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masia
   
 
Creato da masia il 24/03/2006
opere dell'artista piero masia (www.pieromasia.it) fondatore di artecity, la città dell'arte (www.artecity.it)
 

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Continua la mostra personale di Piero Masia

Post n°46 pubblicato il 05 Febbraio 2010 da masia
 

Continua sino a tutto marzo p.v la mostra personale del maestro Piero Masia, con orario 9 - 16 (escluso sabato e domenica) allestita nell'ex Front Office dell' Agenzia delle Entrate - corso Vinzaglio 8 - Torino.


La fisarmonica_30 cm x 40 cm_quotaz 650 euro 
Underwood_80 cm x 60 cm_quotaz 1000 euro 
i dipinti elaborati dal maestro Piero Masia sono nell'ordine:
La fisarmoinica - 30 cm x 40 cm (figurativo moderno)
Underwood - 80 cm x 60 cm (espressionismo astratto)

 

 
 
 

i miei post su La Stampa

Post n°45 pubblicato il 03 Febbraio 2010 da masia
 

http://www.typepad.com/site/blogs/6a00d834522ee969e200d8341cce5253ef/download_export

 
 
 

“Cilecca” se mangi male

Post n°44 pubblicato il 03 Febbraio 2010 da masia
 

La verdura di Maio - dipinto del maestro Piero Masia

Mangiare, si sa, è importante per la salute, per la sopravvivenzae anche per il palato. Ma mangiare male e disordinatamente, può avere effetti negativi sotto le lenzuola, si rischia, in poche parole di far cilecca; ma attenti, questo connubio tra sesso ed alimentazione, influisce negativamente e psicologicamente sulla sfera dell’eros su ambedue i sessi. Tutto ciò è stato accertato recentemente da uno studio, promosso  dal periodico “Vie del gusto” attraverso un centinaio di interviste e  condotto da sessuologi e nutrizionisti.  Al bando quindi il “salto” del pranzo a mezzogiorno per  esagerare poi a cena, il che potrebbe causare pesantezza e sonnolenza, con conseguenze catastrofiche nel “dopo”; importante è anche la qualità del cibo, senza troppi zuccheri saturi e grassi animali.

Il dipinto "La verdura di Maio" è opera del maestro Piero Masia 



 
 
 

"PEDOFILI VEDONO LE FOTO" IRA SU FB, PRIVACY CERTA

Post n°43 pubblicato il 01 Febbraio 2010 da masia
 

20100131_leggete

Circola in queste ore, su Facebook, una nota in cui si ammoniscono gli utenti del social network sul pericolo pedofilia. E' il caso, di "Attenzione non aderite al gruppo che circola in questo momento su Facebook", che recita "Diventare mamma o papà è stato il più bel regalo della mia vita è un gruppo creato dai pedofili per poter accedere alle vostre foto". Il gruppo effettivamente esiste al seguente indirizzo:

 (http://www.facebook.com/group.php?v=wall&ref=mf&gid=106586309941), ma è stato già segnalato e sarà chiuso tra breve. Gli amministratori, peraltro, non risultano più sulla home page. Su una cosa il popolo di Fb va tranquillizzato: la privacy è garantita in quanto è impossibile per i responsabili di un gruppo accedere alle foto private dei fan. E' buona regola, comunque, verificare il proprio profilo dopo che, qualche settimana fa, Facebook ha introdotto delle modifiche. Una semplice verifica può essere fatta accedendo al vostro profilo da un pc esterno. Se i vostri dati privati (le foto ad esempio) non sono visibili è tutto ok, altrimenti tocca modificare le impostazioni.  (da Leggo.it)

 
 
 

Febbraio 2010

Post n°42 pubblicato il 01 Febbraio 2010 da masia
 

Questo blog viene accompagnato, per tutto il mese di febbraio, con questo post dedicato alla mia ricerca nell'Arte sull'Espressionismo Astratto, con una mia opera dal titolo: Oltre la Porta, l'Infinito

Calendario 2010: Febbario

 
 
 

Aids: scoperto enzima virus

Post n°41 pubblicato il 01 Febbraio 2010 da masia
 

Finalmente, dopo vent’anni di studi, alcuni ricercatori, hanno scoperto la composizione dell’enzima, chiamato integrasi, che è una delle più pericolose armi che il virus dell’AIDS, noto come HIV, utilizza per diffondersi. La ricerca è stata condotta con la sinergia di Gran Bretagna (imperial College)  e USA (Università di Harvard), mettendo in pratica la tecnica della cristallografia, che ha permesso di ricostruire la composizione dell’integrasi e che l’HIV, utilizza per impossessarsi della cellula e diffondere così il temuto virus.

 
 
 

Pausa caffè

Post n°40 pubblicato il 29 Gennaio 2010 da masia
 

pausa caffèLa pausa caffè è stata sempre vista dai lavoratori come un treguaallo stress da lavoro, alcuni minuti da dedicare al piacere di scambiare dueparole con i colleghi, ma, in controtendenza, questa pausa, dal datore dellavoro, più delle volte è stata vista come una perdita di tempo e di minutirubati alla produzione. Ebbene, uno studio recente, pubblicato sulla rivistaNeuron, dimostra invece che le pause (caffè, pranzo, break in genere) aiutano alavorare meglio e  favorisconol'apprendimento e la memorizzazione di ciò che si è appena incamerato nel cervello.Quindi questo studio dimostra  in pratica che  quando  si lascia riposare il cervello anche solo perpochi minuti va a beneficio della sua funzionalità e in particolar modo dellamemoria.  Conclusione: fare un break perla famosa  pausa caffè,  dopo una lezione particolarmente pesante o  dopo ore di lavoro,  può concretamente  aiutare a fare ordine, ricordare ciò che si èappreso, con buona pace del datore di lavoro (vedi restrizioni imposte direcente da un famoso gruppo dell’alimentazione).

 
 
 

Pillola EllaOne di 5 giorni dopo

Post n°39 pubblicato il 26 Gennaio 2010 da masia
 

Pil 

La pillola del giorno dopo (in realtà si può prendere sino a 5 giorni dopo  la consumazione dell’atto amoroso) può arrivare a breve anche in Italia; la pillola EllaOne, già in uso in diversi paesi dell’UE, una volta definite le procedure, che si rivelano piuttosto lunghe nonostante il benestare dell’Emea (Agenzia Europea per i Medicinali), potrebbe risolvere il problema di tante coppie alle prese con gravidanze non desiderate. La notizia è stata pubblicata dal Journal of  Obstetrics and Ginecologics, su dichiarazione di un dirigente della Hra Pharma, azienda francese che ne detiene il brevetto. La pillola, a differenza di quella tradizionale,  può essere presa dopo 120 ore dopo il rapporto (anziché 72 ore);  è efficace per tutto l'intervallo di tempo e non dà effetti collaterali gravi, stando a uno studio che ha preso in esame 1241 donne statunitensi che sono dovute ricorrere alla contraccezione d'emergenza e con un risultato positivo del 97,9%. In Italia, per adesso,  è in vendita solo  quella tradizionale, che necessita di prescrizione medica, ma  è considerata abortiva in molti ospedali  e quindi non viene somministrata.

 
 
 

Pensioni per i bamboccioni

Post n°38 pubblicato il 24 Gennaio 2010 da masia
 

Ci risiamo: il caro ed ineffabile ministro Brunetta rilancia sui bamboccioni: la sua ricetta questa volta sembra quella di scatenare una guerra fra poveri, una guerra fra generazioni; ma cosa ha mai proposto questa volta il “nostro” Brunetta? Semplice: secondo lui, per aiutare i giovani ad uscire di casa, occorre far leva sulle pensioni di anzianità, quelle che, per intenderci, partono dai 55 anni di età. Quindi, anziché trovare le risorse, riducendo ad esempio, i lauti stipendi dei parlamentari, dei dirigenti generali dello Stato, delle Banche, delle Aziende, etc, il Brunetta, pensa di togliere ai poveri per dare ai poveri, riducendo così le già magre pensioni di anzianità per dare un’elemosina ai giovani che, una volta usciti di casa, con 500 euro non riuscirebbero a sopravvivere neanche una settimana; pagato l’affitto, le bollette, etc. cosa rimane ai poveri giovani, se non ritornare a battere cassa dai genitori?

 
 
 

Mare in burrasca

Post n°37 pubblicato il 23 Gennaio 2010 da masia
 

Il mare: quante canzoni, quante poesie, quante opere d'arte ha ispirato questa forza della Natura; il mare al tramonto, il mare alle prime luci dell'alba, il mare argentato dai riflessi lunari, il mare in burrasca; questa mia opera, ispirata all'espressionismo astratto, è un chiaro tributo ad un mare tempestoso che incute paura, rispetto, angoscia, ma anche fascino.

mare in burrasca

Mare in burrasca  è un dipinto di   Piero Masia

 
 
 

Mostra

Post n°36 pubblicato il 22 Gennaio 2010 da masia
 

 

Dopo il successo della mostra personale del maestro Piero Masia, presso il Circolo Ufficiali di Presidio di Torino nel trascorso mese di dicembre, l'artista presenta i suoi dipinti presso l'ex Front Office dell'Agenzia delle Entrate, in corso Vinzaglio 8 a Torino. La mostra continua il discorso artistico del maestro "dal figurativo moderno all'espressionismo astratto" già presentato al Circolo Ufficiali. La mostra inizia domani, venerdì 21 gennaio e si protrarrà sino a tutto marzo p.v.

Riflessi autunnali

 
 
 

Spot sexy

Post n°35 pubblicato il 22 Gennaio 2010 da masia
 

Dorminte

Le malattie veneree, si sa, sono state, da sempre, causate in genere dalla trasmissione di batteri, parassiti, funghi, che passano da un corpo all'altro attraverso il contatto della pelle (o delle mucose genitali) o con liquidi organici infetti (in alcune malattie anche la saliva). Un’infezione abbastanza frequente è la Chlamydia trachomatis, meglio conosciuta come “clamidia”. Si trasmette ai genitali per via sessuale. Per sensibilizzare la conoscenza e la prevenzione di questa infezione il sito Haveigotit.org, ha pubblicato su internet un video dove una bellissima ragazza, con movenze sexy e vestita solo di una maglietta e slip, mostro il suo corpo da urlo. Ma all’improvviso, il fruitore, viene scioccato da un’immagine orribile di una figura femminile. Morale: a volte, dietro un corpo sensualissimo si nasconde l’insidia della malattia venerea.Il dipinto "dormiente" è di Piero Masia

 
 
 

Batteri Avatar

Post n°34 pubblicato il 22 Gennaio 2010 da masia
 


Sull’onda dell’enorme successo del film Avatar  di James Cameron, verso la vita artificiale,  sono stati creati all'Universita' di San Diego miriadi di batteri geneticamente modificati. Questi novelli Avatar marciano all'unisono accendendo e spegnendo i propri geni in modo simultaneo  e creando in questo modo onde di luminescenza. Secondo la rivista Nature, questa creazione di batteri, e' un passo avanti verso la vita artificiale, in quanto esiste una concreta possibilità di integrare e ordinare quegli organismi che di solito  hanno un comportamento disordinato e solitario.

 
 
 

Costumi sardi: Ittiri

Post n°33 pubblicato il 14 Novembre 2009 da masia
 
Foto di masia

Costumi sardi: Ittiri Ogni paese della Sardegna ha le sue tradizioni, ma quasi tutti si riconoscono nelle comuni usanze: dai dolci (papassini, copulette, seadas, formagelle, teriche, etc) al buon pecorino, dal carasau alle spianate, dagli gnocchi o ciccioneddos o altro, etc., ma quello che contraddistingue in modo univoco è il costume e se, quello indossato dall'uomo potrebbe in qualche modo assomigliarsi, molto diverso è, da paese a paese, quello femminile, ricco di sfumature, di sgargianti colori e adornato di monili, coralli e filigrana. In questo dipinto ho voluto raffigurare una giovane donna che indossa il costume di ITTIRI, cittadina dalle ricche tradizioni, in provincia di Sassari.

costume sardo Ittiri

Il dipinto Costume sardo di Ittiri è di  Piero Masia

 
 
 

La Gioconda vista da Piero Masia

Post n°32 pubblicato il 14 Novembre 2009 da masia
 
Foto di masia

Visitando le Louvre, non potevo non ammirare il capolavoro, pieno di fascino e mistero di Leonardo: la Gioconda o Monna Lisa; forte è stata la tentazione di dipingerla ed interpretarla a modo mio; ve la propongo nel formato di cm 40 x 60 cm (il formato di Leonardo è grosso modo uguale)

Hommage a Leonard

dipinto di Piero Masia

formato: 40 cm x 60 cm

 
 
 
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