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Creato da ironwoman63 il 26/03/2010
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Messaggi del 04/05/2012

una intervista interessante da RAI televideo.it

Post n°813 pubblicato il 04 Maggio 2012 da ironwoman63

 

 

La finanza sta distruggendo l’economiaMichael Hudson, docente all’Università del Missourihudson_296

-Secondo lei, la finanza ha dichiarato guerra all’economia, cosa intende?
Si sono resi conto che il gioco è finito, che non c’è più crescita economica: vogliono prendere il malloppo e scappare. Sanno di aver contratto dei cattivi prestiti, che non potranno essere ripagati e vogliono che vengano ripagati dallo Stato, che il debito delle banche diventi statale. In Irlanda, ad esempio, i contribuenti dovranno pagare le banche per almeno 10 anni, così l’economia di quel Paese è morta, è compressa. 

-In Europa è scoppiata la sindrome dello spread, tutti parlano di austerità, rigore di bilancio per tornare alla crescita e anche voi parlate di crescita: quale è la differenza? 
Quando i neoliberisti parlano di crescita, in realtà la loro intenzione è quella di farvi un salasso sufficiente a farvi crescere. Quando l’MMT parla di crescita, l’idea è quella di nutrirvi per farvi crescere. Ora, si cresce di più se qualcuno ti toglie il sangue o se qualcuno ti dà da mangiare? 

-Tuttavia, alcuni economisti, penso a Serge Latouche, criticano apertamente il concetto stesso di crescita e l’attuale modello di sviluppo, accusato di devastare il pianeta, creare grandi sproporzioni nella distribuzione della ricchezza e guerre. 
Se pensiamo all’inquinamento e al riscaldamento climatico sembra che l’economia abbia raggiunto un limite naturale. Ma il problema ambientale non è separato dalle questioni finanziarie di cui ci stiamo occupando. Faccio un esempio concreto. Dopo la seconda guerra mondiale la città di Los Angeles aveva un ottimo sistema di trasporti pubblici, molto efficiente anche dal punto di vista delle emissioni di anidride carbonica. I produttori di automobili acquistarono il sistema di trasporti pubblici della città e i tram in modo da chiuderlo e costringere tutti ad acquistare una macchina. Risultato: Los Angeles è talmente inquinata che è praticamente impossibile respirare e, al momento, il settore finanziario sta sostenendo quei settori industriali –automobilistico, petrolifero, immobiliare- direttamente responsabili. Non è questa la crescita a cui pensiamo noi. La finanza ha interessi di breve termine, non si preoccupa affatto del lungo periodo. Proprio per ciò questa crescita non è sostenibile. 

-Professore, cosa accadrebbe ai mutui contratti in euro nell’ipotesi che un Paese, sia a causa di un default o per scelta, uscisse dalla zona euro? 
Quel Paese dovrebbe ridenominare tutti i mutui nella propria valuta. Poi dovrebbe fare ciò che fece Roosevelt negli Usa negli anni ’30, quando annullò la clausola dei contratti che dava al creditore il diritto di riscuotere il valore in oro anziché in dollari. Anche Paesi come la Lettonia, potrebbero avvalersi della stessa opzione e annullare la clausola sulla valuta estera (euro) presente sui mutui, sui prestiti personali e commerciali. Secondo le norme del diritto internazionale ciò è fattibile.

(M. P.

 

 
 
 

il risanamento di monti spiegato a due pensionati (ma anche ad altri)

Post n°812 pubblicato il 04 Maggio 2012 da ironwoman63


Gli inganni del “risanamento” dello Stato e  del “pareggio di bilancio” spiegati a due pensionati.

 

Cara Signora Ida, Caro Signor Ugo.

Lo dovete sapere, il governo Monti vi sta ingannando, e con lui i telegiornali e i giornali. Vi abbassano la pensione tassandovi, tutto costerà di più dalla benzina ai servizi, siete già più poveri oggi, e domani sarà peggio, per voi e per tutti. Ecco cosa succede.

Quante volte avete sentito le parole “risanare i conti dello Stato, per tornare a crescere”? Ok, tante volte, ogni giorno in Tv. Bene. Signora Ida e Signor Ugo, in che modo il governo di Monti sta facendo il “risanamento”? Spendendo di meno per noi (i famosi tagli) e tassandoci di più. Ok. Ma cosa accade esattamente?

Accade che ciò che il governo non spende per noi (ad esempio servizi o stipendi e pensioni), saremo noi a doverlo spendere pescando nei nostri risparmi o facendo debiti, oppure facendo rinunce anche serie. Semplice, non si scappa. Ma attenti alla trappola: pescare dai risparmi significa impoverirsi un po’, fare debiti significa impoverirsi molto – fare rinunce significa esattamente la stessa cosa, cioè essere più poveri di prima. Risultato: milioni di cittadini diventano un po’ più poveri o molto più poveri. Ok?

Ma il governo che ci “risana” ha deciso che oltre a spendere di meno, ci tassa di più. Noi, che già siamo diventati tutti un po’ più poveri come detto sopra, dovremo anche sborsare altri soldi in tasse, sempre dai risparmi o soldi che non abbiamo. Cioè, sempre meno risparmi, e per molti ancor più debiti. Logicamente, sempre più poveri. Non si scappa.

Ma che fa la gente in massa se gli calano i risparmi o addirittura va a debito? Smette di spendere in tutto quello che non è proprio essenziale. Va meno al cinema, compra meno scarpe, non cambia l’auto, compra meno case, meno cosmetici, meno vestiti, rinuncia alla piscina dei figli, non compra più la carne come prima, beve meno vino, disdice l’abbonamento alle riviste, non ristruttura più la casa, va meno a mangiar fuori ecc. Voi direte: una vita più come ai vecchi tempi. Forse, ma state attenti che per ciascuna di quelle rinunce significa che altrettanti negozi e aziende vendono molto di meno o lavorano molto di meno, finiscono a fallire, tantissimi oggi. E cosa significa? Che tagliano gli stipendi, o licenziano, creano disoccupati, e magari non assumono vostra nipote, che si è laureata e non ha lavoro. Questo è come un effetto domino, cioè cade una pedina e iniziano a cadere tutte le altre, in tutt’Italia, e quindi sempre più impoverimento, che crea incertezza, che crea sempre meno lavoro, che crea sempre più impoverimento.

Badate bene. Eravamo partiti dallo Stato che fa il “risanamento”, PER IL NOSTRO BENE. Dove siamo arrivati? Ecco dove:

Masse di impoveriti in generale che spendono di meno, questo mette in crisi i negozi e le aziende, questo cala gli stipendi e crea più disoccupati, tutti costoro di nuovo spendono molto di meno, e la ruota ricomincia da capo, meno denaro che gira, meno stipendi, licenziamenti… Ma non dovevamo essere “risanati”?

Ah!, ma alla televisione hanno detto che questi sono i “sacrifici” necessari perché poi DOPO tutti torneremo a star meglio, ci sarà la “crescita”!  No, dico, Signora Ida e Signor Ugo, vi pigliano per scemi? Come faremo a iniziare a star meglio stando peggio? Cos’è, un trucco del mago Merlino? I soldi sbucheranno dall’orto, misteriosamente… ? Non c’è altra possibilità. Forse Monti è un mago.

Eh sì, perché guardate bene le cose: Monti ha anche deciso che lo Stato smetterà per sempre di darci più soldi di quello che ci tassa, e questo si chiama il “pareggio di bilancio”. Significa: lo Stato, da qui in eterno, ci darà ogni anno 100 soldi e ci tasserà per 100 soldi. A noi rimane ZERO. Addirittura Monti metterà questa regola nella Costituzione fra pochi giorni! Quindi ZERO soldi dallo Stato, e allora da dove verranno i soldi per la magica “crescita”? Da noi cittadini e dalle aziende? Ma come? Ci hanno impoveriti tutti per anni per fare il gran “risanamento”, come diavolo facciamo a inventarci i soldi che non abbiamo più?

Guardate la scena: in una stanza c’è il governo Monti, ci siamo noi cittadini e aziende, e c’è il resto del mondo, cioè le altre nazioni. Allora, per riassumere i concetti:

-       Monti come prima cosa ci toglie soldi e ci tassa di più, noi siamo più poveri (il “risanamento”)

-       poi Monti ci darà ZERO soldi (ne spende 100 e ci tassa 100, il “pareggio di bilancio”)

-       a quel punto noi cittadini e aziende dobbiamo trovarli da soli i soldi, ma siccome Monti ci ha tutti impoveriti e non possiamo inventarceli i soldi, siamo con le braghe in mano (la “crescita”!!)

-       Il resto del mondo ci guarda.

Fantastico, ci vuole un genio per pensare a una economia così.

Signora Ida e Signor Ugo, non si sta scherzando. Vi distruggono la vita in sto modo, e la distruggono ai vostri nipoti. E indovinate perché lo fanno? Sì, sì, fuoco, fuochino, esatto, perché così un nugolo di miliardari ne approfittano. Lo sapete questi speculatori quanto ci hanno rubato in tre anni, da quando c’è la crisi? 457 miliardi di Euro, spariti dall’Italia esattamente nel modo che vi ho descritto. Lei Signora Ida quanto prende di pensione?

Signora, faccia una cosa: prepari una torta al mascarpone, attraversi quella stanza e vada davanti a Mario Monti. Gliela spiaccichi in faccia. Poi gli dia anche un bel calcio negli attributi maschili… lei può farlo, a 78 anni non l’arrestano.

DAL SITO DI PAOLO BARNARD.

 
 
 
 

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GRAMSCI E GLI OPERAI DELLA FIAT

 Gli operai della Fiat sono ritornati al lavoro. Tradimento? Rinnegamento delle idealità rivoluzionarie? Gli operai della Fiat sono uomini in carne e ossa. Hanno resistito per un mese. Sapevano di lottare e resistere non solo per sé, non solo per la restante massa operaia torinese, ma per tutta la classe operaia italiana. Hanno resistito per un mese. Erano estenuati fisicamente perché da molte settimane e da molti mesi i loro salari erano ridotti e non erano più sufficienti al sostentamento familiare, eppure hanno resistito per un mese. Erano completamente isolati dalla nazione, immersi in un ambiente generale di stanchezza, di indifferenza, di ostilità, eppure hanno resistito per un mese. [...] Sapevano di non poter sperare aiuto alcuno dal di fuori: sapevano che ormai alla classe operaia italiana erano stati recisi i tendini, sapevano di essere condannati alla sconfitta, eppure hanno resistito per un mese. [...] Hanno fatto quanto è dato fare a uomini di carne ed ossa; togliamoci il cappello dinanzi alla loro umiliazione, perché anche in essa è qualcosa di grande che si impone ai sinceri e agli onesti. Antonio Gramsci, “Uomini in carne e ossa”, 1921

 

tracy chapman parlando di rivoluzione

Non lo sai Stanno parlando di una Rivoluzione Sembra un sussurro Non lo sai Stanno parlando di una Rivoluzione Sembra un sussurro Mentre fanno la coda per il sussidio Piangendo alla porta degli eserciti della salvezza Sprecando tempo agli uffici di collocamento Aspettando una promozione La povera gente si ribellerà E si prenderà la sua parte La povera gente si ribellerà E si prenderà ciò che le appartiene Non lo sai faresti meglio a correre, correre, correre Ho detto che dovresti Correre, correre, correre Finalmente la situazione si capovolgerà Parlando di Rivoluzione

 

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