Ciò che la meditazione fa lentamente, un bell'urlo del Maestro, inaspettato, in una situazione in cui il discepolo sta ponendo una domanda, e all'improvviso il Maestro balza in piedi e urla, o picchia il discepolo, o lo butta fuori dalla porta, o gli salta addosso...
Questi metodi non erano mai stati usati; furono frutto del puro genio creativo di Ma Tzu, che fece illuminare moltissime persone. A volte sembra ridicolo: getta fuori dalla finestra del secondo piano di una casa un uomo, venuto a chiedere su cosa meditare. E non solo Ma Tzu lo getta fuori dalla finestra, salta dopo di lui, gli cade addosso, si siede sul suo petto e gli chiede: "Hai capito?!"
E il poveretto risponde: "Sì", perché se dicesse di no potrebbe tornare a picchiarlo o chissà cos'altro farebbe. Gli basta: ha il corpo fratturato, e Ma Tzu, seduto sul petto gli chiede: "Hai capito?!" E di fatto quell'uomo ha compreso: è stato tutto così improvviso, istantaneo - non se lo sarebbe mai immaginato.
Osho Isan: No Footprints in the Blue Sky Chapter 4



