(Una parte dell' affresco della Villa dei Misteri a Pompei...nella quale è raffigurata l' iniziazione ai misteri di Bacco-Dioniso.)
Questo blog è dedicato al dio Bacco e a tutta la Mitologia Greca e Romana!
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Post n°27 pubblicato il 23 Novembre 2010 da antica_taverna
(Balcani orientali: Macedonia, Tracia, Illiria, Mesia e Dacia.) In questo post capirete meglio perché cito la Turchia... La Tracia (in greco antico Θρᾴκη, Provincia Thracia in latino) è la regione che occupa l'estrema punta sudorientale della Penisola balcanica e comprende il nordest della Grecia, il sud della Bulgaria e la Turchia europea. I suoi confini sono cambiati nel tempo: attualmente, i monti Rodopi separano la Tracia greca da quella bulgara, e il fiume Evros (Maritza) separa la Tracia orientale (oggi in Turchia) dalla Tracia occidentale (Grecia). Storia La Tracia storica si estendeva ad est della Macedonia verso il Mar Nero e il mar di Marmara, e a sud del Danubio verso il mar Egeo,il confine tra Macedonia e Tracia corrispondeva praticamente con il corso del fiume Strimone in greco Στρυμών (Strymōn), famoso per le miniere d'oro della sua foce (miniere d'oro del Pangeo), presso la città di Anfipoli. Il popolo indoeuropeo dei Traci ha lasciato qualche traccia scritta e archeologica: in Bulgaria si contano circa 19.000 tombe che vengono attribuite alla cultura trace a partire dal IV millennio a.C., ed è dalla Tracia, che sono arrivati, nella mitologia greca, ad esempio, Dioniso, Orfeo, Cibele. Il territorio trace fu oggetto nei secoli di molteplici scorrerie, invasioni, colonizzazioni:
La dissoluzione dell'impero ottomano disarticolò il territorio che ricade ora sotto la giurisdizione degli attuali stati nazionali di Turchia, Grecia e Bulgaria.
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Post n°26 pubblicato il 23 Novembre 2010 da antica_taverna
Adesso vorrei parlare di Turchia... e perché mai? perché la Turchia è vicinissima alla Grecia poi la Turchia ha sempre avuto una posizione strategica vi possiamo trovare popolazioni di varie etnie... vi dico solo che in Turchia, l'abcaso, l'albanese, l'arabo, l'armeno, l'azero, il bosniaco, il bulgaro, il circasso, il georgiano, il greco, il giudeo-spagnolo (ladino), il laz, il macedone, il polacco, il russo, il tedesco, e lo zazaki. Ma meglio leggere il post...
La Repubblica di Turchia (in turco Türkiye Cumhuriyeti) è uno stato il cui territorio comprende l'estrema parte orientale della Tracia, in Europa, e la penisola dell'Anatolia, cinta a sud dal Mar Mediterraneo, ad ovest dal Mar Egeo, a nord-ovest dal Mar di Marmara ed a nord dal Mar Nero, la propaggine più occidentale del continente asiatico. La Turchia confina a nord-ovest con la Grecia e la Bulgaria, a nord-est con la Georgia, ad est con l'Armenia, l'Azerbaijan e l'Iran, a sud-est con l'Iraq ed a sud con la Siria. La Turchia si estende su una superficie di 783.562 km², e nell'ultimo censimento (2007) è risultata avere 76.586.256 abitanti, professanti per lo più la religione musulmana; sono presenti piccole minoranze cristiane (soprattutto ortodosse, ma anche cattoliche) ed ebraiche, mentre poco diffuso è l'ateismo. La capitale è Ankara, una delle tre grandi città turche insieme a Smirne (İzmir) e İstanbul; quest'ultima è la più grande metropoli del paese, nonché il maggior centro industriale e commerciale. Lingua ufficiale è il turco, ma sono presenti numerosissime minoranze linguistiche. La moneta ufficiale è la Lira turca. Il presidente della Repubblica Turca è attualmente Abdullah Gül, mentre il Primo Ministro in carica è Recep Tayyip Erdoğan.
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Post n°25 pubblicato il 02 Novembre 2010 da antica_taverna
Teatro di Epidauro Per teatro greco, in letteratura e nella storia del teatro, si intende l'arte teatrale nel periodo della Grecia classica. Le forme teatrali che oggi conosciamo discendono da quelle che si praticavano e che vennero perfezionate nella Atene del V secolo a.C.. Gli Ateniesi organizzavano alcuni giorni l'anno grandi festival in cui tre autori teatrali dell'epoca, secondo approvazione da parte dell'arconte eponimo gareggiavano per conquistare la vittoria decisa da una giuria composta da dieci giudici, selezionati da varie Tribù. Gli attori, esclusivamente uomini anche nelle parti femminili (perché le donne non potevano recitare), indossavano maschere che li rendevano riconoscibili anche a grande distanza (nel teatro di Atene gli spettatori più lontani potevano essere anche a quasi cento metri dagli attori), ne ampliavano la voce grazie ad un congegno interno. La recitazione era rigorosamente in versi, e alle parti soliste si accompagnava un Coro, gruppo di attori che assolveva la funzione di collegamento delle scene, commento e narrazione della trama. La forma d'arte di ispirazione più elevata era considerata la tragedia, i cui temi ricorrenti erano derivati dai miti e dai racconti eroici. Le commedie, di carattere più leggero e divertente, prendevano spesso di mira la politica, i personaggi pubblici e gli usi del tempo. Le voci degli attori erano facilmente percepibili anche da spettatori molto distanti perché la struttura del teatro era concepita in modo tale che avesse un' acustica perfetta...dopo tutto sappiamo che gli Antichi Greci erano degli architetti senza pari! Dobbiamo dire anche che le Tragedie, ispirate ai Miti Greci avevano scopo educativo...una sorta di scuola dell' anima per i giovani e per chiunque!
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Post n°24 pubblicato il 27 Settembre 2010 da antica_taverna
Tondo con affresco antico-romano, del 50 circa, Nel dipinto viene raffigurata una giovane donna
Saffo in greco Σαπφώ, Sapphó (Lesbo, Ereso 640 a.C. circa – ...) Il periodo di maggior successo della poetessa fù all' epoca Sconosciuta la data della sua morte e le sue circostanze...
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Post n°23 pubblicato il 26 Settembre 2010 da antica_taverna
Questi Greci ne combinavano di tutti i colori... Nel mondo Greco ad esempio La mia è una riflessione Il nostro comportamento... Come mai in epoche remote consideravano normale ...costringendo chi vive situazioni di vita
- Antica_Taverna -
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Il Vino...
divina essenza...
dal sapore dolce o secco...
frizzante o liscio...
nettare degli Dei
di cui Bacco è il padre!

Il termine "vino" ha origine dal verbo sanscrito vena ("amare"), da cui deriva anche il nome latino Venus della dea Venere. Lo stesso termine sanscrito deriva da una radice proto indoeuropea *win-o- (cf. l'ittita: wiyana ,il licio: Oino, l'antico greco οῖνος - oînos, il greco eolico ϝοίνος - woinos). Dal termine latino vinum, anche attraverso la rielaborazione delle lingue celte, ebbero luogo molte delle denominazioni nelle altre lingue.

Vino vino
lascia in me il tuo mito
inebria...stordisci i miei sensi
profuma l' aria dei tuoi soavi incensi
cela il dolor
rinfranca il mio cuor
regalami amor...
delle donne risveglia il calor
regalami contentezza
con la tua piacevole ebrezza
sapore...tepor...
dolce...incantevole don!
- Antica_Taverna -

Suonatrice di Cetra
(detta anche Lira)

Decorazione vaso antico raffigurante Ermes, Argo ed Io, Kunsthistorisches Museum, Vienna (Austria)




Inviato da: chiaracarboni90
il 06/06/2011 alle 12:43
Inviato da: LA_FENICE_68
il 06/04/2011 alle 23:54
Inviato da: antica_taverna
il 26/03/2011 alle 01:12
Inviato da: LA_FENICE_68
il 21/03/2011 alle 01:35
Inviato da: fronteverde
il 13/01/2011 alle 21:53