L'angolo di Jane
Tutto su Jane Austen e sui libri che mi piacciono!
L'ANGOLO DI JANE
Benvenuti nel mio blog!

Questo spazio è dedicato a recensioni di libri e film, ai miei racconti, a riflessioni personali di varia natura e soprattutto a Jane Austen, una delle mie scrittrici preferite.
Sono una stella del firmamento
che osserva il mondo, disprezza il mondo
e si consuma nella propria luce.
Sono il mare che di notte si infuria,
il mare che si lamenta, pesante di vittime
che ad antichi peccati, nuovi ne accumula.
Sono bandito dal vostro mondo
cresciuto nell'orgoglio e dall'orgoglio tradito,
sono il re senza terra.
Sono la passione muta
in casa senza camino, in guerra senza spada
e ammalato sono della propria forza.
(Hermann Hesse)
SLIME BOX
Slime adottati dal blog grafico amico Stravaganza
(clicca sul nome degli slime per leggerne la descrizione)
ULTIMI COMMENTI
RECENSIONI RANDOM
Player One - Ernest Cline
L'amore bugiardo- Gillian Flynn
La tigre della notte - Alfred Bester
The Prestige - Christopher Priest
Chi ti credi di essere - Alice Munro
Ruth - Elizabeth Gaskell
Cranford - Elizabeth Gaskell
Cloud Atlas - David Mitchell
L'arte della guerra - Sun Tzu
Solaris - Stanislaw Lem
Inseguendo l'amore - Nancy Mitford
Amore in climi freddi - Nancy Mitford
I delitti della Rue Morgue - E.A. Poe
La rovina di Mrs. Robinson - Kate Summerscale
A sangue freddo - Truman Capote
Il buio oltre la siepe - Harper Lee
Il posto dei miracoli - Grace McCleen
Le torri di Barchester - Anthony Trollope
La ballata del caffè triste - Carson McCullers
CONTATTA L'AUTORE
|
Nickname: bluewillow
|
|
|
|
Età: 38 Prov: EE |
MENU
TAG
CERCA IN QUESTO BLOG
TAG CLOUD
I SEGNALIBRI DE "L'ANGOLO DI JANE"
| « Coraline - Neil Gaiman | Cinque film da vedere » |
Titolo: Se solo fosse vero Titolo originale: Et si c'était vrai... Autore: Marc Levy Traduzione: Benedetta Pagni Frette Casa editrice: Tea pag: 213 costo: 8,90 euro
Trasferitosi in una nuova casa a San Francisco, Arthur ha la strana sopresa di trovarsi a dividere il proprio appartamento con una specie di fantasma: lo spirito di Lauren, precedente proprietaria dell'abitazione, in coma in seguito ad un incidente stradale, non sembra voler abbandonare la propria dimora terrena, anche perché l'uomo è l'unico a poterla vedere ed ascoltare. Arthur cercherà di aiutare Lauren a trovare una soluzione alla propria strana situazione, rischiando anche di essere creduto folle, e fra i due nascerà un tenero sentimento.
Benché l'idea di base sia davvero originale, questo libro ha il grave difetto di essere spesso privo di ironia, con personaggi sovente impegnati a pontificare sul significato della vita, su quanto essa sia breve e sfuggente, sfociando spesso nel più bieco sentimentalismo. In questo senso lo stile di Levy mi ha davvero molto ricordato Moccia : fan di Moccia se non sapete più che leggere buttatevi pure su Marc Levy, non vi deluderà. Ecco un pratico esempio (a onor del vero uno dei pezzi sentimentali meno noiosi del libro):
“Se vuoi capire che cosa è un anno di vita, chiedilo ad uno studente che è stato appena bocciato all'esame di fine anno. Un mese di vita: parlane con una madre che ha partorito un bimbo prematuro e aspetta che esca dall'incubatrice per stringerlo tra le braccia, sano e salvo. Una settimana: chiedilo ad un uomo che lavora in fabbrica, o in miniera per nutrire la sua famiglia. Un giorno: domandalo a due innamorati persi che aspettano di rivedersi. Un'ora chiedilo a una persona che soffre di claustrofobia, bloccata in un ascensore. Un secondo: osserva l'espressione di un uomo che è appena scampato ad un incidente d'auto, e un millesimo di secondo: chiedilo all'atleta che alle Olimpiadi ha vinto la medaglia d'argento e non quella d'oro per la quale si era allenato tutta la vita. La vita è magica Arthur, lo dico con cognizione di causa, perché dal giorno dell'incidente mi gusto il valore di ogni istante. Perciò ti prego, approfittiamo di ogni secondo che ci resta”.
Un discorso così sdolcinato e lungo, in bocca ad un personaggio, suona alla sottoscritta involontariamente buffo, anche se so che molti apprezzeranno questo brano per lo stesso motivo per il quale a me non piace. Ma la cosa davvero più ridicola in assoluto del libro è che anche se Lauren è uno spirito, lei ed Arthur riusciranno comunque a fare sesso, consolidando (in tutti i sensi) il proprio rapporto. Se non è mancanza d'ironia questa, non so cosa possa esserlo.
Ho trovato inoltre il comportamento dei personaggi poco coerente nelle diverse situazioni: lo scettico Paul, ad esempio, amico di Arthur, aiuta quest'ultimo a compiere una grave azione illegale, nonostante il fatto non creda minimamente nell'esistenza di Lauren. Il poliziotto che si occupa del caso viene “magicamente convinto” a credere una storia assurda. Tutto si appiana facilmente senza una credibile motivazione basata sulla natura del carattere dei personaggi.
Dal libro è stato tratto anche un film (che ho recensito nel post n°28 ), che ha molto migliorato la trama pensata da Marc Levy, introducendo proprio l'elemento umoristico a compensare tutte le lacune della storia, riuscendo così a creare una gradevole e divertente commedia sentimentale (dove gli spiriti si limitano a casti baci!).
AREA PERSONALE
I MIEI RACCONTI BREVI
BANNER
L'ANGOLO DI JANE - SOCIAL
ROMPERE IL VETRO IN CASO DI EMERGENZA

BANNER LINK
DISCLAIMER
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.
Metto questo disclaimer molto alla moda su quasi tutti i blog, già mi sento più importante solo per averlo messo! Comunque la mia personale opinione al di là della legge è che non sono una testata giornalistica perchè :
-non vedo il becco di un euro, ma in compenso a scriverlo sto andando alla neuro
-nessuno mi regala i libri
-nessuno mi regala i biglietti del cinema
-nessuno mi paga per scrivere e per dire quello che penso...
- e nemmeno quello che non penso!
- perchè se il "Giornale del Grande Fratello" èuna testata giornalistica, va a finire che io sarei la CNN! (questa l'ho quasi copiata da un altro blogger!).
Se volete leggere altre definizioni simili e più divertenti (magari vi torna comodo) potete trovarle QUI
Si fa il più assoluto divieto di utilizzare o citare il materiale contenuto in questo blog su siti di natura pornografica, illecita o immorale, pena denuncia alla polizia postale.
Relativamente al contenuto dell'intero blog, vale il seguente copyright:
TUTTI I DIRITTI RISERVATI.
Le citazioni da libri, all'interno delle recensioni dei libri stessi o in altri post, appartengono ai relativi autori.
I MIEI BLOG AMICI
- GiovaneSamurai
- DOVE OSANO LE PECORE
- DUE DI DUE
- UMBRIA
- Scritti Corsari!
- C'era una volta...
- Margherita
- Idee in bottiglia
- il cucchiaino
- Il diario di Nancy
- firulì firulà
- *Serendipity*
- Magna Magna
- Arte...e dintorni
- Il mio mondo
- BlackDuck
- Le ali del vento
- Shine_Out
- La Donna Camel
- Pensieri di vento
- LiberaMente
- Volpe...
- SenzaConfini
- L'ombra del vento
- Mens Insana
- Cinema & Co.
- L'uomo illustrato
- Ricomincio da...ME!
- Macchiaccia
- Quotidianamente...
- TRA NUVOLE E MARE
- Immagini e Parole
- MenteLocale II
- Romantic House
- Pezzi di puzzle
- *Primavera nel cuore
- Irony is life
- Fidati Attimi
- FIRENZE SHIATSU
- POLPA & BUCCETTA
- UNA PASSIONE E OLTRE
- Follaia
- Dietro langolo
- Lanima nel piatto
- BRUNO14
- Shop Of Wonders
- Bookspreview
- Lost in a book
- Sound of Books
- Bright star
LE TRADUZIONI DI BLUEWILLOW - FREE TEXT
La maschera della morte rossa - Edgar Allan Poe
L'ingratitude (L'ingratitudine) - Charlotte Brontë
Disclaimer
Non sono una traduttrice professionista, quindi le mie traduzioni potrebbero contenere errori. Vi raccomando di adottare riguardo a questi testi le stesse precauzioni di una installazione di Windows e cioè: non basate il software di aerei sulle mie traduzioni, non impegnate il vostro patrimonio in scommesse sul fatto che siano esatte, non usatele per delle tesi di laurea e soprattutto non spacciatele per vostre! Declino ogni responsabilità riguardo (e fate i vostri compiti onestamente, diamine!)
Anche se si tratta di traduzioni su di esse valgono gli stessi diritti di qualsiasi altra opera di ingegno. Naturalmente potete leggerle, stamparle, regalarle ai vostri amici e anche farci delle barchette di carta, ma non potete in nessun caso ricavarne un profitto o ometterne i crediti.








































Inviato da: bluewillow
il 24/05/2013 alle 11:16
Inviato da: Margherita
il 24/05/2013 alle 10:51
Inviato da: bluewillow
il 23/05/2013 alle 10:26
Inviato da: bluewillow
il 23/05/2013 alle 10:24
Inviato da: Phoebes
il 23/05/2013 alle 09:34