Creato da antropoetico il 05/11/2010

Antropoetico

La poesia lascia il segno sul cuore di chi ama.

 

L'annientamento.

Post n°1043 pubblicato il 26 Aprile 2015 da antropoetico

C'e'gente che ti ferisce, che ti fa del male e nemmeno se ne rende conto tanto e' ignorante. Personalita' distruttive che non portano nulla di buono nella tua vita. Imparare ed evitare come la peste..

 
 
 

Sono via

Post n°1042 pubblicato il 25 Aprile 2015 da antropoetico

Grazie per i commenti ultimi.  Sono via per qualche giorno cercando di dare un senso a questo esistere. Rispondero' al mio rientro. Un abbraccio.

 
 
 

Bilancio esistenziale

Post n°1039 pubblicato il 24 Aprile 2015 da antropoetico

Sappiamo che le aziende ogni anno tirano le somme, fanno un bilancio. Mi chiedo: è possibile, come persone, fare un bilancio esistenziale? Certo non sono il tipo da tenere conto di tutto ogni 31 dicembre, non ho un diario dove scrivere in maniera sistematica ogni giorno ciò che accade nella mia vita. So di alcune persone talmente meticolose da annotare tutto in modo rigoroso fino ad avere un archivio dati complessivo dove può rileggere per intero il suo percorso esistenziale fin dall'età in cui coscientemente ha preso a scrivere. Un modo come un altro per "fotografare" l'esistenza nelle parole e rileggendole finiamo per "rivedere" com'eravamo. Ma tornando a noi che non abbiamo annotato nulla, mi chiedo che criterio debba stare alla base di un bilancio esistenziale. Per esempio sarebbe opportuno dividere in settori o aree i vari aspetti che compongono la vita? L'amore, le amicizia, il lavoro, la salute e così via  oppure la valutazione dovrebbe essere sull'insieme, su quello che eravamo e quello che siamo diventati oggi. E poi il bilancio andrebbe parametrato, confrontato con altri individui oppure considerato come un percorso unico ed esclusivo? Quale poi il metro di giudizio per determinare se si ha avuto  successo o meno rispetto alle aspettative? Come d'altronde dovremmo chiederci se siamo riusciti ad imporre i nostri desideri o se ci siamo "accontentati" di ciò che è successo. Devo prendere un foglio bianco e chiarirmi le idee perché, in fondo, penso di aver vissuto e basta e di aver tralasciato, vuoi per abitudine, per formazione familiare, per ignoranza, tanti aspetti della mia personalità. Per anni ho vissuto "interpretando ruoli", la vita secondo la comune morale e attitudine: lavoro,  famiglia, parenti, vacanze mentre il tempo passava ed è stato il crollo di tutti questi valori che, alla fine, mi ha aperto gli occhi. Di colpo ho preso a scrivere in modo sfrenato fino a consumarmi la vista , ho provato a cantare pur non capendo nulla di musica e di note, adesso ho una voglia matta di dipingere. Ho preso coscienza di un altro mondo pieno di significato e di emozioni che, forse, era sempre stato dentro di me. Era lì ma non usciva, non emergeva, schiacciato dalle forzature del sistema, dalla vita ordinaria. Chissà se, riflettendo scoprirò altre cose su di me che non conosco.

 
 
 

L'amore non vede

Post n°1038 pubblicato il 24 Aprile 2015 da antropoetico

peace and love

 
 
 

Ah, l'amore

Post n°1037 pubblicato il 24 Aprile 2015 da antropoetico

love

 
 
 

Ciclo

Post n°1036 pubblicato il 24 Aprile 2015 da antropoetico

Nascere

crescere

studiare

sognare

incontrare

amare

credere

perdere

lavorare

invecchiare

rallentare

prendere coscienza

morire

 
 
 

Più morto che vivo

Post n°1035 pubblicato il 23 Aprile 2015 da antropoetico

più morto che vivo

 
 
 

Il militare a casa

Post n°1034 pubblicato il 23 Aprile 2015 da antropoetico

il militare a casa

 
 
 

Insegui il vento

Post n°1033 pubblicato il 23 Aprile 2015 da antropoetico

Corri veloce, insegui il vento

sulle alli della beata gioventù.

E' adesso l'istante atteso, il tempo asssegnato.

Assapora la vita e cogli le mele ora

che sei nell'estate piena della tua vita.

Senti l'energia e il calore dentro?

Non lasciarti chiudere nelle prigioni mentali

d'altri che come ladri cercano il furto del tuo tempo.

Corri, bacia l'incontro, diventa armonia creativa,

costruisci. Se non lo fai saranno gli altri a demolire

pezzo dopo pezzo questo tempo giusto.

Non è ancora il momento dei ricordi ma quello

di speranza e desideri Viaggia, vola, sogna

un cielo tuo, un cuore coraggioso, il segno.

Corri a perdifiato nella vita ora, adesso, in questo medesimo istante.

Corri più che puoi.

 
 
 

Dopo il temporale

Post n°1032 pubblicato il 22 Aprile 2015 da antropoetico

Silenzi parlano con la voce del tuono,

lampi aprono l'orizzonte mentre ancora intorno piove,

roboante scoppia la natura con la forza del vento

lasciando scivolare da nubi evanescenti  le gocce di fine temporale.

Assaporare il verde umido chiudendo l'ombrello

camminando compagni del proprio respiro

e sentire addosso il pianto del cielo finire,

gustare la vita che si rasserena piano.

Spunta il lontananza il ponte in cielo vestito di mille colori

in prossimità dell'arrivo del sole, aspettando un raggio di luce nuova

fiorire sulla pelle.

 
 
 
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LA POESIA SALVERÀ IL MONDO

Questo blog ama ogni espressione artistica, l'arte, la passione e l'emozione. La poesia è un lampo di luce.

 

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