Creato da arw3n63 il 27/06/2012

COME UN'AQUILA

Il volo della mente: incessante, instancabile, senza meta e senza confini, senza vertigini, e maestoso come un'aquila eterna. Jim Morrison

 

Personaggi estremi o fenomeni da baraccone?

Post n°1213 pubblicato il 18 Gennaio 2018 da arw3n63
 

Foto dal web

Personaggi estremi o fenomeni da baraccone?

Da Wikipedia:
I fenomeni da baraccone (in lingua inglese: freak show) è il nome degli spettacoli in voga principalmente negli Stati Uniti dal XIX secolo alla prima metà del XX secolo. Questi spettacoli a pagamento consistevano nell'esibizione di persone o animali con aspetto insolito e inconsueto, quali ad esempio l'altezza, la presenza di malattie o di rare malformazioni fisiche, al fine di scioccare gli spettatori e attirare le persone alle fiere.
Nei freak show venivano mostrate ad esempio coppie di gemelli siamesi, persone molto basse o molto alte, con caratteri sessuali secondari tipici del sesso opposto, affette da malattie particolari o con molti tatuaggi o piercing.

Chi sono i personaggi estremi:
 “Personaggi estremi, con l’ossessione per la Chirurgia estetica a cui si sono sottoposti stravolgendo la loro fisionomia all'insegna dell’eccesso, accomunati dalla dismorfofobia, disturbo che comporta una visione distorta del proprio corpo, un'eccessiva e maniacale attenzione al proprio aspetto esteriore. Chi soffre di questa fobia vede dimensioni ridotte in parti del proprio corpo anche quando così non è. O scopre difetti esagerati, fino a voler ricorrere alla chirurgia estetica in modo esasperato con l'avallo di medici compiacenti. “

A volte la chirurgia crea dei veri e propri “mostri”, personaggi che definirei “fenomeni da baraccone” come la super tettona, il Ken umano, la Barbie umana tanto per citarne qualcuno in cui si può riconoscere una patologia che andrebbe curata piuttosto che assecondata ma una domanda spontanea mi viene….
I chirurghi compiacenti vengono mai sottoposti a test psicologici o psichiatrici?

Non dovrebbe esistere un codice deontologico ed etico che pone dei limiti nell’esercizio della professione?

E poi quello che ancora di più mi sorprende è che tali "fenomeni" (modelli, esempi di anormalità?) vengono pure ospitati da programmi tv della domenica pomeriggio…ma forse non dovrebbe affatto sorprendere se si pensa agli spettacoli i cosiddetti "freak show"  del secoli scorsi.

Suggerirei di fare qualcosa di meglio alla domenica.

 
 
 

Just My Imagination

Post n°1212 pubblicato il 16 Gennaio 2018 da arw3n63
 

 
 
 

Il mondo alla rovescia

Post n°1211 pubblicato il 12 Gennaio 2018 da arw3n63
 

“ Genitori di alunno rompono costola al prof per un rimprovero”

E' notizia di ieri.

Viene da chiedersi quale educazione ed esempio si danno ai figli usando la violenza?

Sembra sempre più un mondo alla rovescia.

Professori “seduti ai banchi” a temere raid punitivi e alunni con genitori in “cattedra” a valutare se  “meritevoli” di punizioni e rimproveri.

Dov’è finita l’autorità e la disciplina?

 

 
 
 

Bufala di S. Antonio

Post n°1210 pubblicato il 09 Gennaio 2018 da arw3n63
 

 

La chiamo così l’ennesima bufala, diffusa a catena di S. Antonio,  che circola in questi giorni su Whatsapp, quella che il nuovo direttore Yong Lin durante una conferenza stampa  a Shangai ha annunciato che dal 13 gennaio Whatsapp diverrà a pagamento e se non si vuol pagare l’escamotage…ovvio…inviare a 20 contatti , quindi far girare se si vuol vedere il logo blu al posto di rosso e non pagare 0,01 euro a messaggio.

Toh! Costa come le buste mater bi di frutta e ortaggi al supermercato!

Va bene che oggi diventa sempre più difficile districarsi tra notizie vere e fake news o bufale  ma possibile che ci siano ancora persone che ci cascano e girano senza prima controllare se la notizia sia vera o falsa?

Che poi basterebbe anche solo leggere con un minimo di attenzione, il logo che dovrebbe cambiar colore, ma quando mai????

E poi possibile che la richiesta d’invio a 20 persone non faccia sospettare qualcosa?

E’ una bufala!

Certo poi ti dicono che lo sapevano che era una bufala, e allora che me la giri a fare?

L’ennesima variante della solita notizia che circola da tempo e continua a girare.

Ma vi siete mai domandati che origine ha la catena di S. Antonio?

“L'origine di questo fenomeno risale agli anni '50 dello scorso secolo quando venivano inviate tramite posta tradizionale lettere contenenti messaggi religiosi di sollecitazione di atti divini tramite blande penitenze. Lo scopo era ottenere aiuti dai santi in cambio di preghiere, favori e devozione agli stessi santi evocati;  il santo maggiormente interpellato era proprio sant'Antonio. I testi inviati, già a quei tempi, descrivevano i miracoli ottenuti da coloro che avevano diffuso quella lettera per invogliare, ma, al contempo, fenomeni tragici, anche di morte, a coloro che avevano interrotto la catena dopo aver ignorato il messaggio. Nei successivi anni settanta le Catene di sant'Antonio si diffondono maggiormente tra i ragazzi, che, sempre attraverso corrispondenza cartacea, inviano lettere contenti indirizzi di amici per ottenere in risposta un numero sempre maggiore di cartoline.”

Ricordo che quando ero ragazza mi arrivarono per posta un paio di lettere minacciose se avessi interrotto la catena, be’…sono ancora viva.

Poi con la tecnologia la catena s’è evoluta e ha iniziato a sfruttare le e-mail ed i social per diffondersi.

Da informazioni trovate nel web, pare che il nome sia legato ad un santo appunto S. Antonio Abate.

“Perché si chiama catena di Sant’Antonio

Il motivo di questo nome, è legato alle vicende di un santo, Sant’Antonio Abate (250-356 d.C.). Egli fu un eremita, uno dei più importanti della storia della Chiesa cattolica, che – stando ad una leggenda – scrisse una lettera al duca di Egitto ammonendolo circa la persecuzione dei cristiani. Se egli non avesse terminato questo sopruso Dio lo avrebbe punito con la morte. Al termine della lettera Sant’Antonio Abate invitò il duca a inviare quella stessa lettera a tutte le altre autorità della zona, affinché accogliessero il monito e cessassero di perseguitare i cristiani.

 

Il duca ignorò la missiva e qualche giorno dopo fu disarcionato dal proprio cavallo e morì. Anche per questo spesso ad ogni sorta di catena di Sant’Antonio è associato un effetto negativo qualora non si rispettino le indicazioni fornite.”

Della missiva spedita dal Santo al Duca d’Egitto non v’è traccia, e non ci è dato sapere quale origine abbia la leggenda di tale maledizione.

 

 
 
 

Una notizia importante

Post n°1209 pubblicato il 07 Gennaio 2018 da arw3n63
 

Epifania, tutti intorno alla tavola a festeggiare un compleanno importante quando Lei esordisce:“S. Vi deve comunicare una bella notizia!”Cala il silenzio in attesa di quale sia questa importante e bella notizia da comunicare…..


Lui tituba…non ha parole solo un grande sorriso.

Pendiamo dalle sue labbra…e quelle della sua Lei che lo esorta a parlare…a dare l’importante comunicazione ai membri della famiglia riunita.
Che sarà mai?Un brivido gelato….e se…certe notizie possono essere delle docce fredde.
Già inizio a immaginarmi come nonna! Sto quasi per chiedergli se presto diventerà papà….

Ehhhh calma ragazza! Che fantasia galoppante! Magari è solo l’annuncio che convoleranno a nozze! O una prossima convivenza!Le parole non gli escono dalla bocca!E lei continua ad incalzarlo con un mega sorriso…. quindi raggiante!
Alla fine è lei che dà la comunicazione che a Lui esce a pezzi…Gli è stata proposta una promozione di carriera!
Felicitazioni! 

Tiriamo tutti un sospiro….che fino a quel momento avevamo tenuto il respiro.Ma non sa se accettare o meno, felice anche Lui per la considerazione ma dubbioso sulle responsabilità e maggior impegno che andrebbe ad affrontare.

E io che mi vedevo già a dover aggiungere un altro posto a tavola…. a far la nonna non molto preparata.In effetti spiazzata…. e come me pure altri della famiglia avevano pensato la stessa cosa…comunque non c’è fretta per diventar nonni, prima il lavoro e …..una casa soprattutto….che qui lo spazio è ridotto.

 
 
 
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