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Creato da armando.motta il 03/02/2009
La voce dell'opposizione al comune di Nocera Terinese
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Post n°81 pubblicato il 12 Maggio 2010 da armando.motta
Giovedì 8 maggio è stato approvato il bilancio di previsione del comune di Nocera Terinese,l'opposizione molto spesso viene accusata dalla maggioranza del Sindaco Ferlaino di non fare proposte,questa volta allo strumento di previsione l'opposizione ha presentato decine di emendamenti,ci si sarebbe aspettato che tali proposte venissero almeno discusse dal civico consesso,invece su proposta del primo cittadino si è invece deciso di non discuterle affatto e di non prenderne in considerazione nessuna,eppure erano proposte importanti che avrebbero potuto dare un'impulso positivo alla vita della nostra comunità,purtroppo quando si viene in consiglio comunale la maggioranza viene già con delle proposte blindate che non consentono all'opposizione nessuno spazio di dialogo.Noi comunque andremo avanti e molto presto faremo conoscere le nostre proposte a tutto il paese. Armando Motta |
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Post n°80 pubblicato il 07 Febbraio 2010 da armando.motta
DICHIARAZIONE DI PASQUALE MOTTA –EX SINDACO DI NOCERA T.
A distanza di 10 anni dai fatti e dopo 8 anni di iter giudiziario, la Corte di Appello di Catanzaro mi ha assolto dal reato di corruzione, scaturito da un'indagine, relativamente all'appalto, per l'accertamento dell'evasione fiscale, assegnato dall'impresa PROSEL dal comune di Nocera Terinese. Con la sentenza di assoluzione, cala il sipario su di un altro pezzo di mosaico giudiziario che, mi ha inchiodato, ormai da quasi un decennio, presso il Tribunale di Lamezia Terme, per difendere la mia onorabilità da accuse infamanti quanto paradossali. Accuse tutte scaturite, purtroppo, dalla “tenacia persecutoria”, di un ufficiale di polizia giudiziaria che, all'epoca dei fatti, era di stanza a Nocera Terinese. Da “cotanto zelo” e tenacia, ne è venuta fuori, una intricata vicenda giudiziaria, sfociata in più filoni . Questo straordinario “eccesso” di zelo, scatenò l'inferno sul sottoscritto che si tramutò, in 5 indagini, che ad oggi (dopo 10 anni) , concluse con un'archiviazione, 2 assoluzioni e un giudizio pendente in appello. Non credo ai complotti giudiziari, semmai temo la superficialità di alcuni magistrati, nell'assumere i teoremi pre-confezionati da alcuni zelanti ufficiali polizia giudiziaria che, non sempre sono neutri alle “stimolazioni”, politiche e sociali del territorio. Per ritornare al tema della sentenza, in sostanza fui accusato di aver favorito l’azienda PROSEL, in cambio di un contributo elettorale alle elezioni regionali del 2000. Il GUP di primo grado, del Tribunale ritenne credibile l'ipotesi d'accusa, condannandomi ad un anno, pena sospesa e non menzione. Mi sono sempre dichiarato innocente e, per la verità, non so nemmeno, ad oggi, come sono finito dentro questa indagine, visto che, il sottoscritto non aveva gestito la gara, ne tanto meno, firmato alcun atto amministrativo, inerente. Infatti, dopo quasi un anno dall'inizio delle indagini, niente e in alcun modo faceva emergere, il benché minimo indizio a mio carico. Evidentemente, debbo ritenere che, senza il mio coinvolgimento sia il PM che l'ufficiale di P.G., ritenevano l'inchiesta poco interessante. Tant'è che, un primo gip chiamato a decidere su di una richiesta di intercettazioni telefoniche a mio carico, respinse la richiesta, con la motivazione che non c'erano sufficienti indizi, che potessero giustificare una misura d'indagine di questo tipo. Fine della storia? Macché! Qualche mese dopo, la richiesta fu reiterata da parte del PM, sulla base di una originale “dichiarazione spontanea” di un autista del comune, che dichiarò, di aver assistito ad un incontro tra il sottoscritto e uno dei soci della PROSEl. PM e ufficiale di PG si precipitarono, nuovamente dal GIP ma, anche in questo caso il gip, rispose picche, e respinse la richiesta, sostenendo che il quadro indiziario nei miei confronti non era mutato, neanche dopo la dichiarazione del “proverbiale” dichiarante. Fine della storia? In un sistema giudiziario normale, certamente! Ma non è il caso dell’ Italia. Nonostante ciò, e senza che, niente fosse mutato dai pronunciamenti del GIP, il PM chiese comunque per il sottoscritto, il rinvio a giudizio e finalmente un altro GUP, sposò il teorema accusatorio nonostante le “prove inconfutabili” a mio discarico. Mi beccai la condanna. “Giustizia” era fatta! Le motivazioni della sentenza del GUP di Lamezia Terme, furono altrettanto suggestive, confermò la genuinità delle testimonianze e delle prove a mio discarico ma ritenne più credibili le “deduzioni”, del PM e dell'ufficiale di PG e su quelle, basò la sentenza di colpevolezza. Quanto riportato da questa nota, è tutto scritto negli atti processuali, leggere per credere. Il paradosso è, che fui condannato per corruzione, senza che, il mio presunto corruttore venisse mai portato in giudizio e, la somma della ipotetica tangente, fu individuata in una somma che io avevo versato sul mio cc, in una data vicina al presunto atto corruttivo (cioè l'incontro descritto dal testimone). Insomma, il quadro sarebbe da denunciare, al Tribunale dei diritti dell'uomo. Nessuna prova e nessun indizio, solo il sospetto. Ma si può condannare sul sospetto? In Italia, evidentemente, si può. In questi anni ho continuato a dichiararmi fiducioso nella magistratura, l'ho fatto per convinzione e formazione culturale. Tuttavia, il sospetto che alcuni magistrati, agiscono più sul filo del pregiudizio che, del diritto, mi attraversa e continua ad attraversarmi costantemente. Su questa vicenda, il “calvario” è finito ma, non si dimentichi che, ci sono voluti 10 anni per scrivere la parola fine. Nel corso di questi 10 anni, mi sono ritirato dalla vita istituzionale e, ho pagato un costo enorme, sul piano politico e morale. Ora è il momento però, che altri paghino per alcune incaute e calunniose affermazioni, venute fuori nel corso di questi anni. Ai miei legali ho già dato mandato, affinché procedano in sede civile e penale nei confronti di quel testimone, attuale uomo di fiducia e autista del sindaco in carica (sarà un caso?), le cui dichiarazioni processuali e altre, extra-processuali, sono state utilizzate affinché venissi trascinato in un processo, dentro il quale non solo, non avrei dovuto esserci ma che, non si sarebbe dovuto mai celebrare.
Pasquale Motta –ex sindaco di Nocera Terinese- Questa è la dichiarazione Originale di Pasquale apparsa stamattina su tutti i giornali calabresi , finalmente si dice fine ad una vicenda amara della politica nocerese, adesso però è giunto il momento che chi con dichiarazioni false ha cercato di offuscare l'onorabilità politica dell'ex sindaco venga perseguito in tutte le sedi giudiziarie e paghi per il danno perpetrato. Armando Motta |
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Post n°79 pubblicato il 20 Gennaio 2010 da armando.motta
Il vile attentato di violenza perpetrato ai danni del circolo del PD di Nocera Terinese non fermerà l’azione del nostro partito a difesa delle regole e della legalità e della trasparenza della vita pubblica. Il PD calabrese è affianco dei dirigenti del Partito Democratico di Nocera Terinese nella battaglia per affermare i diritti dei cittadini e per contrastare i poteri criminali ed i tentativi di infiltrarsi nella vita pubblica della Calabria. Lamezia Terme, 20 gennaio 2010 Carlo Guccione Segretario Regionale RAID IN SEDE PD: LO MORO, GESTO CONTRO DEMOCRAZIA Lamezia Terme, 19 gen. - "Gli atti intimidatori commessi contro la sede di un'organizzazione politica sono sempre da respingere con fermezza. I partiti sono luoghi di libero confronto e vanno come tali rispettati. Condanno quindi come un atto contro la democrazia l'incursione vandalica denunciata dal segretario del circolo di Nocera Terinese ". Lo afferma Doris Lo Moro, deputata del Partito Democratico. "Ancor piu' preoccupante - aggiunge la parlamentare - questo episodio risulterebbe se si trattasse non di un caso isolato di intolleranza politica, gia' di per se' grave, ma di una ritorsione contro l'azione di denuncia dei dirigenti locali, impegnati nella difesa delle regole e della legalita' nella cittadina calabrese. Non saranno comunque gesti simili a fermare l'attivita' di un grande partito come il Pd". RAID IN SEDE PD: OLIVERIO, ATTO CHE INQUIETA E PREOCCUPA Lamezia Terme, 19 gen. - "Inquieta e preoccupa il raid vandalico messo a segno a Nocera Torinese contro il locale circolo del Partito Democratico, ai cui dirigenti ed iscritti esprimo tutta la mia vicinanza e solidarieta'". Lo afferma il parlamentare del Pd Nicodemo Oliverio, capogruppo in Commissione Agricoltura alla Camera. "Si tratta di fatti che sconcertano - aggiunge Oliverio - perche' colpiscono una forza politica democratica che si batte per la crescita sociale ed economica del territorio in cui opera. Tutto il partito respinge quindi con sdegno e determinazione queste azioni intimidatorie, offensive nei confronti di tutta la societa' civile calabrese". |
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Post n°78 pubblicato il 20 Gennaio 2010 da armando.motta
La sede del circolo del partito democratico di Nocera Terinese è stata oggetto di atti vandalici . Il fatto è stato scoperto dal segretario di circolo Ing. Antonio Albi e da un consigliere comunale del PD, i quali recatosi presso la locale sede del circolo , hanno notato dei danni alla porta con lesioni ai vetri . Anche il paletto della serratura risultava piegato e la porta al momento della scoperta del danno si presentava socchiusa e una delle bandiere presenti risultava strappata. Immediatamente il segretario di circolo si è recato alla locale stazione dei carabinieri , per sporgere regolare denuncia di quanto accaduto. Il fatto potrebbe essere accaduto tra la serata di domenica cioè giorno 17 gennaio e la mattina del 19 gennaio. Sul posto si sono recati i militari dell’arma per verificare sul posto i danni provocati da questo grave atto . Il fatto ha destato meraviglia e sconcerto e non poca preoccupazione tra i dirigenti del locale circolo PD di Nocera Terinese, i quali sono impegnati costantemente in una battaglia politica e di legalità la cui eco ormai si sta facendo sentire anche fuori dai confini di Nocera Terinese, battaglie politiche fatte di denunce contro poteri economico-affaristico di gruppi ben individuati e presenti da anni sul territorio di Nocera. Dell’accaduto oltre che le forze dell’ordine sono stati immediatamente informati i dirigenti provinciali e regionali , compresa la deputazione calabrese del Partito Democratico, i quali molto presto saranno a Nocera per esprimere solidarietà e vicinanza al gruppo dirigente di Nocera Terinenese. Il tutto sarà previsto nell’ambito di una pubblica assemblea che si terrà proprio nei locali del circolo oggetto del grave atto ,che arrivati a questo punto potrebbe anche essere legato alle iniziative politiche di cui questo circolo si sta rendendo protagonista in questi ultimi tempi. CIRCOLO PD NOCERA TERINESE |
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Post n°75 pubblicato il 16 Gennaio 2010 da armando.motta
Come la solito è ormai evidente, che il Sindaco di Luigi Ferlaino ha perso definitivamente la bussola. Incapace di giustificare il suo operato amministrativo cerca di trascinare il confronto su altri argomenti e trasformare il terreno del confronto politico e amministrativo, in una rissa , con il chiaro obbiettivo di cercare di confondere l’opinione pubblica , che è ormai abituata alle sue giustificazioni che non seguono nessuna logica e sulle quali i cittadini esprimono un giudizio del tutto negativo. Anche in altre occasioni riguardo sempre alla sua gestione amministrativa che è a dir poco catastrofica, ha tentato lo stesso giochetto e anche in quella occasione, non siamo stati così ingenui come opposizione di cadere nei suoi grossolani tranelli. L’elemento di confusione è rappresentato dalla circostanza che ogni volta che il Sindaco di Nocera viene interrogato dalla minoranza su gravi comportamenti di cui si è reso responsabile durante la sua gestione amministrativa, tende a portare la discussione su argomenti che riguardano le vecchie amministrazioni di centro sinistra. Amministrazioni di centro sinistra che non amministrano il paese ormai da dieci e che alle quali quindi non vi si può imputare nulla dal punto di vista della gestione amministrativa. Evidentemente il sindaco non era abituato a rispondere e ad essere disturbato nella guida e nell’amministrazione della cosa pubblica. Se l’attuale sindaco di Nocera avesse tenuto, nella sua gestione, un comportamento amministrativamente ineccepibile sotto il profilo amministrativo, certamente ne il circolo PD ne il gruppo di minoranza avrebbe avuto argomenti da denunciare, purtroppo per lui, ma soprattutto per la cittadinanza di Nocera, il sindaco Ferlaino sta trascinando la comunità nocerese verso uno disastro finanziario che non ha riferimenti nella storia del comune di Nocera. Apprendiamo che il sindaco avrebbe concordato un piano di rientro con la sorical ne prendiamo atto , una cosa è certa rimangono da saldare debiti per centinaia di migliaia di euro riconducibili solo ed esclusivamente alla gestione ferlaino: uno su tutti il debito contratto con la società multi sevizi di Lamezia terme che fa riferimento a fatture emesse nei confronti del comune di nocera da 2002 al 2008 quindi solo ed esclusivamente nella gestione di quest’amministrazione comunale, il fatto più inquietante di questo debito è dovuto dal fatto che i cittadini hanno già pagato la tassa sulla spazzatura e di conseguenza non capiamo il motivo per il quale la ditta non è stata pagata. I debiti contratti per anticipazione di cassa sono riconducibili solo ed esclusivamente alla gestione di ferlaino , d’altronde le nostre dichiarazione non sono né false e ne infamanti perché a sostegno di esse vi sono le carte ,ed in particolar modo le varie relazioni dei revisori dei conti e due deliberazione della corte dei conti dove si afferma a chiare lettere che la situazione finanziaria del comune è grave ed riconducibile ad un periodo temporale che va dal 2004 al 2009 quindi imputabile solo ed esclusivamente alla gestione del sindaco ferlaino. Dalla situazione contabile dell’ente si denota la scarsa attenzione dell’amministrazione comunale nei confronti dei problemi reali e non c’è un impegno serio e costante per risollevare le sorti del paese. C’è ormai un decadenza continua percepita da tutta la cittadinanza, che ogni giorno deve pagare le conseguenze di questa cattiva amministrazione. L’opinione pubblica nocerese ha sete di conoscere le scelte che sta compiendo questa amministrazione non quella passata e la delegazione di minoranza del consiglio comunale ed il circolo del PD, attraverso la quotidiana battaglia di opposizione e di denuncia, non rinunceranno assolutamente a soddisfare il bisogno di informazione dell’opinione pubblica nocerese e non saranno certamente i meschini tranelli dell’ing. Luigi Ferlaino a distrarci dalla nostra funzione di opposizione. E’ inutile che si cerchino di mischiare le carte, la situazione finanziaria disastrosa dell’ente è imputabile solo ed esclusivamente a quest’amministrazione comunale a conforto delle nostra dichiarazioni ci sono sia le relazioni dei revisori e le deliberazioni delle corte dei conti che mai e in nessuna circostanza imputano colpe alle amministrazioni di centro sinistra le quali lo ribadiamo non amministrano più da ormai dieci lunghi anni. Di questa situazione non dobbiamo fare altro che ringraziare l’ing. Ferlaino anche in qualità di responsabile finanziario del comune il quale ha portato questa comune alla rovina più assoluta. Ne tragga le dovute conseguenze e si dimetta! Interviene Pasquale Motta già sindaco di Nocera che Afferma: “Se non si parlasse di cose molto serie, si potrebbe dire che l'attuale sindaco di Nocera ha superato un grado di comicità superiore anche, ai migliori comici del circo di zelig. Infatti solo un comico poteva rispondere alle molteplici questioni poste dal Pd, soffermandosi esclusivamente sulla vicenda SORICAL e cercando di scaricare le responsabilità del disastro della sua amministrazione, sulle precedenti che è bene ricordarlo, hanno concluso il loro mandato ormai 10 anni fa. L'auto compiacimento per i complimenti che, egli sostiene, di aver ricevuto dai vertici della società medesima, risulta essere assolutamente ridicolo. L'ing. Ferlaino sa benissimo che, i vertici della Sorical, possono fare i complimenti a chi credono ma, chi certifica la qualità della gestione finanziaria di un comune e, quindi, anche del sindaco di Nocera, è la Corte dei Conti; questa più volte, formalmente ha dichiarato che la gestione dei conti del comune di Nocera Terinese è assolutamente disastrosa, datando chiaramente questo disastro dal 2002 a tutt'oggi. Il resto sono chiacchiere, o giochi di prestigio, a cui il sindaco di Nocera ci ha abituato spesso ma, i giochi di prestigio, è noto, hanno il trucco. Il sindaco risponda nel merito, alla Corte dei Conti, quello è il suo dovere, assumendosi la responsabilità dei disastri della sua fallimentare esperienza amministrativa e lasciando stare il passato. L'attuale sindaco, non ha la statura politica per confrontarsi con quel passato!” CIRCOLO PD NOCERA Questo è il testo originale dell'aritcolo che è apparso Venerdì 15 Gennaio su Calabria Ora, il Quotidiano della Calabria e Gazzetta del Sud
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Inviato da: Anonimo
il 10/07/2010 alle 23:48
Inviato da: armando.motta
il 10/07/2010 alle 09:18
Inviato da: Anonimo
il 03/07/2010 alle 22:01
Inviato da: armando.motta
il 03/07/2010 alle 09:49
Inviato da: Anonimo
il 03/07/2010 alle 09:47