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Post n°598 pubblicato il 14 Maggio 2013 da Luxxil
Non c'è più poesia fra le lacrime, ne sussulti di passione, si è spento il mondo luminoso, e ci cammino senza piu l'ombra che mi segue, tornando sempre al punto di partenza. Ho volato fra i ghiacci, che seppur cosi freddi scaldavano i miei piedi, ho corso sulla lava bollente congelandoli, non c'era nuvola su cui non mi posavo, e pianeta che potevo dire mi fosse sconosciuto, ho parlato per un tempo cosi lungo da parermi eterno, con ogni anima che sbocciava nell'aria. Ho visto mondi di stupefacente bellezza, dei colori che si annodavano l'uno con l'altro, e rotolavano a terra esplodendo poi fino al cielo, ho sentito l'erba gemere sotto i piedi e i rovi cantare avvinghiati sulla pelle rossa. Ho visto gli oceani ergersi come montagne e colline diventare pianure, alberi che sfidavano le bufere, e tempeste di amore avvolgere i cuori, ho visto oltre la possibilità del mio sguardo, desiderando ciò che non potevo avere cosi intensamente da ferirmi il cuore. |
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Post n°596 pubblicato il 12 Maggio 2013 da Luxxil
Le montagne erano cosi belle e il cielo immenso sopra di loro, il fiume non smetteva di cantare, con le piccole pietre che battevano nella corrente come nacchere, gli uccelli ripetevano pedantemente le stesse parole agli alberi, che sorridendo lasciavano la loro tenue risata appoggiata sul vento, erano cosi belle le montagne che ne ho rubato l'immagine aiutata dal sole. |
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Post n°589 pubblicato il 26 Aprile 2013 da Luxxil
Nel tuo sguardo ho visto il mio mondo alla deriva ma basta il refolo di un sorriso per vedere che il timone non si è spezzato tutto non è ancora perduto cosi esco dal tuo sguardo e rientro nel mio. L'orizzonte che mi appare davanti è fatto dai colori delle albe e tramonti di ogni latitudine sapientemente uniti ed è uno spettacolo cosi meraviglioso che il timone segue il riverbero dei colori sul mare fino a toccare la felicità dell'aria e la libertà di poter far spaziare lo sguardo su di un mondo cosi ancorato e forte da non conoscere la deriva.
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Post n°588 pubblicato il 24 Aprile 2013 da Luxxil
Le pareti nude e bianche la luce forte che si riverbera sopra fuori il vuoto incolmabile sotto il balcone un maestoso albero di natale cresciuto e cinquantenne il fiume che scorre rumoroso sotto le finestre riempiendo le stanze con la sua voce una donna vestita di nulla in contemplazione delle montagne silenziose che ascoltano come lei il suono prepotente dell'acqua che batte sulle rocce.
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Post n°580 pubblicato il 19 Aprile 2013 da Luxxil
La paura paralizza toglie le forze prosciuga la fonte dei pensieri anestetizza i sentimenti rende il cuore un meccanismo che batte per forza di inerzia la paura è lo spettro che sta dietro la porta di casa e a tradimento afferra alla gola la paura lega le mani dietro la schiena fa sprofondare in un pozzo nero dove anche la voce che vorrebbe chiedere aiuto è cosi spaventata da essere afona.
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Post n°579 pubblicato il 16 Aprile 2013 da Luxxil
Se le parole fossero pietre vive costruirebbero da sole immensi palazzi dove la felicità sarebbe la porta di ingresso di tutti. Le parole non costano nulla neppure in periodi di crisi economica anzi diventano portoni finemente lavorati e ricoperti d’oro per attrarre i penitenti disarmati davanti agli affabulatori. Con le parole l’amore diventa eterno la lealtà un pezzo forte del vocabolario e il tradimento uno straccio sporco da tenere lontano dalla bocca. Le parole indicano il ieri quello che si dimentica fra il pranzo e la cena l’oggi su cui bisogna soprassedere e il domani diventa una giostra su cui salire in movimento. Nulla stordisce di più delle parole quando invadono il cuore i polmoni e il respiro di chi ama il silenzio operoso e dignitoso di chi le case le fa con pietre vere senza parole.
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Post n°577 pubblicato il 15 Aprile 2013 da Luxxil
I giorni che trascorrono hanno i nomi dei Santi che si ripetono come una cantilena che prende fiato mentre a me lo toglie a Natale e Pasqua e diventa uno scroscio di suoni sulla spiaggia dove ogni anno poso una piccola pietra che le onde portano via torno nello stesso luogo perché il cuore è li ad aspettare di vederti uscire dal mare o spuntare da dietro l’orizzonte con il cappello di paglia calato sulla fronte mentre dalla mano scivola via la sabbia che hai raccolto per farne un castello. I giorni parlano al passato Ogni giorno è ieri Ma tu appartieni ancora al mio presente In questo infinito oggi. |
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Post n°574 pubblicato il 23 Marzo 2013 da Luxxil
Si nasce come fiori delicati Al profumo di latte e borotalco Le lacrime infantili non conoscono la differenza Fra fiocchi rosa o azzurri Si ha stessa sensibilità nel guardare il mondo con lo sguardo dai petali innocenti Dal prendersi per mano Per un girotondo E girando ci si porta sulle labbra Del primo bacio che si trasforma in stella Dal passo incerto Le gambe Imparano a rincorrere il Tempo Sempre più veloce di qualsiasi desiderio o sogno Su strade lastricate di parole Spesso cosi sgangherate da portarci fuori strada Con il volto verso le intemperie Senza protezione Neppure per il sole Fino a che la luna non ci coglie portandoci con se Dentro un cesto dove risplendono i colori Dei cuori che hanno vissuto. Con il profumo di latte e borotalco Che rimane sulla terra Per un altro fiore delicato che sta spuntando.
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Post n°571 pubblicato il 18 Marzo 2013 da Luxxil
Ho chiuso il baule con la chiave, l'ho riposta in un luogo sicuro, di quelli che sono cosi sicuri da dimenticare dove l'ho messa...ho passato una infinità di tempo a cercarla, nella memoria non ve n'è rimasta traccia. Stanca mi sono seduta sul baule chiuso nella soffitta polverosa, fra mille e più cose inutili. Un raggio impertinente entra dal lucernaio e illumina uno scaffale, il mio sguardo la vede brillare, fra una statuina di porcellana e un vaso di terracotta, ma rimango seduta sul baule, ho perso l'interesse per quello che vi avevo messo dentro.
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Post n°569 pubblicato il 17 Marzo 2013 da Luxxil
il cuore gonfio di nubi allineato a quello del cielo da bambina le giornate grigie con spruzzi di neve o di pioggia davano pace e tranquillità avvolta nel calore della casa protetta e felice. Il cuore gonfio di nubi chiede "dove ho lasciato la mia casa?" con il rimpianto che accompagna le lacrime Un cuore naufrago in un mare in tempesta che anela aggrappandosi alla barca capovolta la casa perduta chissà dove e chissà quando nel Tempo di certo in un momento in cui aveva la memoria per poter ricordare.
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Post n°568 pubblicato il 14 Marzo 2013 da Luxxil
Fu la parola più bella che dissi, mi ricordo la sabbia sotto i piedi, che lambiva i calzari come se fosse la risacca di un mare. Un mare che ricordavo da fanciullo, mentre tiravo su la rete, in barca con mio padre, guardavo i pesci impigliati nella rete dibattersi. Sul campo di battaglia anni dopo, i guerrieri feriti mi parvero pesci agonizzanti in un mare di sangue. Ma quella notte, dove ogni stella stava al suo posto, fiere, altere e splendide, e la luna era in prima fila. La tenni per la prima e unica volta fra le braccia, le sue labbra sapevano di datteri dolci, la veste non nascondeva la sua bellezza, e le sussurrai la parola più bella che ho mai detto...e mai più ripetuto. Cosi piano la pronunciai, che neppure il vento che sospirava fra le dune la senti, solo il cuore di Lei la udì cosi forte , che le parve un tuono, i suoi occhi mi guardarono come non aveva mai fatto nessuno, neppure mia madre, e in quel momento morii...di felicità.
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Post n°565 pubblicato il 12 Marzo 2013 da Luxxil
Arriva il giorno che non fa più male si è stabilizzato con il tempo l'equilibrio precario che faceva diventare funamboli con il volto all'in su di chi guardava da sotto pensando speranzosi " Adesso cade, adesso cade!"... pregustandosene già il rumore del tonfo... altri " Non cadere, non cadere"... il desiderio dei secondi è stato esaudito i primi sono quelli che cadono rovinosamente anche dall'altezza di un marciapiede.
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Post n°563 pubblicato il 10 Marzo 2013 da Luxxil
La città a sprazzi era avvolta nella nebbia, le macchine sfrecciavano veloci, probabilmente i più, dirigendosi verso caldi letti. La notte conservava con cura i suoi colori, delle insegne luminose che durante il giorno si addormentano. La gente nei bar è pacata, parla sottovoce , non ha fretta, il giorno con i suoi impegni e lontano qualche ora, e ci si rilassa tra un sorriso e un cappuccino. La notte nelle strade ha il sapore della calma, nelle case diventa gabbia e pensieri più cupi del buio, la notte vuole la libertà di esistere, di non essere rinnegata , perchè è l'unico momento in cui possiamo vedere i mondi al di fuori del nostro, proiettando lo sguardo fra le stelle, e ci dona una ricchezza di conoscenza che il sole ci toglie.
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Post n°561 pubblicato il 08 Marzo 2013 da Luxxil
Per sapere che tempo fa bisogna chiederlo ai cuori degli uomini se la miseria li fa piangere ci saranno alluvioni ogni amore finito si trasforma in una nuvola che si fa trasportare dal vento lontano dagli occhi di chi guarda e va a bagnare la terra del deserto con gocce inutili. Il tempo lo cambia il cuore con un piccolo salto nel vuoto scurendo le giornate con una pennellata di grigio tenue far sorridere i cuori porta bel tempo.
buona vita e sorridente a chi passa:)
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Post n°559 pubblicato il 05 Marzo 2013 da Luxxil
Sono una macchina organica e forse per dna, inquinamento, stress...mi è venuta la ruggine. Sono andata in officina, mamma che male, oddio quanto male per toglierla, e taglia di quà, ricuci alla belle e meglio di là, la carrozzeria ha preso un aspetto bislacco. E tossicchiavo lentissima da un posteggio all'altro, senza poter riprendere la strada, le gomme completamente sgonfie sussurravano all'asfalto , come se questi potesse farci qualcosa-" Non farmi finire dal demolitore"-. Quando sono uscita dall'officina traballavo lungo le vie, un pò alla volta le mie mani hanno ripreso a tenere il volante con fermezza, adesso corro sull'autostrada a velocità sostenuta, mi fermo agli autogrill a far benzina e prendere un caffè, sto in mezzo al traffico con l'aria spavalda e della ruggine non si vede niente... e come tutte le macchine organiche spero non torni, faccio muovere i tergicristalli quando le lacrime di smarrimento, disperazione mi impediscono la vista della strada, li faccio muovere veloci da non lasciarne traccia... con una marcia in più, quella che fa volare sopra gli ostacoli, lottando solo perchè il mio piccolo cuore non si riempia di asprezza, e sappia accogliere il suo destino, con il coraggio che serve per l'esame finale, quando ci sarà.
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Post n°557 pubblicato il 04 Marzo 2013 da Luxxil
Balconi colorati da gerani e girandole che si muovono con piccoli sbadigli al vento che porta il profumo della primavera e il cuore è il primo a sentire cogliendo il battito di ciglia che hanno i suoi splendidi occhi con l'iride arcobaleno.
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Post n°556 pubblicato il 03 Marzo 2013 da Luxxil
L’animo umano è come un mare Una sconfinata distesa di acqua Dove confluiscono tutti i grandi fiumi A loro volta alimentati da torrenti Le persone a noi importanti Ci lasciano dentro tutte le condivisioni Di azioni sentimenti emozioni Fatte insieme Ognuno porta grandi o piccole esperienze create con sentimenti forti o deboli Se non sono cristalline costituite da singole gocce di amore puro Il mare si inquina diventa torbido E non vi sono più pesci a far capolino fra le onde I sogni affondano miseramente sotto il peso dell’amarezza. Bisogna controllare i fiumi che si riversano Nel nostro animo Se non sono puliti lindi Impedirne l’accesso Cosi che il mare non debba mai soffrirne Vedendo spegnersi la vita fra i flutti.
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Post n°552 pubblicato il 24 Febbraio 2013 da Luxxil
L'amore ha come Gran Maestro il Tempo che lo segue passo passo gli insegna la danza il canto e come pennellare la tela dei suoi giorni. L'amore è il gorgoglio di una sorgente che nasce limpida dalla terra ha un intenso profumo che nulla può cancellare ha dei modi gentili e non ne conosce altri vibra di desiderio che tramuta in bacio. L'amore non fa mai male se non quando non c'è.
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Post n°551 pubblicato il 23 Febbraio 2013 da Luxxil
Finisce un amore lo si sente come una porta che sbatte e si chiude. Si rimane un attimo frastornati da quel rumore inatteso poi mentre ci si incammina vengono in mente tutte le parole non dette le cose non fatte il sentimento che boccheggiava chiedendo aria tutto quello di cui ci siamo privati per un suo sorriso di come ci si dimenticava le cose che piacevano se non erano gradite a quelle labbra che si imbronciavano, e il cuore prende forza e parla per dire che quella porta si poteva chiuderla anche prima alla prima lacrima.
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