ANGELINA.F.B.I
"Torát Iavéh temimáh mshibat nefésh. 'edut Iavéh neemanoáh machkimat péti". "EU SOU COMO A GARÇA TRISTE NA BEIRA DO RIO.."
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Post n°117 pubblicato il 11 Agosto 2007 da ANGELINA.F.B.I
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Post n°115 pubblicato il 04 Agosto 2007 da ANGELINA.F.B.I
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Post n°114 pubblicato il 04 Agosto 2007 da ANGELINA.F.B.I
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Post n°108 pubblicato il 29 Giugno 2007 da ANGELINA.F.B.I
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Post n°106 pubblicato il 12 Giugno 2007 da ANGELINA.F.B.I
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Post n°105 pubblicato il 07 Giugno 2007 da ANGELINA.F.B.I
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Post n°101 pubblicato il 12 Maggio 2007 da ANGELINA.F.B.I
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Post n°99 pubblicato il 22 Aprile 2007 da ANGELINA.F.B.I
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Post n°98 pubblicato il 10 Aprile 2007 da ANGELINA.F.B.I
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Post n°97 pubblicato il 10 Aprile 2007 da ANGELINA.F.B.I
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Post n°89 pubblicato il 26 Marzo 2007 da ANGELINA.F.B.I
Ho guardato dentro una bugia |
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Post n°76 pubblicato il 09 Marzo 2007 da ANGELINA.F.B.I
Bisogna rimanere semplici fino all'ultimo,
http://video.libero.it/app/play/index.html?id=29813f4fb2085d2ccdbf527faa477dad |
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Post n°66 pubblicato il 31 Gennaio 2007 da ANGELINA.F.B.I
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Post n°65 pubblicato il 30 Gennaio 2007 da ANGELINA.F.B.I
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Post n°64 pubblicato il 30 Gennaio 2007 da ANGELINA.F.B.I
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Post n°63 pubblicato il 30 Gennaio 2007 da ANGELINA.F.B.I
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Post n°61 pubblicato il 29 Gennaio 2007 da ANGELINA.F.B.I
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Post n°57 pubblicato il 26 Gennaio 2007 da ANGELINA.F.B.I
Un cuore gioioso è il normale risultato |
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Post n°54 pubblicato il 20 Gennaio 2007 da ANGELINA.F.B.I
Sento che il mondo che mi circonda non c’entra con me, neppure io non c’entro con lui. Si respira voglia di denaro, desiderio di prevaricazione, si perdono di vista i sentimenti ed il sentire col cuore non và più di moda. …..e in essere una trasformazione, la rovina vi porterà a percepire sempre meno la voce del cuore. Perché i fenomeni di sensibilizzazione al sentire si stanno diffondendo e moltiplicando??? Perché c’è bisogno di un ramo intrecciato e unito al tronco e il tronco unito alle radici. La radice prima è il Signore e voi, tutti qui, che sentite, siete rami che si allungano e si accrescono attraverso il nutrimento ricevuto dalle radici, dalla terra…che è la vostra e dal sole e dal vento che è Creato. Io sono qui oggi per dirvi di fare tesoro di ogni goccia d’acqua che dal Cielo e dal Creato scende a bagnare i vostri volti. La pioggia sono lacrime , lacrime….in cielo ci sono tanti motivi per piangere e voi non fate nulla per asciugare il nostro pianto. Io vi dico sempre la verità, e non c’è assoluta verità che possa essere celata e che si mostra pronta ad accoglierla… La verità è che vi state perdendo ognuno nei suoi fatti, la verità è che questo vostro mondo è il regno delle ipocrisie, delle falsità e delle bugie. La verità è che voi tutti senza nessuno escluso, non potete fare nulla per impedire che sia cosi perchè siete tutti fatti di bianco e di nero… di bene e di male. Nessuno è santo, nessuno è un eroe. Siete tutti uomini con le vostre mancanze, arrancate ora dopo ora…cercate di sopravvivere al destino infausto che cerca di farvi soccombere. E anche quando le sventure , le prove dure …siano per voi…materia di accrescimento, vi risulterà sempre e comunque troppo difficile diventare migliore di cosi, in questo giro di giostra… Non vi angustiate se non riuscirete ad essere migliori, la vita non deve fare di voi allievi modello, va bene cosi…cercate di cavarvela, non uscirete con la laurea, magari solo con il diploma o con la licenza media…o elementare. Alcuni resteranno all’asilo infantile e dovranno sai quante volte ripeterlo prima di imparare ad accrescere il loro bagaglio di conoscenze. Io ti dico solo questo, a te e a tutti…vivete….la saggezza che mi contraddistingue, come perle dovete attingere dal mio parlare, perché di saggezza che hanno solo il compito di arricchirvi piano piano senza pretendere che diate piu di quello che già date. Io voglio rassicurarvi, sono un maestro che sa capire e sa attendere che anche l’allievo meno brillante giunga alla comprensione. Io non faccio come taluni insegnanti che vedono pieni solo alcuni banchi…quelli degli alunni migliori. Io i banchi li vedo tutti e anche gli allievi e li attendo tutti e sono disposto a spiegare centinaia di volte e a parlare all’infinito. Prima o poi qualcosa vi giungerà e resterà impresso nei vostri cuori… Nessuno ha nulla da dare e da dire piu di un altro. Tutti siete in eguale misura importanti. Io vi invito a riflettere sull’importanza di ciascuno di voi, ogni singolo essere umano è importante e può donare di se qualcosa… Autostima. L’autostima è il sapere dare un valore a se stessi. È una dote che nessuno possiede. Perché nessuno è nato con l’esigenza di stimare se stesso. Tutti voi stabilite nel corso della vostra vita dei canoni entro i quali dovete per forza ritrovarvi. Essere bravi…intelligenti…furbi…perspicaci…forti…potenti…e non sapete…poveri, che ciò che cercate , non è ciò che vi nutre, ciò che vi accresce; voi non dovete essere giudici di voi stessi. Voi non dovete assoggettarvi a regole sociali che non sono altro che vostre regole a cui tutti dovete soggiogare, è la Fede…tutto il resto è banalità, è forma, è controllare qualcosa che vi sfugge. All’idea che ci sia qualcosa che vi domina, di incomprensibile , di invisibile ….una legge sovrumana…vi spaventate e scappate come uccellini spauriti. E inventate leggi e poi le infrangete e inventate canoni di comportamento e modelli da imitare. Tutte sciocchezze, siete voi stessi poiché ciò che conta credetemi senza titubanze non è ciò che voi pensate essere importante , ma tutt’altro. Se io potessi prenderei per mano alcuni di voi e vi condurrei a vivere ciò che vita vera è. Non c’entra per nulla il denaro, nemmeno il potere, neanche l’intelligenza e l’astuzia. Avete idea di cosa voglia dire vivere in purezza??? Rischio di annoiarvi, ma voglio spiegare: ogni spirito vive puro, puro vuole dire nudo, scevro di sovrastrutture, povero di tutto, la povertà come purezza. Provate ad impoverirvi. È un lavoro cosi difficile? Vi costa cosi tanto? E non c’è cifra al mondo che possa donarvi un regalo si grande ed importante. Voglio spiegarvi anche come si deve fare a spogliarsi , a diventare poveri e puri. Allora facciamo che io e uno di voi, ci si mette uno davanti all’altro. E che io diventi vostro confessore e giudice. Riuscirete a divenire voi stessi per qualche istante al mio cospetto? Riuscirete a dirmi cose sentite quando parlate di voi con me. In quell’atteggiamento di apertura , di liberazione…di svuotamento dei “cosi deve essere”, dei “cosi devo fare” dalle maldicenze liberi…dai preconcetti…da tutto quello che vi inganna. Voi potreste provare ad immaginare un momento nel quale girare in un calderone tutto quello che vi turba , vi disturba , vi nuoce, vi danneggia. Buttare tutto fuori e mescolare, mescolare in un gesto liberatorio, servirebbe a rendervi liberi liberi. Se poteste ciascuno fare ciò…..capireste di quante idee false, di quanti castelli per aria , di quante immondizie siete ogni momento ricolmi? Voi direte….”facile per te che sei libero e puro”, io sono stato a suo tempo più losco e meschino di tutti voi messi insieme, ma mi sono liberato. E non c’è prezzo che si possa attribuire alla libertà dello Spirito. In questa “libertà da vincoli” e “nefandezze varie” risiede la via prima verso la purezza. Voi siete ricchi di immondizie , dovete impoverirvi, vuotare il sacco. Di li comincerebbe la vita vera , quella che vi permetterebbe, una volta poveri, di ascoltare quel povero cuore che è si debole tutto coperto come lo tenete e che ha tanta paura di arrivare a far sentire la sua voce flebile, tante sono le oscure nefandezze che lo soffocano in ogni momento. Se esso cuore troverà il varco, se voi saprete condurlo a parlare, ed esprimere ciò che viene dal profondo di ciascuno di voi, li in quell’attimo e in quello stato di assoluta povera purezza vi ritroverete. Ritroverete l’originaria potenza dell’amore che in semplicità e in povertà si esprime nella sua massima potenza. La ricchezza copre…la povertà svela… Con questo vi lascio perché possiate meditare, perché lasciate l’anima fluttuare sempre, perché la smettiate di attaccarvi a “falsi memorandum” sull’individuo perfetto. L’uomo migliore non esiste, siete tutti in gara per fare peggio. Gli uomini migliori si sono spogliati e privati, si sono umiliati e soprattutto hanno creduto con vera Fede ad un Dio giusto senza giudicarne mai l’operato. E anche se l’apparente qualche volta lascia spazio ai dubbi, e pare che si manifesti una volontà divina ingiusta , imparate a non tirare le somme, poiché le somme le tirerete un dì quantomai lontano, quando sarete al suo cospetto. E vi garantisco che di fronte al Divino Volere Svelato nessuno è mai riuscito, né in questi né in altri tempi, a divenire piu giudice di nulla, né contestare e tantomeno proferire verbo che non fosse uguale a “grazie Signor per la vita che viver mi fai in te”. In Fede da e per i secoli nel tempo, vostro amico. |
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Post n°49 pubblicato il 20 Gennaio 2007 da ANGELINA.F.B.I
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