché in tal caso dovremmo tirar su mezza Africa e con tutta la buona volontà, un miliardo e 110 milioni di africani in Italia non ci stanno neanche con l’intervento del mago Otelma. Molti dicono che quelli del PD li vogliono per avere un bacino di voti in più, il che è stupido visto che dei voti ne fanno volentieri a meno come hanno dimostrato in questi ultimi tre anni e mezzo. Alcuni dicono che gli italiani fanno pochi figli un po’ (poco) per ottemperare alle esortazioni di papi e onniscienti ecologici che vedono il pianeta in pericolo a causa della sovrappopolazione e un po’ (tanto) perché non c’hanno neanche una lira per mantenerli. La soluzione secondo questi sciocchi sarebbe di non fare figli propri, ma di andarsi a prendere e mantenere i figli degli altri. Certi altri accampano l’ipotesi che non ci sia abbastanza manodopera per mandare avanti le imprese, il che fa ridere considerato che il 43% dei nostri giovani vaga come zombie alla ricerca di un lavoro che non c’è, mentre le imprese chiudono al ritmo di 60 al giorno. Last but not least, quell’artischocke di Alfanen sta lasciando le porte aperte ai terroristi dell’Isis nella speranza che facciano saltare San Pietro o il Colosseo così da poter imporre misure “precauzionali” restrittive che limiteranno del tutto la nostra libertà. E in quest’ottica, il Karciofen ha presentato un decreto antiterrorismo che prevede la violazione dei computer. Per fortuna (e per adesso) l’emendamento non è stato approvato. Ma questo la dice lunga sulla proterva volontà del governo di ammassare quanta più merda possibile nel nostro paese allorché per la nostra sicurezza basterebbe chiudere le frontiere … E nessuno ci spiega perché, per come e per chi suona sta campana.

Parafrasando Sherlock Holmes io direi che, una volta eliminato l’impossibile, ciò che rimane, per quanto improbabile, è la verità. E la verità somiglia sempre più al Piano Kalergi e alle mire espansionistiche dell’America verso l’Europa e della Cina verso l’Africa. 

Ah, dimenticavo, una volta requisiti gli ospedali, le caserme, le chiese, gli alberghi, ecc. dove credete che le metteranno tutte ste zecche che non apportano né cultura né ingegno né civiltà, ma solo miseria e ignobiltà?

 
 
 

Gli auguri di un figlio ... E' proprio un figlio!

Post n°754 pubblicato il 24 Marzo 2015 da angeligian

Allora io volevo di' solo 'na cosa, ashvng a 127 vabbè, aschvenceneg a casa de nonna, 'e catenine del battesimo, oorologio, aschvengece nu sacche 'e mazzate eccetera, er collegio, er militare in friuli eccetera, nu poro disgraziato emigrato, tre piranhas da sfamà tutti biondi ma ndo vanno. Mo te saluto e ti auguro buon compleanno che se non mi sbrigo te faccio quelli per l'anno prossimo.

 
 
 

Io lo dicevo ...

Post n°753 pubblicato il 15 Marzo 2015 da angeligian

Ho provato a leggere sui principali siti on line la storia del ragazzo sgozzato per caso da un immigrato che, pur avendo rubato e spacciato ed essere stato espulso, si trovava ancora in Italia. Prima di trovare la notizia ho dovuto sorbirmi le ultime sul Ruby ter, le accuse del grillino Di Battista alla Merkel, il pontificato breve di Bergoglio, il soggiorno in sala parto di Putin in Svizzera, le battute di Renzi all’Expo, gli sms di Conte al capo ultrà e perfino la lettera di un presunto becco alla moglie (presunto perché probabilmente si tratta di una trovata pubblicitaria per lanciare un programma di corna in tv). Alla fine, appena sopra i risultati dell’Europa League, finalmente è comparsa l’incredibile morte di David Raggi, un ragazzo di 27 anni che ha avuto la sola colpa di passare giovedì notte di fronte a un bar di Terni. David, un giovane che oltre a lavorare e studiare faceva il volontario del 118, non conosceva il suo assassino. Come nel caso di Adam Kabobo, il ghanese che nel maggio di due anni fa spaccò la testa a picconate a tre passanti, Amine Aassoul è comparso all’improvviso dal nulla in un bar della piazza di Terni. Da quanto tempo era in città? Dove viveva? Come campava? Nessuno lo sa. Di lui si sa solo che era stato espulso dall’Italia dopo alcuni furti compiuti nelle Marche. E che poi, nonostante i precedenti, l’anno scorso era tornato chiedendo asilo politico. A che titolo non si sa e infatti glielo avevano negato, ma poi, Aassoul come fanno tutti aveva presentato ricorso e questo gli era bastato per restare in Italia. La pratica giaceva in un cassetto degli uffici giudiziari di Caltanissetta, in attesa di essere esaminata, e lui così ha potuto andare in giro a sgozzare un bravo ragazzo. (Maurizio Belpietro)

Nel mio post precedente racconto una storiella che mi figuravo lontana nel tempo. Mi sbagliavo: quel futuro lontano è passato ieri

 
 
 

Dominio europeo, ex Italia

Post n°752 pubblicato il 07 Marzo 2015 da angeligian

Penso che le mie corna abbiano bisogno di una revisione, soprattutto quella di destra, quella della ricezione. La sento vibrare al mio risveglio, mentre quella di sinistra, quella della trasmissione, è appena un po’ screpolata ma mi suggerisce la necessità di una visita di controllo al C.R.A (Centro Riparazioni Antenne) prima che i Cerberpol se ne accorgano e mi cancellino dal PASE (Programma Assistenza Sesta Età). Che diamine! Ho appena 60 anni … no, 62 … no, 61 … sì, sì, 61 e mi restano ancora nove anni da vivere prima di essere avviato come tutti al C.I.P.E (Crematorio Istituzionale della Pace Eterna).

Dicono che quella delle antenne rice-trasmittenti sia un’invenzione di questo secolo, ma io ricordo perfettamente di aver visto in un libro di contrabbando - uno dei pochissimi salvati dal R.U.A.C. (Rogo Universale Analfabetismo Consapevole) - la foto di una statua rappresentante un certo Mosé (o Mosà, non ricordo bene) con le tavole della legge sotto il braccio e un paio di bellissime corna sulla fronte poco più lunghe delle mie, ed era una statua scolpita intorno al 1520 dell’era cristiana che venne poi abbattuta cinquanta inverni fa con l’avvento delle orde musulmane di Bin-Sala-Min e Al-Fan-Kul.

E’ meglio che mi dia una mossa ed esca subito, adesso che la pioggia radioattiva ha rallentato i suoi scrosci sebbene per me, come per ogni maschio oltre i trent’anni, non sussista alcun pericolo da quando ci è stato inoculato il V.O.A. (Vaccino Obbligatorio Antifertilità). Forse farò anche in tempo a passare al M.M.M. (Mega Merda Market) e scambiare la mia dose giornaliera di vermi bianchi fritti con un paio di shit burger, ottime bistecche di feci umane riciclate, create dallo scienziato giapponese Mitsuyuki Ikeda e magari, se mi bastano i crediti, acquisterò anche una tazza di tièt canh di sangue fresco o un dessert di placenta umana, diventata ormai rarissima, ahimè, per decisione del Ministero della N.O.R.C. (Natalità Oppressa Repressa e Compressa). A fine pasto non mi farò davvero mancare un Kopi Luwak, il caffè ottenuto con i grani ingeriti e poi evacuati dallo zibetto o da qualsiasi altro animale con un ano capace, escluse le galline già impegnate con le uova. E penso a quanto erano disgustosi gli uomini di tanti anni fa che si nutrivano di una poltiglia di maiale morto, reinserita nelle sue stesse budella e che mangiavano formaggi ammuffiti o brulicanti di larve di mosca e poi lumache, culi di gallina (bocconi del prete), pajata, trippa … bleah, schifezze da veri trogloditi!

Devo far presto, prima che dalle grotte e dai tuguri di fango comincino a riversarsi nelle strade i B.B.C. (Bacherozzi del Buio Cosmico), una comunità di subumani che un tempo venivano chiamati “zingari” e “clandestini”, dediti al furto, alla rapina e allo sgozzamento divertito di passanti innocenti. Vado ad indossare l’armatura, appena lucidata con una miscela di alluminio sale e bicarbonato, impugno il mio bellissimo arco di capro selvaggio e nervo sciatico di bue, metto sul capo il casco in vetro antisfondamento e esco.

Fors’anche tornerò …

 
 
 

I nuovi mostri

Post n°751 pubblicato il 03 Marzo 2015 da angeligian

Ho parlato qualche giorno fa con un mio amico, comunista della più bell’acqua e della più bell’alba, comunista da sempre, comunista da quando ha l’uso della non-ragione. In sessant’anni mai un cedimento, una perplessità, un’esitazione. Granitico e imperituro come il Colosseo. L’ho visto disperato solo quando gli hanno sfilato da sotto il braccio destro l’“Unità” e da sotto il braccio sinistro “Il Manifesto” e si è visto costretto a imbrattare la sua giacchettiella di ragioniere governativo con “Repubblica”. Il suo Dio era Berlinguer e il diavolo che impestava le sue sulfuree notti era ed è ancora oggi Berlusconi, appena un po’ appannato dall’emergente diavoletto padano. Gli ho chiesto: “I tuoi occhi vedono? Le tue orecchie odono? I tuoi sensi percepiscono lo strappo sempre più sbrindellato tra la trama e l’ordito, tra ricchi e poveri, tra i signori del castello e i servi della gleba? Non feriscono le tue orecchie gli idiomi estranei che stuprano la lingua dei padri o le orde barbariche che erodono pezzi della tua terra, come stormi di cavallette inferocite? Non li senti i muezzin che invocano il profeta a gran voce per soffocare il suono delle nostre campane? Non ti colpisce la desolazione notturna delle strade ormai percorse da un esercito di sorci di fogna, portatori della peste?”. “Tu sei razzista e fascista e populista e estremista e qualunquista” mi ha risposto.

C’è qualcosa di tragicamente libidinoso nell’uso che i sinistri fanno delle parole. Sempre le stesse, meglio se finiscono per “ista”, tipo “squadrista-berlusconista-fanculista-ascensorista”. No, ascensorista e antennista no, quelli sono operai … o forse “operaisti”?

Ed ecco che magicamente, con riferimento ai partecipanti alla manifestazione di Salvini e alla contromanifestazione dei Centri sociali, i tg italiani chiamano i primi “estremisti” e i secondi “antagonisti”, con la stessa faccia con cui quella gran cima tempestosa di Al Fanient (che Allah lo benedica e lo chiami a sé) annuncia che Salvini sta facendo il gioco di Renzi. La stessa faccia del servo sciocco quando a Strasburgo dichiara che gli italiani si arricchiscono grazie alla crisi. E' la faccia dell'impostura, del tradimento, dell'avidità. Giuda Iscariota+Esaù+Ebenezer Scrooge=I Nuovi Mostri

 
 
 

A Mari', ma vatte a ripone

Post n°750 pubblicato il 27 Febbraio 2015 da angeligian

Ignazio Marino ha presentato er novo logo de Roma: “ROME&YOU” e c'ha messo pure le palle colorate, rosse e gialle. Ma come, sta sempre a piagne miseria e poi butta li sordi delli romani co’ sta stronzata? E poi perché in inglese? RomA è RomA, la ex più bella città der monno e antica di antica gloria, nun la pôi chiamà in inglese. Che forse l’inglesi chiamano London Londra o i francesi chiamano Paris Parigi? E allora perché noi dovemo chiamà Roma Rome? Ma gnente gnente perché Rome in inglese se legge ROM e lui pé li rom se ne môre tanto che c’ha ‘nzeppato la città? O fusse che t’arifusse che j’è preso ‘n’attacco de nostargia pé quanno che stava in America dove se lo so’ levato subbito da li cojoni non appena hanno sgamato sì che razza de paraculo era? Fatto sta che sto logo me fa popo schifo e allora io adotto quello de Sgarbi che me piasce de più: “Rome&You, Vaffancù”. E c’allego un bel “Marine, go home” in inglese … tié! Così ‘o famo pure contento

Mi scuso per il linguaggio, ma come diceva Dante “quello dei romani è un tristiloquio ed è il più turpe di tutti i volgari italiani” (Dicimus igitur Romanorum non vulgare, sed potius tristiloquium, ytalorum vulgarium omnium esse turpissimum)

 
 
 

Io l'avevo detto

Post n°749 pubblicato il 21 Febbraio 2015 da angeligian

 

Anzi avevo detto che i greci, votando Tsipras, si erano dimostrati anche più cretini degli italiani

Dalla rivoluzione all'accordicchio di Bruxelles. Quattro mesi di ossigeno per la Grecia di #Tsipras e in cambio una sostanziale resa. Niente elettricità gratis per i poveri,niente aumento degli stipendi minimi, niente fitto degli alloggi equi. Niente assunzioni dei licenziati. Insomma una resa su tutto il fronte. E a proposito delle riforme chieste da #Bruxelles e dalla #Merkel proprio ieri, per ironia della sorte, l'Ocse nel suo rapporto annuale ha informato che la Grecia è il Paese che è in testa nelle riforme invocate da Berlino e Bruxelles e dai banchieri della #BCE. Il risultato è stato disastroso persino il debito è passato dal 120% al175%. Il reddito delle famiglie è stato ridotto del 40%, i poveri sono aumentati di oltre un milione. E lo Stato nega qualsiasi assistenza sanitaria a oltre un milione di persone. Se non fosse per la chiesa ortodossa che assicura pasti caldi e un minimo di assistenza sanitaria con il suo volontariato avremmo un 18% di cittadini greci ridotti in una condizione di estrema miseria, sostanzialmente sconosciuta nella storia europea. Naturalmente la classifica dei Paesi che hanno attuato le sciagurate riforme imposte dal #Fondo monetario, dalla Bce e dall'Europa è guidata da Grecia, Portogallo e Spagna, i Paesi che disciplinatamente hanno immiserito il loro popolo e disintegrato la loro economia. Ad Atene la delusione degli elettori di Tsipras è enorme :"avevano promesso l'addio all'austerity e alla Troika. Non hanno ottenuto nessuno dei due impegni elettorali", ripetono in queste ore un po' tutti. Senza riconquistare la sovranità monetaria è puramente velleitario tentare di resistere a una mostruosa macchina da guerra come l'Europa mondialista. D'Altronde il ministro greco dell'economia, lo scamiciato Varoufakis, ripete da mesi che la sinistra in Grecia ha una sola missione, impedire che i fascisti di Alba Dorata con la loro avversione totale all'Europa e il loro nazionalismo possano approfittare della situazione. Varoufakis sostiene anche che la sinistra non deve opporsi al capitalismo, ma lo deve solo razionalizzare. Perché fino ad ora le uniche esperienze di fuoriuscita dai sistemi capitalisti che sono riuscite sono quelle dei regimi fascisti e nazisti. Con queste premesse ideologiche, comuni al grillismo, non poteva che finire così. (Emiddio Novi)

Veronica Braccini E lo sapevo che si sarebbero calati le brache. Del resto, Tsipras è l'emulo greco di Grillo, ovvero due sepolcri imbiancati dietro cui si nascondono l'Europa, l'America e la Troika. Purtroppo insieme con Grillo e Tsipras, cioè con i traditori mascherati, ci sta anche Nigel Farage (che mi piaceva tanto). E' una lotta impari e per noi fatale

Il caso Grecia dimostra come il rito del voto sia oramai del tutto superfluo. Come ha ben sintetizzato Wolfang Schaeuble, nazifascista abituato a parlare chiaro,“chiunque vinca le elezioni comandiamo sempre noi” . Siamo in dittatura...

 
 
 

Ce l'ho, ce l'ho ... mi manca

Post n°748 pubblicato il 13 Febbraio 2015 da angeligian

 

Il Piano Kalergi per la realizzazione di una società multietnica, rozza, senza radici né patria, dedita all’illegalità, alla sopraffazione e alla brutalità è in piena attuazione. Era tutto previsto: la Paneuropa di Coudenhove Kalergi sta prendendo forma sotto l’egemonia della Germania, così come lo stesso Kalergi si auspicava che facesse Hitler il quale era però ricalcitrante, come sappiamo, a una mescolanza razziale tant’è che nonostante fossero entrambi finanziati dall’élite economico-finanziaria inglese e americana (Warburg, Rockefeller, Harriman, JP Morgan) alla fine Hitler fu combattuto e battuto proprio da quella forza anglo-americana che contava su di lui per l’instaurazione del Piano Kalergi. E’ estremamente difficile concepire come nazismo, comunismo e capitalismo fossero (e siano) in realtà un’unica creatura, proprio come un’Idra a tre teste, creata e alimentata a sangue e disperazione dagli stessi potenti inglesi, americani e ebrei e come, pur sputando ciascuna testa sementi diverse nei venti dell’Est e dell’Ovest, abbiano infine raccolto la stessa messe di lacrime e morte.

E mentre Bergoglio ci invita a non figliare come conigli perché siamo già troppi, l’Europa lamenta la sterilità degli europei perché siamo troppo pochi e, tramite un rapporto delle Nazioni Unite del gennaio 2000, stabilisce che nel 2025 dovranno esserci nel vecchio Continente almeno 159 milioni di immigrati, di cui 50 milioni solo in Italia, come ci ha annunciato la Bonino.

Dunque, da una parte ci invitano a non fare figli e dall’altra ci invitano ad accogliere i figli degli altri. Sembra una cosa insensata, ma non lo è se la si considera dal suo reale punto di vista. Nel suo Piano delirante, Kalergi afferma la necessità di incrociare gli europei con gente di altre razze, asiatiche e negroidi, al fine di creare una società multirazziale, disomogenea, senza cultura né tradizioni in comune, senza passato e senza futuro. Un’umanità bestiale che non dia pensieri all’élite dominante. Giù, tutti a cuccia! Nel contempo, si abolisce la democrazia attraverso guerre, colpi di Stato, primavere e rivolte colorate; si abolisce il diritto all’uguaglianza favorendo gli stranieri a scapito degli autoctoni in ogni campo sociale: scuola, salute, lavoro, abitazione; si disintegra la famiglia come nucleo di forza e si incrementa l’omosessualità che assicura lo spopolamento; si depredano i paesi tramite svendite miracolose e i cittadini tramite tasse e banche voraci; si tollerano corruzione e criminalità. Mi fermo qui perché già da questo si evince come il Piano Kalergi sia stato quasi del tutto attuato da Maastricht e da questa Europa della finanza e delle multinazionali. In definitiva, la Germania c’è, la dittatura c’è, la razza bestiale estranea c’è, l’ingiustizia c’è, la banca c’è, c’è tutto … mancano solo i due liocorni

 - oOo -

“Il capitale deve proteggersi in ogni modo possibile con alleanze e legislazione. I debiti devono essere riscossi, le obbligazioni e i contratti ipotecari devono esser conclusi in anticipo e il più rapidamente possibile. Quando, mediante processi giuridici, le persone comuni perderanno le proprie case, diventeranno sempre più docili e saranno tenute a freno con più facilità attraverso il braccio forte del governo al potere, azionato da una forza centrale di ricchezza sotto il controllo di finanzieri di primo piano. Questa verità è ben conosciuta tra i nostri uomini di spicco, adesso impegnati nel costituire un imperialismo del Capitale che governi il mondo. Dividendo gli elettori attraverso il sistema dei partiti politici, possiamo fare spendere le loro energie per lottare su questioni insignificanti. Di conseguenza, con un’azione prudente abbiamo la possibilità di assicurarci quello che è stato pianificato così bene e portato a termine con tanto successo.” USA Banker’s Magazine (Rivista dei banchieri americani), 25 Agosto 1924

 

 
 
 

Anche gli eroi piangono

Post n°747 pubblicato il 08 Febbraio 2015 da angeligian

 

Graziano Stacchio, premio al valor civile per aver salvato una donna che stava affogando, vede cinque uomini armati prendere d’assalto una gioielleria, minacciare la commessa e non ci pensa due volte: imbraccia il fucile e spara. Un bandito muore. BENE, DIO C’E’. Ma il giudice è un senza Dio, non conosce il Bene e così Graziano viene indagato e subirà un processo per eccesso di legittima difesa. Dunque un uomo solo, un lavoratore padre di famiglia di 65 anni con un coraggio da eroe, affronta cinque banditi ARMATI, ne ammazza uno (purtroppo solo uno) e viene sottoposto a indagine. La chiamano giustizia. In una Italietta dove gli uomini si nascondono come sorci, dove le forze di polizia troppo spesso voltano il viso dall’altra parte, dove lo Stato se ne frega e anzi incentiva la barbarie e depenalizza reati gravissimi come l’abbandono di minore, la violazione di proprietà privata, il furto, l’incesto, la pornografia minorile, dove si spalancano le frontiere a terroristi, assassini, stupratori e a subumani di ogni latitudine, ecco, in un’Italietta così non c’è posto per la generosità, per l’eroismo, per l’istinto di sopravvivenza, per la giustizia, per il Bene e per Dio.

E poi leggi un articolo di una telegiornalaia, brutta dentro per quanto è brutta fuori, che sancisce: Non può essere legittimato, almeno nel mio paese, un uomo che si difende sparando.” A parte che la cretina dimentica che il paese è suo solo per 1/60milionesimo, ma poi, secondo lei, come si può difendere un uomo che sta per essere spappolato con un Kalashnikov? Porgendo l’altro petto? Scrive anche: “Io non voglio che la rabbia trasformi l'Italia in un Far West. Io non voglio che in Italia chi uccide un uomo, anche per errore, diventi un eroe nazionale. Io non voglio che i rapinatori finiscano ammazzati per strada, circondati da un'aureola di sangue. “ Brava! Circondiamoli di un’aureola di luce come i martiri e la Madonna e vedrai che il Far West te lo ritroverai solo sui film americani e non anche nel tuo quartiere, dentro casa tua, nel TUO paese, razza di idiota!

 

 
 
 
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