Creato da arw3n63 il 27/06/2012

COME UN'AQUILA

Il volo della mente: incessante, instancabile, senza meta e senza confini, senza vertigini, e maestoso come un'aquila eterna. Jim Morrison

 

Finalmente...pioggia

Post n°1167 pubblicato il 02 Settembre 2017 da arw3n63
 

 

 

Finalmente la pioggia!

 

 
 
 

Il gelato? Non s'ha da magna'

Post n°1166 pubblicato il 30 Agosto 2017 da arw3n63
 

Può capitare di chiedere un gelato al fiordilatte che non sia sporco di altri gusti, specificando di essere un allergico, e vedersi rifiutare il gelato, no non si può perché….

Perché durante la produzione dei vari gusti  può capitare che accidentalmente rimanga un pezzetto di nocciola o altro allergene nella macchina per la produzione e il gelataio non si assume la responsabilità.

Quindi?

Quindi niente gelato a Giù!

“Vuole un ghiacciolo?”

No, Giù voleva semplicemente una coppetta al fiordilatte, bastava solo usare una paletta pulita e prenderlo dove non era “contaminato” da altri gusti come fanno  altre gelaterie, come ha sempre fatto e finora non è mai capitato di beccare la nocciolina dentro al fiordilatte o nel gelato allo yogurt .Sarebbe stato più corretto chiedere al cliente  maggiori informazioni sulle sue allergie e magari si trova un compromesso che accontenta tutti.

Altrimenti per un allergico come Giù è veramente penalizzante, teoricamente non potrebbe mangiare alcun prodotto dolciario, o prodotti alimentari confezionati,  le etichette di biscotti, brioches, torte riportano sempre “ potrebbe contenere tracce di frutto a guscio…” oppure tracce di crostacei, aromi come sedano prezzemolo e ben venga che oggi l’etichetta riporta cosa potrebbe contenere di allergizzante, eppure i biscotti e alcune merendine le mangia, mai morto.

Non so se sia giusto o meno un comportamento  così scrupoloso, ma probabilmente il personale della gelateria non era in grado di garantire e di conseguenza  sia per coscienza che per pararsi il deretano, anche se il cliente insiste che l’ha sempre mangiato e non è mai capitato niente,  ha ritenuto di rifiutare.

Che poi andar per ristoranti con Giù è un incubo, trovare cosa può mangiare, spiegare cosa non può mangiare e anche se specifica le allergie di cui soffre rischia sempre che la mano del cuoco in cucina sia meccanicamente programmata per spolverare di prezzemolo qualunque piatto, non a caso si dice “sei come il prezzemolo”.

Quindi anche se era stato specificato che sulla tagliata non doveva assolutamente esserci prezzemolo e olio, sì invece  alla rucola, il cameriere gentilmente chiede se può anche scaglie di parmigiano? Vada per il parmigiano….il piatto arriva con tagliata, rucola, parmigiano e…soprattutto…prezzemolo!

Nooooooo, non è possibile! Eppure era stato chiaro, almeno una volta chiarissimo.

Via il piatto ritorna in cucina e noi della compagnia per contribuire a farlo sorridere e  tirargli su il morale prendendolo un po’ in giro, scambiamo battute azzardate per cui in cucina avranno sciacquato, rimesso sulla griglia velocemente e ridecorato con nuovo parmigiano e voilà di nuovo in tavola servito al cliente. Stavolta senza prezzemolo!

Che non si butta niente!

Be’ noi ci scherziamo ma sarebbe poco professionale.

Ecco perché Giù mangia decisamente meglio a casa sua.

 
 
 

Un'esperienza unica

Post n°1165 pubblicato il 21 Agosto 2017 da arw3n63
 

Dopo un po’ la vacanza al mare sotto l’ombrellone diventa noiosa  e anche le passeggiate lungo la battigia, sempre in direzione del faro, alla lunga stancano….però quest’anno un po’ più di sole l’ho preso.

Novità di quest’anno il faro è visitabile al pubblico, almeno la casetta, non completamente perché è proprietà della Marina e telecomandato  a distanza.

Quindi  per rompere la routine quotidiana anche in vacanza, abbiamo fatto un paio di escursioni sui monti vicini, le Dolomiti Friulane e una gita in barca lungo i canali della laguna di Caorle, luoghi cari ad Hemingway.

In realtà c’ero già stata qualche anno fa ma c’è sempre qualcosa di nuovo da vedere e scoprire come ad esempio il lago di Barcis, la riserva naturale della Forra del Cellina e la vecchia strada panoramica  percorsa con il trenino della Valcellina.

 

Foto dal web

"Un'esperienza unica da un punto di vista insolito!"

Così recita il depliant pubblicitario del trenino, si tratta di:

Un percorso ricco di fascino in una delle più belle e spettacolari Riserve Naturali del Friuli Venezia Giulia. Le acque cristalline e i profondi canyon scavati nelle rocce rendono indimenticabile e incantevole questo tratto di strada che un tempo era l’unico collegamento della valle con la pianura. Oggi è meta di visitatori da ogni parte del mondo, curiosi di vedere con i propri occhi quei colori che si riflettono in un ambiente unico tra acqua, cielo e rocce.

Poi ancora…

passeggiata sopra la diga del Vajont.

Foto dal web

Non ero mai stata sopra alla diga e fa un certo effetto camminare, lungo la passerella ingabbiata, dove è avvenuta la tragica catastrofe che ha segnato il destino di un intero paese a valle e dei comuni  a monte, come sappiamo dalla storia.

A sentir parlare la guida si scopre qualche differenza e qualcosa in più del film e le versioni mostrate in tv dai  racconti di chi in quei luoghi ci è nato e sempre vissuto.

 

Sono luoghi a mio parere che val la pena di visitare.

 

 
 
 

Dal diario di un gatto

Post n°1164 pubblicato il 19 Agosto 2017 da arw3n63
 


Dal diario di un gatto…

“Finalmente le vacanze dei miei amici umani sono finite! Di nuovo nel mio giardino a farmi le unghie sul pino, una “fumata” d’erba del mio prato, la passeggiata nell’orto e le lucertole sul muretto.. di nuovo  i miei spazi, la mia ciotola  e la mia sedia preferita. Sì finalmente a casa!”

 
 
 

Il Ferragosto è...un delirio

Post n°1163 pubblicato il 15 Agosto 2017 da arw3n63
 

Mangiare al ristorante? Meglio a mezzogiorno, la sera è un delirio, anche se si prenota, si rischia di non finire per tempo per andare a vedere i fuochi sulla spiaggia.


Delirio anche in spiaggia.... la spiaggia libera quasi uno sopra l'altro e gli ombrelloni degli stabilimenti balneari non sono mai stati così aperti come oggi.


Le strade...pericoloso viaggiare in bici anche se hai la precedenza. Rischi  ad attraversare e sulle rotonde.


I pedoni? Pecore allo sbaraglio. Non si rendono conto di essere per strada e non sulla passeggiata lungomare.


Oggi vestita di rosso! Sulle strisce pedonali se mi avessero stesa non avrebbero avuto scuse! Ero visibilissima....signora in rosso...il semaforo ero io.


Meno male il ferragosto è quasi finito...
Buon fine...Ferragosto.

 
 
 

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