Creato da bargalla il 30/01/2005
"PIU' DEL CLAMORE DEGLI INGIUSTI TEMO IL SILENZIO DEGLI ONESTI"

 

Archivio messaggi

 
 << Settembre 2014 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30          
 
 

 

Ultime visite al Blog

ossimoralubopodott.ssadany75Eddie_Craneluca.oliveri1974marcobozzoloaldo.erreralunadargent0fante.59momonica.rondinaaugustus70sara_ianeschzef49lordbondarcopal
 

Area personale

 
Citazioni nei Blog Amici: 10
 

Ultimi commenti

Sarebbe bello rivederti comparire...con qualsiasi scrittura...
Inviato da: ossimora
il 06/07/2014 alle 17:07
 
torna....
Inviato da: ossimora
il 23/03/2012 alle 02:52
 
Adoro gli idra!
Inviato da: chiaracarboni90
il 31/05/2011 alle 10:51
 
Carino sto post ... :-)
Inviato da: fantasista76
il 03/11/2010 alle 08:33
 
bellissima....grazie di cuore l'ho postato al mio...
Inviato da: mareioniokr
il 13/05/2010 alle 11:45
 
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

FACEBOOK

 
 

I miei Blog Amici

 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

 

« IN FORMA DI LETTERA APERTA

EPIGRAFE TOMBALE DI UN CAPUT PENIS

Post n°634 pubblicato il 17 Aprile 2011 da bargalla

 


Marito infedele, padre spergiuro e presidente puttaniere, sedicente statista d’infima tacca, affarista spregiudicato, impunito imputato, miserabile patentato involgarito da una ricchezza ostentata con spudorata arroganza, scese in campo per cancellare l’Uguaglianza e finì per trasformare un’aula sordida e grigia in un miserevole bivacco per i suoi manipoli.

Politico degenere, cambiò al banco dei pegni dei diritti negati la res publica in res privata e sulla piazza dei loschi affari  incassò conflittuali interessi da usuraio senza che alcuno gli chiedesse il redde rationem.
Satrapo affetto da satiriasi senile, s’infognò nel suo delirio di onnipotenza, commissionò pluriamae leges ad personam et pro domo sua ad una torma di squallidi e zelanti manutengoli che ebbero perfino l’ardire di accreditare la menzogna sol perché così volle il loro signore e padrone il quale non a caso amava circondarsi di servi, mezzani, cortigiane e puttane.

Gretto riformista, ipocrita ed egoista, prevaricò il Bene Pubblico, distrusse lo Stato di Diritto e la Pubblica Istruzione, da saccente analfabeta promosse la privata ignoranza e dall’alto della sua inindagabile ricchezza fece del meretricio la sua ragion d’essere dando a tutto e a tutti il prezzo della corruzione.

Novello eversore, infettò i gangli vitali dello Stato intaccando il sistema costituzionale, instaurò la dittatura della maggioranza abusando di un potere usurpato in forza di un porcellum che lo rese ancora più porco di tutti in quella fattoria degli animali dove il regime mediatico esalò i suoi mefitici afrori con estremo sollazzo di certe vacche che affollarono notissimi lupanari dove gli allupati castroni, forse presaghi dell’imminente sciagura, si unirono al coro funesto delle prefiche troie intonando quell’inno scolpito sul marmo dell’umana insipienza il cui suono ancora riecheggia sull’erettile cippo tombale che fu:
Eri glande, glande, glande; come te eri glande solamente tu!”      


 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
La URL per il Trackback di questo messaggio è:
http://blog.libero.it/antoniando/trackback.php?msg=10122746

I blog che hanno inviato un Trackback a questo messaggio:
 
Nessun Trackback
 
Commenti al Post:
ossimora
ossimora il 23/03/12 alle 02:52 via WEB
torna....
(Rispondi)
 
ossimora
ossimora il 06/07/14 alle 17:07 via WEB
Sarebbe bello rivederti comparire...con qualsiasi scrittura , parlare dei vari caput penis ha più poco appeal...
(Rispondi)
Gli Ospiti sono gli utenti non iscritti alla Community di Libero.