Creato da antropoetico il 05/11/2010

Antropoetico

La poesia lascia il segno nel cuore di chi ama.

 

Più tornare

Post n°1311 pubblicato il 01 Settembre 2015 da antropoetico

Mar s'infrange nel riverbero di sole

su spiagge declinate dal passar d'umani piedi

a tracciar vite, pensieri e fragili emozioni.

Spumosi flutti abbracciano sabbia e conchiglie

fino a morir sulla riva. Profuma l'aria del veleggio

d'onde salmastre mentre in bocca resta il sale.

Un altro tuffo nel verde trionfale di mediterraneo abbraccio

scivolando nell'acqua circostante e i suoi riflessi

d'umano galleggiare.

E non vorresti più tornare.

 
 
 

Il casolare

Post n°1310 pubblicato il 01 Settembre 2015 da antropoetico

Sono i sogni a venirmi a cercare

in un carosello di delicati colori.

Sfumano piano, leggiadri come primaverile pioggiarellina,

lasciando sulla pelle il fresco umido dell'approssimarsi all'alba.

Chiudo gli occhi e con loro questo tempo.

Lo faccio e prendo a viaggiare in direzione dell'antico casolare

con la pace nel cuore e la serenità dell'animo

fermandomi ad accarezzare i vecchi tronchi di pino e gli abeti maestosi.

E' la cura della mente, la tana nel profondo, il viaggio unico

dove solo io posso entrare.

Una casa senza porte, un giardino primordiale in cui torno a giocare

lieve e lento come un sorriso di tanta vita.

 
 
 

Rituali

Post n°1309 pubblicato il 31 Agosto 2015 da antropoetico

Precisando rituali interiori

si traccia la via lungo il selciato.

Parole in fila indiana nude di significato

messe in marcia da reconditi pensieri.

Schegge d'animo ferito

in un volo al rallentatore

segnano l'evoluzione inconscia

verso futuri scenari inaspettati

e si rimane impregnati dal fumo dell'ipocrisia.

Resta solo il tempo del ritorno all'inutile,

l'aspettazione dell'inevitabile come

preghiera da recitare nei giorni rimasti a guardare.

 
 
 

Piccolo miracolo

Post n°1308 pubblicato il 30 Agosto 2015 da antropoetico

Bacia la vita, assapora il secondo che passa e diventa passato,

stai in sella al momento.

Vivi, esisti, assisti allo spettacolo dell'esser nato tuo,

piccolo miracolo di un grande sogno cosciente.

Prendi l'istante e fanne creatura di qualcosa, dona la vita così come ti è stata data.

Stendi i colori, scrivi, sogna, dipingi, giungi all'opera che è nascosta in te

e poi raccogli con cura la gioia, gli attimi felici, i sogni che ti hanno accompagnato

e fanne un mazzo di meraviglie a consolarti nei momenti bui, nel tempo dello sconforto.

Non lasciare che lo spazio e il tempo ti scivolino addosso senza lasciare traccia.

Tu sei, tu puoi se lo vuoi.  Vivi il sole nella luce del giorno e la luna a tarda sera,

fermati a guardare le stelle, libera la mente dagli inutili impedimenti della vita.

Nuota, trattieni il fiato, corri e corri ancora e ancora fino al sudore sulla pelle

e se ami, ama davvero con l'intensità di un sentimento speciale.

Soprattutto amati con raffinata cura e poi l'amore imparato usalo per far felice altri,

diventa utile e sincero, l'amico vero, quello che ci sarà sempre fino all'ultimo giorno.

Sei speciale, unico, irripetibile e quindi straordinario. Vivi e ama, vivi e fatti amare.

Vivi.

 
 
 

Chimera

Post n°1307 pubblicato il 30 Agosto 2015 da antropoetico

Nati sotto un destino avverso

inseguendo Chimera

lungo il polveroso cammino nel deserto

avanziamo, un giorno alla volta, con cuore sempre diverso,

divorando tempo dal mattino fin sino alla sera.

Sospinti più in là da un pensiero, da un motivo, perfino dal verso

che, libero da regole e pregiudizio, plana all'anima sincera

atterrando poi, silente, sulla piana del cuore nudo e scoperto.

E' il cammino della vita in sospeso tra l'attimo sincero e il perverso

che muta in ciò che siamo quello che, solo ieri, era

mentre tutto, all'intorno, cambia avvolto in una tempesta di sabbia che il mondo rende

incerto.

Il corpo si accascia al suolo, stanco, abbattuto e infine riverso

e la mente torna, di suo, a danzare musiche d'annata in una balera

rapita via dal sentiero dove tutto sembra perso.

Poi, in un attimo, tutto passa e resta il ricordo nel suo giusto verso.

 
 
 

Fiammella

Post n°1306 pubblicato il 28 Agosto 2015 da antropoetico

E tutto tace in silenzio siffatto,

per questo parlano  le parole che hai dentro accumulato.

Sono lì a ricordarti chi sei, i tuoi voli e le cadute senza un grido.

Ti lasci andare in questo vuoto pieno d'emozioni

seguendo la voce che ti indica la via, resti a lungo in scia.

Avvolto nella coperta del sole chiudi gli occhi e guardi davvero

con l'anima che si slancia vagando nello spirito.

E sono cose nuove, e sei frazioni di secondo d'amore d'istinto,

diventi una fiammella nel vento al calar dolce della sera.

E tutto tace vicino a te.

 
 
 

Nella notte

Post n°1305 pubblicato il 25 Agosto 2015 da antropoetico

Suona un saxofono in questa notte che dorme sul mare.

La citta' s'illumina di bancarelle in festa e di gente piena dei colori della vita.

Passeggiano lenti nel luccichio dei mercanti in strada

e io mi siedo ad ascoltare la vita e i suoi perche'.

E' solo un piccolo istante di pace prima che riprenda a camminare

con le nuvole a farmi compagnia.

Vorrei ballare questa musica tra il folk e la disco per riprovare la gioventu'

nei movimenti ma poi mi lascio camminare senza meta.

 
 
 

Il sapore del sale - Videopoesia

Post n°1304 pubblicato il 24 Agosto 2015 da antropoetico

Da un'idea della mia amica EmmeGrace ecco il video con incluse le immagini di alcuni miei disegni. Voce narrante di Fosco. Ad entrambi vanno tutti i miei più sentiti ringraziamenti.

 
 
 

Prossimamente

Post n°1303 pubblicato il 24 Agosto 2015 da antropoetico

Da una brillante idea di EMMEGRACE e dalla collaborazione con FOSCO e la sua mirabile voce narrante a breve pubblicherò la videopoesia "Il sapore del sale". A loro i miei più sentiti ringraziamenti per aver reso possibile questo progetto!

Versi dedicati a chi ama la poesia e le emozioni che arrivano al cuore. Un abbraccio a tutti.

 
 
 

Armonia

Post n°1302 pubblicato il 23 Agosto 2015 da antropoetico

Sia riverbero di luce

l'armonia che cresce in te

tra filari di pensieri e campi d'idee.

Gestisci lungo il filo del discorso

concetti d'inquietudine eppure di rarefatta bellezza

fino a dipingere il cielo dei tuoi sogni

con i colori del sentimento.

Pennellate di frasi compiute, lasciate sulla tela della vita

con i gesti dell'amore, testimonieranno la firma del cuore.

La vita s'intreccia negli anagrammi esistenziali

ma vuole che sia felicità in te.

 
 
 
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