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ASSOLUTIVITAQUANTICA

Un Blog seriamente di Scienza (Filosofica), con Post davvero di Fisica (Teorica - Fondamentale)

 

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SURVIVAL, CULTURE AND FREEDOM

Post n°112 pubblicato il 25 Aprile 2011 da A1.Luca

"We have the power to defy the selfish genes of our birth, and the selfish memes of our indoctrination; we are built as gene machines and taught as meme computers but we have the power to turn against it."

Richard Dawkins

 
 
 

RELIGULOUS

Post n°111 pubblicato il 25 Aprile 2011 da A1.Luca

You make my laugh

 
 
 

... E COLUI CHE L'ACCENDE

Post n°109 pubblicato il 30 Gennaio 2010 da A1.Luca

"It stands to the everlasting credit of science that by acting on the human mind it has overcome man's insecurity before himself and nature."

Albert Einstein

 
 
 

COLUI CHE VEDE LA LUCE NEL BUIO...

Post n°108 pubblicato il 27 Gennaio 2010 da A1.Luca

"Ho amato le stelle troppo profondamente per aver paura della notte."

"J'ai aimé 
les étoiles trop profondément pour avoir peur de la nuit."

"I've loved the stars
too fondly to fear the night."

Galileo Galilei

 
 
 

NERD

Post n°106 pubblicato il 10 Settembre 2009 da A1.Luca

The Element Song

 
 
 

GEEK

Post n°105 pubblicato il 10 Settembre 2009 da A1.Luca

The Big Bang Theory

 
 
 

TEORIA DI DIO

Post n°103 pubblicato il 01 Settembre 2009 da A1.Luca

Così la mente mia, tutta sospesa,
mirava fissa, immobile e attenta,
e sempre di mirar faceasi accesa.

A quella luce cotal si diventa,
che volgersi da lei per altro aspetto
è impossibil che mai si consenta;

però che 'l ben, ch'è del volere obietto,
tutto s'accoglie in lei, e fuor di quella
è defettivo ciò ch'è lì perfetto.

Omai sarà più corta mia favella,
pur a quel ch'io ricordo, che d'un fante
che bagni ancor la lingua a la mammella.

Non perché più ch'un semplice sembiante
fosse nel vivo lume ch'io mirava,
che tal è sempre qual s'era davante;

ma per la vista che s'avvalorava
in me guardando, una sola parvenza,
mutandom'io, a me si travagliava.

Ne la profonda e chiara sussistenza
de l'alto lume parvermi tre giri
di tre colori e d'una contenenza;

e l'un da l'altro come iri da iri
parea reflesso, e 'l terzo parea foco
che quinci e quindi igualmente si spiri.

Oh quanto è corto il dire e come fioco
al mio concetto! e questo, a quel ch'i' vidi,
è tanto, che non basta a dicer `poco'.

O luce etterna che sola in te sidi,
sola t'intendi, e da te intelletta
e intendente te ami e arridi!

Quella circulazion che sì concetta
pareva in te come lume reflesso,
da li occhi miei alquanto circunspetta,

dentro da sé, del suo colore stesso,
mi parve pinta de la nostra effige:
per che 'l mio viso in lei tutto era messo.

Qual è 'l geomètra che tutto s'affige
per misurar lo cerchio, e non ritrova,
pensando, quel principio ond'elli indige,

tal era io a quella vista nova:
veder voleva come si convenne
l'imago al cerchio e come vi s'indova;

ma non eran da ciò le proprie penne:
se non che la mia mente fu percossa
da un fulgore in che sua voglia venne.

A l'alta fantasia qui mancò possa;
ma già volgeva il mio disio e 'l velle,
sì come rota ch'igualmente è mossa,

l'amor che move il sole e l'altre stelle.

Paradiso; XXXIII, 97-145

 
 
 

TEORIA DELL'ANIMA

Post n°102 pubblicato il 01 Settembre 2009 da A1.Luca

«Sangue perfetto, che poi non si beve
da l'assetate vene, e si rimane
quasi alimento che di mensa leve,

prende nel core a tutte membra umane
virtute informativa, come quello
ch'a farsi quelle per le vene vane.

Ancor digesto, scende ov'è più bello
tacer che dire; e quindi poscia geme
sovr'altrui sangue in natural vasello.

Ivi s'accoglie l'uno e l'altro insieme,
l'un disposto a patire, e l'altro a fare
per lo perfetto loco onde si preme;

e, giunto lui, comincia ad operare
coagulando prima, e poi avviva
ciò che per sua matera fé constare.

Anima fatta la virtute attiva
qual d'una pianta, in tanto differente,
che questa è in via e quella è già a riva,

tanto ovra poi, che già si move e sente,
come spungo marino; e indi imprende
ad organar le posse ond'è semente.

Or si spiega, figliuolo, or si distende
la virtù ch'è dal cor del generante,
dove natura a tutte membra intende.

Ma come d'animal divegna fante,
non vedi tu ancor: quest'è tal punto,
che più savio di te fé già errante,

sì che per sua dottrina fé disgiunto
da l'anima il possibile intelletto,
perché da lui non vide organo assunto.

Apri a la verità che viene il petto;
e sappi che, sì tosto come al feto
l'articular del cerebro è perfetto,

lo motor primo a lui si volge lieto
sovra tant'arte di natura, e spira
spirito novo, di vertù repleto,

che ciò che trova attivo quivi, tira
in sua sustanzia, e fassi un'alma sola,
che vive e sente e sé in sé rigira.

E perché meno ammiri la parola,
guarda il calor del sole che si fa vino,
giunto a l'omor che de la vite cola.

Quando Làchesis non ha più del lino,
solvesi da la carne, e in virtute
ne porta seco e l'umano e 'l divino:

l'altre potenze tutte quante mute;
memoria, intelligenza e volontade
in atto molto più che prima agute».

Purgatorio; XXV, 37-84

 
 
 

TEORIA DEL LIBERO ARBITRIO

Post n°101 pubblicato il 01 Settembre 2009 da A1.Luca

«L'animo, ch'è creato ad amar presto,
ad ogne cosa è mobile che piace,
tosto che dal piacere in atto è desto.

Vostra apprensiva da esser verace
tragge intenzione, e dentro a voi la spiega,
sì che l'animo ad essa volger face;

e se, rivolto, inver' di lei si piega,
quel piegare è amor, quell'è natura
che per piacer di novo in voi si lega.

Poi, come 'l foco movesi in altura
per la sua forma ch'è nata a salire
là dove più in sua matera dura,

così l'animo preso entra in disire,
ch'è moto spiritale, e mai non posa
fin che la cosa amata il fa gioire.

Or ti puote apparer quant'è nascosa
la veritate a la gente ch'avvera
ciascun amore in sé laudabil cosa;

però che forse appar la sua matera
sempre esser buona, ma non ciascun segno
è buono, ancor che buona sia la cera».

«Le tue parole e 'l mio seguace ingegno»,
rispuos'io lui, «m'hanno amor discoverto,
ma ciò m'ha fatto di dubbiar più pregno;

ché, s'amore è di fuori a noi offerto,
e l'anima non va con altro piede,
se dritta o torta va, non è suo merto».

Ed elli a me: «Quanto ragion qui vede,
dir ti poss'io; da indi in là t'aspetta
pur a Beatrice, ch'è opra di fede.

Ogne forma sustanzial, che setta
è da matera ed è con lei unita,
specifica vertute ha in sé colletta,

la qual sanza operar non è sentita,
né si dimostra mai che per effetto,
come per verdi fronde in pianta vita.

Però, là onde vegna lo 'ntelletto
de le prime notizie, omo non sape,
e de' primi appetibili l'affetto,

che sono in voi sì come studio in ape
di far lo mele; e questa prima voglia
merto di lode o di biasmo non cape.

Or perché a questa ogn'altra si raccoglia,
innata v'è la virtù che consiglia,
e de l'assenso de' tener la soglia.

Quest'è 'l principio là onde si piglia
ragion di meritare in voi, secondo
che buoni e rei amori accoglie e viglia.

Color che ragionando andaro al fondo,
s'accorser d'esta innata libertate;
però moralità lasciaro al mondo.

Onde, poniam che di necessitate
surga ogne amor che dentro a voi s'accende,
di ritenerlo è in voi la podestate».

Purgatorio; XVIII, 19-72

Voi che vivete ogne cagion recate
pur suso al cielo, pur come se tutto
movesse seco di necessitate.

Se così fosse, in voi fora distrutto
libero arbitrio, e non fora giustizia
per ben letizia, e per male aver lutto.

Lo cielo i vostri movimenti inizia;
non dico tutti, ma, posto ch'i' 'l dica,
lume v'è dato a bene e a malizia,

e libero voler; che, se fatica
ne le prime battaglie col ciel dura,
poi vince tutto, se ben si notrica.

A maggior forza e a miglior natura
liberi soggiacete; e quella cria
la mente in voi, che 'l ciel non ha in sua cura.

Però, se 'l mondo presente disvia,
in voi è la cagione, in voi si cheggia;
e io te ne sarò or vera spia.

Esce di mano a lui che la vagheggia
prima che sia, a guisa di fanciulla
che piangendo e ridendo pargoleggia,

l'anima semplicetta che sa nulla,
salvo che, mossa da lieto fattore,
volontier torna a ciò che la trastulla.

Di picciol bene in pria sente sapore;
quivi s'inganna, e dietro ad esso corre,
se guida o fren non torce suo amore.

Purgatorio; XVI, 67-93

 
 
 

NO ENERGY FLUCTUATION

Post n°99 pubblicato il 01 Settembre 2009 da A1.Luca

I breathe pride in my religion

 
 
 

REASON AGAINST THE MITH

Post n°98 pubblicato il 01 Settembre 2009 da A1.Luca

Killing in the name
"And now you do what they told ya,
now you're under control!"

 
 
 

... E CHI HA DIMENSIONE

Post n°96 pubblicato il 22 Luglio 2009 da A1.Luca

"La più bella e profonda emozione è il Mistero."

Albert Einstein

 
 
 

... CHI HA ENERGIA...

Post n°95 pubblicato il 22 Luglio 2009 da A1.Luca

"La ricerca delle leggi assolute è lo scopo scientifico più alto, sebbene possiamo essere sicuri che l'assoluto non può essere raggiunto [...] nella coscienza d'esplorare l'esplorabile, e contemplare umilmente l'inesplorabile."

Max Planck

 
 
 

CHI HA FORZA...

Post n°94 pubblicato il 22 Luglio 2009 da A1.Luca

"Non puoi pretendere che queste leggi siano uniche ed immutabili e poi non pensare che dietro tutto ciò ci sia qualcosa che ne garantisce la stabilità; questo ordine non può essere arbitrario [...] lo scienziato riconosce come fondamentale l'esistenza di una legge che trascende, che è al di fuori ed è immanente al meccanismo naturale, e la riconosce come la causa di tutto [...] per uno scienziato [il sentimento di fronte ad un fenomeno naturale] è ancora più grande in quanto respira qualcosa di veramente perfetto nella sua forma."

Carlo Rubbia

 
 
 

CHI, COME, COSA

Post n°92 pubblicato il 22 Luglio 2009 da A1.Luca

"Il Fisico Teorico dei Fondamenti è quel fisico di lingua matematica addestrato a riconoscere in ciò che è elegante la base della logica della natura."

Albert Einstein, liberamente interpretato da me.

 
 
 

SINGLE ON VALENTINE'S DAY

Post n°91 pubblicato il 22 Luglio 2009 da A1.Luca

The Electrodynamic Theory1 is usually called Electrodynamics instead of Electromagnetism because its real essence is electricity and electricity's dynamics and not magnetism; indeed of the fundamental field equations only one has as source the electric charge, while another one has as source the moving electric charge and not the magnetic charge, and the remaining two have no source at all. The electric charge can only be either positive or negative, thus electric charges have only one electric pole, however a moving electric charge associates a movement to this pole, so that a positive pole moving along a direction behaves as a negative pole moving along the opposite direction, and thus moving electric charges in their mimicking magnetic charges always have both magnetic poles; that is why electric charges are also called Electric Monopoles, while moving electric charges are also called Magnetic Dipoles and the fact that there are no true magnetic charges is known as the non-existence of Magnetic Monopoles.

Dirac was one of those physicists who thought that symmetry had to be the founding principle of physics; to him the lack of symmetry in the alleged dual role of electricity and magnetism was quite bothering: in order get duality between electricity and magnetism he finally thought that magnetic monopoles must have been included as a genuine source into the field equations. Dirac's theory of magnetic monopoles was actually able to make predictions about the phenomenological effects a magnetic monopole would have had in a given experimental facility; should a monopole pass through a surface whose contour is a conductor, an electrical current would immediately start to circulate with a value that can be phenomenologically calculated and experimentally measured with high precision. Many years had to pass before a conducting ring could have been built, but eventually the experiment was set up, the team of observers was led by Blas Cabrera, and during 1982 on February 14 in the ring the current suddenly started to circulate with the value that was exactly the one that a magnetic monopole should have induced: this would have meant the existence of Dirac's magnetic monopole! When I was at the beginning of my undergraduate studies, I read a book about what happened, and I remember I thought that these facts finally said the last word about this issue; nevertheless these facts took place about twenty years earlier, and yet in no course, nor seminar they were mentioned: the reason was that after that one, single event occurred on Valentine's day back in 1982, no further evidence has been seen ever since!!

At this point you may say "Oh, what the focq! the current was exactly at the value it should have been, this must mean that the magnetic monopole does exist unless you believe this is a mere coincidence!" which is what I thought myself at the time; however one may reply "Well, but if this were not a mere coincidence it would have certainly happened again, and again." which is what I know to be right at present. As it is known, physics does not only teach us something of the physical universe but it does also teach us something about the method we have to follow: science has a scientific method that is based upon the issue of reproducibility, which is not a requirement demanded to bother people, but it just is the only way we have learned in order to do correctly our research, and which does not mean that this is the only way possible, but only that no other way has ever been acknowledge to work better than this one so far; in turn, this means that either one puts forward an alternative that works, or one has to ensure reproducibility in order for his results to be considered methodologically scientific.

Because in this case there has been no reproduction, we are not allowed to consider this fact as a corroboration of whichever theory of magnetic monopole, leaving electricity and magnetism with a duality that is not perfect, isn't it? Well, after all the absence of the magnetic monopole means that magnetic charges can only be the magnetic dipoles, which are moving electric charges, that is dynamic electric monopoles, which also means that the two sources can be related to one another by relativistic transformations and so unified into one source: with the same relativistic transformations also the two corresponding field equations could be unified into one field equation, and amazingly enough with the very same relativistic transformations the two source-less field equations could be unified into one field equation as well1; finally, it was possible to show that whereas the source and the corresponding field equations thus unified were the fundamental field equations of electrodynamic theory, the source-less field equations thus unified were recognized to be geometric identities alsways satisfied whenever the electrodynamic theory was the local complex phase invariant gauge symmetric theory2.

And at this point you can say "Oh, great! we have lost the possibility to have a duality between electricity and magnetism, but we have gained the much grander result of having the gauge symmetry of the theory as a whole!" whis is what I think myself. So as it is less known, although equally important, physics can teach us something of the physical universe and the method we have to employ, but it can also suggest us something about the behaviour we ought have in this world in every-day life: if we want to call us knowledgeable, then we have to accept what science tells us to be the truth, whether we like it or not; and most of all, do not be sad if truth seems to be unpleasant at first, because what appears to be of little ugliness at the beginning might well be of great beauty in the end.

 
 
 

VEDETE VOI

Post n°89 pubblicato il 21 Luglio 2009 da A1.Luca

"Mi sconcerta che si voglia reprimere la scienza con l'autorità, e che invece non si sia tenuti a rispondere di ragione ed esperienza."

Galileo Galilei

 
 
 

VIVA L'ITALIA LIBERA!

Post n°88 pubblicato il 21 Luglio 2009 da A1.Luca
Foto di A1.Luca

Il fondamento della scienza è la coscienza che c'è solamente una conoscenza mentre tutto il resto è opinione, e che tutte le opinioni sono equivalenti; ciò è anche la condizione della libertà: L'Italia del XVI secolo è stata la fondatrice di quella scienza filosofica che si è diffusa in prima in Francia e poi nel resto dell'Europa e del Mondo nei secoli successivi come base del sapere illuminato e presupposto della libertà umana. Poi dopo meno di quattro secoli in Italia non rimane che questo?

 
 
 

VIVE LE QUEBEC LIBRE!

Post n°87 pubblicato il 19 Luglio 2009 da A1.Luca
Foto di A1.Luca

Su questa Terra, uno dei paesi più estesi è il Canada; in Canada, uno dei territori più estesi è il Québec: tre volte la Francia di superficie con un decimo della popolazione, questa provincia è tra le regioni più vuote del mondo. Caratterizzato a partire dal Polo Nord da vaste zone pressoché disabitate, è al sud in un'esigua fascia di qualche decina di Kilometri di larghezza contenente il fiume San Lorenzo che si concentra la quasi totalità della sua popolazione; provenendo da occidente, dopo essere partito dai Grandi Laghi, il San Lorenzo contiene l'isola di Montréal prima di iniziare allargarsi all'altezza della capitale Québec per poi continuare fino alla foce, nell'Oceano Atlantico. Privo della protezione di rilievi, il Québec è attraversato da venti polari che possono far precipitare la temperatura fino a quaranta gradi sotto lo zero durante l'inverno.

Fu in Québec verso la metà del secolo scorso che la Révolution Tranquille venne a porre fine ad un periodo di oscurantismo che gli è valso il nome di "Grande Noirceur": durante questo periodo le istituzioni politico-religiose erano in grado di esercitare il loro potere controllando la gestione delle attività umane a livelli angoscianti, dal divieto per ragazzi e ragazze di passeggiare sullo stesso marciapiede all'imposizione di uno stato d'animo che rimuovesse limiti alla procreazione; questa situazione non solo produsse famiglie con dozzine di figli che in età adolescenziale avrebbero indotto una separazione sessista dei marciapiedi manifestamente straziante in strade con un marciapiede solo, ma determinò anche una frustrazione della quale se ne ebbe abbastanza, sfociando in tutta tranquillità nella rivoluzione Québécoise.

Chiaramente chi ne uscì distrutto fu la comunità cattolica che si ritrovò nella situazione in cui più nessuno ne riconobbe l'autorità, sebbene per la gente questo non significò non voler appartenere più al cattolicesimo in favore di una qualche forma di protestantesimo cristiano, né significò non volere più appartenere al cristianesimo in favore di una qualche altra forma di religione, ma significò non volere più appartenere ad alcun gruppo religioso in sé, ed è proprio questa la cosa straordinaria dei Québécois.

Infatti l'esempio vivente di milioni di Québecois liberi da ogni religione ma ciononostante felici ci mostra in modo chiaro come sia possibile non avere alcuna religione e comunque stare bene e magari anche meglio.

 
 
 

LO SPIRITO DEL TEMPO

Post n°86 pubblicato il 19 Luglio 2009 da A1.Luca

La più grande storia di sempre

ora che in questo documentario si dicano cose vere non lo so, d'altra parte che nei sacri testi siano scritte cose non vere lo so; ad ogni modo dove sia la verità su questi argomenti non solo non lo si sa ma non si sa neppure se lo si saprà mai con certezza: comunque sia lo stato delle nostre conoscenze al riguardo rifletterci sopra è necessario.

 
 
 
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Un blog di: A1.Luca
Data di creazione: 28/12/2007
 

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My compliment for text.
Inviato da: exasimpol
il 09/10/2009 alle 15:00
 
Ciao, quello che il documentario dice non è che alcuni...
Inviato da: A1.Luca
il 12/09/2009 alle 15:34
 
No... Perché?
Inviato da: A1.Luca
il 12/09/2009 alle 14:51
 
Our whole Universe was in a hot dense state, then nearly...
Inviato da: A1.Luca
il 12/09/2009 alle 14:49
 
sarà dura che qualcuno comenti...;-/
Inviato da: incognita64
il 11/09/2009 alle 23:34
 
 

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