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Post n°97 pubblicato il 15 Aprile 2012 da anima.e.carne
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Post n°96 pubblicato il 14 Aprile 2012 da anima.e.carne
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Post n°95 pubblicato il 02 Marzo 2012 da anima.e.carne
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Post n°94 pubblicato il 12 Febbraio 2012 da anima.e.carne
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Post n°92 pubblicato il 06 Settembre 2011 da anima.e.carne
LA BELLEZZA E LA ROVINA - Poeti al Garraffello Palermo, 30 Settembre 2011
Per il secondo anno, un gruppo di operatori culturali - legati dal comune interesse per la poesia e dall’amore rabbioso per la bellezza di luoghi palermitani abbandonati a un colpevole degrado dalle amministrazioni cittadine – organizza un reading nel cuore della Vucciria, con la collaborazione attiva dei commercianti di Piazza Garraffello e coinvolgendo gli abitanti della zona.
http://tv.repubblica.it/edizione/palermo/palermo-poesia-in-piazza-garraffello/77235/75600?video |
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Post n°90 pubblicato il 03 Luglio 2011 da anima.e.carne
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Post n°89 pubblicato il 17 Maggio 2011 da anima.e.carne
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Post n°88 pubblicato il 25 Marzo 2011 da anima.e.carne
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Post n°87 pubblicato il 23 Marzo 2011 da anima.e.carne
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Post n°86 pubblicato il 23 Marzo 2011 da anima.e.carne
SEBASTIANO ADERNO' per la Giornata Mondiale della Poesia Palermo - Fonderia alla Cala 20 marzo 2011
[I.N.R.I] |
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Post n°85 pubblicato il 14 Marzo 2011 da anima.e.carne
Se il muro fosse di pietra e non d'aria, se attraverso il muro non si toccassero gli alberi, se le alte sbarre d'ombra che ti rigano l'anima fossero l'ombra di vere sbarre a cui potersi aggrappare, se ricordassi lo scatto d'una porta che si chiude alle tue spalle e il tintinnìo delle chiavi alla cintura del carceriere che si allontana: quale sollievo ne avresti nell'orrore! Perché ciò che si chiude può tornare ad aprirsi, la rocca più imponente può essere distrutta. Ma dove sei non è porta, e nessuna porta s'aprirà. E non è muro: nessun muro sarà abbattuto. Le sbarre d'ombra sono le vere sbarre, non saranno divelte. Tu confini con l'aria, tocchi gli alberi, cogli i fiori, sei libera,
e sei tu stessa la tua prigione che cammina.
MARGHERITA GUIDACCI |
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Post n°83 pubblicato il 09 Marzo 2011 da anima.e.carne
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Post n°82 pubblicato il 03 Marzo 2011 da anima.e.carne
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Post n°81 pubblicato il 25 Febbraio 2011 da anima.e.carne
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Post n°80 pubblicato il 06 Febbraio 2011 da anima.e.carne
È tardi ormai per ripensare i figli, e quella volta che al mio colloquio vestii male, è tardi per levare il tuo piede dai pedali per dare voce a quel campanello giallorosa. Per dire non mi piace, mi spiace ho fatto male, col grugno a incuriosirmi alle gambe a un altro amore. È tardi per la scuola, suprema consigliera per diventar dottore, ingegnere, paraculo permettermi dal lato di quelli che di giorno decidono se hai notti davanti, oppure non. È tardi, ormai, per darmi alle tonache da prete è tardi perché dio non l’ho inventato io è tardi per rifarmi la bocca, che fa male lo zucchero rubato da bimbo è tardi tutto.
Eppure troppo presto per coricarsi, ora che non ho orecchio ancora allenato all’acqua pura, alle radici d’erba supina alle formiche a tutta questa terra sguaiata al canto primo dei miei fratelli tutti risorti è presto, è tardi è tutto questo insieme, che non ho più camice da mettere sul petto e sul cuore è niente amici né donne, né coraggio per dire al mondo basta
MASSIMO BOTTURI
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Post n°79 pubblicato il 15 Gennaio 2011 da anima.e.carne
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Post n°78 pubblicato il 11 Gennaio 2011 da anima.e.carne
(Fabrice De Nola)
ALLA MIA AMANTE
sulla parete ossea delle tue tempie osservavo quell'intrico appiccicoso di inviti e cellette, ronzii molesti e alveari nascosti tra i capelli
a tratti mi era chiara la matrice subliminare del tuo essermi amante quel tuo essere insetto dalle lunghe gambe
e impugnata la meravigliosa perfezione delle tue caviglie afferrando con fiducia l'estremo di un compasso divaricavo le narici per tracciare un'indagine storta un sistema abile a ricondurre ad un principio d'onestà le tue maree che si gonfiavano sotto i miei baci
io lì, tolto l'indinspensabile sarei morto
e sepolto da quel ricettacolo di difetti lasciati a gravitare nello scarto sgocciolante di un cucchiaio tra me e il mio pensarmi uomo, o cosa altrimenti, forse un mulino incastrato tra venti indecenti e contrari come le promesse e i propositi di lasciarti che mi rimasero tra i denti
SEBASTIANO ADERNO'
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Post n°77 pubblicato il 09 Gennaio 2011 da anima.e.carne
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Post n°76 pubblicato il 09 Gennaio 2011 da anima.e.carne
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