Creato da antica_taverna il 15/05/2010

Antica Taverna

In Vino Veritas

 

Tracia

Post n°27 pubblicato il 23 Novembre 2010 da antica_taverna

(Balcani orientali: Macedonia, Tracia, Illiria, Mesia e Dacia.)

In questo post capirete meglio perché cito la Turchia...

La Tracia (in greco antico Θρᾴκη, Provincia Thracia in latino) è la regione che occupa l'estrema punta sudorientale della Penisola balcanica e comprende il nordest della Grecia, il sud della Bulgaria e la Turchia europea.

I suoi confini sono cambiati nel tempo: attualmente, i monti Rodopi separano la Tracia greca da quella bulgara, e il fiume Evros (Maritza) separa la Tracia orientale (oggi in Turchia) dalla Tracia occidentale (Grecia).

Storia

La Tracia storica si estendeva ad est della Macedonia verso il Mar Nero e il mar di Marmara, e a sud del Danubio verso il mar Egeo,il confine tra Macedonia e Tracia corrispondeva praticamente con il corso del fiume Strimone in greco Στρυμών (Strymōn), famoso per le miniere d'oro della sua foce (miniere d'oro del Pangeo), presso la città di Anfipoli.

Il popolo indoeuropeo dei Traci ha lasciato qualche traccia scritta e archeologica: in Bulgaria si contano circa 19.000 tombe che vengono attribuite alla cultura trace a partire dal IV millennio a.C.ed è dalla Tracia, che sono arrivati, nella mitologia greca, ad esempio, Dioniso, Orfeo, Cibele.

Il territorio trace fu oggetto nei secoli di molteplici scorrerie, invasioni, colonizzazioni:

La dissoluzione dell'impero ottomano disarticolò il territorio che ricade ora sotto la giurisdizione degli attuali stati nazionali di Turchia, Grecia e Bulgaria.

 

 
 
 

Turchia

Post n°26 pubblicato il 23 Novembre 2010 da antica_taverna

 

Adesso vorrei parlare di Turchia...

e perché mai?
mi chiederete voi...

perché la Turchia è vicinissima alla Grecia
e quindi fù territorio valicato da numerosi personaggi
della Mitollogia Greca...

poi la Turchia ha sempre avuto una posizione strategica
nel passato e anche nel presente...
per via della sua posizione geografica...
è uno stato a metà tra l' Europa e L' Asia...
quindi fù ed è ancora facile approdo per numerose civiltà...

vi possiamo trovare popolazioni di varie etnie...
tra cui curde, greche, e altre ancora...

vi dico solo che in Turchia,
a parte il turco che è la sua lingua ufficiale,
si parlano:

l'abcaso, l'albanese, l'arabo, l'armeno, l'azero, il bosniaco, il bulgaro, il circasso, il georgiano, il greco, il giudeo-spagnolo (ladino), il laz, il macedone, il polacco, il russo, il tedesco, e lo zazaki.

Ma meglio leggere il post...

 

La Repubblica di Turchia (in turco Türkiye Cumhuriyeti) è uno stato il cui territorio comprende l'estrema parte orientale della Tracia, in Europa, e la penisola dell'Anatolia, cinta a sud dal Mar Mediterraneo, ad ovest dal Mar Egeo, a nord-ovest dal Mar di Marmara ed a nord dal Mar Nero, la propaggine più occidentale del continente asiatico. La Turchia confina a nord-ovest con la Grecia e la Bulgaria, a nord-est con la Georgia, ad est con l'Armenia, l'Azerbaijan e l'Iran, a sud-est con l'Iraq ed a sud con la Siria.

La Turchia si estende su una superficie di 783.562 km², e nell'ultimo censimento (2007) è risultata avere 76.586.256 abitanti, professanti per lo più la religione musulmana; sono presenti piccole minoranze cristiane (soprattutto ortodosse, ma anche cattoliche) ed ebraiche, mentre poco diffuso è l'ateismo.

La capitale è Ankara, una delle tre grandi città turche insieme a Smirne (İzmir) e İstanbul; quest'ultima è la più grande metropoli del paese, nonché il maggior centro industriale e commerciale.

Lingua ufficiale è il turco, ma sono presenti numerosissime minoranze linguistiche.

La moneta ufficiale è la Lira turca. Il presidente della Repubblica Turca è attualmente Abdullah Gül, mentre il Primo Ministro in carica è Recep Tayyip Erdoğan.

 
 
 

Teatro Greco

Post n°25 pubblicato il 02 Novembre 2010 da antica_taverna

Teatro di Epidauro

Per teatro greco, in letteratura e nella storia del teatro, si intende l'arte teatrale nel periodo della Grecia classica.

Le forme teatrali che oggi conosciamo discendono da quelle che si praticavano e che vennero perfezionate nella Atene del V secolo a.C..

Gli Ateniesi organizzavano alcuni giorni l'anno grandi festival in cui tre autori teatrali dell'epoca, secondo approvazione da parte dell'arconte eponimo gareggiavano per conquistare la vittoria decisa da una giuria composta da dieci giudici, selezionati da varie Tribù. Gli attori, esclusivamente uomini anche nelle parti femminili (perché le donne non potevano recitare), indossavano maschere che li rendevano riconoscibili anche a grande distanza (nel teatro di Atene gli spettatori più lontani potevano essere anche a quasi cento metri dagli attori), ne ampliavano la voce grazie ad un congegno interno. La recitazione era rigorosamente in versi, e alle parti soliste si accompagnava un Coro, gruppo di attori che assolveva la funzione di collegamento delle scene, commento e narrazione della trama. La forma d'arte di ispirazione più elevata era considerata la tragedia, i cui temi ricorrenti erano derivati dai miti e dai racconti eroici. Le commedie, di carattere più leggero e divertente, prendevano spesso di mira la politica, i personaggi pubblici e gli usi del tempo.

Le voci degli attori erano facilmente percepibili anche da spettatori molto distanti perché la struttura del teatro era concepita in modo tale che avesse un' acustica perfetta...dopo tutto sappiamo che gli Antichi Greci erano degli architetti senza pari!

Dobbiamo dire anche che le Tragedie, ispirate ai Miti Greci avevano scopo educativo...una sorta di scuola dell' anima per i giovani e per chiunque!

 

 
 
 

Saffo

Post n°24 pubblicato il 27 Settembre 2010 da antica_taverna

Herkulaneischer Meister 002b.jpg

Tondo con affresco antico-romano, del 50 circa,
di donna con tavolette cerate e stilo (cosiddetta "Saffo").

Nel dipinto viene raffigurata una giovane donna
con una penna (stilo) utilizzata per scrivere sulle tavolette di cera
di cui lei è in possesso.
L' ornamento usato per i suoi capelli è una rete di fili d' oro,
accessorio tipico del periodo Neroniano.

 

Saffo in greco Σαπφώ, Sapphó (Lesbo, Ereso 640 a.C. circa – ...)
è stata una poetessa greca antica vissuta tra il VII e il VI secolo a.C.,
figlia di Scamandro o Scamandronimo e di Cleide,
nacque a Ereso, nell'isola di Lesbo, attorno al 640 a.C.
ma trascorse la maggior parte della sua vita a Mitilene,
città più importante dell' isola.

Il periodo di maggior successo della poetessa fù all' epoca
della 45° Olimpiade, 596-593 a.C.,
riguardante la vita e la sua produzione letteraria
intorno ai trent' anni di età.

Sconosciuta la data della sua morte e le sue circostanze...
anche se da un componimento si deduce abbia vissuto
sino a tarda età...
La leggenda narra che si sia buttata da un faro sull'isola di Lefkada,
vicino la spiaggia di Porto Katsiki, per l' amore non corrisposto
verso il giovane battelliere Faone.

 

 
 
 

Riflessione sul passato e sul presente...

Post n°23 pubblicato il 26 Settembre 2010 da antica_taverna

dioniso-3-1.jpg picture by Halloween74

Questi Greci ne combinavano di tutti i colori...
tra vizi vari...pratiche o abitudini che per loro erano normali...
sorelle che si sposavano con i fratelli...
tipo Era con Zeus...

Nel mondo Greco ad esempio
l' omosessualità era considerata sacra...
invece nella nostra cultura si fà tanto chiasso
attorno a quest' argomento...

La mia è una riflessione
su quanto incida la cultura di un popolo...
la cultura della società
che cambia di epoca in epoca
sul comportamento delle persone!

Il nostro comportamento...
e di conseguenza le nostre scelte...
dipendono da ciò che pensiamo noi
o da ciò che ci viene inculcato
dall' ambiente in cui viviamo?

Come mai in epoche remote consideravano normale
ciò che nella nostra epoca è oggetto di discussione
e di forti disaccordi?

...costringendo chi vive situazioni di vita
non riconosciute normali dalla società
a unirsi in associazioni per sentirsi parte integrante di un gruppo
nel quale riconoscersi e del quale avvalersi per rivendicare
i propri diritti e pari opportunità come tutti gli altri cittadini?

 

 

- Antica_Taverna -

 

 
 
 
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Il Vino...

divina essenza...

dal sapore dolce o secco...

frizzante o liscio...

nettare degli Dei

di cui Bacco è il padre!

 

 

 

Il termine "vino" ha origine dal verbo sanscrito vena ("amare"), da cui deriva anche il nome latino Venus della dea Venere. Lo stesso termine sanscrito deriva da una radice proto indoeuropea *win-o- (cf. l'ittita: wiyana ,il licio: Oino, l'antico greco οῖνος - oînos, il greco eolico ϝοίνος - woinos). Dal termine latino vinum, anche attraverso la rielaborazione delle lingue celte, ebbero luogo molte delle denominazioni nelle altre lingue.

 

 

Vino vino
lascia in me il tuo mito
inebria...stordisci i miei sensi
profuma l' aria dei tuoi soavi incensi

cela il dolor
rinfranca il mio cuor
regalami amor...
delle donne risveglia il calor

regalami contentezza
con la tua piacevole ebrezza
sapore...tepor...
dolce...incantevole don!


- Antica_Taverna -

 

Suonatrice di Cetra
(detta anche Lira)

 

Decorazione vaso antico raffigurante  Ermes, Argo ed Io, Kunsthistorisches Museum, Vienna (Austria)

 

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